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Trovati 2009 documenti.
Milano : Feltrinelli traveller, 2004
Abstract: Anthony Bourdain, famoso chef francoamericano che lavora a New York, parte per una serie di viaggi alla ricerca del pasto perfetto. Pasto e non cibo perfetto, perché l'autore è interessato all'insieme dell'esperienza gastronomica di cui il cibo è solo una delle componenti. La ricerca culinaria diventa pretesto per una serie variegata di racconti il cui tono va dal reportage, alla rêverie trasognata. Il ritmo incalzante sembra quello di una cucina chiassosa. Non mancano informazioni di background sui luoghi visitati. Ma anche quando parla di persone o di città, l'autore sembra descrivere delle pietanze: come in un libro di gastronomia, c'è una predilezione per i sostantivi concreti, le descrizioni visive e il linguaggio vernacolare.
Milano : Ponte alle Grazie, copyr. 2005
Abstract: Ruth Reichl, autrice di romanzi di tema culinario e direttrice della rivista Gourmet, ha raccolto in questo libro gli interventi - già pubblicati nella rivista - in cui grandi scrittori si sono cimentati nel raccontare ricordi, impressioni di viaggio, o semplicemente le loro ricette preferite. Ne esce un delizioso viaggio attorno al mondo attraverso i sapori, i colori, i piaceri della tavola. Una lettura distensiva per chi ama la buona cucina e i viaggi.
Lo chef è un dio / Ilaria Bellantoni
Milano : Feltrinelli, 2010
Abstract: Ilaria è un disastro ai fornelli. Un giorno, un'amica che ama cucinare le consiglia di passare un mese nella cucina di un famoso chef. All'inizio le scappa da ridere, ma poi accetta la sfida: se non ce la fa un cuoco con tre stelle Michelin ad accenderle la passione per la cucina, allora non c'è davvero niente da fare. Smessi gli abiti di tutti i giorni e scesa dai tacchi, la protagonista infila un lungo camice e si prepara ad affrontare pentole e padelle. Ma prima di addentrarsi nelle segrete di via Gavroche, Ilaria si imbatte in un libro di ricette scritto da Peg Bracken, sostenitrice della liberazione femminile dalla dittatura domestica e inventrice di centinaia di ricette rapide tra cui lo Stayabed stew - lo stufato che si cuoce felicemente da solo in cinque ore. Peg, o meglio, il fantasma di Peg diventa il Virgilio che accompagna Ilaria nel suo viaggio estremo in un mondo dominato dai maschi, con orari assurdi, in mano a fascinosi despoti e abitato da apprendisti sacrificati agli dèi dell'haute cuisine. Insieme a dodici uomini che per tutto il giorno e gran parte della notte preparano piatti raffinatissimi e costosissimi sotto l'imperiosa direzione dello chef, Ilaria vive trenta giorni tra portate da novantaquattro euro e ravioli ripieni di maionese, cucinieri convinti che ci vuole molta cura per separare il bianco dal giallo e giovani aiutanti sicuri che Mtv a tutto volume aiuta la concentrazione. Sapori & sudori. La fragranza vitale del gusto e il veleno dell'umiliazione.
La mia cucina pop / Davide Oldani
[Milano] : Rizzoli, 2009
Abstract: Innovatore dell'alta cucina e strenuo difensore della semplicità e della tradizione: così si può definire la figura di Davide Oldani. La sua storia, il suo gusto, il suo credo è tutto racchiuso in questo libro: come e perché Oldani è diventato Oldani, quali segreti celano le porte della sua cucina al D'O, chi sono i protagonisti della sua formidabile squadra di lavoro e, soprattutto, quali sono le ricette di questo chef originale. Partito dalla Milano di Gualtiero Marchesi, Oldani è entrato nelle capitali mondiali dell'alta cucina e dopo anni trascorsi ad assorbire, osservare e studiare, è tornato da dove è venuto e ha aperto una trattoria, il D'O. Non un ristorante di lusso e pretenzioso, bensì un locale semplice dove lo chef accoglie chiunque voglia imbarcarsi nella sua avventura pop. Come spiega lui stesso, pop sta per popolare, del popolo, e dunque del cibo legato alla tradizione locale, delle materie prime povere, sì, ma lavorate con tecnica sapienza. In questo libro Oldani racconta la sua filosofia, il suo concetto di cultura gastronomica e di rispetto della stagionalità dei prodotti e, soprattutto, racconta la passione per la scoperta che l'ha fatto diventare anche designer di posate e utensili di cucina. Un percorso di vita ricco e appassionante, che si conclude con le ricette che lo hanno reso famoso nel mondo.
