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Trovati 1236 documenti.
EDT, 2005
Abstract: Nella terra dei Dogon la savana si stende sotto le ripide pareti della falesia come un mare di erba, mentre i villaggi intorno sono tutt'uno con la pietra. Nella regione del Gourma le dita rocciose della Main de Fatma si protendono in alto a ghermire il cielo, mentre nel porto di Mopti, sul fiume Niger, passeggeri e merci si preparano per l'imbarco. Sulla strada tra Bamako e Ségou un autobus in panne si è fermato all'ombra di un baobab enorme: qualcuno forse verrà a ripararlo. Intanto c'e tempo per disegnare. L'occhio di Faravelli, pittore filosofo, osserva tutto e seleziona che cosa fissare sulla carta, con la tecnica paziente dell'acquerello e testi scritti a mano.
India : per vedere l'elefante / Stefano Faravelli
Torino : EDT, copyr. 2007
Abstract: Il carnet India racconta il mio viaggio per vedere l'Elefante: le religioni dell'India, quaggiù altrettante Indie cucite in precaria unione, come un Divino Elefante. Dal Punjab sikh a Varanasi la santa, passando per l'Islam di Delhi e Lucknow, in cerca dei buddisti a Sanchi, dei parsi a Munbay, con i cristiani di Goa e di Chochin e i jaina nel Mysore, alla scoperta di una piccolissima sinagoga keralita e nel grande tempio shivaita di Madura. Una sfida allo sguardo che cerca oltre i veli: la lampada, anzi il lumino dei miei colori e pennelli, l'atelier tascabile, libri letti e amati e soprattutto la fame di Vero e di Bello, l'uno sogno e segno dell'altro. (Stefano Faravelli)
Una casa a New York / Adam Gopnik ; traduzione di Isabella C. Blum
Parma : Guanda, 2010
Abstract: Autunno 2000: dopo cinque anni trascorsi a Parigi per lavoro, Adam Gopnik ritorna con la sua famiglia a New York, la città in cui, anni prima, era immigrato suo nonno, ebreo russo. È un amore speciale quello che lega il grande giornalista alla sua città, che da subito gli appare il posto ideale in cui vivere, anche e soprattutto se, come nel suo caso, hai dei figli piccoli. Queste pagine si popolano così di tutti i personaggi magici e bizzarri che circondano una famiglia newyorkese: insegnanti, allenatori, terapisti, amici e nemici. Da Bluie, il pesce rosso destinato a una fine molto hitchcockiana, a Charlie Ravioli, l'amico immaginario della figlia di Gopnik, che essendo per l'appunto un amico immaginario newyorkese è molto impegnato, troppo per giocare con la bimba. Nemmeno il dramma dell'11 settembre riesce a intaccare questo rapporto idilliaco con una città che ha tanto da dare ai suoi abitanti. La normalità del quotidiano vince sull'orrore, in una narrazione che mescola abilmente le barzellette ebraiche con i dibattiti sul problema della coscienza, i prezzi del mercato immobiliare e il significato recondito dell'arte moderna...
Torino : EDT, 2010
Abstract: Preoccupati dai tanti allarmi sul riscaldamento globale e sugli eventi climatici estremi, spesso non ci rendiamo conto di quanto poco in realtà sappiamo sul mondo della meteorologia. Il freddo, in particolare, è vissuto da gran parte di noi unicamente come fastidio dal quale difendersi con ogni mezzo, senza badare a spese o a consumi. Ma non per tutti è cosi: Bill Streever è un biologo che vive ad Anchorage, in Alaska, un luogo dove la temperatura rimane ampiamente sotto lo zero per buona parte dell'anno. Per lui il gelo non è una minaccia ma un elemento fondamentale della natura, al tempo stesso fenomeno molecolare, sensazione fisica, forza che plasma il paesaggio e influenza gli eventi storici. Per aiutarci a conoscerlo ci accompagna per un anno intero sulle tracce del gelo nelle sue più diverse manifestazioni: entreremo con lui in un tunnel scavato nel permafrost durante la Guerra Fredda,; resteremo immersi per cinque lunghissimi minuti nelle acque artiche per provare i primi sintomi dell'ipotermia, riflettendo nel frattempo sui drammi e l'eroismo delle grandi spedizioni polari; ripercorreremo la scoperta dei metodi di refrigerazione e l'impatto che ebbero sulla civiltà... Costruito come un diario, Gelo parte dall'osservazione diretta dei fenomeni naturali per coinvolgere il lettore in una festosa e sorprendente ricerca in cui meteorologia, fisica, botanica e zoologia incontrano il mito, il folclore e le vicende della storia umana.
