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Trovati 42 documenti.
London : Vintage Books, 1995
Abstract: Un bambino sogna a occhi aperti e immagina di far sparire l'intera famiglia, un po' per noia e un po' per dispetto, con un'immaginaria Pomata Svanilina; oppure sogna di poter togliere al gatto di casa la pelliccia, di farne uscire l'anima felina e di prenderne il posto, vivendone per qualche giorno la vita, soltanto in apparenza sonnacchiosa; oppure sogna che le bambole della sorella si animino e lo aggrediscano per scacciarlo dalla sua camera... Fin dalle prime pagine di questo libro ritroviamo il consueto campionario di immagini perturbanti che sono un po' il marchio di fabbrica di McEwan. Specialmente nella prima stagione della sua narrativa l'autore britannico ci aveva abituato a profondi e terribili scandagli nel microcosmo della famiglia, e in quei mondi chiusi e violenti i bambini e gli adolescenti giocavano sia il ruolo delle vittime e sia quello dei carnefici. Ne I'inventore di sogni McEwan ritorna sul luogo del delitto, ma lo fa con un tono e uno spirito completamente diversi, scegliendo il registro sereno e sdrammatizzante per definizione: quello del racconto per ragazzi.
Meltemi, 2004 (stampa 2007)
Abstract: Come ci si può, oggi, sottrarre al profluvio di immagini, notizie, informazioni mediali, o persino realtà simulate? Dove si trova l'autenticità a cui ancorare definitivamente una ritrovata fede in noi stessi e nella realtà che ci circonda? Un tempo, dice Slavoj Zizek, le cose erano più semplici: si potevano criticare le forme ideologiche come "feticismo", "illusioni", "mistificazioni" proprio facendo appello al senso di realtà. Oggi, invece, occorre procedere al contrario: da quando la "realtà" che ci circonda ha assunto le fattezze postmoderne dell'informatizzazione digitale, e si è "virtualizzata", occorre ritornare a criticarla partendo dal suo supplemento illusorio: dal lato dell'Immaginario. Uno dei compiti principali della filosofia oggi sarebbe dunque quello di criticare lo statuto dell'immaginario e il suo rapporto con la realtà. Se non che, con la sua ormai celebre capacità di rovesciamento dialettico, Slavoj Zizek ci indica ancora una volta con questo suo testo che le cose non stanno esattamente così. Infatti, la distinzione stessa tra realtà e fantasia, tra reale e immaginario, è una falsa distinzione - ed è irreale e immaginaria essa stessa. Intessendo con la consueta maestria il suo discorso di riferimenti filosofici "alti" - da San Tommaso a Kant e Hegel - e di argomenti ed esempi tratti dalla cultura di massa, persino quella meno "commestibile" (dalla pornografia cinematografica, al noir, alle chat-line).
L'inventore di sogni / Ian McEwan ; traduzione di Susanna Basso
Torino : Einaudi, copyr. 2009
Abstract: Un bambino sogna a occhi aperti e immagina di far sparire l'intera famiglia, un po' per noia e un po' per dispetto, con un'immaginaria Pomata Svanilina; oppure sogna di poter togliere al gatto di casa la pelliccia, di farne uscire l'anima felina e di prenderne il posto, vivendone per qualche giorno la vita, soltanto in apparenza sonnacchiosa; oppure sogna che le bambole della sorella si animino e lo aggrediscano per scacciarlo dalla sua camera... Fin dalle prime pagine di questo libro ritroviamo il consueto campionario di immagini perturbanti che sono un po' il marchio di fabbrica di McEwan. Specialmente nella prima stagione della sua narrativa l'autore britannico ci aveva abituato a profondi e terribili scandagli nel microcosmo della famiglia, e in quei mondi chiusi e violenti i bambini e gli adolescenti giocavano sia il ruolo delle vittime e sia quello dei carnefici. Ne I'inventore di sogni McEwan ritorna sul luogo del delitto, ma lo fa con un tono e uno spirito completamente diversi, scegliendo il registro sereno e sdrammatizzante per definizione: quello del racconto per ragazzi.
