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Trovati 178 documenti.
Il pirata gentile / Giulia Oberholtzer
Gruppo Abele, 2021
Abstract: Si chiamava Piero ed era un pirata da generazioni. Ma non era come tutti gli altri, Piero era un pirata gentile. Ammutinare? Razziare? Non ci pensa proprio! Lui è diverso, per questo per trovare la sua strada imboccherà un cammino tutto speciale. Come farà a solcare le onde senza una nave? Che pirata diventerà? Qualcuno nei Sette mari si ricorderà mai di lui? L’avventura del pirata Piero, della sua balena-nave e degli amici incontrati sulla rotta – Abdul, Malika, Salim, Aisha e i tanti compagni di viaggio che con lui troveranno un approdo sicuro – ci parla di identità e coraggio di essere se stessi.
Storia sociale dell'emigrazione italiana : dall'Unità a oggi / Enrico Pugliese, Mattia Vitiello
Il Mulino, 2024
Abstract: Le trasformazioni economiche e sociali riguardanti l’Italia nella storia hanno sempre avuto riflessi significativi sull’emigrazione. Dal canto suo, l’emigrazione ha sempre prodotto effetti importanti sulla realtà del paese, incidendo sulla situazione demografica, sulle condizioni di vita della popolazione e sulla struttura di classe delle aree più direttamente interessate. Gli autori affrontano il fenomeno migratorio in diversi momenti della storia italiana, evidenziando l’esistenza di tre cicli, dotati di caratteristiche distintive precise e intervallati da due interludi, fasi di relativa stasi in cui la stessa carenza di sbocchi migratori ha inciso sulla realtà economica e sociale del paese. D’altronde, nel secolo e mezzo di storia unitaria gli italiani non hanno mai smesso di partire e di rientrare, per poi magari partire di nuovo.
Nostra signora della frontiera / Andrea Mella
Udine : Bottega Errante, 2025
Rumore bianco ; 9
Abstract: A est, lungo il confine orientale, si snoda la vita di Loris Degrassi, un passeur, un contrabbandiere di uomini che fa passare i migranti dall’altra parte. Loris è solo un manovale al soldo di trafficanti molto più potenti, ma pagano bene, e tanto gli basta. Lui fa quello che sa fare: batte piste secondarie, cosa che ha fatto per molti anni quando, col suo camioncino, consegnava bibite a bar e ristoranti della zona. Il suo destino si incrocia prima con quello di Branka, una donna che sconvolge la sua vita, e poi con quello di Adnan, un profugo siriano che ha intrapreso un viaggio attraverso la rotta balcanica per approdare in Europa, assieme al figlio Nadir. È da questi incroci che si aprirà una faglia nella coscienza di Loris, che, come se avesse fiutato l’aria che anticipa la discesa di una slavina, proverà a invertire la rotta che la sorte sembrava aver irrimediabilmente tracciato. "Una storia di frontiera che diventa storia di riscatto, di riscoperta della propria umanità" (Giulia Caminito)
Le parole della neve / Barbara Pumhösel
Pulce, 2025
Abstract: In questo romanzo, originale, divertente e al contempo molto poetico, la protagonista, Filo, ama collezionare… pupazzi di neve, o come preferisce chiamarli lei, figure di neve. Un giorno decide di costruire una figura speciale: una contastorie che, insieme alla sua mamma, battezza con un nome assai importante, Arina Rodionovna, come la tata di Puškin. Sarà magia? Sarà immaginazione? Arina inizia davvero a raccontare delle storie meravigliose a Filo, come quelle che raccontava al piccolo Puškin. Ma quando all’improvviso inizia a soffiare il föhn, il vento “mangianeve”, Filo deve escogitare un modo per evitare il dramma dello scioglimento di Arina. Troverà una soluzione molto molto particolare! Un libro in cui si affrontano con estrema delicatezza, da poeta quale è Barbara Pumhösel, temi importanti, come il desiderio di un padre lontano, l’amicizia, l’emigrazione. Un libro senza età che scalda l’anima come i veri buoni libri sanno fare.
