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Trovati 25 documenti.
Spezie : una storia di scoperte, avidità e lusso / Francesco Antinucci
Laterza, 2014
Abstract: Per lungo tempo - decine di secoli - le spezie hanno influenzato l'economia del mondo (di tutti i mondi, antico, medioevale, moderno) e di conseguenza hanno determinato gran parte della sua storia. Il prodotto più trasportato di questi che oggi chiameremmo a elevato valore aggiunto è stato, ad esempio, il pepe, una sostanza che non serve ad alcuna funzione, come d'altronde tutte le altre spezie. Ma perché l'uomo desidera tanto - anzi, sopra ogni cosa prodotti totalmente inutili? Perché in realtà essi assolvono a una funzione ancora più importante di quelli utili: se quelli utili servono a mantenerlo in vita, quelli inutili servono invece a rappresentarlo. E siccome la costruzione della propria immagine è stata ed è per l'uomo più importante di qualunque valore funzionale, la corsa alle spezie ha dato vita alla più lucrosa attività economica della storia umana. Francesco Antinucci racconta questa storia e la storia del veicolo primario delle spezie: l'arte culinaria. Alla fine di ogni capitolo ciascuno troverà le istruzioni per farne esperienza diretta, attraverso le ricette più tipiche e più eseguibili della cucina della Roma antica, del Medioevo e del Rinascimento.
Breve storia dell'ubriachezza / Mark Forsyth ; traduzione di Francesca Crescentini
Il Saggiatore, 2018
Abstract: Secondo una leggenda africana, le donne persero coda e pelliccia quando il dio della creazione insegnò loro a fare la birra. Fu così che ebbe origine l'umanità. Da allora, incontriamo l'alcol ovunque, dai primi insediamenti neolitici fino alle astronavi che sfidano l'ignoto spazio profondo, e insieme al bere troviamo la sua compagna più sfrenata, allegra e sovversiva: l'ubriachezza. L'ubriachezza è universale e sempre diversa, esiste in ogni tempo e in ogni luogo. Può assumere la forma di una celebrazione o di un rituale, fornire il pretesto per una guerra, aiutare a prendere decisioni o siglare contratti; è istigatrice di violenza e incitamento alla pace, dovere dei re e sollievo dei contadini. Gli esseri umani bevono per sancire la fine di una giornata di lavoro, bevono per evasione, per onorare un antenato, per motivi religiosi o fini sessuali. Il mondo, nella solitudine della sobrietà, non è mai stato sufficiente. "Breve storia dell'ubriachezza" osserva il nostro passato dal fondo di una bottiglia, da quello spazio vitale - il bar - che è abolizione temporanea delle regole dominanti, festa del divenire e convegno di gioie. Grazie alla scrittura colta ed esilarante di Mark Forsyth, vivremo l'ebbrezza di un viaggio che dalle bettole degli antichi sumeri penetra nelle stanze di un simposio ateniese; assisteremo al sorso di vino che ha cambiato il mondo per sempre, quello bevuto da Cristo nell'ultima cena; entreremo nella taverna in cui è nata la letteratura inglese e ascolteremo il crepitio dei revolver nei peggiori saloon del Selvaggio West. Infine, come in quell'antica leggenda africana, scopriremo che la nostra civiltà nasce grazie al sacro dono dell'alcol: perché bere è umano, ubriacarsi è divino.
Milano : Mondadori, 2008
Abstract: Dalla caffeina al tabacco, fino all'alcol e ai diversi tipi di droga, in questo volume un giornalista britannico, già autore di una famosa storia delle emozioni umane, analizza come nelle diverse epoche - dall'età della pietra ai giorni nostri - l'uomo si è rapportato alle sostanze in grado di provocare alterazioni mentali di vario grado. Per giungere a una conclusione sorprendente e scioccante: pur non essendo indispensabili alla vita come il cibo, l'acqua, l'aria, le droghe di ogni tipo sembrano essere inscindibilmente legate allo sviluppo della società occidentale e al soddisfacimento dei bisogni più forti dell'uomo. Lungi dall'essere un'apologia dell'uso e dell'abuso delle sostanze tossiche, l'autore pone l'accento sull'inutilità di ogni rigida politica proibizionista e invita i lettori a un atteggiamento di consapevole e informato buon senso, nel nome di un equilibrato umanesimo dalle antiche ascendenze filosofiche.
