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Trovati 1236 documenti.
Rhapsody in black : in Vespa dall'Angola allo Yemen / Giorgio Bettinelli
Milano : Feltrinelli, 2007
Abstract: 20.000 chilometri in Vespa, sei mesi e mezzo all'interno di un viaggio di 144.000 chilometri e tre anni e otto mesi dal Cile alla Tasmania: un viaggio attraverso Angola, Namibia, Botswana, Sudafrica, Lesotho, Swaziland, Mozambico, Zimbabwe, Malawi, Tanzania, Kenya, Etiopia e Gibuti, per completare il periplo, iniziato in Marocco, di un continente dove l'ingiustizia, la vulnerabilità e la tragedia sono elevate all'ennesima potenza, una Babele dove ragazzini dodicenni addestrati dai guerriglieri hanno già ucciso e bevuto il sangue dei nemici; dove la corruzione e la disonestà sono virtù per sopravvivere.
La città degli untori / Corrado Stajano
Garzanti, 2009
Abstract: Una città è un grumo di sangue e polvere. Una città è un quaderno di storie. Ma come si può raccontare un luogo come Milano, una metropoli che è stata così tante volte e in così tante forme cantata? Forse l’unico modo è cominciare proprio dal suo cuore di tenebra, dalle vie silenziose lungo le quali si diffuse la peste, dalle caserme-macellerie delle torture naziste, dai profili delle vittime dei terroristi disegnati col gesso sull’asfalto, dall’odore acre del tritolo tra le rovine di un edi cio dilaniato da una bomba. È seguendo questo itinerario d’ombra che Corrado Stajano intraprende un viaggio nel lato oscuro di Milano, alla ricerca dei li che tengono insieme il passato e il presente del capoluogo lombardo: dall’ultimo muro sopravvissuto del Lazzaretto manzoniano, nel cui recinto furono internati, accalcati gli uni sugli altri, decine di migliaia di appestati, all’aula della Statale di fronte alla quale fu assassinato il giudice Guido Galli; dalla Banca Centrale dell’Agricoltura di piazza Fontana, in cui il 12 dicembre 1969 proprio Stajano fu tra i primi a entrare dopo l’esplosione, al portico dell’Elefante nel Castello Sforzesco, dove ha trovato sede la lapide che ricorda la Colonna infame. Con lo sguardo dell’amante tradito in cerca di una verità sincera anche se dolorosa, Stajano affronta una dopo l’altra tutte le stazioni del contagio che ha trasformato la città lucente descritta da Bonvesin da la Riva nella vanitosa sede di un happy hour senza fine: la periferia operaia e orgogliosa, oggi alla mercé della speculazione edilizia da parte di padroni invisibili, come i luoghi dove si riuniva la borghesia più progressista d’Italia, tramutati ora nelle alcove della politica più corrotta e della nanza più crudele. La città degli untori, Premio Bagutta nel 2010, è un affresco letterario allo stesso tempo intimo e oggettivo, che con il passo della grande narrazione svela lo scheletro degenerato e fraudolento di quella che un tempo fu la capitale morale del paese. Il protagonista di questo intenso saggio in forma di narrazione di Corrado Stajano si aggira sgomento per le strade di una città che vorrebbe amare, che nella sua storia è stata anche amabile, ma che nell'oggi sembra solo respingere: Milano. In questo peregrinare la realtà contemporanea dischiude il suo passato e Milano diventa il centro concreto e insieme emblematico di un cupo trascorrer di tempi. La città lucente di acque magnificata da Bonvesin da la Riva si trasforma nella città degli untori e dalla peste rimane contagiata per sempre; un susseguirsi ininterrotto di oscene violenze connota la storia di Milano fino a piazza Fontana e agli anni del terrorismo e dei servizi segreti infedeli. Alla violenza si accompagnano poi la decadenza della borghesia, parallela alla drammatica e quasi repentina fine della classe operaia, il tramonto del cattolicesimo democratico, che pure a Milano aveva radici profonde fin dagli anni del modernismo, e - nuova peste - la corruzione. Qui nasce il fascismo, qui gli ideali storici del socialismo si barattano per cupidigia, qui trovano terreno grasso il prevaricante populismo berlusconiano e l'assordante grettezza leghista. Allora la peste, nella sua realtà storica e nella sua valenza simbolica di morbo morale, che avvelena la vita delle persone e delle cose, diventa la chiave di lettura che attraverso stratificazioni storiche e metamorfosi di costume può cogliere una lunga durata di vergogna e sofferenza.
