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Trovati 355 documenti.
Esercizi sulla madre / L. R. Carrino
Perdisa pop, 2012
Abstract: La sera del 27 febbraio 1976, la madre del piccolo Giuseppe esce per fare la spesa. Seduto sul gradino di casa, il bambino ne aspetta il ritorno per dieci terribili ore, fino a che si convince che la donna non tornerà mai più. Trent'anni dopo, Giuseppe è rinchiuso in un ospedale psichiatrico. Attraverso precisi esercizi del ricordo che lo costringono a rivivere quella notte, qualcosa di atroce riaffiora nella sua memoria inceppata. Una processione di dieci madri, una per ogni ora di quell'attesa e ognuna accompagnata da un diavolo custode, sfila nella sua mente nel tentativo di ricostruire una verità indicibile. Esercizio dopo esercizio, Carrino compone il suo puzzle narrativo più audace e destabilizzante in grado di scovare e rivelare il dolore nascosto nell'infanzia di ognuno.
Le lacrime degli eroi / Matteo Nucci
Einaudi, 2013
Abstract: Achille, Agamennone, Diomede, Patroclo, Odisseo, Ettore... nell'Iliade e nell'Odissea, gli eroi leggendari che hanno combattuto le battaglie più dure e vinto i nemici più agguerriti non temono di mostrarsi in lacrime. Per disperazione, dolore, rabbia, amore, nostalgia, essi piangono a viso aperto. Senza risparmiarsi. Senza mai provare vergogna. Singhiozzano, gridano, tremano, piangono fino a soffrire la fame, piangono per saziarsi del pianto. Perché in quelle lacrime, come racconta Matteo Nucci in un libro che è viaggio, studio e romanzo, risiede il germe di una passione indomabile. Soltanto gli uomini che hanno la forza di non nascondere le proprie debolezze possono vincere il nemico più odioso: la paura della propria mortalità.
Mio papà sa volare! / David Almond ; illustrazioni di Polly Dunbar ; traduzione di Alessandro Peroni
Salani, 2017
Abstract: Da quando la mamma non c'è più Lizzie deve occuparsi di suo papà. Certe mattine non ha voglia di alzarsi, oppure di mangiare, certe altre, si sente un uccello o si perde nei suoi pensieri. E Lizzie lo sveglia, gli ricorda di mangiare, lo coccola e sogna insieme a lui. Quando viene bandita la Grande Gara di volo, il papà non può resistere, è un'occasione perfetta per lui che si è appena costruito due ali meravigliose con scampoli colorati di stoffa e carta. Lizzie cerca di dissuaderlo, poi però capisce quanto sia importante provare a volare e decide di partecipare alla gara insieme a lui. I due non riusciranno ad attraversare il fiume, nessuno dei folli partecipanti alla gara riuscirà, ma fradici e felici cominciano a ballare e ridere in preda alla gioia per l'impresa appena compiuta che sembra anche l'inizio di un nuovo capitolo nelle loro vite.
Gusci : una storia d'amore e guarigione / Livia Franchini ; traduzione di Veronica Raimo
Mondadori, 2020
Abstract: Ruth ha trent'anni, lavora come infermiera in una casa di riposo ed è appena stata lasciata dal suo compagno. L'unica cosa che le rimane dei loro dieci anni insieme è la lista della spesa che aveva compilato con lui per la settimana a venire. Ed è a partire da quella lista che Ruth racconta la sua storia e ripercorre la relazione con Neil fin dal loro primo incontro. Ogni ingrediente è un salto nel tempo, ma anche un cambio di prospettiva e di registro narrativo. Lo zucchero, quindi, ci trasporta al momento in cui Neil ha visto Ruth per la prima volta attraverso la vetrina di un'agenzia di viaggi, la pizza è il diario scritto da un'amica di Ruth durante una vacanza che hanno trascorso insieme a Roma, il deodorante ci porta ancora più indietro, ai tempi del liceo, a sbirciare le chat tra le sue compagne di scuola, mentre gli spaghetti sono un'eloquente incursione nella casella di posta elettronica di Neil. Tra uova, mele, olive e balsamo, Ruth scopre che sono molti anni che modella la propria identità in base alle aspettative e ai desideri delle persone che la circondano: il suo fidanzato, ma anche i pazienti della casa di riposo, le colleghe, la sua famiglia. Ora ha bisogno di capire chi è senza Neil, deve imparare a camminare da sola.
