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Trovati 1458 documenti.
La vita finanziaria dei poeti / Jess Walter ; traduzione di Elisa Banfi
Parma : Guanda, 2011
Abstract: Com'è possibile che un brillante giornalista economico quarantaseienne, stimato padre di famiglia, si ritrovi a fumare erba di notte fuori da un 7-Eleven con dei giovani sballati? E che decida di darsi allo spaccio insieme ai suoi nuovi amici, cacciandosi in un mare di guai? Tutto inizia con un brillante progetto di qualche mese prima: aprire poetfolio.com, un sito di consigli finanziari in versi, era parsa l'idea del secolo a Matt Prior, che per lanciarsi in questa nuova avventura non aveva esitato a licenziarsi dal giornale per cui lavorava. Il sito però non è decollato, e Matt non ha nessuna speranza di trovare un altro impiego. Ma c'è da pagare il mutuo sulla casa, che rischia di finire in mano alla banca, c'è la retta per la scuola privata dei figli, c'è da occuparsi del vecchio padre che si è fatto mangiare tutto da una spogliarellista ed è convinto di essere ancora negli anni Settanta. E soprattutto c'è da riconquistare l'avvenente moglie Lisa, che passa le sue giornate su Facebook, a chattare con il fidanzato delle superiori, il principe Chuck Celoduro, proprietario dell'avviatissimo Reame del Legname, paradiso del fai-da-te. Forse spacciare erba potrebbe davvero essere una soluzione, peccato che Matt sia - e rimanga - un sognatore, un poeta, incapace di adeguarsi alle asprezze della vita...
La grande occasione / Olivia Manning ; traduzione di Paolo Falcone
Milano : Dalai, 2011
Abstract: Sono i mesi della guerra fittizia, a cavallo fra il 1939 e il 1940. Guy e Harriet Pringle si sono sposati dopo un brevissimo fidanzamento e sono partiti per Bucarest, dove Guy lavora all'università. Nella città balcanica, su cui incombe il pericolo dell'invasione tedesca, convivono la più povera popolazione locale e la ricca comunità straniera. E in quest'ultima - composta in parte da conoscenti e colleghi del marito, come Clarence o il suo diretto superiore, Lord Inchcape, e da personaggi decadenti come il principe Yakimov, mezzo russo e mezzo irlandese, grande affabulatore e scroccone professionista - che Harriet si sforza senza successo di trovare il proprio posto. Il rapporto fra i novelli sposi entra in crisi, minato anche dalla presenza ingombrante di Sophie, una splendida ragazza rumena. Quando Guy decide di mettere in scena Troilo e Cressida di Shakespeare, scritturando come attori studenti e amici, il progetto appare alla moglie di un'ambizione insensata, ancor più nella precaria situazione internazionale. Lo spettacolo sarà invece un successo, ma la rappresentazione coinciderà con la caduta di Parigi. La grande occasione, ispirato a Olivia Manning dalla propria vicenda personale, è il primo romanzo della Trilogia dei Balcani.
Intime promesse : romanzo / Sherry Thomas ; traduzione dall'inglese di Grazia Biondi
[Roma] : Leggereditore, 2011
Abstract: Tremarne le sollevò il mento e la baciò. Gigi aveva baciato altri uomini prima, diversi, quando si annoiava ai balli o si irritava per la severità della madre. Considerava quell'attività più bizzarra che interessante, e a volte aveva studiato l'uomo che baciava a occhi spalancati, calcolando l'entità dei suoi debiti. Ma dal momento in cui lord Tremaine toccò la sue labbra con le proprie, lei ne venne consumata, come un bambino che gustasse una zolletta di zucchero per la prima volta, vinto dalla sua dolcezza. Il suo bacio era leggero come una meringa, dolce come le prime note della Sonata al chiaro di luna, e nutriente come la prima pioggia di primavera dopo un inverno di siccità senza fine. Con la testa leggera e sbalordita, si immerse nel bacio. Fino a che essere semplicemente baciata da lui non fu più sufficiente. Gli prese il viso tra le mani e lo baciò a sua volta con qualcosa che andava molto oltre l'entusiasmo, qualcosa di più vicino a una disperazione tremula e selvaggia.
