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Trovati 684 documenti.

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Hegel e il cervello postumano
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Libri Moderni

Žižek, Slavoj <1949->

Hegel e il cervello postumano / Slavoj Žižek ; traduzione di Leonardo Clausi

Ponte alle Grazie, 2021

Abstract: Due idee configurano il mondo postumano in cui stiamo entrando: la «Singolarità» (l’accelerazione tecnologica che produrrà a breve un inimmaginabile cambiamento di civiltà) e il cervello connesso direttamente alle macchine digitali. L’ultima fatica di Slavoj Žižek è un tentativo di comprendere questo «mondo nuovo» con gli occhi di uno dei più importanti filosofi di ogni tempo, Georg Wilhelm Friedrich Hegel. Attenzione però: Hegel e il cervello postumano non è uno studio ordinario sul filosofo tedesco, ma uno stupefacente tentativo di far parlare Hegel stesso dei progetti di cervello connesso e di tutte le sue implicazioni: dalle riflessioni sulla Singolarità dei più ottimisti futurologi fino al Neuralink di Elon Musk, che produce interfacce neurali impiantabili. Allo stesso tempo questo libro parla anche di molto altro: della teologia della Caduta, di Beckett, degli ostacoli alla costruzione del socialismo agli inizi dell’Unione Sovietica, di un nuovo Stato di polizia basato sul controllo digitale, e soprattutto di una parola ormai difficile da pronunciare: libertà. Davanti alla prospettiva di un cervello globalmente connesso, che ne sarà del nostro statuto di individui liberi? Della nostra creatività, del nostro inconscio, del nostro psichismo? Cosa significherà essere umani quando una macchina leggerà i nostri pensieri?

Filosofia della gioia
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Libri Moderni

Guanzini, Isabella <1973->

Filosofia della gioia : una cura per le malinconie del presente / Isabella Guanzini

Ponte alla Grazie, 2021

Abstract: La gioia è mistero, incanto, oscillazione. È l’azzardo che ci porta ad abbracciare l’incertezza, rischiando ciò che non abbiamo. È il contrario del cinismo e della paura. L’antidoto alla stanchezza. La rivolta al potere. In tempi di crisi, dove tutto sembra farsi di pietra, perseguire la gioia non è affatto un’impresa da smidollati: ci vuole coraggio per rinunciare a far tornare i conti e accogliere invece l’enigma che ci oltrepassa. Nulla è in nostro potere, se non l’ascolto del desiderio che sgorga dal profondo, la vocazione che ci chiama a essere noi stessi germinando e dialogando con l’Altro, educando i nostri figli al dono, scommettendo sul bene comune, di cui è fatto il futuro. In queste pagine, Isabella Guanzini ci guida alla ricerca del senso che la sfrenata accelerazione e poi l’improvviso arresto del mondo hanno strappato, appannato, spento. E ci racconta che, per rinascere, per restituire ritmo ai corpi e ai cuori, non ci è richiesta alcuna forza sovrumana e nemmeno una particolare propensione. Perché, come dice Lacan, «in ciascuno di noi è tracciatala via per un eroe, ed è da uomo comune che la si percorre».

La singolarità del vivente
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Libri Moderni

Benasayag, Miguel <1953-> - Jaca Book <casa editrice>

La singolarità del vivente / Miguel Benasayag ; prefazione di Jean-Michel Besnier ; postfazione di Giuseppe Longo

