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Trovati 78 documenti.
Contro il colonialismo digitale : istruzioni per continuare a leggere / Roberto Casati
Laterza, 2013
Abstract: Chi scrive, produce, vende, legge e fa leggere libri oggi si pone mille domande: l'accelerazione tecnologica sta rendendo obsoleto il libro di carta? Uccide l'idea stessa di libro? E cosa accade nella scuola? Ad esempio, bisogna far acquistare alla propria scuola un tablet per ogni alunno? Le discussioni sono concitate, intervengono ministri affrettati e coloni digitali zelanti pronti a sostenere qualsiasi novità tecnologica. Fioccano le immagini di una nuova generazione a suo agio con lo schermo tattile e l'indice sfiorante, che se pur sarà refrattaria alla lettura avrebbe nuove competenze digitali, tra le quali la capacità di navigare distribuendo l'attenzione su molti schermi. Questo libro sostiene alcune tesi controverse (ma anche di buon senso): che i cosiddetti nativi digitali non esistono e che se veramente esistessero la scuola farebbe meglio ad aiutarli a guardare fuori degli schermi; che non c'è un sostituto elettronico dell'insegnante; e soprattutto che il libro di carta sarà pure a rischio commerciale a causa del suo cugino elettronico, ma è assolutamente insostituibile dal punto di vista cognitivo, perché protegge e non aggredisce la nostra risorsa mentale più preziosa: l'attenzione.
Einaudi, 2008
Abstract: Pavese è stato il prototipo dell'editore postmoderno. Nel suo lavoro per l'officina Einaudi ha espresso un'idea di cultura allora decisamente anticonformista: una cultura poco ideologica, senza timori di scorrettezza politica, inclusiva e non illuministicamente distintiva. Nasce così la collana viola, con la prima traduzione italiana del reazionario Jung, nasce così la sua idea di pubblicare nella stessa collana Il capitale di Marx, Le mille e una notte e la Bibbia, suscitando scandalo fra gli altri einaudiani. Le sue lettere a Giulio Einaudi e ai principali consulenti della casa editrice, tra i quali Norberto Bobbio, Felice Balbo, Natalia Ginzburg, Giaime Pintor, Elio Vittorini, raccolte insieme per la prima volta con la presenza di numerosi inediti, permettono di vedere da vicino i suoi percorsi editoriali e il suo mestiere di pubblicare libri.
La novità / Paul Fournel ; traduzione di Federica Di Lella
Voland, 2017
Abstract: Quando una stagista porta a Robert Dubois, direttore dell’omonima casa editrice, un lettore di eBook, il mondo dell’anziano editore vacilla. Agli occhi di un uomo che ha passato la vita tra la carta stampata, quella diavoleria ha un’aria minacciosa, la sente fredda e ostile. La vita comunque procede come al solito, tra pranzi con gli autori, visite alle librerie, incontri con i promotori, ma l’eReader che Dubois porta con sé gli parla già di un mondo nuovo.
Desideri deviati : amore e ragione / Edoardo Albinati
Rizzoli, 2020
Abstract: La città del Nord che ospita i personaggi di Desideri deviati è anche la sua protagonista, con i suoi uffici, le sue fabbriche dismesse e le sue passerelle. Chi la abita è animato da forze molto diverse: amore, cultura, successo, giustizia politica. E dunque, cos'è che vuole veramente, qual è il desiderio più profondo di Nico Quell, inquieto "ragazzo senza qualità" che avevamo già incontrato in Cuori fanatici? Attorno e insieme a lui, si muovono gli altri personaggi di questo romanzo, che a cavallo tra realismo e fantasia gotica racconta con uno sguardo affilato l'editoria e la moda, miniere di sogni e frustrazioni, all'inizio di un decennio, gli Anni Ottanta, in cui tutto è in mutazione: l'editore Minaudo e il deforme Coboldo, la modella Sheila B., misteriosa amazzone nera, gli ambigui architetti Igor e Vera Macchi, Irene, sorella persa e ritrovata, il maestro Chirone... Ognuno ingaggiato in duelli intellettuali o amorosi, fatui o violenti, dove ci si gioca il senso della vita. Ma il desiderio non si compie mai, è per sua natura deviante: nella capitale del lavoro – fotografata un istante prima che si trasformi in città delle attrazioni – si smania sempre per qualcosa, e si finisce per ottenere o perdere qualcuno. E sotto la sua superficie scintillante, come nel film Metropolis, c'è un popolo che vive nelle sue viscere, un'energia barbarica, selvaggia, pronta a ribellarsi per riconquistare la città.