Vita sentimentale di un camionista / Alicia Gimenez-Bartlett ; traduzione di Maria Nicola
Palermo : Sellerio, 2010
Abstract: La gente non si muove mai, rimane sempre allo stesso posto, appiccicata a quel che vede dalle finestre di casa, tante volte il muro del vicino, un palo della luce. Lui non ce la faceva. Come camionista lavorava di più, ma ogni giorno vedeva una città diversa. Il ritratto di un uomo ossessionato dal cambiamento, che non riesce a concepire la vita se non come un fuggire e un tornare, accanto a corpi immobili: corpi di case, di città, di alberi. O corpi di donne: fisicamente immobili, se sono le compagne a pagamento in un motel; psicologicamente immobili, se sono la moglie e l'amante fissa, che diventano insopportabili non appena manifestano un moto autonomo del sentimento. Ma tutto invece si muove intorno a lui, tutti i corpi resistono al suo dominio.
Non volevo morire vergine / Barbara Garlaschelli
Piemme, 2017
Abstract: La vita di Barbara è cambiata all'improvviso a poco più di quindici anni, quando per un tuffo in acqua troppo bassa è rimasta tetraplegica. Quindici anni è l'età delle prime cotte, delle prime schermaglie, dei batticuori. E del sesso. Di tutte le perdite che l'incidente ha portato con sé, la più insopportabile è proprio il pensiero di restare vergine per sempre. Vergine non solo nel corpo, ma di esperienze, di vita, di sbagli, di successi, di fallimenti, di viaggi, di sole. Armata di coraggio, ironia e molta curiosità, Barbara affronterà tutte le rivoluzioni imposte dalla nuova condizione, fino a ritrovare se stessa in un corpo nuovo. In una girandola di situazioni tragicomiche e di ragazzi e uomini impacciati, generosi, a volte teneri, a volte crudeli, Barbara compie la sua iniziazione al sesso e all'amore. Con gli stessi slanci, le delusioni, gli entusiasmi che tutte le donne, anche quelle con le gambe, conoscono molto bene.
Rizzoli, 2018
Abstract: L'inizio di tutto è il disgraziato giorno in cui il mio fidanzato dell'epoca mi lasciò. Non ero preparata, non ritenevo contemplabile il fatto di poter essere mollata, l'ipotesi non mi era stata annunciata in alcun modo e, soprattutto, era profondamente ingiusto. Non si lascia una donna perché è gelosa anche della tua segretaria lesbica sessantaduenne, o perché ogni volta che devi partire per lavoro ti mette su il muso come se avesse scoperto un tuo passato di militanza in Casa Pound." Cosa succede quando finisce un amore? La delusione, la tristezza, il dolore, certo. Ma poi, dopo i primi giorni, anche l'inesorabile scivolare verso una serie di incontri surreali e di relazioni-lampo con personaggi a cui, a distanza di anni, non si concederebbe neppure il tempo di un caffè ma che, per irripetibili congiunzioni astrali, si sono trovati a rivestire il ruolo di traghettatori. Con effetti tragicomici. Personaggi che "potrebbero sembrare frutto di fantasia, di un mojito di troppo o di una sfiga siderale e che invece, ahimè, sono comuni e realmente esistiti". Da Mister Foglio Excel, di una taccagneria mitologica, a Mister Ho una cosa per te, cleptomane compulsivo, fino al vincitore assoluto, Mister Il piacere è soggettivo, voyeurista seriale. Una galleria di uomini che, prima ancora di poter essere definiti ex, sono evidenti, cristallini Casi Umani. E che Selvaggia Lucarelli racconta con maestria unica, con spietata (auto)ironia, con il sollievo e la benevolenza della sopravvissuta.
La vita sessuale della donna brutta / Claudia Tajes ; traduzione di Cinzia Buffa
Roma : Cavallo di ferro, copyr. 2008
Abstract: La donna brutta non è solo una deformazione estetica. La donna brutta è uno stato d'animo. In questo modo Ju, la protagonista del romanzo, descrive la sua personale situazione. Ju è una donna brutta - non terribilmente brutta, perché quel genere di donna secondo alcuni ha anche un suo fascino particolare - ma semplicemente una brutta, insomma, di quelle che o passano inosservate, come se fossero invisibili, o che, al momento in cui vengono notate, non possono che soffrirne. Questo è dunque il triste destino della donna brutta: non essere mai trattata come le altre. Ju impara la lezione fin da bambina, e usa questo suo personale patrimonio per fare il ritratto del destino di tutte le brutte nella società moderna.
