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Trovati 37 documenti.
Milano : Altreconomia, [2010?]
Abstract: Dopo la liberalizzazione del mercato energetico, tutti possono scegliere a chi pagare la bolletta dell'elettricità e del gas. Per questo assistiamo a una crescente campagna pubblicitaria di aziende che promettono risparmi e tutela dell'ambiente. Come districarsi tra le numerose offerte? A partire dalla lettura della bolletta, una pratica guida che analizza le offerte e fornisce ai lettori tutti gli elementi per scegliere la migliore opzione, con un occhio di riguardo al risparmio e all'ambiente.
Torino : Einaudi, 2010
Abstract: Le nostre vite sono consumate. Un intero sistema economico, culturale ed esistenziale sembra essere arrivato alla fine. Il capitalismo si è sovvertito da se stesso. Come? Con l'affermazione pervasiva di un modello di consumo che ha ormai minato compiutamente le stesse basi etiche delle società moderne. Le utopie del bene comune tanto decantate da Max Weber e dai puritani americani, i richiami alla moralità del risparmio e le aspirazioni al progresso dei gruppi sociali sono stati radicalmente soppiantati dall'esaltazione della spesa in sé e dal culto dell'individuo. Più che fornire beni, il capitalismo del consumo crea bisogni, alimenta pulsioni regressive modulate sul profilo di un consumatore-bambino dove l'io voglio predomina sul ci serve. Da cittadini consapevolmente attivi nella sfera pubblica siamo degradati a clienti. E le malattie del benessere, tanto più in un'era dominata dalla instabilità finanziaria, sono pericolose per la nostra democrazia perché minano la responsabilità degli individui, distruggono il loro declinante senso di appartenza nei confronti della comunità.
Torino : Einaudi, copyr. 2008
Abstract: Dopo le storie e i personaggi legati al mondo della fabbrica Antonio Galdo racconta le storie di coloro che hanno rifiutato la china che conduce al consumo inconsapevole di tutto ciò che compone la nostra vita, coloro che hanno scelto di non sprecare se stessi. Un agronomo ha creato una rete di Last minute market: per non sprecare cibo si raccolgono confezioni vicine alla scadenza per orfanotrofi e ospedali. Due celebri cuochi predicano una cucina fatta anche di avanzi. Una ragazza anoressica si fa fotografare nuda per una campagna del Ministero della Salute. La fondazione Civicum fa le pulci a bilanci e spese delle pubbliche amministrazioni: una battaglia di civiltà. A Milano una comunità aiuta a superare la dipendenza dalla febbre degli acquisti. Un monaco camaldolese misura e pesa le parole, le riduce all'essenzialità. Un esperto di clima del CNR racconta i guasti dei nostri sprechi delle risorse ambientali.
Torino : Einaudi, 2011
Abstract: Basta poco per cambiare il mondo, passo dopo passo. E basta poco a chi vuole vivere bene, felice e senza sprechi. Dopo Non sprecare, Antonio Galdo ritorna sul necessario (e possibile) cambiamento del nostro modello di consumo e di sviluppo, raccontando le grandi idee che potrebbero salvare il pianeta, ma anche i comportamenti quotidiani che migliorano il mondo intorno a noi. Se la crisi globale rischia di rendere tutti più poveri, forse vale la pena di riscoprire la sobrietà; se l'inquinamento e lo sfruttamento delle risorse naturali sta minacciando il nostro futuro, forse bisogna capire che si può vivere meglio con meno; se le nostre giornate sono assediate dal lavoro, dal traffico, dallo stress, forse si può tornare a un rapporto più equilibrato con il tempo e lo spazio che ci circonda. Come possiamo liberarci dalla dipendenza del petrolio? Come possiamo utilizzare meglio gli strumenti tecnologici che abbiamo, senza farcene dominare? Come tornare al piacere della normalità, senza finire nell'ossessione della decrescita? Un libro di storie da tutto il mondo, alla frontiera dell'innovazione, ma anche della dimensione individuale delle nostre scelte quotidiane.
