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Trovati 34 documenti.
Tamu, 2023
Abstract: Tequabo, un giovane eritreo di buona famiglia, decide di arruolarsi nell’esercito in cerca di fama. L’esercito è quello di una potenza coloniale, l’Italia, che da anni occupa il suo paese. Un treno lo porterà da Asmara fino alla costa del mar Rosso, e da lì proseguirà in nave verso nord tra lo stupore per la scoperta di popolazioni, città e paesaggi nuovi. Quando però raggiungerà il deserto e si unirà alla sanguinosa campagna militare italiana per la conquista della Libia, per Tequabo il viaggio si trasformerà in un incubo in cui scoprirà l’asprezza del suo duplice ruolo di colonizzato e di strumento di un’altra colonizzazione. Terminato nel 1927 – ancor prima dell’espansione fascista in Etiopia – da un brillante religioso eritreo che aveva sfruttato i canali ecclesiastici per acquisire una formazione cosmopolita, L’ascaro è allo stesso tempo un tassello importante della storia letteraria africana e una testimonianza unica sul colonialismo italiano. In una singolare mescolanza di cultura popolare e riferimenti eruditi, il testo di Ghebreyesus Hailu offre non solo una denuncia della brutalità coloniale, in un momento ancora vicino ai fatti, ma anticipa le riflessioni postcoloniali sugli effetti psicologici del colonialismo.
Eritrea 1941 / di A. J. Barker
Milano : Club degli editori, 1969
Khat : storia di un rifugiato / Ximo Abadìa ; traduzione di Loredana Serratore
Il Gatto verde, 2023
Abstract: Natan, un giovane ragazzo eritreo, decide di lasciare la sua patria africana per cercare rifugio in Europa. Con centinaia di altri migranti che, come lui, sono fuggiti dalla miseria e dalla fame, arriva in Spagna. Il 17 giugno del 2018, l'Aquarius attracca nel porto di Valencia. A bordo, centinaia di migranti. Ximo Abadía racconta la storia di Natan, un giovane eritreo, che ha intrapreso il suo viaggio quando era ancora molto giovane. Per sfuggire alla dittatura, la sua famiglia fugge in Etiopia, ma la situazione nel paese vicino non è migliore. Ben presto la vita di Natan si trasforma in un inferno. La fame e la miseria, tuttavia, non smorzano il suo ottimismo e, soprattutto, il suo istinto di sopravvivenza. Dopo una serie di soggiorni in carcere, decide di fare tutto il possibile per raggiungere l'Europa.
Pozza, 2024
Abstract: Addis Abeba, 1937. Vittorio Gargano non ha mai visto tanto sangue in vita sua. È ovunque, tinge di rosso l'acqua dei fiumi, da cui affiorano i cadaveri come pesci avvelenati. La rappresaglia per l'attentato al viceré d'Etiopia, il generale Rodolfo Graziani, è un'apocalisse: soldati e civili italiani uccidono, stuprano, incendiano. Furiosamente. Quelle ore di morte plasmeranno il futuro di Vittorio, camionista al servizio del Regio Esercito, della famiglia che formerà. Di Arturo, il figlio che ancora deve nascere. Milano, 2018. Arturo Gargano, settantacinque anni, e Tobia, sedici ancora da compiere, non hanno scelto di trascorrere del tempo insieme: il ragazzo è stato affidato ai servizi sociali per aver commesso un grave atto vandalico e l'anziano ipovedente è la sua attività socialmente utile. Nella casa, tuttavia, ci sono altre presenze. Fatima, una donna eritrea colpita da un grave lutto che si dedica alla cura degli altri; Lilit, amatissima e perduta, che solo gli occhi opachi di Arturo possono vedere; l'Africa, il luogo da cui tutto è cominciato, viva più che mai nell'eredità di una memoria impastata di dolore, colpa, vergogna, nostalgia. Giorno dopo giorno Arturo si racconta come un fiume in piena e Tobia, adolescente in cerca di sé stesso, ascolta forse per la prima volta nella sua vita, ignaro di ciò che questo comporterà. Così, il passato dell'Italia coloniale raggiunge attraverso le generazioni il presente, portando alla luce verità sepolte nelle storie private di due famiglie, quella di Arturo, ma soprattutto quella di Tobia e Agata, sua madre, che per professione studia proprio la Storia pubblica di quegli anni oscuri. Quella Storia che, come ogni altra epoca che l'ha preceduta e che seguirà, si consuma sul corpo delle donne, mentre nessuno guarda. Ora quel tempo è tanto lontano che Arturo dubita di averlo vissuto davvero. Se rivedesse il sé stesso di allora, domanderebbe incredulo: davvero tu sei me? Io sono te? E la ragazza del villaggio è davvero Lilit, la mia Lilit?
