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Trovati 149 documenti.
Nuova ed., 5. ed
Bologna : EMI, 2008
Abstract: La Guida 2009 cataloga, incrocia informazioni e offre dati aggiornati per conoscere i movimenti di centinaia di strutture produttive con le quali abbiamo rapporti frequenti. Lo scopo non è la denuncia ma dare al consumatore le informazioni necessarie perché possa fare scelte coscienti e responsabili, evitando di essere ingannato o di diventare un puro ingranaggio di un sistema senza scrupoli che in nome del guadagno distrugge la vita, penalizza i poveri e mette in rischio il pianeta.
Bologna : Pendragon, 2010
Abstract: Last Minute Market è in apparenza così semplice da sembrare banale: la scoperta dell'acqua calda. Recuperare ciò che è ancora utile e donarlo a chi ha bisogno. Meno sprechi, meno rifiuti, meno inquinamento, più sostenibilità, più cibo, più salute, più risparmi, più investimenti, più solidarietà. L'uovo di Colombo, l'acqua calda appunto: con l'unico merito reale di averla resa tiepida in modo da potersi lavare le mani senza scottarsi. Questo è, in fondo, il Last Minute Market, come potrete leggere nella storia della sua genesi e della sua crescita, nelle testimonianze di alcuni dei partner che hanno reso il progetto una solida realtà, e nella parte dedicata al funzionamento di Last Minute Market nei vari settori in cui ha operato e opera.
Occhio all'etichetta / Lucia Cuffaro e Elena Tioli
Macro, 2019
Ilfilo verde
Sprechi : il cibo che buttiamo, che distruggiamo, che potremmo utilizzare / Tristram Stuart
[Milano] : B. Mondadori, 2009
Abstract: Irrazionale e insensato, lo spreco di cibo è ormai un problema assai diffuso e una priorità non più procrastinabile dell'agenda ambientale. Per la tutela dell'instabile ecosistema terrestre, ridurre gli sprechi è importante almeno quanto combattere l'effetto serra o salvaguardare la biodiversità. Tristram Stuart, ricercatore di Cambridge e anticonsumista sfegatato, con lo spreco di cibo si è voluto sporcare le mani, affrontando il tema da un punto di vista globale: per individuare l'origine di questo fenomeno planetario, l'autore ha viaggiato dall'Europa agli Stati Uniti, passando per la Russia e l'Asia centrale, e poi in Pakistan, India, Cina, Corea del Sud e Giappone.
Sistemi editoriali, 2015
Abstract: Essere consumatori di cibo vuol dire rappresentare l’ultimo anello di una filiera produttiva che parte dalla scelta del metodo di coltivazione e allevamento e finisce sulla tavola della nostra cucina o nella mensa scolastica dei nostri figli. Acquisire gli strumenti utili per capire meglio la filiera di produzione del cibo, sostenendola o rifiutandola, è una grande responsabilità ma anche una enorme possibilità. Acquistare i prodotti locali e stagionali che la natura mette a disposizione in ogni territorio, imparare a conservare i frutti delle stagioni generose, utilizzare le piante spontanee commestibili, coltivare un piccolo orto urbano vuol dire mantenere in salute noi e l’ambiente in cui viviamo.
100 domande sul cibo : manuale di sopravvivenza tra il supermercato e la tavola / Stefano Carnazzi
Ambiente, 2009
Abstract: La mancanza di tempo, lo stress, l'inquinamento, il marketing e la pubblicità, i pregiudizi e le abitudini interferiscono con ognuna delle funzioni basilari del cibo: darci energia, materia per il corpo, salute. La mancanza di tempo ci costringe a scelte frettolose e a consumi compulsivi. L'inquinamento può appestare i campi e la chimica può insinuarsi subdolamente in ogni piatto. Strategie di marketing aggressive modificano in profondità la nostra cultura alimentare, lasciandoci in balìa di preconcetti errati e abitudini distorte. Oggi, la possibilità di alimentarsi correttamente passa anche, necessariamente, da una costante verifica della correttezza delle informazioni che ci guidano negli acquisti e nella preparazione dei cibi, in una valutazione olistica delle esigenze dell'organismo. Inoltre, due ondate di mucca pazza, una di prosciutti e uova alla diossina, un'ecatombe di afta epizootica in Inghilterra e una in Cina, ritiri di monumentali quantità di hamburger in America, un paio di influenze aviarie e una suina dovrebbero averci fatto alzare le antenne. Ma questa è solo la punta dell'iceberg in una quotidianità scandita da notizie di truffe, sofisticazioni e sequestri di cibo avariato. Prima di perdere del tutto il piacere della tavola, meglio iniziare a informarsi.
