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Trovati 2973 documenti.
L'ultima utopia : gli jihadisti europei / Renzo Guolo
Guerini, 2015
Abstract: Migliaia di cittadini occidentali, immigrati di seconda generazione ma anche autoctoni convertiti, combattono in Siria e in Iraq tra le fila dell'Is o di Al Qgeda. Chi sono e cosa li spinge a compiere una simile scelta? I foreign fighters occidentali non hanno un profilo tipo: tra essi si trovano giovani che provengono da ceti medi e popolari, da periferie metropolitane come da zone residenziali, piccoli delinquenti di quartiere e laureati in buone università. Le biografie dei combattenti jihadisti mostrano la loro eterogeneità sociale e culturale. E permettono di analizzare il contesto nel quale matura la loro scelta estrema. A spingerli verso lo jihadismo è, innanzitutto, l'adesione a un'ideologia totalizzante vissuta come ultima grande narrazione capace di inrterpretare e dare forma al mondo. Ideologia che legittima una violenza dilatata sino al limite estremo e che induce chi vi aderisce a imboccare la via del "martirio" nei deserti mesopotamici o nelle città occidentali. Nel libro sono analizzate le cause politiche, culturali, religiose che inducono i giovani europei a partecipare al jihad. Volgendo lo sguardo verso i luoghi sociali, dalla Rete alle moschee, dalle periferie alle carceri, nei quali avviene la radicalizzazione che precede tale scelta. Per compiere, infine, una ricognizione nelle storie di vita di alcuni foreign fighters francesi, il gruppo più numeroso tra i combattenti europei, e di alcuni convertiti italiani
Europa medievale : vita quotidiana / Neil Grant ; illustrazioni Manuela Cappon ... [et al.]
Cinisello Balsamo : San Paolo, copyr. 2002
Abstract: Come vivevano i cavalieri medievali? Quali erano le conoscenze scientifiche del tempo? Come si curavano i malati? Un viaggio nella storia dell'uomo. Dalla caduta dell'Impero Romano d'Occidente alla scoperta dell'America, il medioevo racchiude 1000 anni di storia. Questo volume permette ai ragazzi di scoprire tutto l'essenziale sugli anni più affascinanti e misteriosi d'Europa: il rapporto con l'Islam, le crociate, la vita in città, le abitazioni e le malattie. Solleva i fogli trasparenti colorati e scopri come erano fatte le case dell'epoca, entra negli inespugnabili castelli e visita monasteri e cattedrali. Una collana dedicata alla storia dell'uomo, un viaggio nella vita di tutti i giorni, per conoscere gli usi e i costumi degli uomini che ci hanno preceduto. Età di lettura: da 8 anni.
L'islam spiegato ai leghisti / Khaled Fouad Allam
Milano : Piemme, 2011
Abstract: Per cogliere la complessità dei fenomeni a volte basta una storia. Leila è nata in Marocco e immigrata in Italia con permesso di soggiorno; tutte le mattine si sveglia alle cinque, lega al collo il suo chador colorato e raggiunge la cooperativa dove lavora; alle prime luci dell'alba, come ogni giorno, farà le pulizie nella sede della Lega Nord di Trento. Può sembrare una missione impossibile quella di spiegare l'islam ai leghisti. La Lega ha fatto della questione dell'immigrazione un bersaglio privilegiato, presentando il mondo islamico come una sorta di anti-mondo, e giocando di volta in volta su eventi ed elementi specifici: il velo, il rifiuto del crocifisso, il terrorismo, le classi separate, le moschee, la poligamia... Ci sono contraddizioni irrisolte all'interno della cultura islamica, così come ci sono in seno all'Occidente, e il sociologo Khaled Fouad Allam le affronta con estrema lucidità senza tralasciare le più spinose. Il processo di chiarificazione non può attendere. Dietro l'angolo ci sono le inquietanti derive xenofobe in crescita in tutto il continente europeo, l'assurda paura dell'Eurabia e una strisciante islamofobia che si va diffondendo anche nel nostro Paese. Il futuro non si costruisce sulla paura e l'Italia non deve temere l'islam.
