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Trovati 193 documenti.
Finanza e tributi / Marco Carina
Le mosche del capitale / Paolo Volponi
Torino : Einaudi, copyr. 1989
Abstract: Il personaggio di Bruto Saraccini è l'estrema proiezione autobiografica di Paolo Volponi, scrittore e manager di vertice (prima alla Olivetti, responsabile del personale e delle relazioni aziendali, in seguito alla Fiat, da consulente), cosi come Le mosche del capitale, edito da Einaudi nel 1989, è tanto un drammatico bilancio personale quanto l'allegoria di un universo in frenetica trasformazione. Oggetto del romanzo è il collasso dell'industria quale bene pubblico e base dello sviluppo democratico del Paese, è il nuovo ordine politico-economico che privatizza i profitti mentre socializza i costi della sua illimitata voracità, è infine l'era del capitale finanziario che trionfa su qualunque attività, quasi disponesse di una propria metafisica e di un dispositivo di legittimazione teologica. Allievo e collaboratore di Adriano Olivetti, cui il libro è dedicato, lo scrittore intuisce che il rapporto fra l'industria e la Polis si è definitivamente chiuso; amico e compagno di via di Pasolini, è costretto a riconoscere che ogni potenziale di Progresso si è tradotto nella pura dinamica dello Sviluppo, quasi che l'obbligo ai consumi avesse surrogato la democrazia. (Dalla prefazione di Massimo Raffaeli)
Alta finanza / Ken Follett ; traduzione di Roberta Rambelli
Milano : A. Mondadori, 1990
IL CAPITALE FINANZIARIO IN ITALIA
I MERCATI FINANZIARI EUROPEI.CON UN SAGGIO DI F.CESARINI SUI MERCATI FINANZIARI ITALIANI
L' invenzione dei soldi : quando la finanza parlava italiano / Alessandro Marzo Magno
Garzanti, 2014
Gli Elefanti. Storia ;
1: La politica fiscale della destra storica 1861-1876
Copyr. 1995
Fa parte di: MARONGIU, Gianni. Storia del fisco in Italia / Gianni Marongiu
Abstract: Questo attualissimo problema viene esaminato sotto il profilo storico-giuridico fin dagli albori dello Stato italiano. In questo volume l'autore illustra la formazione del sistema tributario italiano: dal liberismo doganale alle imposte indirette, le tasse sulla ricchezza immobiliare, l'imposta di ricchezza mobile, la tassa sul macinato, le politiche fiscali di Sella e Minghetti, la finanza locale, fino alla caduta della Destra storica.
[Milano] : Rizzoli, 2006
Abstract: In questo libro Roberto Colaninno, uno dei principali protagonisti della vita economica e industriale degli ultimi anni, racconta a Rinaldo Gianola episodi, retroscena inediti, aneddoti delle sue avventure imprenditoriali. Il libro è incentrato sul salvataggio dell'Olivetti, dove Colaninno viene chiamato ad assumere la carica di amministratore delegato nel 1996, nel pieno di una gravissima crisi finanziaria e industriale; e poi sulla più grande scalata mai tentata fino ad allora in Italia: alla guida di un'Olivetti completamente risanata, Colaninno lancia con successo l'Offerta pubblica di acquisto di Telecom Italia, di cui sarà presidente e amministratore delegato fino al luglio 2001.
Gli intoccabili del quartierino / Fabrizio Tedeschi con Fabio Macchi
Reggio Emilia : Aliberti, copyr. 2006
Abstract: Da che mondo è mondo ci sono le guardie e ci sono i ladri. Nel mercato finanziario italiano, le guardie sono invece arrivate tardi, molto tardi. La Consob, ovvero la polizia di Piazza Affari, è nata solo nel 1974 e addirittura del 1991 è la prima legge che ha introdotto anche in Italia il reato di insider trading, ovvero l'abuso di informazioni privilegiate e riservate per speculare in Borsa. Quattro anni dopo, la stessa Consob si dota finalmente di un Ufficio Insider Trading. A costituirlo è chiamato Fabrizio Tedeschi, un quarantenne con già alle spalle una brillante carriera nell'alta finanza. In questo volume racconta gli scandali della finanza italiana, da Fiorani alle Coop, offrendo una guida per capirci qualcosa.
I conti a rischio : la vulnerabilità della finanza pubblica italiana / Riccardo Faini ... [et al.]
