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Trovati 637 documenti.
4. ed.
Voland, 2020
Abstract: Prima parte di una trilogia che l’autore ha impiegato 14 anni a scrivere. In questo primo affresco mozzafiato, la figura centrale è quella della madre del protagonista, e il viaggio avviene nelle viscere oscure di una Bucarest abitata da creature impastate di sogno e violenza, tra periferie industriali, suggestivi quartieri in rovina e palazzi sventrati. Un libro caleidoscopio in cui lo sguardo si trasforma in prisma poetico e la realtà si ricompone per frammenti attraverso impressioni, sensazioni e allucinazioni.
I biglietti misteriosi di Margaret Small / Neil Alexander ; traduzione di Vera Sarzano
Garzanti, 2023
Abstract: C’è posta per Margaret Small e non si tratta di pubblicità. La busta colorata contiene cinquanta sterline e una lettera, breve e scritta con una grafia ordinata. Margaret riesce a distinguere la firma: C. Il resto, invece, non riesce a leggerlo. Sotto i suoi occhi le lettere oscillano, sparpagliandosi sul pezzo di carta. Lei prova ad afferrarle, ma le sfuggono via. Margaret è diversa dalla maggior parte delle persone. Ha qualche difficoltà in più. Per questo, quand’era bambina, sua nonna l’ha affidata all’istituto St Mary; da quel momento, Margaret non l’ha più vista. Alla St Mary nessuno le ha veramente insegnato qualcosa – lì i bambini vengono abbandonati a loro stessi – eppure, in quella scuola, ci è rimasta più a lungo del previsto: ne è uscita all’età di quarantun anni. Oggi di anni ne ha settantacinque e a leggere non ha ancora imparato. La sua vita semplice è scandita da rituali che si ripetono ogni giorno. Come le lettere che continuano ad arrivare. Il mistero si infittisce… Ogni tanto, Margaret racconta di aver dimenticato gli occhiali e riesce a trovare qualcuno che legga al posto suo. Lei ancora non lo sa, ma dietro quelle lettere si nascondono segreti sconvolgenti che riguardano il suo passato. Il passato che lei voleva dimenticare.
Coccole Books, 2021
Abstract: Giacomo non è contento. Non è contento di essere un bambino. Vuole fare, come i grandi, tutto quello che vuole: guidare la macchina, bere champagne, andare al ristorante, pagare con soldi veri E non vuole più essere costretto a fare certe cose: andare a letto presto per andare a scuola, alzarsi, lavarsi, fare il bravo, essere educato, essere gentile.
Veniva da Mariupol / Natascha Wodin ; traduzione di Marco Federici Solari e Anna Ruchat
L'Orma, 2018
Abstract: Navigando quasi sovrappensiero su un sito internet russo, una scrittrice ritrova – per un caso che ha del miracoloso – una traccia della madre, morta da decenni, di cui ignora pressoché tutto. Inizia così un’indagine appassionante che ripercorre l’incredibile destino di una donna e della sua famiglia dispersa durante gli smottamenti politici e bellici del Novecento: dalla Rivoluzione d’ottobre alla crisi dei Paesi postsovietici. Così, senza mai alzarsi dalla scrivania, Natascha Wodin lascia che la Storia colmi a poco a poco i vuoti della memoria, imbarcandosi in un viaggio a ritroso fino alla città ucraina di Mariupol, da dove i suoi genitori vennero deportati come forza lavoro al servizio del Terzo Reich. Romanzo che interroga la questione delle frontiere, della dignità dei rifugiati e delle loro sorti, Veniva da Mariupol è allo stesso tempo rielaborazione di una biografia incandescente e ricostruzione rigorosa di un crimine che ha segnato, nel silenzio dei popoli, milioni di individui: l’internamento dei lavoratori slavi. Tra false piste e colpi di scena Wodin restituisce un volto alle vittime rievocando personaggi memorabili come l’aristocratica rivoluzionaria zia Lidija, la folle cugina Evgenija innamorata del padre cantante lirico, la bisnonna italiana Teresa, sposa bambina che solca i mari sempre in compagnia delle sue bambole. Una vicenda struggente che cambia rotta pagina dopo pagina dando forma a quella materia spesso inverosimile che è la realtà di ogni vita.
Poesie nell'erba / Sabrina Giarratana, Sonia Maria Luce Possentini
AnimaMundi, 2021
Abstract: Una raccolta poetica per dire grazie alla natura che ci è compagna preziosa fin da bambini. Un viaggio nella continua meraviglia e nella continua scoperta di sé e del mondo, per fare esperienza del miracolo della vita in ogni sua più piccola forma. Ma anche un viaggio nella fragilità e nella caducità di tutte le cose, per coglierne l’infinito valore e il mistero che ci avvolge.
