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Trovati 177 documenti.
Firenze ; Milano : Motta junior, 2011
Abstract: Cosa spinge le persone ad abbandonare il proprio Paese di origine? Quanto è difficile inserirsi in un luogo nuovo, in cui tutto è diverso: la lingua, le regole, la cucina, il clima? Un testo semplice per scoprire che l'immigrazione esiste da sempre, fin dai tempi più antichi, e che l'integrazione tra popoli non solo è possibile, ma è una grande opportunità di crescita per tutte le nazioni.
L'emigrazione italiana negli Stati Uniti / Matteo Pretelli
Bologna : Il Mulino, 2011
Abstract: Si stima che fra il 1880 e il 1920 qualcosa come quattro milioni di italiani, con o senza le cento lire della mamma, emigrarono negli Stati Uniti. Oggi ci sono stati americani, come il Connecticut e il New Jersey, in cui la popolazione di origine italiana è vicina al venti per cento, e gli italo-americani pesano per il 5,6 per cento sul complesso della popolazione americana. Pretelli ripercorre la storia dell'emigrazione italiana negli Usa dalle origini sino a oggi: dalla grande ondata fra Otto e Novecento al formarsi di comunità etniche, alle correnti politiche prevalenti in esse, alle discriminazioni, al consolidarsi dello stereotipo del mafioso, alla progressiva americanizzazione del secondo dopoguerra, per giungere a un quadro sintetico della cultura italo-americana nei suoi diversi aspetti: l'istruzione, il rapporto con la lingua italiana, il ruolo del teatro e della musica, l'immagine dell'italo-americano nel cinema.
La moto di Scanderbeg / Carmine Abate
Mondadori, 2008
Abstract: Protagonista di questo romanzo è Giovanni Alessi, un uomo in perenne fuga. Dalla sua famiglia, dal suo paese, dove è nato e cresciuto, dai fantasmi del suo passato, dalla sua lingua, dal ricordo del padre che morì a trentacinque anni cadendo in un burrone per vincere una scommessa. Giovanni, che si è rifugiato in Germania per raggiungere Claudia, lavora dapprima come posapietre con uno zio, poi inizia a collaborare alla radio dove lavora la sua ragazza. E in Germania torna con la memoria a ripensare la sua storia e la storia di suo padre, leader delle rivolte contadine nell'Italia del dopoguerra, nel quale rivive la leggenda del grande condottiero Scanderbeg, mitico eroe dell'indipendenza albanese, ascoltata da bambino.
Gli emigrati / W. G. Sebald ; traduzione di Ada Vigliani
Adelphi, 2007
Abstract: Quattro personaggi intrecciano negli Emigrati la loro vita con quella dell'autore: Henry Selwyn, brillante chirurgo e uomo di mondo, ritiratosi in tarda età nella torre di una casa della campagna inglese dove Sebald affitta in gioventù un appartamento; Paul Bereyter, promeneur walseriano e maestro elementare del futuro scrittore in una scuola di paese; il prozio Ambros Adelwarth, cameriere negli hotel di lusso di mezzo mondo e maggiordomo presso l'alta società; il pittore Max Ferber, compagno di lunghe conversazioni serali a Manchester. Quattro personaggi legati alle vicende del popolo ebraico, spaesati ed errabondi, di cui Sebald ripercorre il cammino andando in cerca di amici e testimoni, diari, documenti, ritagli di giornali, fotografie, cartoline, e intessendo come sempre parola e immagine fotografica - in un'investigazione che è anche indagine sul proprio sradicamento.
Torino : Einaudi, copyr. 2007
Abstract: È un esodo silenzioso e inarrestabile quello dei migranti musulmani in viaggio da Medio Oriente e Asia centrale verso Occidente. Sopravvissuti quasi tutti a guerre e violenze, a persecuzioni politiche o sociali, hanno un solo desiderio, quello di vivere in pace, e nessun interesse per fanatismi di sorta. In anni di viaggi e soggiorni sul campo, Yaghmaian ne ha raccolto e fotografato le storie. Un dramma umano che si ripete sulle strade che da Istanbul, Kandahar, Baghdad, lslamabad, portano a Parigi, Londra, New York, passando per tendopoli, centri di accoglienza, container, varchi nelle frontiere.
