E' possibile raffinare la ricerca cliccando sui filtri proposti (nella colonna a sinistra, se navighi da PC, o in fondo alla pagina, se navighi da mobile), oppure utilizzando il box di ricerca veloce o la relativa ricerca avanzata.

Includi: nessuno dei seguenti filtri
× Soggetto Alieni
Includi: tutti i seguenti filtri
× Soggetto Concetti
× Soggetto Italia

Trovati 17 documenti.

Mostra parametri
Se cessiamo di essere una nazione
0 0
Libri Moderni

Rusconi, Gian Enrico <1938->

Se cessiamo di essere una nazione : tra etnodemocrazie regionali e cittadinanza europea / Gian Enrico Rusconi

Bologna : Il mulino, copyr. 1993

Abstract: Prendendo spunto dall'Italia, ma allargando il discorso all'intera Europa, Rusconi riflette sui concetti di nazione, etnia, cittadinanza, che il mutato scenario internazionale ha riportato alla ribalta. La Resistenza italiana e la guerra civile che ha ridisegnato i confini d'Europa e che, dopo il 1989, ha nuovamente cambiato il volto del continente, sono i due periodi storici che l'autore rivisita: alla ricerca delle radici della legittimazione della Repubblica e del significato e della persistenza delle identità nazionali nel processo di integrazione europea. Quello che preme all'autore è sottolineare il nesso tra democrazia e nazione.

Altre Italie
0 0
Libri Moderni

Altre Italie : identità nazionale e Regioni a statuto speciale / a cura di Gaspare Nevola

Roma : Carocci, 2003

Abstract: Nella democrazia italiana sospesa tra Prima e Seconda Repubblica, a seguito della crisi del sistema dei partiti e della rinascita di fratture di tipo politico-territoriale (evidenziate dal leghismo padano e dal riformismo regionalistico-federalistico), l´attenzione pubblica si è focalizzata sul problema della nazione e del mantenimento della sua coesione e unità. Schiacciate dal protagonismo del nuovo regionalismo, le vicende dell´autonomismo storico incarnate dalle Regioni a statuto speciale sono così rimaste nell´ombra. Attraverso la ricostruzione storico-politica delle esperienze di Valle d´Aosta, Trentino-Alto Adige, Friuli-Venezia Giulia, Sicilia e Sardegna (dall´unificazione nazionale ai nostri giorni, passando per il fascismo e la fondazione della Repubblica), questo volume mette in luce come le questioni associate alle periferie speciali contribuiscano a definire il profilo di un´identità difficile quale è tipicamente quella nazionale nell´Italia contemporanea. Questioni ancora aperte di memoria storica e di appartenenza collettiva, di democrazia e di convivenza multinazionale, di confini internazionali, di interessi nazionali e di euroregioni trovano spazio nelle periferie speciali italiane. Le Regioni a statuto speciale diventano così uno specchio che riflette frammenti di identità nazionale. Comprendere le ragioni delle regioni speciali può aiutare a porre rimedio a quel federalismo un po´ astratto e à la carte che negli ultimi anni disorienta opinione pubblica e cittadini che vorrebbero dare forza politica all´idea di una patria per gli italiani.Gaspare NEVOLA insegna Scienza politica e Analisi delle politiche pubbliche presso la Facoltà di Sociologia dell´Università di Trento. È autore di numerosi saggi, tra i quali i volumi Conflitto e coercizione (Bologna 1994) e Giustizia sociale e giovani (Roma 2000).

La grande Italia
0 0
Libri Moderni

Gentile, Emilio <1946->

La grande Italia : ascesa e declino del mito della nazione nel ventesimo secolo / Emilio Gentile

Milano : Mondadori, 1999

Abstract: La trattazione di un tema di grande attualità da un punto di vista storico e politico: la nascita della nostra nazione, la sua evoluzione, la crisi di identità.

La grande Italia
0 0
Libri Moderni

Gentile, Emilio <1946->

La grande Italia : il mito della nazione nel XX secolo / Emilio Gentile

Roma : Laterza, 2006

Abstract: Alla fine del Novecento, fu annunciata in Italia la 'morte della patria'. Oggi assistiamo alla rinascita del culto della nazione, mentre molti temono tuttora una perdita dell'identità nazionale. Gli italiani, in realtà, non hanno mai avuto una comune idea di nazione, anche se fin dal Risorgimento il mito di una Grande Italia ha influito sulla loro esistenza. Sono state molte le Italie degli italiani, divisi da ideologie antagoniste, sfociate talvolta in guerra civile. Emilio Gentile narra la storia del mito nazionale nelle sue varie versioni fino a spiegare le ragioni per le quali la nazione è scomparsa dalla vita degli italiani per riapparire nell'Italia d'oggi, con un incerto futuro.

