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Trovati 982 documenti.
Macro, 2017
Abstract: La nostra vita quotidiana è sottoposta a una massiccia trasformazione da quando l'attenzione delle famiglie è catturata dai bagliori dei nuovi strumenti digitali. Il facile accesso a Internet e ai Social espone i nostri figli a numerosi pericoli: l'eccessiva pubblicità; la riduzione di quelle attività (vita all'area aperta, giochi creativi, chiacchiere con altri bambini, ecc.) che consentono un sano sviluppo di corpo e mente; non essere più capaci di conversare e relazionarsi con gli altri; il bullismo telematico; la possibile perdita prematura dell'innocenza a causa della violenza e della pornografia che si trovano facilmente online; e tutti quegli aspetti sgradevoli del mondo degli adulti. Sentiamo di aver perduto la connessione profonda con i nostri figli? I nostri bambini si sentono soli e alienati? Il mondo digitale è qui per restarci, ma cosa stiamo perdendo dopo avere conquistato la tecnologia? Attingendo da storie di vita vera, la dottoressa Steiner-Adair propone preziosi approfondimenti e consigli in base alle diverse fasce di età dei nostri figli (dai 3 anni fino alla tarda adolescenza) che possono aiutarci a comprendere meglio, ad essere più autorevoli e sicuri nel fronteggiare la rivoluzione tecnologica che dilaga nelle nostre case. Una guida indispensabile per proteggere i nostri bambini, avvicinarsi a loro costruendo relazioni familiari positive e sfruttare i vantaggi che un utilizzo moderato degli strumenti digitali possono portarci.
Genitori affascinanti : capaci di parlare al cuore e ascoltare con gli occhi / Silvia Poletti
San Paolo, 2017
Abstract: I nostri bambini meritano genitori non perfetti ma impegnati a diventare bravi genitori, capaci di accompagnarli a essere adulti responsabili e realizzati. Ricordiamoci sempre che se c’è un problema vi è anche la sua soluzione e la si può costruire insieme, con pazienza e tenacia. Ma per essere – come recita il titolo del libro – genitori affascinanti, la buona volontà non basta. È necessario diventare punti di riferimento significativi, attenti nel trovare quella giusta distanza che ci fa essere presenti nel momento giusto e nel modo giusto. In questo volume Silvia Poletti affronta una vasto numero di temi ed espone una ricca casistica, seguita da una riflessione e dalla proposta di strumenti concreti per aiutare i genitori nel loro compito guida.
Mondadori, 2017
Abstract: Col loro metodo del “crescere secondo natura” Roberta Cavallo e Antonio Panarese hanno conquistato decine di migliaia di genitori che hanno comprato il loro libro e affollato i loro eventi in tutta Italia. Con questo nuovo libro affrontano il tema più sentito dai loro interlocutori: i capricci dei figli. Ribaltando molti luoghi comuni sull’argomento, propongono una nuova prospettiva ed esempi pratici (gli 8 bisogni dei bambini e i segreti per capirli, le soluzioni alle 7 situazioni che mandano in crisi mamma e papà) per convincere i propri figli a: spegnere la tv, mangiare tutto, smettere di giocare per fare altro, andare a scuola, finire i compiti, vestirsi, andare a dormire, lavarsi i denti, lavarsi le mani, farsi la doccia, non toccare, non andare in posti pericolosi, riordinare i giochi o la cameretta... Senza fare i capricci.
Non siamo capaci di ascoltarli / Paolo Crepet
[Nuova ed.]
Torino : Einaudi, copyr. 2006
Abstract: I giovani godono, oggi, di libertà un tempo impensabili, crescono protetti ma privi di autostima, subiscono indifferenza e vivono nella solitudine tecnologica. Educare diventa sempre più imbarazzante: genitori ed insegnanti chiedono aiuto. La scuola e la famiglia sono passate attraverso una crisi silenziosa, eppure sembra complesso trovare una nuova autorevolezza e la disponibilità a guardarsi con autocritica. Paolo Crepet riunisce, in questo volume, pensieri ed appunti raccolti in un viaggio lungo l'Italia, durato molti anni.
