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Trovati 355 documenti.
Il dolore innocente : l'handicap, la natura e Dio / Vito Mancuso ; prefazione di Edoardo Boncinelli
Milano : Mondadori, 2002
Abstract: Sono circa 8000 al giorno i bambini che nel mondo nascono con una forma di handicap, quasi 3 milioni ogni anno. Se la sorgente della vita umana è Dio, che senso ha tanto dolore inflitto alle creature più innocenti? Da sempre gli uomini si pongono questa domanda, alla quale le diverse fedi e filosofie, nel corso dei secoli, hanno dato molteplici risposte. Oggi, però, la rivoluzione scientifica ha reso insostenibili le soluzioni del passato, e la questione è stata, di fatto, rimossa. In questo saggio Vito Mancuso affronta il tema delicato dell'handicap dal punto di vista filosofico e teologico, in dialogo con la scienza e le religioni non cristiane. Un percorso di riflessione, il suo, affrontato sempre con rigore, scavando a fondo nella storia dello spirito e della cultura occidentali. Ne scaturisce un messaggio arduo e poetico, che parte dalle contraddizioni laceranti della vita ma anche dalla sua bellezza incandescente, e non offre facili consolazioni. Recensendo questo libro Giuseppe Pontiggia ebbe a scrivere: Raramente un titolo delinea, come questo, la mappa degli interrogativi in cui la mente, protesa a dare un senso religioso e filosofico all'handicap, si è sempre persa. Basta che il lettore segua l'autore nella grandiosità del suo disegno e nella ricchezza dei suoi percorsi. Ne trarrà una luce durevole.
Del buon uso delle crisi / Christiane Singer
: Servitium, 2000
Quaderni di ricerca Servitium ; 67
Abstract: Nella presente raccolta di conferenze la Singer ci rivela il suo profondo pensare circa la miteriosa realtà della vita: «E' il fallimento a darci forma » esclama. «Il successo fa parte del sistema: ci culla, ci fascia, ci gratifica, ci lascia dove siamo. Solo il fallimento ci apre il varco e strappa il velo...». Al di là della disperazione, tutte le imperfezioni dell'esistenza nascondono una potenza rivelatrice: ci stimolano al grande balzo verso un sovvertimento d'amore e ci conducono sulla soglia di una insospettata liberazione. Un "buon uso delle crisi" può essere principio di orizzonti nuovi.
Casa d'altri e altri racconti / Silvio D' Arzo
Nuova ed. / a cura di EraldoAffinati
Torino : Einaudi, 1999
Può sempre succedere / Julie Myerson ; traduzione di Angela Tranfo
Torino : Einaudi, copyr. 2005
Abstract: Quando arriva la notizia che la giovane Lennie è stata assassinata, il villaggio in cui la tragedia è avvenuta resta paralizzato, tra l'incredulità e il terrore. A soffrire più di chiunque altro è Tess, l'amica del cuore di Lennie, che la notte dell'aggressione era in un capanno sulla spiaggia con il marito di lei. Mentre le indagini della polizia fanno vanamente il loro corso, il mondo prosaico di Tess d'un tratto si sgretola. Complice anche l'arrivo da fuori di un giovane psicologo. E quello che pochi attimi prima era una solida ancora - l'amore dei figli, la relazione col marito, la vita quotidiana diviene per Tess il sigillo del proprio fallimento.