Roma : Donzelli, copyr. 2009
Abstract: Con questo libro gli autori percorrono un viaggio nella storia culturale e scientifica di una sostanza che, dalla sua scoperta, ha stregato uomini e donne, giovani e vecchi, ricchi e poveri in ogni civiltà del mondo. "Caffeina" è la prima storia naturale, culturale e sociale di questo stimolante dell'umore, di come è stato scoperto, dei suoi utilizzi più antichi, del ruolo straordinario e spesso poco conosciuto che ha giocato nella medicina, nella botanica, nella pittura, nella poesia, nell'educazione e nell'amore. Di tutte le sostanze, droghe o spezie, che da secoli animano gli usi e i commerci degli uomini, la caffeina è senz'altro la più popolare. È l'unico stimolante che sia riuscito ad abbattere ogni resistenza e pregiudizio, al punto da essere liberamente prodotto, venduto e consumato a ogni latitudine, senza vincoli o restrizione alcuna. E tuttavia, pochi ne conoscono la storia. Attraverso la caffeina, si ripercorrono le alterne vicende dei generi di consumo che la contengono - il caffè, il tè e la cioccolata, oltre alle bevande a base di cola - e che nel corso dei secoli sono stati celebrati in virtù delle loro proprietà benefiche e tonificanti, oppure proibiti in nome di una presunta nocività per la mente e il corpo.
Le piante sacre : allucinogeni di origine vegetale / Gilberto Camilla
Nautilus, 2003
Il dio degli acidi : conversazioni con Albert Hofmann / Antonio Gnoli, Franco Volpi
[Milano] : Bompiani, 2003
Abstract: In questo libro gli autori riportano due lunghe conversazioni con il novantenne Albert Hofmann, scopritore dell'LSD. Negli anni Quaranta Hofmann isolò l'essenza dell'LSD, che inizialmente doveva fungere da preparato sperimentale da usarsi in psichiatria e psicoterapia. Alla nuova droga si interessarono l'industria, la CIA, il governo e naturalmente anche i vip del mondo dello spettacolo. Hofmann ripercorre con lucidità la storia dell'LSD, da lui considerata come una via privilegiata verso la conoscenza del profondo, nel quadro di una visione panteistica della realtà molto vicina alle filosofie orientali. E tramite le sue parole scorrono davanti al lettore gli anni dell'America on the road e della protesta sociale.
I consumatori : storia, tendenze, modelli / Vanni Codeluppi
Milano : Angeli, copyr. 1992
2Impresa, comuncazione, mercato ; 12
Il tabacco specchio del tempo : storia del fumo e dei fumatori / Ned Rival
Sugarco, 1986
Feltrinelli, 1982
Guide e Manuali ;
Aboca, 2023
Abstract: Dopo il grandissimo successo del podcast DOI– Denominazione di Origine Inventata, in cui ha ripercorso la storia della cucina italiana insegnandoci a distinguere la verità dalle narrazioni pubblicitarie, Alberto Grandi affronta un nuovo, interessantissimo e finora poco esplorato tema legato all’alimentazione, quello della paura del cibo. Quando i frigoriferi, la pastorizzazione e tutte le altre tecniche di conservazione ancora non esistevano, come faceva l’uomo a essere sicuro di quello che mangiava? Poteva ammalarsi, o addirittura morire, dato che per stabilire se un cibo è pericoloso serve sostanzialmente una cosa: l’esperienza. È il ricordo di ciò che è successo dopo aver ingerito un alimento a determinare la fiducia o la sfiducia nei suoi confronti. La possibilità di assumere sostanze tossiche è sempre molto concreta ed è quindi naturale che ogni essere vivente abbia sviluppato sistemi e processi automatici per valutare i potenziali rischi insiti nell’atto di nutrirsi. Sembra addirittura che alcuni mammiferi che vivono in gruppo, in particolare i ratti, abbiano selezionato tra i loro membri dei veri e propri assaggiatori per verificare se un cibo può essere consumato dal branco oppure no. Insomma, molte paure alimentari di oggi sono solo l’ultima versione delle paure che l’uomo ha sempre avuto. Quando poi si è trasferito nelle città, l’uomo non ha più potuto controllare la filiera alimentare e ha dovuto dotarsi di istituzioni sempre più complesse per evitare di morire di fame o ricevere cibo pericoloso. Alberto Grandi ripercorre, dunque, le tappe di questa storia millenaria attraverso aneddoti e vicende curiose, dalla paura della lebbra suina (una malattia inesistente), a quella del pomodoro velenoso, fino alla stigmatizzazione degli OGM, degli insetti e della carne coltivata, tenendo insieme scienza, superstizione, politica, economia ed ecologia, perché oggi produrre cibo per otto miliardi di persone non è solo una questione sanitaria, è soprattutto un tema che mette in gioco la salvezza dell’intero pianeta. Il cibo è necessario alla vita, ma può portare anche alla morte. Le paure alimentari diventano il mezzo con cui si condizionano le scelte dei consumatori e, attraverso loro, anche le decisioni dei governi.