Perduta e attesa : romanzo / Nell Freudenberger ; traduzione di Anna Tagliavini
Codice, 2020
Abstract: Helen Clapp è una scienziata di successo: il suo lavoro sullo spazio-tempo le ha garantito una cattedra di fisica teorica al MIT, e i suoi libri hanno scalato le classifiche dei best seller. In un anonimo mercoledì una telefonata fa però crollare tutte le sue certezze: è Charlotte Boyce, sua ex compagna di stanza a Harvard e grande amica, morta il giorno prima. Le due donne negli anni si erano allontanate, mentre lottavano per affermarsi nelle rispettive carriere in ambienti prevalentemente maschili: Helen nel mondo della ricerca scientifica, Charlotte a Hollywood, come sceneggiatrice. Rientrata nell’orbita della sua amica, Helen è ora costretta a mettere in discussione i principi e le leggi dell’universo che avevano sempre regolato la sua visione del mondo e guidato la sua mente e il suo cuore.
Il grido di Giobbe / Massimo Recalcati
Einaudi, 2021
Abstract: Il corpo di Giobbe e la sua anima sono lacerati dal male; «nudo e rasato», ricoperto di piaghe, cade nella cenere. La preghiera può prendere solo la forma acuta del grido rivolto a Dio: «perché a me? perché l'ingiustizia di tutto questo dolore?» Il male che si accanisce contro Giobbe non può piú essere concepito come una punizione, poiché egli non ha commesso alcun delitto; non può piú essere una vendetta, poiché egli non ha colpito nessuno. Nel trovarsi esposto alla violenza insensata della sofferenza Giobbe si trova immerso in una esperienza intraducibile. Resta solo il grido rivolto a Dio come il modo piú radicale della domanda. La stessa che egli porta nell’etimo del suo nome: Giobbe significa nella lingua ebraica «dov’è il padre?» Domanda che sovrasta ogni possibile risposta. «Il dolore di Giobbe – come scrive Recalcati – non può essere ricondotto all’ordine del senso perché nessuna teologia, come nessuna altra forma di sapere, è in grado di spiegarne l’eccesso». Il grido di Giobbe accade quando le parole sono costrette al silenzio, spezzate dal trauma del male. Esso non è indice di rassegnazione ma di lotta e di resistenza. Dopo La notte del Getsemani e Il gesto di Caino, con Il grido di Giobbe continua l’intenso e sorprendente viaggio di Massimo Recalcati lettore della Bibbia, impegnato a rintracciare l’eredità piú profonda del pensiero psicoanalitico che si concluderà, a breve, con un’ampia e attesa opera.
Bisogno di credere : un punto di vista laico / Julia Kristeva ; traduzione di Monica Guerra
Roma : Donzelli, copyr. 2006
Abstract: Julia Kristeva, intellettuale, semiologa, psicoanalista, scrittrice, ha accettato una sfida alta: parlare al pubblico raccolto nella prima chiesa cattolica di Francia niente meno che della sofferenza. Parlarne da laica, quale si professa; ma anche con un'attenzione particolarmente sensibile a quel bisogno di credere e a quell'elaborazione del dolore che rappresentano uno degli apporti più originali del cristianesimo alla nostra civiltà. Non solo infatti il dio cristiano è un dio singolare, caratterizzato dall'essere persona: è un dio che accetta e incorpora in sé la sofferenza, fino alla conseguenza della passione e della morte. A ben vedere, è questa una differenza profonda tra il cristianesimo e le altre religioni monoteiste. Ed è una differenza che noti fonda, beninteso, alcuna superiorità, tua che definisce una peculiarità di cui l'intero Occidente è portatore. Di questa peculiarità sarebbe assurdo e pericoloso disfarsi. Essa merita piuttosto. in tempi così difficili, di essere ripresa e ripensata.