La nuova evangelizzazione : una sfida per uscire dall'indifferenza / Rino Fisichella
Milano : Mondadori, 2011
Abstract: Una delle azioni più importanti del Pontificato di Benedetto XVI è stata, nel 2010, lo sviluppo di una cosidetta nuova evangelizzazione. Un'espressione che trova le sue radici nel Concilio Vaticano II e che è stata utilizzata per la prima volta da Giovanni Paolo II nel 1979, per significare la volontà di proporre il messaggio cristiano con maggior incisività e freschezza. In quest'epoca di crisi culturale e ideologica della società occidentale, in effetti, la Chiesa ha il compito delicatissimo di guidare l'uomo e la società verso una salvezza individuale e collettiva, verso una vita più vicina alla parola di Cristo. A questo scopo Benedetto XVI ha creato un nuovo dicastero dedicato specificamente al mondo occidentale, alla cui guida è stato posto Monsignor Fisichella. In questo saggio, che è un manifesto religioso e culturale, Monsignor Fisichella ci spiega in che cosa consiste il grande compito a cui lui, e la Chiesa, sono chiamati: proporre la centralità della famiglia, favorire l'etica della finanza, riqualificare la presenza dei cattolici in politica e soprattutto invitare le persone a non perdersi nella solitudine e dall'indifferenza.
Europa blues / Arne Dahl ; traduzione di Carmen Giorgetti Cima
Venezia : Marsilio, 2012
Europa : vecchi confini e nuove frontiere / a cura di Elena Dell'Agnese, Enrico Squarcina
: UTET libreria, 2011
33 false verità sull'Europa / Lorenzo Bini Smaghi
Il Mulino, 2014
Abstract: A criticare la costruzione europea, dall'euro alla BCE, dal fiscal compact all'unione bancaria, sono spesso gli stessi che hanno firmato gli accordi a Bruxelles e li hanno poi ratificati nei rispettivi paesi. Fare dell'Europa il capro espiatorio di tutti i mali è però una strategia autolesionista che non solo alimenta i vari populismi, ma espone le forze politiche e i governi che l'adottano all'accusa di essere incapaci di battere i pugni sul tavolo a Bruxelles, di sapere cosa andava fatto e di non averlo fatto. Sembra infatti più coerente, e quindi più efficace, la posizione di chi rimette in discussione l'intera costruzione europea rispetto alle tesi, né carne né pesce, di chi si dichiara a favore dell'Europa, ma non di questa Europa. La crisi dell'Europa è in realtà la crisi degli stati nazionali che in un sistema sempre più integrato non riescono più ad agire individualmente in maniera efficace e nel contempo sono riluttanti a trasferire poteri a livelli di governo sovranazionali. In questo quadro il volume smonta alla luce dei fatti alcune false verità sull'Europa, senza necessariamente assolverla dalle sue responsabilità, ma senza nemmeno tacere quelle degli stati che ne fanno parte, che sono di gran lunga maggiori.
Giunti, 2014
Abstract: Chi sono gli europei? Esiste un'identità europea? Certo, in un mondo globalizzato basta un viaggio in Asia o in Africa per sentirsi profondamente europei. Eppure, le scuole dei diversi Paesi d'Europa hanno ancora un'impronta nazionale e pochi conoscono la lunga storia comune. Da Omero a Cristoforo Colombo, da Beethoven a Einstein, da Carlo Magno a Coco Chanel, da Giotto a Napoleone, da Marie Curie a Jurij Gagarin: 100 personaggi e 100 grandi storie da leggere come un libro o da consultare come un'enciclopedia. Età di lettura: da 9 anni.