Tizità mal d'Africa / Luigi Macente
[S.l.] : Bolis, 2023
I romanzi storici
Abstract: Africa Orientale Italiana 1936. La guerra di conquista è finita. Due soldati, Italo e Silvio, vengono congedati ed iniziano una vita ‘tranquilla’ in Eritrea. Tutto però cambia quando la colonia viene coinvolta nella seconda guerra mondiale. Da quel momento, la politica del nuovo protettorato (inglese) nettamente contraria agli italiani, li costringe ad affrontare vere e rischiose battaglie per difendere le loro proprietà, fino al momento in cui si rendono conto che quel paese non li vuole più…
Lo scafista / Stéphanie Coste ; traduzione di Cettina Caliò
La nave di Teseo, 2022
Abstract: Seyoum ha trent'anni ed è uno dei più importanti scafisti della costa libica. Sono dieci anni che fa questo terribile mestiere, da quando, nel 2005, la sua fuga dall'Eritrea si era arenata sulle spiagge del Mediterraneo. Spietato, intelligente e senza scrupoli, ha creato un piccolo impero basato sulla disperazione di chi fugge da povertà, persecuzioni e guerra. La sua routine quotidiana fatta di violenza, ricatti, truffe, abuso di khat e alcool pare aver cancellato in lui ogni briciolo di solidarietà nei confronti degli uomini e delle donne che si rivolgono a lui con la speranza di un domani migliore in Europa. Un giorno, però, il passato torna a bussare prepotentemente alla sua porta e lo costringe a rivivere il percorso che l'ha condotto fin lì, risvegliando i dolori, le sofferenze, le perdite e le delusioni che l'hanno reso quello che è. Stéphanie Coste narra l'intreccio tra le vite delle vittime e quella del loro carnefice, affrontando uno dei drammi del nostro tempo e portandoci negli abissi del dolore e della follia degli uomini.
Etiopia e Eritrea / Matt Phillips, Jean-Bernard Carillet
3. ed. italiana
Footscray : Lonely Planet ; Torino : EDT, 2007
Abstract: Chiese monolitiche scolpite nella roccia, bazar brulicanti e terre incontaminate: il Corno d'Africa è davvero unico. Guardare la nebbia che si alza dalle montagne, ascoltare le risate dei bambini che echeggiano nelle vie strette di Harar e spiare un lupo che si muove furtivamente sotto gli alberi di acacia. E per andare da un paese all'altro transitare per Gibuti, e godetersi la caotica vita notturna della capitale cosmopolita, le sue prelibatezze gastronomiche e il suo surreale entroterra.
Nel Corno d' Africa / Franco Prattico
Roma : Editori riuniti, 2001
Abstract: Nel Corno d'Africa è la storia del rapporto tra un giornalista occidentale e una delle zone più complesse e tormentate del pianeta. Dai primi viaggi, a metà degli anni Sessanta, Prattico ha seguito come inviato le vicende della guerriglia eritrea, riscoprendo a distanza di pochi decenni i luoghi dell'avventura coloniale italiana e vivendo dall'interno la crisi tra Eritrea ed Etiopia. I suoi reportage sono un esempio di come, a contatto con realtà così difficili, il lavoro di cronista si trasformi in esperienza etica e politica.
Etiopia e Eritrea / Frances Linzee Gordon, Jean-Bernard Carillet
2. ed. italiana
Torino : EDT ; Footscray : Lonely Planet, 2004
Abstract: Culla dell'Umanità, l'Etiopia: terra di scoperte archeologiche, di magnifici castelli e di chiese rupestri; terra di deserti ma anche di panoramici itinerari per trekking; terra di memorabili incontri con affascinanti tribù. L'altra è la selvaggia Eritrea, con le sue antiche rovine aksumite, con la straordinaria architettura art déco di Asmara, con le barriere coralline del Mar Rosso ancora ricche, incontaminate e sconosciute. La guida propone: una sezione sull'avifauna dell'Etiopia; un approfondimento sulla pluralità etnica dell'Eritrea; itinerari a piedi per Asmara, città famosa per il patrimonio architettonico; una guida linguistica e un pratico glossario e informazioni su viaggio, alloggio, trasporti.
Cucina del Senegal e dell'Africa nera per italiani curiosi / [Sabrina Sgardi]
[Milano] : Terre di mezzo, [2005]
Abstract: 50 ricette raccolte casa per casa, a cena dagli amici senegalesi, capoverdiani, nigeriani ed eritrei che abitano i vicoli di Genova. I sapori della tradizione dell'Africa nera raccontati da una cuoca con la passione per la contaminazione culturale e gastronomica, ma che conosce bene i palati italiani. Preparazioni descritte in modo facile e alla portata di tutti, arricchite da schede tematiche sulle ricorrenze in cui si preparano i piatti, da un glossario degli ingredienti e da una lista dei negozi dove trovarli a Milano, Roma e Genova. Garantisce Pappamondo, la guida ai ristoranti stranieri di Milano, Roma e Genova.
La terra di Punt : miti, leggende e racconti dell'Eritrea / Habtè Weldemariam
Bologna : EMI, copyr. 1996
Libera / Feven Abreha Tekle con Raffaele Masto
Milano : Sperling & Kupfer, copyr. 2005
Abstract: Eritrea di Asmara, Feven è fuggita dal suo paese per sfuggire alla guerra, dopo essere stata forzatamente inquadrata nell'esercito subito dopo la scuola. Dopo aver attraversato tutto il Sudan e il deserto del Sahara, ha raggiunto la Libia da dove si è imbarcata per l'Italia. La sua odissea però è durata altri due anni costellati di stenti, rischi, violenze, speranze e delusioni. Questo volume è il racconto della sua storia.
Libera / Feven Abreha Tekle con Raffaele Masto
Milano : Sperling paperback, 2007
Abstract: Eritrea di Asmara, Feven è fuggita dal suo paese per sfuggire alla guerra, dopo essere stata forzatamente inquadrata nell'esercito subito dopo la scuola. Dopo aver attraversato tutto il Sudan e il deserto del Sahara, ha raggiunto la Libia da dove si è imbarcata per l'Italia. La sua odissea però è durata altri due anni costellati di stenti, rischi, violenze, speranze e delusioni. Questo volume è il racconto della sua storia.
Aulò : canto-poesia dall' Eritrea / di Ribka Sibhatu
Roma : Sinnos, copyr. 1993