Questo sito non utilizza cookie di profilazione, ma solo cookie tecnici ai fini del corretto funzionamento delle pagine. Per maggiori informazioni consulta l'informativa sul trattamento dei dati personali per gli utenti del sito internet
E' possibile raffinare la ricerca cliccando sui filtri proposti (nella colonna a sinistra, se navighi da PC, o in fondo alla pagina, se navighi da mobile), oppure utilizzando il box di ricerca veloce o la relativa ricerca avanzata.
Trovati 109 documenti.
Roma : Newton & Compton, 2003
Abstract: Il discorso che segue in queste pagine, non vuole essere una storia del diavolo in Italia, ma una ricerca degli innumerevoli indizi che il diavolo stesso ha lasciato qui e lì sparsi nel territorio (miti, fiabe, leggende, scongiuri, formule, esorcismi). Dall'enorme quantità di tracce diabiliche individuate sembra che legioni di diavoli abbiano percorso in lungo e in largo la penisola, lasciando un po' ovunque segni inequivocabili del loro passaggio: un'orma impressa sulla roccia, segni di artigli conficcati nei ponti, cornate menate con rabbia, montagne spaccate o, addirittura, l'impronta del corpo.
Roma : Newton & Compton, 2000
Abstract: Dove sono gli angeli? Dalla A di Abruzzo alla V di Veneto, questa guida attraversa l'Italia alla ricerca degli innumerevoli indizi della presenza angelica, ovunque essi si trovino: sulle facciate delle chiese o al loro interno, nelle raccolte dei musei o nelle leggende popolari, nei nomi, nelle simbologie, nei culti e nelle tradizioni. Regione per regione, provincia per provincia, l'autrice rintraccia tutte le località in cui riecheggiano più forti i richiami dei messaggeri alati.
Calendario : le feste, i miti, le leggende e i riti dell'anno / Alfredo Cattabiani
Rusconi, 1993
Calendario : le feste, i miti, le leggende e i riti dell'anno / Alfredo Cattabiani
Milano : Rusconi, 1994
Abstract: Calendario civile, calendario zodiacale, calendario liturgico cristiano: tante divisioni dell'anno sfasate l'una rispetto all'altra. E' possibile trovare un minimo comune denominatore, se ogni sistema di lettura e ripartizione del tempo rispecchia le tradizioni e la storia di un popolo, snodatosi in un intreccio di miti, leggende e libri sacri, pratiche magiche e usanze che spesso sono frutto di stratificazioni e sincretismi millenari? A questa e ad altre domande vuole rispondere Alfredo Cattabiani nel suo viaggio alla scoperta delle origini del calendario, ricostruendo le funzioni, i significati e i personaggi delle feste religiose e di quelle laiche, sullo sfondo del paesaggio segreto dell'anno.
Calendario : le feste, i miti, le leggende e i riti dell'anno / Alfredo Cattabiani
Milano : Mondadori, 2008
Abstract: Ogni calendario riflette la storia, le tradizioni, la religione di un popolo: sul filo dei giorni si snodano infatti miti e leggende, riti e usanze, spesso frutto di memorie antiche. In questo libro Alfredo Cattabiani ripercorre il nostro calendario per ricostruire l'origine, il significato e la funzione delle sue feste religiose e profane. Seguendo il ciclo del sole, dalla rinascita simbolica nel solstizio d'inverno fino al declinare nell'autunno, si attraversano tutte le grandi ricorrenze che segnano i diversi periodi dell'anno e le memorie di santi che hanno un'importante funzione calendariale, da san Nicola a santa Lucia e sant'Antonio abate, da sant'Anna a san Michele e san Martino. Quello proposto in queste pagine non è però solo un percorso storico-simbolico e folkloristico, ma anche un viaggio celeste, perché alle radici del calendario vi è una visione astrologica basata sull'osservazione delle stelle e dei pianeti che segna anche le principali feste cristiane legate ai solstizi e agli equinozi.
Calendario : le feste, i miti, le leggende e i riti dell'anno / Alfredo Cattabiani
Milano : Mondadori, 2003
Abstract: Già direttore editoriale di varie case editrici, ideatore di programmi radiofonici e traduttore di Rosmini, Weil, La Rochelle e altri, Alfredo Cattabiani è studioso di storia delle religioni, di simbolismo e di tradizioni popolari. In questo volume egli ha ripercorso il nostro calendario per ricostruire, con l'ausilio della storia delle religioni e dell'antropologia, il significato e la funzione delle diverse feste religiose e laiche. Il libro si inserisce nel filone dei testi legati ai miti, leggende, simboli, tradizioni popolari già pubblicati da Cattabiani, come Lunario, Florario, Planetario, Volario, Zoario e Acquario.