Iperborea : Il Post, 2022
Abstract: Le sostanze che chiamiamo «droghe» sono tante e diverse, e i loro effetti variano molto a seconda delle dosi, delle caratteristiche di chi le assume e delle ragioni per cui lo fa. Per questo parlare delle droghe come se fossero tutte uguali è riduttivo e fuorviante. Inoltre ignora il fatto che la stessa sostanza che qualcuno usa per provare piacere e divertirsi, può essere utile a qualcun altro per i suoi effetti terapeutici: il confine tra «droghe», per come abitualmente usiamo questo termine, e «farmaci» è meno netto di quanto si pensi. Negli ultimi anni è diventato evidente con la grande epidemia da dipendenza da farmaci oppioidi negli Stati Uniti da un lato, e dall’altro col sempre maggior interesse della comunità scientifica sui possibili utilizzi delle sostanze psichedeliche per alleviare forme di disagio psichico. Nel frattempo in molte parti del mondo si mette in discussione la cosiddetta «guerra alle droghe» e si tentano nuovi approcci, con depenalizzazioni e legalizzazioni, conservando l’attenzione necessaria sui rischi. Per capire quale direzione prendere bisogna prima di tutto capire di cosa parliamo.
Spezie : una storia di scoperte, avidità e lusso / Francesco Antinucci
Laterza, 2016
Abstract: Per lungo tempo - decine di secoli - le spezie hanno influenzato l'economia del mondo (di tutti i mondi, antico, medioevale, moderno) e di conseguenza hanno determinato gran parte della sua storia. Il prodotto più trasportato di questi che oggi chiameremmo a elevato valore aggiunto è stato, ad esempio, il pepe, una sostanza che non serve ad alcuna funzione, come d'altronde tutte le altre spezie. Ma perché l'uomo desidera tanto - anzi, sopra ogni cosa prodotti totalmente inutili? Perché in realtà essi assolvono a una funzione ancora più importante di quelli utili: se quelli utili servono a mantenerlo in vita, quelli inutili servono invece a rappresentarlo. E siccome la costruzione della propria immagine è stata ed è per l'uomo più importante di qualunque valore funzionale, la corsa alle spezie ha dato vita alla più lucrosa attività economica della storia umana. Francesco Antinucci racconta questa storia e la storia del veicolo primario delle spezie: l'arte culinaria. Alla fine di ogni capitolo ciascuno troverà le istruzioni per farne esperienza diretta, attraverso le ricette più tipiche e più eseguibili della cucina della Roma antica, del Medioevo e del Rinascimento.
Il volo magico : storia generale delle droghe / Ugo Leonzio ; prefazione di Agnese Codignola
Il Saggiatore, 2020
Abstract: La stagione di contestazioni e psichedelia degli anni sessanta, gli stati alterati nelle liturgie vediche, le visioni poetiche di Charles Baudelaire, le teofanie delle civiltà precolombiane, i riti sciamanici dei Tarahumara raccontati da Antonin Artaud. L'uomo ha sempre bramato nuove sensazioni, ha sempre cercato nell'estasi il superamento dei propri limiti, ha sempre esplorato stati ulteriori della coscienza. Propulsori della sfera religiosa e collanti sociali, le droghe hanno avuto e tuttora hanno un ruolo centrale in molte culture, perché capaci di riconnetterci con il nostro io più profondo, riunirci con il cosmo o anche solo propiziare il divertimento. "Il volo magico" ci spalanca le porte della percezione, immergendoci nei riti delle più grandi civiltà della storia come dei popoli più nascosti, per fare ordine tra tutti quei saperi che, prima di questo libro, erano tramandati solo per via orale. È, questa di Ugo Leonzio, una ricognizione tra pozioni, polveri, miscele, estratti che hanno accomunato streghe, sciamani e sacerdoti delle più diverse culture ed epoche: dalla mandragora al khat, dal mercurio alla canfora, dal protossido di azoto al betel, dalla benzina alle bevande fermentate, dall'arsenico all'etere etilico, fino a mescalina e ayahuasca, peyote e oppio, cannabis e coca, morfina ed eroina. E ovviamente fino ad Aldous Huxley, Albert Hoffman e Timothy Leary, in uno studio pionieristico dei protagonisti dell'era lisergica: oscurate per mezzo secolo, le loro ricerche stanno oggi rifiorendo in un Rinascimento psichedelico che, come racconta Agnese Codignola nella sua prefazione, mette in luce le qualità terapeutiche dell'Lsd e rivoluziona il mondo della medicina occidentale. Fra testi sacri e osservazioni antropologiche, dati scientifici e materiali letterari, l'indagine di Ugo Leonzio ci dà un quadro completo delle sostanze al di là delle facili demonizzazioni e delle altrettanto facili celebrazioni, facendo del "Volo magico" un testo per chiunque voglia sondare i percorsi e sfidare i confini della nostra mente.
