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Trovati 97 documenti.
Il grande libro della morte : miti e riti dalla preistoria ai cyborg / Ines Testoni
Il Saggiatore, 2021
Abstract: Solenni processioni funebri, pianti rituali, sacrifici e offerte in onore dei defunti, complesse pratiche di purificazione, sepolture, cremazioni e mummificazioni, necropoli grandiose erette a immagine e somiglianza delle città dei vivi: ogni società, ogni popolo del pianeta, sempre e a ogni latitudine, si è confrontato con la morte e ha cercato di renderla meno traumatica, facendone un momento di passaggio condiviso all'interno delle comunità. Oggi invece l'Occidente, accecato dall'illusione di un benessere infinito, opera una rimozione sistematica della morte dalla vita quotidiana e dall'esperienza di tutti, tramutandola in un fantasma indicibile con cui ciascuno si trova a combattere da solo. Il grande libro della morte ripercorre i miti, i riti, le credenze e le tradizioni funebri che hanno accompagnato l'umanità fin dall'alba dei tempi. Esamina come nel tempo sono cambiati gli atteggiamenti individuali e collettivi nei confronti della morte, vista come un confine naturale dell'esistenza nel mondo antico e nel Medioevo per poi diventare un tabù nell'età moderna. Racconta la lunga tradizione di filosofi e scrittori che hanno sottolineato come l'accettazione della nostra mortalità sia la chiave per dare un significato alla nostra esistenza. Rintraccia gli influssi della morte sull'arte figurativa, sul cinema e sulle serie televisive. E approda all'oggi: un'epoca in cui i progressi della scienza e della tecnologia ci spingono a ripensare in nuovi modi l'essere umano, e figure ibride come i cyborg e il movimento del transumanesimo aprono le porte a possibili forme di parziale immortalità. Un'epoca in cui è sempre più pressante la richiesta di un supporto medico e psicologico per i morenti e i loro cari; in cui è più che mai necessario ristabilire un rapporto maturo e consapevole con la morte. "Il grande libro della morte" ci sfida a caricare nuovamente di senso la nostra più grande paura, restituendo l'antico alone di sacralità a questo confine e, al tempo stesso, pensandolo come un passaggio naturale dell'esistenza. Perché è solo guardando negli occhi la nostra fine che possiamo vivere pienamente.
San Napoleone : un santo per l'impero / Riccardo Benzoni
Morcelliana, 2019
Abstract: La diffusione del culto di San Napoleone - sebbene sinora poco nota e limitatamente indagata - costituisce uno dei tratti più originali e significativi del tentativo di Napoleone Bonaparte di radicare l'adesione al nuovo regime negli anni del Consolato e dell'Impero. Il patrono dell'imperatore, ignoto ai martirologi e ai repertori agiografici, rappresentò infatti un importante strumento per la costruzione del consenso nei territori controllati da Parigi, tanto che si arrivò a proclamare festa nazionale la sua ricorrenza religiosa, il 15 agosto, in corrispondenza con la data di nascita di Napoleone e la solennità dell'Assunta, patrona di Francia. Si ripercorrono qui nel dettaglio la genesi del culto, le sue molteplici modalità di diffusione, le permanenze in forma clandestina negli anni della Restaurazione borbonica e il riemergere durante il secondo Impero, ponendo l'accento sulle implicazioni che scaturirono dal suo progressivo radicamento nell'evoluzione dei rapporti tra Francia e Santa Sede agli albori della crisi concordataria. Una forma di sacralizzazione della politica che ha contribuito alla graduale definizione del mito e della leggenda imperiale.