I grandi personaggi da piccoli / Petra Texlovà, Tomáš Tůma ; traduzione di Federico Taibi
Gallucci, 2020
Abstract: Mille indizi per ricostruire la biografia dei personaggi che hanno fatto la storia della scienza, delle arti e del costume! In queste pagine troverai i ritratti di futuri geni pronti a raccontarti tutto sulla loro infanzia, sui loro interessi e i giochi preferiti. Chi sono, però, dovrai indovinarlo tu! Quando pensi di aver capito di chi si tratta, solleva l'aletta e scopri se hai visto giusto! Sei pronto a esplorare la vita di tanti nuovi amici?
Gallucci, 2022
Abstract: Se in questo momento stai bene e vuoi mantenere la serenità e il benessere mentale, ma anche se sei giù o hai qualche preoccupazione e senti di aver bisogno di aiuto, questo libro fa proprio al caso tuo. La salute della mente, come quella fisica, è qualcosa che riguarda tutte e tutti, e a volte è difficile gestire l’una o l’altra. Questa guida, piena di spunti e consigli, ti aiuterà a riconoscere alcuni problemi comuni, a parlarne e a prenderti cura di te per una vita sana e felice.
Mondadori, 2016
Abstract: Questo libro vuole aiutarvi a scegliere dove e come dormire serenamente con i vostri figli. Sfogliandolo, troverete qualche consiglio pratico e alcune semplici strategie che spero vi aiuteranno a gestire i risvegli dei vostri bambini con serenità e, perché no, con un pizzico di fantasia. Cercheremo di sfatare i pregiudizi più comuni nella nostra cultura riguardo al sonno dei bambini da 0 a 3 anni. A noi sembra normale che i bambini debbano dormire il prima possibile da soli per tutta la notte, che debbano lasciare il seno entro il primo anno di vita, che i genitori possano o debbano 'fare tutto' esattamente come prima, che i piccoli si debbano adattare ai ritmi degli adulti e che la dimensione di ignoto, incertezza e novità determinata dall'arrivo di un neonato debba essere in qualche modo controllata. E un ignoto che spaventa, per questo si pensa di poterlo evitare ricorrendo a un metodo o al parere di esperti. Ricordiamoci però che i processi volti a modificare i ritmi fisiologici e naturali del sonno non servono al bambino. Servono invece ai genitori, che vengono illusi sulla necessità di applicarli. Non esistono metodi dolci o metodi rigidi: esistono adulti che, a causa dei ritmi frenetici imposti dalla nostra società, credono di poter interferire in ciò che è naturale e innato in ogni bambino. Lasciar piangere un figlio perché impari a dormire da solo è fonte di stress soprattutto per chi è ancora troppo piccolo per capire le parole e le motivazioni dei genitori. E finora non abbiamo strumenti che ci consentano di valutare l'impatto emotivo a breve e a lungo termine di quella forte sensazione di abbandono, ma sappiamo che c'è ed è potenzialmente dannoso. Le ricerche scientifiche cui si ispira questo libro promuovono il bisogno dei bambini di essere rassicurati anche di notte, suggerendo un intervento attivo da parte degli adulti. Occorre tener conto della fisiologia del sonno infantile e considerare i risvegli notturni come una normale tappa di crescita del sistema nervoso, mirando a una gestione dei risvegli capace di rispettare le esigenze di tutti, grandi e piccini.
Il giovane Napoleone / Ernesto Ferrero ; disegni di Roberto Perini
: Gallucci, 2006
UAO : Universale d'avventure e d'osservazioni ; 10
Abstract: La storia dell'infanzia e della giovinezza di Napoleone raccontata da lui stesso a una giovane ragazza inglese di 15 anni, Betsy Balcombe, durante l'esilio a Sant'Elena. Qual è stata l'educazione dell'uomo che ha cambiato il mondo moderno? Come è cresciuto in Corsica, discendente di immigrati italiani, al margine della Francia e dell'Europa, lo statista dell'Impero post-rivoluzionario? Ferrero svela i primi 18 anni del generale, la parte sommersa di una vita poi tutta pubblica: gli anni fondamentali della formazione intellettuale e sentimentale dell'uomo più potente, più amato e più combattuto dell'Ottocento. Età di lettura: da 9 anni.