Milano : A. Mondadori, 2006
Abstract: L'attuale politica di chiusura verso l'esterno degli Stati Uniti sta impedendo l'ingresso ai migliori talenti del mondo, sia studenti che lavoratori, e li sta spingendo verso altri paesi. La perdita di questi cervelli procura danni economici e gli USA rischierebbero davvero di perdere il loro primato, in buona parte basato sull'apporto di scienziati, artisti e tecnici stranieri, proprio mentre si fa sempre più pericolosa la concorrenza di grossi stati stranieri come l'India e la Cina, oltre a Canada, Scandinavia e Nuova Zelanda, da sempre più aperti e tolleranti verso gli stranieri.
Il mosaico del tempo grande : romanzo / Carmine Abate
Mondadori, 2006
Abstract: Una calda estate del nuovo millennio: nella piazza assolata di Hora, paese della Calabria fondato secoli fa da esuli albanesi, si ferma un autobus e ne scende una splendida ragazza bionda con un bimbo fra le braccia. Ad assistere al suo arrivo c'è Michele, un giovane fresco di laurea che sta trascorrendo l'ultima estate al paese, prima di emigrare al Nord. E proprio Michele presto scoprirà il segreto di Laura Damis, la bionda sconosciuta. A guidarlo nell'indagine sul passato, a raccontargli le vicende degli antenati albanesi, e quelle più vicine che hanno condotto il padre di Laura, anni prima, a lasciare Hora, è Gojàri, cioè Boccadoro, con le sue mille storie tutte vere e preziose come i tasselli del grande mosaico a cui sta lavorando da tempo.
L'altra faccia di Gaia : salute, migrazione e ambiente tra Nord e Sud del pianeta / Aldo Morrone
Roma : Armando, copyr. 1999
L'emigrazione italiana / Patrizia Audenino, Paola Corti
Milano : Fenice 2000, copyr. 1994
Gli emigrati / W. G. Sebald ; a cura di Gabriella Rovagnati
Bompiani, 2000
Abstract: Quattro personaggi intrecciano negli Emigrati la loro vita con quella dell'autore: Henry Selwyn, brillante chirurgo e uomo di mondo, ritiratosi in tarda età nella torre di una casa della campagna inglese dove Sebald affitta in gioventù un appartamento; Paul Bereyter, promeneur walseriano e maestro elementare del futuro scrittore in una scuola di paese; il prozio Ambros Adelwarth, cameriere negli hotel di lusso di mezzo mondo e maggiordomo presso l'alta società; il pittore Max Ferber, compagno di lunghe conversazioni serali a Manchester. Quattro personaggi legati alle vicende del popolo ebraico, spaesati ed errabondi, di cui Sebald ripercorre il cammino andando in cerca di amici e testimoni, diari, documenti, ritagli di giornali, fotografie, cartoline, e intessendo come sempre parola e immagine fotografica - in un'investigazione che è anche indagine sul proprio sradicamento.
La nostra vita nelle stelle / Niall Williams ; traduzione di Anna Luisa Zazo
Milano : Mondadori, 2001
Abstract: Irlanda, 1845. Il raccolto delle patate è andato distrutto e ciò basta a scatenare una spaventosa carestia che provocherà in pochi anni un milione di morti, dando il via a un'emigrazione obbligata. Quella di Francis Foley, il patriarca, e dei suoi 4 figli, Tomas, i gemelli Finan e Finbar e Teige è una saga familiare che li porta alla celebre conquista di un appezzamento nelle vergini terre del West, a cui partecipa Tomas, all'isola segreta dove il vecchio si rifugia con Teige, al viaggio dei gemelli con una carovana di zingari, alla fuga d'amore di Teige con la moglie di un'altro. Sulle loro vicende dominano i simboli della mitologia celtica e la natura, le costellazioni e le leggende millenarie della loro terra.
