E' possibile raffinare la ricerca cliccando sui filtri proposti (nella colonna a sinistra, se navighi da PC, o in fondo alla pagina, se navighi da mobile), oppure utilizzando il box di ricerca veloce o la relativa ricerca avanzata.

Includi: nessuno dei seguenti filtri
× Soggetto Alieni
Includi: tutti i seguenti filtri
× Soggetto Francia

Trovati 1561 documenti.

Mostra parametri
Renoir e la sensualita' della pittura
0 0
Libri Moderni

Castellani, Francesca <1964->

Renoir e la sensualita' della pittura : Gustave Courbert, Edouard Manet, Edgar Degas, James Tissot, Claude Monet, Frederic Bazille, Berthe Morisot, Giuseppe De Nittis, Gustave Caillebotte, Aristide Maillol / Francesca Castellani ; catalogo di Ilaria Cicali

: Il sole 24 ore : E-ducation.it, 2008

Igrandi maestri dell'arte E-ducation.it ; 36

Ingres, amici e discepoli
0 0
Libri Moderni

AGNORELLI, Patrizia - Mannini, Lucia

Ingres, amici e discepoli : Francois-Marius Granet, Lorenzo Bartolini, Fleury-Francois Richard, Pierre-Nolasque Bergeret, Ary Scheffer, Amaury-Duval, Hippolyte Flandrun, Luigi Mussini, Theodore Chasseriau, Jean-Leon Gerome / Patrizia Agnorelli e Lucia Mannini

: Il sole 24 ore : E-ducation.it, 2008

Igrandi maestri dell'arte E-ducation.it ; 42

I censori all'opera
0 0
Libri Moderni

Darnton, Robert <1939->

I censori all'opera : come gli stati hanno plasmato la letteratura / Robert Darnton ; traduzione di Adriana Bottini

Adelphi, 2017

Abstract: Romanzi a chiave che svelano gli intrighi di corte, opere troppo fiacche quanto a faziosità socialista, storie d'amore in bengali da cui traspare l'odio per la dominazione inglese, e poi censori ormai insofferenti del loro lavoro, poliziotti sulle tracce di testi proibiti e appassionati bibliotecari indiani: sono solo alcuni dei protagonisti, di carta e in carne e ossa, di un libro dagli obiettivi non meno semplici che audaci - ripensare l'idea stessa di censura. Attraverso approfondite ricerche d'archivio, Darnton ricostruisce, negli aspetti teorici e nell'applicazione pratica, i meccanismi di controllo messi in atto da tre diversi sistemi autoritari: la Francia borbonica del XVIII secolo, dove il libro era un privilegio per pochi e la sanzione regia valeva non solo a reprimere, ma anche a certificare la qualità del prodotto, mentre il censore era al tempo stesso critico letterario e revisore editoriale; il Raj britannico, osservato nel momento in cui, dopo la rivolta del 1857, l'esigenza di tenere d'occhio la produzione letteraria indigena si tradusse in una curiosa mania etnografico-classificatoria; e la Germania dell'Est, dove la censura era parte di un vasto piano di ingegneria sociale e gli apparatcik svolgevano nell'ombra il ruolo di agenti-editori, negoziando permessi di pubblicazione, discutendo le bozze e lavorando per riportare nei ranghi i potenziali dissidenti. Sono prassi censorie distanti nello spazio e nel tempo, eppure capaci di riportare alla luce «un sistema di controllo che permea le istituzioni, colora i rapporti umani e penetra nei meccanismi più intimi dell'anima». E di farci riflettere sui problemi che oggi pone la convergenza di due tipi di potere, «quello dello Stato, che va sempre più estendendo le proprie attribuzioni, e quello della comunicazione, sempre più forte e diffuso con lo sviluppo di nuove tecnologie».

