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Trovati 33 documenti.
La personalità borderline : una guida clinica / John G. Gunderson
1. ed
Milano : R. Cortina, 2003
2Psichiatria psicoterapia neuroscienze
Lizzie / Shirley Jackson ; traduzione di Laura Noulian
Adelphi, 2014
Abstract: La protagonista, Elizabeth Richmond, ventitré anni, i tratti insieme eleganti e anonimi di una vera gentildonna della provincia americana, non sembra avere altri progetti che quello di aspettare la propria dipartita stando il meno male possibile. Sotto un'ingannevole tranquillità, infatti, si agita in lei un disagio allarmante che si traduce in ricorrenti emicranie, vertigini e strane amnesie. Un disagio a lungo senza nome, finché un medico geniale e ostinato, il dottor Wright, dopo aver sottoposto la giovane a lunghe sedute ipnotiche, rivelerà la presenza di tre personalità sovrapposte e conflittuali: oltre alla stessa Elizabeth, l'amabile e socievole Beth e il suo negativo fotografico Betsy, maschera crudele e deforme che vorrebbe fagocitare e distruggere, con il suo sorriso laido e grossolano e i suoi modi sadici, insolenti e volgari, le altre due. È solo l'inizio di un inabissamento che assomiglierà, più a che un percorso clinico coronato da un successo terapeutico, a una discesa amorale e spietata nelle battaglie angosciose di un Io diviso, apparentemente impossibile da ricomporre: tanto che il dottor Wright sentirà scosse le fondamenta non solo della sua dottrina, ma della sua stessa visione del rapporto tra l'identità e la realtà.
Lizzie / Shirley Jackson ; traduzione di Laura Noulian
Adelphi, 2018
Abstract: La protagonista, Elizabeth Richmond, ventitré anni, i tratti insieme eleganti e anonimi di una vera gentildonna della provincia americana, non sembra avere altri progetti che quello di aspettare la propria dipartita stando il meno male possibile. Sotto un'ingannevole tranquillità, infatti, si agita in lei un disagio allarmante che si traduce in ricorrenti emicranie, vertigini e strane amnesie. Un disagio a lungo senza nome, finché un medico geniale e ostinato, il dottor Wright, dopo aver sottoposto la giovane a lunghe sedute ipnotiche, rivelerà la presenza di tre personalità sovrapposte e conflittuali: oltre alla stessa Elizabeth, l'amabile e socievole Beth e il suo negativo fotografico Betsy, maschera crudele e deforme che vorrebbe fagocitare e distruggere, con il suo sorriso laido e grossolano e i suoi modi sadici, insolenti e volgari, le altre due. È solo l'inizio di un inabissamento che assomiglierà, più a che un percorso clinico coronato da un successo terapeutico, a una discesa amorale e spietata nelle battaglie angosciose di un Io diviso, apparentemente impossibile da ricomporre: tanto che il dottor Wright sentirà scosse le fondamenta non solo della sua dottrina, ma della sua stessa visione del rapporto tra l'identità e la realtà.
Laterza, 2016
Abstract: Nell'attività clinica è in pratica impossibile incontrare un paziente con un disturbo di personalità che non sia diagnosticabile almeno per un altro disturbo di personalità e altri disturbi psichiatrici. Già questo dato rende insostenibile Fattuale nosografia categoriale che sopravvive a se stessa per mancanza di alternative e per l'assenza di linee terapeutiche che prescindano dalle categorie. In questo libro gli autori del Terzo Centro propongono un modello integrato di terapia che va al di là delle diagnosi categoriali e punta al trattamento dei fattori generali della patologia della personalità. In questo contesto particolare enfasi viene posta sullo sviluppo delle funzioni metacognitive e sull'integrazione di procedure e tecniche di psicoterapie diverse.
Psicotrappole / Giorgio Nardone
Ponte alle Grazie, 2013
Abstract: Disinnesca la tua psicotrappola: tu l'hai attivata, l'hai costruita involontariamente, ma ora ne sei prigioniero. Come hai fatto? Hai ripetuto comportamenti che all'inizio ti hanno risolto dei problemi: erano soluzioni efficaci, dunque le hai applicate sempre, senza preoccuparti dei risultati. In verità, sono loro la tua psicotrappola: le tentate soluzioni fallimentari. Ti sei complicato la vita da solo, ti sei avvolto nelle catene proprio come faceva Houdini, solo che tu lo hai fatto senza rendertene conto, e ti ritrovi intrappolato. In queste pagine puoi trovare le istruzioni per capire come si sono strutturati i tuoi disagi, come fare per star meglio per essere di nuovo consapevole dei tuoi meccanismi. Se hai innescato la tua psicotrappola, qui troverai sempre la tua psicosoluzione.
