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Trovati 132 documenti.
Biblioteca Francescana, 2009
Studi di Storia del Cristianesimo e delle Chiese Cristiane ; 2
Squarci d'archivio sforzesco / Archvio di stato di Milano
Milano : Archivio di stato, 1981
Milano : Bompiani, 2011
Abstract: A quasi settant'anni dalla fine della seconda guerra mondiale, gli archivi di Londra, Washington e Roma ci restituiscono un quadro inquietante sull'Italia del periodo 1943-1947, carte secret e top secret che ci svelano il patto occulto tra poteri criminali, Servizi e gerarchie vaticane. Ovvero la santissima trinità evocata nei primi anni Cinquanta da Gaspare Pisciotta, il luogotenente del bandito Giuliano. I documenti ci raccontano le attività della Rete Invasione e Sabotaggio dell'intelligence nazifascista, l'angoscia di Pio XII per l'infezione bolscevica che ha contagiato il Belpaese, lo Stay Behind anticomunista composto da ex militi delle Brigate Nere e della Decima Mas, la nascita di Cosa Nostra e il ruolo di primo piano svolto da Lucky Luciano, il super boss della mafia siculo-americana. Il tutto per impedire che l'Italia diventi un paese libero, sovrano, democratico. Un intento in gran parte riuscito che avrà conseguenze devastanti nella seconda metà del XX secolo. E anche oltre.
Intervista sul socialismo italiano / Pietro Nenni ; a cura di Giuseppe Tamburrano
Laterza, 1977
Saggi Tascabili Laterza ; 33
Italia medievale : struttura e geografia delle fonti scritte / Paolo Cammarosano
La Nuova Italia Scientifica, 1996
Studi Superiori NIS. Storia ; 109
Storia documentaria dell'arte : dal Medioevo al XVIII secolo / Elizabeth G.Holt
: Feltrinelli, 1977
SC/10 ; 42
[Milano] : Bompiani, 2004
Abstract: L'apertura degli archivi dei Servizi segreti americani, la disponibilità di fondi importanti dell'archivio del PCI e nell'Archivio centrale dello Stato consentono oggi di ripercorrere il periodo cruciale che segue allo sbarco degli Alleati in Sicilia e alla nascita della Repubblica, rispondendo a una serie di interrogativi rimasti insoluti: chi furono i mandanti e gli organizzatori della strage di Portella della Ginestra? Quale ruolo ha avuto la mafia siciliana nell'organizzazione del separatismo? Quale la sua influenza sul partito cattolico? Quale strategia ha adottato il partito comunista di fronte all'offensiva condotta dai proprietari terrieri, dalla mafia e dagli americani contro le lotte contadine?
: Comune di Trento, 1998
1946 : la nascita della Repubblica / Maurizio Ridolfi, Nicola Tranfaglia
Roma ; Bari : Laterza, 1996
SAGGIO SUI PRIVILEGI. CHE COS'E' IL TERZO STATO? INTRODUZIONE DI UMBERTO CERRONI
1978
ROMA : EDITORI RIUNITI, 1978
Idee Feltrinelli ; 68
Sarà vero : falsi, sospetti e bufale che hanno fatto la storia / Errico Buonanno
Nuova ed. aggiornata e ampliata
UTET, 2019
Abstract: Millenni di imposture e truffe. Di bufale. In nome delle quali si sono mossi popoli, flotte, inquisitori, eserciti in battaglia. Dal favoloso Prete Gianni, alla sapienza di Ermete Trismegisto, alla setta dei misteriosi Illuminati di Baviera che, secondo alcuni, manovrano nell'ombra da secoli e forse ci governano, ai famigerati Protocolli dei Savi di Sion, fino alla invenzione del Nemico e del Complotto come risorsa assai utile se vuoi far fuori qualcuno. Senza dimenticare il Santo Graal, la Donazione di Costantino, gli inafferrabili Rosacroce, i perenni Templari, nonché il gonnellino scozzese divenuto dal nulla l'emblema di una nazione. Il libro è un catalogo ragionato, e impertinente, di tutti i falsi e le bugie che hanno modificato la storia, o piegato la realtà ai desideri dei loro inventori.