Il libro dei vulcani d'Islanda : storie di uomini, fuoco e caducità / Leonardo Piccione
Iperborea, 2019
Abstract: «Qui da noi ogni dieci anni in media compare una nuova montagna o un nuovo campo di lava a cui tocca trovare un nome. È il Paese stesso a renderci creativi.» Così lo scrittore Hallgrímur Helgason ha spiegato quella ricchezza letteraria e quel gusto del narrare che accompagnano l'intera storia d'Islanda, e che sono all'origine di questo libro. Una raccolta di 47 storie legate in vario modo ad altrettanti vulcani, che spaziano dalle avventure dei primi colonizzatori dell'isola alle imprese di esploratori estremi, dalle antiche saghe norrene alle missioni della NASA nei canyon «lunari» degli altipiani interni, alternando scienza, poesia, cronaca e leggenda. Il viaggio di William Morris nella mitica Snæfellsnes, il «match del secolo» tra Bobby Fischer e Boris Spassky nella Reykjavík del '72, il mistero che avvolge la spedizione Von Knebel nel cratere di Askja si affiancano all'epopea dello schiavo caraibico che divenne il primo islandese nero della storia, alle attuali sfide dei vulcanologi per prevedere le eruzioni, allo studio dei tunnel di lava che potrebbero aprirci una strada verso Marte. «Il libro dei vulcani d'Islanda» è un viaggio curioso intorno all'unicità geologica di un'isola che conta trenta diversi sistemi vulcanici attivi, di tutte le tipologie conosciute. È il ritratto di un Paese che è «un esperimento, prima naturale e poi umano», e che per questo ha attirato attraverso i secoli studiosi, avventurieri e poeti, diventando un bacino inesauribile di storie. Grandiosi protagonisti o impassibili spettatori delle vicende narrate, signori di una terra in cui il creato si crea, si distrugge e si trasforma ogni giorno, i vulcani ci ricordano che il suolo su cui camminiamo non è eterno, che non c'è eternità negli sforzi umani, nell'arte e nella scienza. Ma al tempo stesso ci offrono un contatto vivido con la «creazione», con l'imprescindibile guerra tra gli elementi che è all'origine della vita sul nostro pianeta, e racchiudono forse la nostra via d'accesso all'universo.
Giappone : tutto il fascino del Sol Levante
Mondadori, 2020
Abstract: Vi state preparando alla vostra prima esperienza nel Paese del Sol Levante? Oppure volete ravvivare i ricordi di un viaggio indimenticabile? Estetica, spiritualità, senso della natura, cultura del cibo, mode, tecnologia e design: in questo volume troverete una panoramica completa di tutto ciò che rende così unico il Giappone. Dalle metropoli futuristiche alle isole spazzate dal vento, vi troverete immersi in tradizioni cristallizzate da secoli che convivono con la modernità più sfrenata. Scoprite il fascino della cultura nipponica e lasciatevi ispirare dalla sua saggezza.
L'odore dell'India ; con Passeggiatina ad Ajanta ; e Lettera di Benares / Pier Paolo Pasolini
Milano : Garzanti, 2009
Abstract: Nel 1961, in compagnia di Alberto Moravia ed Elsa Morante, Pasolini si reca per la prima volta in India. Le emozioni e le sensazioni provate sono così intense da spingerlo a scrivere queste pagine, un diario di viaggio divenuto un libro di culto. Pasolini si aggira attento nella realtà caotica del subcontinente indiano, osservando i gesti e le movenze della gente, seguendo i colori dei paesaggi e soprattutto l'odore della vita. L'incanto di una terra ammaliante e l'orrore dell'esistenza che vi si conduce ci vengono restituiti dalla sua curiosità sensibile alle condizioni sociali, ma soprattutto con l'originalità della sua visione.
Lo sguardo oltre le dune / Carla Perrotti e Fabio Pasinetti
Milano : Corbaccio, 2011
Abstract: Novembre 2008: in due settimane Carta Perrotti e Fabio Pasinetti attraversano a piedi, in totale autonomia, il Deserto Bianco egiziano, un percorso di duecentocinquanta chilometri. Dune impervie, pietraie infide, forti sbalzi di temperatura. Provati, ma con una gioia immensa, hanno raggiunto la meta. Per Fabio, che è non vedente, è stata la dimostrazione di potercela fare. Per Carla è stata la settima impresa nel deserto, diversa però da tutte le altre: questa volta non era sola, aveva un compagno, una persona con cui affiatare il passo, condividere le emozioni, una persona di cui si è sentita responsabile. Per entrambi, è stato l'avverarsi di un grande sogno. In questo modo Carla e Fabio hanno dimostrato che con costanza, sacrificio, e tanta forza di volontà è possibile abbattere le barriere più alte. Lo sguardo oltre le dime è un diario a quattro mani scritto con la mente e con il cuore da due persone, due atleti, che non hanno avuto altro scopo che quello di godere di un'esperienza straordinaria. Un'esperienza che ha consentito a entrambi di superare le barriere mentali imposte dall'handicap e di raggiungere nuove frontiere di se stessi, godendo delle infinite possibilità che la vita concede.