Il comandante dell' Exodus / Yoram Kaniuk ; traduzione di Margherita Rapin
Torino : Einaudi, copyr. 2001
Abstract: Yoram Kaniuk racconta la storia di Yossi Harel, il comandante dell'Exodus, una delle quattro navi che, tra il 1945 e il 1948, tentarono di portare in Palestina circa ventiquattromila ebrei sopravvissuti all'Olocausto, sfidando il divieto inglese di introdurre profughi in quella terra che era sotto il mandato britannico. Ma l'Exodus fu attaccata dai soldati inglesi e costretta a far rotta verso Amburgo, i suoi passeggeri furono ammassati in campi di internamento e solo con la fine del mandato britannico poterono tornare in Palestina.
L'orda : quando gli albanesi eravamo noi / Gian Antonio Stella
Milano : Rizzoli, 2002
Abstract: Nella ricostruzione di Gian Antonio Stella, ricca di fatti, personaggi, aneddoti, documenti, storie ignote o sconvolgenti, compare l'altra faccia della grande emigrazione italiana. Quella che meglio dovremmo conoscere proprio per capire, rispettare e amare ancora di più i nostri nonni, padri, madri e sorelle che partirono. Quella che abbiamo rimosso per ricordare solo gli zii d'America arricchiti e vincenti. Una scelta fatta per raccontare a noi stessi, in questi anni di confronto con le orde di immigrati in Italia e di montante xenofobia, che quando eravamo noi gli immigrati degli altri, eravamo diversi. Eravamo più amati. Eravamo migliori. Non è esattamente così.
: Marsilio, 2003
Abstract: Il saggio di Lorenza Servetti, frutto di una ricerca durata tre anni, ricostruisce, attraverso l'esperienza di una piccola comunità, la vicenda della grande emigrazione di fine Ottocento, che coinvolse milioni di italiani. Le testimonianze orali raccolte a Budrio e nei paesi di emigrazione (Argentina e Brasile), messe a confronto con le fonti inedite degli archivi parrocchiali, dell'anagrafe comunale, di archivi privati e di quelli della Questura e della Prefettura di Bologna, tratteggiano il quadro di una larga e insospettata emigrazione locale verso l'America del Sud - di cui si era quasi perduta la memoria - e permettono di ricostruire con rigore esemplari storie di vita di emigranti.
Sinatra, Scorsese, Di Maggio e tutti gli altri / Erik Amfitheatrok
Vicenza : Pozza, copyr. 2004
Abstract: Fino a non molti anni fa per la maggioranza degli americani, i dagos, come venivano chiamati gli emigrati italiani, erano più o meno tutti dei mafiosi. Qualsiasi cosa facessero, sembrava impossibile sfuggire a questa accusa. Frutto di anni di ricerche di uno dei più famosi giornalisti del Time, questo volume è un'inchiesta sugli italoamericani a partire da Colombo e Verrazzano. Un'indagine che mostra il vero volto degli emigrati italiani che dall'industria alle banche, dallo sport allo spettacolo, hanno contribuito a fare dell'America un mito.
Odissee : italiani sulle rotte del sogno e del dolore / Gian Antonio Stella
[Milano] : Rizzoli, 2004
Abstract: L'epopea dei trevisani che arrivarono a Sydney dopo essere sopravvissuti agli imbrogli di un marchese francese, ai tagliatori di teste, al tormento di 368 giorni di viaggio, per fondare infine la nostalgica Cea Venessia. Gian Antonio Stella (con questo nuovo libro uscito in prima edizione nella collana delle Grandi Firme del Corriere della Sera) ci trasporta con la passione della scrittura e la forza dei documenti in un viaggio fatto di tragedie e avventure, grandi speranze e feroci disillusioni. Un racconto che si fa romanzo della nostra storia e che apre uno spaccato duro, e toccante su un passato dimenticato, del quale non possiamo fare a meno per comprendere le radici dell'Italia di oggi.
