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Trovati 74 documenti.
Mondadori libri, 2019
Abstract: Nel dicembre del 1951 due ragazzi argentini partono su una sgangherata motocicletta da Cordoba, decisi ad attraversare il continente fino al Venezuela. Entrambi studenti di medicina, Ernesto Guevara de la Serna e Alberto Granado termineranno quel lungo viaggio il 26 luglio 1952. Qualche tempo dopo l'uomo che la storia ricorderà con il soprannome di Che, riordina i suoi appunti in un libro, che è il dettagliato resoconto delle traversie affrontate in migliaia di chilometri. Chi scrive non è ancora il comandante Che Guevara, ma un ragazzo entusiasta, incline alle avventure picaresche e già infiammato da quella bramosia di vivere e di conoscere che lo accompagnerà in tutta la sua breve esistenza.
Nessuna voce dentro : un'estate a Berlino Ovest / Massimo Zamboni
Einaudi, 2017
Abstract: Da Reggio Emilia in autostop fino a Berlino Ovest. È il 1981 e Massimo Zamboni ha ventiquattro anni: più che scappare dalla provincia, ha addosso una fame inappagata di vita. Come ogni ragazzo, di ogni epoca. Berlino, in quella lunga estate, sembra essere la città dei giovani, e della musica, della voglia di futuro, delle case occupate, un mix irripetibile di intensità e fragilità. E poi c'è il Muro. Entra in scena sommessamente, quasi soffocato dalla vitalità dell'esperienza cittadina, per poi impadronirsi dello spazio e del senso rivelandosi autentico coprotagonista del racconto. «Per i tedeschi "Muro" è sostantivo femminile. È una signora, die Mauer. Una signora muraglia austera e disadorna, dal seno piatto, vestita di grigio». Massimo di giorno serve ai tavoli di un tipico ristorante italiano, «avamposto della meridionalità più spermatica e terrosa», la notte si trascina solitario tra le macerie della città verso i locali più underground. Ma non si può sempre camminare nelle scarpe degli altri, frequentando le loro avventure. Forse non resta che ripartire. Ma proprio sulla pista di uno di quei locali berlinesi, avviene un inspiegabile e imprevedibile riconoscimento. Due ragazzi di Reggio Emilia, amici in comune e stesse militanze alle spalle, si incontrano per la prima volta. E da quell'incontro deflagrante nascerà poi uno dei gruppi ancora oggi più amati del panorama musicale italiano, CCCP Fedeli alla linea.
Ponte alle Grazie, 2018
Abstract: Nato dal fuoco, scolpito dal ghiaccio, rifinito dal vento, dall'acqua e dalla neve: il massiccio dei monti Cairngorm, nella Scozia nordorientale, chiamato anche «l'Artico della Gran Bretagna», è il protagonista di questo capolavoro della letteratura di alpinismo. L'autrice, la scrittrice scozzese Nan Shepherd, lo ha esplorato per tutta la vita, percorrendolo in lungo e in largo in un eterno ritornare, scoprire, ricordare. «Eterno» perché muoversi negli spazi di queste montagne, vibranti delle energie che operano da milioni di anni nell'universo, significa per lei entrare in contatto con la vera essenza della natura e di se stessi. In quel moto che è al tempo stesso contemplazione, i sensi si acuiscono per percepire suoni, colori, profumi e consistenze e la mente li accompagna, dapprima rapita e poi forte di una nuova consapevolezza. Chi ha dimestichezza con la montagna conosce questa pienezza nella rarefazione, questa vertigine così vicina al filosofare nel suo senso più originario; ma Nan Shepherd ha trovato meglio di chiunque le parole per descriverla. Ognuno di noi ha un luogo - una montagna, ma anche un bosco, un sentiero, un fiume, una vallata - nei confronti del quale prova un intimo senso di appartenenza. "La montagna vivente" è il libro da portare con sé per compiere ancora una volta quell'escursione prediletta.