Spero che servano birra all'inferno / Tucker Max ; traduzione di Roberto Goracci
Milano : TEA, 2009
Abstract: Le avventure di Tucker Max cominciano tutte allo stesso modo: alticcio! Ma è impossibile sapere come finiscono, perché tra la prima e l'ultima birra può succedere di tutto. E quando Tucker e i suoi amici raggiungono l'ultimo stadio della famosa Scala di Tucker Max Ubriaco; si salvi chi può. Tucker, arrivato a quel punto, non riuscirà più a mettere a fuoco nemmeno le maniglie delle porte, figuriamoci trovare le chiavi della macchina, e nel frattempo avrà di certo rimorchiato qualche tipa (più è ubriaco, più sarà brutta o grassa), avrà vomitato un paio di volte in modo incontrollabile e si sarà incazzato con tutti, anche con oggetti inanimati (generalmente insultandoli ad alta voce). Poi si sveglierà in qualche posto che non ha mai visto prima e che non riconosce e magari a fianco di una gnocca di cui non ricorda nulla... Ma una cosa è certa: il divertimento è totale, anche e soprattutto per i suoi lettori.
Le bambole sono tutte carnivore / Angela Vallvey ; traduzione di Roberta Bovaia
Parma : Guanda, copyr. 2009
Abstract: Nella vita è incapace di far tesoro dei consigli che elargisce ai pazienti sul lettino del suo studio, o di comportarsi con lo stesso equilibrio che dimostra sulle pagine della rivista Elle, all'interno della sua rubrica del cuore. Il diario delle sedute con i suoi pazienti ci racconta la sua strampalata routine: dai paranoici metropolitani confusi e bizzarri, in perenne ricerca dell'amore, a chi un compagno ce l'ha già, ma proprio non riesce a capirlo; da Lorena, zoologa che guarda al mondo con gli stessi occhi con cui studia l'universo animale, popolato di Maschi Alfa, a Joaquín, paziente troppo emotivo che si scioglie in lacrime raccontando gli estremi tentativi di immedesimazione nei problemi della partner. I botta e risposta della rubrica di Sonia disegnano in chiave umoristica e graffiante un personalissimo affresco sentimentale dei tempi moderni in cui tutto, dagli appuntamenti con uomini conosciuti via Internet fino al tema più classico dell'infedeltà coniugale, confluisce verso un unico punto: la difficoltà di mettere in comunicazione la sfera maschile con quella femminile. Un romanzo ricco di rimandi e spunti, in cui Angela Vallvey ci fa sorridere rappresentando con ironia e sarcasmo le contraddizioni, ma anche la sensibilità e l'intelligenza, delle donne di oggi.
Pattini d'oro / Mathilde Bonetti ; disegni di Cinzia Ghigliano
Milano : Mondadori junior, 2009
Abstract: Tutto è cominciato con una scazzottata negli spogliatoi e un placcaggio un po' troppo violento durante una partita di pallavolo a scuola. Ma Ivar non ci sta, per così poco non pensa di poter essere considerato un ragazzo aggressivo. Eppure il padre è irremovibile: non deve più giocare a hockey, il suo prossimo sport sarà il pattinaggio artistico. Dopo le prime scivolate sul ghiaccio, Ivar inaspettatamente scopre che pattinare è come volare, libero e senza peso. Età di lettura: da 9 anni.
Gardolo : Erickson, copyr. 2009
Abstract: Se l'amore ferisce racconta di donne che hanno portato le loro storie nella stanza dove si da voce al dolore, vite reali rielaborate dalla fantasia degli autori. In quelle storie, in cui io psicologo può entrare solo in punta di piedi, ci sono le esistenze di tante creature ferite che hanno attraversato, per un tempo indefinito, l'umiliazione e la violenza, la solitudine e l'abuso, il tradimento e la trascuratezza. Il libro porta allo scoperto lacerazioni taciute, di cui spesso ie vittime si vergognano, conservandole per anni chiuse dentro di sé, angosce che le fanno girare a vuoto in una perversa spiraie difficile da rompere. Fino a non farcela più. il dolore represso viene finalmente espresso, accolto ed elaborato, e può avere inizio una lenta cicatrizzazione che, passo dopo passo, permette di respirare con minor affanno.Otto racconti di esperienze drammatiche che vogliono invitare a riconoscere il dolore, il quale, pur nelle infinite variabili individuali, è spesso comune a tante avventure di vita. Al contempo, ciascuna storta cerca a suo modo di individuare una possibile traccia che aiuti a uscire dalla solitudine e consenta di rompere quella rete maligna che intreccia ì! passato al presente e imprigiona la vita. A questo scopo le ultime pagine forniscono alcuni suggerimenti per guardarsi dentro, ritrovare le proprie parti «bambine», ricordare piccoli o grandi episodi dimenticati, cercare i sottili condizionamenti che vincolano e colpevolizzano, per poter iniziare a godere della nuova, vitale, consapevole forza che nasce dentro.