Bologna : Il mulino, copyr. 2006
Abstract: Nel 2006, secondo le previsioni della Commissione europea, sia il disavanzo di bilancio sia il debito pubblico dell'Italia risulteranno tra i più elevati d'Europa, secondi solo rispettivamente a Portogallo e Grecia. L'andamento favorevole dei tassi di interesse ha finora evitato un peggioramento troppo pronunciato degli andamenti del debito e del disavanzo. Nel frattempo, però, si è accresciuta la vulnerabilità dei conti pubblici italiani e non si può ignorare la possibilità che si deteriori il quadro economico internazionale. Se il contesto cambiasse diventando meno permissivo, il debito pubblico potrebbe riprendere a crescere in maniera insostenibile se non si attuassero fin da ora interventi correttivi. Il volume è firmato da Riccardo Faini, Silvia Giannini, Daniel Gros, Giuseppe Pisauro, Fiorella Kostoris Padoa Schioppa.
Milano : Garzanti, 2008
Abstract: Il recente terremoto finanziario ha messo a nudo la fragilità del sistema finanziario mondiale e ci fa tremare tutti. Non sappiamo che fine faranno i nostri risparmi, nemmeno i conti correnti bancari sembrano al sicuro. Per anni gli gnomi, ovvero i signori della finanza, hanno cantato anche in Italia le virtù di un mercato del denaro in perenne crescita, le occasioni offerte dai nuovi prodotti derivati, la necessità di accorpamenti ed espansioni in altri mercati. Tutto quello che l'ottobre nero del 2008 sembra aver spazzato via per sempre. Ma che cosa hanno fatto in questi anni i protagonisti della nostra finanza? Come hanno risposto ai terremoti che avevano via via demolito la fiducia dei risparmiatori, campanelli d'allarme che vanno dal crac Parmalat allo scandalo Fazio, dall'alleanza dei furbetti del quartierino con la rossa Unipol al misterioso omicidio del finanziere Roveraro? In questi anni a dominare la nostra economia - in un complesso intreccio con le imprese e la politica, con intrighi e alleanze degni di una spy story - sono stati pochi protagonisti, gli stessi sacerdoti del capitalismo e della finanza che continuano ancora oggi a gestire gran parte dei risparmi degli italiani: da Giovanni Bazoli ad Alessandro Profumo, da Cesare Geronzi a Romain Zaleski, da Gabriele Galateri di Genola a Mario Draghi, da Marco Tronchetti Provera a Roberto Colaninno, da Antoine Bernheim a Giovanni Consorte.
Briganti e gentiluomini della finanza italiana / Giuseppe Turani
Milano : Sperling & Kupfer, copyr. 1987
Il crack : Sindona, la DC, il Vaticano e gli altri amici / Paolo Panerai, Maurizio De Luca
Mondadori, 1975
Il caso Marcinkus : le vie del denaro sono infinite / Leonardo Coen, Leo Sisti
Milano : A. Mondadori, 1991
Bologna : Il mulino, copyr. 1991
La finanza pubblica in Italia : 1960-1992 / Giancarlo Morcaldo
Bologna : Il mulino, copyr. 1993
Milano : Garzanti, 1995
Abstract: Il volume è la biografia di Enrico Cuccia, potente e temuto regista di tutti gli intrecci e intrighi finanziari italiani del dopoguerra. Il saggio di Galli intende essere anche una ricostruzione della storia dell'economia italiana nel dopoguerra, con i suoi vizi e le sue debolezze. Tra provincializzazione e internazionalizzazione, tra nazionalizzazioni e privatizzazioni, Cuccia ha pilotato la nostra economia.
Capitalismo all'italiana : come i furbi comandano con i soldi degli ingenui / Salvatore Bragantini
Milano : Baldini & Castoldi, 1996
Abstract: I meccanismi che consentono a chi sta al vertice del sistema, di controllare grandissime quote di capitale investendo in proprio solo quote minime, si sono fatti sempre più complicati e fantasiosi. Il risultato ottenuto è sempre lo stesso: consentire alle famiglie di farla da padroni di fronte a un rischio d'impresa ridottissimo. Bragantini esamina poi i meccanismi e le strategie di difesa di quel totem che è il controllo familiare delle aziende. Basti pensare come, nel 1973, queste tecniche abbiano consentito ai grandi gruppi di controllare 7,5 lire per ogni lira investita direttamente.