Jaca Book, 2021

Abstract: Dal mondo del digitale e della biologia molecolare ci viene annunciato che tutti i meccanismi biologici potranno essere finalmente svelati, modellizzati, superati. Sarebbe cioè giunto il tempo di passare dal mondo reale e dal vivente stesso, ormai riducibile alle proprie componenti, a uno meccanico. Dietro queste promesse di vita aumentata si cela in realtà un vecchio progetto reazionario: quello di sbarazzarsi dei corpi per giungere finalmente alla "vera vita", che sarebbe quella dei dati e degli algoritmi. Ma affermando che "tutto è informazione", il mondo digitale non soltanto ignora, ma annienta le singolarità proprie del mondo del vivente e della cultura, mettendo a repentaglio la nostra stessa possibilità di agire, pensare, desiderare e amare... Contro questa minaccia, Miguel Benasayag ci invita a elaborare una modalità di ibridazione tra la tecnica e gli organismi che non si riduca a una brutale assimilazione. Ciò implica la creazione di un nuovo immaginario, di un nuovo paradigma in grado di aiutarci a studiare ciò che nell'ambito della complessità propria del vivente e della cultura non può essere ricondotto al modello informatico dominante.

Il libro delle emozioni
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Libri Moderni

Galimberti, Umberto <1942->

Il libro delle emozioni / Umberto Galimberti

Feltrinelli, 2021

Abstract: La mente e il cuore. Platone invita a privilegiare la mente razionale capace di governare le passioni del cuore. Ma noi non possiamo dimenticare che anche il cuore ha le sue ragioni. Anzi, prima che la mente giungesse a guidare la vita dell'uomo, per i nostri antenati la vita era governata dal cuore, che con le sue sensazioni giungeva a capire, come peraltro fanno gli animali, in modo rapido e senza riflettere, che cosa è vantaggioso e che cosa è pericoloso per il mantenimento della vita. Il cuore promuove le azioni più rapidamente della ragione e senza troppo indugiare sul da farsi, perché il mondo non è ospitale e i pericoli, che sono a ogni passo, richiedono decisioni immediate. Le decisioni del cuore sono promosse dalle emozioni come la paura che il cuore avverte di fronte al pericolo, o come il desiderio che approda all'accoppiamento per la preservazione della specie. Tutto questo senza riflettere, perché la luce della ragione ancora non c'è. La nostra è un'epoca di spaventosa espansione della razionalità tecnica. Da un lato, questa espansione impone la rimozione delle emozioni e dall'altro innesca una reazione di ritirata emotiva nel proprio sentimento, assunto come unica legge di vita. A questo si aggiungono la ricerca costante di visibilità e di notorietà, che trasformano le nostre emozioni in merci. Ma allora siamo ancora capaci di riconoscere che cosa sia un'emozione? Umberto Galimberti costruisce un cammino straordinario nelle profondità del nostro vissuto e ci insegna a ritrovare il nostro spazio intimo, cioè lo spazio che si nega al pubblico per concederlo a chi si vuol fare entrare nel proprio segreto profondo e spesso ignoto a noi stessi.

L'intimo e l'estraneo
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Libri Moderni

Manfreda, Luigi Antonio <1961->

L'intimo e l'estraneo : scrittura e composizione del sé / Luigi A. Manfreda

Quodlibet, 2021

Abstract: Per quali esigenze si è costituito un discorso, o meglio: un'ampia serie di discorsi, intorno a ciò che si definisce "spazio interiore", e per quali forme? La sua genesi è legata alla consapevolezza del non coincidere integralmente con ciò che facciamo e diciamo, con i nostri modi d'essere in relazione agli altri. C'è uno scarto, un residuo in cui risiederebbe la nostra identità più profonda - qualcosa che resta sempre indietro, per così dire, rispetto a ciò che di noi si mostra nel quotidiano. Solo collocandosi in questo più proprio ci si emanciperebbe dalla scena in cui si atteggia e gesticola invano la maschera sociale. Per questo, sin dagli inizi della cultura occidentale, sorge la difficile pratica del volgere le spalle al mondo alla ricerca del proprio intimo, del ritrarsi in esso. Ma come individuarlo? Quando si prova a tradurlo in linguaggio, si finisce col tradirlo in un universale in cui si smarrisce. Tale ricerca sembra piuttosto una costruzione del sé. Radicata per secoli nell'idea di un esercizio del libero arbitrio come fulcro dell'anima individuale, è riemersa poi nel più ampio orizzonte del soggettivismo moderno, del suo "umanismo". Pur pensandosi spesso come una sorta di contro-movimento rispetto ad esso, ha finito col situarsi, seppure in una tensione mai risolta, nel suo grande alveo. Questo libro non è una storia dell'idea di interiorità. Pure, individua una delle sue genesi nella tragedia greca. E tenta di cogliere le sue linee essenziali in una serie di figure (filosofi, artisti, scrittori) e di punti di svolta storici in cui essa di volta in volta riaffiora, da Montaigne a Sade, da Dürer a Messerschmidt, da Nietzsche a Rilke.