Abbandono : tre donne, tre città, una famiglia / Elisabeth Åsbrink ; traduzione di Alessandra Scali
Iperborea, 2022
Abstract: «Per capire la mia solitudine avevo bisogno di capire quella di mia madre. E per capire lei dovevo prima capire mia nonna, Rita.» Così Katherine – antico nome di famiglia dietro al quale si cela la stessa Åsbrink – ricostruisce la storia di Rita, il suo arrivo fortuito a Londra a causa di un padre distratto che presto abbandonerà la famiglia, la sua lunga relazione clandestina con Vidal, un ebreo sefardita esule da Salonicco al quale la rigida tradizione famigliare vieterebbe di sposarla, e infine il suo tardivo e malinconico matrimonio. E poi le inquietudini di Sally, la loro prima figlia, insofferente nei confronti del padre e angosciata dal clima antisemita di Londra, che cercherà rifugio in Svezia. Attraverso le vite complicate e insoddisfatte delle due donne, Katherine ripercorre la storia del nonno, Vidal, un uomo nato nell’impero ottomano che nella Londra del primo Novecento non può essere né turco, né greco né tantomeno inglese, ma riconosce come unica vera patria la Spagna da cui i suoi avi vennero espulsi nel XIV secolo. Con la sua capacità di intrecciare i ricordi famigliari e gli eventi storici, Åsbrink ricostruisce le tormentate vicende del popolo sefardita dal Medioevo al secolo scorso, e ne raccoglie il retaggio in un’appassionata ricerca delle proprie origini nella Salonicco di oggi. E nel ricordo della madre e della nonna avverte un legame doloroso, la condivisione del medesimo sentimento di abbandono da cui non può sfuggire e che la porta, con tutta l’intransigenza di cui è capace, a fare i conti con la sua storia e le sue stesse scelte di vita.
Didattica viva, 2021
Abstract: Una fiaba, una storia vera senza la verità della cronaca che narra della povertà di un bambino, ma della ricchezza della condivisione, della solidarietà e dell’affetto. E, come tutte le storie che fanno bene al cuore, contiene una bella magia nascosta in una vecchia canna da pesca: la speranza.
Baldini & Castoldi, 2018
Abstract: Se nasci in Afghanistan, nel posto sbagliato e nel momento sbagliato, può capitare che, anche se sei un bambino alto come una capra, e uno dei migliori a giocare a Buzul-bazi, qualcuno reclami la tua vita. Tuo padre è morto lavorando per un ricco signore, il carico del camion che guidava è andato perduto e tu dovresti esserne il risarcimento. Ecco perché quando bussano alla porta corri a nasconderti. Ma ora stai diventando troppo grande per la buca che tua madre ha scavato vicino alle patate. Così, un giorno, lei ti dice che dovete fare un viaggio. Ti accompagna in Pakistan, ti accarezza i capelli, ti fa promettere che diventerai un uomo per bene e ti lascia solo. Da questo tragico atto di amore hanno inizio la prematura vita adulta di Enaiatollah Akbari e l'incredibile viaggio che lo porterà in Italia passando per l'Iran, la Turchia e la Grecia. Un'odissea che lo ha messo in contatto con la miseria e la nobiltà degli uomini, e che, nonostante tutto, non è riuscita a fargli perdere l'ironia né a cancellargli dal volto il suo formidabile sorriso. Enaiatollah ha infine trovato un posto dove fermarsi e avere la sua età. Questa è la sua storia.
La maledizione di Rasputin / Sergio Kraisky
Voland, 2022
Abstract: Dalla Rivoluzione di ottobre al nazismo, attraverso tragedie private e sogni di redenzione, i destini di Pavel Krotovskij e Sigrid Schmidt, un ebreo russo e un'ebrea tedesca, finiranno per incrociarsi dopo aver peregrinato tra Unione Sovietica, Italia, Germania, Romania, Afghanistan, Brasile. Una storia d'amore segnata dai soprusi delle dittature e dal cinismo delle democrazie. Fino a ritrovarsi tutti, vivi e morti, a scambiarsi accuse, rimpianti e perdoni fino alla fine del tempo. "La maledizione di Rasputin", la cui ombra grava sulla storia del secolo passato e sul presente, segna lungo tre generazioni le vicende narrate in queste pagine.