[Milano] : Rizzoli, 2009
Abstract: Si deve essere musulmani, rimanere fedeli a un'etica islamica, pur affrontando attivamente le grandi questioni della modernità. Ma come fare? Per rispondere a questa domanda Tariq Ramadan, una delle voci più prestigiose dell'islam riformista in Occidente, si rivolge alle società e comunità musulmane, ovunque si trovino, e le chiama audacemente a una riforma radicale. Contro chi la rifiuta come sintomo di devianza, contaminazione esterna e tradimento della fede, l'autore argomenta che la riforma autentica affonda le sue radici nelle fonti testuali dell'islam, negli obiettivi spirituali e nelle tradizioni intellettuali, e propone un approccio del tutto innovativo che ripercorre e ripensa le categorie, gli strumenti e le metodologie storici della legge e della giurisprudenza islamica. Disegna così una mappatura nuova, capace di ridefinire gli obiettivi spirituali ed etici della legge, mettendo in questione anche la stessa autorità da sempre garantita agli esegeti dei Testi. Occorre valorizzare, accanto al loro, il ruolo degli studiosi di scienze sociali e naturali se si vuole rispondere alle questioni più urgenti della contemporaneità: tra le altre la medicina, l'arte, la cultura, la relazione uomo-donna, l'ecologia, l'economia, la secolarizzazione. Ma l'appello di Ramadan non chiama in causa solo gli intellettuali islamici bensì anche e soprattutto le masse musulmane, che da sempre incoraggia a una piena partecipazione nella vita civile.
Stati d'Europa / [testi Andrea Fioroni]
Nuova ed. [aggiornata]
Novara : DeAgostini, copyr. 2009
Abstract: Lo strumento ideale per le tue ricerche per approfondire gli argomenti trattati a scuola. Testi semplici e vivaci raccontano la geografia fisica, le risorse, la storia e le città di ogni nazione. Con box e schede di curiosità e informazioni sulle tradizioni, i personaggi famosi, la cultura gastronomica, e su altri temi attuali, interessanti e stimolanti.
Le arti nel Settecento europeo / Orietta Rossi Pinelli
Torino : Einaudi, copyr. 2009
Abstract: Partendo dalla grande frattura che scandisce la fine del Seicento e i primi decenni del Settecento, e che vede la produzione artistica condividere un processo di secolarizzazione profonda, questo libro racconta i percorsi che hanno portato i protagonisti variamente legati al mondo dell'arte a individuare nella storia dell'umanità, nei suoi diversi periodi e luoghi geografici, un punto di riferimento ideale in grado di assegnare loro una funzione civile e dinamica in seno alla società. Superando ogni tradizionale classificazione costruita a posteriori, foriera di troppe semplificazioni, il libro esplora i temi, gli stili, le pratiche e le funzioni sociali, culturali e politiche di un secolo attraversato da infinite inquietudini e un instancabile sperimentalismo, dando direttamente voce alle fonti, ai protagonisti, alle opere, alle istituzioni di un mondo artistico, i cui interpreti si dichiaravano fieri di appartenere a un'unica repubblica delle arti e delle scienze. Il volume si rivolge a chi è interessato alla storia dell'arte, ma anche alla storia in senso più generale, perché la cultura visiva che viene narrata in queste pagine, attraverso le sue moltissime manifestazioni, vuole contribuire alla conoscenza e all'interpretazione complessiva di quel secolo XVIII scandito da rivoluzioni pacifiche - come quelle scientifiche, industriali e culturali in senso lato - e traumatiche come quella americana e francese - che hanno coinvolto la società.