Laterza, 2018
Abstract: Dove arriva il Mediterraneo? Sarebbe limitante dire che si arresta alle sue coste. La sua influenza, i suoi caratteri, la sua anima, come i suoi sapori e i suoi odori, invece, spaziano. Si spingono oltre. C’è Mediterraneo in Scozia e nell’Inghilterra post imperiale romana. C’è Mediterraneo sulle vie della seta. C’è Mediterraneo nei galeoni spagnoli come su quelli olandesi e inglesi che solcano nel Cinquecento l’Atlantico e il Pacifico. C’è Mediterraneo dappertutto, appendice ultima dell’estrema grandezza e complessità del continente-mondo asiatico. Si può raccontare la storia di questo Mediterraneo globale senza disperdersi nei mille rivoli del racconto? Lo si può fare, a partire da ciò che ha reso questo Mondo globale consueto e la sua azione civilizzatrice universale e costante: bisogna partire dagli oggetti. Dei semplici oggetti – che narrano una storia millenaria, di lungo, lunghissimo periodo – che consentono di scandire i tratti di questo mare che si frappone fra le civiltà, spesso legandole e mischiandole. L’elenco sarebbe infinito: in queste pagine ci soffermiamo su alcuni di essi, venti, che ci sembravano esemplari, a partire da quello, ai nostri occhi, più antico e più rivoluzionario: il remo. E poi ancora: la bussola, la moneta d’oro, il container, la chitarra, la paella, il corallo, l’abaco, gli ex voto, i vestiti di seta…
Come si racconta un'epidemia : Tucidide e altre storie / Emanuele Stolfi
Carocci, 2021
Abstract: Il libro, mantenendo uno stretto contatto con le fonti, ma nel modo più piano e accessibile anche per i "non addetti ai lavori", propone un percorso nella letteratura classica per seguire le narrazioni che gli antichi elaborarono delle loro epidemie (reali o immaginarie). Dal resoconto più "moderno", quello di Tucidide, si procede a ritroso sino all'inizio dell'Iliade, per poi passare all'Edipo tiranno di Sofocle e al poema Sulla natura delle cose di Lucrezio. Viene così offerta, accanto a una ricostruzione storica dei vari morbi, soprattutto un'analisi delle interpretazioni che essi suscitarono: con approcci anche sensibilmente diversi, ma quasi sempre riconducibili ad alcuni quesiti e motivi di fondo. Così la "peste" si fa questione etica e talora religiosa, ancor prima che biomedica, interagisce col potere e interpella molteplici saperi, per assurgere a metafora potente e polisemica, oltre che costituire un male ricorrente, per vari aspetti accostabile alla guerra. Impostazioni e chiavi di lettura che, al di là dell'enorme distanza degli scenari materiali e cognitivi, hanno ancora molto da dire per chi rifletta criticamente sulla drammatica esperienza della pandemia di Covid-19.
Noi, umani / Frank Westerman ; traduzione di Elisabetta Svaluto Moreolo
Iperborea, 2022
Abstract: Un viaggio nella storia di paleontologia e antropologia, un’indagine per capire che cosa ci rende umani, un reportage al confine tra letteratura di viaggio e gonzo journalism. Nel 2003, sull’isola di Flores, fu portato alla luce lo scheletro di un ominide destinato a riaccendere il dibattito sulle origini e l’evoluzione della nostra specie: l’Homo floresiensis risultava infatti alto poco più di un metro e dotato di una massa cerebrale estremamente ridotta. Una nuova specie, oppure un passo indietro nell’evoluzione? O forse un caso di nanismo, in una particolarissima area geografica dove sono state rinvenute ossa di rettili e cicogne giganti e di elefanti nani? Stuzzicato nel suo formidabile fiuto per le grandi storie, l'autore si immerge in un’indagine che lo porta dalle sponde della Mosa alle isole dell’Indonesia, sulle tracce dei nostri antenati. Presto, però, la questione delle origini si rivela elusiva, troppo disputata tra grandi paleontologi e scuole di pensiero, con i dibattiti scientifici spesso viziati da rivalità personali, prestigio internazionale e rancori postcoloniali. E la domanda su chi fosse l’uomo di Flores lascia spazio a interrogativi più disturbanti e urgenti: cosa ci rende geneticamente umani? Come è cambiata nel tempo la risposta a questa domanda, dalla paleontologia degli esordi alle tecnologie di oggi? Quanto il pensiero scientifico, con le sue pretese di oggettività, è invece un’inconsapevole vittima della storia? Dopo anni di viaggi e ricerche, intervistando esperti, leggendo diari dimenticati e testi scientifici, fino a partecipare a scavi e farsi mappare il genoma, Frank Westerman racconta delle nostre origini e di chi le ha studiate, favole avventurose di pionieri, autodidatti, luminari di una scienza forse troppo umana, ma non per questo meno importante e grandiosa.
