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Trovati 1702 documenti.
Piccola scuola del pensiero filosofico / Karl Jaspers ; traduzione di Carlo Mainoldi
Milano : Se, copyr. 1998
Nostalgia : una piccola etica / Silvia Pierosara
Milano ; Udine : Mimesis, 2025
Mimesis. I nodi del tempo
Abstract: Il tema della nostalgia è oggi particolarmente frequentato, non solo da filosofi, ma anche da sociologi, psicologi, politologi e studiosi dei processi culturali. Di volta in volta inquadrata come emozione effimera, sentimento, passione, questa modalità di vivere il tempo che passa e il cambiamento è studiata più per i suoi effetti sulle vicende politiche, le strategie di marketing, il benessere psicologico individuale, che per le implicazioni etico-filosofiche e antropologiche. Se invece la nostalgia fosse una tonalità emotiva inaggirabile per l’umano, con cui nel presente il passato e il futuro si saldano e si fanno storia sensata? Sostenendo precisamente questa tesi, il libro valuta potenzialità e limiti della nostalgia in ordine alla vita morale e mette in guardia da una nostalgia ripiegata su un passato che logora e consuma. Dopo aver ricostruito un percorso di pensiero dall’autonomia alla nostalgia, attraverso le figure della memoria e del desiderio, e analizzato alcuni autori del Romanticismo filosofico, in cui il pensiero della nostalgia prende forma tra luci e ombre, il libro traccia un bilancio critico, proponendo criteri per discernere tra approcci critico-ricostruttivi e tentativi di regressione identitaria, fino a sondarne alcuni sviluppi nell’ambito dell’etica applicata.
Il cane che inseguiva le stelle / Anna Sólyom ; traduzione di Elena Alibrandi
Giunti, 2025
Abstract: Quando dopo anni di lontananza, Ingrid si decide ad andare a trovare il fratello non si aspetta certo che riconciliarsi con la sua famiglia voglia dire perdere il suo compagno più fedele: il suo cane Roshi. Ma la sera del 4 luglio, spaventato dai fuochi d'artificio e da un branco di cani randagi, il Golden Retriever si perde. Le ricerche sono vane, i giorni passano e di lui non c'è più alcuna traccia. Ingrid è disperata e purtroppo, dopo una settimana, non può fare altro che rientrare a casa, sola. Eppure, Roshi non si arrende e grazie al suo incredibile fiuto si mette in cammino per tornare dalla sua padrona. Un viaggio di migliaia di chilometri, dalla Virginia al Colorado, una vera e propria odissea durante la quale conoscerà tante persone bisognose del suo aiuto. Sì, perché nel suo nome è contenuto un destino. Roshi, infatti, vuol dire “maestro zen”, e saranno molti gli insegnamenti che lascerà agli umani, alle prese con solitudine, tristezza e depressione, che lo accolgono nelle loro case e, soprattutto, nel loro cuore. Riuscirà a tornare dalla sua Ingrid? Ispirato a una storia vera, "Il cane che inseguiva le stelle" è un romanzo delicato, che vi conquisterà grazie al suo peloso e irresistibile protagonista e che ci ricorda che l'amore non conosce distanze.
Senza gli altri : esperienza assoluta e solitudine / Tommaso Tuppini
Milano : Solferino, 2025
Anders. Filosofia, Scienza. saperi
Abstract: «Solo» è una parola simile ad «assoluto»: vuol dire che qualcuno è senza gli altri. Aristotele ha detto che l’uomo è un animale politico, che ha sempre bisogno degli altri, e noi gli abbiamo creduto. Però appena il lavoro ci lascia mezz’ora libera vogliamo starcene per i fatti nostri, al mare piantiamo l’ombrellone lontano dalla folla, fin da bambini sappiamo che la cosa più bella dell’essere malati è stare finalmente a casa, da soli. Afferrati dal «demone meridiano» i pastori greci sprofondano nel sonno in pieno giorno, l’acedia costringe il monaco del Medioevo a ritirarsi nella propria cella dove maledice la vita in comune del monastero, la recente pandemia ci ha rinchiuso in stanze dove gli altri non erano più ammessi, ma è stato davvero così intollerabile? Quelle elencate sono diventate esperienze sempre più rare perché le maglie di un collettivismo burocratico d’acciaio stanno sottraendo spazio e tempo alla solitudine. Eppure, una pioggia di atomi nel vuoto, i libri dimenticati nel limbo delle biblioteche, un fuoco che brucia senza essere visto sono tutte cose che esistono senza gli altri. Nonostante le prediche quotidiane sulla «condivisione», la «partecipazione», la «relazione», sopravvivono luoghi di resistenza, trincee che non si fanno espugnare facilmente, esperienze dove l’assenza degli altri rende possibile qualcosa che fino a quel momento sembrava impossibile: vivere momenti senza inizio e senza fine in cui stringiamo fra le mani un brandello di assoluto.