L'ascensione del Monte Bianco
0 0
Libri Moderni

Escande, Ludovic <editor>

L'ascensione del Monte Bianco / Ludovic Escande ; traduzione di Margherita Botto

Einaudi, 2018

Abstract: «Caro Ludovic, ti porterò in cima al Monte Bianco!» L'avventura comincia cosí, in una sera di fine ottobre innaffiata di chablis: Ludovic ha appena confidato a un amico che sta attraversando un periodo difficile, sua moglie vuole divorziare, sente di aver fallito in tutto. L'amico è lo scrittore Sylvain Tesson, esperto scalatore, celebre per i suoi libri e le imprese folli a tutte le latitudini. Per lui proporre la scalata del Monte Bianco come sollievo ai dispiaceri dell'amico è la cosa piú naturale del mondo! Ma l'impresa è davvero «un'impresa impossibile», o almeno cosí appare, perché Ludovic è un tipo sedentario, un animale da città, un fumatore accanito, un bevitore tenace, uno schiavo dei farmaci. E poi, ha paura. Paura dell'altezza. Ludovic - che oltretutto è un editor: categoria notoriamente poco avvezza alle vette - non possiede nemmeno un centimetro della stoffa dell'alpinista... tranne, forse, l'incoscienza che lo spinge a dire di sí. La partenza è prevista per fine giugno. Seguiranno mesi di dura preparazione scanditi da ginocchia doloranti, allenamenti su e giú per le scale della casa editrice, vani tentativi di darci un taglio con i vizi. Si uniranno al duo la guida Daniel du Lac e lo scrittore e amico Jean-Christophe Rufin, anche lui alpinista esperto. Per raggiungere il tetto d'Europa, Ludovic si arma di un paio di scarpe della misura sbagliata, di scorte di Xanax e di una dose di insospettabile coraggio. Tra crisi d'ansia e paesaggi mozzafiato, vertigini invalidanti e percorsi impervi, Ludovic raggiunge la cima del Monte Bianco con i suoi amici. Da qui la prospettiva si rivelerà completamente diversa: per quanto impegnativo (e pericoloso!) il cammino che porta alla vetta è costellato di quelle scoperte in grado di mutare il corso di un'esistenza. L'ascensione del Monte Bianco è una storia vera, con un vero lieto fine. Un'avventura di montagna e di amicizia, di pericoli assurdi e di coraggio, ma anche una spiazzante riflessione sul nostro modo di affrontare la vita e la concreta possibilità di cambiarla.

I colori dell'incendio
0 0
Libri Moderni

Lemaitre, Pierre <1951->

I colori dell'incendio : romanzo / Pierre Lemaitre ; traduzione di Elena Cappellini

Mondadori, 2018

Abstract: Febbraio 1927. La Parigi che conta assiste al funerale del banchiere Marcel Péricourt. La figlia Madeleine deve prendere le redini dell'impero finanziario di cui è l'erede, ma il destino decide diversamente: suo figlio Paul, un bimbo di sette anni, compie un gesto inatteso e tragico che la porterà alla rovina. Posta di fronte alle avversità, alla cattiveria degli uomini, alla cupidigia della sua epoca, alla corruzione e all'ambizione del suo ambiente, Madeleine dovrà fare ricorso alla sua intelligenza e a tutte le sue energie, ma anche a soluzioni machiavelliche, per sopravvivere e ricostruire la sua vita. Compito reso ancora più difficile dalle circostanze, in una Francia che osserva, impotente, i primi colori dell'incendio che devasterà l'Europa.