L'approdo / Mario Pennacchio ; illustrazioni di Daniela Tieni
Villa d'Agri : Lavieri, 2023
Abstract: "Durante una notte di freddo e tempesta, che solo al ricordo mi scoppia la testa, il vento e la pioggia tirarono a sorte donando la vita o portando la morte. Il mare scagliò con violenza i suoi flutti, rubò i nostri sogni, svegliandoci tutti." Solo le parole antiche e oneste della filastrocca e la semplicità netta delle rime riescono a raccontare con verità e bellezza una storia antica come il mondo: lo strappo della migrazione, l’epica e il dolore del viaggio, la meraviglia della vita. Parole e immagini che arrivano dritte al cuore di ogni bambino e di chiunque sia capace ancora di esserlo. Età di lettura: da 6 anni.
La ragazza del mare : dalla Nigeria a Lampedusa, storia di un viaggio per la vita / Loveth Kingsley
Piemme, 2023
Abstract: «Dio, aiutami. Farò tutto quello che mi mostrerai nella tua infinita generosità, te lo prometto, ma ora salvami, ti prego. Ho solo sedici anni e non posso morire così.» Una preghiera. C'è spazio solo per questo nella testa di Loveth mentre tenta disperatamente di salire sul gommone che dovrebbe portarla dall'altra parte del mare, verso una destinazione sconosciuta, verso la falsa promessa di un futuro migliore. In Nigeria, Loveth aveva una famiglia, amici, una vita ordinaria e già scritta: presto avrebbe dovuto smettere di andare a scuola, sposarsi, diventare madre. Ma lei, come tante ragazze della sua età, ha sogni più grandi: vuole studiare, essere libera. Sarà questo ardente desiderio a portarla dritta nella trappola di chi, senza scrupoli, si approfitta dell'ingenuità e della disperazione altrui per arricchirsi. Una signora gentile le propone un lavoro da babysitter, potrà guadagnare, magari andare all'università. Ciò che non le dice è che quel lavoro è in Europa, e che lì dovrà vendere il proprio corpo per saldare un debito che non sa nemmeno di aver contratto. Solo una volta iniziato il viaggio, Loveth capisce ciò che l'aspetta davvero: nella sua odissea attraverso il deserto e il Mediterraneo imparerà sulla propria pelle cosa significhi avere paura, fame e sete, cosa sia la violenza, che aspetto abbia la morte. Loveth Kinglsey ha dovuto scavare a fondo dentro di sé per trovare il coraggio di raccontare l'inferno che ha vissuto, lo stesso di tanti uomini e donne che finiscono nelle reti del traffico di migranti; persone con un nome, un cognome e una storia che merita di essere ascoltata.
Verso casa / Assaf Inbari ; traduzione di Shulim Vogelmann e Rosanella Volponi
Giuntina, 2020
Abstract: Negli anni ’20 del Novecento un gruppo di giovani ebrei lascia l’Unione Sovietica e si trasferisce nella Palestina mandataria. Ragazzi uniti dal desiderio di realizzare una società più giusta e inaugurare un nuovo modo di essere ebrei. L’insediamento nella realtà mediorientale si rivela però difficile: il lavoro è massacrante e il caldo insopportabile, la convivenza con gli arabi tutt’altro che pacifica e la nostalgia di casa fa capolino nelle ore più buie. Eppure, in quella terra dura, i giovani pionieri riescono a far nascere il kibbutz Beth Afikim, il vero protagonista di questa storia. I tanti personaggi che lo popolano sono tutti comprimari, tutti essenziali affinché il kibbutz abbia voce, cuore e mani. Seguendo le vicende di questi giovani sognatori ci ritroviamo immersi in un microcosmo multiculturale traboccante di vita, dove anche i più piccoli gesti quotidiani e le parole più banali hanno la forza del racconto epico. Dal sogno socialista fino agli anni della privatizzazione, Assaf Inbari ripercorre - con il fascino del grande narratore, con ironia e sensibilità - quasi un secolo di storia israeliana.