L'amore nuovo / Philippe Forest ; tradotto da Gabriella Bosco
Padova : Alet, 2009
Abstract: Il contrario della morte, come dicevano i greci, non è la vita, ma l'amore: il protagonista, che ha perduto una figlia, ha un'unica possibilità per tornare a vivere, amare di nuovo. L'incontro con Lou realizza questa possibilità, ma le cose non sono così semplici. Nonostante gli sforzi, non riesce a lasciare Alice, a cui lo lega il profondo e lacerante ricordo della bambina. All'interno di un doloroso triangolo cerca di vivere la sua nuova storia d'amore, chiedendosi se è davvero in grado di ammettere la passione che lo sta travolgendo, ma soprattutto se può, se vuole, crederci di nuovo. Un viaggio segreto ed intenso oltre le porte dell'erotismo e dell'amore.
La paura non esiste / Fabio Salvatore
Roma : Aliberti, 2010
Abstract: Destini incrociati, vite parallele scandite dalla sofferenza, sia fisica sia psicologica, ma accomunate dal desiderio di rinascita. Sono traumi come la malattia e la dipendenza da alcol e da sostanze psicotrope a decretare la svolta nella travagliata esistenza dei protagonisti di La paura non esiste. Giovani uomini segnati che, complice il disincanto verso la vita, sono portati a mettersi in discussione, a scontrarsi con una società della quale non condividono più i falsi valori, per poter ritrovare se stessi e la voglia di vivere attraverso un percorso spirituale. Durante l'ennesimo ciclo di terapie, Andrea s'imbatte in Emanuele. Lo incontra in una stanza d'ospedale, in un momento di estrema fragilità. Ex dj di ventisei anni, Emanuele si ritrova infatti a fare i conti con un passato torbido. L'abuso di alcol e droga l'ha ridotto a una larva e la malattia che l'ha colpito all'improvviso lo annienta completamente, rendendolo incapace di reagire. In questo caso non sarà il tempo a lenire le ferite, ma la riscoperta dell'amicizia e della fede. Grazie all'affetto fraterno del compagno di stanza, tra i due giovani si stabilisce un'incredibile empatia e germoglia un'amicizia che con il passare degli anni diventa inossidabile. La condivisione del dolore e lo scambio di esperienze drammatiche si rivelano catartici: Emanuele non soltanto riacquisterà fiducia in se stesso, ma riuscirà come Andrea a sconfiggere lo Scarafaggio e a irradiare di luce il buio dell'anima.
Un buco nel cielo / Cristina Petit (Maestrapiccola)
Sonda, 2012
Abstract: Mi sentirò di esservi stata utile nella vita soprattutto per questo motivo, non rinnegate le ragioni del cuore, cercate la vostra strada per la felicità ma non a discapito degli altri e provate a fare qualcosa per migliorare il mondo... e scoprirete presto che spesso la vostra felicità, sarà fare la felicità degli altri.... Dopo la morte del suo migliore amico, Ale perde ogni voglia di vivere. Qualcuno ha spento all'improvviso la sua luce, e lui non se ne fa una ragione. Sarà dentro di sé, e soprattutto nelle parole di una maestra speciale, che dovrà cercarla per riaccendere i suoi sogni. I viaggi più lunghi e lontani che si possono fare sono quelli dentro noi stessi. La scuola che non c'è... come dovrebbe o potrebbe essere? Provano a rispondere in questa serie alcuni tra i migliori insegnanti scrittori che con la scuola hanno un rapporto molto stretto, da dentro, e che ce la raccontano ciascuno a modo suo, con un proprio racconto inedito, di genere e ambientazione diversi. Età di lettura: da 11 anni.