Torino : Einaudi, 2010
Abstract: Ecco, intanto che scrivevo 'I malcontenti' mi è venuto da pensare che io stavo cercando di raccontare la storia della relazione tra due quasi trentenni che provano a entrare, come si dice, nel mondo, e che questo tentativo, che ha a che fare con un festival strampalato, viene raccontato da uno che abita sotto di loro, uno che di questo tentativo vede in un certo senso solo i riflessi, i raggi che partono da quell'appartamento e arrivano fino a lui in forma di suoni, confessioni, reticenze e richieste d'aiuto. E m'è tornata in mente la scena centrale di un film di Lubitsch, che è una scena in cui il protagonista maschile, innamorato di una donna misteriosamente scomparsa, invitato a pranzo da un amico, scopre che la moglie del suo amico è la donna di cui lui è innamorato. Questo pranzo viene raccontato da Lubitsch senza riprendere i protagonisti né la sala da pranzo: viene raccontato dalla cucina, in modo perfettamente esaustivo, attraverso i commenti di cuoco, cameriere e maggiordomo sullo stato in cui tornano indietro le varie pietanze, e lo spettatore ha l'impressione di essere davanti a un triplo salto mortale molto ben eseguito. Ecco, intanto che scrivevo 'I malcontenti' mi è venuto da pensare che la relazione tra Nina e Giovanni, a esser capaci, bisognava raccontarla come quel pranzo di Lubitsch.
Se un giorno dovessi sparire / Paola Dallolio
La Tartaruga, 2010
Abstract: Maria si reca alla camera ardente di Filippo. Sono passati quindici anni da quando è finito il loro amore, una vicenda ai limiti della follia e, ora, è il momento dei ricordi. 1994. Maria ha vent'anni ed è una ragazza piena di vita e di interessi. Di ritorno da un viaggio in Oriente rivede Filippo, con cui ha una relazione che procede tra alti e bassi, e lo trova molto cambiato. Non sembra più il ragazzo insoddisfatto che ricordava: lui, sempre alla ricerca della verità assoluta, le confida di aver conosciuto un uomo straordinario e dotato di grandi poteri, Gustave, e di aver trovato in lui una guida in grado di indicargli la via. Dopo le vacanze trascorse in Costa Azzurra, Maria parte con Filippo per la Corsica dove, finalmente, incontra Gustave. Fin da subito prova per lui fastidio e diffidenza. Quale segreto nasconde quest'uomo circondato da una comunità di persone che lo venera come un santo, capace di un'infinita dolcezza ma allo stesso tempo di una feroce aggressività? Nonostante alcuni tentativi di resistergli, la manipolazione di Maria sarà progressiva quanto inesorabile. Si sentirà esclusa, l'unica "anormale" che non riesce a capire l'eccezionalità del suo messaggio spirituale. E mentre rischierà di perdere se stessa - in una lotta contro il diavolo tentatore che promette l'amore assoluto in cambio di prove sempre più dolorose - Maria farà i conti con il mostro, il doppio, l'inumano, in un viaggio che diventa una vera e propria discesa agli inferi verso la pazzia...
I giorni nudi / Claudio Piersanti
Milano : Feltrinelli, 2010
Abstract: Alberto è uno sceneggiatore di fama, qualcuno addirittura lo definisce un genio, e con il collega Guido sta festeggiando i dieci anni d'attività della loro società che produce soggetti tv. Ma allora perché prova la pungente sensazione di aver macinato acqua in questi anni? Forse perché, alla soglia dei cinquant'anni, non è ancora riuscito a conservare un legame affettivo stabile o perché il mondo della televisione, sempre più vittima dei compromessi e degli accordi sottobanco, lo ha deluso profondamente? Tornando verso casa, Alberto ha un incidente con la moto. Al pronto soccorso, prima di entrare in sala operatoria, incontra Lucia, una giovane donna con la gamba ingessata, anche lei vittima di una caduta dal motorino. Le poche e convenzionali battute che si scambiano bastano perché Alberto faccia di tutto per rivederla. E ci riesce. Lei è bellissima, dolce, ricettiva. Con lei trascorre il lungo periodo della riabilitazione, che ben presto muta in una relazione appassionata e appassionante. Ogni volta che il lavoro si impaluda in relazioni guaste e in conflitti, Alberto trova conforto tra le braccia di Lucia, alla quale confida di volere un figlio. In verità Alberto sa che anche questo sarà un altro amore perduto, un'altra relazione senza speranza, l'ennesimo tentativo di essere felice. Le loro strade si dividono. Lei verso i suoi sogni - l'Africa -, lui verso la depressione.