La saggezza del giardiniere
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Libri Moderni

Clément, Gilles <1943->

La saggezza del giardiniere : l'arte del giardino planetario / Gilles Clément

DeriveApprodi, 2021

Abstract: Il giardino è quel recinto destinato a proteggere quanto abbiamo di meglio: il meglio dei frutti e degli ortaggi, il meglio della flora che ci nutre e che nella sua diversità sfruttiamo, il meglio degli alberi e dei fiori, il meglio dell’arte che li dispone in uno spazio di bellezza e preservazione. In questo consiste la millenaria arte dei giardini, che nei secoli si è dispiegata tra architettura e decorazione. Ma oggi l’arte dei giardini ha una sfida maggiore: preservare e contribuire a rilanciare la vita in tutti i suoi aspetti, valorizzando e aiutando a diffondere quella biodiversità vegetale e animale che le nostre forme di vita sempre più minacciano. Interrogare le tecniche e le conoscenze del giardiniere significa certo modificare le prospettive e disporre il paesaggio nella forma di un quadro, ricomporre i rilievi e le aiuole, organizzare gli spazi destinati agli incontri e allo svago, ma anche semplicemente guardare, pronti a cogliere quell’imprevisto della vita che lo straordinario Gilles Clément ci ha ormai insegnato ad aspettarci. Nei suoi giardini, nei nostri e nella vita sociale che grazie al suo pensiero e al suo lavoro inizia a costruirsi.

L'alba dei nuovi dèi
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Libri Moderni

Colamedici, Andrea <1987-> - Gancitano, Maura <1985->

L'alba dei nuovi dèi : da Platone ai big data / Andrea Colamedici, Maura Gancitano

Mondadori, 2021

Abstract: Nei momenti di crisi e trasformazione come quello che stiamo vivendo, la filosofia può aiutarci a rispondere alle domande più urgenti. Dobbiamo solo interrogarla. È ciò che fanno i filosofi e scrittori Andrea Colamedici e Maura Gancitano: mettendo in comunicazione il nostro presente con l'Atene del V secolo a.C., interrogano i pensatori dell'età classica, ma non solo, sui temi del dibattito contemporaneo. E si chiedono, per esempio, che cosa direbbero i sofisti delle echo chambers, la cui dinamica identitaria ed escludente ricorda tanto quella delle poleis greche, Atene in particolare, dove donne, schiavi e stranieri non avevano «diritto di cittadinanza». O quale parallelismo sia possibile rintracciare tra l'introduzione degli hypomnemata, i taccuini che sconvolsero la vita dei Greci al tempo di Platone, e l'avvento dello smartphone. Secondo gli autori, come Socrate e Platone hanno visto la scrittura soppiantare l'oralità e hanno assistito al tramonto del mondo mitico, così noi oggi ci troviamo di fronte all'avanzata del digitale, che sta nuovamente rivoluzionando la comunicazione, il linguaggio e le strutture sociali, sancendo l'alba di nuovi dèi. Dopotutto «i big data possono essere interpretati come grandi divinità in provetta che stiamo (ri)costruendo in laboratorio, capaci di conoscere, prevedere e orientare i nostri desideri, scopi e bisogni più profondi, come sa fare ogni dio che si rispetti». E i social media, lungi dal rappresentare meri luoghi di intrattenimento, incarnano il tentativo dell'essere umano di superare il sé atomistico e creare un nuovo tipo di coscienza collettiva. Eraclito diceva che non si può scendere due volte nello stesso fiume, essendo tutto in costante mutamento. Eppure alcuni eventi si ripetono nel corso della storia e molto si può apprendere imparando a riconoscere le somiglianze tra di essi. Colamedici e Gancitano ce lo dimostrano, confermando che la filosofia non solo può aiutarci a comprendere meglio il presente, ma anche a reinventarlo.