Italia
0 0
Libri Moderni

Bruni, Francesco <1943-2025 ; linguista>

Italia : vita e avventure di un'idea / Francesco Bruni

Bologna : Il Mulino, 2010

Abstract: Se l'Italia come stato unitario non ha che centocinquanta anni, l'idea e il nome stesso di Italia sono molto più antichi. In questo libro inconsueto Bruni ha inteso raccontare la «preistoria» di questa idea: l'Italia prima dell'Italia. Dagli Italòi che, secondo Antioco di Siracusa che scriveva nel quinto secolo a.C., abitavano la parte meridionale della Calabria all'Italia descritta da Plinio e celebrata da Virgilio in lode di Augusto, all'Italia unificata dalla lingua secondo Dante, e poi via via attraverso gli scrittori, gli artisti, i geografi del Rinascimento e della Controriforma, allorché l'Italia è una solamente nella letteratura e nella sua lingua, sino all'emergere del principio di nazionalità alla fine del Settecento, Bruni conduce il lettore in un personale percorso che attraversa le discipline (la storia, la storia della lingua, la letteratura) e affonda nella stratigrafia più che bimillenaria di quell'Italia che oggi, non senza polemiche, si appresta a celebrare la propria unificazione.

Il bisogno di patria
0 0
Libri Moderni

Barberis, Walter

Il bisogno di patria / Walter Barberis

Torino : Einaudi, 2010

Abstract: L'Italia è una comunità nazionale leggera: ha scarso senso civico e non si riconosce in interessi generali. Si accende episodicamente come una comunità di sentimenti: il cordoglio per una scomparsa, la gioia per un successo sportivo talvolta denunciano il desiderio di condividere emozioni e sentire momenti di unità. L'unità, quando non sia frutto di conformismo, è un valore; ma raramente la storia italiana ha visto perseguito questo obiettivo. La patria ha sempre stentato a diventare una categoria del senso comune, perché gli italiani hanno coltivato con particolare passione l'interesse privato, perché sono spesso caduti nella tentazione delle lotte di fazione e delle guerre civili, perché sono soliti ignorare la loro storia e dividersi in estenuanti rese dei conti. In realtà, proprio la storia dice che la vera risorsa degli italiani è stata la loro diversità, l'incontro e lo scambio fra culture diverse, le addizioni di genti differenti. Ne sono testimoni l'arte e la letteratura, i modi di vivere e il gusto: questa è la patria che gli italiani possono vantare, un mondo aperto e non esclusivo; questa è l'idea da proporre contro la tentazione di nuove chiusure nazionalistiche e di improbabili definizioni identitarie. Oggi, in particolare.

Nè stato nè nazione
0 0
Libri Moderni

Gentile, Emilio <1946->

Nè stato nè nazione : italiani senza meta / Emilio Gentile

Roma ; Bari : GLF Laterza, 2010

Abstract: Il mondo in cui viviamo è diviso in Stati nazionali. Ma l'Italia va controcorrente: alla vigilia del 150° anniversario dell'Unità, il nostro paese sembra afflitto da una grave crisi di sfiducia nella propria esistenza. Molti cittadini pensano che la nascita dello Stato unitario sia stato un errore e che una nazione italiana non sia mai esistita. E vorrebbero prendere un'altra strada; ma non sanno quale. In un mondo di Stati nazionali, gli italiani rischiano di vagare, litigiosi e divisi, verso un futuro incerto e senza meta. Emilio Gentile invita a riflettere su oltre un secolo di storia, per comprendere le ragioni di tanto smarrimento. E, con l'immaginazione, apre uno spiraglio al miracolo della speranza.

La morte della patria
0 0
Libri Moderni

Galli della Loggia, Ernesto <1942->

La morte della patria : la crisi dell'idea di nazione tra Resistenza, antifascismo e repubblica / Ernesto Galli della Loggia

Roma ; Bari : Laterza, 1996

L' Italia non esiste
0 0
Libri Moderni

Salvi, Sergio <1932-2023>

L' Italia non esiste / Sergio Salvi

Firenze : Camunia, copyr. 1996

Abstract: Si è detto: l'Italia è fatta, ora bisogna fare gli italiani. In realtà gli italiani esistono e hanno un'identità antropologica e sociale: è lo Stato italiano a non essere una realtà compiuta. In questo libro l'autore indaga sulle istanze (nei secoli) nazionaliste e indipendentiste, sui conflitti con Mamma Roma, sui plurilinguismi dialettali: su molti temi, per fare e disfare l'Italia.

L'identità italiana
0 0
Libri Moderni

Galli della Loggia, Ernesto <1942->

L'identità italiana / Ernesto Galli della Loggia

Bologna : Il mulino, copyr. 1998

La nazione del Risorgimento
0 0
Libri Moderni

Banti, Alberto Mario <1957->

La nazione del Risorgimento : parentela, santità e onore alle origini dell'Italia unita / Alberto M. Banti

Torino : Einaudi, copyr. 2000

Abstract: Per molto tempo la storiografia, sia ottocentesca sia contemporanea, non si è occupata di come sia nato il concetto di identità nazionale nell'Italia del Risorgimento, concetto che è stato considerato un dato di fatto. Solo negli ultimi anni gli eventi internazionali e interni hanno costretto tutti, collettività e specialisti, a esaminare la questione: ciò nonostante, gli studi si sono concentrati soprattutto sulla fase postunitaria, sul bisogno del neo-Stato italiano di diffondere una vera e propria pedagogia della nazione, mentre continua a mancare un esame dei significati che, durante il Risorgimento, si attribuivano all'idea di nazione. Il saggio di Banti intende colmare questa lacuna.

