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Trovati 111 documenti.
Indovina che cosa sono! / Shinsuke Yoshitake
Salani, 2023
Abstract: «Mamma! Mamma! Mammina! Mi è venuta un'idea bellissima: io mimo un oggetto e tu mi dici cosa sono!» Un pupazzo? No! Un bruco? No! Un insetto capovolto? Forse! Non solo un albo illustrato, ma la soluzione ideale per tutti quelli che cercano sempre di evitare di andare a letto: un libro ricco di indovinelli che farà voltare pagina ai bambini per scoprire insieme ai genitori la soluzione, e inventare con loro giochi sempre nuovi. Un piccolo capolavoro di complicità familiare raccontato e illustrato da uno dei più grandi giovani maestri dell'immagine giapponese.
Contrasto, 2016
Abstract: "Quando pensiamo al gioco pensiamo quasi sempre ai bambini, ma sappiamo bene che non smettiamo mai di giocare, a qualunque età, e che quasi sempre, per sopravvivere, abbiamo bisogno di vivere la vita stessa come se fosse un gioco. Anche se mai, nella vita, si riesce a recuperare fino in fondo la serietà totale che hanno i bambini quando giocano. Anche fotografare può essere un gioco. Per me, per fortuna, quasi sempre lo è stato. Nello scegliere, tra moltissime, questa serie di immagini raccolte nel tempo, ancora una volta ho verificato che un fotografo, un reporter come me, in realtà reagisce a situazioni e a forme che in una maniera o in un'altra raccontano, evocano quello che le esperienze della vita hanno depositato nell'immaginario della sua coscienza." (Ferdinando Scianna)
Lemniscaat : Il Castello, 2017
Abstract: A volte il viaggio in sé è più eccitante della destinazione stessa. In questo libro Mies van Hout invita i bambini ad attraversare fiumi e paludi, arrampicarsi su alti alberi, saltare di nuvola in nuvola e muoversi in silenzio tra le zampe di un mostro addormentato per raggiungere il magico mondo di Giocolandia. In ogni pagina, i bambini possono seguire con il dito la strada da percorrere fino alla destinazione finale. Un viaggio interattivo unico nel suo genere da percorrere anche a ritroso!
Lasciateli giocare / Peter Gray ; traduzione di Alessandra Montrucchio
Einaudi, 2015
Abstract: Tanto nel tempo libero - in cui ogni forma di scoperta e avventura è proibita fuori dal controllo dei genitori - quanto a scuola - dove vigono la competizione, la disciplina e la tortura dello studio al banco - per i bambini non esistono più spazi di autonomia. Qual è il risultato? Una gioventù ansiosa e disinteressata, che percepisce la vita come una corsa a ostacoli. Ma un modello alternativo esiste. Un modello che sostiene la curiosità, la gioiosità e la capacità di socializzare, e che dà ai ragazzi l'opportunità di crescere liberamente. Mettendo in discussione molto di ciò che diamo per scontato in tema di formazione, "Lasciateli giocare" ci ricorda che i bambini sono esseri pensanti e pieni di risorse, non dei prigionieri. E che l'educazione non deve essere una punizione, ma un'aspirazione naturale, una gioia.
Magi, 2011
Abstract: È assai verosimile, sostiene l'autrice, che l'unico gioco degno oggi di tale nome sia quello reso possibile nei servizi educativi per l'infanzia. Poi si passa dritti alla scuola dell'obbligo e alla "ricreazione". Tra la TV e una miriade di giocattoli, il gioco - nell'unico periodo della vita in cui potrebbe essere davvero libero e creativo - sta scomparendo a favore di altre attività di intrattenimento che rendono i bambini sempre più passivi. Il gioco va, dunque, protetto e riconosciuto come attività in pericolo di estinzione. In questo libro il gioco viene posto simbolicamente al centro di un discorso educativo più ampio, risalendo alle sue origini, alle prime scoperte dei bambini, ai loro sguardi meravigliati, alla loro gioia trasparente. L'autrice ci parla dell'"alba del gioco" come del preludio della vita, e per farlo sceglie una metodica esemplare: il Sandplay di Dora Kalff. L'intento principale del testo è quello di riaccendere l'interesse per la riscoperta dell'immaginario e per le professioni di cura che si assumono la responsabilità di altri esseri umani nelle fasi più delicate della vita.