Il diritto e il dovere di cambiare il mondo
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Libri Moderni

Freire, Paulo <1921-1997>

Il diritto e il dovere di cambiare il mondo : per una pedagogia dell'indignazione / Paulo Freire

Il Margine, 2020

Abstract: Come può una donna o un uomo arrivare a convincersi di avere il diritto e il dovere di cambiare il mondo? E come educare i giovani affinché non crescano piccoli tiranni o, al contrario, vittime passive della società in cui si ritrovano a vivere? Attraverso l'indignazione, ci insegna Paulo Freire. Ma un'indignazione che non è violenza, né rabbia che si esaurisce in se stessa, bensì un atto politico, in cui l'insofferenza per le crudeltà del presente non è che l'altra faccia dell'amore per la possibilità di un futuro migliore. Affrontando le questioni scomode - le lotte sociali, l'alfabetizzazione degli adulti, le miserie del progresso - che hanno accompagnato la sua riflessione e la sua vita, in questi ultimi scritti Freire chiama in giudizio le contraddizioni e le ipocrisie che minano da secoli il colosso del benessere dei pochi. Lo fa, però, senza mai abbandonare la prospettiva pedagogica, e senza mai smettere di ricordarci che siamo soggetti e non oggetti della Storia: perché la constatazione dell'oppressione non si traduca in rassegnazione, ma diventi progetto di una realtà diversa.

Dialogo sul lavoro e la felicità
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Libri Moderni

Iacci, Paolo <1955-> - Galimberti, Umberto <1942->

Dialogo sul lavoro e la felicità / Paolo Iacci ; con Umberto Galimberti

Egea, 2021

Il tempo
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Libri Moderni

Safranski, Rüdiger <1945->

Il tempo : che cos'è e come lo viviamo / Rüdiger Safranski ; traduzione Elisa Leonzio

Keller, 2021

Abstract: Nonostante tutti gli orologi che ci danno l'illusione di una sua misurazione oggettiva, il tempo è qualcosa di molto diverso nella nostra esperienza personale: rigorosamente strutturato nella musica, illimitato e piacevole quando siamo nel cosiddetto "tempo libero". Quando siamo annoiati o preoccupati, il tempo sembra lentissimo; quando siamo rapiti nella contemplazione, assorbiti da un compito, persi nell'amore o liberi di giocare, sembra che voli o si fermi. Ancora diversa è la nostra percezione del tempo quando lo si collega al vortice delle interazioni sociali, al mondo in continua accelerazione degli affari e dei media, quando leggiamo un libro o quando possiamo comunicare o diffondere un messaggio in ogni continente. Poi all'improvviso arriva un giorno in cui il trascorrere del tempo è l'unico nostro pensiero... Rüdiger Safranski ci conduce con competenza e maestria nei mille volti del tempo muovendosi tra pensatori, filosofi, scienziati, scrittori e fornendo spunti e riflessioni per trattare con cura questa merce preziosissima.

