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Trovati 56 documenti.
Lavoro a mano armata / Pierre Lemaitre ; traduzione di Giacomo Cuva
Fazi, 2013
Abstract: Alain Delambre ha cinquantasette anni, una moglie e due figlie ormai adulte. Una vita passata a lavorare come responsabile delle risorse umane. Poi la crisi, il licenziamento, la disoccupazione. Un lavoretto per tentare, con scarso successo, di far quadrare i conti. E all'orizzonte la seconda chance, quella che può ridare un senso a tutto. Un nuovo lavoro, che sembra ritagliato sul suo percorso professionale. Da non crederci, alla sua età. Alain però ci crede, vuole crederci. Ed è grazie a questo ritrovato ottimismo che Alain inizia a scivolare in una serie di situazioni poco chiare che inizialmente sottovaluta. L'uomo è pronto a tutto pur di riconquistare la vita che ha perso, pur di riuscire a tirare su la testa e a guardare di nuovo le figlie negli occhi. È pronto anche ad allontanarsi dall'amata moglie Nicole, quando lei inizia a porre troppe domande. Che Alain, come test da superare per essere assunto, partecipi a un finto sequestro di persona, organizzato per mettere alla prova i quadri di una grande azienda, per lei non è accettabile. Ma il signor Delambre è un uomo che non vuole diventare l'ennesima vittima della crisi, vuole lavorare, e il lavoro è pronto a prenderselo, se necessario, anche a mano armata. Pierre Lemaitre trae spunto da un fatto di cronaca per scrivere un noir in cui la realtà della disoccupazione diventa una storia di violenza, psicologica e fisica.
Io sono Red Baker / Robert Ward ; traduzione di Nicola Manuppelli
Barney, 2014
Abstract: Quando nel 1985 Robert Ward pubblicò lo sono Red Baker, romanzo accolto da un enorme successo di critica (da molti considerato “la miglior cosa pubblicata quell’anno) e vincitore del Pen West, non immaginava che il libro ben presto sarebbe scomparso dalle librerie per un bel po' di tempo. Riapparve più avanti, sull’onda di un feroce passaparola, lo sono Red Baker divenne a poco a poco una sorta di oggetto di culto fra scrittori come Robert Stone, Richard Price, Michael Connelly, Cristopher Hitchens, James Crumley, Laura Lippman, che attesero con impazienza l’uscita dei successivi romanzi di Ward. lo sono Red Baker è stato paragonato a II grande Gatsby di Fitzgerald e soprattutto a Furore di Steinbeck, per la capacità di dare voce alle classi più disagiate e meno rappresentate.Il romanzo è ambientato a Baltimora. È il 1983. Red Baker ha 39 anni e l’acciaieria per cui lavora ha appena licenziato il sessanta per cento dei dipendenti, fra cui lui e il suo migliore amico, Dog. La ditta sembra destinata a chiudere i battenti per sempre. Red e i colleghi cominciano a fare la fila agli uffici di collocamento per trovare impieghi che paiono inconsistenti. Nel frattempo, la vita tutt’attorno sembra sgretolarsi. Red fantastica di scappare in Florida, con Crystal, una spogliarellista, fuggendo dalle responsabilità familiari, da una moglie e un figlio adolescente. La disperazione inesorabilmente lo porta a scivolare lungo una spirale discendente in cui finisce per perdere tutto, rifugiandosi nell’alcol e nelle droghe e arrivando a commettere un crimine.La storia dolorosa e coinvolgente di un uomo disperato, capace solo di scelte sbagliate, che cerca di salvare almeno parte dei sogni giovanili.Con una prosa sincera e muscolare e un senso di urgenza commovente, lo sono Red Baker è il romanzo che svela l’America degli anni ’80 e il lato oscuro del sogno americano cantato anche da Springsteen. Una Main Streets di Scorsese in forma letteraria di grande crudezza e potenza.Un’opera potente e feroce, piena di anima, rabbia, tristezza e dolcezza”. Richard Price“La vita non è una passeggiata, ma c’è sempre la possibilità di un riscatto. Red lo impara nel corso di questo libro e, negli anni che sono passati dalla prima edizione del romanzo, Robert Ward lo ha imparato più e più volte. Spesso gli è capitato di aprire la casella della posta e trovarvi lettere di persone che avevano trovato il suo libro e se ne erano innamorate per sempre. Molte di queste lettere iniziavano semplicemente con queste parole: lo sono Red Baker. Leggetelo e anche voi sarete Red Baker”.Michael Connelly
L' orrore economico / Viviane Forrester ; traduzione di Anna Maria Mori
Firenze : Ponte alle Grazie, 1997
Saggi Ponte alle Grazie
L' impresa senza fine / Paolo Barbaro
Marsilio, 1998
Abstract: Il problema dei rifiuti crescenti e sempre più pericolosi, delle scorie nelle varie forme, dei difficili riciclaggi, delle discariche che investono zone sempre più vaste del pianeta, è il protagonista indiscusso di questo romanzo. Tutto questo è presentato in relazione al'altro problema base della nostra società: il lavoro dei giovani, o più spesso il non-lavoro, la disoccupazione, con le sue conseguenze per il singolo individuo e per l'intera società. Le due problematiche si intrecciano in un libro capace di scendere non solo nel sottosuolo della pattumiera globale ma del cammino umano e dei suoi destini.