Mannaggia, piove! / Giada Franceschelli
Pulci volanti, 2020
Abstract: Oggi piove, è proprio un brutto giorno. E adesso che faccio? Cerca sotto il divano, sbircia fra le tende, insegui il gatto, ficca il naso fra le piante e così scopri che…
Topipittori, 2017
Abstract: Bari, danzatori, girotondi, mosca cieca, lottatori, giocatori di palla a mano, calciatori, ragazzi che soffiano bolle sono entrati della storia dell’arte per mano di pittori come Balthus, Matisse, Goya, Gauguin, Shahn, Manet, Chardin e altri ancora. I giochi fanno da sempre parte della vita e di tutte le età, cambiano o ritornano in epoche diverse mentre l’arte li incornicia in racconti fuori dal tempo. Gli scacchi, la palla, la corda, il nascondino, la mosca cieca, la lotta: l’umanità ha sempre giocato, fin dai tempi più remoti, da quando disegnava nelle caverne in poi, inventando meravigliosi passatempi per stare insieme e imparare le regole della convivenza civile attraverso il piacere del gioco. Questo nuovo volume, nato in collaborazione con l’Associazione Giochi Antichi di Verona, in uscita in occasione del Tocatì - Festival Internazionale dei giochi in strada, è tutto dedicato all’arte del divertimento. Il libro conduce i piccoli lettori alla scoperta dei giochi rappresentati in celebri quadri, allo scopo di far incontrare alle generazioni più giovani il grande patrimonio dei giochi tradizionali.
Walker Books, 2013
Abstract: Giocare in libertà con oggetti semplici della vita quotidiana è un bisogno e una grande gioia per ogni bambino. Lo scatolone, le pentole, il carretto, la palla: tutto diventa stimolo per essere creativi e ispirare anche il piccolo lettore.
Giocare con niente : esperienze autonome con oggetti e cose impertinenti / Antonio Di Pietro
Junior, 2020
Abstract: Una delle sfide educative odierne è relativa alla valorizzazione di quel particolare modo di giocare dei bambini che è sempre esistito, ma che con il tempo si è rarefatto: il gioco autonomo con le "cose da niente". In questo volume si possono incontrare spunti pratici e riflessioni a partire dai "materiali non strutturati" da prendere così come sono: del quotidiano, di riciclo, scarti industriali, elementi naturali... Gli "oggetti a uso ludico", se predisposti in modo stimolante, rappresentano una generosa fonte di giochi. "Giocare con niente" significa offrire l'occasione di esplorare, sperimentare, scoprire e ideare a partire da bisogni e desideri. Con semplicità e accuratezza. Quando i bambini "giocano con niente", generano meraviglia con quel loro entrare nei segreti del mondo. È sorprendente che cosa riescano a inventarsi con tutto ciò che passa sotto il loro naso, le loro mani, i loro piedi... Soffermarsi sui significati di queste esperienze autonome è un'occasione per confermare quanto la ludicità sia un dispositivo basilare per la crescita e per gli apprendimenti.
2. ed.
BUR, 2021
Abstract: Sono passati due mesi da quando i Fati sono stati liberati, due mesi da quando Legend ha reclamato per sé il trono, due mesi da quando Tella ha scoperto che il ragazzo di cui si è innamorata in realtà non esiste. Mentre vite, imperi e cuori restano in sospeso, Tella deve decidere se fidarsi di Legend o piuttosto di un ex nemico. Dopo aver scoperto un segreto che ribalta tutta la sua vita, Rossella dovrà tentare l’impossibile per salvare coloro che ama e l’Impero. E Legend dovrà fare una scelta che lo cambierà per sempre. Caraval è finito, ma il più grande dei giochi è appena cominciato. Non ci sono spettatori questa volta, qualcuno vincerà, e qualcuno perderà per sempre.Benvenuti, benvenuti a Finale.Tutti i giochi hanno una fine…
Say goodnight / Helen Oxenbury
Walker Books, 1988
Abstract: Un gruppo di quattro bambini allegri di origini etniche assortite giocano insieme e augurano la buonanotte in questo libro. Il loro entusiasmo è così grande che spesso rovesciano le pagine. L'atmosfera è di amore e contentezza.
Piccole storie di Roma antica / Stefano Bordiglioni ; illustrazioni di Fabiano Fiorin
Einaudi ragazzi, 2014
Abstract: Chi ha inventato la tombola? Gli antichi Romani. Chi per primo faceva andare su e giù uno yo-yo? I bambini romani. Chi giocava infuocate partite di rugby? Sempre loro, i Romani. Una quantità di giochi e di abitudini è nata in quei tempi lontani ed è ancora viva ai nostri giorni e nelle nostre città moderne. Età di lettura: da 6 anni.
