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Trovati 66 documenti.

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I cani del Pasvik
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Libri Moderni

Truc, Olivier <1964->

I cani del Pasvik / Olivier Truc ; traduzione dal francese di Silvia Manzio

Marsilio, 2023

Abstract: Sulla costa del mare di Barents, lungo la linea che separa la Norvegia dalla Russia, due mondi si osservano e si spiano a vicenda. In mezzo c'è il Pasvik: attraverso confini che gli uomini hanno continuamente spostato, il fiume percorre distese infinite di tundra e taiga che un tempo appartenevano solo al popolo sami. Dalla Lapponia norvegese dove è cresciuto, anche il pastore Piera Kyrö sogna di poter portare un giorno le renne nei pascoli di famiglia al di là del fiume, proprio come facevano i suoi avi quando la frontiera ancora non esisteva. Un giorno però succede davvero: inspiegabilmente, il suo branco si spinge in territorio russo, rendendo necessario l'intervento della polizia delle renne per scongiurare le conseguenze nefaste di un incidente diplomatico. E il sogno di Piera rischia di diventare una maledizione. È stata colpa dei cani? O c'è qualcuno a cui conviene alimentare la tensione? All'improvviso, le renne di Piera sembrano destare l'interesse di troppe persone, da un lato e dall'altro del valico. Trafficanti e investitori privi di scrupoli, politici con e senza ideali, forse anche un uomo misteriosamente scomparso da tempo: sono in molti a voler cambiare le regole di un accordo che ad alcuni offre e ad altri toglie risorse. L'indagine dell'ispettore Klemet Nango riaprirà vecchie ferite che per anni hanno lacerato regioni logorate da una lunga serie di guerre, dove linee di confine arbitrarie hanno separato le popolazioni indigene, privandole della loro terra.

Terra italiana
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Libri Moderni

Di Michele, Andrea <1968->

Terra italiana : possedere il suolo per assicuare i confini, 1914-1954 / Andrea Di Michele

Laterza, 2023

Abstract: Come rendere davvero italiani i territori di cultura tedesca, croata e slovena conquistati dopo il primo conflitto mondiale? Quali furono i piani di 'conquista del suolo' elaborati da ambienti nazionalisti e irredentisti prima e dal fascismo poi? La risposta fu nel tentativo di sottrarre almeno una parte delle proprietà terriere agli 'allogeni' delle nuove province per impiantarvi famiglie coloniche italianissime. Simili piani videro il coinvolgimento di enti operanti anche nel resto d'Italia e nelle colonie in attività di bonifica e colonizzazione. L'esito finale sarebbe stato piuttosto deludente. Limiti di bilancio e considerazioni di politica estera frenarono i propositi più ambiziosi. In Alto Adige influì anche il giudizio tutt'altro che negativo che il fascismo aveva dei sudtirolesi, considerati conservatori, cattolicissimi e legati alla terra, quasi un esempio per i rurali delle altre regioni del Regno. La ricostruzione dei propositi fascisti di 'conquista del suolo' e del loro sostanziale fallimento consente di cogliere le oscillazioni e le incoerenze della politica del regime verso le minoranze linguistiche, gli elementi di continuità con il nazionalismo prebellico e con quello successivo al 1945, ma anche il modo tutt'altro che lineare attraverso cui il fascismo definì l'identità italiana.

Capire il confine
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Libri Moderni

Selvelli, Giuliana <antropologa>

Capire il confine : Gorizia e Nova Gorica: lo sguardo di un'antropologa indaga la frontiera / Giustina Selvelli

Bottega errante, 2024

Abstract: Un’antropologa sovrappone la sua biografia personale, intima e soggettiva, alla storia della frontiera, delle genti che la abitano, delle politiche che la fanno sparire e poi riemergere a seconda dei casi. Dalla cortina di ferro all’eliminazione delle dogane, dalla rete divisoria durante la pandemia di Covid-19 alla sospensione dei trattati di Schengen sulla libera circolazione di persone e merci, dalla rotta balcanica all’annuncio della Capitale europea della cultura 2025: un margine sempre in movimento, contraddittorio, instabile, vivo. Uno strumento dedicato a studiosi, curiosi, turisti e appassionati della frontiera orientale, e di tutte le frontiere in generale, corredato da capitoli di approfondimento, mappe, cronologie, per consentire di navigare dentro la complessità delle terre del Goriziano italiano e sloveno nella loro affascinante attualità. Un resoconto appassionante e documentato che getta luce su aspetti socioantropologici emblematici per comprendere che cosa significa abitare una terra di frontiera.