Napoli : Guida, 2020
Polispanica
Abstract: Augusto Salazar Bondy è considerato uno dei più importanti filosofi peruviani e uno dei più autentici esponenti del pensiero filosofico latino?americano che, con le sue analisi, ha reso più rigorosa la riflessione filosofica ispano?americana. Infatti, proporrà una filosofia della liberazione come corrente tercermundista, che doveva superare i limiti imposti dalla filosofia proveniente dall'Europa e dal Nord?America.
Atlante della complessità : leggere le parole per navigare il presente / Enrico Cerni
Milano : Il Sole 24 Ore, 2025
Abstract: Questo libro propone rotte diverse per esplorare i mari della complessità: ciascuna persona potrà scegliere il percorso che preferisce, nei tempi e nei modi che sente propri. Chi leggerà il testo sarà accompagnato in questo viaggio dalle parole che danzano sulle onde, si intrecciano, cantano e incantano, rivelando panorami sempre nuovi. Per apprezzare la complessità dobbiamo osservare l’intreccio e lasciarci trasportare dallo stupore. Dobbiamo accogliere la meraviglia, avere sempre la mente aperta alla curiosità e lo sguardo pronto a mirare, ad ammirare, cioè a osservare con grande cura. Dobbiamo immergerci nell’incanto, che è un canto dentro di noi. E dobbiamo essere pronti alla sorpresa, cioè all’essere colti dall’alto, come se durante la navigazione fossimo ghermiti da uno stormo di uccelli che ci porta a un altro luogo, lontani dal posto scelto per leggere, lontani da questo libro, in un altrove in cui stupore, meraviglia, incanto e sorpresa si abbracceranno tra loro e abbracceranno anche noi, incerti viandanti che nella lettura desiderano solcare i mari della complessità.
La fragilità del mondo / Joan-Carles Mèlich ; traduzione di Emanuela Forgetta
Milano : Il Saggiatore, 2025
La cultura ; 1992
Abstract: "La fragilità del mondo" è un invito ad abbandonare l’ossessione per la perfezione da cui siamo attanagliati da secoli e ad abbracciare, al contrario, la nostra essenza di creature vulnerabili, gettate in una realtà con cui non siamo più in grado di entrare in contatto. Secondo Joan-Carles Mèlich è successo qualcosa a un certo punto della nostra storia: ci siamo scordati quanto claudicante e carente sia la natura umana. L’universo attorno a noi è stravagante, ricco di stimoli e, nonostante tutti i nostri sforzi, in sostanza inconoscibile; eppure ci illudiamo in qualche modo di sapere tutto. L’imprevedibilità ci spaventa, per questo abbiamo messo in piedi una disciplina di sistemi simbolici di regolazione e colonizzazione (teologici, politici, economici) e una nuova metafisica della tecnologia, alla quale ci siamo affidati ciecamente. Nel frattempo, però, abbiamo dimenticato che siamo governati dal caos e dall’inaccessibilità. Accompagnati dalle idee di pensatori e scrittori quali Rilke, Nietzsche, Kafka e Woolf, apprendiamo allora in queste pagine come, per tornare a vedere davvero il mondo, dobbiamo abbandonare le nostre pretese di controllo e accettare invece la finitezza, l’assenza di senso e la possibilità del male, che sono al centro dell’essenza umana. Dobbiamo imparare, cioè, a sostituire alla logica di un progresso cieco una «ragione inerme», inoffensiva e pacifica perché aperta alla possibilità dell’errore e della vergogna. In questo libro Mèlich traccia una strada per tornare ad abitare il mondo. Non con presunzione, bensì consapevoli della possibilità di perdervisi come in un labirinto. Solo così ne riscopriremo l’autenticità e sapremo accettarci nella fragilità, rifiutando la violenza delle facili certezze e l’insensibilità di fronte alla sofferenza.