L'arte di perdere
0 0
Libri Moderni

Zeniter, Alice <1986->

L'arte di perdere / Alice Zeniter ; traduzione di Margherita Botto

Einaudi, 2018

Abstract: Naïma si sente francese e non si è mai interrogata sul passato della sua famiglia. Per lei l'Algeria è una filastrocca incomprensibile cantata dalla nonna, i capelli ricci ereditati da suo padre, la schiera di zii e zie riuniti per i banchetti a base di couscous. Ma cosa significa che suo nonno era un harki ? E per quale motivo suo padre non ha mai voluto parlarle della sua infanzia? L'arte di perdere è la storia di un lungo silenzio e della volontà di colmarlo. Attraverso il ritratto indimenticabile di tre generazioni, Alice Zeniter canta l'amore di una famiglia prigioniera di un passato tenace e di una struggente voglia di libertà. « L'arte di perdere ricompone i tasselli mancanti di una famiglia, raccontando in che modo – in un battito di ciglia – si può perdere l'equilibrio e finire dalla parte sbagliata della Storia». Alí ha perso tutto. Eppure non ha mai creduto che la Storia potesse riservargli qualcosa di brutto. Non a lui che è sopravvissuto alla battaglia di Montecassino combattendo per la Francia. Non a lui, a cui il cielo ha – letteralmente – donato un torchio e Dio un primogenito bello e sano come Hamid. Ma quando nel 1962 l'Algeria ottiene l'indipendenza, Alí non è piú l'uomo onorato e rispettato del suo piccolo villaggio. Ha dovuto collaborare con gli oppressori francesi: ora nuovi oppressori lo perseguitano in nome di un'altra bandiera. Alí deve lasciare per sempre – ma questo ancora non lo sa – gli uliveti della sua amata montagna in Cabilia. Hamid è ancora piccolo quando perde tutto per la prima volta. O meglio, scambia tutto quello che ha: l'innocenza per lo spettacolo delle torture della guerra civile, la casetta sul crinale per una tenda in un desolante campo d'accoglienza, i suoi fieri genitori per due ombre svuotate da un'anonima banlieue francese. Di quello sradicamento Hamid finisce per farne una religione, condannando il paese della sua infanzia all'oblio e se stesso alla condizione permanente di straniero. Naïma ha perso l'Algeria prima ancora di poterla avere. Perché il padre Hamid non ha mai voluto raccontarle niente, sua nonna non parla la sua lingua, la metà dei suoi zii è nata in Francia, suo nonno Alí è morto da tempo e in fondo va bene cosí. Naïma è francese e pensa di non avere nulla in comune con quel paese sulla riva opposta del Mediterraneo. Fino a quando per lavoro non è costretta a visitare l'Algeria e decide di conoscere meglio la travagliata storia della sua famiglia. Anche se tutti la considerano «un'algerina» – soprattutto negli anni del terrorismo e della xenofobia che infetta l'Europa – Naïma capisce presto che un paese non è un tratto somatico e non si può ereditare.

Un aereo senza di lei
0 0
Libri Moderni

Bussi, Michel <1965->

Un aereo senza di lei / Michel Bussi ; traduzione di Vittoria Vassallo

Mondadori libri, 2018

Abstract: Francia, 1980. In una notte di dicembre, appena prima di Natale, un aereo diretto a Parigi da Istanbul si schianta contro il Mont Terrible, nel Giura. Fra i rottami viene ritrovata una bambina di tre mesi, sbalzata fuori al momento della collisione. È l'unica sopravvissuta, ma a bordo le neonate erano due: si tratta di Lyse-Rose o di Emilie? Due famiglie - una ricca e potente di industriali, l'altra povera e sfortunata di ristoratori ambulanti - si fanno a pezzi per anni perché venga riconosciuta loro la paternità di quella che viene soprannominata dalla stampa francese la Libellula, in un'epoca in cui il test del DNA non esiste ancora. La prima sentenza dà sorprendentemente ragione ai più poveri, ma i ricchi non si danno per vinti e assoldano un eccentrico investigatore che per diciotto anni cerca la verità. E quando finalmente la trova, la consegna in segreto nelle mani della ragazza ormai maggiorenne. Subito dopo, viene ritrovato cadavere nel suo studio. E lei scompare. Dai quartieri parigini a Dieppe, da Marne-la-Vallée al Giura, il lettore viene trascinato in una corsa affannosa e ricca di continui colpi di scena, fino all'incredibile finale. Quanto peso ha il destino in questa vicenda? Oppure qualcuno, fin dall'inizio, manovra tutti i protagonisti di questo dramma? Un aereo senza di lei è un thriller la cui trama è basata sulle false apparenze e sulla manipolazione del lettore, che fino alla fine si interroga sulla vera identità della neonata.

Il mistero del Treno Azzurro
0 0
Libri Moderni

Christie, Agatha <1890-1976>

Il mistero del Treno Azzurro / Agatha Christie ; traduzione di Giuseppe Settanni ; prefazione e postfazione di Claudio Savonuzzi

: Mondadori, 2017

Abstract: Conosciuto anche con il pomposo nome di 'Treno dei miliardari', il Treno Azzurro unisce nella notte Londra alle spiagge assolate della Costa Azzurra. Sulle sue lussuose carrozze si possono incontrare tutti i protagonisti dell'alta società: miliardari americani, nobili europei, ereditiere e anche investigatori famosi come Hercule Poirot. La presenza di quest'ultimo, per quanto casuale, deve essere per forza collegata a qualche delitto. E infatti il delitto avviene. La giovane e bella Ruth Kettering, figlia del miliardario Van Aldin e moglie infedele del corrotto lord Kettering, viene ritrovata stangolata nel suo scompartimento senza la preziosa collana di rubini che aveva con sé.