Cose da fare a Francoforte quando sei morto / Matteo Codignola
Adelphi, 2021
Abstract: L'editoria in forma di commedia La Fiera di Francoforte viene spesso raccontata – o meglio, immaginata – come una specie di festa mobile vagamente esoterica, dove, in un tintinnio di calici, e a volte in un fruscio di lenzuola, signore e signori molto lungimiranti decidono cosa il pubblico dovrà comprare e leggere (soprattutto comprare) nei dodici mesi successivi. Non è una rappresentazione completamente fittizia, ma per arrivare a un'immagine più convincente di questo strano mestiere, e del suo rito più fastoso, ci vogliono quelli che i militari americani chiamerebbero boots on the ground. Che qui il narratore indubbiamente indossa già partendo da Milano, o non sopravviverebbe alla telefonata hot con cui il suo compagno di viaggio, un fotografo con la singolare perversione di ritrarre solo scrittori, occupa per intero le sette ore di strada. E che non si toglie nemmeno durante una Buchmesse, se possibile, più convulsa di tante, dove la caccia a un improbabile bestseller si incrocia con l'inquietante apparizione di un agente che non avrebbe più dovuto essere in questo mondo – a meno che non sia tutta la rumorosa baracca a essersi inavvertitamente trasferita nell'altro. Non c'è molto da aggiungere, per un libro che è solo una commedia. Se non un'avvertenza: ogni riferimento a persone esistenti, o a fatti realmente accaduti, non è per niente, ma proprio per niente, casuale.
Fuori di testo : titoli, copertine, fascette e altre diavolerie / Valentina Notarberardino
Ponte alle Grazie, 2020
Abstract: Fuori di testo è un libro sui libri come nessuno li ha mai raccontati. Dedicando a ciascuna delle «soglie» del libro - titoli, copertine, risvolti, fascette, ringraziamenti, dediche, indici... tutto escluso il testo, insomma - una trattazione gustosa e documentata, Valentina Notarberardino rivela storie, curiosità, segreti, retroscena dell'editoria in generale e della narrativa italiana recente in particolare, anche grazie alle inedite confessioni di alcuni fra gli scrittori maggiori e più venduti del nostro Paese: da Edoardo Albinati a Diego De Silva, da Massimo Gramellini a Nicola Lagioia, da Melania G. Mazzucco a Roberto Saviano. Ne emerge una guida preziosa all'attività editoriale, regno spesso impenetrabile ai non addetti, dove si incrociano e cooperano - non sempre pacificamente, come si vedrà - qualità letteraria e strategie di marketing, volontà d'autore e «diavolerie» di editori, grafici, redattori: tutti ingredienti della pozione magica che è ogni successo editoriale.
Giunti, 2022
Abstract: Nel 1485, ser Bernardo Machiavelli annota nel suo libro di ricordi di aver comprato «da Filippo di Giunta, librario del popolo di Santa Lucia d’Ognisanti» due volumi, uno di diritto e uno di storia: su quest’ultimo, conservato presso la Biblioteca Nazionale di Firenze, possiamo tuttora leggere le annotazioni di suo figlio, Niccolò Machiavelli. Quattro anni dopo, a stipulare il contratto di affitto della nuova bottega del «librario» Filippo Giunti è il notaio Piero da Vinci, padre di Leonardo… Di Filippo Giunti e di suo fratello Lucantonio, fondatori a Firenze e a Venezia di due tra le prime e più innovative imprese editoriali della storia, avevamo finora notizie lacunose: Alessandro Barbero pone mano agli strumenti dello storico e ricostruisce il loro percorso, la dinastia cui danno vita, la rivoluzione di cui sono protagonisti. Nati in una modestissima famiglia di pannaiuoli, cresciuti in un mondo dove i «cartolai» erano iscritti all’Arte degli Speziali perché si occupavano di «carte di papiro, o pecorine, libri di carte bambagine o di capretto», Lucantonio e Filippo intuiscono le formidabili potenzialità della nuova arte della stampa e diventano tipografi, editori e vivacissimi commercianti di libri attivi tra la Serenissima, Firenze, la Francia e la Spagna. Lucantonio pubblica il primo libro – l’Imitazione di Cristo, tuttora presente nel catalogo Giunti – nel 1489: sei anni prima che Aldo Manuzio dia avvio alla sua attività. Inventare i libri è al tempo stesso la minuziosa narrazione della vicenda di due “ragazzi di periferia” divenuti imprenditori di successo e l’affresco di un’epoca straordinaria, in cui guerre e pestilenze decidono le sorti degli uomini, eppure i più grandi artisti del Rinascimento – come il Pollaiuolo, alla cui bottega Filippo Giunti apprende la tecnica della fusione dei caratteri mobili – danno vita alle loro opere immortali, e i libri stampati salvano dall’oblio i classici greci e latini e consentono alle nuove idee di porre le fondamenta del mondo che conosciamo.