Il silenzio ingannevole della nebbia / Mechtild Borrmann
Garzanti, 2013
Abstract: Essen, Germania. Robert, un giovane medico, è seduto alla vecchia scrivania del padre e cerca una risposta. Una risposta ad anni di impenetrabili silenzi e incomprensioni. Nel fondo di un cassetto trova una piccola scatola di legno. All'interno un passaporto ricoperto di sangue: appartiene a Wilhelm Peters, un agente delle SS. Robert conosce questo nome: è l'uomo a cui suo padre ha rubato l'identità per fuggire dal nazismo. Accanto al passaporto c'è il ritratto di una giovane donna dagli occhi di ghiaccio. Robert non l'ha mai vista, ma sente che quella figura dal fascino misterioso conosce una verità che il padre gli ha nascosto per tutta la vita e vuole scoprirla a ogni costo. Solo così può far luce sulle ombre che hanno offuscato il loro rapporto. Seguendo le fila di un passato che non gli appartiene, Robert intraprende un viaggio per l'Europa, dal Canada alla Spagna, fino a quando non trova un nome: Therese Peters. È lei la donna della foto. È ancora viva e si è trasferita a Mallorca sotto una falsa identità per sfuggire al peso del suo oscuro passato. Perché Therese è una nazista che si è macchiata di orribili colpe. I suoi ricordi hanno il colore del sangue di vittime innocenti. Robert deve trovarla. Il male non può rimanere impunito, i colpevoli devono pagare per i crimini commessi. E la donna è l'unica che può sciogliere i suoi dubbi. Solo lei conosce un segreto che non è mai stato rivelato. Un segreto che unisce un gruppo di amici in un vortice di tradimenti, omicidi e risentimento.
L' educazione (im)possibile : [orientarsi in una società senza padri] / Vittorino Andreoli
Rizzoli, 2014
Abstract: Maleducati. Trasgressivi. Immaturi. Le ricette salva figli sono ormai diventate argomento quotidiano di discussione e confronto fra genitori in crisi e insegnanti rinunciatari. C'è chi grida alla sconfitta dell'antiautoritarismo. Chi invoca un ritorno alla disciplina tra le mura domestiche. Chi accusa la scuola di aver abbandonato il suo ruolo pedagogico. Per Vittorino Andreoli, da sempre attento osservatore del disagio psicologico degli adolescenti e dei loro compagni più adulti, invece il fallimento educativo è un malessere profondo che riguarda tutti, genitori e no, e che può essere risolto solo con uno sforzo comune. Il primo sintomo va ricercato senz'altro nella morte della famiglia tradizionale. I bambini avrebbero bisogno di un'unica figura che si occupi di loro: la madre. L'aumento delle figure di riferimento - necessario, per molte ragioni, nella nostra società crea un disaccordo educativo, ed è la vera causa della loro inquietudine e disobbedienza. Cosa dovrebbero fare, allora, i genitori per far crescere meglio i loro figli? Dovrebbero ritrovare un punto d'unione con tutte le figure che li affiancano: i nonni, le babysitter, le insegnanti dei nidi e delle scuole per l'infanzia... Educare vuol dire trasformare un figlio in un uomo o una donna capaci a loro volta di diventare padri e madri. E per farlo dobbiamo tenere conto dei sentimenti che sono parte indispensabile di ogni processo di crescita.