: Nuages, 2008
Abstract: "Casa d'altri" è "un racconto perfetto", come lo definì Eugenio Montale sulle pagine del "Corriere della Sera" celebrando Silvio D'Arzo - pseudonimo di Ezio Comparoni (1920-1952), figura atipica e solitaria nel panorama letterario italiano del Novecento - scomparso prima di poter vedere pubblicato il suo capolavoro. Tra gli echi di un paesaggio purgatoriale, affiorano due figure una povera vecchia e un prete di montagna - tormentate da una domanda che non si lascia pronunciare e ammutolisce chi è chiamato a rispondere. Come in un giallo dell'anima, le tracce di un'indagine esistenziale scandita dall'attesa di una rivelazione continuamente differita alimentano una suspense che il silenzio non scioglie, fino a lasciare il lettore faccia a faccia con una verità da ascoltare con gli occhi girati dall'altra parte.
Trasformare la sofferenza : l'arte di generare la felicità / Thich Nhat Hanh
Terra nuova, 2016
Abstract: Il grande segreto per vivere felici è riconoscere e trasformare la sofferenza, non fuggire da essa. Un proposito difficile da perseguire. Il dolore ci spaventa e la società in cui viviamo ci suggerisce molteplici scappatoie per non guardare in profondità ciò che ci tormenta. C'è chi per non sentire la sofferenza usa il cibo, chi si stordisce con la televisione, l'alcol o altri strumenti di distrazione di massa. Thich Nhat Hanh suggerisce di affrontare a viso aperto il dolore, fermarci, praticare il respiro consapevole e meditare, così da generare quell'energia necessaria per vivere a fondo la propria vita. "Quando impariamo come soffrire, soffriamo molto molto meno", afferma il maestro zen, e viviamo in modo autentico la gioia come il dolore. Con la solita chiarezza e gioia, Thich Nhat Hanh mostra in queste pagine come affrontare con consapevolezza le ferite dentro di noi. In altre parole ci insegna l'arte della felicità.
Parlami di lei / Michaela K. Bellisario
Cairo, 2017
Abstract: Alexandra ha quarantadue anni, un mari¬to che ama, Andrea, una professione che le piace. Nella redazione del giornale femminile in cui la¬vora, nessuno ancora lo sa: è alla quinta settimana di gravidanza. È emozionata, Alexandra, aveva smesso di sperarci, in fondo non è più una ragazzi¬na. Invece ora il sogno di allargare la sua famiglia sta per realizzarsi. Nove mesi scorrono in una bolla di felicità finché, a un tratto, il sogno diventa cenere. E ar¬riva il tempo del dolore. Alexandra non riesce a guardare la nuova realtà che ora è diventata sua. Vive un giorno dopo l’altro, in un’anestesia totale dei sentimenti, nel continuo rincorrersi dei ricordi della sua vita prima e di quello che ne rimane dopo. Andrea vuole aiutarla ad accettare, vuole ricostrui¬re insieme a lei ciò che è accaduto. Alexandra inve¬ce non vuole niente. Fino a una drammatica notte di Capodanno in cui tutta la verità ritrova la luce. Una rivelazione che porterà Alexandra a scavare dentro se stessa e ad andare indietro in cerca di una ragione. Tra destini incrociati e incontri karmici inimmaginabili.
Insonnia / Tahar Ben Jelloun ; traduzione di Anna Maria Lorusso
La Nave di Teseo, 2019
Abstract: Uno sceneggiatore di Tangeri che soffre gravemente di insonnia scopre che per poter finalmente dormire deve uccidere qualcuno. Incomincia da sua madre. Sembra assurdo, anzi è assurdo – è sempre stato un uomo onesto, rispettoso, gentile – ma solo uccidendo, come in un gioco surreale, guadagna dei punti-sonno. Per minimizzare il problema, decide di limitarsi a persone già in fin di vita; la sfida è riuscire a essere lì, al loro capezzale, un attimo prima che spirino da sé. Il protagonista dà così il via a imprese rocambolesche per infilarsi nelle camere di ospedale: si finge infermiere, figlio, parente... è disposto a tutto, pur di essere lì al momento giusto. Quando però si trova a uccidere un vecchio torturatore del regime di Hassan II, il “gioco” ai suoi occhi acquista un nuovo significato: sa di aver fatto giustizia e quella morte gli procura mesi di pace notturna. Più è rilevante la vittima, più ne guadagna il suo sonno. Lo sceneggiatore, capace di commettere crimini dalla perfezione cinematografica, prende dunque a misurarsi con prede sempre più grosse, in una spirale inquietante di bisogno e violenza. Riuscirà a vincere una volta per tutte l’insonnia? Non ne è affatto sicuro, può bastare un solo errore nella messinscena per far precipitare tutto.
