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Trovati 1236 documenti.
Prateria : una mappa in profondità / William Least Heat-Moon ; traduzione di Igor Legati
Torino : Einaudi, copyr. 1996
Abstract: L'autore concentra la sua attenzione su una piccola contea del Kansas, uno degli stati centrali, nel cuore del paese, là dove finiscono le foreste del Missouri e inizia la prateria del West, luogo solo apparentemente desolato e monotono. Il suo intento è quello di scoprire il carattere originario di questa terra, il genio del luogo, iniziando col descrivere l'erba alta più di tre metri, e parlando poi dell'importanza degli elementi naturali. Heat-Moon rilegge i racconti dei primi coloni, segue le tracce degli indiani, fa parlare allevatori e agricoltori, coltiva il sogno di un grande parco nazionale della prateria. Il libro diventa un canto d'amore per la natura che, non solo in America, rischia di scomparire.
Un indovino mi disse / di Tiziano Terzani
Longanesi, 1995
Abstract: Nel 1976 un indovino cinese avverte Tiziano Terzani, corrispondente dello Spiegel dall'Asia: Attento. Nel 1993 corri un gran rischio di morire. In quell'anno non volare mai. Nel 1992 Terzani si sente stanco, dubbioso sul senso del suo lavoro. Gli torna in mente quella profezia e la vede come un'occasione per guardare il mondo con occhi nuovi. Decide di non prendere aerei per un anno, senza rinunciare al suo mestiere. Il risultato di quell'esperienza è un libro che è insieme romanzo d'avventura, autobiografia, racconto di viaggio e reportage.
Milano : Feltrinelli traveller, copyr. 1993
Torino : Einaudi, copyr. 1996
Abstract: Nel novembre del 1995, Peter Handke viaggia in Serbia, nel paese di coloro che sono abitualmente definiti gli aggressori. Figlio di madre slovena, ha sempre guardato alla ex Jugoslavia con la speciale attenzione che si porta alle proprie radici. A suo avviso, la stampa tedesca e francese ha criminalizzato i serbi, costruendo una precisa immagine del nemico di cui egli si sforza di analizzare i meccanismi politici, culturali e psicologici. Il nucleo del libro è la descrizione del viaggio di Handke a Belgrado e poi in Serbia, fino ai confini con la Bosnia. Segue un Epilogo in cui lo scrittore espone il progetto poetico che sta alla base delle sue tesi.
Alle sorgenti del Fiume Giallo / Leonard Clark
Torino : EDT, copyr. 1996
I segreti di Parigi : luoghi, storie e personaggi di una capitale / Corrado Augias
Milano : A. Mondadori, 1996
Abstract: Parigi è la città più amata e visitata dai turisti italiani, ma quasi nessuno si allontana dagli itinerari più consueti. Augias, che trascorre da anni lunghi periodi a Parigi, propone di visitare un'altra città: una città da scoprire sotto la Parigi attuale o nei suoi angoli più appartati, inforcando gli occhiali della Rivoluzione o dei grandi delitti dell'800. Ogni capitolo del libro è insieme una storia del passato e la visita di un luogo reale della Parigi di oggi com'era nel momento che lo ha reso immortale.
Firenze : Giunti, copyr. 1993
Abstract: Nel 1945, riconquistata Rodi, gli Inglesi hanno bisogno di qualcuno che riorganizzi nell'isola la pubblicazione dei quotidiani. Chi più qualificato di Lawrence Durrell, che conosce bene la lingua e il Paese per averci trascorso prima della guerra alcuni anni di felicità? Durrell si imbarca immediatamente e arriva in un'isola ancora piena di macerie e di file di prigionieri tedeschi. In compagnia di una banda di personaggi eterogenei e pittoreschi, ci conduce con sé nelle feste di paese, in visita ai monasteri, in gita alle isolette vicine, a fare lunghe camminate e corse in macchina.
Sorriso africano : quattro visite nello Zimbabwe / Doris Lessing
Milano : Feltrinelli Traveller, copyr. 1994
Abstract: Dopo un esilio durato 25 anni per la sua opposizione al regime bianco razzista della Rhodesia, Doris Lessing ritorna nell'odierno Zimbabwe per quattro volte dal 1982 al 1992: il libro è il resoconto di queste visite. E' un libro della memoria, la Lessing evoca la sua infanzia passata in una fattoria isolata nel bush, i suoi genitori, suo fratello ed esplora i modi spesso inaspettati in cui gli elementi della tradizione africana del passato oggi si fondono alle abitudini dei bianchi.