: [S.n.], 2012 ( : Tipolitografia Empograph)
E adesso... nanna : come insegnargli a dormire / Laura De Laurentiis
Sfera, 2007
Angeli, 2013
Abstract: Un tempo esisteva il diario segreto, oggi c'è la tendenza a divulgare qualsiasi cosa su facebook - pensieri, desideri, rabbie, solitudini... sperando che qualcuno ascolti e risponda. Ma... Quanto può essere sincero o solido un legame virtuale rispetto a quello virtuale? Perché raccontare in rete ogni frammento della propria giornata, condividendo emozioni, nell'attesa che vengano commentate? L'impulso a controllare se gli amici hanno risposto sulla bacheca personale, denuncia un'ossessione collettiva oppure si tratta soltanto di un nuovo e sano modo di comunicare? La rete è una grande risorsa per condividere emozioni e opinioni, ma il suo uso illimitato rischia di sfociare in dipendenza e a dare luogo a forme di disagio che possono compromettere i rapporti umani e condurre ad una visione distorta della realtà. Genitori, educatori ed insegnanti osservano un po' increduli e un po' spaventati i giovani. Facebook li sta portando via... Ma dove? E come reagire? Come controllarli senza essere invadenti? Come e quando aiutarli? Un testo ricco di spunti, riflessioni e test per riflettere su come i ragazzi intendano e vivano i loro spazi ma anche per non sottovalutare i rischi che un'esposizione mediatica comporta quando si gioca con la propria identità.
: Citta' aperta, 2006
Saggi Citta' aperta ; 32
Abstract: Che cosa è un genitore? È colui che dà la vita, che nutre, che protegge, che educa. Sono definizioni giuste, ma troppo semplicistiche perché le funzioni parentali più o meno sono tutte delegate. Ciò che fa un genitore non coincide con chi lo fa. L'azione parentale interpella la sua stessa natura. Forse l'istituto dell'adozione può aiutare a vedere più chiaro. Mettendo a nudo il legame parentale, l'adozione confonde l'evidenza delle frontiere che separano il vero genitore dal falso genitore. L'affiliazione è frutto di una elezione, di una libertà che accoglie l'estraneità del figlio nell'intimità dell'amore. Non c'è nascita senza riconoscimento. Ogni nascita comporta contemporaneamente la nascita del figlio e del genitore. Come si è potuto pensare allora che il legame adottivo costituisse un legame di second'ordine, un attaccamento per difetto? Escludendo il legame biologico, l'adozione si pone forse come un ulteriore elemento negativo nella cronaca delle famiglie? Il libro discute il fondamento della paternità e della maternità e i modelli dell'attaccamento filiale e avanza il sospetto che il legame adottivo, più che un difetto, manifesti la fragilità di qualsiasi legame filiale, che richiede sempre il riconoscimento reciproco.
2. ed. aggiornata
Il leone verde, 2015
Abstract: Se volete sapere di più sul sonno - perché si dorme e secondo quali ritmi, in accordo perfino con i ritmi della Terra e del sistema planetario - se il vostro bimbo è inquieto e si sveglia di notte, se il riposo notturno è diventato un incubo, ma non vi piace un ricettario sbrigativo, questo libro fa per voi. In natura, come nelle relazioni umane, non ci sono mai soluzioni rapide o drastiche, né conviene tentare di farne uso. "Facciamo la nanna" vi aiuta a prevenire i conflitti con il bambino, a seguire le sue esigenze profonde e a dargli i necessari limiti, ma senza ricorrere a modalità rigide, che facilmente diventano punitive e dolorose per tutti. Il sonno di un bambino, come quello di un adulto, è una realtà sfaccettata che richiede comprensione, ascolto, capacità di osservare e di entrare in sintonia, pur senza esagerazioni. Il libro si completa con alcuni documenti scientifici e con indicazioni di testi che arricchiscono l'argomento.