Lezioni di ecostile : consumare, crescere, vivere / Andrea Segre'
: B.Mondadori, 2010
Testi e pretesti
Abstract: Antidoto al mondo disattento, frenetico e sprecone, che ha dimenticato che si consuma per vivere e non si vive per consumare, questo libro propone tre brevi lezioni, ricche di suggerimenti ed esempi concreti, dedicate ai consumi, alla crescita e agli stili di vita. Un vademecum che ricorda a tutti noi come consumare meno e meglio, ridurre i rifiuti e limitare gli imballaggi che ingombrano la nostra spesa, sconfiggere il mito della crescita a ogni costo, potenziare la nostra intelligenza ecologica e trasformare gli sprechi in una risorsa, in nome della solidarietà e della reciprocità. Soprattutto, questo libro propone uno stile di vita più sobrio, più equo, più sostenibile, per chi crede in una società basata sulla sufficienza e non sull'imperativo dell'abbondanza, in un'economia leggera e trasparente, in un'ecoscienza rispettosa del rapporto tra uomo e ambiente. Per non sprecare, insieme all'acqua, ai pomodori e allo yogurt, anche le nostre vite.
AIBA : ONB, 2014
Abstract: Qual è il corretto metodo di conservazione degli alimenti? Come scegliere e cucinare un prodotto? Le risposte sono in "Consumo consapevole. Guida pratica per acquistare, trasportare, conservare, cucinare e consumare gli alimenti", realizzato dalla commissione di studio "Igiene, sicurezza e qualità" dell'Ordine nazionale dei biologi. La guida pratica al consumo informato, destinata a biologi o appassionati di nutrizione e biologia, consente l'acquisizione di una consapevolezza alimentare che ripara i consumatori da frodi e rischi igienico-sanitari. "Non basta mettere sul mitile vivo del limone per 'sanare' la presenza di batteri. L'unico sistema sicuro per consumare i frutti di mare è cuocerli". Oppure "Molti consumatori pensano che gli alimenti a rischio d'infezioni si riconoscano dalle modificazioni organolettiche (odore, colore). Non c'è illusione più grande", sono alcune delle certezze che crediamo di possedere sul mondo alimentare che, inaspettatamente, vengono smentite. Saranno molti gli argomenti sui quali trovare chiarimenti e consigli. Un consumatore informato ha un ruolo chiave nella tutela della sicurezza alimentare. Leggete il libro e fatevi garanti del vostro benessere.
Milano : Angeli, 2011
Abstract: I consumatori, dopo la sbornia dell'iperconsumo, dell'abbondanza e del superfluo, cercano con le loro scelte di acquisto di agire comportamenti responsabili. In questo scenario, la comunicazione ha un ruolo determinante. Questo testo nasce con l'obiettivo di dare senso al termine consumo critico nel campo dell'alimentazione e di definire il ruolo che la comunicazione ha nel promuovere questa sensibilità nei consumatori; raccoglie contributi di autori di ambiti disciplinari ed esperienziali diversi, ma tutti accomunati dall'interesse per lo studio dei processi di produzione, consumo e distribuzione in ambito agroalimentare. Partendo da un'analisi dei processi di comunicazione, il volume si sofferma sui principali cambiamenti di questi ultimi anni: l'idea di fondo è che la dimensione etica sta diventando pervasiva dei processi di comunicazione. Dopo una presentazione dei temi della sostenibilità, declinati in termini di politiche alimentari (produzione e consumo) e del concetto di sovranità alimentare, si evidenzia il ruolo che la comunicazione ha nella promozione di comportamenti di consumo critico. Il lavoro riporta anche i principali esiti delle attività di ricerca dell'Osservatorio sui Consumi Alimentari della Fondazione Università IULM e delle attività sul campo della Federazione Organismi Cristiani di Servizio Internazionale Volontario - FOCSIV.
Sai cosa compri? : il lato oscuro dei prodotti
: Altroconsumo, 2014
Guide Pratiche Altroconsumo
Vivere a spreco zero / Andrea Segrè
Marsilio, 2013
Abstract: Cosa possiamo fare noi - cittadini-attivi, consum-attori, società civile per evitare gli sprechi di cibo, acqua, energia? Come possono le imprese prevenire perdite e inefficienze che comportano impatti economici, ambientali e anche sociali assai negativi per tutta la collettività? Cosa dovrebbero fare i nostri amministratori locali e la politica nazionale ed europea per promuovere una società che metta al bando gli sprechi a trecentosessanta gradi: non solo alimenti, acqua ed energia ma anche rifiuti, mobilità e logistica, acquisti e forniture, comunicazione... ? Come potrebbero intervenire le istituzioni internazionali per promuovere un modello di produzione e di consumo che consenta di risparmiare e rinnovare le risorse naturali limitate? Andrea Segrè tratteggia in questo libro un orizzonte che porta concretamente alla progressiva riduzione del consumo di risorse naturali e le emissioni nell'ambiente mediante il controllo e la prevenzione delle attività pubbliche e private. Una nuova visione nel rapporto fra ecologia ed economia, dove la seconda - letteralmente l'amministrazione della casa è parte integrante della prima: la nostra grande casa, il mondo. Ma anche una vetrina di buone pratiche - in parte già esistenti come il Last Minute Market - che se replicate su scala nazionale ed europea porteranno a una società più giusta e responsabile, equa e solidale e soprattutto sostenibile rispetto ai bisogni e ai diritti dell'umanità.
