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Trovati 76 documenti.
Grande atlante del design : dal 1850 a oggi / Enrico Morteo
Milano : Electa, copyr. 2008
Abstract: Una storia del design è al tempo stesso una storia culturale, nella quale ogni oggetto legato al vivere quotidiano va letto nel contesto della complessa e non sempre lineare evoluzione del gusto, delle abitudini di consumo, dell'universo industriale. Enrico Morteo offre una panoramica molto ampia e traghetta il lettore dalla metà dell'Ottocento all'oggi, identificando gli orientamenti di domani. Attraverso un doppio registro cronologico e geografico oltre 200 doppie pagine tematiche affrontano altrettanti temi in un dialogo costante tra Europa, Stati Uniti e l'emergente Estremo Oriente. 600 oggetti includono il design di prodotto, gli arredi e accessori per la casa e l'ufficio, il car design, il design tecnologico, ma anche prodotti alimentari, packaging, abbigliamento, dalle icone universali agli oggetti del quotidiano.
Che cos'è il food design / Dario Mangano
Carocci, 2014
Abstract: I piatti di uno chef famoso sono food design? Il packaging di un alimento lo è? E un frullatore ultramoderno? Perché la cialda di un cono gelato può essere considerata un esempio di food design mentre un cannolo siciliano non dovrebbe esserlo? Nel cercare una risposta a queste domande il libro non soltanto delinea le caratteristiche di un fenomeno culturale di grande interesse, ma propone una prospettiva originale sul mondo della gastronomia, offrendo al lettore gli strumenti per riconoscere le strategie che lo governano. Per capire cosa mangiamo e per pensare a cosa mangeremo domani.
Design senza designer / Chiara Alessi
Laterza, 2016
Abstract: Artigiani, operai, terzisti, venditori, imprenditori, pr, giornalisti, curatori ci aprono le porte di laboratori, studi, luoghi di produzione factory, negozi. Un'incursione nei mestieri del design, designer a parte.
Design giapponese / Penny Sparke
MoMa : 5 continents, 2009
Abstract: Con la loro curiosità inquieta e il loro sogno di costruire un mondo nuovo attraverso l'arte e il design, i designer giapponesi sono protagonisti del design sia moderno che postmoderno, e le loro creazioni occupano una posizione importante nella collezione del Museum of Modern Art. La relazione tra il Museo e il design giapponese è il risultato di un'attrazione naturale e di un'affinità elettiva manifestatasi inizialmente negli anni centrali del secolo scorso. L'affinità del Museo con il design giapponese fu posta in evidenza nel 1941 con l'allestimento di un'ampia retrospettiva sull'opera del grande architetto americano Frank lloyd Wright, il cui approccio rivoluzionario alla disciplina era stato alimentato proprio dallìincontro con la cultura architettonica e con il design giapponese. In seguito Arthur Drexler, responsabile del Dipartimento di Architettura e Design del MoMa, non si limitò ad acquistare e presentare opere del design e dell'architettura giapponese: contribuì anche a formare una nuova generazione di curatori capaci di apprezzare la cultura materiale giapponese contemporanea.
Giro giro tondo : design for children : Triennale Design Museum 10
Electa : Triennale Design Museum, 2017
Abstract: "Giro Giro Tondo. Design for children" nasce dalla volontà di indagare il nesso fra design e infanzia, fra cultura del progetto e cultura pedagogica. Arredi, Giochi, Architetture, Segni, Animazioni, intervallati da approfondimenti dedicati a figure di spicco, come Bruno Munari e Riccardo Dalisi o Maria Montessori e Mario Lodi, e alla iconicità dell'affabulazione, come Pinocchio. Il vero protagonista è il bambino. Lo è in quanto persona e in quanto punto di vista sul mondo e sulle cose.