Stavo soffrendo ma mi hai interrotto : romanzo / Maurizio Sbordoni
San Paolo, 2013
Abstract: Maurizio vive una vita tranquilla tra macchine di lusso, vacanze in barca e casolari in campagna. Accanto a lui la sua famiglia: un padre autoritario, una madre dolce e comprensiva, due sorelle che non mancano di fargli sapere che lo considerano un fallito, la nonna convinta di curare i suoi mali con uno spruzzo di detergente per superfici, la zia che parla solo per frasi fatte. La sua è un'esistenza privilegiata, fino al giorno in cui viene a sapere che la madre è affetta da un tumore maligno. Stavo soffrendo ma mi hai interrotto è il romanzo autobiografico di un dolore irripetibile e indicibile, raccontato con un'ironia che sfora l'umorismo. Dietro a ogni riga, ogni parola, sussurrata o gridata, c'è il dolore vero, un retrogusto acre e malinconico. E, dietro il sorriso che l'autore prova a offrire al lettore, si trova l'animo di un figlio, di ogni figlio.
Perchè siamo infelici / Maurizio Andolfi ... [et al.] ; a cura di Paolo Crepet
Torino : Einaudi, 2010
Abstract: Le abbiamo dato nel corso dei secoli i nomi più diversi: malinconia, depressione, angoscia, pena, tristezza... Abbiamo tentato di esorcizzarla, di conviverci, di narcotizzarla, di addomesticarla o di farne una malattia da curare. Alcuni sono riusciti a farne la compagna di una vita, altri sono usciti sconfitti nel tentativo di negarla, altri ancora sono in cerca di consolazione. L'infelicità abita da sempre nel cuore dell'essere umano. La sua cura è stata affidata nei secoli alla religione, alla famiglia, ai manicomi, all'arte. Mai però come in questi anni la farmacologia è stata cosi invadente nel tentativo di appropriarsene per neutralizzarla. E il concetto di infelicità si è allargato a dismisura al punto da farci sentire come patologica ogni lacuna nelle nostre prestazioni. Ma siamo certi che l'infelicità sia una malattia? In questo libro non ci sono né ricette né rimedi. Ma un tentativo di rimettere la parola e l'ascolto al centro del discorso. E di restituire dignità a una condizione umana.
Casa d'altri e altri racconti / Silvio D'Arzo
Torino : Einaudi, copyr. 2007
Abstract: In gioventù, lo chiamavano Doctor Ironicus per la sua intelligenza sottile; ormai sessantenne, il protagonista di Casa d'altri non è che un prete da sagre, confinato in un paesino della provincia emiliana dove non succede mai niente e dove appaiono strane anche le cose più ovvie. Zelinda, però, una vecchia che passa le sue giornate a lavare i panni al fiume, senza avere alcun contatto con la gente, così ovvia non è; e non è ovvio neppure il tentativo di comunicazione che cerca d'instaurare con il prete, interrogandolo vagamente sulla legittimità di derogare a una regola della Chiesa cattolica. Quale sia questa regola, lo si scoprirà soltanto alla fine: quando il Doctor Ironicus, così goffamente da provare vergogna di tutte le parole del mondo, non saprà dare alla vecchia che una risposta convenzionale e inadeguata. Intanto il lettore si trova coinvolto in una vicenda dal ritmo sempre più serrato, in un intreccio di tensioni e conflitti, in una lingua densa insieme di concretezza e di lirismo. Lo stesso clima di attesa incalzante si ritrova negli altri racconti: da Elegia alla signora Nodier, dove la protagonista, morto il marito, si chiude in una quieta infelicità, ai Due vecchi la cui serenità coniugale è turbata dal ricatto di uno studente.
