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Trovati 838 documenti.
Varese : La coccinella, copyr. 2008
Abstract: Com'è la pappa nel deserto africano? E in Messico? E in Giappone? Un piccolo viaggio alla scoperta delle abitudini dei bambini di tutto il mondo, un'occasione per conoscere piccoli e teneri momenti della loro vita quotidiana, così diversi, a volte, eppure così simili in ogni angolo della Terra. Dai 3 anni in su.
Varese : La coccinella, copyr. 2008
Abstract: Come si fa la nanna al Polo Nord? E in Arabia? E fra gli indiani d'America? Un piccolo viaggio alla scoperta delle abitudini dei bambini di tutto il mondo, un'occasione per conoscere piccoli e teneri momenti della loro vita quotidiana, così diversi, a volte, eppure così simili in ogni angolo della terra. Dai 3 anni in su.
Varese : La coccinella, copyr. 2008
Abstract: A cosa si gioca in Canada? E in Russia? E in Nuova Guinea? Un piccolo viaggio alla scoperta delle abitudini dei bambini di tutto il mondo, un'occasione per conoscere piccoli e importanti momenti della loro vita quotidiana, così diversi, a volte, eppure così simili in ogni angolo della terra. Dai 3 anni in su.
Alice e i Nibelunghi : romanzo / Fabrizio Silei
Milano : Salani, copyr. 2008
Abstract: Roma, anni Ottanta. Alice si è appena trasferita con la sua famiglia, e stringe amicizia con Emeka, un bambino di origine nigeriana, e Norbert, il vicino di casa, sopravvissuto ad Auschwitz. Riccardo, invece, il fratello di Alice, entra in un gruppo di ultras naziskin violenti e razzisti, e finisce per mettersi nei guai... Il desiderio di aiutare Riccardo dà il via a un'avventura pericolosa e ricca di colpi di scena, in un vera e propria lotta contro il tempo nelle periferie della città. E, sopra tutta la vicenda, una domanda bruciante pesa come un macigno: negare alcuni tragici aspetti della Storia non equivale a cancellarli dalle nostre coscienze e permettere che si ripetano più vicino a noi di quanto crediamo? Un appassionante romanzo sull'amicizia, sul coraggio e sul valore del ricordo: perché la Storia è Memoria, e la Memoria è libertà, e vita.
Una vita libera / Ha Jin ; traduzione di Monica Morzenti
Vicenza : Pozza, copyr. 2008
Abstract: Che cos'è il sogno americano? Che cosa rappresenta davvero per un emigrato cinese? Subito dopo i fatti di Tiananmen, Nan Wu, un letterato cinese che si trova in America per una specializzazione assieme alla moglie, decide, anziché rientrare in patria, di fare arrivare dalla Cina anche il piccolo Taotao, loro unico figlio, e cercare di ottenere la cittadinanza americana. Così si apre il calvario della famiglia Wu. Nan e la moglie, Pingping, si arrabattano per garantire a sé stessi e al bambino un presente vivibile e un futuro dignitoso: accantonata l'idea della carriera accademica, marito e moglie si danno da fare, lei come custode presso una facoltosa vedova americana che la tratta dall'alto in basso; lui come guardiano notturno prima e come aiuto cuoco e cameriere poi. Ammazzandosi di lavoro, Nan e Pingping riescono a comprare un ristorantino già appartenuto a un'anziana coppia di taiwanesi e a diventare alla fine proprietari di una casa con giardino e laghetto, realizzando così il sogno americano. Ma a che prezzo? Rinunciando ai sogni? All'idea di una vita dedicata all'arte e alla poesia? Dopo un deludente viaggio in Cina, dove scopre che l'ossessione americana per i soldi e il cinismo sono diventati ormai legge anche in Oriente, Nan decide di buttare tutto all'aria: ristorante, giardino e laghetto, di accettare un lavoro dipendente qualsiasi e di dedicarsi alla sua autentica passione: scrivere poesie.