La strada alla fine del mondo / Erin McKittrick ; traduzione di Maddalena Togliani
Torino : Bollati Boringhieri, 2010
Abstract: Sarebbe difficile, prima di aver letto questo resoconto di viaggio, immaginare la bellezza delle foreste pluviali della Columbia Britannica, dei picchi innevati dei vulcani della penisola dell'Alaska, o dei poderosi ghiacciai che scendono dalle catene montuose della costa nord-occidentale del Canada fino a lambire l'oceano Pacifico, senza chiedersi perché una coppia di giovani e determinati ambientalisti abbia voluto percorrere, lungo l'arco di un intero anno e per di più a piedi, territori tanto aspri e ostili. Quattro stagioni trascorse nella natura selvaggia, da soli, in luoghi inviolati, dove il tempo ha una dimensione sconosciuta e ogni giorno è in gioco la sopravvivenza. La risposta si delinea pagina dopo pagina nel minuzioso racconto di questa avventura estrema: il desiderio di ritrovare nella natura l'essenza più pura della propria anima, prima che l'intervento dell'uomo distrugga il meraviglioso ma precario equilibrio di quei luoghi. E ogni luogo descritto nel libro lascia nella nostra memoria immagini indelebili di rara vividezza: il vento feroce della Lost Coast, gli iceberg di Icy Bay, il freddo intenso del bacino del Copper River, i colori struggenti di un tramonto sul mare di Bering, ma anche le zone devastate dalla deforestazione nella Great Bear Rainforest, le aree già sottoposte allo sfruttamento minerario, e senza dimenticare gli incontri con le popolazioni locali e quelli, meno occasionali, con balene, orsi, alci o leoni marini.
Garzanti, 2011
Abstract: Il Muro del Pianto a Gerusalemme e Harrods a Londra, la Città Proibita a Pechino e il Grand Central Terminal di New York, Les Halles a Parigi e la Sagrada Familia a Barcellona... Tutti edifici in cui si condensa lo spirito di una città: quando siamo lì, noi e quel luogo ci sentiamo una cosa sola. Perché in quei luoghi avvertiamo - o ci pare di avvertire - qualcosa che va al di là di noi, e che in qualche misura ci trascende. Non importa se tra quelle pareti si onora un dio. L'importante è che questi luoghi ci impongono un diverso punto d'equilibrio nel rapporto tra noi e lo spazio circostante: perché lì vibra la vita, con le strade e le case intorno. Perché lì sono arrivati, per secoli o millenni, i pellegrini, e ora arrivano i turisti, la loro incarnazione moderna. Quella che conduce Luca Doninelli è una straordinaria riflessione sul paesaggio: il paesaggio urbano, innanzitutto, ancora più cruciale ora che oltre la metà della popolazione mondiale vive nelle città. Ma ci insegna a fotografare anche il paesaggio umano, e l'orizzonte culturale in cui viviamo oggi, disorientati e curiosi. Cattedrali è dunque anche un'educazione allo sguardo, che allarga la prospettiva: per farci cogliere meglio, raccontando questi luoghi e le loro storie, il rapporto che lega la storia dell'umanità al senso più profondo dell'esistenza per ciascuno di noi.