Guerre di confine
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Libri Moderni

Dodds, Klaus <1969->

Guerre di confine : i conflitti che determineranno il nostro futuro / Klaus Dodds ; traduzione di Alessandro Manna

Einaudi, 2024

Abstract: n futuro gli oceani polari, i fondali marini e persino la Luna o Marte potrebbero diventare terreno di conquista per le potenze mondiali, o anche per qualche miliardario megalomane. I confini che ci separano gli uni dagli altri sono destinati ad aumentare e farsi più complessi. Conoscerne la storia e le evoluzioni è il modo migliore per capire le guerre di oggi, dall’Ucraina alla Palestina. Le frontiere, insieme alle architetture che le rendono possibili, ci accompagnano da millenni. E da tempo altrettanto immemore scatenano guerre. Le più antiche mura erette a scopo difensivo di cui abbiamo testimonianza risalgono a 12.000 anni fa. E poi ancora le fortificazioni di Gerico, di Atene e Costantinopoli, fino ad arrivare ai progetti di scudi spaziali. L’istinto di proteggersi arroccandosi ed erigendo steccati ha dunque radici profonde. I confini però di naturale e istintivo, malgrado siano talvolta segnalati da fiumi o montagne, hanno ben poco. Così nel corso delle epoche è di volta in volta mutato il nostro atteggiamento nei loro confronti. Nel 1989, per esempio, quando crollava il muro di Berlino, sembrava che il mondo fosse pronto a diventare uno solo, sulla spinta della globalizzazione degli scambi. Trent’anni dopo gli scambi continuano a essere sempre più liberi, ma i confini sono rimasti ben saldi sulle carte geografiche, anzi sono persino aumentati. E ovunque, dagli Stati Uniti all’Italia, si parla di difendersi dagli invasori, di costruire nuovi recinti e barriere. Ovunque i confini sono oggetto di strumentalizzazioni volte a risvegliare rigurgiti sovranisti e nazionalisti. E in futuro? Klaus Dodds ci offre un quadro storico e politico dei conflitti di frontiera di oggi e di quelli che verranno. Conflitti relativi a zone da decenni in situazione di stallo; conflitti che incendieranno confini destinati a spostarsi e a mutare geograficamente, a causa del surriscaldamento globale; e conflitti inediti, legati a nuovi spazi di conquista aperti dalla tecnologia.

Linee invisibili
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Libri Moderni

Samson, Maxim <geografo>

Linee invisibili : i confini e le frontiere che disegnano il mondo / Maxim Samson ; traduzione di Alessandro Manna

Laterza, 2024

Abstract: La superficie del nostro pianeta è segnata da innumerevoli confini. Alcuni sono naturali, altri sono legati all’opera dell’uomo, marcati da frontiere, muri e barriere. Accanto a questi, ne esistono molti altri che sono meno scontati e tanto sottili da risultare quasi invisibili. Sono quelle linee che separano, dividono, porzioni del nostro mondo a vari fini: dividono popoli, custodiscono identità e culture, sono capaci di generare tensioni e conflitti anche molto gravi. Il geografo Maxim Samson esplora trenta di queste linee invisibili: dalle correnti artiche o la "cintura della malaria" a quelle che abbiamo segnato per circoscrivere gli effetti delle nostre azioni, come la "zona rossa" di Černobyl o i cordoni sanitari del Covid. O ancora: le linee utilizzate per reclamare territori contesi, come quelle nella ex Jugoslavia o tra le gang di Los Angeles, o quelle che servono a definire e difendere le diverse identità, come il Bosforo, gli Urali o la "Bible Belt" Queste linee compaiono raramente sulle nostre mappe fisiche e politiche, ma sono ugualmente rilevantissime in qualche parte del mondo perché segnano un qualche tipo di divisione tra un "noi" e un "loro". Una guida indispensabile per osservare e comprendere il nostro pianeta in tutta la sua consistenza e in tutto il suo disordine.