Figlio della fortuna / Anne-Laure Bondoux ; traduzione di Francesca Capelli
Cinisello Balsamo (Milano): San Paolo, 2010)
Abstract: Il nuovo romanzo di Anne-Laure Bondoux, un viaggio alla ricerca delle radici e della felicità. Kumail è un ragazzino che vive in un vecchio edificio diroccato nel cuore del Caucaso infestato dalla guerra. A prendersi cura di lui c'è Galya, che lo ha salvato da morte certa quando era ancora in fasce. Kumail non si chiama veramente Kumail, ma Blaise Fortune ed è cittadino francese. Quando scoppiò la guerra il treno su cui viaggiava insieme a sua madre fu vittima di un attentato terroristico e i due vennero separati; ma Galya ha promesso di riportarlo a casa, a Parigi. Il confitto divampa e Kumail e Galya si mettono in cammino: tra mille pericoli e peripezie, dopo aver viaggiato, essere stati traditi e abbandonati, i due trovano il modo di arrivare fino in Francia, ma a giungere a destinazione è solo Kumail, che viene spedito in un orfanotrofio: che fine hanno fatto Galya e sua madre? Per ottenere le risposte che cerca Blaise dovrà tornare in Caucaso, da adulto, da cittadino francese. Anne-Laure Bondoux è nata nel 1971 e vive nella provincia di Parigi. Età di lettura: da 13 anni.
L' Europa medioevale : uomini e luoghi / Ezio Savino
: Cinehollywood, 2006
Fa parte di: L' Europa nel Medioevo : l'uomo e la societa'
: EUROMA, 1992
Europa e storia ; 1
Nuova ed. aggiornata, 11. ed.
Facile Media : Il Castello, 2017
Abstract: Guida alle aree di sosta per camper. Punti sosta in 16 Paesi d'Europa, verificati da ispettori itineranti, completi di coordinate GPS e informazioni turistiche. Una guida indispensabile a bordo di ogni camper, autocaravan e motorhome. La guida include punti sosta gratuiti e a pagamento e i camper service dove è possibile eseguire le operazioni di carico e scarico.
L' idea dell'India nell'Europa moderna : (secoli XVII-XX) / Massimiliano Vaghi
Mimesis, 2012
Abstract: Con L'idea dell'India nell'Europa moderna, Massimiliano Vaghi affronta il problema della formazione, nel Vecchio Continente, di un'idea - variamente condivisa - circa gli uomini, le civiltà e le istituzioni del subcontinente indiano, all'interno di un arco cronologico che dal XVII secolo giunge sino al principio del Novecento. Mediante un accorto utilizzo di fonti di diversa natura (dalle lettere e relazioni dei missionari cristiani, alle memorie di politici, militari e viaggiatori, sino alle opere di eruditi e di intellettuali), l'autore fornisce un quadro vivace dell'ambiente culturale europeo in cui sono nati da un lato la moderna indologia, e dall'altro una lunga serie di topoi e di preconcetti orientalistici che a lungo hanno caratterizzato l'idea che gli Europei hanno avuto dell'India.
La fine di Israele / Furio Colombo
Milano : Il saggiatore, copyr. 2007
Abstract: La fine di Israele è cominciata. Si sono incrinati i pilastri che finora hanno sostenuto questo paese persino al di là delle persuasioni, intenzioni, dissensi e giudizi negativi. Quei pilastri erano l'opinione pubblica dell'Occidente, la diversità del mondo islamico, il sostegno americano, l'imminenza - o almeno la realistica speranza - di una qualche forma di pace o di convivenza con la Palestina. Opinione pubblica dell'Occidente non vuol dire sostegno e amicizia, ma constatazione e accettazione. Si fondavano principalmente sulla memoria. Il paese degli ebrei, nato legalmente con solenne proclama delle Nazioni Unite e impegno particolarmente intenso dell'Unione Sovietica (e non degli Stati Uniti, come si era sempre detto, creduto e fatto credere), non poteva essere negato, specialmente dall'Europa, in gran parte protagonista o complice della Shoah. È utile ricordare che al momento della nascita di Israele la Palestina era terra inglese, la Santa Sede negava risolutamente che in quella terra (che non era uno stato, ma un protettorato) i luoghi santi potessero cadere in mano agli ebrei, gli arrivi degli scampati alla persecuzione (fino alla fine della guerra e dunque durante il dominio del nazismo) venivano respinti in mare, e dopo l'apertura dei campi continuavano a essere duramente osteggiati dai militari inglesi che presidiavano quel territorio. (Furio Colombo)
Io morirò domani / Dawood Ali McCallum ; traduzione di Giorgio Borroni
Firenze ; Milano : Giunti, 2009
Abstract: In un'oscura prigione da qualche parte in Africa, un uomo trascorre le sue ultime ore prima dell'esecuzione scrivendo una lettera a una donna che non ha mai conosciuto. Chi è quest'uomo? Dov'è rinchiuso? E perché è stato condannato a morte? Taz Dhar, giovane giornalista televisiva di Mumbai, dedita all'alcol e alle fallite relazioni sentimentali, si mette in viaggio per scoprire l'identità dell'autore della lettera che per vie piuttosto traverse infine l'ha raggiunta. Il viaggio la porterà in Germania, in Etiopia, in Ghana e in Gambia, nonché nella città in cui è cresciuta in Inghilterra, Swindon. Un viaggio che si rivelerà molto pericoloso e che metterà Taz a confronto con se stessa (il vizio del bere, il suo passato, la sua identità di espatriata est-africana e musulmana) in una dimensione di guerra al Terrore internazionale dove chi è considerato una minaccia per l'ordine vigente finisce per sparire senza lasciar traccia.