Il mare in salita : da Sanremo a Dolcedo passando per i bricchi / Rosella Postorino
Roma ; Bari : Laterza, 2011
Abstract: La Riviera dei Fiori è un corteo di paesi lungo una strada a picco sul mare, l'Aurelia, dove si vive in apnea aspettando l'estate. È una cascata di borghi aggrappati alle colline, stesi al sole come lucertole, in procinto di scivolare. Case addossate come squame di una pigna, grovigli di carugi, cattedrali di ulivi: per conquistare la cima non puoi avere fretta, devi imparare a respirare. È Sanremo con la sua mitologia dei fiori come una storia d'amore finita. È il Festival come un'ostinata speranza. È Oneglia con le ciminiere dismesse in riva al mare, Dolceacqua con la sua bellezza minerale, Apricale con le raffiche di luce. Triora con le pareti d'ardesia a intrappolare streghe. La Riviera dei Fiori sembra l'Italia: ci sono il cemento, le alluvioni, la 'ndrargheta, l'emergenza rifiuti, i ghetti albanesi e nordafricani. Ma è più dell'Italia: è un racconto apocalittico, risorgimentale, un racconto della Resistenza, una fiaba. La Riviera dei Fiori non assomiglia a niente, perché è un mondo pensato in verticale.
A piedi / Paolo Rumiz ; illustrato da Alessandro Baronciani
Feltrinelli, 2012
Abstract: Un mattino di settembre presi il sacco e uscii di casa senza voltarmi indietro. La mia meta stava a sud, un sud così perfettamente astronomico che sarebbe bastata la bussola a raggiungerlo. Era la punta meridionale dell'Istria, un promontorio magnifico sui mari ruggenti di Bora, regina dei venti d'inverno, e di Maestrale, che è il più glorioso dei venti d'estate. Una scogliera talmente ideale che è stata battezzata 'Capo Promontore' (Premantura in lingua croata). Un luogo che tutti i lupi di mare sanno riconoscere traversando l'Adriatico. Sette giorni per arrivare da Trieste a Promontore raccontati ai giovani lettori letteralmente passo dopo passo da un camminatore d'eccezione: Paolo Rumiz. Una narrazione che apre finestre su molti temi: le frontiere da attraversare, i confini che cambiano, la guerra dei Balcani, gli animali selvatici che si incontrano, l'orientamento con le stelle, le mappe. Ma soprattutto una riflessione sull'importanza di camminare: esercizio che abbiamo dimenticato, sostituendo sempre più spesso i viaggi virtuali a quelli reali. Una guida precisa da seguire, una lettura che diventa occasione di approfondimento e un testo che può ispirare altri viaggi e altri itinerari.
L'O di Roma : in tondo e senza fermarsi mai / Tommaso Giartosio
Roma ; Bari : Laterza, 2012
Abstract: Roma è una città ad anelli: le diverse cerchie di mura; la circolare, che è una staffetta di tram; la tangenziale, che non ha il coraggio di fare tutto il giro e dopo un semicerchio si sfibra in un'infilata di viali; l'anello ferroviario; la linea difensiva formata dai quindici forti ottocenteschi; il Grande raccordo. Ma nessuno è un tondo perfetto come l'O di Roma: un cerchio tracciato puntando l'ago del compasso al centro della città e la punta della matita sul punto esatto della propria casa. Un cammino da seguire a qualunque costo, accompagnato solo da una pallina di gomma, procedendo sempre in senso orario. Una linea che scava e scavalca palazzi e giardini ma anche ville e musei, caserme e teatri, discariche e biblioteche, campi da calcio e conventi, cantieri e ministeri, cimiteri e cinema, studi pischiatrici e aule scolastiche, binari e tunnel e due fiumi. Ciò che si trova esattamente su questa linea - che sia un sepolcro sconosciuto, un precipizio da lasciarci la pelle, la Pietà di Michelangelo, la gabbia delle tigri allo zoo, la Biblioteca nazionale, un giardino zen, o il tetto più alto di Roma - deve venire attraversato. La O diventa così un cerchio magico che si anima di presenze antiche e moderne. Accanto a Rilke, Borges e Leopardi troviamo seminaristi scettici e suore anarchiche, poliziotte sospettose e carabinieri incantevoli, receptionist ignare e segretari filosofi, geometri appassionati e operai noir: tutta una città inattesa perché colta alla sprovvista...