Maionese di fragole : l'arte di divertirsi in cucina con i propri figli / Moreno Cedroni
Milano : Mondadori, 2011
Abstract: Moreno Cedroni, il vulcanico chef marchigiano della Madonnina del Pescatore (Senigallia), due stelle Michelin, e ideatore di Anikò, la prima salumeria di pesce, ci racconta quanto sia facile trasformare la preparazione di un pasto in un'occasione di gioco e di scoperta, da condividere con i propri figli. Dal piacere di fare la spesa insieme ai segreti per rendere appetitose le verdure, ai suggerimenti d'autore per realizzare piatti nutrizionalmente corretti e dai sapori sorprendenti, magari da sgranocchiare davanti alla tv. Tagliando, mescolando e grattugiando con il papà, conferma Matilde, si riscoprono antichi sapori, si sperimentano abbinamenti inediti e si imparano nuove regole. Il libro di Moreno Cedroni è dedicato a tutti i papà (e non solo) che vogliono divertirsi in cucina con i propri figli.
Il giusto e il gusto: l'arte della cucina pop / Davide Oldani ; con Rosangela Percoco
Feltrinelli, 2012
Abstract: Discepolo di Gualtiero Marchesi e Alain Ducasse, Davide Oldani è a sua volta diventato un maestro. Un maestro molto particolare, come dimostra questo libro. Piuttosto che lasciar cadere dall'alto sapere ed esperienza, Oldani sembra porgere dell'uno e dell'altra la condivisibilità, i princìpi (semplici, di buonsenso) che è venuto, quasi automaticamente, scoprendo lungo la strada percorsa. Oldani pensa a una cucina di ingredienti non inutilmente costosi, pensa a posate disegnate perché siano utili, a sedie e tavoli che siano comodi, a spazi fra tavolo e tavolo che stabiliscano, se è il caso, relazioni ma non impongano eccessiva vicinanza. Lui che ha imparato la vastità degli oceani, lui che ha appreso la peculiarità delle cucine internazionali, ci dice come tornare con leggerezza ai piatti tradizionali rinnovandoli dall'interno. Oldani ci parla, in questo libro, di princìpi condivisibili, di modelli comportamentali e imprenditoriali di grandissima essenzialità. Ci racconta di uno chef che non solo sta in cucina ma la pulisce quando è il caso, che sta dove si inventano i piatti con lo sguardo di un solerte padrone di casa. Che si trova a suo agio nella lode alla leggerezza di Calvino e la traduce nell'armoniosa affabilità dei sapori.
Bompiani, 2012
Abstract: Prima di aprire uno dei ristoranti più famosi di New York il Prune e diventare una delle chef più famose d'America, Gabrielle Hamilton ha avuto una vita complicata, in cui non era facile trovare un senso e una strada: una vita segnata da molte cucine diverse, le cucine delle famiglie mancate, sognate, inseguite. Anzitutto, c'era la cucina di casa, nel piccolo paese agricolo in cui la sua famiglia viveva e in cui prima che i genitori si separassero si organizzavano grandi cene con molti ospiti e tanti profumi. Poi la cucina un po' squallida dei ristoranti in cui ha fatto la cameriera, per sbarcare il lunario ed essere indipendente: cucine anonime, puzzolenti di bruciato ma prive di calore, dove incomincia l'incubo della droga. E a seguire le cucine delle famiglie che l'hanno ospitata, nei suoi viaggi all'estero: in Francia, Grecia, Turchia. La cucina della suocera, in Italia: una masseria pugliese intrisa dei sapori del Meridione, dove impara grazie al marito ad apprezzare il valore della famiglia. E, infine, conquistata a fatica, la cucina del suo Prune: il suo gioiello, la sua sfida, il suo successo.