Donne selvatiche / Claudio Risè, Moidi Paregger
[Milano] : Frassinelli, copyr. 2002
Abstract: Claudio Risé, dopo essersi occupato dell'uomo e della sua forza generatrice, si cimenta con l'altra metà e riscopre la donna selvatica, un archetipo femminile del profondo che ha un rapporto privilegiato con la natura e con la sua energia. Molte leggende, anche italiane, raccontano di questa figura e Risé, insieme alla moglie, ha compiuto una ricerca sull'argomento. Ritrovare le energie psichiche proprie della natura selvaggia vuol dire incontrare una forza molto potente, che guarisce dal malessere odierno di una vita perduta, senza centro e privata del benessere profondo.
Newton Compton, 2016
Abstract: La magia di un'isola tutta da scoprire. La Sardegna ogni estate è invasa da turisti che vogliono godersi soprattutto il mare, le spiagge, il clima soleggiato e la cucina tipica sarda. Pochi sfruttano la propria vacanza per esplorare le altre meraviglie dell’isola. In questo libro, scritto con passione e ben documentato, i due autori mostrano 501 luoghi che meritano di essere visitati, perché richiamano uno o più elementi caratteristici della storia e della tradizione sarde. Borghi da riscoprire, angoli segreti di città e monumenti che raccontano un glorioso passato, poco conosciuto. Dai resti antichi della civiltà romana ai monasteri, dai nuraghi più noti, incastonati come perle nel cuore dell’isola, ai villaggi minerari ormai abbandonati. E poi i tanti tesori di una natura selvaggia e in parte incontaminata. Conoscere in modo più approfondito la Sardegna vuol dire goderne a pieno lasciandosi sorprendere. Alghero, la grotta di Nettuno; Arbus, le dune di Piscinas; Cagliari, il santuario di nostra signora di Bonaria; Caprera, la casa di Garibaldi; La maddalena, l’isola di Squarciò; Orgosolo, il paese dipinto; Siddi, sa domu ’e s’orcu; Sassari, i resti del castello aragonese.
Elfi, fate e pooka : folklore, mitologia, leggende e tradizioni fatate del Galles / Wirt Sikes
Quarto Inferiore : Om, 2016
Abstract: Le Fate dei laghi e delle montagne, vivere con i Tywyth Teg, la musica delle Fate, gli anelli fatati, il denaro ed i doni delle Fate, tradizioni, usi e costumi fatati. Le storie di Fate, la loro classificazione, le Fate dei laghi e delle montagne, i changelings e tanti altri esseri fatati ti aspettano in questo libro per donarti ore piacevoli di svago e soprattutto di interesse.
Miti e leggende del Giappone : fiori, giardini e alberi / Frederick Hadland Davis
Lindau, 2020
ABEditore, 2020
Abstract: Tra le figure più spaventose che popolano la nostra immaginazione, è assai raro trovarne di potenti e segnanti quanto quella del Vampiro, un essere capace di far scorrere tanto sangue quanto inchiostro sulle pagine che lo hanno immortalato. Infatti grande merito di questa spaventosa quanto legittima popolarità è indubbiamente della Letteratura che, affondando i suoi aguzzi canini nella cronaca e nella leggenda popolare, a partire dal 1600 ha saputo nutrire la propria immaginazione per dare vita immortale a una figura di una forza tale da imprimersi indelebilmente nell'immaginario collettivo. È precisamente in questa chiave che si vuole sviluppare questa selezione, offrendo al lettore un'alternanza di documenti e racconti, così che si possa proporre un confronto tra la figura che il folklore e la tradizione orale hanno marchiato nella coscienza popolare e quella che la Letteratura ha saputo cogliere e modellare, in particolare nella narrativa breve a cavallo tra '800 e '900. Senza pretesa di esaurire l'argomento, "Draculea" vuole essere un'introduzione alla figura del Vampiro, evidenziando attraverso documenti e racconti le differenze tra vampirismo storico e figura letteraria, analizzando le fonti - prototipi apparentemente distanti dall'immagine più moderna sebbene indiziati chiave di primo Vampirismo come Arnold Paole, Peter Plogojowitz, Johannes Cuntius e il Calzolaio di Slesia; cronache antiche di inizio millennio di William of Newburgh; suggestioni esotiche spinte fino al lontano Oriente - e al tempo stesso offrendo al lettore una selezione di racconti meno noti al pubblico italiano ma di certo impatto e importanza, sia da un punto di vista letterario che per la costruzione della figura archetipica e delle variazioni sul modello principe.