Priuli & Verlucca, 2018
Abstract: Una storia che parte dalla laguna di Venezia, passa dalle Dolomiti e giunge in Himalaya. La storia di un viaggiatore-alpinista, del suo andare, poi ritornare e raccontare. Una narrazione che ha per denominatore comune il mondo sherpa, ma che spazia tra Medio Oriente, Oceano Indiano e Stati Uniti d'America, tra fatti dimenticati o noti a pochi, memorie famigliari, esperienze alpinistiche, personaggi conosciuti e sconosciuti.
L'India in treno : in viaggio dal Rajasthan al Tamil Nadu / Mirco Di Lernia
Goware, 2021
Abstract: Un viaggio in treno potrebbe sembrare il più rettilineo che esista, ma è il metodo migliore per conoscere le curve del mondo. L'India è la terra dell'impossibile, dove ogni idea o preconcetto viene puntualmente stravolto ad ogni curva e ad ogni stazione. Un viaggio in treno può farci vivere un'avventura, ma un viaggio in treno in India può farci cambiare il nostro punto di vista su molte cose, ci sbatte fuori dalla nostra comfort zone e ci mostra la cruda realtà del subcontinente indiano. I panorami scorrono veloci dal finestrino del nostro vagone, il deserto del Rajasthan, le pianure desolate, l'Oceano Indiano, Mumbai con i suoi grattacieli; viaggiando in treno capisci che queste immagini sono solo un contorno al vero punto di interesse che l'India ha da offrirti: i suoi abitanti, con la loro cultura e i loro costumi così affascinanti e diversi dai nostri. Il racconto cerca di farci immergere in una realtà completamente diversa da quella che viviamo solitamente, catapultandoci in una terra facile da amare, facile da odiare, ma impossibile da dimenticare.
La Memoria del mondo, 2019
Abstract: Ci sono un ciclista bretone, una volpe a pedali e un sogno a forma di viaggio. Non è una barzelletta ma l'inizio di un'avventura in bici sulle orme di Marco Polo, alla scoperta dell'Iran e degli -stan dell'Asia Centrale. Dopo aver cercato la storia e un logos pedalando tra capitali d'impero e tracce di barbari, Rita Sozzi torna in sella lungo la sottile linea che fu la Via della Seta, in un orizzonte sconfinato che acquista senso nella scoperta dell'altro, delle culture, dei volti e delle voci che si fanno via via meno straniere. La storia, le dune, l'arte, le lunghissime ombre sulla sabbia, le yurte dei pastori nomadi, la fatica e i racconti di chi vive quest'altra metà del mondo, nel difficile equilibrio tra libertà e dittature, riecheggiano in un diario di viaggio che profuma di tè e spezie. "Da una Samarcanda all'altra ci fuggiamo incontro su questa strada di pietra e vento, troppo bella per avere pietà di noi, due solitudini in fiore sull'orlo del nulla, noi naufraghi d'altri mari, altre vite, altri amori, noi eroi delle piccole cose con la sola paura di essere felici." Oltre 400 fotografie, arricchiscono questo "diario di viaggio".
Feltrinelli, 2004
Feltrinelli Real Cinema ;
Abstract: Nel dicembre del 1951 due ragazzi argentini partono su una sgangherata motocicletta da Cordoba, decisi ad attraversare il continente fino al Venezuela. Entrambi studenti di medicina, Ernesto Guevara de la Serna e Alberto Granado termineranno quel lungo viaggio il 26 luglio 1952. Qualche tempo dopo l'uomo che la storia ricorderà con il soprannome di Che, riordina i suoi appunti in un libro, che è il dettagliato resoconto delle traversie affrontate in migliaia di chilometri. Chi scrive non è ancora il comandante Che Guevara, ma un ragazzo entusiasta, incline alle avventure picaresche e già infiammato da quella bramosia di vivere e di conoscere che lo accompagnerà in tutta la sua breve esistenza.