Tutta colpa delle meduse /Ali Benjamin ; traduzione di Alessandra Orcese
Il Castoro, 2017
Abstract: Al ritorno dalle vacanze estive Suzy scopre che la sua amica Franny non c’è più. È annegata in mare, alcune settimane prima. La notizia, prima ancora che dolorosa, è incomprensibile. Come è possibile, si chiede Suzy, che lei abbia immaginato la sua amica viva durante tutti quei giorni, e invece lei già se ne era andata? E come può Franny essere annegata se era una provetta nuotatrice? Domande che richiedono una risposta, e a Suzy non bastano le risposte incerte dei grandi. Per cercare di rimettere le cose in ordine, Suzy comincia una ricerca che la condurrà a convincersi che è stata tutta colpa di una medusa velenosa che deve avere toccato l’amica in acqua. Continuerà la sua ricerca, arrivando a capire che per dare un senso alle cose non bisogna guardare fuori, ma dentro di sé.
Paesaggio dopo la battaglia / Eric Lambé, Philippe de Pierpont
Coconino Press : Fandango, 2017
Abstract: Un taxi, di notte. Dall’autoradio escono le note di Blackbird dei Beatles. Fany, giovane donna con una tragedia indicibile alle spalle, sta fuggendo dal proprio passato. La sua meta è un camping lontano dalla città, dove poche persone sono rimaste per trascorrere l’inverno nelle roulotte. Un rifugio solitario, fuori dal tempo, dove curare le ferite dell’anima e ritrovare la voglia di vivere. Immersa nel proprio dolore e nel silenzio, in un paesaggio di neve che ricopre ogni cosa, Fany incontra altri uomini e donne ai margini: Pierrot, che sogna di fare il giro del mondo, la coppia Jean e Gina, l’ex pugile Jean-Louis… A poco a poco, con l’avvicinarsi della primavera, qualche tocco di colore affiora tra il bianco e il grigio: Fanny inizia a fare i conti con il lutto e lentamente si affaccia una speranza di rinascita.
La scelta di Katie / Lisa Genova ; traduzione di Laura Prandino
Piemme, 2016
Abstract: Un inspiegabile gesto di rabbia; cose che scivolano di mano; improvvisi tic nervosi; errori sul lavoro: sono solo le avvisaglie dell'uragano che sta per travolgere la vita di Joe O'Brien, poliziotto quarantatreenne di Boston. Un uragano che si chiama corea di Huntington, la malattia neurologica degenerativa "più crudele" tra quelle conosciute. Per lui, la moglie Rosie, e i figli JJ, appena sposatosi, Patrick, Meghan e la più giovane, Katie, è la fine del mondo come lo conoscevano. Non solo: trattandosi di una malattia ereditaria, i quattro figli hanno il cinquanta per cento di possibilità di svilupparla. Ogni certezza, per la famiglia O'Brien, si sgretola; tutto ciò che sembrava così scontato, i giorni tutti uguali mai apprezzati abbastanza, diventano improvvisamente il ricordo struggente di un tempo in cui ogni felicità era possibile solo che nessuno se n'era accorto. Ma le vie della speranza, per quanto tortuose, sono infinite, e se Joe troverà il coraggio di affrontare gli anni che gli restano grazie all'amore che lo circonda, e alla volontà di stare accanto ai suoi figli, per loro non c'è che compiere la scelta più difficile: conoscere gli esiti del test genetico. L'ultima a decidere di voler leggere il proprio destino sarà Katie: ma la sua scelta sarà comunque una sola. Quella di vivere la vita che ha davanti.