Dieci prugne ai fascisti / Elvira Mujcic
Elliot, 2016
Abstract: Nella famiglia di Lania, la nonna rappresenta il solido fulcro intorno al quale ruota l'asse familiare. Un giorno la donna chiede di poter essere sepolta un domani nella sua terra, ma la faccenda non è così semplice e dà origine a una catena, al limite del comico, fatta di manovre, equivoci, scontri e progetti che terranno tutti occupati per mesi. Eppure, quando sette anni dopo la morte arriva davvero, la macchina organizzativa, così a lungo oliata, s'inceppa via via in modo grottesco e inaspettato. Perché non si tratta di una famiglia qualsiasi ma di esuli fuggiti dalla Bosnia in guerra ed emigrati in Italia negli anni Novanta, che hanno portato con sé un'eredità ricca di memorie e resistenza ma anche il peso di una tragedia taciuta e mai superata. II ritorno in patria per Lania, sua madre e i suoi due fratelli, al seguito del feretro verso la terra natia, si trasforma così in un viaggio a ritroso nel tempo, costellato di incontri bizzarri e di imprevisti, in una migrazione al contrario che ha come destinazione la riconquista della propria storia e di una nuova vita.
Il mio Vietnam / Kim Thuy ; traduzione di Cinzia Poli
Nottetempo, 2017
Abstract: Vi, la protagonista di questo nuovo libro di Kim Thúy, porta il destino nel suo nome: è “preziosa”, “minuscola” e votata alla timidezza e all’invisibilità. Discendente di una grande e ricca famiglia di Saigon, fugge dal Vietnam alla fine della guerra, seguendo il destino comune a molti notabili del Sud del paese. Dall’infanzia toccata dalla grazia del benessere nel microcosmo ovattato della famiglia, al terribile viaggio nel mare in tempesta, dal Golfo del Siam fino ai campi profughi della Malesia e all’emigrazione in Québec, il racconto di Vi traccia una delicata mappa di spazi, persone, oggetti e atmosfere, cui la vita adulta aggiungerà nuovi viaggi e luoghi, generando un atlante intimo dei sentimenti e dei riti di passaggio. Fino al ritorno in Vietnam e all’amore per un uomo, Vincent, che arriveranno a delineare un’ulteriore tappa del cammino dell’“invisibile” Vi verso la conoscenza di sé e la scoperta di quanto di “prezioso” custodisce, come una mimosa pudica che si ritrae al minimo sfioramento. Sottile, luminosa ed eterea, la scrittura di Kim Thúy distilla in queste pagine un nuovo concentrato di eleganza e leggerezza.
#Logosedizioni, 2020
Abstract: Un potente albo senza parole che, seguendo il viaggio notturno di un gruppo di animali, racconta le fatiche, i pericoli e le incertezze che i migranti sono costretti ad affrontare quotidianamente per inseguire la speranza di una vita migliore. In un bosco, di notte, un gruppo di animali si mette in viaggio con qualche valigia e pochi oggetti personali, il minimo indispensabile. Una figura solitaria e malinconica li segue da lontano, l’unica che abbia fattezze umane. Gli animali accettano la sua presenza gentile e nella segretezza della notte procedono sul loro cammino. Quando si fermano per riposarsi ripetono i gesti quotidiani di quando erano ancora a casa. Poi l’arrivo al confine e la corsa verso una barca che li porterà ancora più lontano. La speranza che li sostiene, il pericolo che si profila. La figura solitaria è sempre con loro, pronta ad accogliere coloro che non ce la fanno tra le sue braccia benevole… Con una forza straordinaria, le immagini di questo albo senza parole raccontano una storia che si ripete tutti i giorni: le fatiche del viaggio, i pericoli e le incertezze che milioni di persone ogni giorno sono costrette ad affrontare per inseguire la speranza di una vita migliore. Una narrazione senza eufemismi, che con estrema poesia e delicatezza vuole incoraggiarci a provare empatia e mostrare solidarietà. Guerra, frontiere, esodo, diritti umani… sono le parole che leggiamo sulla quarta di copertina, le parole che usiamo quotidianamente per parlare di migrazioni e che troppo spesso si perdono in mille discorsi e nel silenzio di chi potrebbe fare qualcosa.
Contrasto, 2017
Abstract: Nei primi anni Settanta, nelle nazioni più industrializzate, un lavoratore su sette era immigrato e proveniva da Paesi come Portogallo, Irlanda, Turchia, Grecia, Italia. Da questo dato parte "Il settimo uomo", che affronta il fenomeno allora nascente dell'emigrazione in Europa. Pubblicato per la prima volta nel 1975, il libro resta più urgente che mai.