I 47 confini che dividono il mondo
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Libri Moderni

Elledge, Jonn <giornalista>

I 47 confini che dividono il mondo / John [!] Elledge ; traduzione di Davide Martirani, Giuseppe Maugeri

Garzanti, 2024

Abstract: La volontà di distinguere fra «noi» e «gli altri» ha spinto gli esseri umani a delimitare e difendere i propri territori in ogni epoca della storia. Dal primo confine a noi noto, che nel IV millennio a.C. divideva Alto e Basso Egitto, ai cinquantamila chilometri di lunghezza della Muraglia cinese, dalla spartizione a tavolino di un intero continente - l'Africa -, fino alle avventure della marina boliviana, tuttora attiva in uno stato privo di sbocchi sul mare, Jonn Elledge dimostra come i confini si plasmino sull'incontro e sullo scontro di idee, siano la conseguenza della formazione e dell'affermazione di identità politiche, rispecchino tanto una visione del mondo quanto la manifestazione, su larga scala, dell'umana follia. Ora derivate dalla geografia fisica, ora del tutto arbitrarie, le linee che vediamo tracciate sulle mappe potrebbero insomma apparire assai diverse se solo una guerra, un trattato di pace o un gruppo di viaggiatori stanchi e sfiduciati avesse preso un'altra direzione. In un racconto esuberante e sorprendente attraverso i secoli e le civiltà, "I 47 confini che dividono il mondo" racconta la nostra storia come non l'abbiamo mai letta prima.

Attraversare i confini
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Libri Moderni

Nicolosi, Valerio <1984->

Attraversare i confini / Valerio Nicolosi

UTET, 2025

Abstract: In nome dei confini, gli stati nazionali hanno trascinato il mondo in conflitti sanguinosi. Per ridisegnare quelle linee, spesso stabilite in modo arbitrario e senza considerare il bisogno di autodeterminazione dei popoli, ci sono state insurrezioni, guerre civili e atti di terrorismo. E oggi il concetto di “confine” è al centro del dibattito pubblico, tanto da monopolizzare ogni campagna elettorale sia della destra nazionalista sia della sinistra più sociale: dobbiamo accogliere i migranti che spingono lungo le frontiere dell’Occidente o dobbiamo difenderci dall’invasione, dobbiamo salvare i più bisognosi o dobbiamo proteggere le nostre radici della commistione culturale? Ma mentre la politica si scontra sulla permeabilità delle nostre frontiere al flusso degli esseri umani, in nome del profitto garantiamo il movimento globale di merci, di capitali e di chi questi capitali li possiede. Vi sono, dunque, confini e confini: aperti per chi ha privilegi di nascita e di censo, chiusi per tutti i poveri, i disperati, i profughi. Grazie alla sua esperienza da reporter, Valerio Nicolosi ci fa camminare lungo tutto l’orlo del mondo occidentale: davanti al fiume che divide Grecia e Turchia, attraverso la Rotta balcanica, sulle imbarcazioni di fortuna che provano la traversata del Mediterraneo, lungo il confine che dall’Ucraina alla Finlandia delimita la “fortezza Europa”, fino ad arrivare al muro che circonda la Palestina. Attraversare i confini con Nicolosi significa osservare il nostro mondo con gli occhi dell’altro, con lo sguardo di chi si ritrova dalla parte sbagliata del confine.