Nuinui, 2020
Abstract: Questo libro contiene una varietà di mostri e fantasmi, alcuni originari del Giappone, altri incorporati nel folclore nipponico da culture straniere. Secondo la leggenda, un antico imperatore ricevette in dono da un animale magico chiamato appunto Hakutaku un volume straordinario, una sorta di "bestiario dei mostri" contenente informazioni su tutti gli spiriti, i fantasmi, gli dei e i demoni del Giappone. Di questo libro, andato perso molto tempo fa, sarebbero sopravvissuti alcuni frammenti. Nel corso dei secoli, gli artisti giapponesi crearono enciclopedie illustrate dedicate al mondo degli spiriti (yokai) e del soprannaturale. Le loro fonti principali erano i racconti e le tradizioni del folclore locale, ma anche la storia e la letteratura; e non mancarono di attingere all'immenso patrimonio degli antichi classici cinesi, reinterpretati attraverso il filtro della cultura e della sensibilità giapponesi. Inventarono così tanti nuovi yokai! E ancora oggi l'abitudine di collezionare e raccontare storie simili è molto sviluppata in Giappone.
Adelphi, 2019
Abstract: Perché sesso e gioielli sono così spesso correlati? Perché gli anelli si insinuano di continuo nelle storie di amore e tradimento, matrimonio e adulterio, perdita e ritrovamento, identità e maschera? Per rispondere a queste domande, Wendy Doniger segue il filo conduttore del simbolismo dei gioielli circolari nel suo dipanarsi tra i miti, il folklore, le fiabe, le canzoni, i film e la grande letteratura di tutti i tempi e di tutte le culture, dall'India antica ai romanzi cavallereschi, dal teatro greco alle saghe norrene, dalla Francia rivoluzionaria a Hollywood. È un intreccio di generi, un oceano di racconti in cui si naviga sotto la guida sicura di una grande studiosa che, nel consueto rigore dell'argomentazione, affianca «Gli uomini preferiscono le bionde» e Siegfried, Salomone e Shakespeare, Shakuntala e Maria Antonietta - in un infinito cerchio ipnotico.
Donne che corrono coi lupi / Clarissa Pinkola Estés ; traduzione di Maura Pizzorno
Sperling & Kupfer, 2016
Abstract: Il libro-culto che ha cambiato la vita di milioni di donne. Attingendo alle fiabe e ai miti delle più diverse tradizioni culturali, Clarissa Pinkola Estés fonda una psicanalisi del femminile attorno alla straordinaria intuizione della Donna Selvaggia, intesa come forza psichica potente, istintuale e creatrice, lupa ferina e al contempo materna, ma soffocata da paure, insicurezze e stereotipi.
Odoya, 2021
Abstract: Da qualche tempo, in Gran Bretagna, si parla di folk horror per indicare quel miscuglio di isolamento rurale, paganesimo e paure ctonie che sembra animare come un filo segreto la cultura degli anni Settanta, tesa fra occultismo, psichedelia e incubi rurali. Al tempo stesso, sulla scia di pensatori come Jacques Derrida e Mark Fisher, folk horror ha preso a indicare qualcos'altro: non solo certe atmosfere del passato più prossimo, ma anche e soprattutto i rapporti che noi contemporanei intratteniamo con quelle atmosfere, cercando in esse un antidoto al vuoto di senso che sembra caratterizzare il presente. Almanacco dell'orrore popolare non è solo un viaggio alla scoperta del folk horror della provincia italiana. È, anzitutto, un'indagine sulle tensioni più segrete che animano la cultura della penisola: l'onnipresenza del passato e la compresenza di antico e moderno, la permeabilità tra mondo subalterno e cultura alta e lo slittare continuo tra centro e margine - sia esso geografico, sociale o culturale - che dà alla cultura italiana un'impronta perennemente decentrata, diasporica, soggetta a ibridazioni. Almanacco dell'orrore popolare raccoglie saggi, racconti e testimonianze senza inseguire una (impossibile) completezza. Ne risulta un singolare missaggio, nel quale pop e folk, invenzione e tradizione si confondono: delineando così l'ombra di una Repubblica Invisibile della quale facciamo tutti, inconsapevolmente, parte.