Il diavolo in Francia
0 0
Libri Moderni

Feuchtwanger, Lion <1884–1958>

Il diavolo in Francia / Lion Feuchtwanger ; con l'aggiunta dell'episodio conclusivo La fuga di Marta Feuchtwanger ; traduzione di Enrico Arosio ; prefazione di Wlodek Goldkorn

Einaudi, 2020

Abstract: Racconto acuto, ironico nella sua drammaticità, scritto in una prosa asciutta e al contempo riflessiva in cui l'autore riesce a vedere se stesso con l'occhio di uno scrittore e non di una vittima. Con la consapevolezza di narrare, in prima persona, una serie di episodi che preludono alla fine di un mondo. (...) L'opera piú importante di Feuchtwanger è la trilogia su Flavio Giuseppe, comandante delle truppe ebraiche ai tempi della guerra contro Roma, passato dalla parte dei Romani. Flavio Giuseppe era un traditore? O piuttosto un uomo colto che odiava i fanatici integralisti ebrei e ammirava il cosmopolitismo dei Romani? In ogni caso è lui il fondatore del canone della narrazione laica ebraica e forse il primo vero cronista di guerra. Feuchtwanger con ogni probabilità si identificava con Flavio Giuseppe, se non altro perché professava il cosmopolitismo come un modo di vivere e pensare. Ma capiva anche che l'Europa non era piú un luogo per i cosmopoliti. (...) E, amara ironia della storia, Il Diavolo in Francia , in questa Europa di oggi, dove la condizione del profugo e dell'apolide ci interpella perché specchio deforme e quindi fedele della nostra condizione umana, si rivela un testo piú che mai attuale.

Un treno per Auschwitz
0 0
Libri Moderni

Moorehead, Caroline <1944->

Un treno per Auschwitz : una sconvolgente storia vera / Caroline Moorehead

Newton Compton, 2014

Abstract: Giugno 1940: l'esercito tedesco entra a Parigi e Hitler visita la Ville Lumière. I francesi assistono impotenti al campeggiare della svastica sui monumenti più importanti della città. E ben presto il regime mostra il suo volto più nero. Iniziano le discriminazioni contro gli ebrei, le torture ai patrioti che resistono, il furto delle principali ricchezze nazionali a beneficio dello sforzo bellico della Wehrmacht, con l'appoggio dei collaborazionisti di Vichy. Ma alcune donne coraggiose alzano la testa: Danielle Casanova, Betty Langlois, Maï Politzer, Charlotte Delbo, Georgette Rostaing, Simone Sampaix, Viva Nenni (figlia del noto politico italiano) e tante altre, di qualunque classe sociale. Trasportano messaggi, proteggono i ribelli, aiutano a passare la linea di confine, nascondono gli ebrei e ingannano i nazisti. Sono pronte a tutto, anche alla lotta armata e a correre ogni pericolo, perfino a morire, per un ideale superiore di libertà e giustizia. Giugno 1943: 230 di loro vengono catturate dalla Gestapo e deportate su un treno diretto ai campi di sterminio. Conosceranno l'orrore di Auschwitz e di altri terribili lager. Ma a tornare a casa saranno solo in 49. Questa è la loro storia. Una storia fatta di coraggio, solidarietà, forza e amicizia.

Quando l'Europa era un campo di prigionia
0 0
Libri Moderni

Schrag, Peter <1931->

Quando l'Europa era un campo di prigionia : la tragedi delle deportazioni naziste e l'orrore dei campi di concentramento ; la storiadi dolore e coraggio di un padre e un figlio accumunati dallo stesso destinmo / Otto Schrag, Peter Schrag