Viella, 2020
Abstract: Gli studi raccolti nel volume sono rappresentativi del pluridecennale percorso di ricerca di Francesco Scorza Barcellona e del suo peculiare approccio all'agiografia antica. Una prima sezione propone tre saggi pionieristici sulla santità infantile, indagata attraverso la vicenda omiletica dei santi Innocenti e quella agiografica dei martiri bambini. Nella seconda si ripercorre il culto dei Magi, in un viaggio ideale fra Oriente ed Occidente, dalla letteratura patristica al Milione di Marco Polo. La terza e ultima sezione manifesta il particolare interesse del nostro autore per le identità agiografiche complesse o liminali: Vittore, il martirio femminile e quello donatista.
Il Mulino, 2021
Abstract: All'interno del grande bacino mediterraneo, le religioni antiche viaggiano. Viaggiano gli dèi nei racconti mitologici, e viaggiano i culti sulla scia dei profeti, dei migranti, dei deportati, dei rifugiati, di quanti vanno in cerca di fortuna. Le religioni antiche sono una rete di relazioni: vengono trapiantate, si mescolano; gli dèi passano da una cultura all'altra. Attraversando il mondo mesopotamico, egizio, fenicio, giudaico, greco e romano, il volume racconta una quindicina di questi viaggi che mettono in gioco aspetti fondamentali delle religioni antiche: il nome degli dèi, la loro immagine, la loro traduzione, le strategie rituali, il ruolo dei testi, lo statuto delle donne o degli stranieri, l'immaginario mitico, l'atteggiamento nei confronti della morte e dell'aldilà, il radicamento di un santuario, il rapporto con il potere.
: Biblioteca ambrosiana : Bulzoni, 2015
Accademia Ambrosiana. Studia Ambrosiana ; 8
: Biblioteca ambrosiana : Bulzoni, 2007
Accademia Ambrosiana. Studia Ambrosiana ; 1
Carocci, 2022
Abstract: L’odierno populismo fa ricorso, a livello planetario, all’uso politico di devozioni tradizionali. I suoi esponenti più in vista – da Bolsonaro a Orbán, da Le Pen a Salvini – collegano l’ostentazione di simboli religiosi depositati da secoli nella memoria cristiana al successo di una risposta nazional-identitaria alla crisi della globalizzazione. In un mondo percepito come sospeso tra secolarizzazione e fondamentalismo religioso, anche la Chiesa rilancia la pietà popolare. Si tratta in effetti di un punto centrale nel programma di papa Francesco. Bergoglio, che pure non esita a denunciare le derive populiste, espunge però dal suo discorso ogni considerazione del ruolo attribuito in passato dalla Chiesa alle forme di culto. Il libro, ripercorrendo l’intensa politicizzazione cha ha caratterizzato la vicenda di devozioni care ai fedeli (Immacolata Concezione, san Giuseppe, Sacro Cuore, san Francesco, Cuore immacolato di Maria), evoca le possibili strumentalizzazioni populistiche di un recupero avulso dalla storia.
Di Santa Rosalia vergine palermitana / Valerio Petrarca
Palermo : Sellerio, 2022
Numa, Servio, Tarquinio : tre aspetti della vita in Roma arcaica / Leonardo Magini
Youcanprint, 2024
Abstract: uesto volume raccoglie tre saggi che esaminano aspetti particolari del rapporto tra macro e microcosmo, così come si esprimono nella vita privata, specialmente delle donne, e in quella pubblica della Roma delle origini. I saggi studiano, rispettivamente: la relazione tra movimenti celesti dei pianeti "femminili", Luna e Venere, e cadenze terrene della fertilità femminile; l'armonia "pitagorica" del più antico assetto costituzionale di Roma, modellato sulla divinità del numero; il rapporto tra fenomeni celesti e sovranità, vale a dire tra divinità astrali e rappresentanti in terra di quelle stesse divinità. Nel loro insieme, i tre saggi disvelano l'eredità di pensiero di origine orientale che giunge fino alla Roma dei re per il tramite etrusco.