La cena dei mostri / Meritxell Martí, Xavier Salomó
IdeeAli, 2019
Abstract: Prendete i nove personaggi più orribili che ci siano, aggiungete un grande chef conosciuto in tutto il mondo, riunite tutto in un ristorante stellato un po’ particolare... e otterrete una cena più che sorprendente! Sollevate la cloche per scoprire le dita di fata in gelatina, le lumache cotte nella loro bava o la meringata alla polvere di smog. Ce ne sarà per tutti i gusti! E le sorprese per gli invitati non sono finite: l’ospite peggiore, infatti, non è ancora arrivato…
Appetiti : storie di cibo e di passione / Luca Iaccarino ; prefazione di Mario Calabresi
EDT, 2021
Allacarta XL
Abstract: "Appetiti", il nuovo libro del giornalista, scrittore e critico gastronomico Luca Iaccarino raccoglie ventisei storie vissute in prima persona dall'autore, che partono dal cibo per raccontare la vita che gli sta attorno, e viceversa. Ventisei "avventure gastronomiche", più tre "intermezzi", di cui Iaccarino è stato il protagonista. Ha fatto il cameriere nel più famoso ristorante del mondo (l'Osteria Francescana di Massimo Bottura) e traversato il Mediterraneo a bordo di una nave di cuochi; ha provato il "social eating" e raggiunto Virgilio Martinez nel suo ristorante a Moray in Perù, a 3600 metri, nella valle degli Incas; ha mangiato trentanove piatti di fila a Copenaghen (pranzo al Geranium e cena al Noma) e si è seduto a tavola con i bambini delle mense scolastiche; ha raggiunto Ferran Adrià nel suo futuristico centro ricerche catalano e scovato una brace segreta in mezzo ai container del porto di Lisbona. Alcuni dei reportage sono già apparsi su alcune testate, ma ci sono diversi testi inediti realizzati per l'occasione, come un'avventurosa battuta di pesca nel Mar Ligure, una caccia ai tartufi senza tetto né legge in stile "Fargo" e l'uccisione solenne di un maiale dalle cui cosce nascerà il celebrato culatello. Appetiti è un libro per golosi e gastronomi, ma anche per consumatori consapevoli. Prefazione di Mario Calabresi.
Mursia, 2021
Golosia & c.
Abstract: Gialla, morbida e fumante, la polenta - che per secoli è stata l'unico alimento sulla tavola di intere famiglie di contadini - nell'immediato dopoguerra si trasforma in vera e propria leccornia per accompagnare le carni affogate in sughi saporiti e grassi. Emilio Magni ci guida nelle osterie della Brianza girovagando tra ricordi emozionanti, racconti di antica gente e tavolate imbandite quando trasgredire a tavola non era un peccato. Ma anche per la cucina del popolo i tempi sono cambiati. E così si sono fatti avanti riflessioni e pentimenti, prima timidi, poi sacrosanti: basta con gli uccelletti affogati nel sugo grasso. Occorre proteggere la natura, non mangiarla. La «polenta e osei» al giorno d'oggi è diventata un peccato.
Il segreto di Mary la cuoca / Anthony Bourdain ; traduzione di Nello Giugliano
Donzelli, 2011
Abstract: Agosto 1906. Long Island. L'esclusiva villa di una facoltosa famiglia di New York. La figlia minore si ammala e la diagnosi è uno choc: tifo. Tempo una settimana, e altri cinque membri della famiglia mostrano evidenti sintomi della malattia. Scoppia lo scandalo, e più ancora del tifo è il panico a farsi contagioso. Come può una famiglia ricca, in una dimora lussuosa, in una delle località più ambite d'America, contrarre una malattia comunemente associata allo sporco, alle periferie, alla feccia della società? Le indagini si fanno febbrili, ma non c'è verso di risalire alla causa. Finché arriva da New York uno zelante ispettore sanitario, il dottor Soper, che a furia di investigare si aggrappa a un esile indizio: e se la chiave di tutto fosse la cuoca congedatasi qualche giorno dopo la comparsa del tifo? Il sospetto si rivela fondato: Mary Mallon, cuoca referenziata presso l'alta società newyorchese, negli ultimi dieci anni è passata nelle cucine di diverse famiglie e in tutte ha fatto capolino la febbre tifoide. È lei la seminatrice di morte: Soper ne è certo e per questo si mette sulle tracce della donna. Scovata dopo una serie di fughe rocambolesche e inseguimenti degni di una spy story, la cuoca irlandese passerà alla storia della medicina col nome di Typhoid Mary, vale a dire il primo caso di portatore sano di tifo, e finirà tristemente i suoi giorni passando da una quarantena all'altra. Che cosa teneva Mary aggrappata al suo mestiere a costo della vita degli altri?
La dieta mediterranea : come mangiare bene e stare bene / Ancel e Margaret Keys
Slow Food, 2018
Abstract: Un libro destinato a diventare un long seller, che dice tutta la verità sulla dieta più nota e diffusa, purtroppo spesso mal interpretata. Una testimonianza di due studiosi americani su come la vita a Pollica, un piccolo centro non “colpito” dal miracolo economico del secondo dopoguerra e che ha sempre conservato le sue tradizioni contadine, possa davvero consentire di vivere bene e a lungo. Del resto Ancel Keys ha fatto della sua vita una testimonianza diretta, riuscendo a vivere fino ad oltre cent’anni. Il libro dell’inventore della dieta mediterranea con tutte le ricette originali per portarla in tavola tutti i giorni.