Il pessimismo è un lusso che non possiamo permetterci / Paolo Bartolini ... [et al.]
Jaca Book, 2025
Dissidenze
Abstract: «Il punto fondamentale della resistenza è dato dal fatto che resistere è creare, non è semplicemente opporsi. È creare una nuova etica che sia capace di opporsi all’etica dominante dei funzionari del sistema, senza credere però che esista un fuori dal sistema dove posizionarci in attesa che, dalla riva del fiume, si possa intravedere il cadavere del nostro avversario portato dalle acque». (Miguel Benasayag). Persino Nietzsche, oggi, faticherebbe a dire il suo “sì” all’eterno ritorno. Il caos che accompagna la transizione dalla modernità all’era complessa è un vortice che cattura e disperde. L’immaginario collettivo si tinge di stanchezza e sfiducia, vere cifre esistenziali di un’epoca che sembra non aver mantenuto le sue promesse di progresso e giustizia. Gli autori, che hanno unito le forze in questo libro, hanno pensato di focalizzarsi sulle metamorfosi del neoliberalismo e sulla condizione umana, in un passaggio storico dove la gioia di vivere e di creare è chiamata a superare la paralisi dovuta al naufragio delle utopie novecentesche. L’intenzione è quella di tentare la “mappatura” di un momento storico che, oltre alle crisi multiple innescate dal tecno-capitalismo, lascia intravedere l’urgenza di un impegno pratico e teorico capace di tenere insieme tre elementi decisivi per il benessere contemporaneo: la giustizia sociale, la pace e la giustizia ecoclimatica. Tutti i temi trattati nel volume – lo stato critico delle nostre democrazie, il rapporto degli umani con la cosiddetta Intelligenza Artificiale, le caratteristiche dei dispositivi disciplinari che controllano le nostre vite, il ruolo giocato dalla spiritualità laica in un progetto più vasto di cambiamento sociale – offrono a chi legge un’occasione per sviluppare autonomamente un pensiero che guardi avanti nonostante tutto, una via di uscita dal caos.
Il cibo umano e lo spirito / Carlo Sini
Milano : Alboversorio, 2015
Pensare il cibo ; 3
Abstract: "Gli uomini sono ospiti del pianeta, al pari di innumerevoli altre forme di vita, ma si sono arrogati il diritto di considerarsi speciali e al di sopra, dominatori onnipotenti e signori." (Carlo Sini)
Milano : Gribaudo, 2021
Abstract: Che cosa è vero? Cosa è reale? Come interagiscono la mente e il corpo? Perché nasce la società? Che cos'è una buona azione? Nel corso della storia, gli esseri umani si sono interrogati sul mondo che li circonda e sulla propria collocazione al suo interno, cercando di comprendere il senso dell'esistenza. Fare filosofia significa porsi grandi domande, per approfondire la conoscenza e agire in maniera più saggia. Pensa come un filosofo! Entra nella mente dei filosofi più importanti, ripercorrendo le tappe fondamentali di tutte le correnti di pensiero, e metti alla prova la tua capacità di interrogarti sulle grandi questioni della vita attraverso esperimenti mentali ed esercizi pratici. Età di lettura: da 11 anni.
L'uomo copernicano : saggi di filosofia critica / Antonio Banfi ; a cura di Concetto Solano
Milano ; Udine : Mimesis, 2018
Le belle leggi : 7 esempi di buon diritto / Niccolò Nisivoccia
Bari ; Roma : Laterza, 2025
Saggi tascabili Laterza ; 477
Abstract: Può una legge essere bella? Sì, se scaturisce da un sentimento di insoddisfazione nei confronti della realtà e dal desiderio di modificarla, da un’attenzione nei confronti delle condizioni di vita delle persone, da un’immersione nel contesto sociale e dall’ascolto. Ne è un esempio la legge che ha la sua genesi all’interno di una concezione riparativa della giustizia, che favorisca il contatto tra vittima e autore del reato al fine di elaborare i conflitti e il trauma che ne deriva. Oppure, quella che consente a chi si è indebitato senza colpa di accedere a percorsi di liberazione dai debiti o la legge che riconosce il diritto di accompagnamento ai soggetti vulnerabili. Certo, una legge non potrà mai essere bella come un’alba, ma è altrettanto certo che occorrono anche leggi belle per godere di un’alba, o per poter tornare a farlo.