26. ed
Milano : Feltrinelli, 2008
Abstract: Nel dicembre del 1951 due ragazzi argentini partono su una sgangherata motocicletta da Cordoba, decisi ad attraversare il continente fino al Venezuela. Entrambi studenti di medicina, Ernesto Guevara de la Serna e Alberto Granado termineranno quel lungo viaggio il 26 luglio 1952. Qualche tempo dopo l'uomo che la storia ricorderà con il soprannome di Che, riordina i suoi appunti in un libro, che è il dettagliato resoconto delle traversie affrontate in migliaia di chilometri. Chi scrive non è ancora il comandante Che Guevara, ma un ragazzo entusiasta, incline alle avventure picaresche e già infiammato da quella bramosia di vivere e di conoscere che lo accompagnerà in tutta la sua breve esistenza.
Un pappagallo sull'albero del pepe / Chris Stewart ; traduzione di Giovanni Garbellini
TEA, 2005
Abstract: In Una casa tra i limoni Chris Stewart ci aveva fornito un resoconto della sua avventura in un piccolo paese dell'Andalusia dove si era rifugiato con la famiglia alla ricerca di una vita semplice. Ora, con Un pappagallo sull'albero del pepe, l'ex batterista dei Genesis riprende a narrare le avventure (e le disavventure) della sua esperienza spagnola dove si ritrovano, in ordine sparso di apparizione, un pappagallo misantropo, vicini di casa in crisi amorosa, giornalisti decisamente troppo invadenti.
Mi prendo e mi porto via : diario emozionale di due viaggiatori / Elisa Paterlini, Luca Golinelli
Mondadori, 2023
Abstract: A tutti è noi è capitato prima o poi di sentirci incastrati in una vita che non ci appartiene: come se fossimo imprigionati in una faticosa routine da cui non riusciamo a scappare. Elisa e Luca invece ci sono riusciti. Si sono conosciuti in un periodo difficile per entrambi e, dopo essersi innamorati al primo sguardo, si sono promessi che nulla sarebbe stato più come prima. Così hanno lasciato i piccoli problemi quotidiani alle spalle e hanno preparato le valigie. Da quel momento, tutto è cambiato: Elisa e Luca hanno esplorato insieme i quattro angoli del mondo, e hanno fatto della loro passione un lavoro, diventando due dei più amati travel blogger d’Italia. Quello che avete tra le mani è il loro primo libro, uno straordinario diario di viaggio che è al contempo molto di più: in parte racconto motivazionale, in parte guida pratica ad alcune delle mete più care agli autori, una lettura in cui immergersi nel tempo di un volo intercontinentale.
A Londra con mia figlia (e Harry Styles) / Piersandro Pallavicini
EDT, 2017
Abstract: C'è un padre garbato e sornione il cui cuore batte per il progressive rock anni '70: è atterrato a Luton in cerca di vecchi vinili e ricordi di gioventù. C'è una figlia adolescente, dolce ma pungente, salita a Primrose Hill nella speranza di incontrare il suo idolo: Harry Styles, il più cool degli One Direction. Sono venuti per il rock. Sono venuti per il pop. Sono venuti per stare assieme. Di fronte a un full english breakfast.
Un viaggio in Turchia / Irfan Orga
Bagno a Ripoli : Passigli, copyr. 2008
Abstract: Un viaggio in Turchia presenta un paese profondo, tradizionale e arretrato esaminato nelle sue componenti più varie, dalla relativa modernità di Smirne alla vita ancestrale della popolazione nomade Yuruk dell'Anatolia, e al mondo contadino e tradizionalista della provincia turca colto nel momento della trasformazione democratica e occidentalizzante di Kemal Ataturk. Con questo libro Irfan Orga entra nel novero dei viaggiatori veri, degli scrittori cioè capaci di cogliere l'essenza di un paese e di una cultura dall'interno animando i loro libri non solo di osservazioni illuminanti, ma anche di personaggi indimenticabili come il proprietario terriero Hikmet Bey, l'oba bey capotribù Yuruk, la guida Cemal, le donne ancora - considerate proprietà dei mariti o dei padri, e gli innumerevoli borghesi e contadini che Orga mette in scena in un'opera che si legge come un romanzo e che apre uno scorcio su un paese e una cultura oggi al centro dell'attenzione mondiale.