Bologna : Il Mulino, 2010
Abstract: Grazie alla fantasia i bambini giocano e gli adulti inventano storie che ci trasportano in mondi diversi da quello in cui viviamo. Ma la fantasia può anche essere fonte di inganno o autoinganno, fino ad ammalarsi intrappolandoci in labirinti dai quali non riusciamo ad uscire. È possibile imparare ad usarla e a farla funzionare? Dai diversi tipi di fantasia alle sue patologie, agli esercizi per allenarla: le strategie e i vincoli cognitivi con i quali opera questa straordinaria capacità della mente umana, che non è affatto contrapposta al ragionamento logico.
La musica segreta della terra / Mari Strachan ; traduzione di Federica Merani e Luisa Piussi
Milano : Piemme, 2009
Abstract: Gwenni Morgan ha dodici anni. La notte non dorme granché bene perché divide il letto con Bethan, sua sorella. È vero che prima di andare a letto dispone un nastro rosa nel senso della lunghezza per delimitare il suo territorio, ma la sorella sconfina invariabilmente, costringendola a trovare una via di fuga immaginaria. Ogni notte Gwenni sogna di volare nel cielo sopra il villaggio del Galles in cui abita, e a volte vede cose che non dovrebbe vedere. Come un uomo che galleggia a braccia spalancate e occhi sbarrati nella vasca battesimale. Gwenni è curiosa e ha una grande fiducia nelle parole. Ecco perché legge tanto e fa tante domande. Domande che forse non dovrebbe porre e che la portano a scoprire cose che nel villaggio in cui vive, come in molti altri posti del genere, sono rimaste nascoste per anni, coperte da un'omertà diffusa. E che la riguardano anche da vicino. Oscuri segreti celati dietro la facciata di rispettabilità che gli adulti erigono tutte le volte che non vogliono o non sanno affrontare la realtà che loro stessi hanno contribuito a creare.
Torino : Einaudi, 2010
Abstract: Juan Maria Brausen ha la moglie malata e sta per essere licenziato. La vita reale gli sembra orribile. Inizia a ideare un racconto ambientato nella città immaginaria di Santa Maria e a poco a poco si identifica con il protagonista. Ma mescolare realtà e fantasia è rischioso: Brausen rimane implicato in questioni di omicidio e spaccio di droga. La polizia è sulle sue tracce. Nella vita reale o in quella immaginaria ? Alla fine, come vedrà ogni lettore, questa domanda non avrà più alcun senso. Uno dei più grandi capolavori della letteratura ispano-americana.
Milano : TEA, 2009
Abstract: Bastiano è un giovane goffo, e non è quel elle si dice comunemente un ragazzo sveglio, ma la lettura (e il termine è improprio, perché egli passerà alternativamente dal ruolo di lettore a quello di personaggio e di protagonista) di questo libro lo farà cambiare e farà cambiare la Storia stessa. Gli farà capire che il fa' ciò che vuoi che sta scritto sull'amuleto ricevuto in dono non significa fa' quel che ti pare, ma esorta a seguire la volontà più profonda per trovare se stessi. Che è la strada più ardua del mon do. Il libro e Bastiano la percorreranno insieme, e il ragazzo attraverserà tutti i suoi desideri e passerà dalla goffaggine alla bellezza, alla forza, alla sapienza, al potere, fino a quando dovrà fermarsi... Moderno romanzo di formazione, storia di un'anima, folgorante scoperta dell'amore, indimenticabile avventura, ma anche lungo viaggio nell'immaginario e itinerario nell' arte e nella mitologia, ha storia infinita è uno dei grandi libri per tutti del nostro tempo che ha conquistato, avvinto e incantato generazioni di lettori.
Milano : Longanesi, copyr. 1981
Abstract: Bastiano è un ragazzino goffo, grassoccio, soprattutto molto solo. E ha una grande passione: leggere. In un giorno di pioggia, inseguito dai compagni che si fanno beffe di lui, si rifugia in una vecchia libreria dove trova un volume intitolato La storia infinita. Il libraio non vuole venderlo, ma l'attrazione per quel libro è tale che Bastiano lo ruba e ci si immerge letteralmente, scoprendo che proprio lui non è solo spettatore delle meravigliose avventure che vi sono narrate, ma ne è anche protagonista, chiamato a salvare i destini del mondo incantato di Fantasia, con le sue mitiche creature e le sue città sospese.