A spasso col bebè : 61 escursioni con il passeggino / Marlene Weithaler, Thomas Plattner
4. ed. rivista e ampliata
Tappeiner, 2017
Abstract: Libro rivolto a neogenitori con la voglia di esplorare assieme al loro bebè le bellezze del mondo montano alto atesino. Il libro suggerisce proposte per escursioni con il passeggino. Le singole mete sono suddivise sull’intero territorio alto atesino ed il grado di difficoltà varia da facile a faticoso. In questo modo ognuno può trovare qualcosa che gli si addice, che si tratti di principiante o di esperto escursionista. Le descrizioni dei percorsi vengono accompagnate da fotografi e aree in modo da rendere le spiegazioni ancora più comprensibili. Luoghi di partenza, tempi di percorrenza, opportunità di ristoro e ulteriori informazioni si trovano all’interno di un testo chiaro e comprensibile. I gradi di difficoltà vengono indicati con il simbolo del passeggino. Inoltre sotto le voci “idea” e “da non perdere”, gli autori indicano interessanti attrazioni nelle vicinanze e possibili varianti dell’escursione descritta. Assaporate anche voi il tempo prezioso trascorso assieme alla vostra famiglia nel mezzo del meraviglioso mondo alpino dell’Alto Adige.
L' infanzia non è un gioco : paradossi e ipocrisie dei genitori di oggi / Stafano Benzoni
Laterza, 2013
Il terzo genitore : vivere con i figli dell'altro / Anna Oliverio Ferraris
Nuova ed.
Cortina, 2016
Abstract: È possibile fare da padre o madre ai figli del partner? Rispondono gli uomini e le donne che hanno accettato di parlare della propria esperienza. La famiglia tradizionale, formata dalla coppia dei genitori e dai loro figli, è oggi affiancata da altre tipologie familiari - monogenitoriali, ricomposte, adottive, arcobaleno -, ognuna con le proprie specificità e problematiche. Nelle famiglie che si formano tra partner separati o divorziati e i loro figli, la figura meno definita è senza dubbio il "terzo genitore", che spesso si sente un corpo estraneo nel nuovo nucleo familiare e non riesce a trovare la posizione adeguata nel rapporto con i figli dell'altro. Da una parte c'è il rischio di impersonare fin dall'inizio il ruolo sgradevole di patrigno/matrigna, dall'altra quello di non essere tenuto in alcuna considerazione o anche di essere apertamente osteggiato dai figli del compagno o della compagna e, quando ci si sforza di assumere il ruolo di genitore, dallo stesso partner. Per non dire dell'ex del partner, il genitore legittimo ma separato, che continua ad avere un legame con i figli. Per muoversi al meglio in questa costellazione è bene procedere a piccoli passi, cercando di comprendere gli stati d'animo di tutti. È quanto emerge da questo libro, basato sia su ricerche sia su esperienze dirette raccontate dagli stessi protagonisti.
Mondadori libri, 2016 (stampa 2017)
Abstract: Esperte nella comunicazione intergenerazionale, Adele Faber e Elalne Mazlish hanno scritto quella che è considerata la bibbia dei genitori: un manuale che unisce testo e apparato grafico, arricchito di questionari, vignette, schemi ed esempi. In questa nuova edizione le due autrici non solo Integrano il libro con I suggerimenti e i feedback ottenuti negli ultimi anni dal lettori e dal frequentatori del loro seminari, ma soprattutto rivedono I loro consigli alla luce di come stanno crescendo le nuove generazioni: nativi digitali che pongono inedite sfide a chi si occupa di loro. Questo classico della pedagogia, punto di riferimento sicuro e aggiornato per tutte le questioni educative che si pongono nella vita quotidiana, vi insegnerà tra l'altro a gestire rabbia, frustrazione, delusione e altre emozioni negative dei bambini; stabilire regole ferme (e farle rispettare); trovare alternative efficaci alle punizioni; guadagnare la collaborazione attiva del più piccoli; risolvere i conflitti familiari.