La civiltà dell'eccesso : curare l'anima nell'epoca della quantità / Tommaso Codignola
Edizioni di Storia e Letteratura, 2024
Argomenti ; 15
Abstract: Viviamo nell'epoca di maggior benessere e libertà della storia, eppure una cappa di pessimismo ci avvolge: a un'esteriorità sempre più debordante di informazioni, oggetti e opzioni di vita rischia di corrispondere un'interiorità sempre più impoverita, arrabbiata e fragile. Quali sono i pericoli connessi alla continua stimolazione sensoriale e comunicativa indotta dalle tecnologie digitali? Il progresso di cui abbiamo bisogno consiste davvero nell'estensione infinita dell'attuale modello di sviluppo? Gli esseri umani sono individualisti per natura e mossi soltanto da motivazioni egoistiche? La forma è un ostacolo o una realizzazione dei nostri istinti profondi? Facendo interagire i risultati della psicologia e dell'etologia con le prassi sociali diffuse e le teorie del pensiero filosofico che più hanno plasmato le convinzioni del nostro tempo, Tommaso Codignola esplora questi e altri temi in un itinerario in cinque tappe, giungendo a delineare un'immagine di noi stessi meno negativa e soprattutto più veritiera, fondata com'è su una comprensione scientifica e insieme umanistica della nostra natura.
Milano ; Udine : Mimesis, 2025
Passaggi ; 5
Abstract: L’infanzia pensa. Per una filosofia dell’infanzia, esito di una ricerca dedicata alla pensosità infantile, esplora l’immaginario della letteratura filosofica e narrativa in cui compaiono bambini e bambine che pensano. Il volume si compone di due parti – l’ABC delle figure metodologiche di ricerca filosofica e l’Inventario mitografico delle pensosità infantili – che consentono di conoscere personaggi pensosi e fornire un solido contributo teoretico e metodologico al rapporto fra infanzia, filosofia e letteratura nelle molteplici direzioni ispirate anche alla philosophy for children. La prefazione di Pino Boero e la postfazione di Rossella Fabbrichesi aprono e chiudono il volume.
Milano [etc.] : Mimesis, 2018
Mimesis. Biblioteca ; 1
Abstract: Prendendo in esame nelle sue molteplici forme la figura del "bastardo" e il ruolo che di volta in volta questo personaggio ha interpretato sul palcoscenico dell'Occidente in cammino, Peter Sloterdijk riflette attorno ai dilemmi che accompagnano il gioco d'azzardo delle trasmissioni culturali. Un libro costellato dai numerosi volti che hanno segnato la storia della civiltà occidentale: da Socrate a Edipo, da Gesù a Francesco d'Assisi, da Alessandro Magno a Cola di Rienzo, da Madame de Pompadour a Napoleone, sino ad arrivare ai più terribili protagonisti della modernità. Dietro le quinte di questo grande spettacolo, spiano silenziosi gli "anonimi eroi della continuità", costantemente a confronto con quell'"oscuro oggetto della trasmissione" che allaccia o recide le generazioni, che sollecita a pensare un nuovo modo di accogliere il passato e di immaginare il futuro dell'umanità.
Contro il progresso / Slavoj Žižek ; traduzione di Vincenzo Ostuni
Ponte alle Grazie, 2026
Abstract: In un’epoca segnata da crisi ecologica, guerra, derive autoritarie e nuove oligarchie, che fine ha fatto il «progresso»? Ha senso parlarne ancora? Secondo Slavoj Žižek sì, ma per mostrarne l’evoluzione, o l’involuzione: da promessa di emancipazione universale a concetto vago, intrappolato da illusioni tecno-liberali, nostalgie autoritarie e speranze imbelli. Di questo «progresso», "Contro il progresso" smonta tutti i falsi miti: dalla «fine della storia» di Fukuyama all’ecomarxismo di Kohei Saito, fino all’accelerazionismo tecnologico e alla «crescita sostenibile» – e, ovviamente, all’intelligenza artificiale. Vi trova la sua parte anche il meccanismo psichico del disconoscimento, fondamentale per capire perché le cose vanno così, cioè il paradosso per cui andiamo al lavoro, guidiamo auto, mangiamo carne, buttiamo via ciò che non vogliamo più, facciamo figli come se il pianeta non stesse bruciando, come se le nostre società non si stessero trasformando in oligarchie neofasciste. Eppure, "Contro il progresso" si rivela, in definitiva, un libro ottimista: ottimista per l’energia, la rabbia, per la resistenza a ogni deriva passiva. Nelle parole dello stesso Žižek, «non si vuole affatto suggerire di abbandonare il progresso: dobbiamo ridefinirlo, poiché ogni passo in avanti che meriti il nome di ‘progresso’ comporta una radicale revisione del concetto stesso di progresso».