La faglia
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Libri Moderni

Spottorno, Carlos - Abril, Guillermo

La faglia / Carlos Spottorno, Guillermo Abril ; traduzione di Monica R. Bedana

[S.l.] : Touring, 2024

Fuoricampo

Abstract: A più di un secolo dalla Grande Guerra che l’avrebbe consegnato ai confini italiani, l’Alto Adige rimane una terra di mezzo disseminata di ferite mai del tutto rimarginate. In territori dove la lingua più parlata è il tedesco, sentimenti e risentimenti si annidano all’ombra della Storia. Proprio su queste montagne, tra i ghiacci del Similaun, viene scoperto il corpo di Ötzi, ammazzato più di cinquemila anni fa sotto il crinale: quasi una metafora del mondo che sarebbe stato. Oggi la regione è tra le più prospere dell’Unione Europea, ma il benessere materiale può solo assopire, mai annullare, tensioni e rancori sotterranei. Tra reportage e inchiesta giornalistica, Carlos Spottorno e Guillermo Abril si insinuano nelle fratture di questa zona di frontiera per ergerla a emblema di una pacificazione non scontata, in un continente segnato da conflitti e nazionalismi che si regge su precari principi di cooperazione e democrazia.

Il nastro rosso
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Libri Moderni

Forti, Silvia Francesca <1982-> - Proietti, Paolo <1986->

Il nastro rosso / testo di Silvia Francesca Forti ; illustrazioni di Paolo Proietti

La Margherita, 2025

Il muro della Palestina
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Libri Moderni

Crawford, James <1978->

Il muro della Palestina / James Crawford

Bollati Boringhieri, 2025

Abstract: In Israele e in Palestina i confini sono nodi densi e complicati, che risalgono così indietro nel tempo da non poter essere sciolti. In arabo esiste un'espressione, sumud, che significa «fermezza», «risolutezza»: allude a un senso di legame profondo con la terra, al tener duro nonostante tutto, alla capacità di sopportazione. Una lunga striscia serpeggiante di muri in cemento, filo spinato e posti di guardia attraversa tutta la Cisgiordania: è una frattura psichica, ancora prima che materiale, nelle vite di chi la abita.

Il silenzio dell'orsa
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Libri Moderni

Longo, Davide <1971->

Il silenzio dell'orsa / Davide Longo

Mondadori, 2025

Abstract: I vestiti uguali ogni mattina, il limite giornaliero di seicento parole, la memoria infallibile, una grandissima cura per i congiuntivi, un'amica immaginaria rompipalle: le cose importanti, per Olivo Depero, non cambiano mai. Anche se qualche novità c'è stata, di recente. Per dirne una, adesso Olivo è ricercato dalla polizia. Questo non gli ha impedito di mettersi in viaggio per raggiungere sua madre e nel frattempo continuare a salvare ragazzi in difficoltà. Ancora a proposito di novità, a Olivo non era mai capitato di provare a superare la frontiera italo-svizzera insieme a un gruppo di migranti clandestini, rimanendo inchiodato in un rudere in alta quota, a rischio congelamento, con una guida scomparsa. Ma c'è una prima volta per tutto, non so se mi spiego. Per fortuna Olivo esercita il suo fascino sempre sulle persone giuste. O su quelle sbagliate, in base ai punti di vista. Stavolta si tratta di Daphne, che gli offre un passaggio oltreconfine... a patto che lui scopra chi ha ucciso suo fratello. In un paesino di neanche mille anime dovrebbe essere un compito abbastanza semplice, per uno come Olivo Depero. Giusto?

Frida, Nikki e la mucca di confine
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Libri Moderni

Marmon, Uticha <1979->

Frida, Nikki e la mucca di confine / Uticha Marmon ; illustrazioni di Maja Bohn ; traduzione di Gaia Bartolesi

Giunti, 2025

Abstract: Nessuno sa perché ci sia un confine in mezzo al villaggio. Da quando Frida riesce a ricordare, i disgraziati del nord e del sud si rendono a vicenda la vita un incubo. Ora la mucca Angela, di Südelend sta partorendo il suo vitello proprio al confine - e il padre del vitello è Bronco di Nordelend! Entrambe le parti rivendicano la proprietà del povero vitello, e c'è addirittura chi cerca di rapirlo. L'amica di Frida, Nikki, è stufa di questa guerra e, quando un giorno scompare con il vitello, gli avari del nord e del sud si ritrovano costretti a collaborare...