L'ultimo bicchiere di Klingsor
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Libri Moderni

Lindgren, Torgny

L'ultimo bicchiere di Klingsor / Torgny Lindgren ; traduzione di Carmen Giorgetti Cima ; postfazione di Lucio Morawetz

Iperborea, 2016

Abstract: Klingsor, naturalmente, non è realmente esistito. Il protagonista di Lindgren condivide il nome con il famoso personaggio di Herman Hesse, ma anche con il mago del Parsifal, un poeta francese e persino un asteroide. Il Klingsor di Lindgren appartiene a una stirpe che vive da tempi immemorabili in un podere perso fra le foreste del profondo Nord, i cui membri sono rimasti fedeli nei secoli a quella visione di elezione che aveva indotto a suo tempo un avo a farsi cambiare il cognome dal comunissimo “Nilsson”. Klingsor ha deciso di votarsi all’arte dopo un’esperienza quasi mistica: mentre vagava per la foresta, ha rinvenuto sopra un ceppo d’abete tagliato un po’ storto un robusto bicchiere da cucina, lasciato lì forse un secolo prima. Il bicchiere, che evidentemente bene aveva assorbito il senso di dignità di casa Klingsor, con immane lentezza e pazienza si era raddrizzato dalla sua posizione inclinata, dovuta all’irregolarità della base su cui poggiava, tornando ad assumere una posizione eretta. Questo semplice oggetto diventa per Klingsor la chiave di lettura dell’intero universo, quella che gli consente di elaborare la propria personale quanto inalterabile visione dell’esistenza. Coerente alle sue origini, Klingsor, pur allontanandosi dal suo piccolo mondo per entrare in contatto con gli ambienti artistici dell’Europa continentale, rimarrà sempre impermeabile a qualsiasi dottrina, e continuerà a dipingere sempre e solo il suo bicchiere storto, perfetta incarnazione della vita della materia morta. Accanto a lui, la moglie Fanny, sua prima insegnante di disegno, sarà destinata a rimanere solo un’ombra, necessaria ma mai indispensabile. Klingsor, come tutti quelli della sua stirpe, nel suo patetico egocentrismo basta e basterà sempre a se stesso.

La questione della bellezza
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Libri Moderni

Garelli, Gianluca <1969->

La questione della bellezza : dialettica e storia di un'idea filosofica / Gianluca Garelli

Einaudi, 2016

Abstract: Dalla poesia epica e lirica della Grecia arcaica a Platone, da Kant a Hegel, dal materialismo dialettico a Adorno, le varie forme che la dialettica del bello ha assunto nel corso del pensiero occidentale sembrano disegnare una costellazione che continua a sollecitare chi la contempla, anche in prospettiva non strettamente filosofica. Pensiamo ai gesti provocatori di molta arte contemporanea, o al nostro controverso rapporto con l'idea di "natura"; ma anche a mentalità e ideologie che sembrano oggi pervadere ogni aspetto del mondo globalizzato, costruendo le identità simboliche collettive e insinuandosi negli individui in modo da plasmarne in profondità le menti e i corpi. Senza rinunciare a riflettere sulla bellezza, la filosofia deve ponderare con cautela le definizioni rassicuranti che di essa produce la razionalità strumentale. Pensare l'esperienza del bello in modo dialettico richiede di soffermarsi sulle pieghe e sulle incertezze della tradizione, per riconoscervi l'inquieta coappartenenza di bellezza e libertà.

Non parlare, baciami
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Libri Moderni

De Crescenzo, Luciano <1928-2019>

Non parlare, baciami : la filosofia e l'amore / Luciano De Crescenzo

Mondadori, 2016

Abstract: "Che cosa vuol dire veramente 'amare'? È dedizione, crescita, esplorazione, conoscenza, passione, condivisione? L'amore è quel sentimento che più di tutti ci aiuta a capire il significato del tempo, e non perché duri per sempre forse solo l'amore per un figlio si può considerare 'eterno' - ma semplicemente perché ci consente di avere una diversa percezione della durata della nostra vita. Se mettiamo a confronto una giornata trascorsa in solitudine con una in compagnia della persona amata, nel primo caso avremo la sensazione che le ore scorrano più lentamente; ci sembrerà che il tempo a nostra disposizione sia infinito, ma probabilmente saremmo un po' tristi perché non abbiamo qualcuno con cui condividerlo. Nel secondo caso, il tempo sembrerà volare. Come ho scritto tempo fa, da sempre gli uomini studiano come allungare la vita, mentre bisognerebbe allargarla. In fondo, il tempo non è altro che un'emozione, e l'amore ci aiuta a rendere i suoi attimi più larghi." (Luciano De Crescenzo)