[Milano] : Corbaccio, 2002
Abstract: Bastiano Balthazar Bux è un ragazzino goffo, grassoccio, soprattutto solo. E ha una grande passione: leggere. In un giorno di pioggia, inseguito dai compagni che si fanno beffe di lui, si rifugia in una vecchia libreria dove trova un volume intitolato La storia infinita. Il libraio non vuole venderlo, ma l'attrazione per quel libro è tale che Bastiano lo ruba e ci si immerge letteralmente: infatti, scopre che proprio lui non è solo spettatore delle meravigliose avventure che vi sono narrate, ma ne è anche protagonista, chiamato a salvare i destini del mondo incantato di Fantàsia, con le sue mitiche creature e le sue città sospese. Libro dentro al libro, la Storia infinita si anima quando Bastiano entra nella vicenda in un gioco ingegnoso sul rapporto fra immaginazione e realtà.
Il venditore di storie : romanzo / di Jostein Gaarder ; traduzione di Giovanna Paterniti
Milano : Tea, 2004
Abstract: Nella stessa stanza d'albergo, affacciata sul mare di Amalfi, in cui Ibsen scrisse Casa di Bambola, un uomo di nome Petter, fuggito dalla fiera del libro per ragazzi di Bologna, convinto che qualcuno voglia ucciderlo, scrive le proprie memorie. Dotato di un'immaginazione prodigiosa, è capace d'inventare centinaia di storie. Decide così di diventare un'Aiutascrittori: vende idee e consigli a scrittori, giornalisti e commediografi a corto d'ispirazione. In breve tempo l'impresa lo rende ricco, mentre i suoi clienti sfornano best seller acclamati in tutto il mondo. Ma quando tutto sembra andare a gonfie vele, il meccanismo s'inceppa e le cose si complicano terribilmente. Qualcuno infatti vuole scoprire la sua vera identità...
L'inventore di sogni / Ian McEwan ; traduzione di Susanna Basso
Einaudi, 2015
Abstract: Un bambino sogna a occhi aperti e immagina di far sparire l'intera famiglia, un po' per noia e un po' per dispetto, con un'immaginaria Pomata Svanilina; oppure sogna di poter togliere al gatto di casa la pelliccia, di farne uscire l'anima felina e di prenderne il posto, vivendone per qualche giorno la vita, soltanto in apparenza sonnacchiosa; oppure sogna che le bambole della sorella si animino e lo aggrediscano per scacciarlo dalla sua camera... Fin dalle prime pagine di questo libro ritroviamo il consueto campionario di immagini perturbanti che sono un po' il marchio di fabbrica di McEwan. Specialmente nella prima stagione della sua narrativa l'autore britannico ci aveva abituato a profondi e terribili scandagli nel microcosmo della famiglia, e in quei mondi chiusi e violenti i bambini e gli adolescenti giocavano sia il ruolo delle vittime e sia quello dei carnefici. Ne I'inventore di sogni McEwan ritorna sul luogo del delitto, ma lo fa con un tono e uno spirito completamente diversi, scegliendo il registro sereno e sdrammatizzante per definizione: quello del racconto per ragazzi.
Milano : TEA, 2007
Abstract: Bastiano è un giovane goffo, e non è quel che si dice comunemente un ragazzo sveglio, ma la lettura (e il termine è improprio, perché egli passerà alternatamente dal ruolo di lettore a quello di personaggio e di protagonista) di questo libro lo farà cambiare e farà cambiare la storia stessa. Gli farà capire che il fa' ciò che vuoi che sta scritto sull'amuleto ricevuto in dono non significa fa' quel che ti pare, ma esorta a seguire la volontà più profonda per trovare se stessi. Che è la strada più ardua del mondo. Il libro e Bastiano la percorreranno insieme, e il ragazzo attraverserà tutti i suoi desideri e passerà dalla goffaggine alla bellezza, alla forza, alla sapienza, al potere, fino a quando dovrà fermarsi.