Le voci delle cose : progetto, idea, destino / Maurizio Vitta
Einaudi, 2016
Abstract: La cultura moderna ha ridotto la fitta presenza degli oggetti d'uso nella nostra esistenza quotidiana a due figure principali, la funzione e la forma, il corpo tecnico e il design. Ma la definizione è incompleta. In realtà, l'oggetto è la risultante di una serie di forze disparate, che in esso convergono, interagendo in profondità con la nostra storia. Questo libro prende in esame la realtà multiforme dell'oggetto quotidiano, all'inizio evocato dal bisogno, e poi via via immaginato nel desiderio, definito nella funzione, disegnato nel progetto, realizzato nella produzione, distribuito come merce, classificato nel comportamento di consumo, vissuto nell'uso, apprezzato nel godimento estetico e infine, non di rado, esaltato come bene culturale. Ciò che a prima vista sembrava una «cosa» inerte, si rivela dunque un essere proteiforme, generatore di energie semantiche, simboliche, estetiche, tecniche, economiche, culturali, fra le quali il problema della forma acquista valenze sempre diverse. Non è un «oggetto» quello che appare in questa prospettiva: è un evento, che si dipana dinanzi ai nostri occhi in una trasformazione continua, e che pure resta sempre inflessibilmente uguale a se stesso.
Far da sé arredi design / Nicla de Carolis
Edibrico, 2015
Abstract: Come realizzare, con materiali facilmente reperibili, esemplari unici di mobili e complementi d’arredo disegnati da firme prestigiose. Per dare un tocco di originalità e bellezza alla casa possiamo ricostruire nel nostro laboratorio 19 arredi copiati da opere di famosi designer: il tavolo di vetro con ruote e quello con le ali, la sedia che è anche scrittoio e quella fatta di tubi idraulici, il portavasi di rami, la piantana col faro, il mensolone di specchi, il diavoletto appendiabiti, il paravento di fotografie, una mummia per sedersi, il basello cento usi, la lampada triplo zero e quella su rete zincata, la poltrona con libreria inclusa, le mensole luminose e il ripiano tutto a specchio ecc.
Il design spiegato ai bambini / Mario Bellini ; illustrazioni di Erika Pittis
Bompiani, 2018
Abstract: Come si fa a disegnare una sedia? E soprattutto, perché si disegna una sedia? Da dove vengono le idee che nutrono il lavoro di un grande progettista? Come dobbiamo guardare e capire il mondo per renderlo migliore anche attraverso gli oggetti di uso quotidiano? A tutte queste domande Mario Bellini risponde nel suo primo libro dedicato ai bambini: un viaggio nel suo universo, accompagnato da originali illustrazioni, per cogliere la bellezza e l'essenzialità delle cose di casa, quelle che non ci fermiamo a guardare e che arredano la nostra vita.
Modernismo : arredi, design e grafica 1920-1950 / Dominic Bradbury
Electa, 2019
Abstract: Dalla fine della Prima guerra mondiale il progresso tecnologico, unito a un approccio e a un'estetica innovativi, ha rivoluzionato lo stile di vita e gli spazi abitativi, trasformando il modo di guardare agli oggetti di cui ci circondiamo nella vita quotidiana. Con oltre seicento illustrazioni, questo ampio repertorio fornisce un panorama completo di tutti gli aspetti del design modernista, suddiviso in sezioni dedicate a mobili, illuminazione, ceramica e vetro, industrial e product design, grafica e manifesti, e ad alcune case progettate e arredate da quegli architetti che concepivano l'architettura e gli interni come un insieme coerente. Alvar Aalto, Marcel Breuer, Eileen Gray, Le Corbusier, Frank Lloyd Wright e Ludwig Mies van der Rohe, ma anche Paolo Venini, Ferdinand Porsche, Josef Albers o A.M. Cassandre sono solo alcuni dei protagonisti di quella stagione incredibilmente fertile e creativa che ha caratterizzato gli anni 1920-50, dando vita a ciò che oggi possiamo definire "l'avventura modernista". Corredato di testi affidati a esperti dei diversi ambiti e completato da un regesto biografico illustrato dei maggiori designer, architetti e produttori, questo libro è un riferimento indispensabile per designer, collezionisti e appassionati.
