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Trovati 694 documenti.
Il tradimento tedesco / Erich Kuby ; traduzione di Lydia Magliano
Milano : Rizzoli, 1987
Guida alla donna intelligente / George Bernard Shaw ; a cura di Alice Oxman
Milano : Olivares, copyr. 1992
2Il lusso della pausa ; 3
Il capofabbrica / Romano Bilenchi ; a cura di Sergio Pautasso ; prefazione di Giuliano Gramigna
Rizzoli, 1991
Mussolini immaginario : storia di una biografia 1915-1939 / Luisa Passerini
Roma : Laterza, 1991
Interpretazione e storia del fascismo : gli anni del regime / Pier Giorgio Zunino
1. ed
Roma ; Bari : Laterza, 1991
2Quadrante ; 46
Fiori italiani / Luigi Meneghello
Milano : Rizzoli, 1976
Cronache di poveri amanti / Vasco Pratolini ; introduzione di Ruggero Jacobbi
Milano : A.Mondadori, 1994
GliOscar. Narrativa ; 98
Abstract: Via del Corno è troppe cose per essere solo una strada: in quei cinquanta metri privi di marciapiedi e di interesse, esclusi dal traffico e dalla curiosità, ci si può imbattere nel meglio e nel peggio del mondo, in cuori e cervelli malati di ossessioni e desideri, ma soprattutto nell'autenticità di un gruppo di persone che usa dire noi. Via del Corno è tutta udito, e anche quando le finestre sono chiuse, le vicende, le rivalità, gli amori di uomini e donne si intersecano, si mischiano, trapassano da muro a muro. Finché, inevitabilmente, si confondono con il secolo e i suoi eventi: il Duce, il regime, la violenza politica, la repressione.
[1]: Storia del fascismo / Giampiero Carocci
[2001?]
Fa parte di: [Fascismo e nazismo]
A cercar la bella morte / Carlo Mazzantini
4. ed
Venezia : Marsilio, 2000
Abstract: In questa opera autobiografica, Mazzantini racconta la sua esperienza di giovane ragazzo di Salò. A diciotto anni, dopo l'armistizio dell'8 settembre, Mazzantini scappa da casa per andare al fronte a combattere. Unitosi ai superstiti di un battaglione di Camicie Nere conoscerà sui monti della Valsesia e della Val d'Ossola gli orrori, le lacerazioni e le contraddizioni della guerra civile. Giulio Nascimbeni di questo libro ha scritto: E' la storia di uno dei tanti che dopo l'8 settembre scelsero di stare dalla parte dei tedeschi e dei repubblichini. Sognavano di combattere in prima linea contro gli angloamericani che risalivano lentamente l'Italia; quasi tutti andarono invece a rastrellare partigiani e renitenti alla leva nelle valli del settentrione.
Affabulazione / Pier Paolo Pasolini ; Pilade
Milano : Garzanti, 1979
OPERE DI PIER PAOLO PASOLINI
Fascismo, antifascismo : le idee, le identità / Giovanni De Luna, Marco Revelli
Scansicci : La nuova Italia, 1995
1943 : 25 luglio-8 settembre / Ruggero Zangrandi
Feltrinelli, 1964
I Fatti e le Idee : Saggi e Biografie ; 113
Milano : B. Mondadori, copyr. 1998
Abstract: Il volume si apre con una voce lunga 60 pagine, La storia del fascismo e le sue interpretazioni, di De Bernardi, che è una sorta di monografia introduttiva. Seguono, per ordine alfabetico, oltre 500 pagine contenenti 1.250 lemmi biografici, storici, culturali. Tra questi, 120 voci sono dedicate ai principali libri che hanno tracciato e interpretato la storiografia del fascismo e oltre 200 sulle fonti per lo studio del fascismo.
Scritti sul fascismo e sulla Resistenza / Carlo Dionisotti ; a cura di Giorgio Panizza
Torino : Einaudi, copyr. 2008
Abstract: Gli studi di Dionisotti sono sempre stati percorsi dalla passione civile e dall'analisi politica della storia italiana. Così gli scritti qui raccolti da Giorgio Panizza, in parte apparsi su vari fogli del Partito d'Azione, in parte rimasti inediti, in parte pubblicati saltuariamente nel dopoguerra, forniscono un ritratto di uomo impegnato nelle vicende del suo tempo e di antifascista, complementare al magistero di etica intellettuale che emerge dal suo lavoro di storico letterario. In stretto contatto con diversi amici torinesi che operavano nei gruppi di Giustizia e libertà negli anni Trenta, si dedicò più direttamente alla politica negli anni 1943-45, quando si era trasferito a Roma partecipando all'attività di uno dei nuclei del Partito d'Azione che si raccoglieva nell'ambiente dell'Enciclopedia Italiana. Nel fervore dell'attività pubblicistica, spicca per profondità di analisi l'articolo scritto a caldo dopo l'uccisione di Gentile. Riprenderà temi di argomento civile solo negli anni Sessanta, in un clima molto mutato, affrontando il problema del neofascismo e la contestazione del Sessantotto. Tanto negli interventi più urgenti, scritti nel cuore della guerra civile, quanto in quelli più tardi, Dionisotti riesce sempre a collocare i singoli problemi in un quadro storico-culturale di lungo periodo. Convinto che i mali italiani hanno radici lontane e che il fascismo, contrariamente a quanto sosteneva Croce, non è stata una malattia passeggera.