Roma : Donzelli, 2011
Abstract: L'instabilità dei mercati delle materie prime agricole e i picchi dei prezzi alimentari, la crescita demografica e la modificazione delle diete a livello globale, i vincoli ambientali alla produzione di cibo e le conseguenze del cambiamento climatico: sono tutti elementi che compongono uno scenario di nuova scarsità. Il cibo costerà di più per tutti, con un impatto che sarà più forte sulle fasce più povere della popolazione mondiale, ma che si farà sentire in modo diretto e indiretto anche nei paesi ricchi. I segni del tempo sono ovunque, il più clamoroso è l'esponenziale incremento della domanda internazionale di terra: paesi dotati di grande liquidità ma di scarse estensioni di superfici coltivabili, multinazionali agricole, agglomerati finanziari di diversa natura hanno iniziato ad acquisire o affittare milioni di ettari, soprattutto nelle aree più povere del globo, comprando pezzi interi di altri continenti. Con quali conseguenze per gli equilibri economici e politici internazionali? Con quali effetti sul benessere di aree come l'Italia e l'Europa, coinvolte in questo movimento dalla sempre maggiore integrazione del mercato delle materie prime agricole nella finanza globale? La corsa alla terra delinea i contorni di un futuro in cui l'agricoltura sarà sempre di più un settore strategico e il controllo dei suoli fertili sarà sempre più cruciale per lo sviluppo delle nazioni. Introduzione di Romano Prodi.
Che cos'è il food design / Dario Mangano
Carocci, 2014
Abstract: I piatti di uno chef famoso sono food design? Il packaging di un alimento lo è? E un frullatore ultramoderno? Perché la cialda di un cono gelato può essere considerata un esempio di food design mentre un cannolo siciliano non dovrebbe esserlo? Nel cercare una risposta a queste domande il libro non soltanto delinea le caratteristiche di un fenomeno culturale di grande interesse, ma propone una prospettiva originale sul mondo della gastronomia, offrendo al lettore gli strumenti per riconoscere le strategie che lo governano. Per capire cosa mangiamo e per pensare a cosa mangeremo domani.
[Firenze] : Giunti Demetra, 2006
Abstract: Per rispondere alla perenne mancanza di tempo, tanti suggerimenti e consigli per organizzare una ricca dispensa di alimenti e piatti pronti. Inoltre... ricette all'insegna di una cucina moderna e rapida senza rinunciare alla qualità, al gusto e alla salute.
Roma : Fazi, 2009
Abstract: Mai come oggi, a causa del progressivo esaurimento del petrolio e di cambiamenti climatici sempre più violenti, la necessità di fonti energetiche alternative e sostenibili sta diventando impellente. Ma nonostante l'urgenza delle istanze ecologiste, l'Occidente industrializzato non ha ancora compreso ciò che il resto del mondo sa già da tempo: si sta rapidamente avvicinando una catastrofe alimentare. Le fattorie stanno sparendo, i cibi geneticamente modificati si stanno diffondendo a macchia d'olio, il prezzo del pane continua a salire. E l'utilizzo di soluzioni alternative alle risorse tradizionali, come gli OGM per aumentare la produzione del Terzo Mondo e i biocarburanti in sostituzione dei combustibili fossili, non fa che aggravare la situazione, perché presuppone il ricorso sempre più massiccio a un'agricoltura industriale. In questo volume Vandana Shiva spiega perché i tre problemi più urgenti per l'umanità - la fame nel mondo, il peak oil, il surriscaldamento globale - siano profondamente collegati tra loro e perché ogni tentativo di risolverne uno, senza implicare necessariamente tutti gli altri, si sia rivelato finora fallimentare. Una triplice questione che rappresenta, al contempo, una triplice opportunità per ripensare a livello globale la politica agricola, energetica, ambientale.