Jasmine / Eli Amir ; traduzione di Alessandra Shomroni
Torino : Einaudi, copyr. 2008
Abstract: È l'alba del 7 giugno 1967: le radio del Cairo, di Amman, di Damasco cantano ancora le eroiche gesta dei loro eserciti, ma i soldati di Israele hanno ormai occupato (o liberato) Gerusalemme est. Il governo israeliano si rende conto che nella nuova situazione le problematiche legate alla zona orientale della città saranno fra le più difficili da risolvere e nomina Nuri Elias Nasseh direttore dell'ufficio per gli affari arabi. Per Nuri, ebreo sefardita nato a Baghdad che conosce meglio la lingua e la cultura del nemico della propria, è un compito affascinante: dovrà mediare fra una realtà araba molto eterogenea e un mondo israeliano a sua volta diviso sul futuro ma reso baldanzoso dal trionfo militare, cercare punti di incontro fra una cultura che fonda la propria forza sull'unità religiosa e un popolo che in nome del progresso, del sapere scientifico e del processo di occidentalizzazione, rivendica un primato di civiltà. Nuri assume un punto di vista molto equilibrato, lontano dalle posizione radicali dei sionisti e degli ashkenaziti. Non manca di stabilire contatti con gli esponenti più in vista della comunità palestinese. Fra questi il giornalista Abu George, la cui figlia Jasmine è da poco rientrata da Parigi. Fra i due ha inizio un accidentato percorso di avvicinamento, fatto di rifiuti, di fughe, di litigi ma non privo di reciproca curiosità e di profonde affinità umane. Ma è anche solo pensabile l'amore, fra una palestinese cristiana e il figlio di una famiglia ebrea ortodossa?
Per sempre lontano / Amy Bloom ; traduzione di Giovanna Granato
Torino : Einaudi, 2008
Abstract: Una giovane donna ebrea scampata al massacro della propria famiglia in Russia, fugge in America armata solo della sua bellezza e della sua forza d'animo. E scopre che sua figlia forse è ancora viva. Un grande romanzo sull'amore in tutte le sue incarnazioni - materno, romantico, passionale, platonico, sconveniente, irragionevole. Lilian fugge braccata dalla miseria e dalla rovina. È bella, impudente e temeraria: feroce e magica come l'America stessa che l'ha accolta. Ha trovato un impiego come sarta presso un teatro Yiddish e si è subito procurata due amanti, padre e figlio, che le consentono una vita di agi. Finché non viene a sapere che sua figlia Sophie potrebbe trovarsi in Siberia con una famiglia di ebrei scampati al massacro. E allora parte di nuovo in un viaggio rocambolesco - fa la clandestina nei treni o paga in natura il proprio biglietto, diventa segretaria di una puttana di colore e l'aiuta a uccidere il suo sfruttatore - che la porterà da New York all'Alaska, in una di serie di avventure, tra sogno e disincanto, nostalgia e passione, brutalità antiche e nuovi amori.
La moglie indiana / Anne Cherian
Roma : Newton Compton, 2008
Abstract: Neel è un anestesista, fiero della propria capacità di decisione, dentro e fuori la sala operatoria. Perciò pensa di poter gestire la richiesta di sua madre che lo richiama in India perché sposi una brava ragazza indiana. Figuriamoci, Neel ha già una fidanzata a San Francisco, e una carriera ben avviata: un matrimonio combinato è l'ultima cosa che gli passa per la testa. Leila è un'insegnante nel villaggio della famiglia di Neel. Ha trentacinque anni ma ancora non è stata promessa a nessuno; la sua famiglia è troppo povera per procurarle una dote, e poi si vocifera di una sua relazione segreta con un ragazzo musulmano. L'apparente libertà americana si confronterà con le tradizioni e le usanze indiane quando le vite di Neel e Leila si uniranno nel più improbabile dei matrimoni combinati. Entrambi dovranno lottare per conciliare i propri desideri con le aspettative delle famiglie e dovranno imparare a conoscersi a fondo.
La notte degli sciamani / Tony Hillerman
Casale Monferrato : Piemme, 2005
Abstract: È notte, nella riserva. L'agente Jim Chee, della polizia indiana, sta dormendo nella sua roulotte. A un tratto il gatto entra con un balzo dalla finestra. Strano, perché il gatto cerca riparo solo quando ha paura di qualcosa. Mentre Jim si alza, tre colpi di fucile squarciano la lamiera della roulotte e vanno a piantarsi nel letto, nel punto esatto in cui si trovava un attimo prima. Jim si precipita fuori, ma tutto è oscurità e silenzio. Chi è stato? E perché? E c'è un legame, tra l'attentato a Chee e le tre morti misteriose che nelle ultime settimane hanno scosso la vita dei Navajo? Secondo il tenente Leaphorn, che lavora in coppia con Jim Chee, il legame c'è e affonda nel passato e nella paura.