Neuroshopping : come e perchè acquistiamo / Gianpiero Lugli
Milano : Apogeo, 2010
Abstract: Come e perché decidiamo di acquistare un determinato prodotto? Quale ruolo hanno le valutazioni razionali e quanto incidono le emozioni? Come percepiamo i prezzi? Come rispondiamo alle promozioni, alle scelte di packaging, alla disposizione della merce nel punto vendita? Le recenti scoperte delle neuroscienze ci consentono di affrontare queste domande da una prospettiva inedita: tecniche quali la risonanza magnetica funzionale permettono di guardare, letteralmente, dentro la testa del consumatore, seguendo la diverse fasi del processo di acquisto attraverso l'attivazione delle singole aree cerebrali coinvolte. In questo volume l'autore riassume i risultati finora raggiunti dalla ricerca in quest'ambito e presenta gli esiti di alcuni esperimenti originali. Ne derivano preziose indicazioni sia per lo studio del comportamento del consumatore, sia per la determinazione di scelte di marketing più efficaci e di una migliore gestione dei punti vendita.
Gardolo : Erickson, 2007
Abstract: Il libro contiene saggi scritti in occasione di conferenze tenute in varie città italiane, scelti e pubblicati prima che in qualunque altra lingua, in italiano. La dote più preziosa di Bauman è quella di riuscire a penetrare la scorza del mondo sociale, che appare nella sua naturale ovvietà, per mostrarci significati difficili da cogliere proprio perché così quotidiani e evidenti. Nella società dei consumi della modernità liquida, lo sciame tende a sostituire il gruppo. Lo sciame non ha leader né gerarchie perché il consumo è un'attività solitaria, anche quando avviene in compagnia. La società dei consumatori aspira alla gratificazione dei desideri più di qualsiasi altra società del passato ma, paradossalmente, tale gratificazione deve rimanere una promessa e i bisogni non devono aver fine, perché la piena soddisfazione sfocerebbe nella stagnazione economica. Il contraltare dell'homo consumens è l'homo sacer, il povero che, per carenza di risorse, è stato estromesso dal gioco in quanto consumatore difettoso o avariato. La miseria degli esclusi non è più considerata un'ingiustizia da sanare, ma il risultato di una colpa individuale: così, le prigioni si sostituiscono alle istituzioni del welfare. Il contributo che Bauman offre con questa analisi critica è quello di riproporre il tema dell'agire morale: un agire intrinsecamente libero, e quindi sempre a rischio di venir meno, ma che pure costituisce una caratteristica originaria dell'essere umano, alla base della sua socialità e, in ultima istanza, della sua sopravvivenza come specie. La società dei consumi dura finché crea desideri che non può esaudire: l'uomo - il cliente - non può essere felice di quello che ha, perché solo se non è soddisfatto sentirà il bisogno di acquistare qualcosa di nuovo. La forma di aggregazione propria di questo gioco sociale è lo sciame, i cui membri si raccolgono e si disperdono all'occasione, accomunati soltanto dal potere di seduzione di sempre diverse (e sempre deluse) promesse di benessere. Chi non dispone delle risorse necessarie è escluso senza appello dalla massa frenetica dei consumatori: se la capacità di consumo è metro di misura persino della virtù, il povero è un colpevole da abbandonare ai margini. Ma è proprio agli esclusi, suggerisce Bauman, che bisogna guardare per uscire dal circolo vizioso dell'infelicità e dell'incertezza. Perché l'escluso è figura dell'Altro, del «prossimo» che dobbiamo amare al di là di ogni calcolo dell'utile, per riappropriarci di un agire morale da cui dipende non solo la nostra socialità, ma la nostra stessa sopravvivenza come specie.