Gli intellettuali di Mussolini : la cultura finanziata dal fascismo / Giovanni Sedita
Firenze : Le Lettere, 2010
Abstract: Il fascismo ottenne dagli intellettuali italiani un vasto consenso. Molti scrittori, giornalisti e artisti italiani parteciparono con diversi orientamenti estetici alla vita culturale del paese. Gli intellettuali di Mussolini analizza la questione del consenso indagando il rapporto finanziario che intercorse tra regime e cultura attraverso nuove e inedite fonti. Nei fondi archivistici del Ministero della Cultura Popolare è capillarmente documentata l'intensa pratica di sovvenzioni personali costruita in un decennio dal regime di Mussolini. Con sovvenzioni saltuarie e sovvenzioni fisse furono finanziati intellettuali come Sibilla Aleramo, Sem Benelli, Alessandro Blasetti, Vitaliano Brancati, Vincenzo Cardarelli, Alfredo Casella, Raffaello Franchi, Ugo Indrio, Alfonso Gatto, Gianna Manzini, Filippo Tommaso Marinetti, Pietro Mascagni, Ada Negri, Vasco Pratolini, Sandro Penna, Stefano Pirandello, Salvatore Quasimodo, Rosso di San Secondo, Giuseppe Ungaretti, Ruggero Zangrandi.
Il fascismo : la politica in un regime totalitario / Salvatore Lupo
Roma : Donzelli, copyr. 2005
Abstract: Che cosa è stato il fascismo? Quali sono i tratti caratteristici che lo hanno imposto sulla scena storico-politica del Novecento? E quali sono gli elementi che legano questo particolare fenomeno storico alla più generale vicenda italiana? Questo libro ha l'ambizione di proporre una risposta complessiva a simili interrogativi, fuori dagli schemi delle interpretazioni ideologiche da cui è stata fin qui contrassegnata tutta una lunga stagione di studi. E, per far ciò, affronta direttamente il cuore del problema: si concentra sulla politica del fascismo.
Fascio e martello : viaggio per le città del Duce / Antonio Pennacchi
3. ed
Roma ; Bari : Laterza, 2009
Abstract: Una città non è semplicemente un posto dove abita della gente e dove dorme. Come le stie per i polli o i campi di concentramento. La città è il posto l'incrocio, la cerniera - dove si svolgono i traffici, gli scambi, le comunicazioni. Ed è per questo che una città non è un museo, se non è morta. Se è viva si trasforma, inevitabilmente. Così come si sono trasformate le città del Duce, quelle innumerevoli città di fondazione tirate su dal regime tutte più o meno sullo stesso modello, e tutte con lo stesso intento: realizzare la rivoluzione agraria che Mussolini aveva promesso ai suoi reduci e su cui voleva fondare l'impero autarchico. Si comincia nel '28 con la bonifica delle Paludi Pontine, poi le Puglie, la Libia, il latifondo siciliano. Una vera epopea edificatrice, almeno secondo l'autore che quelle città le ha cercate, visitate, fotografate, studiate una per una arrivando a contarne ben 147. Alcune oggi sono grandi e affollate, altre desolate e spettrali. Eppure hanno molto in comune: la loro storia di città nuove.
La monarchia fascista : 1922-1940 / Paolo Colombo
Bologna : Il Mulino, 2010
Abstract: Il ruolo della Corona durante il periodo di governo fascista - così come la diarchia, vale a dire il comando a due teste fra Sua Maestà Vittorio Emanuele III e il capo del governo Benito Mussolini - è stato tanto rilevante quanto trascurato dall'indagine storica. Il fascismo si è sviluppato ed affermato all'interno della forma di Stato monarchica, ma troppo spesso lo si pensa come una isolata parentesi storica, chiusa in se stessa. Non è così, e approfondire il tema della continuità istituzionale risulta indispensabile per comprendere il tentativo totalitario del Ventennio. Questo libro, basato su una ricchissima documentazione, racconta allora come si attuò la monarchia fascista, ricostruendo le schermaglie e gli accordi che ne segnarono il corso proprio nella prospettiva della storia delle istituzioni politiche, e in quella dei simboli, dei riti, dei cerimoniali, delle apparizioni pubbliche: un delicato gioco di equilibri in cui è difficile dire se fu il fascismo a giovarsi della monarchia, o la monarchia del fascismo.
E fu subito regime : il fascismo e la marcia su Roma / Emilio Gentile
Laterza, 2012
Abstract: Fece fessi tutti: la frase, niente affatto elegante ma volgarmente efficace, fu usata nel 1949 da Cesare Rossi, uno dei più stretti collaboratori di Benito Mussolini nei primi anni del fascismo, per descrivere l'abilità con la quale il giovane duce, alla vigilia della marcia su Roma, mise nel sacco tutti i maggiorenti della classe dirigente liberale, che avrebbero potuto impedirgli di diventare il capo di un nuovo governo. Giolitti, Nitti, Orlando, Salandra e Facta caddero nella trappola delle trattative che Mussolini condusse separatamente con ciascuno di loro, fra settembre e ottobre del 1922, lasciando credere a ognuno che l'avrebbe preferito come presidente del Consiglio in un ministero di coalizione con la partecipazione dei fascisti. E mentre il duce trattava, il partito fascista mobilitava la sua organizzazione armata per la conquista del potere. Con l'inganno, dunque, Mussolini fece fessi tutti, ma le negoziazioni non sarebbero neppure iniziate senza il dispiegamento della forza del partito fascista che, usando la violenza, dominava incontrastato in gran parte dell'Italia settentrionale e centrale e sfidava apertamente lo Stato con la sua milizia armata. In effetti, non furono le trattative con i vecchi governanti ad aprire al partito fascista la via al potere, ma fu l'insurrezione squadrista che indusse il capo dello Stato monarchico a cedere alla pretesa di Mussolini di avere l'incarico di formare il nuovo governo...