La scrittura dell'amico / Barbara Frischmuth ; traduzione di Stephanie Kunzemann e Silvia Morante
Roma : Voland, 2009
Abstract: Anna Margotti, esperta informatica, gestisce assieme al suo noioso compagno Haugsdorff una banca-dati relativa a gruppi di immigrati potenzialmente pericolosi per aiutare il governo a tenerli sotto controllo. Chiusa nei suoi pregiudizi, Anna rimarrà sconvolta dall'incontro con il giovane turco Hikmet, che le spalanca davanti una realtà insospettabile, un mondo variopinto e ospitale... Una emozionante storia d'amore e insieme un'attenta riflessione sull'attuale politica viennese.
Pane e cioccolato : racconto / di Lodovica Cima ; illustrato da Francesca Carabelli
Cinisello Balsamo : San Paolo, copyr. 2009
Abstract: Nina sogna una principessa color cioccolato, proprio come lei, ma ha paura di essersi sbagliata perché i suoi compagni dicono che è impossibile: non esiste qui una principessa così. E anche a casa, nel libro di fiabe della mamma, una principessa nera non si trova. Così mamma e papà, insieme alla sua amica Susi organizzano una caccia alla principessa color cioccolato.
Il sogno e l'approdo : racconti di stranieri in Sicilia / Maria Attanasio ... [et al.]
Palermo : Sellerio, copyr. 2009
Abstract: Quando si è chiesto a sei famosi scrittori siciliani di scrivere un racconto ciascuno sul tema dello straniero e il Mediterraneo, con al centro la Sicilia, tutti hanno giocato con l'associazione tra l'essere stranieri in Sicilia e il perdersi, e l'indefinito, il cercare di sospenderne il tempo, il sogno. Maria Attanasio racconta di un condominio fantascientifico, una specie di utopia negativa in cui una donna estraniata si ritrova prigioniera. Giosuè Calaciura immagina un approdo sognato di migranti che sfocia nella visione disperata, nell'allucinazione. Davide Camarrone mette sulla bocca di una donnamemoria la vicenda di un giornalista (figlio di immigrati e cittadino italiano) che vuole ripercorrere la strada dei suoi fratelli verso la Sicilia e si perde nelle nuove Auschwitz che ci fronteggiano ancora con la domanda di Primo Levi: chiedetevi se questo è un uomo. Santo Piazzese ricorda un verosimile viaggio segreto nella luccicante oscurità, forse per espiare forse per seduzione, del fisico danese Niels Bohr a Palermo. Gaetano Savatteri raffigura un vecchio senatore Alessandro Manzoni a cui raccontano di una colonna infame eretta poco fa in Sicilia. Lilia Zaouali inscena una commedia degli equivoci piena di speranza sull'orientalismo, cioè sui costumi dell'Oriente immaginati dagli occidentali, ma stavolta l'invenzione e la proiezione di un tradizionalismo esotico avvengono tra una figlia che vive a Palermo e la madre tunisina venuta in visita.
Il piacere non può aspettare / Tishani Doshi ; traduzione di Gioia Guerzoni
Milano : Feltrinelli, 2010
Abstract: È iniziato tutto nel 1968, quando Babo è stato il primo membro della famiglia Patel a lasciare Madras e volare a Londra per approfondire la sua educazione. Suo padre avrebbe dovuto sapere che ne sarebbero nati dei guai. E infatti lo ritroviamo in un appartamento di Finchley Road, che fa l'amore in maniera decisamente poco ortodossa con una ragazza gallese dalla pelle color latte, Sian Jones, per la quale si è preso una cotta appena ha visto lo svolazzo di un nastro rosso tra i suoi capelli. La loro è una storia d'amore misto in un mondo sottosopra: le due famiglie non saranno mai più le stesse. Incontriamo allora i Patel-Jones: Babo, Sian, Mayuri e Bean, nella loro piccola casa dal cancello dipinto di arancione e nero, accanto alla sede dell'Associazione Donne del Punjab. Intanto, mentre il ventesimo secolo scorre sullo sfondo - da qualche parte là fuori Jim Morrison muore in una vasca da bagno, Carlo e Diana si sposano, Indira Gandhi è assassinata dalle sue stesse guardie del corpo, la tv via cavo arriva in India -, i quattro Patel-Jones navigano nei territori inesplorati della famiglia ibrida: la baraonda dei parenti di Babo, il lontano crepitio della linea telefonica di quelli di Sian, la saggezza eterna e il cuore generoso della bisnonna Ba, i pericoli dei primi amori, la perdita dell'innocenza e la vecchiaia, e l'ultima grande domanda: cosa fare degli spazi che le persone amate lasciano dietro di loro.