La disoccupazione / Giorgio Rodano
Roma : Laterza, 1998
DISOCCUPAZIONE di fine secolo : studi e proposte per l'Europa / a cura di Pierluigi Ciocca
Milano : Bollati Boringhieri, 1997
Saggi Bollati Boringhieri
Torino : Bollati Boringhieri, 1997
Abstract: Il libro si propone di dimostrare che, nell'attuale fase storica, non solo è possibile ridurre il tempo individuale di lavoro a parità di salario, ma addirittura necessario. Che non esiste cioè un'altra via d'uscita positiva dalla crisi che stiamo attraversando.
Parma : Guanda, copyr. 1994
Abstract: Ambientato in uno sperduto paese di contadini tra le rive del Tagliamento e le Prealpi friulane, Romàns racconta la sofferta vicenda di un giovane prete, don Paolo, che cerca con la forza sincera e ancora pura della sua vocazione di mettere in atto un processo di redenzione sociale attraverso l'istruzione. Ma la sua volontà si scontra drammaticamente con la presa di coscienza dei suoi impulsi più profondi, che lo spingono all'amore per uno dei ragazzi che gli si affidano.
Lavorare manca : la crisi vista dal basso / Gabriele Polo, Giovanna Boursier
Einaudi, 2014
Abstract: Cosa succede se proviamo a osservare la crisi rinunciando al consueto punto di vista, se proviamo a inquadrarla ad altezza di sguardo? Succede che ai flussi della finanza si sostituiscono le storie, alle manovre economiche le persone. Spariscono le oscillazioni dei mercati e dello spread, appaiono volti, voci in protesta. A quest'altezza, crisi vuol dire soprattutto lavoro che manca. A raccontarcelo sono due giornalisti d'inchiesta, in un reportage che ha come sfondo le fabbriche simbolo della grande trasformazione italiana, le stesse che oggi sono simbolo del grande collasso. I protagonisti, invece, sono le donne e gli uomini che in quelle fabbriche non possono lavorarci o rischiano di non poterlo più fare: precari, disoccupati, cassaintegrati, esodati. I nuovi poveri italiani. Giovanna Boursier e Gabriele Polo hanno raccolto le loro storie di rabbia, lotta, disillusione, speranza e le hanno cucite insieme sul tessuto di una storia più grande: quella di un paese al quale manca la terra sotto i piedi, ma che si ostina a tenere gli occhi puntati verso il cielo.