Bologna : Il mulino, copyr. 2007
Abstract: Il libro tratta delle conseguenze e del trattamento dei traumi nelle relazioni genitore-bambino nella prima infanzia. Sin dal 1986, quando il concetto di attaccamento disorganizzato fu introdotto da Mary Main e Judith Solomon (qui curatrice) all'interno delle classificazioni della Teoria dell'attaccamento, tale costrutto ha riscosso un notevole interesse sia all'interno della comunità scientifica sia nel mondo della pratica clinica, per la sua capacità di fornire da un lato una spiegazione teorica dall'altro le linee guida di trattamento dei disturbi dovuti a relazioni traumatiche con le proprie figure di cura. Alla luce pertanto di questa sempre maggiore attenzione, il volume presenta, grazie al contributo dei maggiori studiosi in questo ambito di ricerca, un completo e approfondito quadro sulla natura, l'eziologia e il trattamento dell'attaccamento disorganizzato.
Milano ; Udine : Mimesis, 2014
1Frontiere della psiche ; 41
Milano : R. Cortina, 2002
Abstract: Il libro di Lingiardi e Madeddu offre al lettore una rassegna aggiornata degli aspetti teorici e clinici, di valutazione e di ricerca sui meccanismi di difesa. Oltre a un dettagliato quadro di come si esprimono le difese nei diversi contesti psicopatologici (nel paziente nevrotico, borderline, psicotico), il volume contiene la traduzione della Scala per la valutazione dei meccanismi di difesa (DMRS di Christopher Perry), lo strumento oggi più valido e non a caso alla base del cosiddetto Asse delle difese del DSM-IV. Un intero capitolo è infine dedicato alla valutazione col metodo DMRS di tre colloqui clinici, interamente trascritti. Completamente rinnovato rispetto all'edizione del 1994, il volume è scritto nella consapevolezza che il concetto di "meccanismo di difesa" (cioè i mezzi psichici e comportamentali che abbiamo a disposizione, per affrontare fonti interne ed esterne di stress e conflitto) si è profondamente trasformato dai tempi delle prime formulazioni freudiane .
Milano : R. Cortina, 2007
Abstract: La mente è caratterizzata da un'intelligenza che la selezione naturale ha reso funzionale alla gestione delle relazioni affettive e sociali. Lo sviluppo normale delle facoltà mentali è però possibile solo se l'individuo è inserito, fin dalle prime fasi della vita, in relazioni di accudimento soddisfacenti. Gravi carenze nelle cure o l'assenza di una figura con funzioni materne alterano i processi cognitivi e sono all'origine dei disturbi della personalità, visti come disturbi dell'attaccamento. Il volume presenta la teoria dell'attaccamento, evidenzia la matrice evoluzionistica nella quale essa si inscrive e richiama l'attenzione sulle sue divergenze dalla psicoanalisi. L'autrice illustra poi i principali strumenti di valutazione dell'attaccamento infantile e adulto e le tecniche psicoterapeutiche, finora poco utilizzate in ambito clinico, che promuovono un'adeguata regolazione delle emozioni attraverso il ripristino dei sistemi cognitivi resi deficitari dalle prime esperienze affettive.
Disturbi gravi della personalità / Otto F. Kernberg
Torino : Bollati Boringhieri, 1987
Milano : Feltrinelli, 1994
Abstract: L'autore lancia una sfida alla teoria di Freud (la distruttività come innata nell'essere umano) contrapponendogli la tesi secondo cui la radice del male è nell'odio di sé: sentimento di rabbia che nasce nel momento in cui, bambini, tradiamo noi stessi rinunciando all'autonomia per barattarla con il presunto amore di chi esercita potere su di noi, creandoci un falso sé orientato all'immagine pubblicamente approvata. Da qui nasce una follia che la società definisce realismo e apprezza in quanto tale. In questa prospettiva passa in rassegna fenomeni sociali e politici tra i più drammatici del secolo e casi di cronaca di cui leggiamo quotidianamente sui giornali. Esempi di quella che Gruen chiama la politica di potere quale espressione del vuoto interiore.
1. ed
Torino : Bollati Boringhieri, 1993
2Lezioni e seminari
La personalità e i suoi disturbi : lezioni di psicopatologia dinamica / Vittorio Lingiardi
Milano : Il saggiatore, copyr. 2004
Abstract: Articolato in due parti, il volume affronta l'argomento dei disturbi della personalità. Nella prima parte è illustrato il concetto di personalità e le principali teorie di riferimento, per poi introdurre argomenti come l'identità di genere, il ruolo delle esperienze traumatiche e il funzionamento dei meccanismi di difesa; la seconda esamina dal punto di vista clinico-diagnostico il tema dei disturbi della personalità e della loro classificazione.
Aggressività, disturbi della personalità e perversioni / Otto F. Kernberg
Milano : R. Cortina, 1993
Erickson, 2021
Abstract: La Contextual Schema Therapy è un approccio innovativo per il trattamento dei disturbi di personalità e di tutti quei casi resistenti alle tradizionali terapie cognitivo-comportamentali. È un modello strutturato di terza generazione, che integra contributi propri della ACT, della Gestalt, del cognitivismo e del comportamentismo aggiornando e arricchendo il modello originario della Schema Therapy di Jeffrey Young. La Schema Therapy ha dimostrato, mediante studi di efficacia condotti in tutto il mondo, di essere capace di ridurre l'intensità delle esperienze emotive dolorose, di contrastare i mode di coping auto-invalidanti per sostituirli con altri più sani e adattivi, nonché di diminuire la frequenza delle reazioni impulsive, spesso derivanti da condizioni che rievocano indelebili esperienze della prima infanzia. Questo manuale pratico e completo fornisce ai terapeuti un insieme di tecniche dettagliate per pianificare interventi efficaci, anche grazie al sapiente utilizzo della relazione terapeutica.