Contratto di edizione / Goran Radovar
Fazi, 2014
Abstract: È verità universalmente nota che l’autore di un manoscritto affidi le speranze di una vita alle case editrici contattate. Di norma resta col fiato sospeso finché, dopo un’estenuante attesa, non riceve una risposta standard di rifiuto che ne raggela le illusioni. Una volta tanto, però, capita l’inverosimile: l’autore ha talento o è tanto fortunato che per arcane ragioni si vede rispondere con un «Il suo romanzo ci interessa, venga a trovarci...». E quel che succede a Goran, un giovane autore la cui saga familiare mitteleuropea è accolta con favore dalla Danieli Editore. Ciò che Goran ignora, e che nessuno in casa editrice può sapere, è che quel manoscritto sarà veicolo di sciagure, quasi avesse la missione di imperversare nel mondo dell’editoria, vendicando i milioni di manoscritti rigettati nel silenzio e nell’indifferenza. Nessuno sa infatti che nella busta, insieme al manoscritto sono custodite le prove della collusione tra Stato e mafia né conosce il cammino di sangue che quel dossier ha percorso per giungere nella sede della casa editrice. Un cammino iniziato con l’assassinio di un coraggioso agente dei servizi segreti — che, violando il sancta sanctorum di una cosca mafiosa, si è impossessato di documenti esplosivi — e proseguito con quello di un suo amico avvocato e del direttore editoriale della Danieli. In un’atmosfera di crescente angoscia che avvolge la casa editrice, nell’improvvisato sodalizio fra l’editore e il suo amico giornalista che, onorando il proprio mestiere, portano avanti l’impresa dell’agente assassinato, fra agguati e minacce, vive su queste pagine il primo thriller che intercetta e sconvolge riti, dinamiche, ossessioni di una casa editrice. Un giallo politico che è anche un romanzo “meta-editoriale” il quale, metaforicamente o no, affida l’unica soluzione possibile dell’intricata, drammatica vicenda al digitale, con la sua carica anarcoide e libertaria, le sue possibilità e i suoi limiti ancora tutti in discussione.
Fare libri : come cambia il mestiere dell'editore / a cura di Ranieri Polese
Guanda, 2012
Contro il colonialismo digitale : istruzioni per continuare a leggere / Roberto Casati
Laterza, 2014
Abstract: Chi scrive, produce, vende, legge e fa leggere libri oggi si pone mille domande: l'accelerazione tecnologica sta rendendo obsoleto il libro di carta? Uccide l'idea stessa di libro? E cosa accade nella scuola? Ad esempio, bisogna far acquistare alla propria scuola un tablet per ogni alunno? Le discussioni sono concitate, intervengono ministri affrettati e coloni digitali zelanti pronti a sostenere qualsiasi novità tecnologica. Fioccano le immagini di una nuova generazione a suo agio con lo schermo tattile e l'indice sfiorante, che se pur sarà refrattaria alla lettura avrebbe nuove competenze digitali, tra le quali la capacità di navigare distribuendo l'attenzione su molti schermi. Questo libro sostiene alcune tesi controverse (ma anche di buon senso): che i cosiddetti nativi digitali non esistono e che se veramente esistessero la scuola farebbe meglio ad aiutarli a guardare fuori degli schermi; che non c'è un sostituto elettronico dell'insegnante; e soprattutto che il libro di carta sarà pure a rischio commerciale a causa del suo cugino elettronico, ma è assolutamente insostituibile dal punto di vista cognitivo, perché protegge e non aggredisce la nostra risorsa mentale più preziosa: l'attenzione.
La scuola, 2004
Abstract: Catalogo della mostra tenuta a Brescia nel 2004 sulla storia del libro, con particolare attenzione alla realta' dell'editoria e tipografia bresciana e al patrimonio di libri antichi della Biblioteca Queriniana.