Cervellini in fuga / Martino Migli, Gabriele Sanzini, Francesco Taranto
Mondadori, 2015
Abstract: In questi ultimi anni di crisi economica, con la crescita occupazionale molto debole e i segnali di ripresa ancora troppo timidi, molti giovani italiani hanno considerato il trasferimento all'estero come l'unica speranza concreta di trovare un lavoro dignitoso. La scelta bivalente tra restare in Italia ad affrontare il precariato e prendere il volo per l'estero, quindi, è ancora il "trend movie" giovanile più dibattuto. Le diciotto storie raccolte da Martino Migli, Gabriele Sanzini e Francesco Taranto in giro per il mondo raccontano con piglio ironico e brioso le esperienze all'estero di giovani connazionali che da Parigi all'Afghanistan, dalla Polinesia all'Australia, dal Mali al Vietnam, contando su tanta determinazione e un po' di coraggio, possono dire di avercela fatta. Un libro destinato alla "generazione mille euro", che sia di stimolo a non deprimersi e ad avere il coraggio di seguire le proprie inclinazioni.
La casa degli uccelli / Davide Calì, Tiziana Romanin
Marameo, 2019
Abstract: Svizzera primi anni ’70: un ragazzino scopre che nella soffitta del suo palazzo vive una bambina clandestina figlia di una coppia di italiani. Passano i pomeriggi insieme, disegnando, finché la polizia porterà via la bambina, denunciata dai vicini.
Ti ho vista che ridevi / Lou Palanca ; prefazione di Carlo Petrini
2. ed.
Rubbettino, 2015
Abstract: Negli anni ‘60 un’emigrazione individuale femminile raggiunge dal Sud il territorio delle Langhe, che le contadine stanno abbandonando per trovare la propria emancipazione nelle città. È un’emigrazione matrimoniale, che porta le “calabrotte” all’impatto con una lingua e un sistema di relazioni sociali differenti da quelli dei paesi d’origine. Ti ho vista che ridevi racconta una di queste storie. Dora è costretta ad emigrare da Riace per sposare un contadino delle Langhe e lascia alle cure della sorella il figlio che non doveva nascere. Quando scoprirà la verità, Luigi si metterà alla ricerca delle origini, della propria madre, dell’autenticità della propria biografia. Sarà un bacialé, un ruffiano che combinava questi matrimoni, il mediatore narrativo tra le pagine calabresi e i capitoli ambientati in Piemonte, dove Luigi cerca la propria madre naturale e incrocia una catena di figure femminili che da Dora conduce alla figlia, alla nipote militante No Tav e quindi ad una profuga siriana. Un romanzo corale, nel quale ciascun personaggio attraversa la propria solitudine scoprendo il senso della sua vicenda nella relazione con l’altro. Come scrive Carlo Petrini nella Prefazione: sono sempre gli altri che ci salvano.
Il grande esodo : storia delle migrazioni italiane nel mondo / Ludovico Incisa Di Camerana
Milano : Corbaccio, copyr. 2003
Abstract: La consueta immagine dell'emigrante italiano seduto sulla valigia legata con lo spago in attesa della partenza della nave è da sempre il simbolo del grande esodo che ha attraversato l'Italia unitaria dalla seconda metà dell'Ottocento fino alla Grande guerra. Ma questa ondata migratoria, numericamente imponente, non è che un aspetto di una storia iniziata nel Medioevo e a tutt'oggi non conclusa. Dagli uomini di stato rinascimentali agli architetti del barocco, dai proletari dell'Ottocento agli antifascisti, dai mafiosi agli intellettuali, infatti, l'autore tratta il fenomeno dell'emigrazione da una molteplicità di prospettive: quantitativa, sociale, politica e culturale.
Italiani nel mondo / a cura di Emanuele Stolfi
Milano : Mondadori, copyr. 2003
Abstract: Il volume, illustrato, è il catalogo della mostra Tante Patrie, Una Patria l'identità italiana nel mondo attraverso l'emigrazione che, dopo aver esordito al Vittoriano di Roma nel gennaio 2003, si sposterà in diverse regioni italiane e nelle maggiori comunità di nostri emigranti all'estero. La mostra, voluta dal Ministro per gli Italiani nel mondo, si propone fondamentalmente di creare le condizioni per la costruzione di una identità nazionale a rete, estesa oltre i confini nazionali, e dall'altro di diffondere, soprattutto tra i giovani, una pagina della storia italiana spesso dimenticata.