Difendere chi siamo
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Libri Moderni

Fusaro, Diego <1983->

Difendere chi siamo : le ragioni dell'identità italiana / Diego Fusaro

Rizzoli, 2020

Abstract: Già Pasolini, in tempi non sospetti, aveva inquadrato il nuovo potere globalista come «il più violento e totalitario che ci sia mai stato: esso cambia la natura della gente, entra nel più profondo delle coscienze». E non è un caso se si era spinto a parlare, con lucida lungimiranza, di «genocidio culturale». Mascherandosi dietro un multiculturalismo di facciata, che è solo la riproposizione infinita dello stesso modello politically correct, la civiltà globale in cui viviamo non accetta infatti differenze. Esiste un unico profilo consentito: quello del consumatore sradicato, indistinguibile dagli altri, senza identità né spessore culturale. Per usare le parole di Fusaro, il globalismo si fonda su un'inclusione neutralizzante: «in nome del mercato unificato, opera affinché ogni ente si muti in merce liberamente circolante, senza frontiere politiche e geopolitiche, morali ed etiche, religiose e giuridiche». In quest'ottica distorta, ogni tradizione è sacrificata sull'altare del finto progresso turbocapitalista, che vuole «non popoli radicati nella loro storia e nella loro terra, né soggettività dall'identità forte e capaci di opporre resistenza, bensì consumatori dall'io minimo e narcisista, con identità liquide, gadgetizzate ed effimere». Acquirenti indistinti cui vendere ovunque la stessa illusione. Come possiamo opporci a quest'imperante «eterofobia»? Recuperando e difendendo il valore della nostra identità, che si definisce solo nel dialogo con le differenze dell'altro. In questo saggio acuto e provocatorio, la voce critica di Diego Fusaro ci invita dunque a riappropriarci delle nostre radici; a rieducarci - e rieducare soprattutto i più giovani, condannati a un futuro precarizzato che rischiano di accettare supinamente - al «sogno di una cosa», come diceva Marx. All'immagine di un futuro meno indecente di quello che ci vede solo come merce tra le merci.

La filosofia è un esercizio
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Libri Moderni

Rovatti, Pier Aldo <1942->

La filosofia è un esercizio / Pier Aldo Rovatti ; con Nicola Gaiarin

La Nave di Teseo, 2020

Abstract: La filosofia, se vuole davvero essere all’altezza di una vocazione critica rispetto al mondo e all’esperienza, dovrebbe essere soprattutto un esercizio. Cioè qualcosa che si pratica in prima persona, con un certo margine di rischio. Seguire il percorso di pensiero e ricerca di Pier Aldo Rovatti significa fare i conti con quasi cinquant’anni di cultura italiana: Giorgio Strehler e Paolo Grassi, l’amicizia con Derrida, il lavoro editoriale, la partecipazione all’esperienza di “Alfabeta”, i cosiddetti anni di piombo, Franco Fortini e Gillo Dorfles, l’incontro con Basaglia, il ’68 e le lotte politiche, il suo maestro Enzo Paci, che dialoga con Husserl, Ricoeur e Merleau-Ponty, la direzione di “aut aut”. Ogni incontro è un pezzo di pensiero che entra, di riflesso, nell’elaborazione teorica di un intellettuale che ha costruito il suo modo di fare filosofia parlando sempre con semplicità anche di cose complesse. Che non significa renderle banali, ma mettere davanti a chi le ascolta una scala, e invitarlo a salire.