Newton Compton, 2016

Abstract: "Quando l'Europa era un campo di prigionia" narra le storie parallele dei componenti di una stessa famiglia costretti alla fuga dall'avanzata nazista in Europa. Da una parte il libro di memorie del padre Otto, scritto nel 1941, dall'altra il racconto del figlio Peter, che insieme alla madre ha affrontato un viaggio attraverso la brutalità della Seconda Guerra Mondiale. Ricordi vividi e feroci arricchiti di documenti storici. Gli Schrag erano dei borghesi ebrei tedeschi. Otto fu internato in condizioni esecrabili in un campo di concentramento nel Sud della Francia, ma con l'aiuto di una donna coraggiosa riuscì a fuggire prima dell'inizio dei massicci trasferimenti di prigionieri verso Est. Anche Peter e sua madre scapparono dal Belgio prima dei rastrellamenti e delle deportazioni ad Auschwitz. I due racconti si alternano e si avvicendano, i due punti di vista si accavallano tra storia e memoria, finzione e verità, coraggio e rassegnazione, fino a formare un'unica struggente testimonianza di chi ha attraversato l'orrore, disseminato per tutto il territorio europeo, lo ha guardato dritto negli occhi ed è riuscito a tornare indietro.

L'enigma del libro dei morti
0 0
Libri Moderni

Rua, Martin <1976->

L'enigma del libro dei morti : Prophetiae saga / Martin Rua

Newton Compton, 2017

Abstract: LINGUADOCA, 1548. Nei dintorni di Montségur si è diffusa una terribile epidemia. I rimedi del dottor Étienne Domergue non sembrano funzionare. In un ultimo, disperato tentativo di fermare l’ecatombe e porre un freno ai deliri apocalittici di un gruppo religioso, il dottore invia il suo allievo Gaston Arrau in Provenza per chiedere aiuto al più grande esperto di peste in circolazione: Michel Nostradamus. FRANCIA, PRIMAVERA DEL 2004. A Rennes-le-Château una spedizione guidata dall’archeologo Yves Charpentier porta alla luce una parte del tesoro perduto dei catari, ma i finanziatori dello scavo sequestrano i reperti occultando la scoperta al mondo. PARIGI, OGGI. La Francia è costretta a fronteggiare una drammatica emergenza sanitaria: una malattia simile alla peste, creduta ormai debellata da secoli, sta mettendo in ginocchio il Paese. Il governo sospetta un attacco batteriologico di matrice terroristica e affida il caso all’unità speciale Horus. Eppure, nonostante gli sforzi, la squadra del capitano Khadija Moreau brancola nel buio. Se solo potessero ancora contare sull’aiuto di Luc Ravel, alias Gabriel Nostradamus…

Une jeunesse au temps de la Shoah
0 0
Libri Moderni

Veil, Simone <1927-2017>

Une jeunesse au temps de la Shoah : extraits d'Une vie / Simone Veil ; notes Isabelle Hausser

Stock, 2010

Livre de poche Stock ; 31898

Spada
0 0
Libri Moderni

Ferrandino, Giuseppe <1958->

Spada : romanzo / Giuseppe Ferrandino

Milano : Mondadori, 2007

Abstract: Filippo Bornardone entra a Parigi in uno splendido mattino d'autunno. Arriva da Napoli, in tasca porta una lettera di raccomandazione per il capitano dei moschettieri, d'Artagnan. Al fianco esibisce orgoglioso una spada in puro acciaio di Pomigliano. Ha lo sguardo limpido e fiducioso del soldato e nelle orecchie il fascino esaltante dei racconti dello zio che l'ha educato al mito dei quattro spadaccini di Francia. Ma il suo entusiasmo dura poco. Appena sceso dalla carrozza un malinteso lo fa cadere in una serie vorticosa di eventi che determineranno il suo destino, votandolo alla più audace delle imprese: diventare moschettiere del re catturando Aramis, il cavalier d'Herblay, nemico giurato della corona. E mentre il giovane insegue il suo sogno e il suo nemico in un incalzare di fughe, agguati e scontri, alle sue spalle si tessono gli abili intrighi di una nazione ormai corrotta ma che non ha perduto il proprio fascino abbagliante. Così la sua ricerca spasmodica di giustizia si mescola ai piani di un'aristocrazia allo sbando, rovinata dai debiti di gioco e dalla sete di potere, che però ancora mantiene intatto il brio dei salotti, l'accortezza disincantata delle dame e la spregiudicatezza dei politici.