BUR, 2017
Abstract: Primavera 2013. Una montagna senza neve, in un luogo irraggiungibile, forse, dell'interiorità: Nives Meroi si prepara a scalare la cima del Sinai con una sacca e un bloc notes intonso. Il teologo Vito Mancuso si prepara per lo stesso viaggio: i suoi bagagli sono i libri del Pentateuco e i testi di archeologia, e le immagini che gli si compongono in mente prima di iniziare il cammino sono quelle del roveto ardente e delle tavole dei dieci comandamenti. L'alpinista ci racconta il fascino di quei 2285 metri, mentre «la luce cola sui profili delle montagne e le accende di colori». Lo studioso ci guida attraverso i significati religiosi del monte Sinai e alle altezze a cui aspira la nostra condizione umana.
Avevo un appuntamento : in viaggio con l'autore di Corto Maltese / Hugo Pratt
Solferino, 2019
Abstract: Racconto che ha come protagonisti Hugo Pratt e il suo personaggio Corto Maltese
Intorno al mare : Tunisia, Libia, Egitto, Giordania, Siria, Turchia in 500 / Danilo Elia
Mursia, 2014
Abstract: Il Mediterraneo ha permesso l’incontro di culture millenarie e sulle sue coste si affacciano tre continenti. Si può navigare alternando partenze e approdi, in traghetto o in crociera, oppure si può percorrere tutto intorno, via terra, magari a bordo di una 500 vecchia di quarant'anni. E quello che racconta Danilo Elia in questo libro: un viaggio sorprendente che comincia a Bari, da sempre porta sull’Oriente, e continua a bordo del valoroso Cinquino tra Paesi e popoli dalle tradizioni che affondano le loro radici nella notte dei tempi. Da Tozeur agli chott del Sahara, dal centro carovaniero di Gadames alle Piramidi, dalla misteriosa Petra alle formazioni rocciose della Cappadocia, viene descritto un itinerario di circa10 rnila chilometri tracciato all’insegna della lentezza, della curiosità, senza supporto, su strade difficili, tra oasi, dune di sabbia, medine mediorientali, con un mezzo in cui il guasto è sempre in agguato. Ma gli incontri e le esperienze valgono comunque qualche sacrificio, perché suscitare stupore sulla propria strada e poter assaporare l’ospitalità di molti non hanno prezzo.
Il giro di Milano in 501 luoghi : la città come non l'avete mai vista / Marina Moioli
Newton Compton, 2014
Abstract: Chi ha detto che a Milano da vedere ci sono soltanto il Duomo, il Castello Sforzesco e il Cenacolo? È tempo di riscoprire la città della moda e del design e di far conoscere al turista curioso (ma anche al milanese distratto che non se li ricorda o non li ha mai saputi) tutti i segreti della "New York italiana". Al di là dei luoghi comuni e dei soliti itinerari, questa guida racconta proprio tutto quello che c'è da sapere: monumenti celebri e curiosità da amatore, aneddoti e chicche nascoste. Dall'architettura agli spazi verdi, dai grattacieli ai templi dello shopping, dai ristoranti agli hotel. Una rilettura della Milano di ieri e di oggi in 501 luoghi, dove scovare il bello dietro l'angolo e vivere la città in modo completamente nuovo.
Polaris, 2015
Abstract: Il presente libro vuole raccontare quanto ancora rimane del fascino della civiltà e del territorio del Tibet. E' un'escursione nell' ambiente, nella cultura, nella religione nell'arte e nel modo di vita delle popolazioni tibetane, che rappresenta una guida indispensabile sia per quanti si apprestano a compiere fisicamente un viaggio in Tibet sia per coloro che per il momento vogliono solo dare un'occhiata tramite le finestre rappresentate dalle pagine scritte.
I segreti di Parigi : luoghi, storie e personaggi di una capitale / Corrado Augias
[Nuova ed.]
Mondadori, 2015
Abstract: Parigi è la città più amata e visitata dai turisti italiani, ma quasi nessuno si allontana dagli itinerari più consueti. Augias, che trascorre da anni lunghi periodi a Parigi, propone di visitare un'altra città: una città da scoprire sotto la Parigi attuale o nei suoi angoli più appartati, inforcando gli occhiali della Rivoluzione o dei grandi delitti dell'800. Ogni capitolo del libro è insieme una storia del passato e la visita di un luogo reale della Parigi di oggi com'era nel momento che lo ha reso immortale.