The stories / of Raymond Carver
London : Picador, 1985
Abstract: A volte anche una visita inattesa e poco gradita - quella di un amico cieco della moglie, per esempio - può smuovere emozioni dimenticate. E cosi, infatti, che il narratore del racconto che dà il titolo alla raccolta - forse il più celebre di Carver e uno dei più amati dall'autore - finisce per passare quasi senza rendersene conto dall'iniziale ostilità condita di gelosia al momento di una piccola rivelazione. È un personaggio carveriano a tutti gli effetti, l'anonimo protagonista del racconto: sottilmente alla deriva, privo di amici, inchiodato in un lavoro che detesta, con una moglie da cui forse si sente un po' trascurato. Eppure, è proprio la presenza ingombrante del cieco Robert a costringerlo a uscire dalla sua corazza e abbozzare un rapporto umano, una condivisione che gli permetterà di recuperare, forse, una parte di sé dimenticata. Carver ne segue l'impercettibile evoluzione con naturalezza, con uno stile maturo e consapevole dei propri mezzi, da lui stesso definito più pieno e generoso. Se Cattedrale chiude la raccolta su una tenue nota positiva, nel resto del libro prevalgono i toni desolati, i fragili equilibri pronti a spezzarsi in conseguenza di eventi all'apparenza secondari: un nuovo trasloco in La casa di Chef, l'atto mancato di una riconciliazione impossibile in Lo scompartimento, l'inizio di una crisi senza apparenti vie d'uscita in Vitamine, in cui nella deriva personale fa irruzione la violenza della storia.
Come attraversare la sofferenza e uscirne più forti / Valerio Albisetti
Milano : Paoline, copyr. 2005
Abstract: Vivere la sofferenza come opportunità: è il messaggio di queste pagine in cui l'autore indica come un atteggiamento maturo nei confronti del dolore sia fisico che psicologico può favorire un percorso di crescita che contribuisce a costruire una personalità più forte. Il taglio di questo volume è più spirituale che psicologico; si tratta quindi di pagine indirizzate ad un pubblico vasto. Il linguaggio è semplice e scorrevole.
2. ed
Troina : Città aperta, copyr. 2002
Abstract: Di quale parola, di quale ascolto può farsi capace la scuola di fronte all'esperienza del soffrire e del morire? Una parola che non voglia spiegare né risolvere ma sappia custodire domanda, singolarità, cura e dedizione. In una scuola che sia comunità di ricerca e comunità di senso, crocevia delle diversità, dei radicamenti e delle storie: aperta, rispettosa, esigente. Che permetta anche l'elaborazione del dolore. Crescere è tracciare vie tra il sapere e l'enigma, coltivare senso della consegna, vivere il corpo a corpo tra amore e giustizia. Come molte donne e molti uomini - vulnerabili e non innocenti e pure giusti - mostrano e hanno mostrato nel tempo. "Aver cura della vita" richiama a uno stile di ricerca più raro di quello solitamente praticato nei luoghi formativi; indica percorsi narrativi ed ermeneutici che costruiscono interpretazioni, responsabilità e prossimità attente e competenti. Percorsi nei quali è fondamentale ciò che avviene tra le generazioni, nei pensieri, negli ascolti. Con la vita che fiorisce e patisce, che finisce e che si rigenera.
Non siamo nati per soffrire / Raffaele Morelli
Milano : Mondadori, 2005
Abstract: Quando arriva il dolore, non bisogna evitarlo né combatterlo, ma cedergli, farsene sopraffare. Osservandolo senza volerlo spiegare, vivendolo senza volerlo scacciare, il disagio se ne andrà da solo, dopo averci portato il suo messaggio profondo per farci rinascere e ridare senso alla nostra vita. Quando il dolore mi chiama - spiega lo psicoterapeuta - cerco di non parlare con me stesso. Non faccio nessuna autocritica. Porto dolcemente l'attenzione sul dolore, senza oppormi e me ne lascio sopraffare; cerco di sentire bene la sua presenza, di osservare in quale parte del mio corpo si irradia. So per certo che più cerco la causa del disagio, più cerco di spiegarla, di capirla, di correggerla, più soffrirò.