GEDI, 2019
Leguide ai sapori e ai piaceri
Abstract: La Guida dedicata alle preziose ricette delle nostre nonne prosegue con gli antichi piatti del Lazio. Dall'origine contadina di pasta e fagioli e vignarola ai tanti modi di preparare la cacio e pepe; dalle ricette della cucina povera fino alla riscoperta di piatti come grida, pollo alla romana e saltimbocca. Sono tante le curiositàe le informazioni di questo volume, per conservare la memoria e i sapori di una tradizione inestimabile. La guida entra nelle cucine delle signore di Roma, della campagna laziale e delle sue provincie per rubarne i segreti e conservarli. Si sfoglia come un vero menu e tra gli antipasti spiccano la vignarola alla romana, i piccelatiegli e i carciofi. Ma i capisaldi della cucina laziale si trovano tra i primi piatti: amatriciana, fettuccine alla sabinese, pasta e cicoria, rigatoni con la pajata, minestra di fagioli alla sezzese, poi cacio e pepe, carbonara e gricia. Ogni ricetta di casa è accompagnata dalla versione di uno chef importante. Accanto alle ricette di mamme, nonne ma anche papà, e all'interpretazione di cuochi professionisti, si trovano a seguire i consigli su dove andare a mangiare quel piatto, dove acquistare le materie prime per realizzarlo e, se si decide si accostare al cibo anche una gita nel Lazio, sono suggeriti anche luoghi dove dormire
E, estate : vita e cucina di stagione
Slow Food, 2019
Abstract: L’estate è la stagione più attesa, celebrata da poeti e scrittori. Vitale ma rilassata, si presenta come uno stato d’animo, più che un semplice periodo dell’anno. Sono questi i mesi del calore e dell’allegria, del piacere di stare all’aperto. Niente fretta ma tempo da dedicare a se stessi, alla famiglia e alla cucina: da una parte cibi freschi e leggeri, dall’altra piatti invitanti da preparare per le cene con gli amici. In questo libro troverete tanti suggerimenti e un centinaio di ricette per vivere al meglio la bella stagione: grigliate e picnic, colazioni rigeneranti, gelati e sorbetti da preparare in casa, pranzi da portare in spiaggia, gite in malga. Abbandonatevi alla piacevolezza di queste pagine per risintonizzarvi con la natura e i suoi ritmi, anche attraverso i mille spunti che il cibo ci offre.
Slow Food, 2019
Abstract: Quali sono i modi in cui il cibo accomuna i popoli del mondo, superando barriere reali e immaginarie? Questa illuminante raccolta di saggi e articoli ci spiega le infinite connessioni tra i modi di mangiare sul pianeta, dall’incredibile diffusione del curry, anche nei luoghi più impensati, fino a come si usano le posate. Letture agili e stimolanti, che raccontano in maniera intelligente quanto in realtà le culture culinarie che sembrano più distanti poi non lo siano così tanto. In un continuo mescolarsi e influenzarsi a vicenda probabilmente sulla Terra “tutti mangiamo allo stesso modo”. Autori prestigiosi firmano un’antologia che promette di essere il primo di una lunga serie di volumi voluti dal MAD, l'organizzazione no profit fondata dallo chef Redzepi che ogni anno raduna a Copenhagen il gotha del mondo gastronomico. In altre parole, il libro che ogni vero foodie dovrebbe conoscere.
I, inverno : vita e cucina di stagione
Slow Food, 2020
Abstract: La stagione migliore per vivere la casa, per riposarsi nelle festività e stare insieme ad amici e ai propri cari. Vacanze in montagna a sciare, o a leggere davanti a un camino, ma perché non godersi il mare d'inverno, impetuoso e romantico? Ogni occasione è buona per consumare piatti eccezionali: sfruttando i tanti prodotti di stagione (non è vero che l'inverno è povero di vegetali o di varietà. Sono tutte da riscoprire) e le infinite ricette della tradizione italiana regionale, dalle sontuose preparazioni per i cenoni e i pranzi di Natale fino ai mille dolci delle feste. Ma l'inverno è anche il periodo in cui sapersi tenere in forma con un alimentazione corretta, per imparare a sfruttare le conserve preparate in altre stagioni, per conoscere prodotti ittici e animali che anche loro hanno una precisa stagionalità. E poi viva le pietanze e le bevande che riscaldano soltanto a sentirle nominare. Da brodi e zuppe fino a tisane e decotti che sono un perfetto sostituto invernale dei succhi ed estratti.