Lavoro e protezione : quali scenari / Guglielmo Giumelli
Il Melangolo, 2014
Abstract: La fine della crescita economica ha intaccato il lavoro che la società industriale ci ha consegnato. Se ne va il lavoro-posto di lavoro che ha garantito per lungo tempo la quasi-piena occupazione e salario e protezione a chi ne era interessato. Ora, hanno sempre più spazio disoccupazione di massa e precarizzazione. Aumentano sempre più i senza-lavoro, le cui capacità sono giudicate socialmente improduttive. Se ne va anche la protezione legata a quel lavoro. Se la nuova efficienza economica e le nuove competenze sociali vanno pagate con l'esclusione di una parte consistente di lavoratori, è difficile parlare di appartenenza a una stessa società. Ci si deve chiedere se possa esistere una soglia di tolleranza di invalidazione sociale in una società democratica, come rimettere in gioco socialmente fasce di popolazione invalidate e battere la disaffezione che può incidere pesantemente sulla coesione sociale. La solidarietà è la base del patto sociale. È l'inclusione di tutti da perseguire poiché tutti possono e devono dare. Nessuno è inutile. Ciò richiede una rifondazione del concetto di lavoro' che ricomprenda in sé ogni attività umana socialmente utile agli altri.
[Milano] : Rizzoli, 2007
Abstract: Che se ne fa un disoccupato della filosofia? Molto, come afferma il libro di Jean-Louis Cianni. Cianni sa di cosa parla: ha provato sulla sua pelle cosa significa perdere il lavoro (o non riuscire a trovarlo). Per non farsi travolgere, Cianni si è messo a rileggere la sua biblioteca di studente di filosofia. Grazie alle pagine dei filosofi, ha recuperato l'autostima, riconsiderato il suo rapporto con gli altri e ritrovato il mezzo per dirigere la sua coscienza. Infine, ha scritto questo libro per offrire a chi si trova senza lavoro la sua singolare terapia.
Persone in cerca di occupazione : manuale di sopravvivenza : istruzioni per l''uso / Imma Di Nardo
Robin, 2008
I Libri Saggi ; 29
Risorsa umana sarà lei / Sophie Talneau ; illustrazioni di Christophe Paviot
Milano : Sperling & Kupfer, copyr. 2006
Abstract: Risorse umane o carne da macello? Questa è la riflessione di Sophie Talneau, 28 anni, laureata in una prestigiosa università, alla ricerca del primo impiego. In un diario amaramente umoristico e tragicamente realistico, racconta la sua esperienza e delinea un ritratto ironico e impietoso del calvario che attende oggi neodiplomati e neolaureati senza più il mito del posto fisso, ma con l'urgente necessità di guadagnarsi da vivere. Del resto si sa, il lavoro più ingrato e frustrante del mondo è cercare lavoro. E anche Sophie finisce in pasto a inquietanti selezionatori di personale che la torturano e la vivisezionano. Ma alla fine del colloquio la risposta è sempre la stessa: Le faremo sapere. Traduzione: addio!
La scatola rossa / Florence Aubenas ; traduzione di Franca Genta Bonelli
Milano : Piemme, 2011
Abstract: Come si vive quando ogni giorno si deve trovare un modo per sbarcare il lunario? Come vive chi la grande crisi economica che ha colpito l'Europa e il mondo intero la porta impressa sulla pelle? Per sentire il cuore pulsante di questa crisi, Florence Aubenas decide di mischiarsi agli ultimi, come vengono spesso chiamate le vittime del mercato, che però sono tanti, così tanti che molti governi ormai temono la rivolta sociale. Per sei mesi Florence diventa una di loro, a Caen, una cittadina di provincia. Si tinge di biondo e si finge disoccupata, senza esperienza né particolari qualifiche. La sua storia, come quella di ogni altro, finisce in una scatola rossa, un raccoglitore che d'ora in poi detterà il suo destino lavorativo. La signora Aubenas, 48 anni, ogni giorno si presenta all'ufficio di collocamento, un luogo dove il tempo è dilatato, scandito dalla noia, dall'attesa e dall'angoscia di restare a mani vuote. Aspetterà un mese prima di trovare un lavoro come donna delle pulizie sul ferryboat di Ouistreham, che attraversa la Manica. Se ti offrono un posto lì, rifiutalo. È il peggio del peggio, galera e lavori forzati insieme le avevano detto. Lei invece accetta. È veramente dura, ma è anche un'occasione per incontrare altre anime che quel lavoro umile e snervante lo fanno per sopravvivere. Come Florence, Fanfan e Mimi, un transessuale che lavora per pagarsi le operazioni. Tra di loro nasce un'amicizia solidale, fatta di confidenze e sostegno reciproco...