Raccontare il viaggio : 30 lezioni dalla scrittura all'immagine / Andrea Bocconi e Guido Bosticco
Touring club italiano, 2017
Abstract: Perché raccontare un viaggio? Per dare un senso a ciò che abbiamo visto, riviverlo a distanza, trovare ispirazione per nuove avventure. E soprattutto per il piacere di condividerlo con gli altri su riviste, giornali, blog o social network. 30 lezioni per imparare i segreti della narrativa di viaggio, dal reportage giornalistico al diario, dal blog al carnet de voyage. Tecniche, esercizi, suggerimenti pratici e trucchi del mestiere su tutte le forme di racconto inclusi foto, video e disegno. Un manuale firmato dai docenti della Scuola del Viaggio
Sui binari dello zar : la Transmongolica da Mosca a Pechino / Fabio Fogu
Polaris, 2019
Abstract: Dalla Russia che diventa Asia fino all'Oceano Pacifico, dove la Grande Muraglia cinese si immerge nel Mar Giallo. Un vecchio treno accompagna l'autore in un incredibile viaggio lungo i binari leggendari della Transmongolica. Novemila chilometri alla scoperta della Russia, fino alle gelide acque del Lago Baikal in Siberia. Poi la vita da nomade nelle infinite steppe della Mongolia, dove le notti passano lente al riparo delle tradizionali Gher. La ferrovia corre verso sud e attraversa il deserto del Gobi, l'ultimo arrivo è l'immensa e affollata Pechino. Il libro è un finestrino su mezzo mappamondo, uno zaino pieno di incontri fatti a bordo del lunghissimo convoglio che ogni giorno attraversa due continenti e tre Stati. Viaggiatori e viandanti si perdono e si ritrovano lungo i confini, i lineamenti dei volti che cambiano sono la bussola per orientarsi nel cuore dell'Asia Centrale.
Nelle foreste siberiane : febbraio-luglio 2010 / Sylvain Tesson ; traduzione di Roberta Ferrara
Sellerio, 2012
Abstract: Un noto scrittore e viaggiatore ha deciso di lasciare Parigi. Saluta gli amici, la fidanzata, il lavoro e gli impegni. Per sei mesi andrà a vivere in totale isolamento nelle foreste della Siberia, in una capanna di pochi metri sulle sponde del lago più antico del mondo, a 120 chilometri di distanza dal primo villaggio abitato, senza vicini di casa né strade di accesso. Lo attende una solitudine differente da quella del navigatore o dell'alpinista che attraversano paesaggi e scenari: nei boschi ghiacciati l'uomo sta fermo e viaggia dentro se stesso, e la natura si gode lo spettacolo. Da febbraio a luglio Sylvain Tesson si impone un ritmo preciso. La mattina legge, scrive, fuma, disegna. Seguono cinque lunghe ore dedicate alle faccende domestiche: bisogna tagliare la legna, spalare la neve, preparare le lenze, riparare i danni dell'inverno. La vera sfida di questi sei mesi è scoprire se si riuscirà a resistere. L'ispettore forestale che lo accompagna fin lì è chiaro ed enigmatico allo stesso tempo: Questo è un posto magnifico per suicidarsi.... La solitudine può anche rivelarsi fertile. Quando non si ha nessuno a cui esporre i propri pensieri la carta diviene preziosa confidente, e il taccuino compagno fedele. I giorni trascorrono mentre si scruta il lago e la foresta, si pesca per la cena o si beve un bicchiere di vodka dopo una passeggiata tra i monti. Una sedia di fronte alla finestra è un punto di osservazione ideale per cogliere il respiro del mondo, l'inverno, l'arrivo della primavera.