Passe-partout : (2002-2025) / Massimo Recalcati
Castelvecchi, 2025
Frangenti
Abstract: Lettore infaticabile, Massimo Recalcati ha spesso scritto testi introduttivi alle scritture di altri: porte d’ingresso alle opere di grandi filosofi come “L’essere e il nulla” o “L’idiota della famiglia” di Jean-Paul Sartre, alle riflessioni sull’amore di Julia Kristeva e Catherine Millot, alle considerazioni sulla guerra di Franco Fornari. Ma anche prefazioni ai testi di molti colleghi psicoanalisti, tra cui Gérard Pommier, Elvio Fachinelli, Jean-Pierre Lebrun, Jorge Alemán. Che si parli di clinica analitica o di Gesù, di collera o di passioni amorose, di Flaubert o di Telemaco, Recalcati tocca il punto di singolarità che contraddistingue ogni vita, mettendo in valore «l’energia del desiderio e dell’amore – che rifiuta l’ombra spessa della morte, il peso opprimente del passato, che preferisce l’orizzonte aperto del futuro alla schiavitù infernale del proprio Egitto». Questo libro, oltre a immergerci nella sua variegata biblioteca personale, è anche un appassionato invito a riscoprire i nostri talenti e ad accogliere l’imprevedibile evento della vita. “Passe-partout”, quindi, nel duplice senso: un libro-chiave per aprire porte diverse, ma anche una lettura che ci permette di creare un margine critico, un’attenzione, un “piccolo scarto” capace di mettere in movimento le nostre esistenze.
Piccola filosofia della siesta / Sébastien Spitzer ; traduzione di Francesco Bruno
Ponte alle Grazie, 2025
Abstract: Cosa c'è di più rigenerante di un pisolino per interrompere il ritmo frenetico delle nostre giornate, sempre sotto pressione e guidate dall'ossessione della performance e del continuo miglioramento? La testa, sgombra dai suoi garbugli, tende l'orecchio alla noia e sembra finalmente ritrovare pace. Al risveglio, può capitare di avere la sensazione di un'intuizione illuminante, come se la mente avesse lavorato in silenzio mentre riposavamo. Il sonnellino, infatti, è più di una pausa: è uno stile di vita che rispetta i nostri ritmi naturali e ci aiuta a esprimere il meglio di noi stessi. I grandi pensatori lo sanno, la siesta è il segreto di una mente fertile. Se Newton non si fosse concesso un riposo all'ombra di un melo, avrebbe mai concepito la legge di gravità? Anche senza aspirazioni così elevate, lasciarsi andare alla «metafisica dell'amaca» fa bene al corpo e allo spirito. Sébastien Spitzer lo sa, e sa anche raccontarlo: il vero gesto eversivo è prendersi una pausa.
La vita delle piante : metafisica della mescolanza / Emanuele Coccia
Il Mulino, 2018
Abstract: Abbiamo adorato dèi antropomorfi e fatto per millenni degli animali l’oggetto del nostro culto. Eppure la forza cosmogonica più importante sul nostro pianeta sono le piante: sono loro le nostre ultime divinità. Sono loro ad aver prodotto il mondo così come lo conosciamo e lo abitiamo. Sono loro a mantenerlo in vita. Attraverso la fotosintesi, hanno permesso di cambiare lo statuto della materia che ricopre la crosta terrestre, trasformandola in centro di accumulazione dell’energia solare. E soprattutto hanno trasformato irreversibilmente la nostra atmosfera. Non illudiamoci: lungi dall’essere un elemento qualunque del paesaggio terrestre, le piante cesellano e scolpiscono incessantemente il volto del nostro mondo.
La filosofia del postumano / Roberto Terrosi
Genova : Costa & Nolan, copyr. 1997
2Riscontri. Saggistica