Bibliotheka, 2021
Abstract: Torri cellulari, Wi-fi, 5G: l'elettricità ha plasmato il mondo moderno. Ma come ha influenzato la nostra salute e l'ambiente? Negli ultimi 220 anni, la società ha sviluppato la convinzione universale che l'elettricità sia "sicura" per l'umanità e il pianeta. Lo scienziato e giornalista Arthur Firstenberg sconvolge questa convinzione raccontando la storia dell’elettricità in maniera inedita - da un punto di vista ambientale - descrivendo in dettaglio gli effetti che questo elemento fondamentale della società ha avuto sulla nostra salute e sul nostro pianeta. Con oltre 50.000 copie vendute in Inghilterra, in La tempesta invisibile, Firstenberg ripercorre la storia dell’elettricità dall’inizio del XVII secolo ad oggi, sostenendo che molti problemi ambientali, così come le principali malattie della civiltà industrializzata - malattie cardiache, diabete e cancro - sono legati all’inquinamento elettrico
Earth and food : atlante tematico dell'alimentazione
Novara : Istituto geografico De Agostini, 2014
Abstract: Un comodo formato compatto per approfondire le tematiche mondiali riguardanti l'alimentazione, alle quali quotidianamente è rivolta l'attenzione del grande pubblico. Dalle origini dell'agricoltura a oggi: abbondanza e privazione: il futuro del cibo. Clima, disponibilità d'acqua, consumo di energia, aumento della popolazione, inquinamento, biodiversità , aspetti che intervengono e influenzano direttamente la produzione di cibo sul pianeta. Dati scientifici ma anche vivacità narrativa fornita dall'approccio visivo delle mappe tematiche e infografiche.
Earth and food : thematic atlas
Novara : Istituto geografico De Agostini, 2014
Abstract: Un comodo formato compatto per approfondire le tematiche mondiali riguardanti l'alimentazione, alle quali quotidianamente è rivolta l'attenzione del grande pubblico. Dalle origini dell'agricoltura a oggi: abbondanza e privazione: il futuro del cibo. Clima, disponibilità d'acqua, consumo di energia, aumento della popolazione, inquinamento, biodiversità , aspetti che intervengono e influenzano direttamente la produzione di cibo sul pianeta. Dati scientifici ma anche vivacità narrativa fornita dall'approccio visivo delle mappe tematiche e infografiche.
L'impero delle cose : come siamo diventati consumatori : dal XV al XXI secolo / Frank Trentmann
Einaudi, 2017
Abstract: Siamo ciò che consumiamo. Dall'Italia del Rinascimento e la Cina dei Ming all'odierna economia globalizzata, questo libro racconta la straordinaria storia delle cose che nei secoli hanno sedotto, arricchito e trasformato le nostre vite. Ciò che consumiamo è diventato per molti aspetti l'elemento più importante della vita moderna. Le nostre economie vivono o muoiono in virtù di quanto spendiamo e spesso tendiamo a definire noi stessi in base a ciò che possediamo. Questo stile di vita sempre più opulento ha comportato un enorme impatto sul pianeta. Come siamo giunti a vivere circondati da tutti questi beni? e in che modo tutto ciò ha modellato il corso della storia? Questo libro racconta l'appassionante storia del nostro moderno mondo materiale. Se il consumismo è spesso descritto come una recente e peculiare invenzione americana, questa analisi ampia e dettagliata dimostra come si sia invece trattato di un fenomeno internazionale, con una storia molto più lunga e complessa. Frank Trentmann descrive l'influenza del commercio sui gusti, in che modo beni esotici quali il caffè, il tabacco, il cotone e le porcellane cinesi conquistarono il mondo, ed esplora i fenomeni legati alla crescente domanda di oggetti per la casa, vestiti alla moda e le numerose altre comodità che hanno trasformato la nostra vita pubblica e privata. Nell'Ottocento e nel Novecento sono comparsi i grandi magazzini, le carte di credito e la pubblicità, ma anche il consumo consapevole e nuove identità generazionali. Osservando il presente e il futuro, Trentmann prende infine in considerazione le sfide globali imposte dall'inarrestabile e ubiquo accumulo di cose - compresi sprechi, debiti, stress e ineguaglianze.