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Trovati 2 documenti.
Il futuro in bilico : il mondo contemporaneo tra controllo, utopia e distopia / Elisabetta Di Minico
Meltemi, 2018
Abstract: "Il futuro in bilico" riflette sulla distopia, ossia sul "luogo cattivo", tanto nella finzione letteraria, fumettistica e cinematografica, quanto nei percorsi storici e socio-politici degli ultimi 150 anni. Attraverso lo studio di opere fondamentali come "1984", "Il mondo nuovo", "Fahrenheit 451", "Kallocaina", "Il racconto dell'ancella" e "V per Vendetta", il testo "sfrutta" la distopia e la fantascienza per svelare provocatoriamente i sistemi di violenza e controllo e i processi di manipolazione e repressione che caratterizzano la società contemporanea, sia in contesti totalitari/autoritari, sia in realtà democratiche. L'analisi comprende un'indagine sulle ragioni della violenza psicofisica a cui l'autorità distopica sottopone i suoi cittadini, sull'uso del linguaggio, della cultura e dell'informazione come strumento di condizionamento, sui processi di sacralizzazione della politica e sulla trasformazione dello spazio in un mezzo di propaganda o intimidazione.
Altri mondi : utopie e distopie da Spinoza a Christopher Nolan / Carlo Altini
Carocci, 2025
Abstract: Luogo ideale ma inesistente, l’utopia rappresenta l’essenza della cultura moderna nel suo sforzo di emancipazione dagli assolutismi e di realizzazione di una società giusta. Dell’utopia si sono forniti però numerosi volti – comunità libere e razionali, viaggi fantastici, progetti di legislazione, modelli di sovranità – e addirittura alcuni rovesciamenti, come nelle distopie politiche, ecologiche e tecnocratiche delle catastrofi prossime venture. Questa complessità dipende dall’interpretazione che diamo al desiderio e allo sguardo utopico: immaginazione “aperta” dell’agire politico che critica l’esistente, oppure progetto deterministico totalitario che vieta il dissenso? Nel primo caso l’utopia prospetta la possibilità di un mondo migliore, nel secondo la certezza di un mondo alienato e meccanizzato. Attraverso l’analisi di alcune opere filosofiche, letterarie e cinematografiche – da Shelley a Marx, da Mann a Kerouac, da Dylan a Herzog – il volume sottolinea la centralità di ogni utopia che non si limiti a un’aspirazione morale, ma delinei un progetto non totalitario di trasformazione politica e un futuro alternativo di speranza sulle questioni ambientali e di giustizia sociale, così da sfuggire alla tirannide dell’eterno presente del digitale e dell’ideologia del consumo.