Longanesi, 2021
Abstract: È stato uno degli editori più eclettici che l'Italia abbia mai avuto, dotato di un fiuto a trecentosessanta gradi per i bestseller e di un amore incondizionato per i libri, che per lui non erano semplici oggetti da proporre e vendere al pubblico, ma veri propri scrigni di tesori, capaci di migliorare la sua esistenza e quella degli altri. Nel corso della sua vita Luigi Spagnol ha seguito una sola regola: cercare le cose migliori dove nessun altro le avrebbe cercate. Fu per questo che nel 1997, prima ancora di finire di leggerne la bozza, decise di pubblicare "Harry Potter e la pietra filosofale". L'anno prima aveva intuito le potenzialità di una favola, "Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare", che avrebbe poi venduto due milioni di copie. Ma oltre che nel fantasy e nella favola il suo talento lo portò a scovare straordinari successi anche in settori molto diversi: dall'umorismo, con "Parola" di Giobbe di Covatta, alla varia, con "Cotto e mangiato" di Benedetta Parodi. Grandi intuizioni, grandi riflessioni e un rispetto ancor più grande per il pubblico di lettori sono stati gli ingredienti di una carriera che possiamo oggi comprendere dagli scritti raccolti in queste pagine. Attraverso l'intensità delle parole di Luigi Spagnol si può cogliere la forza di una vocazione e, soprattutto, si può guardare il mondo attraverso gli occhi di un uomo che, come è stato detto: «Non voleva mai essere protagonista. E fu per questo un editore straordinario».
[Rizzoli], 2007
Abstract: La storia narra delle torture inflitte ad un prigioniero da parte dell'Inquisizione spagnola.
Carocci, 2023
Abstract: La lettura, come altre pratiche culturali, ha attraversato i secoli registrando continuità e fratture. Oggi stiamo vivendo la più radicale delle sue trasformazioni. Milioni di lettori e lettrici si aggirano sulle piattaforme e sui social network di tutto il mondo non solo per leggere i testi scritti da altri ma anche per proporre i propri, in una comunità senza confini che sta cambiando profondamente l’editoria tradizionale. Il volume offre, in una prospettiva interdisciplinare, una riflessione sui contesti storici, interpretativi, ideologici e materiali che hanno orientato e orientano, in ambito europeo, le proposte degli editori, le esperienze dei lettori e delle lettrici e la loro “appropriazione” dei libri, in un arco cronologico lungo, dalla “sete di lettura” che percorre il XVIII secolo fino alla rivoluzione digitale del nostro tempo.
Leggere possedere vendere bruciare / Antonio Franchini
Marsilio, 2022
Abstract: L'oggetto di questi racconti sono i libri. Quattro azioni molto diverse che si possono fare con i libri, la prima solo con i libri. Azioni che talvolta escludono le altre: non è detto che chi è animato dalla smania di possedere libri sia un accanito lettore, come spesso non succede il contrario, e di rado i grandi lettori sono anche bibliofili. In tal modo vendere libri potrebbe tranquillamente non contemplare il fatto di leggerli, così come il desiderare di averne. Infine, bruciare libri, l'azione più estrema e delittuosa, potrebbe essere non soltanto l'oltraggio di chi teme la parola scritta, di chi l'ha in sospetto e la odia quando diffonde le idee che avversa, ma anche l'atto supremo di un amore tanto esclusivo e assoluto da diventare perverso, omicida o forse liberatorio. Lettore di dattiloscritti raccoglie le riflessioni di chi ha dedicato la vita a una specie particolare di lettura, quella rivolta a scritti destinati, nella maggior parte dei casi, a non veder mai la luce, a entrare nel limbo infinito delle opere non pubblicate. Perché frutto di un narcisismo sterile, di ambizioni sbagliate, o di un talento non riconosciuto? I libri di mio padre ripercorre, tra tenerezza e strazio, l'eredità di un bibliofilo. Memorie di un venditore di libri apre la finestra, quasi sempre lasciata chiusa, su coloro che i libri li vendevano, e ancora li vendono, in un'Italia diversa e lontana, ma non così diversa e non così lontana. Bruciare i libri, infine, è forse l'approdo fatale di chi, come chiunque abbia dedicato la vita a una passione esclusiva, all'improvviso si accorge che: è tutto niente?
Voglia di libri / Mario Andreose
La nave di Teseo, 2020
Abstract: Il declino di imperi editoriali, visto dietro le quinte, in contrasto con il nascere di nuove coraggiose realtà, le storie di capolavori riproposti, assieme a protagonisti quali Joyce, T.S. Eliot, Warburg, Moravia, Sciascia, Eco, Lévi-Strauss, Tondelli e Woody Allen, sono tra gli ingredienti di un libro che si può aprire con gusto a ogni pagina.