L' Africa / di Folco Quilici ; foto di Folco Quilici e di Luca Tamagnini
Milano : A. Mondadori, 1994
Nei dintorni di don Camillo : guida al Mondo piccolo di Guareschi / Ivanna Rossi
Milano : Rizzoli, 1994
Il cammino delle antiche pietre / M. Scott Peck ; illustrazioni di Christopher Peck
[Milano] : Frassinelli, copyr. 1996
Abstract: Un viaggio di tre settimane attraverso il Galles, l'Inghilterra e la Scozia visitando i monumenti delle antichissime civiltà primitive è per l'autore l'occasione per rivelare gli aspetti più sconosciuti della propria vita e della propria esperienza spirituale. Ma è anche un'opportunità per riflettere sulle cose e i fatti dell'esistenza: il mistero delle antiche pietre è la metafora del mistero e del significato della nostra vita, un pellegrinaggio spirituale verso la felicità di ognuno di noi.
Vado verso il Capo : 13000 km attraverso l' Africa / Sergio Ramazzotti
Traveller Feltrinelli, 1996
Abstract: Una traversata dell'Africa, attraversando il Sahara senza fuoristrada, affrontando le salite di fango rosso e scivoloso nel cuore della gungla su una bicicletta arrugginita, usando ogni genere di mezzo - camion, treni, merci, taxi, furgoni, traghetti, barchini - o andando a piedi e senza soldi per corrompere le autorità.
Penultima Europa / Saverio Vertone
Milano : Rizzoli, 1989
Russia oltre l'URSS : taccuini di viaggio ottobre 1988, giugno 1977 / Gina Lagorio
Roma : Editori riuniti, 1989
Ah, Europa! : rilevazioni da sette paesi con un epilogo dall'anno 2006 / Hans Magnus Enzensberger
[Milano] : Garzanti, 1989
Torino : Einaudi, copyr. 1988
Abstract: Fin da giovanissimo, André Gide sogna di vedere l'Africa, che nei suoi desideri incarna la fuga dalle convenzioni e un altrove idealmente esotico, nuovo, diverso. È con questo spirito che nel 1925 s'imbarca con Marc Allégret per una missione ufficiale, incaricato dal ministro delle colonie di rendicontare, a fini propagandistici, la presunta opera civilizzatrice della Francia nelle regioni dell'Africa equatoriale. La necessità di raccontare le ingiustizie e i crimini cui suo malgrado assiste nel corso del viaggio prende però il sopravvento e Gide finisce per denunciare pubblicamente le pratiche violente e corrotte delle società commerciali. Anche se oggi i toni della sua critica suonano forse tiepidi e ancora intrisi di paternalismo e suggestioni esotizzanti, questo diario di viaggio fece scandalo all'epoca della pubblicazione e fu un tassello fondamentale per la messa in discussione di tutto il sistema governativo francese nelle colonie.
Iperborea, 2018
Abstract: Il popolo del Sol Levante reprime le emozioni e protegge la propria cultura, la sua anima è considerata ancora oggi impenetrabile, per avervi accesso c’è bisogno della sensibilità di uno scrittore, del coraggio di un reporter, della lucidità di un giornalista. Due grandi nomi della letteratura nipponica raccontano il «loro» Giappone personale: Banana Yoshimoto ci ospita nel suo quartiere preferito, Shimokitazawa, Ryū Murakami invecchiando riflette sul senso della vita e il calo del desiderio in un paese di aspiranti suicidi. In questo viaggio nel Giappone di oggi scopriamo come la tragedia di Fukushima, rievocata dal grande corrispondente Richard Lloyd Parry, ha riacceso il culto degli antenati e la passione per il sumo – una disciplina millenaria intrisa di rituali e gerarchie – non si sia mai spenta, sebbene a vincere oggi siano ormai solo lottatori stranieri come ci spiega Brian Phillips. Il legame con il passato non è sempre così innocuo e può prendere una deriva revisionista, patriottica e conservatrice: è questo lo scenario in cui si muove una setta shintoista vicinissima al governo Abe, smascherata da un’inchiesta dell’abilissimo Jake Adelstein, a cui fa da contraltare la visione ottimista di un grande conoscitore del Giappone, Ian Buruma, che invece sottolinea come il paese nonostante tutto, grazie alla pace sociale che vi regna, sia rimasto indenne all’ondata di populismo mondiale. Ma c’è anche chi rimane ai margini della società, come la minoranza ainu nel Nord dell’Hokkaidō che scopriamo nel reportage di Cesare Alemanni o i disoccupati e indebitati che scompaiono all’improvviso liberandosi del proprio passato e vivendo una vita da fantasmi «evaporati», un fenomeno di massa raccontato da Léna Mauger. Anche le donne sono rimaste a lungo ai margini della vita economica e politica del paese, e Ryōko Sekiguchi ci mostra come molte, oggi, incredibilmente, dopo decenni di emancipazione sognino di tornare a coltivare i loro hobby tra le mura di casa. Un paradosso come quello della passione per la black music che risuona nel reportage di Amanda Petrusich,in un paese invece estremamente chiuso verso l’immigrazione; mentre anche sul cinema abbiamo uno sguardo insolito, quello di Giorgio Amitrano che ripercorrendo molti capolavori giapponesi mostra come il mito della famiglia-tipo nipponica sia stato costantemente messo in crisi dal grande schermo.