Corso di filosofia in tre secondi e un decimo
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Libri Moderni

Aristarco, Daniele <1977->

Corso di filosofia in tre secondi e un decimo / Daniele Aristarco ; illustrazioni di Giancarlo Ascari e Pia Valentinis

Einaudi ragazzi, 2020

Abstract: Da quando hai cominciato a parlare, non fai altro che interrogarti su te stesso e il mondo? Oppure di domande non te ne poni mai, perché è già tutto cosí complicato che meno dubbi hai e meglio è? O, ancora, ti chiedi se sei l’unico a sentirti come se ti aggirassi in un bosco misterioso, alla ricerca di una via d’uscita? Questo libro è per te che, come tutti gli esseri umani, non puoi fare a meno di cercare qualcosa. Anche se ancora non sai cos’è. Un corso di filosofia, ma con lezioni di tre secondi (il decimo finale è per un’altra cosa). Un insieme di storie, ma col finale ancora tutto da decidere.

La palestra di Platone
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Libri Moderni

Regazzoni, Simone <1975->

La palestra di Platone : filosofia come allenamento / Simone Regazzoni

Ponte alle Grazie, 2020

Abstract: Per troppo tempo la filosofia è stata ridotta a mero discorso teorico disincarnato per pensatori da tavolino.È arrivato il momento di cambiare postura e rimettere in gioco il corpo in filosofia. È arrivato il momento di tornare alla palestra di Platone, il gymnasion a nord ovest di Atene in cui Platone e i suoi allievi praticavano con la stessa serietà il dialogo e la lotta. Si tratta di rileggere in modo inedito la filosofia platonica come cura e allenamento del plesso mente-corpo e di proporre una filosofia incarnata per l'oggi. È il compito che si prefigge Simone Regazzoni: rimettere il filosofo in piedi, abbandonare l'archeologia del sapere e iniziare a pensare a partire dal e attraverso il corpo. La filosofia torna così a essere un'arte del corpo vivente attraverso cui fare esperienza dei propri limiti e del loro superamento, della paura, della fatica,del dolore, della gioia, della propria potenza di esistenza, della possibilità di sottrarsi a dispositivi di potere e di elevarsi. Passando per Thoreau, Nietzsche, Foucault, Shusterman si arriva al culturismo di Schwarzenegger, ai pugni di Muhammad Ali, alle Mixed Martial Arts, agli allenamenti di Bruce Lee e all'Arte marziale del Hwa Rang Do praticata da Simone Regazzoni. Egli stesso filosofo atleta che si muove nell'orizzonte della filosofia incarnata per provare ogni giorno a essere migliori di ciò che si è.

Lo scontro degli stati-civiltà
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Libri Moderni