Storia degli ebrei sefarditi : da Toledo a Salonicco / Esther Benbassa e Aron Rodrigue
Ed. riv., aum. e aggiornata di Juifs des Balkans
Torino : Einaudi, copyr. 2004
Abstract: Una storia della diaspora sefardita, la minoranza ebrea spagnola che, cacciata dalla penisola iberica all'indomani della scoperta dell'America, si insediò nei territori dell'Impero Ottomano, nei Balcani e in Asia minore. E lì si è sviluppata mischiando lingua, tradizioni, costumi e vita sociale con l'Islam mediterraneo. L'Impero Ottomano era un contesto multietnico e multiculturale in cui lingue, religioni e modelli economici e sociali si integravano e in cui gli ebrei, così come greci e armeni, godevano di ampie autonomie e funzionavano di fatto come uno stato nell'Impero, sotto la guida dei rabbini e dei notabili. La nascita di nuovi Stati con forte identità nazionale su base etnica segnerà la fine di quella fase e l'inizio delle persecuzioni.
La festa del ritorno / Carmine Abate
Mondadori, 2004
Abstract: Sembra che tutto nasca da quel fuoco crepitante e dallo sciame di scintille sollevate dal vento notturno scrive il critico Alfonso Berardinelli a proposito della Festa del ritorno. Ed è proprio così: in questo racconto di un padre e di un figlio Carmine Abate porta la temperatura della narrazione e quella della sua lingua a un punto di perfetta fusione, regalandoci un romanzo sospeso tra il realismo di vite scandagliate nella loro quotidiana fatica e l'incanto che nasce dallo sguardo di un bambino. Marco, il giovane protagonista di queste pagine, dà voce per noi alla meraviglia di crescere in una terra piena di profumi e sapori - la Calabria arbèreshe che è il nucleo immaginativo fondamentale della narrativa di Abate - e insieme racconta lo struggimento e la rabbia per la lontananza del padre emigrante. Saranno proprio le parole nate intorno al grande fuoco di Natale a suggellare un disvelamento del padre al figlio e del figlio al padre, in un passaggio del testimone tra generazioni che ha il passo epico di una grande favola iniziatica. La lingua che Abate intesse mescolando termini arbèreshe, dialetto, italiano crepita in ogni pagina e riverbera emozioni di grande potenza. A dieci anni dalla sua prima edizione nella Piccola Biblioteca Oscar, con la quale vinse il premio selezione Campiello, ecco una nuova edizione di questo romanzo, che è una storia d'amore, un racconto di formazione e una testimonianza sulla nostra emigrazione.
Roma : Fandango, copyr. 2004
Abstract: Un reportage fotografico frutto di un'inchiesta sull'immigrazione condotta tra Spagna e Marocco che, a partire da Madrid, ha toccato le località di Almeria, Tarifa, Algeciras, Ceuta, Tangeri, Larache, Rabat. Un preliminare quadro teorico introduce le questioni, sistematizzando i nodi problematici da un punto di vista politico-giuridico e socio-economico: politiche migratorie europee; diritti umani e civili; geopolitica del rapporto Nord-Sud nell'ambito delle influenze europea e statunitense; mappatura dei conflitti delle economie africane; individuazione dei flussi migratori e loro trasformazione. Dopo essersi concentrata sulla realtà della frontiera spagnola, l'indagine si riaccosta alla specifica situazione italiana.
Emi, lo straniero / Christine Wendt
Jaca book, 1993
Abstract: Momo, l'orsetto bianco, è appena arrivato con la sua famiglia nella terra degli orsi bruni. Qui tutto è diverso. Tutto è nuovo. Ci sono colori che non ha mai visto, odori, rumori e forme per lui sconosciute. Soprattutto, gli abitanti di questo luogo sono diversi da lui: hanno la pelliccia scura! E quando Momo prova a comunicare con loro, scopre una lingua fatta di suoni misteriosi per lui incomprensibili. Ma Momo non si perde d'animo. Per sentirsi meno solo, cerca di osservare e imparare le abitudini degli orsi bruni. Poi il tempo passa, arriva l'inverno e Momo scopre con piacere di avere a sua volta tante belle cose da insegnare ai suoi nuovi amici. Spesso le novità ci spaventano. Ma Momo, orso bianco coraggioso e intraprendente, è felice di imparare le abitudini degli orsi bruni.