Breve storia del mio silenzio / Giuseppe Lupo
Marsilio, 2019
Abstract: L'infanzia, più che un tempo, è uno spazio. E infatti dall'infanzia si esce e, quando si è fortunati, ci si torna. Così avviene al protagonista di questo libro: un bimbo che a quattro anni perde l'uso del linguaggio, da un giorno all'altro, alla nascita della sorella. Da quel momento il suo destino cambia, le parole si fanno nemiche, anche se poi, con il passare degli anni, diventeranno i mattoni con cui costruirà la propria identità. "Breve storia del mio silenzio" è il romanzo di un'infanzia vissuta tra giocattoli e macchine da scrivere, di una giovinezza scandita da fughe e ritorni nel luogo dove si è nati, sempre all'insegna di quel controverso rapporto tra rifiuto e desiderio di dire che accompagna la vita del protagonista. Natalia Ginzburg confessava di essersi spesso riproposta di scrivere un libro che racchiudesse il suo passato, e di "Lessico famigliare diceva: «Questo è, in parte, quel libro: ma solo in parte, perché la memoria è labile, e perché i libri tratti dalla realtà non sono spesso che esili barlumi di quanto abbiamo visto e udito». Così Giuseppe Lupo - proseguendo, dopo "Gli anni del nostro incanto", nell'"invenzione del vero" della propria storia intrecciata a quella del boom economico e culturale italiano - racconta, sempre ironico e sempre affettuoso, dei genitori maestri elementari e di un paese aperto a poeti e artisti, di una Basilicata che da rurale si trasforma in borghese, di una Milano fatta di luci e di libri, di un'Italia che si allontana dagli anni Sessanta e si avvia verso l'epilogo di un Novecento dominato dalla confusione mediatica. E soprattutto racconta, con amore ed esattezza, come un trauma infantile possa trasformarsi in vocazione e quanto le parole siano state la sua casa, anche quando non c'erano.
Trilogia siberiana / Nicolai Lilin
Einaudi, 2014
Abstract: È stato educato da un'intera comunità criminale a diventare una contraddizione vivente, cioè un criminale onesto. Ha imparato l'arte del coltello e quella del tatuaggio. È finito in carcere, ha combattuto per la sopravvivenza nelle carceri della sua città e poi in Cecenia, cecchino in un reparto d'assalto. Ha visto da vicino il sistema sconcertante di poteri ombra che governano la Russia, assoldato alla difesa di un oligarca nostalgico. Ha conosciuto l'amore intenso e il dolore atroce, la violenza, la sete di vendetta e il pentimento. Piede scalzo è cresciuto. Incisa nei tatuaggi e nelle cicatrici del corpo e dell'anima si porta addosso la sua storia. La stessa che Nicolai Lilin ha messo nei suoi libri e che oggi si può leggere tutto d'un fiato: con una scrittura ruvida e diretta, illuminata da sorprendenti squarci d'ironia. Tra storia e leggenda, autobiografia e immaginazione, Trilogia siberiana ci regala la cronaca di un percorso emotivo di drammatica intensità.
Mondadori, 2021
Abstract: L'infanzia trascorsa a Londra come figlio di emigrati ebrei polacchi, gli orrori dell'Olocausto, le cicatrici lasciate dall'odio viste attraverso gli occhi di chi si è salvato: questo raccontano le poesie di Michael Rosen. Ma questa raccolta è anche una riflessione sull'insensatezza della guerra. È un viaggio fra le paure e gli interrogativi di chi ancora oggi è costretto a scappare in una terra straniera, spesso diffidente e crudele. È il ricordo di volti, profumi, sapori di un'infanzia mai dimenticata, della melodia che si produce tra lingue e culture diverse che si incontrano. Michael Rosen racconta in versi la sua vita di figlio costretto a convivere con un passato che, come scrive, anche se lasciato alle spalle non potrà mai essere cancellato.
Alla conquista di Adele / Teo Benedetti ; illustrazioni di jean Claudio Vinci
Einaudi ragazzi, 2014
Abstract: Marco ha dieci anni, frequenta la quinta elementare e i suoi passatempi preferiti sono giocare a calcio e scambiare le figurine con i suoi compagni maschi, perché le femmine, per lui come per la maggior parte dei suoi amici, sono troppo noiose. Ma quando conosce Adele, fuori da scuola, qualcosa cambia: da quel momento il suo pensiero è fisso su di lei. Riuscirà, con i consigli del suo migliore ed espertissimo amico Carlo, a conquistare la ragazzina e a chiederle di diventare la sua fidanzata? Età di lettura: da 8 anni.