Zone rigide / Alessandro Cattelan
Milano : Mondadori, 2010
Abstract: Che cosa pensano gli uomini? Anzi, con che cosa pensano? Dopo tutti i diari di tutte le Bridget Jones, ecco Zone rigide. Un punto di vista squisitamente, sfacciatamente maschile sulla vita, l'amore, il sesso. Il sesso, per l'appunto. Alessandro, il protagonista di questo romanzo, è appena stato lasciato dalla fidanzata, e si abbandona a una serie di spericolate avventure erotiche. E fin qui niente di strano. Ma davvero eccezionale è il modo in cui ce le racconta, con un realismo svergognato ed esilarante, che non risparmia goffaggini e poco onorevoli cadute di stile (indimenticabile ad esempio il tentativo di girare un video hard amatoriale con una cassiera dell'Esselunga, o la descrizione della pratica sessuale estrema della donna lupo...). Ma l'Alessandro innamorato non può fare a meno di pensare a Viola, a come e perché è finita con lei, al fatto che la coppia è peggiorativa e ci si appiattisce sempre verso il peggiore dei due, o a quanto l'ossessione della perfezione possa rovinare un rapporto. Nella vita però non funziona come nei cartoni animati, dove a ogni nuovo episodio si ricomincia da capo senza portarsi dietro le conseguenze degli errori precedenti, e la felicità non è come i calzini: se uno non la trova, non la trova. Fra una partita di calcetto e una discussione sul porno in Rete, fra una serata al pub e una giornata al matrimonio dell'amico Culo di Burano, la storia riserva una serie di colpi di scena che sembrano sorprendere persino il protagonista.
Effetti collaterali dell'amore quando finisce / Rivka Galchen ; traduzione di Anna Rusconi
Milano : Piemme, 2010
Abstract: Quando Rema oltrepassa la soglia di casa, Leo Liebenstein, psichiatra, è assolutamente certo che non si tratti della donna che ha sposato, ma di una versione contraffatta di colei che conosce e ama da tempo. Certo, la donna è identica a sua moglie, ma non è lei. Ed è con fastidio e smarrimento che Leo risponde alle sue domande, chiedendosi chi diavolo sia l'usurpatrice e dove sia finita la vera Rema. Mentre i sospetti si fanno sempre più pressanti e l'insofferenza aumenta, Leo comincia a spiarla: nei comportamenti quotidiani, nei suoi piccoli tic, nelle parole che usa, alla ricerca di un qualsiasi indizio che possa smascherarla e aiutarlo a scoprire dove si trova sua moglie. La scomparsa di un suo paziente complica ulteriormente la situazione, perché Leo si convince che i due eventi siano collegati e che lui debba cercare Rema proprio là dove tutto ha avuto origine, in Argentina, il paese da cui lei proviene. Ma il clima di sospetto si fa sempre più esasperato... Sotto la vicenda di Leo e di Rema si cela una profonda riflessione sull'amore, e soprattutto sulla fine dell'amore. Quando ci si accorge che la persona un tempo amata non suscita più in noi alcun sentimento e la passione finisce per essere relegata negli anfratti della memoria.
L'eccezione / Audur Ava Olafsdottir ; traduzione di Stefano Rosatti
Einaudi, 2014
Abstract: La notte di Capodanno, mentre Reykjavik è in festa e i loro due bambini dormono, Flóki confessa a María, dopo undici anni di matrimonio, di essere innamorato di un uomo, un collega dell'istituto di ricerca. La vuole lasciare, e stare finalmente con lui. Per María è un fulmine a ciel sereno: Flóki si è sempre dimostrato un marito perfetto, pieno di attenzioni piccole e grandi, oltre che un padre premuroso e attento per i gemelli. Come ha potuto non capirlo? Come ha fatto a non vedere? Flóki le confessa di essere sempre stato attratto dagli uomini: l'amore per María, anche se sincero e pieno di tenerezza, è stato la vera eccezione della sua vita. Lì fuori al freddo, mentre saluta l'anno nuovo insieme al compagno che sta per abbandonarla, María non può ancora intuirlo, ma queste imprevedibili eccezioni diventeranno l'unica vera costante della sua esistenza... A darle man forte e ad aiutarla a ricominciare da capo arrivano l'amica Perla - una nana con un PhD in psicologia, consulente matrimoniale ghost writer per uno scrittore islandese di thriller -, un giovane e romantico vicino di casa e la madre, che decide di rivelarle la verità sul suo passato e sui due uomini che ha amato, affidandole un'impresa che la condurrà in una casa lontana, una casa che il suo cuore non sapeva di poter ricordare.