Corraini, 2021
Abstract: Si può disegnare schiacciando una spugna, facendo esplodere bolle colorate, agitando scatole misteriose o, ancora, giocando con un hula-hoop? Con le “macchine per disegnare” raccontate in questo libro, sì: sono oggetti poco costosi, spesso costruiti con materiali di recupero, pensati non per insegnare a disegnare ma per far sperimentare ai bambini, attraverso il gioco, la dimensione più libera del disegno e dell’espressione di sé. Con le macchine, come sottolinea il curatore Giorgio Camuffo, “i bambini non raffigurano alberi, case, facce, animali, ma disegnano linee che si incrociano, spirali colorate, figure astratte aperte, non finite, che li lasciano liberi di scoprire forme visibili solo con gli occhi dell’immaginazione”. Le “macchine per disegnare” nascono dall’esperienza di Come on Kids!, progetto ideato da Giorgio Camuffo alla Libera Università di Bolzano (poi confluito nel progetto di ricerca EDDES - Educare con/attraverso il design) e sono state sperimentate finora alla Libera Università di Bolzano, alla Triennale di Milano, al MART di Rovereto e alla Fondazione Querini Stampalia. Questo libro ne racconta l’ideazione e le mostra in azione, attraverso fotografie “sul campo” e illustrazioni che spiegano il funzionamento di ciascun progetto, riproducendo anche i disegni creati attraverso le macchine, tra cerchi di colore, tracce di pennarello e bolle di sapone. Le immagini sono accompagnate dai testi di approfondimento di Maddalena Dalla Mura, Emanuele Quinz, Raimonda Riccini, Alvise Mattozzi, Roberto Gigliotti, Kuno Prey, Carlo Tamanini, che da diversi punti di vista esplorano la relazione tra disegno, design e macchine, particolarmente rilevante in un momento, come oggi, in cui il rapporto tra design e infanzia è tornato in primo piano.
Apogeo, 2021
Abstract: Le storie hanno il potere di stimolare l'immaginazione, di emozionare e di spingere all'azione e non stupisce che oggi lo storytelling sia diventato uno strumento chiave per le aziende. Questa guida pratica mostra come la messa in atto di una buona narrazione possa fare la differenza. Lo scopo è quello di prendere metodi, strumenti e principi dallo storytelling e sfruttarli per integrare e migliorare ciò che i designer fanno ogni giorno. La prima parte del volume fornisce il contesto teorico e spiega l'importanza dello storytelling per il design. Nella seconda parte viene esaminato cosa è possibile imparare dallo storytelling e come mettere in pratica le sue lezioni nella progettazione. Infine, nell'ultima parte, viene illustrato come presentare e condividere la propria storia. Un libro dedicato non solo agli UX designer ma a chiunque abbia a che fare con la creazione di prodotti e servizi digitali: service designer, product owner, strategist, visual designer, sviluppatori, marketer e startupper.
Il linguaggio delle cose / Deyan Sudjic ; traduzione di Stefano Velotti
Laterza, 2015
Abstract: Un computer, una sedia, un cucchiaio, un paio di scarpe. Cosa dicono gli oggetti che acquistiamo, in cui ci riconosciamo, che produciamo in enorme quantità? Qual è il ruolo del design oggi? Chi è il designer? Gli oggetti icona della nostra epoca diventano sotto lo sguardo di Sudjic un’occasione formidabile per decifrare il nostro mondo. Gli oggetti parlano e, in un mondo sommerso di cose, il rumore di fondo è diventato così assordante che è giunto il momento di chiedere un po’ di silenzio e lasciar parlare quelli che hanno seriamente qualcosa da dire: capitolo dopo capitolo, pagina dopo pagina, scopriamo con meraviglia quanto ci manchi una seria e approfondita cultura sull’argomento, quanto piacere ci sia nel conoscere attraverso gli oggetti, quanto possiamo coltivare noi stessi e la nostra stessa personalità circondandoci di oggetti, nei quali riconoscerci e ai quali affidare il compito di rappresentarci. Michele De Lucchi. Deyan Sudjic ricopre una delle posizioni più significative nel mondo della cultura internazionale. È l’uomo giusto per fare il punto sullo stato dell’arte del design contemporaneo. “L’Espresso”
Arte come mestiere / Bruno Munari
13. ed.
Laterza, 2017
Abstract: La classica opera in cui un grande artista italiano, noto in tutto il mondo per l'estrosità e la leggerezza delle sue creazioni, ha demolito una volta per sempre il mito dell'artista-divo per sostituirlo con la figura del designer. Attraverso una avvincente analisi di opere e di temi, condotta con disegni e immagini chiare e godibili, Munari fornisce una presentazione estremamente esauriente del design e delle sue diverse specializzazioni: visual design industrial design - graphic design - design di ricerca.