Nuinui, 2020
Abstract: Mostri, demoni, fantasmi, folletti, animali mutanti… Il folclore giapponese trabocca di strane creature che raccontano di un universo ancestrale in cui le forze della natura, qualche volta amiche, qualche altra avverse e minacciose, sono trasfigurate dalla fantasia popolare in esseri magici, che interagiscono incessantemente con il mondo dell’uomo. Nel XVIII secolo queste misteriose creature, in giapponese yōkai, sono state per la prima volta raccolte, catalogate e illustrate in una straordinaria enciclopedia del soprannaturale, La parata notturna dei cento demoni. Dal dispettoso Kappa, che emerge dai fiumi per trascinare sul fondo gli incauti passanti, ai terrifici Oni, che si abbattono sugli umani con la loro mazza di ferro, fino all’infida Kitsune, la volpe che assume sembianze femminili per portare gli uomini alla rovina, tutti gli yōkai più importanti sfilano in questo incredibile bestiario, che di ciascuno spiega le caratteristiche, il comportamento e le fantastiche storie. Illustrazioni suggestive, ispirate agli antichi dipinti, collocano ogni yōkai nel proprio habitat naturale.
Il lupo : una storia culturale / Michel Pastoureau ; traduzione di Guido Calza
Ponte alle Grazie, 2018
Abstract: Il lupo è da sempre la star del «bestiario centrale» nell'immaginario europeo: un repertorio di specie e caratteri animali, spesso metafore di qualità umane, da cui nei secoli sono scaturiti centinaia di miti, racconti e leggende. Si va dalla mitologia classica, dalla celebre leggenda romana della lupa che allevò Romolo e Remo, fino al pantheon nordico: storie che parlano di carneficine, metamorfosi e lupi mannari e che riflettono la paura verso questa fiera capace di distruggere animali e coltivazioni. Si passa poi ai bestiari medievali, che raffigurano il lupo come animale totalmente negativo, a tratti incapace di nuocere e persino dotato di aspetti ridicoli, come avviene nel "Romanzo di Renart". La paura del lupo torna poi nell'epoca moderna, riflettendosi nelle cronache e nei racconti del folclore popolare, che parlano di lupi rabbiosi e di aggressioni non solo a bestie, ma anche a uomini, donne e bambini. Lo strano caso della Bestia del Gévaudan (1765-1767), che imperversava nelle campagne della Francia sgozzando senza pietà animali e pastori, rappresenta il culmine di questa fobia del lupo. Nel XX secolo la letteratura, i cartoni animati e i libri per bambini finiscono per trasformare quel cattivone del lupo in un animale quasi capace di suscitare tenerezza, o quantomeno compassione. Finché oggi solo i toponimi, i proverbi e qualche antica leggenda ancora sopravvissuta conservano il ricordo di questa bestia crudele e vorace, tanto a lungo temuta.
Il tempo dei lupi : storia e luoghi di un animale favoloso / Riccardo Rao
UTET, 2018
Abstract: Il lupo occupa un posto speciale nel nostro immaginario. Da sempre il suo rapporto con l’uomo è un rapporto complesso, fatto di paura, diffidenza e affinità. Riccardo Rao traccia un ritratto inedito di questo straordinario animale e ci conduce in un appassionante viaggio alla scoperta del suo ruolo nella storia della cultura umana e della sua presenza nel territorio, in particolare in quello italiano, che i lupi stanno tornando a popolare dopo aver rischiato l’estinzione. Tornare a riflettere sui lupi e sul loro ruolo ecologico nel corso della storia è riscoprire il nostro rapporto con la natura: per considerare le strade che ci possono far recuperare un legame vivo e partecipato con il territorio e per adottare una prospettiva di tutela e armonia con l’ambiente che ci circonda. Puntare l’attenzione sulla storia del lupo, poi, serve per scoprire i motivi di una paura antica, che abbiamo imparato ad avere fin da piccoli. Anche se visto con gli occhi della contemporaneità, questo animale rimane per i più spaventoso, nonostante per anni i lupi siano rimasti confinati nelle fiabe: il loro ritorno ci spinge a creare nuovi quadri mentali entro cui organizzare la presenza della natura nella nostra vita.
Il punto d'incontro, 2019
Abstract: "I misteri del Far West" inizia dove finisce gran parte delle storie western, fatte di polvere, sole e duelli a mezzogiorno, quando scendono le tenebre e si accendono i fuochi dei bivacchi, nel momento in cui si ascoltano gli ululati dei coyote e si raccontano storie. Gian Mario Mollar affronta l’epopea western da un punto di vista quasi inedito in Italia. Fatti, figure ed episodi generalmente poco noti sono uniti allo studio del folklore e della spiritualità nativa, della letteratura horror, dell’esoterismo e del mistero. Vampiri e fantasmi, serial killer e licantropi, UFO e mostri alati, case infestate e leggende indiane. Temi sicuramente insoliti, trattati tuttavia in modo rigoroso, per fornire, quando possibile, una spiegazione o gli strumenti per comprenderli più a fondo.