Donna blu
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Libri Moderni

Strubel, Antje Rávik <1974->

Donna blu / Antje Rávik Strubel ; traduzione di Cristina Vezzaro

Voland, 2023

Abstract: Sola in un appartamento di Helsinki, Adina ricostruisce il percorso che l'ha portata lì: l'infanzia sui Monti dei Giganti e il desiderio di scappare, la scoperta di sé a Berlino, un incontro fatale durante uno stage in una regione dell'ex Germania Est, l'amore con Leonides, europarlamentare estone e grande sostenitore dei diritti dell'uomo. Ma bastano tre confini per lasciarsi alle spalle le proprie origini? Basta fuggire per dimenticare? Un romanzo che parla della ricerca del proprio nome, degli spettri di un'Europa unita solo sulla carta, della tentazione di normalizzare ciò che è inaudito e mostruoso. Una storia che attraversa tutto il continente valicando le frontiere delle nostre sicurezze.

Atlante delle curiosità geografiche
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Libri Moderni

Vitaliev, Vitali <1954->

Atlante delle curiosità geografiche / Vitali Vitaliev

Jonglez, 2022

Abstract: Un paese che non esiste, un’isola che è spagnola per metà dell’anno e francese per l’altra metà, una camera d’albergo il cui letto è in Francia e il bagno in Svizzera, uno dei pochi territori non reclamati del pianeta, l’unico posto al mondo dove è possibile attraversare il confine trenta volte in trenta punti diversi in meno di venti minuti, un territorio che appartiene alla Norvegia ma le cui risorse naturali possono essere sfruttate da qualunque nazione, una ferrovia in Germania che appartiene al Belgio, una stupefacente exclave italiana nel cuore della Svizzera, l’unica organizzazione privata al mondo che ha i privilegi di una nazione, uno stato teocratico semiindipendente dove l’ingresso è proibito alle donne e agli animali di sesso femminile, come attraversare la Russia dalla Finlandia o dall’Estonia senza essere visto, una stanza d’albergo a Londra che divenne territorio jugoslavo per un giorno perché il principe Alessandro II potesse nascere nel proprio paese, una città che si riduce a un grattacielo di 14 piani, la strada più lunga del mondo, una penisola negli USA accessibile solo dal Canada e una valle in Austria accessibile solo dalla Germania…Il mondo è pieno di anomalie geografiche poco conosciute che a volte generano tensioni diplomatiche, ma scoprire questi territori insoliti è anche fonte di infinita meraviglia.

Maledetti confini
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Libri Moderni

Crawford, James <1978->

Maledetti confini : storie di linee tracciate sul mondo / James Crawford ; traduzione di Sabrina Placidi

Bollati Boringhieri, 2023

Abstract: Il primo confine di cui abbiamo testimonianza risale al XXI secolo a.C. e divideva le terre di Lagash e Umma, in Mesopotamia. Molti uomini morirono su quella linea, che consideravano eterna e di cruciale importanza per le loro identità. Poco dopo, Sargon, sovrano di Akkad, cancellò ogni cosa, conquistando l'una e l'altra sponda, e quel confine svanì d'un tratto, come molti altri nel corso della storia. Sappiamo che c'era solo perché un'antica stele divelta ce lo racconta nelle sue iscrizioni, altrimenti ne avremmo perso per sempre memoria. Questo libro è fatto di storie narrate con una forza speciale. Sono storie che si svolgono in tempi e luoghi tra loro lontani, ma hanno tutte per oggetto una linea invisibile tracciata sul terreno. James Crawford ci porta nelle terre frantumate dell'estremo nord d'Europa, nelle trincee della Grande Guerra, nel Peloponneso del generale spartano Otriade; ci porta di fronte a molti, troppi muri invalicabili, dal vallo dei romani in Scozia al muro che si erge tra Stati Uniti e Messico, dal filo spinato attorno a Melilla, al serpente di cemento armato che scorre in Palestina, fino ai mitici cancelli orientali di Gog e Magog. Ci sono confini scomparsi che ancora fanno sentire la loro presenza e c'è uno strano confine che si muove in continuazione, in alta montagna, tra Italia e Austria, sul quale 5000 anni fa venne assassinato un uomo che non sapeva di attraversare alcuna linea. C'è poi un deserto che avanza, noncurante dei confini, proprio come fanno i virus, e soprattutto ci sono persone che si muovono, vite, speranze che si infrangono sempre di più contro queste assurde barriere che abbiamo imposto al mondo e ci ostiniamo a conservare.