Hotel Bosforo / Esmahan Aykol ; traduzione di Emanuela Cervini
Palermo : Sellerio, 2010
Abstract: Cosa ama tanto di Istanbul Kati Hirschel, tedesca-turca trapiantata in città, se per la maggior parte del tempo si trova immersa nel caos mobile della metropoli, porta tra oriente e occidente? Forse, proprio il caos l'appassiona, frutto di una stratificazione di esseri umani profondamente diversi, il cui inatteso effetto è la convivenza e la capacità di comunicare. Kati ha vissuto a Istanbul per metà circa della sua vita di quasi quarantenne e ne conosce ogni angolo, gli svariati ambienti, i ritrovi esclusivi o popolari, i tanti quartieri che fanno città nella città. È indipendente, sola, vanitosa, erotica, e dirige la sua libreria specializzata in gialli. Per lavoro e per passione, incontra ogni tipo di gente, clienti, amici, vicini simpatici curiosi. Inattesa, perché mai erano state intime, Petra, vecchia amica tedesca diventata attrice di una certa fama, la chiama. È scesa all'Hotel Bosforo, giunta nella vecchia capitale per un film di produzione turco tedesca. Subito Petra riversa sull'amica tutto il dolore di un'esistenza senza amore. Al successivo appuntamento, Kati viene a sapere che in albergo è stato consumato un crimine, ed è proprio Petra la principale sospettata. Arma del delitto, decisamente femminile, un asciugacapelli; vittima il regista tedesco, morto fulminato nella vasca da bagno della sua suite. Con lui, Petra, a detta di tutti, aveva una relazione che però lei nega. Kati, per amicizia, si sente coinvolta e decide di assistere da vicino alle indagini.
Pane arabo e parole / scritto e illustrato da Antonio Ferrara
Reggio Calabria : Falzea, 2010
Abstract: L'ideale seguito di Pane arabo a merenda, libro di Antonio Ferrara già alla quarta edizione. Un seguito che è una delicata e ironica metafora dell'accoglienza narrata ad altezza di bambino. Nadir è un bambino marocchino che stavolta deve fare i conti con i pregiudizi di un uomo adulto che crede che uno straniero sarà sempre un estraneo che non imparerà mai a parlare o a comportarsi come un italiano. Una storia sull'importanza di saper parlare bene la propria lingua, ma anche la lingua del paese che ti ospita, sull'importanza di conoscere le parole giuste per dire bene i propri pensieri e le proprie emozioni. E Nadir vive emozioni forti come la vergogna, la rabbia, l'umiliazione, e riuscirà infine a vivere anche la solidarietà. E l'amore. Con la sua famiglia Nadir è venuto dal suo paese per lasciarsi dietro le spalle la povertà, per sopravvivere. Ma ci si nutre sia di pane che di parole, si sa, e a volte le parole giuste saziano più del pane.
Hanna, Fou e l'aquilone ritrovato / Maria Beatrice Masella ; illustrato da Luisa Montalto
Roma : Sinnos, 2010
Abstract: Terza avventura per Hanna, la giovane investigatrice dal fiuto straordinario, che in questo racconto conoscerà il mondo dei rom.
[Bologna] : Perdisa Pop, 2010
Abstract: Negli ultimi anni l'Italia è stata colpita dalle storie di Hina e Sanaa, uccise dai familiari per non essere buone musulmane. Partendo da un'informazione avuta dall'autore, Italian Sharia racconta un'altra drammatica verità: da tempo, le ragazze vengono ricondotte con l'inganno nei loro paesi d'origine per subire la stessa condanna sotto silenzio. Nella provincia toscana, durante i giorni che seguono la morte di Michael Jackson, artista che aveva abbracciato la fede islamica, un italiano si accorge che una ragazza di famiglia musulmana è sparita. Il suo incontro con la legge islamica e la condizione degli immigrati nel nostro Paese sarà di fatto un confronto tra culture, l'una non meno irragionevole dell'altra, dove a vincere è l'assurdità di ogni estremismo, uno snaturamento a cui tutti, italiani e stranieri, sembrano assuefatti. La scelta dell'uomo sarà a quel punto molto semplice, ma potrà mai affrontare un viaggio a Marrakech per salvare una ragazza che nemmeno conosce? Un romanzo sui problemi dell'integralismo e dell'intolleranza.