Londra on the river / Michele Monina
Ediciclo, 2012
Abstract: Michele Monina, scrittore e critico musicale, monta in bicicletta e attraversa la città che si sta vestendo a festa per le Olimpiadi, per fotografare dal punto di vista privilegiato delle due ruote Londra, la culla del rock, stavolta impegnata a farsi casa dello sport mondiale. Nel farlo decide di farsi accompagnare da suo figlio Tommaso, di neanche sei anni. Anche lui in sella e del tutto intenzionato a scoprire questo gigante fatto di strade e acqua. Sì, perché il fil-rouge che i due si troveranno a srotolare chilometro dopo chilometro, pagina dopo pagina, sarà il Tamigi, il grande fiume che taglia la città in due, in un percorso psicogeografico che deve tanto a Iain Sinclair quanto ad Alan Moore. Il libro che nasce da questo percorso nel cuore rock della città è un on the river fatto al passo di pedale; diventa al tempo stesso un viaggio nella Londra pre-olimpiadi e un viaggio metaforico che ricalca il celebre Lo zen e l'arte della manutenzione della motocicletta di Robert Pirsig: un padre e un figlio che lasciano alla strada e a un fiume il compito di raccontare loro la vita.
Istanbul, il doppio viaggio / Adele Cambria
Donzelli, 2012
Abstract: La scoperta fortuita, nel caos del suo archivio personale, di un diario di viaggio scritto quasi trent'anni prima: è questa la molla - un misto di desiderio e rimorso - che spinge Adele Cambria a chiedersi perché avesse lasciato passare tanto tempo senza Istanbul. Da qui l'urgenza di partire di nuovo, dopo quel lontano settembre 1983... È dunque un doppio viaggio quello che l'autrice compie in queste pagine, con uno sguardo all'indietro sulla Istanbul di allora e gli occhi puntati sulla Istanbul dei giorni nostri. Questa volta, oltre all'inseparabile taccuino, Adele Cambria si fa accompagnare da tre scrittori, o meglio descrittori: Edmondo De Amicis, Pierre Loti e Orhan Pamuk. Se De Amicis è un magnifico cronista, e non si può partire per Istanbul senza portarselo in tasca, allo stesso modo non si possono non leggere le pagine di Loti, che fece della Turchia la sua seconda patria, assimilandone i comportamenti, indossandone gli abiti, e, infine, nutrendo un grande amore impossibile per una giovinetta circassa. E poi Pamuk, con il suo sguardo alla rovescia, il suo conflitto irrisolto con la storia del proprio paese e la sua diffidenza nei confronti dei viaggiatori occidentali, eccetto De Amicis... Ne sortisce un diario all'insegna della migliore letteratura di viaggio, che oggi, assediata dal turismo di massa, tenta di difendersi e di recuperare il piacere e la verità dello sguardo.
Barcellona e dintorni su due ruote / Richard Guise
DeAgostini, 2012
Abstract: Si dice Catalogna e subito si pensa a Barcellona, alle sue spiagge, a Gaudí e alla movida. Ma la Catalogna è molto più di questo. Per scoprire i lati nascosti di questa terra insieme frenetica e selvaggia, Richard Guise, in sella alla bicicletta Benny, ha percorso quattrocento chilometri di vie secondarie costiere e collinari intorno a Barcellona. Nel suo viaggio lento tra coste bellissime e speroni di roccia abitati solo dalle capre, ha scoperto una nazione nella nazione, con una lingua e una cultura proprie, ha conosciuto gli abitanti del posto, scoperto come si balla la sardana, imparato cosa si fa in una bugaderia. Un viaggio originale e ricco di aneddoti divertenti, foto e informazioni pratiche sulle tappe.