Transiberiana : una via verso Est : da Mosca a Pechino / Marco Morra
Roma : Robin, copyr. 2009
Abstract: Il viaggio in treno lungo la storica linea ferroviaria, da Mosca a Pechino, attraverso la Siberia, la Mongolia e la Cina, per oltre novemila chilometri. Da un caffè di piazza Barberini, dove nasce l'Idea del Viaggio, alla stazione Yaroslavskij di Mosca, l'autore descrive minuziosamente la quotidianità, i piccoli gesti dei casuali compagni di viaggio, viaggiatori provenienti da ogni parte dell'Asia, con ogni genere di mercanzia, e non mancano le ricche divagazioni culturali, sociali, storiche e geografiche, alternate a pensieri e riflessioni personali. La Transiberiana è un viaggio che si potrebbe definire quasi eroico, un momento eccezionale, ineguagliabile per osservare una tale moltitudine di paesaggi e avvicinarsi a etnie così diverse tra loro. Con l'autore la Siberia riscatta il suo recente passato legato a prigionia, esilio, recuperando quell'idea di terra promessa, di terra di confine, avventurosa e romantica, così come ci veniva già descritta alla fine dell'800 da Jules Verne nelle avventure di Michele Strogoff, incaricato dallo zar di raggiungere Irkutsk a cavallo per oltre cinquemila chilometri... Un viaggio descritto da un viaggiatore lontano anni luce dal turismo di massa, alla riscoperta del gusto dell'esplorazione non solo di luoghi lontani ma di emozioni altrettanto inesplorate.
Pan Books, 2007
Abstract: Nell'aprile del 1992 Chris McCandless si incamminò da solo negli immensi spazi selvaggi dell'Alaska. Due anni prima, terminati gli studi, aveva abbandonato tutti i suoi averi e donato i suoi risparmi in beneficenza: voleva lasciare la civiltà per immergersi nella natura. Non adeguatamente equipaggiato, senza alcuna preparazione alle condizioni estreme che avrebbe incontrato, venne ritrovato morto da un cacciatore, quattro mesi dopo la sua partenza per le terre a nord del Monte McKinley. Accanto al cadavere fu rinvenuto un diario che Chris aveva inaugurato al suo arrivo in Alaska e che ha permesso di ricostruire le sue ultime settimane. Jon Krakauer si imbattè quasi per caso in questa vicenda, rimanendone quasi ossessionato, e scrisse un lungo articolo sulla rivista Outside che suscitò enorme interesse. In seguito, con l'aiuto della famiglia di Chris, si è dedicato alla ricostruzione del lungo viaggio del ragazzo: due anni attraverso l'America all'inseguimento di un sogno. Questo libro, in cui Krakauer cerca di capire cosa può aver spinto Chris a ricercare uno stato di purezza assoluta a contatto con una natura incontaminata, è il risultato di tre anni di ricerche.
Siberiana / Luciana Castellina
Nottetempo, 2012
Abstract: Sulla linea ferroviaria più lunga del mondo, che da Mosca arriva al Mar del Giappone, un gruppo di scrittori e giornalisti italiani attraversa la Russia asiatica. In occasione della Fiera del libro di Mosca, la delegazione viene accompagnata attraverso i profondi cambiamenti della Russia, dal centro alle periferie dell'impero, cinque fusi orari e seimila chilometri da Mosca. La convivenza nei vagoni della Transiberiana, affacciati per centinaia di chilometri sui boschi di betulle, trasforma presto gli ospiti in una brigata allegra che colora il viaggio dei toni di un'inattesa gita scolastica. La cronaca di Luciana Castellina ha la ricchezza di uno scavo archeologico - e come quello riserva molte sorprese - attraverso i diversi strati che l'aspra terra siberiana rivela allo sguardo acuto della scrittrice: all'esplorazione di un presente aperto e contraddittorio si sovrappongono la memoria personale di una testimone appassionata e la storia di popoli, avvenimenti e personaggi scoperti tra le pieghe del passato. Al ritorno, restano alla viaggiatrice un agrodolce mal di Russia e il rovello che ti lascia una società difficile da capire. E infatti, poi, non si smette di cercare.
Trezzano sul Naviglio : FBE, copyr. 2004
Abstract: Uno squarcio nel cuore dell'Africa. Immagini di vita quotidiana tra natura incontaminata e scempi del sottosviluppo. Un viaggio appassionante vissuto fino in fondo e illustrato dal tratto sensibile e marcato di Beb-Deum. Un'avventura scandita dal ritmo dei tamburi, un'occasione per riflettere.
Trezzano sul Naviglio : FBE, 2006
Abstract: All'età di diciannove anni Kira Salak, per la prima volta, provò la libertà di viaggiare da sola e trascorse i successivi anni della sua giovinezza girando per il mondo. Fu così che si lasciò la sua vita alle spalle - l'università, il lavoro, il fidanzato - per tentare l'impossibile, il suo sogno di sempre: seguire le tracce dell'esploratore britannico Ivan Champion, la prima persona che riuscì ad attraversare l'isola di Papua Nuova Guinea nel 1927. Per Kira Salak fu una prova di vita. Motivata da qualcosa di più dell'essere semplicemente la prima donna occidentale ad attraversare da sola quella terra, decise di scrivere questa cronaca per trovare una risposta anche per se stessa.