[Milano] : Sperling & Kupfer, 2010
Abstract: Acqua e cibo, due parole semplici che rimandano a una delle emergenze che l'umanità dovrà affrontare nei prossimi anni. Che fare allora, da dove cominciare? Due sono gli obiettivi proposti dalla comunità scientifica: ridurre nei Paesi occidentali il consumo eccessivo di carne che sottrae all'alimentazione umana un'enorme quantità di cereali per destinarla agli animali da allevamento; incrementare la produzione agricola in quantità e qualità. Se il primo obiettivo richiede soprattutto un cambiamento nello stile di vita di una parte degli abitanti del pianeta, il secondo rappresenta una sfida complessa che la scienza ha già accolto. Con le più attuali e sperimentate tecniche di ingegneria genetica si sono ottenute piante non solo resistenti alla scarsità di acqua e agli insetti, ma anche arricchite di elementi importanti per la dieta. Per esempio il golden rice, il riso contenente più ferro e vitamina A che, in Cina e in India, potrà salvare dall'anemia e dalla cecità migliaia di persone. Presto saranno disponibili piante fortificate con vaccini e anticorpi, e ricche di micronutrienti capaci di prevenire i tumori, l'obesità e l'infarto. Una nuova frontiera che gli autori invitano a scoprire per superare i pregiudizi che ancora pesano sulle tecniche di miglioramento genetico delle piante, un patrimonio di conoscenze che si sta velocemente ampliando e che costituisce forse lo strumento più efficace per sconfiggere i problemi della denutrizione e della malnutrizione.
La fine del cibo / Paul Roberts ; traduzione di Ilaria Bondani, Elia Rigolio e Silvia Vivan
Torino : Codice, copyr. 2009
Abstract: Osservando gli scaffali dei supermercati è naturale supporre che la macchina che muove il sistema alimentare contemporaneo funzioni benissimo. Come mai, però, siamo sempre più esposti a possibili infezioni e intossicazioni? E come mai questa sovrabbondanza, che in Occidente ha portato obesità e diabete a livelli preoccupanti, non ha risolto il problema della fame nel mondo? Roberts ha analizzato il problema cibo - una delle emergenze del prossimo futuro per anni, visitando stabilimenti di multinazionali, fiere agricole in Cina, impianti di confezionamento della carne e catene di supermercati. Il quadro che emerge, con il progressivo impoverimento delle risorse naturali, i cambiamenti climatici in atto e previsioni fosche sull'aumento della popolazione mondiale, è quanto mai preoccupante: Ci troviamo forse alla fine di quella che un giorno sarà definita l'età aurea del cibo: quel breve, quasi prodigioso periodo durante il quale ciò che mangiavamo sembrava semplicemente divenire di anno in anno più abbondante, più sicuro, più nutriente. In una parola, migliore.
: Angeli, 2012
Abstract: L'aumento della malnutrizione e della mortalità, la volatilità dei prezzi dei cereali, l'avanzare della desertificazione, dell'inquinamento e del degrado dei suoli, suggerisce a politici ed esperti di accantonare il modello di sviluppo settoriale e di predisporre adeguate politiche regionali incentivando le pratiche agricole sostenibili, a tutela della salute dell'ambiente, dei coltivatori e dei consumatori...