Coker, Christopher <1953->

Lo scontro degli stati-civiltà / Christopher Coker ; traduzione di Thomas Fazi

Fazi, 2020

Abstract: Cosa hanno in comune la Cina di Xi Jinping e la Russia di Vladimir Putin? Cosa sono gli Stati-civiltà? E perché la cosa dovrebbe preoccuparci? La seconda metà del XX secolo e il primo decennio del XXI secolo sono stati caratterizzati dall’affermazione dello Stato-nazione come forma di organizzazione politica per eccellenza e, a partire dalla caduta dell’URSS, dall’egemonia incontestata dell’Occidente sul mondo intero. Secondo la tesi resa celebre da Francis Fukuyama e da altri pensatori liberali, la fine della guerra fredda e il definitivo trionfo della democrazia liberale avevano aperto una fase finale di conclusione della storia in quanto tale e creato le condizioni per la costruzione di un “nuovo secolo americano” o quantomeno occidentale. Oggi, a trent’anni di distanza, quella tesi appare straordinariamente ingenua. Non solo l’ordine mondiale liberale è minacciato dall’ascesa di nuove superpotenze regionali o globali (o aspiranti tali) – come la Cina, la Russia e l’India, che rigettano più o meno esplicitamente l’universalismo occidentale, sia in campo economico-politico che in campo culturale e morale –, ma i valori liberali sono in crisi anche nello stesso Occidente, come testimonia la crescita di fenomeni populisti e neo-autoritari su entrambe le sponde dell’Atlantico. La vera particolarità della nostra epoca, però, secondo il filosofo politico Christopher Coker, è anche quella che ha ricevuto meno attenzioni: l’ascesa di una nuova entità politica intenzionata a sfidare il primato dello Stato-nazione e destinata a cambiare profondamente il mondo per come l’abbiamo conosciuto finora. Stiamo parlando dello “Stato-civiltà”: paesi, cioè, che non si caratterizzano solo per una certa omogeneità culturale o etnica, ma che si considerano delle vere e proprie civiltà a sé stanti, profondamente diverse dalla civiltà occidentale, che viene vista come una minaccia se non come un nemico vero e proprio. Coker si concentra in particolare sui due paesi che più di chiunque altro rivendicano questo titolo: la Cina di Xi Jinping e la Russia di Vladimir Putin. Due realtà che ormai non possiamo più ignorare: perché se è vero che Samuel Huntington aveva torto a sostenere che le civiltà sono necessariamente destinate a scontrarsi, è altrettanto vero che gli Stati-civiltà hanno alte probabilità di farlo.

L'esercizio del pensiero
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Libri Moderni

Grandone, Salvatore <1979->

L'esercizio del pensiero : filosofia per concetti / Salvatore Grandone

Diarkos, 2020

Abstract: In filosofia il concetto è la rappresentazione razionale di fenomeni complessi e consente di ragionare sul mondo secondo il tutto. I filosofi, inventori di concetti, provano a riportare la molteplicità infinita dei fenomeni del mondo all'unità. Si tratta di un'operazione molto difficile, che richiede un grande sforzo, e che non è affatto così inutile come sembra. Questo volume vuole essere un esperimento verso un insegnamento della filosofia per concetti svincolato dalla storia, un primo approccio - meno scolastico - alla filosofia e al filosofare. Il lettore sarà chiamato a immergersi in una serie di nodi filosofici emblematici (la libertà, la giustizia, il male, la coscienza, la verità e numerosi altri), e a riflettere su di essi in modo attivo, interrogandosi sulle grandi questioni del pensiero occidentale.

La filosofia e la vita etica
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Libri Moderni

Donatelli, Piergiorgio <1966->

La filosofia e la vita etica / Piergiorgio Donatelli

Einaudi, 2020

Abstract: L'etica oggi: fondamenti e problemi Questo libro offre una presentazione dell'etica concepita come ricerca teorica e tradizione filosofica. L'etica non ha mai goduto prima d'ora dell'attenzione e del rispetto che le sono riconosciuti nella conversazione globale. È costituita da un lessico e da argomentazioni specifiche, che sono l'esito dello sviluppo della cultura moderna e democratica e della lunga vicenda filosofica. La ricerca sperimentale ha offerto inoltre studi nuovi e fertili che integrano il sapere filosofico e la storia della cultura. Il volume si apre con l'esame della condizione attuale della morale, all'apogeo della sua reputazione e stretta tuttavia tra moralismo e pulsioni autoritarie. Tratta quindi in dettaglio le nozioni principali, i modelli di critica filosofica, le teorie morali normative. Espone alcuni importanti risultati della ricerca sperimentale in psicologia e discute gli studi sulle origini evoluzionistiche della morale. I capitoli conclusivi mettono a fuoco le questioni della vita, che sono al centro della bioetica e dell'etica animale e ambientale, e affrontano i nuovi problemi sollevati dalle tecnologie digitali e dall'intelligenza artificiale. La ricerca etica è un campo pluralistico e compatto, in cui l'argomentazione razionale e l'osservazione empirica sono alleate delle discipline umanistiche e della storia della cultura nell'analisi dei problemi, nella proposta di diagnosi critiche e nella delineazione di soluzioni normative.