I consumatori : storia, tendenze, modelli / Vanni Codeluppi
Milano : Angeli, copyr. 1992
2Impresa, comuncazione, mercato ; 12
Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, 2006
Dogliani : Sensibili alle foglie, copyr. 2005
Abstract: Societ` dei consumi. Abbiamo sentito cosl spesso nella nostra vita questa frase che cir a cui essa rimanda ci sembra ovvio, familiare, naturale. E percepirci come 'consumatori' h talmente scontato che se qualcuno ci chiedes-se ragione di questa ovviet` gli risponderemmo scoraggiati: ma che domanda h questa? Il lavoro che presentiamo muove dal dubbio che quanto piy qualcosa ci appare evidente di per si, tanto meno esso lo h davvero. Cosa sia oggi e qui la 'societ` dei consumi' e piy ancora chi siamo noi 'consumatori' nelle nostre pratiche quotidiane, quali dispositivi e quali routine precedono o sotterraneamente ci muovono nel nostro agire, ci h sembrato non meno malsicuro di cosa sia diventato, o stia diventando, in questa stessa societ`, oggi e qui, il lavoro, e di chi siamo davvero noi in quanto 'lavoratori'. Non possiamo dire di aver esplorato tutto il territorio. Qualche passo perr l'abbiamo fatto. E l'abbiamo fatto scegliendo come analizzatore il terreno dei supermercati, degli ipermercati, e dei grandi centri commerciali, epicentro spettacolare dei processi e delle trasformazioni in questione. La storia e l'evoluzione piy recente di queste ipermacchine del consumo sono anche il tema del saggio di Stefano Franzoni che accompagna la nostra ricerca. I risultati che presentiamo sono senza dubbio parziali. Ma, trasformando il loro vissuto in narrato, i lavoratori e le lavoratrici delle aziende della grande distribuzione che hanno scambiato le esperienze da cui nascono le pagine seguenti hanno comunque innescato un processo di risignificazione dei contesti e delle relazioni che ci auguriamo possa elaborarsi ulteriormente nell'incontro con tante altre esperienze.
[Milano] : Etas, 2010
Abstract: Sono un miliardo quelle che lavorano, rappresentano la maggioranza degli studenti universitari nel mondo, controllano la metà della ricchezza negli Stati Uniti e nei prossimi anni la loro capacità di influenzare i consumi crescerà di oltre 5 mila miliardi di dollari a livello mondiale. Queste sono le donne oggi. Ma quali sono i loro bisogni, quanto sono mutati rispetto al passato e quali sono quelli realmente realizzati? Di questo si sono occupati gli autori di questo libro, nel corso della più vasta ricerca globale mai realizzata da The Boston Consulting Group, con interviste a più di 12.000 donne in 40 paesi e di differenti livelli sociali. Stressate, oberate dal lavoro e dai compiti familiari - che vivano in Italia, in Cina, in America o nella avanzata Svezia - le donne cercano prodotti e servizi che le aiutino a risparmiare tempo, a destreggiarsi tra i loro molteplici ruoli e a ritagliarsi momenti per se stesse. Nonostante l'evidente aumento del loro potere d'acquisto, le donne sono però ancora oggi poco considerate nella loro professione, poco apprezzate per il loro lavoro domestico, e in generale sottovalutate dalle aziende in termini di mercato potenziale. È ancora difficile, infatti, per molte, trovare il tempo per tenersi in forma, avere un consulente finanziario di cui potersi fidare o anche semplicemente trovare un paio di pantaloni con la giusta vestibilità.
Non comprare niente! : guida pratica al consumo consapevole / Liesl Clark, Rebecca Rockefeller
Il punto d'incontro, 2021
Abstract: Il Buy Nothing Project si ispira all'economia del dono, in cui le persone condividono e mettono in comune le risorse, per imparare ad acquistare di meno e aumentare lo scambio di prodotti e risorse tra vicini, così da limitare gli sprechi e l'accumulo di oggetti inutili in casa, pur senza farsi mancare nessuna comodità.