Per non scoprirlo mangiando : la sicurezza alimentare nel nostro Paese / Maria Caramelli
Instar libri, 2013
Abstract: Le insidie nascoste negli alimenti sono molte e di varia natura. Nonostante i consumatori europei pongano i rischi chimici (come gli additivi) in cima alle preoccupazioni per la propria sicurezza alimentare, secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità i pericoli maggiori sono di natura microbiologica, e riguardano quindi virus e batteri in grado di provocare intossicazioni e infezioni, con conseguenze anche drammatiche: microrganismi spesso difficili da identificare e in continua espansione, favoriti dalla globalizzazione, dalla trasformazione delle nostre abitudini, dalla complessità dei processi di produzione e distribuzione dei cibi. Questo libro indaga il vasto mondo delle malattie alimentari a partire da esempi concreti che sono stati, negli ultimi anni, oggetto dell'attenzione mediatica nazionale e non solo: dal caso della mucca pazza alle mozzarelle blu, dai germogli killer ai parassiti che infestano il pesce crudo, le tossinfezioni scatenano periodicamente allarmi sanitari e crisi economiche di vaste proporzioni. Mangiare, insomma, è un'attività a rischio, ma noi consumatori ci possiamo tutelare seguendo i consigli che qui vengono forniti: l'informazione gioca infatti un ruolo chiave, senza dimenticare il lavoro, in Italia particolarmente rigoroso, delle istituzioni preposte al controllo degli alimenti, che conducono ogni giorno una dura battaglia per garantire la nostra sicurezza.
Milano : Oliriale, copyr. 2009
Abstract: Le tecniche di conservazione con il freddo sono ormai entrate nell'uso domestico e offrono notevoli garanzie dì sicurezza e durata per quasi tutti gli alimenti. Ecco come utilizzare al meglio il congelatore per avere sempre pronti tanti piatti e menu completi da servire in ogni occasione.
Viaggio tra i sapori della Lombardia
: Regione Lombardia, 2013
Nutrire il pianeta? : produrre cibo per tutti nell'era del cambiamento climatico / Emanuela Bozzini
Carocci, 2017
Abstract: Come produrre in maniera sostenibile cibo sufficiente a rispondere ai bisogni di una popolazione mondiale in crescita nell’era del cambiamento climatico? È una domanda che ha acceso un vasto dibattito negli ultimi anni, reso urgente dall’andamento dei prezzi agricoli globali, inaspettatamente più che raddoppiati rispetto ai livelli registrati all’inizio del secolo. Il libro affronta questo tema complesso attraverso la presentazione dei dati disponibili, con l’obiettivo di fare chiarezza su alcune questioni fondamentali: la capacità produttiva dell’agricoltura mondiale sta aumentando o sta diminuendo? Quanto incidono le tendenze demografiche sulla disponibilità di cibo? Come stanno cambiando i consumi alimentari mondiali? La produzione di biocarburanti incide in misura significativa, marginale o irrilevante sugli andamenti dei prezzi agricoli? Come spiegare la coesistenza di persone denutrite e obese? L’agricoltura biologica è abbastanza produttiva da sfamare il mondo oppure no? Le coltivazioni OGM hanno rese superiori, inferiori o uguali alle coltivazioni tradizionali? Il riscaldamento globale ha effetti positivi o negativi sulla produzione agricola? Più in generale, chi perde e chi guadagna dalla crisi?
Leggere le etichette : per sapere cosa mangiamo / a cura di Marta Strinati e Dario Dongo
: Altroconsumo, 2015
Guide Pratiche Altroconsumo
Altreconomia, [2011]
Abstract: L’homo consumens è una vertiginosa discesa nella scala evolutiva: la Grande Distribuzione Organizzata, con tecniche di marketing scadenti quanto gli gnocchi senza patate, resetta il nostro cervello, cancellando millenni di evoluzione e saperi sul cibo. Segreti inquietanti -dal brand sense alla posizione dello zucchero sugli scaffali- che acquistano spessore nel frasario colorito di Margherita, moglie ben informata di Gian Achille Scarampo, ex-venditore emerito nella GDO. Ma un’altra spesa -in cui il cibo è un valore- è possibile? Lo scoprirete solo comprando! Ma con un gruppo d’acquisto solidale.