Ragione, fantasia, creatività : nel bambino e nell'adolescente / Guido Petter
Firenze ; Milano : Giunti, 2010
Abstract: Ragione e fantasia costituiscono le due componenti fondamentali della nostra attività cognitiva. L'autore dedica la prima parte del volume all'analisi della loro natura, delle funzioni che assolvono, dei vari modi in cui entrambe possono essere compresenti nel nostro pensiero quotidiano, delle modalità con le quali, nell'ambito di ciascuna di esse, può manifestarsi un'attività creativa. La seconda parte considera invece le varie fasi di sviluppo dell'attività razionale e di quella fantastica, e delinea anche, con una serie di proposte concrete, ciò che i genitori e gli insegnanti possono fare per promuovere (già nei primi tre anni di vita, e poi nella scuola dell'infanzia, nella scuola elementare e infine in quella secondaria) la capacità di ragionare e quella di fantasticare e per favorire nell'ambito di ciascuna di tali forme di attività mentale l'assunzione di un comportamento creativo.
Fantasia : invenzione, creatività e immaginazione nelle comunicazioni visive / Bruno Munari
Laterza, 2017
Abstract: Fantasia, invenzione, creatività e immaginazione nelle comunicazioni visive. È possibile capire come funzionano queste facoltà umane? Che relazione hanno con l'intelligenza e la memoria? In questo volume Munari spiega tutto ciò con argomenti chiari e moltissimi esempi visivi noti e ignoti.
Il bambino che narrava storie / Zana Fraillon ; traduzione di Valeria Galassi
Corbaccio, 2016
Abstract: Subhi è un bambino. Nato in un campo profughi dopo che la madre è fuggita dalla guerra che stava distruggendo il suo paese. La sua vita è dietro una recinzione, ma il mondo della sua immaginazione è molto più grande di quello della sua realtà. La notte il mare gli porta dei doni, sente il canto delle balene, gli uccelli gli raccontano le loro storie. Ma il dono più bello è la piccola Jimmie, una ragazzina trascurata e vivace, che gli appare una sera dall'altra parte della rete. Fra le braccia stringe un quaderno che le ha lasciato la madre prima di morire, ma Jimmie non sa leggere. Subhi, che con la sua fantasia costruisce mondi meravigliosi, inventerà delle storie che incantano Jimmie e che costruiscono intorno a loro l'idea di un futuro e di una vita possibile, anche quando la realtà mostra solo la sua faccia peggiore. Perché è il nostro sguardo a determinare quello che vediamo ed è la nostra capacità di narrare la nostra vita a renderla degna di essere vissuta. E nessuno, più dei bambini, sa trasformare il presente attraverso il filtro dell'immaginazione. "Il bambino che narrava storie" è una storia senza tempo di sopravvivenza e di coraggio che ricorda a tutti l'importanza della libertà, della speranza e il potere della fantasia per chiunque soffra.
Feltrinelli, 2020
Abstract: Le buche delle strade di Roma sono portali dimensionali. Se ci finisci dentro, ti sposti in altri universi, pieni di sorprese, avventure e divertimento. È quello che succede a un padre e a una figlia, che si perdono, inseguono e ritrovano, in una storia surreale e poetica, comica e commovente, fantastica e satirica, fino a un colpo di scena finale che ribalta tutto.
La porta della fantasia / Carola Barbero
Il Mulino, 2019
Abstract: La possiedono i bambini, molto meno gli adulti. Che cos’è? La fantasia, «un posto dove ci piove dentro», per dirla con Calvino, ma anche un ottimo punto di partenza per riflettere sul nesso tra libertà e costrizione, creatività e ripetizione, possibilità e concepibilità, invenzione e scoperta, fare sul serio e fare finta. Tra filosofia, arte e vita quotidiana, si delinea così quella Fantastica che già Novalis e poi Rodari ritenevano meritevole di attenzione in quanto macchina per la riflessione e la creazione.
Il Saggiatore, 2016
Abstract: Che cos’è l’immaginario, già noto al pubblico italiano con il titolo L’epidemia dell’immaginario e ora riproposto dal Saggiatore in un’edizione rivista, è un testo in cui i nostri abituali schemi di pensiero sono sottoposti a tensione estrema: un fondamentale per imparare a far deflagrare l’impalcatura delle categorie, quotidiane e filosofiche, che ci mantengono in vita.