UTET, 2013
Abstract: Un patto scellerato: è quello che Mafia, 'Ndran-gheta, Camorra e altri gruppi di criminalità organizzata in Europa stringono da duecento anni con le élites politiche ed economiche che detengono il potere, in Italia e nel mondo intero. È un legame perverso e profondo. Un'alleanza che cammina lungo i secoli, valica frontiere e, come un camaleonte, sa adattarsi con spiazzante spregiudicatezza a ogni cambiamento. Con scrittura efficace, asciutta, veloce, Jacques de Saint Victor porta alla luce le radici della mafia e delle altre forme di criminalità organizzata, nelle loro manifestazioni più nascoste e in quelle sensazionali: dagli oscuri recessi della società agraria e feudale del Meridione borbonico all'influenza esercitata all'ombra dello Stato monarchico dopo l'unificazione nazionale, dalla convivenza con il regime fascista all'inconfessabile alleanza con i Servizi Segreti alleati che prepararono la strada allo sbarco in Sicilia. Per arrivare infine allo scenario degli ultimi decenni, quando il ventaglio degli affari della grande criminalità si amplia a dismisura, con il sacco edilizio delle città italiane, il business della droga condiviso con i narcos latino-americani, il traffico di esseri umani e di armi spartito con la delinquenza dell'Est, la gestione clandestina dei rifiuti. È l'emergere, nel cuore della società post-industriale in cui viviamo, di una borghesia mafiosa innervata in tutta Europa...
Ambiente, 2014
Abstract: Ambiente in Europa è diviso in due parti. Nella prima vengono individuate le ragioni storiche e culturali che hanno portato alla (quasi) totale sparizione dei Verdi dal panorama politico italiano, in un momento in cui in Europa le formazioni ecologiste riescono spesso a raggiungere percentuali elettorali a doppia cifra. La risposta alla domanda perché in Italia i Verdi no è molteplice, e lascia comunque spazio a un certo ottimismo visto che, come si legge in uno dei contributi ospitati nel volume, la crisi economica conferma che l'ambientalismo ha ragione. La seconda parte si concentra sulla conversione ecologica dell'economia italiana, un processo che sta avvenendo nonostante l'indifferenza (o peggio, l'ostilità) della politica. Il nostro paese ha infatti un'economia che consuma meno risorse, meno energia, e ha meno emissioni di CO2 rispetto alla Germania, tradizionalmente considerata il campione delle politiche ambientali. Tuttavia, l'Italia centra questo risultato sorprendente in modo quasi inconsapevole, prigioniera com'è di una classe politica che in larghissima parte è rimasta culturalmente ferma a metà del Novecento. Ambiente in Europa indica quindi i percorsi possibili per collocare il nostro paese sulla strada di un futuro promettente, a dispetto di un declino dato troppo spesso per scontato.