Il dilemma del consumatore green : manuale per acquisti a basso impatto ambientale / Lisa Casali
Gribaudo, 2021
Abstract: Questo libro nasce con l'intento di informare in modo chiaro e diretto, dando al lettore tutti gli strumenti necessari per fare acquisti a basso impatto ambientale nei vari settori, dall'abbigliamento alla casa, passando per cibo, elettronica e molto altro. Quali sono le priorità in ambito ambientale? Cosa bisogna valutare al momento di fare acquisti? A cosa servono le certificazioni e quali sono le più rilevanti? Il manuale offre, con un linguaggio chiaro e comprensibile, tutte le risposte, smascherando inoltre la "trappola" in cui è facile cadere quando non si hanno le corrette informazioni, il greenwashing: l'ambientalismo di facciata privo di azioni concrete a cui molte aziende ricorrono per attirare i clienti sensibili a queste tematiche. Un libro formativo, ricco di stimoli, scritto da una fra le figure più preparate in Italia sul tema della sostenibilità, ideatrice e leader del tavolo tecnico UNI (Ente Italiano di Normazione) che ha redatto la nuova certificazione Ambiente Protetto, la prima al mondo che ha come obiettivo una più efficace prevenzione dei danni all'ambiente. Pagine per far comprendere a tutti che il rispetto delle risorse e dell'ambiente è un problema non più rimandabile e che ognuno, nella propria vita quotidiana, ha la possibilità di contribuire al cambiamento: ogni azione, anche se apparentemente piccola o insignificante, è importante, perché tante gocce formano il mare. È il momento di iniziare a fare la propria parte.
Altreconomia, 2016
Abstract: Una piccola guida per passare dal dire al comprare. Perché le nostre scelte quotidiane possono cambiare il mondo. Questo libro non solo raccoglie, seleziona e illustra in modo chiaro le prassi quotidiane di consumo critico dal cibo ai vestiti, dai cosmetici ai prodotti per l'igiene di casa - ma spiega come adottare "stili di vita" responsabili. Una mappatura sintetica ed esaustiva, a partire dai criteri per stilare la nostra "lista della spesa". Scegliere prodotti rispettosi dell'ambiente e dei diritti dei lavoratori è semplice: i Gruppi d'acquisto solidali, le botteghe del commercio equo e solidale, i nuovi mercati contadini ma anche il web sono i luoghi reali o virtuali dove è possibile fare acquisti, con una stretta di mano o utilizzando le più recenti tecnologie. Una guida "biologica, a filiera corta e Km0", che oltre alla spesa quotidiana - spiega come aprire un conto in una banca "etica", mantenere un'impronta ecologica leggera, usare energie da fonti rinnovabili e una mobilità a bassa C02, viaggiare in punta di piedi con il turismo responsabile. Tutte le informazioni sulle "reti di economia solidale" per chi vuole impegnarsi in prima persona. Il libro è completato da 10 infografiche, che permettono al lettore di cogliere in un solo sguardo le principali prassi di consumo consapevole, dal funzionamento dei gas alla finanza etica.
Arianna, 2016
Abstract: Un libro unico che ci regala l’esperienza di un lungo viaggio alla riscoperta dei legami che ci uniscono alla madre Terra e che ci fanno riscoprire il gusto di “fare da sé”, di risparmiare nel rispetto dell’ambiente e della nostra unicità. Impara da Elia tante nuove tecniche e ricette utili alla tua quotidianità, porterai nella tua routine tutta a saggezza e la potenza delle più antiche e sagge tradizioni del mondo.
La società post-crescita : consumi e stili di vita / Giampaolo Fabris
Milano : EGEA, 2010
Abstract: La crescita economica così come si è tradizionalmente manifestata non produce più benessere né migliora la qualità del nostro vivere. Gli inquietanti risvolti ambientali, il drammatico problema delle risorse energetiche sono ormai sotto gli occhi di tutti. Non è sufficiente aggiungere il termine compatibile per restituire ruolo e legittimità alla crescita. Se parlare di decrescita - all'insegna del fermate il mondo voglio scendere - è solo una prospettiva utopica e conservatrice, si impone comunque un nuovo tipo di crescita. Che ha come presupposto un vero cambiamento nell'antropologia del consumo e stili di vita diversi di cui si vedono, già adesso, testimonianze intorno a noi. La società del futuro è quella della post-crescita: ne sarà protagonista il consumatore, novello Davide contro Golia. Soprattutto perché ha oggi in mano un'arma potentissima, il mondo Web, a cui fa ricorso non soltanto per massimizzare i propri diritti e interessi, ma anche per creare, più o meno consapevolmente, lo stato nascente di una nuova proposta di civilizzazione. Che non possa divenire il consumo - un tempo area del privato e del disimpegno - la nuova frontiera della partecipazione politica?