Pubblicare un libro / Maria Grazia Cocchetti
Editrice bibliografica, 2015
Abstract: Hai spento il PC, il manoscritto è pronto (i francobolli anche), manca soltanto un indirizzo: quello giusto. Se politiche editoriali, linee di collana o semplicemente editor antipatici continuano a essere il tuo peggior nemico, forse è arrivato il momento di conoscerli un po' meglio. "Pubblicare un libro" è la guida pratica per chi scrive narrativa, libri per bambini, non-fiction oppure manualistica. Un viaggio alla scoperta dei temi preferiti degli editori, dei profili degli autori pubblicati, delle modalità di contatto e dei tempi di risposta. Grazie a interviste dirette a editori, agenti letterari, docenti di scrittura creativa e social media manager, il panorama editoriale non ti sembrerà più così annebbiato e confuso. Dedicato agli scrittori esordienti e agli autori professionisti, questo volume esplora tutte le possibilità, senza dimenticare l'ABC dell'autore "fai da te".
Carocci, 2019
Abstract: La letteratura per l’infanzia è un fenomeno culturale molto complesso. Repertorio e canone di caratteri, situazioni, paesaggi, oggetti e simboli, comportamenti e sentimenti, mare magnum di modelli e di anti- modelli, questo comparto della produzione editoriale contemporanea sembra alimentarsi di processi creativi decisamente antinomici. Un atteggiamento culturale e politico che, da sempre, caratterizza l’operato delle avanguardie artistiche. La letteratura per l’infanzia, infatti, non perde mai di vista le possibilità divergenti e convergenti della creatività umana, utilizzando generi e linguaggi, tecniche e stili diversi, rivolgendosi paradossalmente a tutte le età della vita, coltivando un rapporto intelligente e disinvolto con la tradizione e con le fantasie futuribili, senza mai tradire il diritto-dovere di incidere sul contemporaneo. Sulla base di un’analisi centrata sulla categoria della complessità, il volume ripercorre i tratti dominanti della letteratura per bambini e adolescenti pubblicata in Italia nell'ultimo trentennio.
2. ed.
Il Mulino, 2025
Abstract: Nuova edizione aggiornata con focus su accessibilità e sostenibilità, su generi emergenti come graphic novel e romance, su fenomeni come i booktoker e altri trend social, oltre ad approfondimenti sulle trasformazioni dei mestieri della filiera con l'intelligenza artificiale e un glossario inglese-italiano del comparto. È un viaggio dall'autore al lettore dentro la mediazione editoriale per capire l'attuale società attraverso questo prodotto culturale che, pur in continua mutazione, resta in equilibrio tra materialità e immaterialità, artigianato e industria
Lavorare in editoria oggi : guida completa a una professione che cambia / Paola Di Giampaolo
Bibliografica, 2025
Abstract: Di cosa parliamo quando parliamo di editoria? Quali sono le sfide che affronta il settore? Quali le linee di tendenza che lo attraversano, i temi caldi che non possiamo ignorare e, soprattutto, le implicazioni sul mercato del lavoro, sulle attività, sui ruoli strategici, sulle competenze e sulle soft skill più richieste? Che impatto sta avendo e avrà l'IA? Cosa si fa, dove e come si lavora, come ci si forma? A queste e a tante altre domande vuole rispondere questa guida pratica alle professioni del libro, riproposta in una nuova edizione completamente rivista e aggiornata, arricchita di focus, testimonianze e dati. Perché l'editoria libraria è un mondo poliedrico e in continuo movimento, popolato di libri, riviste, ebook, audiolibri, podcast, app, social e siti capaci di rispondere ai bisogni delle lettrici e dei lettori più diversi; animato da nuovi modi di leggere, produrre, comunicare e vendere contenuti; una macchina complessa e articolata, in cui operano tante figure professionali con competenze e attitudini diverse: specialisti che lavorano in (e per) case editrici, service, agenzie, reti promozionali e distributive, librerie e store online, associazioni. Ma anche sempre più in realtà extraeditoriali, perché ogni azienda è ormai necessariamente anche una media company, che crea e promuove contenuti, deve comunicare sé stessa e creare relazioni efficaci con i propri interlocutori. In cui professionisti con formazione editoriale possono fare la differenza.