Frontiere
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Libri Moderni

Graziano, Manlio <1958->

Frontiere / Manlio Graziano

Il Mulino, 2017

Abstract: La caduta del muro di Berlino, simbolo dell'ordine bipolare sorto dalla seconda guerra mondiale, sembrò inaugurare una stagione in cui sarebbero venute meno molte altre frontiere, insieme alla liberalizzazione e integrazione dei mercati, la creazione di vaste zone di libero scambio, la nascita di una nuova unione politica e monetaria. Solo trent'anni dopo quella tendenza appare invertita e si assiste a una rivalutazione di confini e frontiere, a un'espansione del loro numero e persino alla loro reintroduzione là dove, come in Europa, erano state virtualmente abolite. Un illusorio ritorno di fiamma della sovranità nazionale, un fenomeno controtempo o la rivincita del peso della storia e del potere del luogo? Il fatto che le frontiere siano tornate di attualità, ci avverte l'autore nella sua analisi delle più pericolose linee di faglia che si sono aperte nel mondo contemporaneo, non significa però che esse corrispondano a ciò di cui l'attualità avrebbe bisogno.

Confini...?
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Libri Moderni

Scola, Evelina <1980-> - Bianchi, Sara Maria Adele <educatrice> - Ziccardi, Pinù <educatrice>

Confini...? / Evelina Scola, Pinù Ziccardi, Sara Maria Adele Bianchi

Bellavite, 2016

Abstract: Che cos’è il confine? È la risorsa da cui partire per poter comprendere chi siamo e ciò di cui abbiamo bisogno. Non lo si può spiegare, lo si può solo sperimentare. Questo libro, dedicato ai bambini, ha come obiettivo proprio quello di “far fare” esperienza, perché ciascuno possa costruire, tramite il dialogo e la partecipazione, il proprio spazio ideale di confine, un concetto che in sé non racchiude alcuna connotazione positiva o negativa, in poche parole neutro. Un libro da guardare, leggere, immaginare. Un libro per bambini con adulti. Un libro per adulti con bambini. Un libro per pensare.

Sui confini
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Libri Moderni

Truzzi, Marco

Sui confini : Europa, un viaggio sulle frontiere / di Marco Truzzi

: Exorma, 2017

Scritti traversi

Abstract: Un viaggio sui confini di un'Europa che vacilla, un racconto che non si limita alla cronaca dell'emergenza umanitaria. L'autore attraversa luoghi dove rimangono indizi di una storia recente, di frontiere ancora in essere nonostante Schengen. Al nord, a Tarvisio, a Basilea, città d'incontro di tre nazioni, a Copenaghen, tra percorsi ciclabili ed eleganti palazzi, in Svezia e in Norvegia, dove il confine è segnato da pianure e boschi. A Melilla, al checkpoint di Barrio Chino, in un'Europa che è Africa; a Ventimiglia, dove ci si accampa sugli scogli; a Calais, dove si muore nel tentativo di attraversare la Manica; a Ròszke, in Ungheria, dove un muro di filo spinato tiene lontani i siriani; a Seghedino, a Cracovia, a Idomeni, nel più grande e disperato campo profughi d'Europa. Così il racconto dei confini diventa racconto dell'attualità, diario geopolitico, dove le linee di demarcazione continuano a ribadire anacronisticamente un'appartenenza geografica.