Erickson, 2016
Abstract: Il volume accompagna il bambino alla scoperta della bocca e mira allo sviluppo di buone abilità propriocettive e motorie, prerequisiti fondamentali per la corretta pronuncia di tutti i suoni del linguaggio e per l'acquisizione di una deglutizione di tipo adulto. Il libro propone un metodo per promuovere la consapevolezza del bambino rispetto alle strutture oro-facciali e alle loro funzioni e le abilità prassiche del distretto. I bambini potranno eseguire i tradizionali esercizi prassici (gonfiare le guance, schioccare la lingua, mandare un bacio ecc.) attraverso; 10 storie illustrate in cui i bambini imitano i personaggi eseguendo i movimenti prassici; le prassie figurate, immagini che invitano il bambino a ripetere esercizi prassici allo specchio; 66 carte a colori per giochi e sfide coinvolgenti; tabellone del percorso, basato su un gioco classico, ma con l'aggiunta di varianti originali per allenarsi divertendosi; 6 dadi delle prassie da costruire assieme. Il volume è pensato per tutti i bambini, in particolare per quelli con disturbi di interesse logopedico che presentano "abitudini viziate", come l'uso protratto del ciuccio, del biberon o il succhiamento del dito.
UPPA, 2020
Abstract: «Cosa c’è di buono per merenda?»: di certo vi sarete sentiti ripetere questa domanda un bel po’ di volte, perché se c’è un momento della giornata che tutti i bambini aspettano con gioia, è proprio l’ora della merenda. Questo libro di ricette si propone di fornire ai genitori le informazioni nutrizionali corrette per scegliere gli alimenti migliori in base ai gusti e alle esigenze di ogni bambino. Che sia dolce o salata, la merenda sarà in ogni caso equilibrata e sfiziosa.
Adelphi, 2025
Abstract: Torna Rosa Matteucci, «impietosa, feroce cantatrice del “nonostante”», come la definì una volta Carlo Fruttero, accostandola ai mani di Céline, Beckett e Thomas Bernhard. Questo nuovo romanzo, in bilico, come gli altri, sull’illusorio crinale fra comico e tragico, inizia con l’affannosa, tormentosa aspirazione di lei bambina a ricevere, come tutte le sue antenate e le sue simili, la Prima Comunione, per proseguire con la morte di un padre molto amato – sebbene molto scapestrato – e la sua sciamannata sepoltura. Nella scrittura, straziata e al tempo stesso grottesca, di Rosa Matteucci diventa comico perfino il viaggio, non solo interiore, che tale morte susciterà, alla ricerca di quell’antico Trascendente che il nostro tempo sembra aver smarrito: dall’India dei santoni ai Pirenei di Bernadette, dai gruppi di preghiera della Soka Gakkai a un’ardimentosa visita a un frate esorcista che, asserragliato in un eremo, vende messalini con audiorosario incorporato. Un vagabondaggio che culmina con la scoperta del rito tridentino, dove imparerà il protocollo delle genuflessioni, sempre rincorrendo una salvazione che pare rimessa in forse a ogni frase, a ogni respiro. Sino alla definitiva consapevolezza che è necessario accettare, e forse anche amare, la propria croce. Un romanzo autobiografico, in cui s’intreccia l’infanzia e la formazione della protagonista con il rapporto con il sacro e l’improvvisa morte del padre. Tuttavia questi non sono altro che i banali e freddi riferimenti catalogatori di una narrazione che invece deborda potentemente grazie alla sua lingua, scivolando felicemente ben oltre i ristretti confini di una cronaca esistenziale.
La ricetta del cuore in subbuglio / Viola Ardone
Milano : Salani, 2012
Abstract: Esiste una cura per guarire le nostre inadeguatezze, i nostri amori sbagliati, Dafne è architetto, vive a Milano, è sicura di sé e indipendente, e cerca questa cura nelle leggi e nei simboli della matematica, provando a calcolare gli algoritmi delle emozioni. Ma la sua infanzia è rimasta nascosta da qualche parte. Non ha ricordi. Qualcosa si è incastrato in lei. La sua analista le suggerisce di voltarsi indietro per cercare quella bambina che si è perduta dentro di lei, di tenerla per mano e di provare ad ascoltare la sua voce... Attraverso il filo dei ricordi, la Dafne adulta ritrova la Dafne bambina, la sua città, Napoli, la sua famiglia. Non sarà facile questo incontro, perché quello che Dafne bambina ha da raccontare è ora commovente e tenero come il dolce della domenica, ora inquietante, come un incubo in una stanza buia... e sarà proprio laggiù, in un'infanzia che ha i colori, i sapori e i suoni del Sud, che Dafne scoprirà una ricetta, semplice ed efficace come quelle imparate dalle nonne. Una ricetta speciale per guarire dalle nostre debolezze, per ascoltarsi, capirsi, affrontarsi e, ogni tanto, anche perdonarsi.