Design per la sostenibilità ambientale : progettare il ciclo di vita dei prodotti / Carlo Vezzoli
2. ed.
Zanichelli, 2016
Abstract: La produzione e il consumo di beni e servizi hanno superato la capacità della biosfera e della geosfera di assorbire senza danni irreversibili le trasformazioni che questo sistema determina. La consapevolezza del problema ambientale ha seguito un percorso da valle a monte: dalla cura dell'inquinamento, all'intervento sui processi produttivi che lo generano, alla riprogettazione dei prodotti e/o servizi per giungere alla discussione e al riorientamento dei comportamenti sociali. Questo percorso ci racconta che è necessario intervenire in termini progettuali e che la responsabilità e il ruolo del design sono cresciuti negli anni, richiedendo scenari di riferimento, conoscenza e strumenti nuovi. La prima parte del libro definisce i lineamenti e gli scenari dello sviluppo sostenibile e traccia l'evoluzione della sostenibilità nella ricerca e nella pratica del design. Nella seconda parte si affrontano da vicino le strategie per la progettazione e lo sviluppo di prodotti ambientalmente sostenibili. In particolare l'autore descrive l'approccio alla progettazione del ciclo di vita dei prodotti (Life Cycle Design) e le strategie e le linee guida progettuali per l'integrazione dei requisiti ambientali nelle fasi di sviluppo, nonché i modelli di offerta che rendono economicamente competitivo il design per la sostenibilità ambientale.
Interiores minimalistas = Interni minimalisti = Interiores minimalistas
Evergreen, 2005
La scoperta del quadrato / a cura di Bruno Munari
Bologna : Zanichelli, 1978
Made in Italy : storia del design italiano / Renato De Fusco
Roma : Laterza, 2007
Abstract: Il liberty, il futurismo, l'art déco, il fascismo, il razionalismo, lo stile Olivetti, il neo-storico, l'high tech, il minimalismo, il radical design, fino all'era informatica: Renato De Fusco traccia la complessa evoluzione del design nel nostro paese privilegiando le continuità formali che la caratterizzano, piuttosto che la pura successione cronologica da cui è scandita Questo volume approfondisce le peculiarità proprie di una nazione come l'Italia dove mancano, o sono mancati, solidi riferimenti come risorse, grandi imprese industriali, vasta committenza: un contesto produttivo-commerciale che ha inevitabilmente influenzato la vivacissima parabola artistico-culturale del nostro design.
Il disegno per il design : il rilievo, le tecniche grafiche, l'invenzione / Sergio Coradeschi
Hoepli, 1986
Arte come mestiere / Bruno Munari
4. ed. ampliata
Roma : Laterza, 1972
Abstract: La classica opera in cui un grande artista italiano, noto in tutto il mondo per l'estrosità e la leggerezza delle sue creazioni, ha demolito una volta per sempre il mito dell'artista-divo per sostituirlo con la figura del designer. Attraverso una avvincente analisi di opere e di temi, condotta con disegni e immagini chiare e godibili, Munari fornisce una presentazione estremamente esauriente del design e delle sue diverse specializzazioni: visual design industrial design - graphic design - design di ricerca.
Trentatré piccole storie di design / Luciano Galimberti
Electa, 2021
Abstract: Scrivendo queste storie, ho pensato non tanto a uno sfoggio di erudizione disciplinare, quanto a una condivisione delle emozioni che ogni prodotto mi ha dato, da qui la scelta di definirle "piccole" storie; senza l'ambizione di confrontarmi con le "grandi" storie ufficiali del design, che hanno ruolo e merito di trasmettere la cultura del progetto, ma con il desiderio di condividere l'idea che il design sia attività umanistica ben oltre la sua scientificità e la sua tecnica. Il design italiano, in particolare, ha la caratteristica di saper collocare i prodotti nel proprio tempo e in un contesto ben più vasto di quello dettato dai confini geografici o disciplinari, un contesto che ha al proprio centro l'uomo. Un uomo con tutti i limiti, ma anche con tutti i sogni di cui è capace.