Fabbri, 2014
Abstract: Primavera 2013. Una montagna senza neve, in un luogo irraggiungibile, forse, dell'interiorità: Nives Meroi si prepara a scalare la cima del Sinai con una sacca e un bloc notes intonso. Il teologo Vito Mancuso si prepara per lo stesso viaggio: i suoi bagagli sono i libri del Pentateuco e i testi di archeologia, e le immagini che gli si compongono in mente prima di iniziare il cammino sono quelle del roveto ardente e delle tavole dei dieci comandamenti. L'alpinista ci racconta il fascino di quei 2285 metri, mentre «la luce cola sui profili delle montagne e le accende di colori». Lo studioso ci guida attraverso i significati religiosi del monte Sinai e alle altezze a cui aspira la nostra condizione umana.
L' Africa non esiste / Gianni Biondillo
Guanda, 2014
Abstract: L'Africa è un continente che trattiamo come un Paese. Come se esistesse un'Africa allo stesso modo in cui esiste un Belgio, o una Lituania. In realtà, come per le nazioni europee, di Africa ce n'è più d'una, e gli stereotipi che abbiamo costruito intorno al continente nero, per quanto a volte non del tutto infondati, per quanto spesso generati da buone intenzioni, sono tutti irrimediabilmente sbagliati. Tutti fuori luogo. Fuori Africa, perlomeno. Gianni Biondillo, che con quegli stereotipi come tutti noi ci è cresciuto, gioca con i nostri cliché, con le nostre aspettative e con i nostri inconsci imperialismi in questo libro colorato e profumato, costruito sulla scorta di molti viaggi africani che lo hanno messo di fronte a una realtà ben diversa da quella delle nostre cartoline mentali. Per lo stesso motivo l'autore non si illude - impossibile utopia - di restituire in queste poche pagine il senso intero di un continente complesso come l'Africa, ma cerca di regalarci un profilo di alcune Afriche che ha incontrato. Quella d'Eritrea, macchiata d'Italia. Quella d'Etiopia, dalle suggestioni imperiali. E l'Egitto con la sua rivoluzione interrotta, il Ciad e il cinema più povero del mondo, l'Uganda e il dramma dei suoi soldati bambini.
Ucraina terra di confine : viaggi nell'Europa sconosciuta / Massimiliano Di Pasquale
Il Sirente, 2012
Sul Monte Athos : viaggio nell'anima senza tempo della montagna sacra / Fabrizio Ardito
Ediciclo, 2015
Abstract: Sul Monte Athos, all'estremità del "dito" più orientale della penisola Calcidica, in Grecia, la vita scorre, per molti versi, simile a mille anni fa. Un'isola di silenzio, spiritualità e preghiera che, da sempre, accetta sul suo territorio solo uomini come, secondo la tradizione, Maria avrebbe richiesto ai suoi primi eremiti. Piccola repubblica autonoma, governata dagli abati dei suoi venti monasteri ortodossi, il Monte Athos è il luogo sacro per eccellenza, e il pellegrinaggio ai piedi della Montagna Sacra - Aghion Óros, in greco - è un rito di passaggio fondamentale per gran parte del mondo cristiano orientale. Il reportage di Fabrizio Ardito, viaggiatore e camminatore, ci guida negli imponenti refettori affrescati o nel buio delle chiese durante la preghiera della notte, dove l'epopea di Bisanzio pare ancora viva e vitale; ci accompagna nelle mattine silenziose e assolate lungo le mulattiere che corrono tra le rocce e il mare della penisola; e ci conduce fino alla vetta della Montagna Sacra che, vertiginosa piramide a picco sul mare, offre lo spettacolo incomparabile dell'intero Egeo settentrionale, con la costa dell'Asia Minore che fa capolino tra le brume in lontananza. In appendice, una piccola guida ragionata ai sentieri più interessanti della Montagna Sacra e i consigli essenziali per come organizzare il viaggio.