Barbera, 2014
Abstract: Giochi per due o di gruppo, giochi al chiuso e all'aperto, da praticarsi a casa o in viaggio, giochi di oggi, giochi praticati dai nostri genitori o dai nostri nonni, giochi dell'antica Grecia, dell'antica Roma e da tutto il mondo. La campana, il gioco della mela, la corsa coi birilli, palla avvelenata, le ballerine, l'ombra che scappa, le belle statuine, il cespuglio e la penitenza, la gara delle rane, il gioco della pentola, mosca cieca, scarpe pazze, ruba bandiera, le formicole, la gara dei tappi, nascondino, la corsa dei sacchi, l'inchiostro magico, il lancio della moneta, la carriola, rotola-patata, il tiro alla fune, rimpiattino, che animale sei?, il prigioniero, forbice carta e sasso, la sedia che scotta, pari e dispari, il gioco delle cinque pietre, la pulce, i burattini, l'inventa frase, i movimenti magici, è arrivato un bastimento, kutrinda, capita aut navia, ululi ulula, kalabaza, il chinlon, il leone e l'antilope, il nido della tartaruga, il danda e tantissimi altri giochi, scherzi e passatempi per stare insieme in allegria e spensieratezza.
LA SCUOLA, 1979
REALTA' E SCUOLA. DOCUMENTI
Il grande libro dei giochi / [testi di Giuseppe Meroni e Aldo Spinelli]
[Milano] : Fabbri, 2006
Abstract: Un libro per conoscere tutto sui giochi da tavolo e di società, le loro origini, la storia, le curiosità. Giochi tradizionali, con i numeri, umoristici e di logica, dai solitari con le carte alla caccia al tesoro ai giochi di parole. Regole e consigli per proporre sempre il gioco giusto per ogni occasione.
Torino : Gruppo Abele, 1999
Abstract: Giochi della tradizione popolare e nuove proposte: una vera miniera di idee per rivivere la città giocandola, restituendo spazio e tempo ai bambini.
Abbasso la pedagogia / Giampaolo Dossena
Garzanti, 1993
Abstract: Questo libro nasce da una scoperta «archeologica»: una cartoleria degli anni Trenta, intatta, sotto il lato nord del Castello di Udine, ancora oggi perfettamente conservata, rivela un tesoro di giocattoli, strumenti didattici, cancelleria. Ma tombole, puzzle, cubi, bocce, biglie, birilli e soldatini ci ricordano davvero come giocavamo? O non raccontano piuttosto come ci facevano giocare, come ci lasciavano giocare? Giampaolo Dossena esplora e cataloga questo universo di ricordi, riscattando il gioco dai severi comandamenti dei pedagoghi. Dossena in questo libretto scende in campo contro gli eterni avversari dello spirito ludico, i pedagoghi che ritengono di poter legiferare su una attività che per sua stessa natura elude ogni legge che non sia la propria. Ma Abbasso la pedagogia è anche un romanzo di formazione, a partire dai più popolari e amati giochi della tradizione come la tombola, il puzzle, le bocce e i birilli, il meccano e il moderno ma già antico lego.
Biglie e conchiglie / Elisa Mazzoli, Francesca Carabelli
Giunti, 2019
Abstract: Marinella e Alessandro giocano sulla spiaggia. A Marinella piace andare al mare e la sua nonna ce la porta sempre: che spasso cercare le conchiglie, fare i castelli di sabbia e fare il bagno. Peccato però che Alessandro non voglia mai fare il bagno: ha paura dei granchi e allora preferisce giocare con le sue preziose biglie. Ma cosa succede se le biglie finiscono tra le onde?
Lapis, 2025
Abstract: Al calar della sera, si ribella, rompe ogni regola e proclama con forza la propria libertà: «Sono selvaggia!». Non è una principessa, ma una regina. Non un’eroina gentile, ma una guerriera. Indossa il suo costume da leonessa, imbraccia un arco e scocca frecce con precisione. La casa è troppo stretta, le regole sono trappole: a lei servono spazi aperti, un albero maestoso da conquistare, una casa sull’albero dove vivere con la sua corte di fedeli compagni di stoffa. Lì, nel suo regno, non ci sono imposizioni né divieti: si corre a piedi scalzi, si urla a squarciagola, si gioca fino allo sfinimento. È un regno di libertà assoluta, dove tutto è possibile… tranne forse sfuggire alla fame e alla stanchezza. Con un ruggito potente affronta il mondo degli adulti, sempre pronti a interrompere il gioco con noiosi doveri. Ma anche gli spiriti più indomabili devono fare i conti con la fame, con il sonno, con la pioggia che scuote i rami. E così, con l’astuzia di una volpe e la rapidità di un felino, scivola nella casa dei grandi, esplora il territorio nemico e caccia il suo bottino... tra gli scaffali della cucina. Ora può rientrare nel suo covo segreto, sazia, gli occhi pieni di sogni e nuove avventure che l’aspettano. Perché domani si ricomincia. Ancora, ancora e ancora. Indomabile celebra il potere dell’immaginazione e la determinazione incrollabile dei bambini. È un inno all’infanzia libera e alla fantasia senza confini, un’avventura che esalta il diritto di giocare e sognare, ricordando l’importanza di lasciare ai bambini lo spazio per sperimentare e crescere.