Otra vez / Ernesto Che Guevara ; traduzione di Alessandro Riccio
Milano : Sperling & Kupfer, copyr. 2000
Abstract: Otra vez, cioè un'altra volta: così, semplicemente, Ernesto Guevara titola il suo secondo viaggio attraverso l'America Latina, il continente al quale si sente di appartenere particolarmente. Guevara si è appena laureato in medicina ed è in cerca della sua strada, la troverà in questi tre anni vissuti in Bolivia, Perù, Guatemala dove assiste al colpo di stato contro il presidente Arbenz.
L'Odissea bianca : l'avventura di un uomo e dei suoi cani nel grande nord canadese / Nicolas Vanier
Milano : Rizzoli, 2000
Abstract: Il 13 dicembre 1998, Nicolas Vanier è partito da Skagway, sull'Oceano Pacifico, con l'intento di raggiungere in meno di cento giorni Québec, sull'Oceano Atlantico, a bordo di una slitta trainata dai suoi cani, attraverso l'inverno canadese. Con i suoi cani Vanier ha affrontato accecanti tempeste di neve, ha dormito stretto a loro per vincere le temperature polari della notte, ha rischiato di perderli e li ha miracolosamente ritrovati. Grazie ai suoi cani, al suo coraggio e alla solidarietà degli abitanti delle foreste e dei villaggi attraversati, Vanier è riuscito a portare a termine la sua impresa in 99 giorni, 11 ore e 57 minuti. Un'avventura mozzafiato per tutti gli amanti degli sport estremi e della natura incontaminata.
Alle radici del sole / Renata Pisu
Milano : Sperling & Kupfer, copyr. 2000
Abstract: L'autrice ci racconta il suo Giappone. Perché il Giappone è una strana entità, dove le follie costituiscono talvolta la norma e fanno parte del bagaglio culturale del Paese. Come la differenza, assurda per un occidentale, tra linguaggio maschile e linguaggio femminile. O come l'abitudine di entrare in una stanza inginocchiati, anche se tra le mani si reggono oggetti ingombranti. Ma il Giappone non è certo solo questo e Renata Pisu ne offre un assaggio, che si sgrana in tanti quadri, poiché un'altra caratteristica del luogo è l'impossibilità di coglierlo da un'unica prospettiva.
A Nord, verso la lunga notte / Alvah Simon ; traduzione di Adria Francesca Tissoni
[Milano] : Sonzogno, 2000
Abstract: A bordo di una barca a vela con lo scafo in acciaio, con provviste sufficienti per due anni, attrezzature di ogni tipo, unica compagnia la gatta Halifax, Alvah Simon e sua moglie Diana partono, nell'estate del 1994, dal Maine alla volta della Groenlandia, per esplorare il mondo meraviglioso e ossessionante degli iceberg, della tundra e dei fiordi, al di sopra del Circolo Polare Artico. Quattro mesi dopo lo scafo rimane bloccato dai ghiacci. La moglie viene recuperata da un elicottero, ma Alvah decide di rimanere. Saranno cinque mesi di solitudine durante i quali Alvah intraprende un viaggio ancora più sconvolgente dell'esplorazione dell'Artico e dall'esito ancora più incerto. La ricerca della propria anima.