L'ipotesi FitzRoy : il cacciatore di diluvi / Luca Novelli
Milano : Rizzoli, 2011
Abstract: Il diluvio universale: un mito che affascina antropologi ed etnologi, studiosi di lingue e di derive genetiche. Affascinò anche Robert FitzRoy, capitano del brigantino Beagle e compagno di Charles Darwin durante il loro storico viaggio attorno al mondo. Luca Novelli decide così di esplorare i dintorni del Monte Ararat, in Turchia, dove si narra che sia approdata l'Arca di Noè alla fine del diluvio. Un'avventura nella preistoria e nel mito biblico, arricchita da appunti raccolti nel corso del Progetto Darwin dal quale sono nati i tre titoli della serie In viaggio con Darwin. Età di lettura: da 10 anni.
La città di pan di zenzero / Jennifer Steil ; traduzione di Fabrizia Fossati
Piemme, 2012
Abstract: Ai nostri piedi si stendeva la fantasia di pan di zenzero che è la Città Vecchia di San'a: un agglomerato di case quadrate color biscotto, decorate con quella che ha l'aspetto di glassa bianca, circondato da mura spesse e alte. Non avevo mai visto una città così bella. Quando arriva nello Yemen da New York, dove vive, Jennifer pensa di doversi fermare tre settimane, la durata del corso di giornalismo che è stata invitata a tenere. Ma San'a, la capitale, con la sua storia millenaria, le case dai muri che sembrano dolci golosi, i profumi di spezie, il sapore indimenticabile dei melograni, la conquista irrimediabilmente, come qualcosa di bellissimo da cui non si riesce a staccare gli occhi. Anche i rapporti umani sono magici e intensi, in particolare con le donne, sulle quali poggiano tutte le contraddizioni di un mondo in bilico tra passato e innovazione. Molte delle loro storie si intrecciano alla sua, in una rete di amicizia e solidarietà. E inevitabilmente, in questa atmosfera sospesa e sensuale, in cui tutto si acuisce, la newyorkese single convinta troverà forse casa anche al cuore.
Newton Compton, 2012
Abstract: Metà Parigi e metà Londra, la meno tedesca delle città tedesche. Berlino popolata di giovani provenienti da tutta Europa, di artisti, "multikulti", Berlino per le famiglie, Berlino "povera ma sexy". Da qualche anno la ritrovata capitale della Germania sta vivendo un periodo d'oro. Forse perché qui le impronte della storia sono ben visibili, ma il futuro è dietro l'angolo. I segni della seconda guerra mondiale, gli anni del muro: la presenza di certe immagini è ancora forte nel nostro immaginario e a Berlino è facile ritrovarsi a cercarne testimonianza negli sguardi di chi ci circonda. I testimoni di quegli anni possono essere seduti vicino a noi, in metropolitana o in un bar dall'insegna scolorita. Ma l'energia che si respira da oltre un ventennio a Berlino è quella della rinascita, della trasformazione continua e anche l'architettura della città è capace di conciliare un'eredità imponente e un presente tutto rivolto in avanti. In questa guida insolita troverete 101 spunti per visitare Berlino come non avete mai fatto prima: partendo da curiosità, consigli culinari o bellezze da visitare, si snoda un percorso e un racconto, come se passeggiaste in compagnia di un amico. Scoprirete chi ha inventato la specialità berlinese, il "Currywurst", perché l'omino sul semaforo porta il cappello, come l'arte sia capace di trasformare e far rinascere un bunker, cosa c'è sulla montagna del diavolo e quali segreti si nascondono nei sotterranei berlinesi.
Oscar Mondadori, 2013
Abstract: Nel gennaio 1922 Agatha Christie partì per un viaggio attraverso tutto l'impero britannico, dal Sud Africa all'Australia, fino a Nuova Zelanda, Hawaii e Canada. Durante quei dieci mesi Agatha scriveva settimanalmente alla madre e alla figlia, raccontando di quei mondi esotici, delle persone che incontrava, di sé. Questo volume raccoglie le lettere, le centinaia di fotografie che la Christie stessa scattò, le cartoline e i ritagli di giornale che conservò come ricordi.