Il manuale della suocera perfetta : perchè anche nuora intenda... / Grazia Valci
Roma : L'airone, copyr. 2006
Abstract: La categoria delle suocere, diciamo la verità, non è tra le più benvolute nella scala delle relazioni familiari. Anzi, è decisamente all'ultimo posto. Una pregiudiziale che pesa, a volte, anche sulle suocere più accorte, figuriamoci su tutte le altre: quelle che ogni giorno si barcamenano alla meno peggio, divise tra il desiderio di rispettare l'altrui ménage familiare e quello altrettanto forte di mettere bocca su tutto...Ebbene, è proprio a queste suocere ancora così imperfette che il volume di Grazia Valci si rivolge, nel meritorio intento di consentire loro il raggiungimento della suoceranza perfetta e il riscatto da un'oscura nomea. Con tocco ironico, il libro dispensa consigli e suggerisce piccole accortezze diplomatiche utili nei frangenti della vita familiare quotidiana, dai pranzi della domenica ai battibecchi tra moglie e marito, dall'accudimento dei nipotini agli incontri con i consuoceri. Ogni tappa di quel lungo slalom che è la vita delle suocere, insomma, si offre alla riflessione dell'autrice e alla sua analisi (anche catalogativa, stanti le ben 19 diverse tipologie comportamentali individuate e descritte nei loro tratti essenziali).
Dai figli non si divorzia : separarsi e rimanere buoni genitori / Anna Oliverio Ferraris
[Milano : Rizzoli], 2006
Abstract: In Italia, le separazioni e i divorzi sono in continuo aumento: oggi un matrimonio su quattro finisce con una separazione e nella metà dei casi è coinvolto almeno un figlio minorenne. In questo studio una delle più note studiose italiane di psicologia infantile affronta questo tema dal punto di vista dei figli: la ricerca si fonda infatti sulle testimonianze di figli adulti di coppie divise che ripercorrono e valutano in prospettiva la loro vicenda. Attraverso queste esperienze in prima persona, il libro offre una panoramica delle fasi e delle modalità del processo di separazione e, in questo modo, diventa un'utile guida per i genitori che stanno affrontando una prova comunque complicata e dolorosa.
Culla di parole : come accogliere gli inizi difficili della vita / Lucia Aite
Torino : Bollati Boringhieri, 2006
Abstract: Molte sono le problematiche psicologiche incontrate dai genitori quando, alla nascita o in epoca prenatale, viene diagnosticata al bambino che sta per venire alla luce un'anomalia congenita che richiede un intervento chirurgico alla nascita. Si manifesta allora la necessità di un approccio multidisciplinare che, accanto alle risorse della chirurgia e delle tecniche rianimatorie e diagnostiche, dia ampio spazio agli aspetti umani e relazionali del prendersi cura, aiutando i neonati e le loro famiglie a vivere il faticoso percorso della malattia. La narrazione della propria storia da parte dei genitori crea un'apertura emozionale al dialogo e uno spazio di elaborazione utile per dare accoglienza e forma alla sofferenza.
Edizioni scolastiche B. Mondadori, 1990
Abstract: Kalle perde i genitori e va a vivere con la nonna che è bravissima ma... è vecchia! Kalle si annoia dei suoi racconti e lei ha paura di non essere capace di prendersi cura del nipote. Però fanno anche un viaggio insieme e si divertono molto e, quando la nonna si ammala, sarà Kalle ormai cresciuto a prendersi cura di lei...
I padri lontani / Marina Jarre
Einaudi, 1987
Abstract: Prendendo a prestito il titolo di un libro precedente dell'autrice, si potrebbe dire che nei Padri lontani (rievocazione autobiografica) si avverte un leggero accento straniero che sottrae il racconto a ogni concessione emotiva per restituirlo oggettivato nella precisione della distanza, del controllo prospettico. Sono dunque lontani, ma per qualità di stile, la Lettonia dove la scrittrice è nata, il padre ebreo bello e misterioso come un principe arabo, la madre colta ed elegante, severa con sé e con gli altri, e ancora la sorella, la nonna piemontese e la nuova famiglia che la Jarre si costruisce in Italia.