Un pappagallo sull'albero del pepe / Chris Stewart ; traduzione di Giovanni Garbellini
Guanda, 2003
Nessuno ha lasciato il Vietnam / Harold G. Moore, Joseph L. Galloway
Casale Monferrato : Piemme, 2009
Abstract: Oggi i nostri volti di giovani ormai vecchi, scavati dalle febbri e dalle notti insonni, ci fissano impietriti, come estranei sperduti e dannati, dalle foto ingiallite conservate nelle scatole di cartone. Abbiamo ricostruito la nostra vita, abbiamo trovato un lavoro, ci siamo sposati, abbiamo creato una famiglia e atteso con pazienza che l'America rinsavisse. Ma nessuno di noi ha lasciato il Vietnam uguale a prima. Sì, eravamo soldati un tempo, quando eravamo giovani. E ora che siamo vecchi, siamo ancora soldati. Siamo soldati che piangono i giovani uomini e le giovani donne che sono morti su altri campi di battaglia, in altre parti del mondo, decenni dopo che la nostra guerra era finita così male. È facile dimenticare i numeri, ma come dimenticare le facce, le voci, le grida dei ragazzi che ti sono morti accanto? Anche chi di noi è riuscito a tornare a casa, non era affatto il giovane che era sbarcato lì. Gli studenti e gli scolari non mandano più a memoria i nomi e le date delle grandi battaglie, e forse è un bene, forse è un primo passo verso un mondo in cui le guerre non saranno più necessarie. Forse. Ma noi ricordiamo quei giorni e i nostri compagni. Perché nessuno di noi ha lasciato il Vietnam per davvero.
[Milano] : Rizzoli, 2010
Abstract: Gianluca entra in fabbrica ogni mattina alle 7, e non passa giorno senza che guardi le montagne innevate e i boschi di San Candido con il desiderio di raggiungerli, lasciandosi alle spalle una vita normale, che però non gli appartiene. Così, nella primavera del 1999, Gianluca lascia la sicurezza di un posto fisso per inseguire il suo sogno: vedere la geografia dal vivo, percorrendo l'Italia a piedi. Attraversare il Paese e farsi attraversare dalla strada, lasciare un'impronta nel terreno e nella vita delle persone, riempire lo zaino di suoni, odori e migliaia di fotografie. Ma tutti i chilometri del mondo, quando non hai accanto una presenza speciale con cui condividere la fatica e le emozioni del cammino, non danno una gioia piena. Finché un giorno, in Sicilia, il destino mette sui passi di Gianluca un'husky abbandonata, dagli occhi dolcissimi. Per riconoscersi, a volte, basta uno sguardo. Shira lo annusa, scodinzola, ci mette un attimo a decidere: è pronta a partire. Da allora non si separeranno mai più e percorreranno insieme quasi 40.000 chilometri, portando a termine tre giri d'Italia.
Un treno fantasma verso la stella dell'Est / Paul Theroux ; traduzione di Giuliana Giuliani
Milano : B. C. Dalai, 2010
Abstract: Nel 1975 un giovane e ambizioso Paul Theroux decise di intraprendere una straordinaria avventura: partendo da Londra raggiunge Tokyo servendosi esclusivamente di treni. Da quell'esperienza nacque uno dei suoi primi libri di viaggio. Trent'anni dopo il grande scrittore ripercorre i propri passi sulle strade ferrate dell'Asia. Il risultato è questo nuovo capitolo della sua inesausta esplorazione di ogni angolo nascosto del pianeta. Forte di una scrittura precisa ed evocativa, libera da qualsiasi esotismo e capace di raccontare la bellezza senza arretrare di fronte alle brutture e alle contraddizioni del mondo, Theroux ci trasporta in luoghi lontani e spesso poco conosciuti come Tbilisi, Baku, le città sacre dell'India e le megalopoli giapponesi. Un viaggio che non è solo l'attraversamento di queste terre, ma soprattutto la descrizione del perpetuo peregrinare di una delle anime erranti più fascinose del nostro tempo.