La tragedia del confine orientale
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Libri Moderni

Giannini, Giorgio <1949->

La tragedia del confine orientale : l'italianizzazione degli Slavi, le foibe, l'esodo giuliano-dalmata ; in appendice L'italianizzazione dell'Alto Adige durante il regime fascista / Giorgio Giannini

LuoghInteriori, 2019

Abstract: Il saggio di Giorgio Giannini ha lo scopo di ricordare non soltanto la tragica vicenda delle foibe del 1943 e del 1945 nella Venezia Giulia e l’esodo di massa soprattutto dall’Istria e dalla Dalmazia nel dopoguerra, di cui parla la Legge 30 marzo 2004 n. 92 che ha istituito il Giorno del ricordo, che ricorre il 10 febbraio, ma anche i tragici fatti accaduti in quelle Regioni, dopo l’annessione successiva alla Grande Guerra. Ciò significa riportare alla memoria l’ ‘italianizzazione forzata’ della popolazione di lingua slovena e croata, con il tentativo di distruggerne cultura e tradizioni, messa in atto dal regime fascista. Due decenni drammatici per la popolazione locale di lingua non italiana, che possono spiegare almeno in parte, senza però giustificare, quanto è accaduto. In Appendice al volume è inserito un approfondimento sulla ‘italianizzazione’ della popolazione tirolese in Alto Adige, simile a quella subita dalla popolazione slovena e croata della Venezia Giulia, che pochi conoscono. Nell’ampia documentazione, che arricchisce il saggio, è riportato il lungo iter legislativo per l’approvazione della Legge 30 marzo 2004 n. 92, durato oltre nove anni, insieme a una proposta di legge per la sua integrazione, prevedendo di ricordare nel Giorno del ricordo la politica di ‘italianizzazione’ della popolazione slovena e croata (e anche tirolese), attuata durante il regime fascista. è anche consultabile la Relazione della Commissione storico-culturale italo-slovena pubblicata dal governo sloveno nel 2001.

Friuli e terre di confine
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Libri Moderni

Bucco, Daniele <1977->

Friuli e terre di confine : falesie del Friuli Venezia Giulia e delle terre confinanti di Slovenia / Daniele Bucco

2. ed.

Versante sud, 2020

Abstract: La storia dell’arrampicata in Friuli Venezia Giulia è forse una delle più importanti d’Italia visto che nasce da celebri alpinisti come Comici e Carlesso, i quali “inventarono”, già dai primi anni del secolo scorso, la Val Rosandra e Dardago come terreno d’allenamento alle maestose muraglie dolomitiche. Questa regione, divisa in tre aree ben distinte, racchiude innumerevoli e spesso incantevoli falesie di varie dimensione e tipologia, adatte sia al principiante che a chi vuole aggredire gradi estremi. Si va dai temuti strapiombi di Erto, conosciuti in tutta Europa, alle piccole falesie immerse nel Parco delle Dolomiti Friulane, alle rocce del tarvisiano e dell’alta Carnia dove sorge il piccolo gioiello calcareo di Avostanis, falesia in quota tra le più belle d’Italia. L’area triestina, ricchissima di falesie e di fortissimi arrampicatori, spicca con la Costiera e la Napoleonica, mentre dietro l’angolo, oltre confine, in terra slovena, ci aspettano le tre enormi falesie di Osp, Mišja Pec e Crni Kal, templi della scalata europea, sulle cui pareti si cimentano i più forti arrampicatori del mondo. Una guida completa, frutto di anni di lavoro sul campo con l’aiuto e la collaborazione di tutti i principali chiodatori della zona, ma anche frutto del coraggio di mettersi in gioco da parte della comunità alpinistica friulana, con la fiducia di chi crede che la divulgazione di questo sport possa contribuire allo sviluppo sociale ed economico del territorio.