Il prezzo del paradiso / Thrity Umrigar ; traduzione di Gioia Guerzoni
Vicenza : Pozza, 2010
Abstract: Tutte le famiglie felici sono simili fra loro, ogni famiglia infelice è infelice a modo suo: è il celebre incipit dell'Anna Karenina di Tolstoj. Nella loro bella casa di Ann Arbor, in Michigan, dove un tempo erano una coppia felice Frank e Ellie Benton sembrano perfettamente confermare la verità racchiusa in queste parole. Dopo la morte di Benny, il loro bambino stroncato da una malattia improvvisa, ciascuno di loro ha coltivato l'infelicità a modo suo. La memoria di quel che resta del tempo gioioso trascorso con Benny, i libri di Harry Potter, le foto di scuola, rappresentano una frattura insanabile, oltre che un ricordo straziante. Accade così che Ellie convince Frank ad accettare la proposta di andare a dirigere uno stabilimento a Girbaug, un villaggio sperduto nell'India rurale. Una volta laggiù, in effetti, la solitudine personale sembra lenita dalla solitudine stessa del mondo. Ellie ritorna alla vita. Presta assistenza volontaria in una clinica locale, dove riesce a instaurare autentici rapporti d'amicizia e ad aprirsi a sconosciuti e affascinanti saperi. Frank si scopre capace di allontanare in qualche modo da sé il dolore quando fa il suo ingresso nella loro casa Ramesh, il figlio dei domestici. Ma anche dove governa l'esistenza semplice, con umanissimi e insopprimibili bisogni, desideri e aspirazioni, anche là si mostra la faccia oscura della vita. Romanzo che esplora la fatica tutta umana di guarire dal dolore, e offre un ritratto vibrante dell'India.
Slumberland / Paul Beatty ; traduzione di Silvia Castoldi
Roma : Fazi, 2010
Abstract: Berlino, 1989. Dj Darky è nero, viene da Los Angeles e ha un sogno: trovare Charles Stone, in arte Schwa, mitico musicista dell'avanguardia jazz, e fargli suonare il suo perfetto pezzo heat. Il Muro cadrà a breve e una nuova Berlino si schiude davanti al suo sguardo, sterminata e pullulante di vita: va scovato il cuore pulsante della città, ne va colto il battito, va fatto proprio. Un'arteria tra tutte gli balza agli occhi segnando un percorso, indicando la meta: un locale in cui si fa musica, lo Slumberland bar. In quei pochi, fumosi metri quadrati di impiantito sporco e ritmo perfetto, una nuova stagione di ascolto si schiude e lo accoglie: un'educazione sessuale, politica e acustica che via via si annette territori inediti, nuovi gusti musicali, nuove memorie fonografiche. Come un caldo giro di basso che s'insinui lungo le strade smarginate e vivaci della città, Dj Darky mette così a punto e affila le armi di un'ironia argomentativa che non ammette limiti: sulla negritudine in quegli anni in America e in Europa, sulle relazioni tra uomini neri e donne bianche, sulla musica jazz e techno, sulla condizione dei tedeschi dell'Est dopo l'unificazione e quella degli afroamericani dopo le battaglie per i diritti civili.
La notte dei petali bianchi / Gianfranco Di Fiore
Milano : Laurana, 2011
Abstract: C'è un distretto produttivo, tra Brescia, Chiari e Rovato, fatto solo di fabbriche e capannoni. È il personale inferno di Dante, che di mestiere fa la guardia giurata e gira, notte dopo notte, per verificare che tutto vada per il meglio. Vive insieme a sua madre, una donna che da quando è rimasta sola sembra rinata. Ma rinata male, perché passa il tempo tra creme e sesso trovato via internet. Nella stessa zona vive anche Samira, una giovane musulmana. Ha un padre violento, reso ancora più violento dal fatto di vivere in un posto che sente straniero e ostile: l'Italia. Così quest'uomo sarebbe pronto ad ammazzare sua figlia se soltanto sapesse che ha incontrato Dante, un cristiano, e che si ostina a frequentarlo. Perché Samira è già una donna, e vuole essere una donna libera. Mentre un gruppetto di suoi connazionali sta preparando un attentato miserabile, da poveracci, e Dante finirà per imbattersi anche in loro... La notte dei petali bianchi prova a rispondere a una domanda: fa più paura stare da soli o fanno più paura gli altri, i diversi da noi? E lo fa mettendoci a disposizione una lucida visione dell'Italia dei nostri anni.