Il dolore : un manuale per capire, un saggio per riflettere / Marc Schwob
Milano : Il saggiatore, copyr. 1997
Aceto, arcobaleno / Erri De Luca
Milano : Feltrinelli, 1992
Abstract: Il protagonista, un eremita dai capelli ormai bianchi, rianima una sera tre figure di amici di gioventù. Il primo è stato terrorista e poi muratore in Francia: rievoca il primo assassinio commesso dal complice-amico. Con intensa drammaticità parla della violenza. Il secondo ha scelto la strada della vita religiosa che lo porterà in Africa, dove uomini, animali e cose hanno il sapore dell'aceto e per questo del dolore. Il terzo è un vagabondo, sempre provvisorio, di passaggio in un'esistenza che non dà requie. Violenza, dolore e vagabondaggio sono elementi comuni a tutti i tre personaggi che, nel loro insieme, compongono un affresco amaro e profondo della condizione umana dell'ultimo ventennio.
Lacrime e santi / E. M. Cioran ; a cura di Sanda Stolojan
Milano : Adelphi, copyr. 1990
Le lacrime del male / Aldo Carotenuto
Milano : Bompiani, 1996
Il villaggio dei monaci senza tempo : le cinque consapevolezze / Corrado Debiasi
Sperling & Kupfer, 2022
Abstract: Il villaggio dei monaci senza tempo è una favola spirituale di Corrado Debiasi dove i temi esistenziali universali si sposano ad una storia di avventure e di pericoli. Dopo Il monaco che amava i gatti ritroviamo Kripala pronto a tornare in India per incontrare nuovamente il maestro Tatanji e lasciar andare nel fiume Gange i ricordi della sua amata, morta da poco. Per appianare il suo dolore la sola cosa che lo farà stare bene sarà parlare con il grande maestro e meditare nei bellissimi angoli del tempio, circondato dalla natura. Quando Kripala arriva nell’ashram un altro dolore lo attende perché di Tananji non vi è traccia e l’anziano monaco sembra aver lasciato dietro di sé solo un vecchio taccuino e la sua gattina nera, Shakti. Leggendo il taccuino, Kripala capisce che un modo per ritrovare il monaco esiste: cercare un luogo che sembra non esistere nella realtà e in cui vivono tutti i maestri che custodiscono i segreti dell’esistenza. Lì risiede Tatanji che appare nei sogni di Kripala in questa città senza tempo dove monaci dalla sapienza millenaria vivono tutti insieme, con l’intento di elevare le anime che si stanno perdendo. Corrado Debiasi si sofferma sulla scoperta del sé in un viaggio iniziatico e profondo come Il villaggio dei monaci senza tempo.
La casa degli sguardi : romanzo / Daniele Mencarelli
Mondadori, 2018
Abstract: Daniele è un giovane poeta oppresso da un affanno sconosciuto, "una malattia invisibile all'altezza del cuore, o del cervello". Si rifiuta di obbedire automaticamente ai riti cui sembra sottostare l'umanità: trovare un lavoro, farsi una famiglia... la sua vita è attratta piuttosto dal gorgo del vuoto, e da quattro anni è in caduta "precisa come un tuffo da olimpionico". Non ha più nemmeno la forza di scrivere, e la sua esistenza sembra priva di uno scopo. È per i suoi genitori che Daniele prova a chiedere aiuto, deve riuscire a sopravvivere, lo farà attraverso il lavoro. Il 3 marzo del 1999 firma un contratto con una cooperativa legata all'ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma. In questa "casa" speciale, abitata dai bambini segnati dalla malattia, sono molti gli sguardi che incontra e che via via lo spingeranno a porsi una domanda scomoda: perché, se la sofferenza pare essere l'unica legge che governa il mondo, vale comunque la pena di vivere e provare a costruire qualcosa? Le risposte arriveranno, al di là di qualsiasi retorica e con deflagrante potenza, dall'esperienza quotidiana di fatica e solidarietà tra compagni di lavoro, in un luogo come il Bambino Gesù, in cui l'essenza della vita si mostra in tutta la sua brutalità e negli squarci di inattesa bellezza. Qui Daniele sentirà dentro di sé un invito sempre più imperioso a non chiudere gli occhi, e lo accoglierà come un dono.