: Gambero rosso, 2020
Abstract: Le Premiate Trattorie Italiane sono luoghi del mangiar bene sparsi per il Bel Paese e premiati dal tempo, dalla storia e dalla clientela. Esperienze gastronomiche a tutto tondo figlie di campanili ubicati sotto lo stesso cielo. Cucine che raccontano spezzoni reali di vita vissuta.
La minestra blu / Rossella Fabbri ; illustrazioni di Aurora Cacciapuoti
Slow Food, 2020
Abstract: Quattro fratelli alle prese con una brutta storia, la malattia della loro adorata mamma, che tutte le sere inventa storie della buonanotte straordinarie. Dalla viva voce di Chiara scopriamo a poco a poco le emozioni che investono la sua vita e quella di Martina, la sua gemella, e dei piccoli Alice, che disegna tutto con il blu, e Piero, appassionato di macchinine. Seguiamoli in questo viaggio verso la montagna e il maso di zia Bibi, tra tanti nuovi amici e un nuovo mondo da scoprire. La natura circostante, gli animali della fattoria, la fantasiosa cucina della zia saranno ottimi ingredienti per riassaporare la felicità nonostante tutto. Un racconto che ci parla di integrazione, ecologia e voglia di farcela.
Insalata russa / Letizia Muratori
Slow Food, 2020
Abstract: Un racconto familiare dove, attraverso una scrittura alta, viene messo in scena un personaggio indimenticabile nell'atto perfettamente borghese, e d'altri tempi, di preparare un piatto costruito sulla passione, l'attenzione e l'inganno. In occasione dei pranzi ufficiali, la nostra padrona di casa non se la sentiva di imbellettare certe trovate buone per le domeniche in famiglia, per un ricevimento le toccava tornare a darsi da fare. L'insalata russa era l'asse portante del suo buffet, un classico che gli ospiti si aspettavano di vedere apparire su un supporto speciale, fuori servizio: una ceramica dal bordo arancione squillante che sembrava gridare a un mondo passato: Mi riconosci? Sono il pronipote sportivo del piatto di mezzo! Antenato di cui l'erede portava il nome, ai tempi d'oro dei ricevimenti l'insalata russa veniva chiamata la maionese, e basta. Una nonna, Antonietta Muratori Carducci, una nipote, Letizia Muratori, una famiglia lungo le traversie della vita, punteggiata, qui e là, dal piatto della padrona di casa, l’insalata russa o, per dirla con Antonietta, la maionese. Ogni protagonista di questa opera corale ha il suo speciale rapporto con la nonna, e quindi con il piatto, c’è chi non l’assaggia proprio, come Anna, la vicina del piano di sopra, che arriva due minuti dopo l’inizio della soap (il romanzo) preferita per non approfittare troppo, da buona nordica, dell’ospitalità; c’è chi, come la sorella Luciana, assiste seduta a tavola agli interrogatori tra nonna e nipote nel difficile periodo della separazione da un marito che la giovane aveva avuto la smania di sposare; c’è chi ha l’opportunità di assaggiare l’ultima insalata russa, preparata al contrario delle altre volte solo con verdure fresche e senza artifici per Severino Cesari che, intento nell’editing di un romanzo recitato come un rosario, siederà nella casa al mare di famiglia proprio davanti ad una bella maionese e infine c’è chi, come l’autrice, nell’insalata russa rivede una vita, i Natali festeggiati il 22 dicembre, i giochi con i cugini, i lunghi interrogatori e, perché no, la storia di un rapporto che si intuisce andare ben oltre le pagine di questo libro.
Slow Food, 2020
Abstract: La cucina indiana è un mix di tradizioni regionali, dalle cime innevate dell'Himalaya a Il'altopiano del Deccan, una cucina che accompagna i momenti più importanti della vita (nascite, matrimoni, cerimonie religiose), una cucina multiculturale come il Paese che racconta, multietnico e multireligioso, dove ogni comunità segue le proprie regole alimentari o i propri divieti. Le tavole illustrate condurranno il lettore attraverso le influenze storiche, la filosofia ayurvedica, gli utensili in cucina, le spezie con le loro ricette, i pani e il riso, il daal e il curry, le bevande. Non mancano poi gli approfondimenti sul mercato, sui riti legati al momento del pasto, sull'accoglienza degli ospiti e tante altre curiosità. Ricette, aneddoti, storie... tutto raccontato attraverso parole, ma soprattutto bellissime illustrazioni! per trovare le risposte a tutte le domande sulla cultura culinaria indiana.