Bollati Boringhieri, 2021
Abstract: Al tempo dell'imperatore Tiberio, a Gerusalemme, per ordine del prefetto romano Ponzio Pilato, venne crocifisso un ebreo che predicava l'arrivo del regno di Dio. Questo fu l'inizio di un processo che avrebbe finito per presentare Gesù come un essere divino. Il fatto che questa glorificazione sia continuata fino a oggi richiede un esame profondo e uno studio preciso del pensiero critico sull'argomento. Possiamo distinguere la realtà dalla storia che ci è stata tramandata? Il Cristo della tradizione e il Gesù storico hanno qualcosa in comune che la ricerca possa rivelare? In questo volume, solido e documentato, Bermejo-Rubio non solo cerca di districare le due narrazioni su Gesù - quella storica e quella di fede - ma descrive anche nel dettaglio come la moderna storiografia possa tentare di farlo tramite un uso corretto delle fonti. Il libro è quindi una lezione di metodo oltre che un'impressionante dispiego di conoscenze e di erudizione. L'invenzione di Gesù di Nazareth analizza con rigore la figura di Gesù e le vicende del primo cristianesimo a partire dalle fonti antiche, prosegue sottoponendo ad analisi critica la storiografia successiva e giunge fino al tempo presente. Nella sua dettagliata disamina Bermejo-Rubio dimostra come l'intero campo di studi sia stato spesso ingombro di pregiudizi e preconcetti, che ancora oggi pervadono la letteratura di settore. Consapevolmente o meno, il dato storico e quello mitologico si intersecano in maniera complessa, rendendo lo studio della figura di Gesù un compito arduo, ma tanto più necessario in un mondo che si dice secolarizzato.
Dal Neoclassicismo al Romanticismo : le fonti per la storia dell'arte / Chiara Savettieri
Carocci, 2021
Abstract: Il volume esamina la letteratura artistica nell'età compresa tra il 1740 e il 1820. Mentre l'Europa e l'America subiscono profonde trasformazioni politiche, sociali ed economiche, accompagnate da rivoluzioni e guerre che si concludono con la Restaurazione, in campo artistico maturano novità dense di sviluppi. Di questi sviluppi il libro dà conto in modo articolato e approfondito, attraverso una ricca antologia di testi, suddivisi in tredici sezioni tematiche, ciascuna accompagnata da un saggio introduttivo. I brani antologici sono stati scelti in modo da alternare alle voci dei protagonisti più noti quelle di personaggi più oscuri e defilati, ma non meno significativi ai fini di una ricostruzione della cultura dell'epoca.
Laterza, 2020
Abstract: Dove arriva il Mediterraneo? Sarebbe limitante dire che si arresta alle sue coste. La sua influenza, i suoi caratteri, la sua anima, come i suoi sapori e i suoi odori, invece, spaziano. Si spingono oltre. C’è Mediterraneo in Scozia e nell’Inghilterra post imperiale romana. C’è Mediterraneo sulle vie della seta. C’è Mediterraneo nei galeoni spagnoli come su quelli olandesi e inglesi che solcano nel Cinquecento l’Atlantico e il Pacifico. C’è Mediterraneo dappertutto, appendice ultima dell’estrema grandezza e complessità del continente-mondo asiatico. Si può raccontare la storia di questo Mediterraneo globale senza disperdersi nei mille rivoli del racconto? Lo si può fare, a partire da ciò che ha reso questo Mondo globale consueto e la sua azione civilizzatrice universale e costante: bisogna partire dagli oggetti. Dei semplici oggetti – che narrano una storia millenaria, di lungo, lunghissimo periodo – che consentono di scandire i tratti di questo mare che si frappone fra le civiltà, spesso legandole e mischiandole. L’elenco sarebbe infinito: in queste pagine ci soffermiamo su alcuni di essi, venti, che ci sembravano esemplari, a partire da quello, ai nostri occhi, più antico e più rivoluzionario: il remo. E poi ancora: la bussola, la moneta d’oro, il container, la chitarra, la paella, il corallo, l’abaco, gli ex voto, i vestiti di seta…
Storia di Pavia / Bernardo Sacco ; traduzione di Domenico Magnino
Como : New press, 1993