Ripensare la ricchezza
0 0
Libri Moderni

Viveret, Patrick

Ripensare la ricchezza : dalla tirannia del PIL alle nuove forme di economia sociale / Patrick Viveret

[Milano : Terre di mezzo] : Altra economia, 2005

Abstract: Che cos'è la ricchezza e come la si misura? Nell'agosto del 2000, il governo francese affida al filosofo Patrick Viveret una missione impossibile: ripensare quel che nella vita umana rappresenta un valore e proporre, sulla base di questi criteri, un nuovo sistema di contabilità nazionale. Un modo per sottrarsi alla monocultura del PiI, il Prodotto interno lordo, considerato ormai da molti un termometro malato. Il lavoro di Vivaret, suddiviso in due rapporti successivi, getta le basi, e detta persino una possibile agenda, per coinvolgere una rete internazionale di ricercatori, con il sostegno dei governi e dell'opinione pubblica.

Il glorioso rimpatrio
0 0
Libri Moderni

Carnovalini, Riccardo <1957-> - Ferraris, Roberta <guida ambientale escursionistica>

Il glorioso rimpatrio : 20 giorni a piedi tra Francia e Piemonte ripercorrendo le tappe del ritorno dei valdesi dall'esilio : 330 chilometri d'alta montagna : la storia, le tappe, dove dormire, le fotografie, la cartografia dettagliata / Riccardo Carnovalini, Roberta Ferraris

: Terre di mezzo, 2007

Percorsi Terre di mezzo

Abstract: Ci sono molte ragioni per camminare in montagna. Per i mille uomini valdesi che la notte del 17 agosto 1689 si incamminarono dalle sponde del lago di Ginevra con la speranza di tornare nelle proprie valli in Piemonte, da cui erano stati esiliati nel 1687, il motivo fu la libertà. Libertà di professare la propria fede, libertà di vivere là dove erano nati, dove avevano le loro case e le loro terre. Un evento della lunga epopea che ha portato l'Europa del XVII secolo alla libertà di pensiero e di espressione. Oggi è possibile ripercorrere quello stesso itinerario storico, dalla Francia fino alla val Pellice: 20 tappe a piedi tra valli bellissime e montagne innevate, lungo il percorso dell'eroico ritorno dei valdesi dall'esilio. Questa guida illustra il tracciato completo e le tappe, grazie a cartine dettagliate e agli indirizzi utili per pernottare. Infine il racconto giorno per giorno dell'impresa di oltre 300 anni fa.

Operazione Jedburgh
0 0
Libri Moderni

Beavan, Colin

Operazione Jedburgh : la missione segreta che salvò la Resistenza francese / Colin Beavan

Milano : Mondadori, 2008

Abstract: Jedburgh è il nome in codice dell'operazione di sabotaggio organizzata dallo spionaggio americano prima dello sbarco in Normandia. Con l'appoggio e il diretto interessamento del generale Eisenhower, nel 1943 il neonato Ufficio dei Servizi Segreti (OSS) decise di rafforzare l'azione di disturbo che la resistenza francese già sosteneva nei confronti delle forze tedesche di occupazione, selezionando e addestrando un piccolo gruppo di soldati che potessero preparare il terreno per quello che doveva essere l'evento decisivo della lunga e sanguinosa guerra, il D-Day. I Jeds, come vennero soprannominati i componenti di quel gruppo, vennero segretamente addestrati negli USA e paracadutati dietro le linee nemiche, suddivisi in squadre costituite da tre soli componenti: un ufficiale americano, uno francese e un operatore radio. Infiltratisi al di là delle linee nemiche, aiutarono a estendere e organizzare le reti di partigiani francesi e compirono numerose azioni di sabotaggio, dando un aiuto determinante al successo dello sbarco alleato in Normandia. Colin Beavan ha ricostruito la preparazione e lo svolgimento della prima operazione speciale dell'esercito americano, la prova generale di una strategia militare fondata anche su missioni di intelligence clandestine, che gli Usa utilizzeranno, spesso con successo, a volte con clamorosi insuccessi, nei successivi decenni della Guerra Fredda.