Milano : Angeli, 2010
Abstract: Non è il solito libro di autoaiuto: è un approccio esistenziale rivoluzionario che ti insegnerà a vivere una vita piena, ricca e più soddisfacente. Passo dopo passo ti guiderà a: imparare perché il linguaggio per sua natura può causare sofferenza; sfuggire alla trappola dell'evitamento; riuscire ad accettare le esperienze dolorose; scoprire quello che per te è veramente importante; impegnarti a vivere una vita ricca e significativa. Il metodo proposto si fonda sui principi della Acceptance and Commitment Therapy (ACT) un'innovativa forma di psicoterapia, basata su solide fondamenta scientifiche ed efficace su un'ampia gamma di disturbi - che si interroga sul perché soffriamo e su che cosa significa stare psicologicamente bene. L'ACT concepisce il dolore come una normale e inevitabile componente della condizione umana e considera che la vera causa della sofferenza sia il controllo delle esperienze dolorose.
Un domani senza paura / Thomas Moore ; traduzione di Sergio Orrao
[Milano] : Frassinelli, copyr. 2006
Abstract: Tutti aspiriamo alla felicità, ma ogni vita contiene in sé gioia e dolore, luce e tenebre. Ci può capitare di perdere il lavoro, di divorziare, di ammalarci, e allora ci inabissiamo in un periodo oscuro mettendo in discussione tutto ciò che siamo. La maggior parte di noi a questo punto cerca freneticamente qualche via per uscire dallo sconforto, e magari ricorre a futili divertimenti o all'alcol. Oppure pensa che sia solo depressione e si rivolge a uno psicologo, In questo modo, però, si spreca un'opportunità preziosa: quella di cambiare prospettiva. La crisi deve darci la spinta per interrogarci su ciò che vogliamo nel profondo di noi. Per esempio, essere lasciati dal partner offre l'occasione per capire che cosa non ha funzionato nel rapporto, cosa cerchiamo davvero nell'altro o siamo disposti a dargli, come siamo stati influenzati dagli stereotipi comportamentali della nostra società e via dicendo. Se non facciamo chiarezza in noi stessi, ripeteremo fatalmente gli stessi errori in ogni nuova relazione, affettiva o professionale che sia. Abbandoniamoci dunque alle tenebre dell'infelicità, se questa può aiutarci a progredire nella nostra evoluzione umana e a ritrovare il piacere della luce. Individuiamo i nostri personali riti di passaggio, la nostra temporanea follia, la nostra trasformazione alchemica per diventare più veri, più forti, più completi. E senza più paura del buio.
Le nostre vite / Francesco Carofiglio
Piemme, 2021
Abstract: Stefano Sartor ha perso la memoria quando aveva diciannove anni, vittima di un incidente che ha distrutto la sua famiglia. Ha ricostruito la sua esistenza, grazie all'aiuto e alla dedizione del nonno. Ma la sua è una vita mutilata, senza infanzia, senza giovinezza. Trent'anni dopo Stefano vive a Parigi, insegna filosofia alla Sorbona, il suo ultimo saggio è diventato un bestseller internazionale, racconta la sua drammatica esperienza, la perdita, il mistero della memoria recisa. Nina ha sedici anni, si muove in un mondo che le appare da sempre estraneo. È una ragazza come tante. Si innamora, in una notte d'estate, davanti a un falò sulla spiaggia, durante una vacanza in Puglia con sua madre. Ma c'è qualcosa, nascosto nel buio. Stefano e Nina sono due anime rotte, erranti, vivono in tempi e luoghi diversi, ma un po' si somigliano. Esiste un segreto, nelle loro vite, qualcosa che forse li farà incontrare, almeno per un istante. Questa storia è uno squarcio sugli anni luminosi della giovinezza, è un tuffo dove non si tocca, nel flusso dei misteri insondabili che compongono le esistenze.