Il dio delle streghe / Margaret A. Murray
Ubaldini, 1972
Abstract: In questo famoso saggio sulla stregoneria in Europa, Murray studia il culto tributato, dall'era paleolitica al Medio Evo, a quel dio preistorico e precristiano da lei definito horned god, il 'dio con le corna'. L'autrice, attraverso una indagine antropologica dei riti che caratterizzano la stregoneria, dimostra che l'esistenza di tale culto non è un fenomeno isolato ma la sopravvivenza di una religione vecchia quasi quanto l'uomo. Dalla descrizione e dall'analisi delle cerimonie e dei rituali che possono in qualche modo ricollegarsi alle pratiche di stregoneria emerge un pattern su cui la Murray fonda il concetto di 'dio morente', re-sacerdote e vittima sacrificale il cui assassinio rituale garantisce ai paesi e ai loro sudditi la continuità della vita e la concessione della fertilità. Sulla base di questa tesi, individua figure di re-sacerdoti in personaggi storici come William Rufus, Thomas Becket, Giovanna d'Arco e Gilles de Rais. La
Impronte di gloria : effigie e ornamento nell'Europa cristiana / Luigi Canetti
Carocci, 2012
Abstract: Il volume rappresenta un'occasione per fissare alcune linee di una possibile archeologia dei saperi teologici attraverso una semantica storica dei segni iconici e rituali nella cultura europea fino alle soglie della modernità. Immagini, reliquie, visioni e altri segni dell'impronta divina nell'economia terrena dell'incarnazione vengono dunque esaminati non tanto come oggetti precostituiti da uno specifico sguardo disciplinare, bensì quali nuclei dinamici dei sistemi discorsivi e rituali che hanno generato il campo semantico della religione, della politica e dell'economia.
San Bernardino a Bergamo / Felice Bellini ; prefazione di Sergio Pagliaroli
Edizioni villadiseriane, 2001
Nostra Signora che scioglie i nodi : storia di una devozione mariana / Miguel Cuartero Samperi
: San Paolo, 2013
: Jaca book : Gallerie d'Italia, 2015
Guardando ad Oriente
Il segreto di San Gennaro : storia naturale di un miracolo napoletano / Francesco Paolo de Ceglia
Einaudi, 2016
Abstract: La liquefazione periodica del sangue di san Gennaro non è ufficialmente riconosciuta come miracolosa dalla Chiesa cattolica, che più cautamente ora parla di prodigio. Ma il fenomeno è stato per secoli chiamato miracolo in testi liturgici approvati dall'autorità ecclesiastica e in discorsi di vescovi, cardinali, papi e santi. L'Inquisizione ha inoltre sottoposto a formali processi coloro che lo hanno attribuito a cause naturali. La questione del riconoscimento ufficiale, se ha un senso per gli ultimi cinquant'anni, ne ha dunque tanto meno quanto più ci si spinga indietro nel tempo. Perché quel mutare in determinate circostanze fu di fatto considerato un miracolo ed è questo ciò che interessa allo storico. Come si può però far storia naturale di qualcosa che per definizione supera l'ordine del creato? La ricostruzione che qui si abbozza non si interroga sul miracolo in sé, bensì sulla cultura che lo ha identificato come tale. Obiettivo di questo lavoro è infatti ripercorrere in chiave antropologica gli sforzi compiuti da uomini e donne del passato per concettualizzare un fenomeno complesso e sfuggevole. Il miracolo di san Gennaro assurge cosi a punto di osservazione privilegiato da cui ripercorrere non solo la storia di Napoli, ma anche e soprattutto l'evoluzione della mentalità di chi, persino in terre assai lontane, con quell'appuntamento periodico si è nel tempo confrontato. E consente di delineare una storia della meraviglia e della sua funzione conoscitiva.
La santità nel Medioevo / Andrè Vauchez
Bologna : Il mulino, copyr. 1989
AGIOGRAFIA altomedievale / a cura di Sofia Boesch Gajano
: il Mulino, 1976
SERIE DI STORIA