I doni della vita
0 0
Libri Moderni

Némirovsky, Irène <1903-1942>

I doni della vita / Irene Nemirovsky ; traduzione di Laura Frausin Guarino

Milano : Adelphi, copyr. 2009

Abstract: Pierre Hardelot, erede delle omonime cartiere, ha una fidanzata rosea e grassoccia che la famiglia ha scelto per lui, ma è innamorato di un'altra: una che non gli consentiranno mai di sposare, perché appartiene alla piccola borghesia, e non ha dote. Eppure, alla vigilia del matrimonio, Pierre decide di infrangere quella invisibile ma solida barriera fatta di buon sangue, di carni robuste e sane e di risparmi investiti in titoli di Stato, una barriera destinata a proteggere per sempre i giovani dalle insidie della sorte e dalle loro stesse passioni, e la legge non scritta per la quale di generazione in generazione accoppiamenti giudiziosi stringono sempre di più i legami tra le poche famiglie che contano della ricca borghesia di provincia - e sposa la donna che ama. Comincia così il romanzo di Irène Némirovsky: trenta capitoli in cui, attraverso la storia degli Hardelot, si percorrono trent'anni di storia francese, da quelli che precedettero la prima guerra mondiale a quelli che vedono (nel momento stesso in cui Irène racconta gli eventi mentre stanno accadendo) l'occupazione della Francia da parte dei tedeschi

L'ultimo duello
0 0
Libri Moderni

Jager, Eric <1957->

L'ultimo duello : la storia vera di un crimine, uno scandalo e una prova per combattimento nella Francia medievale / Eric Jager

Milano : Garzanti, 2007

Abstract: Nel 1386, pochi giorni dopo Natale, una folla silenziosa si raccolse in uno spiazzo erboso, dietro un monastero parigino. Furono in migliaia ad assistere al combattimento mortale che doveva provare di fronte agli occhi di Dio chi, tra i due contendenti, avesse ragione. Quel duello, alla presenza del giovane sovrano Carlo VI, di molti nobili e del parlamento, segnò il culmine di uno scandalo che infiammò tutta la Francia. Protagonista di questa sanguinaria vicenda è il cavaliere normanno Jean de Carrouges. Tornato da una spedizione militare in Scozia, aveva ritrovato la giovane moglie, Marguerite, incinta: la bella e coraggiosa dama accusava un nobile, Jacques Le Gris, di averla brutalmente violentata. Le Gris, favorito dalla corte, respingeva le accuse. Era un caso difficile da risolvere: per i risvolti sessuali, per l'amicizia che aveva legato i due uomini, per le implicazioni politiche e perché la faccenda aveva coinvolto l'intera corte. Il tribunale non riusciva a prendere una decisione e così si decise di affidare il verdetto al giudizio divino. Quel giorno per Jean de Carrouges la posta in gioco era altissima: se fosse stato sconfitto, Marguerite sarebbe stata messa al rogo come spergiura. Partendo da un'accurata documentazione storica, Eric Jager ha saputo raccontare questo episodio storico come un'appassionante indagine poliziesca, un intrigo di crimine, tradimento e vendetta all'epoca della crisi del feudalesimo.

La musica del vento
0 0
Libri Moderni

Delepierre, Philippe

La musica del vento / Philippe Delepierre

Casale Monferrato : Piemme, 2009

Abstract: È il 1962. Fred vive con la famiglia in un piccolo paese del Nord della Francia. Un paese intinto nel grigio, abitato da gente che lavora sodo e non ha grilli per la testa. Fred si sente come le oche selvatiche, che passano, si fermano pochi istanti e volano altrove. Come loro, anche lui non è di lì. È sfasato, incompreso, estraneo a quel mondo in cui povertà e ignoranza vanno a braccetto con la cattiveria. Ama gli animali, ma deve aiutare i suoi alla macelleria, ama leggere e suonare la tromba, ma non ha nessuno con cui condividere le sue passioni. È dura a undici anni dover impacchettare i propri sogni. Sua unica amica è Leila, bellissima algerina di ventotto anni, arrivata in paese con il marito francese, che poi l'ha abbandonata a se stessa, senza però rinunciare a riscuotere ogni tanto il debito coniugale. Tutti la tengono alla larga, il frastuono della guerra d'Algeria arriva perfino lì e allora anche una ragazza indifesa diventa un pericoloso nemico. Tutti la considerano una poco di buono, le donne in sua presenza usano solo il dialetto stretto, i ragazzi la prendono a sassate. Fred la difende, le insegna il francese, le tiene compagnia. E lei gli infonde fiducia in se stesso, lo incita a seguire la musica che ha dentro, e per riconoscenza accetta di mettere sulla carta la sua storia, la sua infanzia povera in Algeria, la sottomissione al padre violento, il sogno di una vita diversa, l'amore per suo marito che diventa una nuova schiavitù.