Terapia ricostruttiva interpersonale per la rabbia, l'ansia e la depressione / Lorna Smith Benjamin
Raffaello Cortina, 2019
Abstract: Lorna Benjamin mostra come utilizzare la Terapia ricostruttiva interpersonale (TRI) per modificare gli schemi disadattivi relativi alla percezione soggettiva del senso di sicurezza e di minaccia. Secondo la teoria della TRI, i pazienti che soffrono di manifestazioni disfunzionali della rabbia, dell'ansia o della depressione stanno rievocando le lezioni disadattive sulla gestione degli affetti apprese dai genitori. Attraverso la Terapia si offrono ai pazienti gli strumenti per sostituire le versioni interiorizzate delle figure di attaccamento, al fine di costruire una base sicura interiore. La TRI permette di adottare tecniche differenti, purché utili alla formulazione del caso, ed è compatibile con l'uso di psicofarmaci necessari per la gestione dello stress. Le ricerche sulla sua efficacia sono state condotte su una popolazione di pazienti definiti "resistenti al trattamento".
Raffello Cortina, 2019
Abstract: Il volume si articola in una serie di scritti che, in un continuo processo di integrazione tra sapere teorico, esperienza clinica e ricerca empirica, esplorano tematiche rilevanti nella clinica dei pazienti gravi. In particolare, Kernberg analizza il ruolo dell’aggressività e dell’erotismo nei disturbi gravi di personalità, la complessa relazione tra teoria delle relazioni oggettuali e neurobiologia, le modifiche tecniche che consentono di utilizzare efficacemente l’approccio psicoanalitico nel trattamento dei pazienti gravi e il significato profondo di alcune problematiche tipiche di questi pazienti (patologie sessuali e lutti irrisolti).
Psicotrappole / Giorgio Nardone
Nuova ed.
Ponte alle Grazie, 2018
Abstract: Disinnesca la tua psicotrappola: tu l'hai attivata, l'hai costruita involontariamente, ma ora ne sei prigioniero. Come hai fatto? Hai ripetuto comportamenti che all'inizio ti hanno risolto dei problemi: erano soluzioni efficaci, dunque le hai applicate sempre, senza preoccuparti dei risultati. In verità, sono loro la tua psicotrappola: le tentate soluzioni fallimentari. Ti sei complicato la vita da solo, ti sei avvolto nelle catene proprio come faceva Houdini, solo che tu lo hai fatto senza rendertene conto, e ti ritrovi intrappolato. In queste pagine puoi trovare le istruzioni per capire come si sono strutturati i tuoi disagi, come fare per star meglio per essere di nuovo consapevole dei tuoi meccanismi. Se hai innescato la tua psicotrappola, qui troverai sempre la tua psicosoluzione.
Nuova ed.
Ponte alle Grazie, 2018
Abstract: Sulla scia di un'esperienza ventennale in qualità di terapeuta e di consulente in campo clinico, Giorgio Nardone ha formulato insieme ai suoi collaboratori una tecnica per condurre un colloquio mediante il quale l'interlocutore o il paziente finisce per cambiare le proprie convinzioni più radicate. La validità del dialogo strategico risiede nel fatto che questo cambiamento non è avvertito come un'imposizione esterna, ma come il naturale scioglimento del nodo che crea il disagio e il malessere. Una tecnica nuova e insieme antichissima, che prende spunto dalla retorica classica, e che si congiunge con successo alla terapia in tempi brevi. In questo saggio Giorgio Nardone e Alessandro Salvini mettono a punto un metodo ancora più raffinato, in cui l'interlocutore stesso è indotto a considerare sotto una nuova prospettiva la sua situazione, dolcemente, come se il cambiamento fosse una scoperta guidata da chi chiede aiuto, e non dal terapeuta.
Milano : Ponte alle Grazie, copyr. 2004
Abstract: Sulla scia di un'esperienza ventennale in qualità di terapeuta e di consulente in campo clinico, Giorgio Nardone ha formulato insieme ai suoi collaboratori una tecnica per condurre un colloquio mediante il quale l'interlocutore o il paziente finisce per cambiare le proprie convinzioni più radicate. La validità del dialogo strategico risiede nel fatto che questo cambiamento non è avvertito come un'imposizione esterna, ma come il naturale scioglimento del nodo che crea il disagio e il malessere. Una tecnica nuova e insieme antichissima, che prende spunto dalla retorica classica, e che si congiunge con successo alla terapia in tempi brevi. In questo saggio Giorgio Nardone e Alessandro Salvini mettono a punto un metodo ancora più raffinato, in cui l'interlocutore stesso è indotto a considerare sotto una nuova prospettiva la sua situazione, dolcemente, come se il cambiamento fosse una scoperta guidata da chi chiede aiuto, e non dal terapeuta.