Non mi chiedere di più / Paolo Crepet
Barbera, 2015
Abstract: Un uomo enigmatico. Una donna sola, ostinatamente orgogliosa della propria solitudine. Lui è sempre in viaggio. Ogni volta che torna in città, le fa visita. Incontri improvvisi e fugaci, senza alcuna spiegazione. Di quell'uomo lei non sa nemmeno il nome, né che lavoro faccia: il mistero è parte del suo fascino. Un rapporto che non esige impegno né approfondimento. Entrambi preferiscono non farsi domande. Fino al giorno in cui lui le propone di trascorrere insieme un week-end in una casa al mare. Una volta giunti in quel luogo, sulla spiaggia, i segreti vengono a galla come spinti da un'improvvisa mareggiata. A unirli c'è qualcosa di sconvolgente che affonda nel loro passato marchiandoli per sempre, qualcosa che assomiglia al rapporto tra vittima e carnefice. Intorno a loro tutto precipita.
Rizzoli, 2017
Abstract: “Bellissima, ma tremendamente sbagliata.” Questo pensa Mattia, quando vede Emi per la prima volta. Sorriso malizioso, una cascata di riccioli rosso fuoco, sembra una contraddizione vivente: di giorno fa volontariato e lavora come cameriera, la notte si trasforma in una provocante artista del burlesque. Ma guai ad avvicinarsi: il suo corpo è un’arma che Emi usa per sedurre e abbandonare tutti gli uomini che provano a conquistarla, il solo modo per dimenticare il passato, le violenze e i tradimenti subiti quando era ancora una bambina. Di innamorarsi non è capace, o almeno così crede, perché quando il caso le fa incontrare Mattia, il suo cuore indurito all’improvviso si scioglie. Spesso, però, l’amore da solo non basta: ci vogliono impegno e coraggio per far funzionare una storia, e Mattia non è sicuro di averne. Emi per lui è semplicemente troppo – troppo bella, troppo impulsiva, troppo complicata. Non riesce a lasciarla andare, ma neppure a sceglierla davvero. E lei, che potrebbe avere qualsiasi uomo, si ritrova a sfidare il destino, i pregiudizi e il peso dei ricordi per dimostrargli di non essere un errore. Ma l’unico errore da non commettere mai è provare a cambiare chi si ama, ed è solo quando sta per perderla che Mattia si accorge di quanto Emi sia importante per lui: ora lo sa, ora la vede. E per riaverla è pronto a mettere in gioco tutto se stesso.
Babilonia / Yasmina Reza ; traduzione di Maurizia Balmelli
Adelphi, 2017
Abstract: In un posto chiamato Deuil-l'Alouette (che, tradotto alla lettera, sarebbe «Lutto-l'Allodola»), un posto qualunque nella periferia di Parigi, una donna qualunque, con un buon lavoro, un marito, un figlio, una sorella e dei vicini di casa, si lascia coinvolgere, nel corso di una strana notte di quasi primavera, in una faccenda che potrebbe costarle assai cara. Per affettuosa solidarietà con un uomo di cui non sa molto, tranne che è solo, profondamente solo. O forse perché, di colpo, ha voglia, foss'anche per un'ora, di respirare fuori dalla soffocante banalità del quotidiano, di farsi un giro «on the wild side» – di immergersi in una «dimensione di tenebra». Tirando con la consueta, stupefacente maestria le fila di una vicenda in cui il comico e il tragico si mescolano in maniera inestricabile come in una sorta di perverso vaudeville, Yasmina Reza dà voce alle angosce più segrete, e mette in scena il suo beffardo teatrino della crudeltà scavando ancora una volta in quello spazio di connivenze e mostruosità che può diventare la coppia; e ci ricorda che – non diversamente dagli ebrei, che «sulle rive dei fiumi di Babilonia» sedevano e piangevano «al ricordo di Sion» – ciascuno vive in esilio: da se stesso, da ciò che avrebbe voluto essere, e dagli altri.