La grande Italia
0 0
Libri Moderni

Gentile, Emilio <1946->

La grande Italia : ascesa e declino del mito della nazione nel ventesimo secolo / Emilio Gentile

Milano : Mondadori, 1997

Abstract: Una storia del nazionalismo italiano, dall'unità al secondo dopoguerra, che è anche la storia di un'idea: l'idea nazione italiana. Una delle tesi principali del libro è che, mentre nel Risorgimento, nell'Italia liberale e anche nel fascismo è esistita un'idea della nazione sostanzialmente condivisa dalla maggior parte degli italiani, oggi questo non è più vero e di conseguenza siamo un popolo senza nazione.

Destra e sinistra
0 0
Libri Moderni

Destra e sinistra / a cura di Domenico De Masi ; Sergio Belardinelli ... [et al.]

Il Fatto quotidiano, 2023

Abstract: Destra e sinistra riacquistano senso. Dopo più di trent’anni, un’altra Guerra fredda distanzia l’Occidente dall’Oriente e rende conflittuali i reciproci rapporti. Intanto, per la prima volta nell’Italia repubblicana, tre partiti di destra hanno vinto le elezioni e tre formazioni di sinistra sono costrette a fare i conti con se stesse, a precisare la loro identità, a formulare un loro modello identitario di società, a progettare una loro strategia. La crescita delle disuguaglianze, la crisi del neoliberismo, il bipolarismo, tutto cospira verso un ritorno al primato della politica sull’economia costringendo entrambi i poli ad assumere contorni più definiti, ad abbandonare il consociativismo e adottare metodi più radicali. Dunque, destra e sinistra riacquistano senso. E, per esplorare il significato di questo ritorno, sei prestigiosi intellettuali di destra si sono confrontati con sette prestigiosi intellettuali di sinistra esponendo il proprio punto di vista su questa dicotomia e sui concetti più cari alla destra (Dio, Patria, Famiglia) e alla sinistra (Libertà, Uguaglianza, Felicità).

Un paese troppo lungo
0 0
Libri Moderni

Ruffolo, Giorgio <1926-2023>

Un paese troppo lungo : l'unità nazionale in pericolo / Giorgio Ruffolo

Torino : Einaudi, 2009

Abstract: L'unità nazionale del nostro paese è sempre stata malsicura, minacciata, mai veramente attuata. E non si può certo dire che in questi anni, cosi vicini al 150° anniversario dell'Unità, il problema si stia risolvendo; anzi, sono sempre più forti quelle spinte che, in forme storiche sempre diverse, hanno puntato a una dissoluzione dello stato unitario. Se ci fu un momento in cui avrebbe potuto essere il Sud, unificato dai Normanni e dagli Svevi, a costituire il nucleo e il motore dell'unità italiana, quell'occasione sfumò e ciò che non riuscì a Federico II dovette aspettare l'Ottocento per essere compiuto. Da subito il grande movimento del Risorgimento rischiò di invischiarsi nella palude dell'anti-risorgimento, ma se i pericoli per l'unità italiana furono nei secoli scorsi il nazionalismo violento e oppressivo del fascismo, o il potere temporale della Chiesa cattolica, non si può dire che oggi manchino le minacce, da una forma di populismo privatistico antagonista del sentimento patriottico, a una decomposizione del tessuto nazionale, presente al Nord in forme provocatorie ma tutto sommato pacifiche, e incombente al Sud nella secessione criminale delle mafie. Eppure, secondo Ruffolo, una speranza c'è. Realizzare attorno a un progetto nuovo di unità nazionale una vasta rete di solidarietà sarebbe il segno che la gente, oggi abbandonata all'autoritratto sterile dei sondaggi, può ancora trasformarsi, impegnandosi nella costruzione del suo futuro, in popolo.

Italia 1861
0 0
Libri Moderni

Vivarelli, Roberto <1929-2014>

Italia 1861 / Roberto Vivarelli

Il Mulino, 2013

Abstract: Tempo di bilanci per la storia d'Italia. L'unità è stata un bene, è stata un male? Un punto d'arrivo, un punto di partenza? Nello stringente e severo esame di uno dei massimi studiosi dell'Italia contemporanea, l'unificazione fu indubbiamente un bene, lo strumento che permise al paese di recuperare i ritardi e agganciarsi allo sviluppo economico e sociale europeo. Ma nel Risorgimento convissero due diverse idee di nazione, una romantica e una liberale, Mazzini e Cavour. L'idea liberale fu però presto minoritaria: prevalsero il nazionalismo, poi il socialismo, poi il fascismo. Solo dopo la fine della seconda guerra poté rinascere un'idea di democrazia liberale, ma lo scontro ideologico conseguente alla guerra civile che si era combattuta e alle contrapposizioni della guerra fredda hanno di fatto ostacolato l'educazione politica degli italiani in senso liberale. Dopo centocinquant'anni abbiamo lo stato ma gli italiani non hanno ancora imparato a esserne cittadini.

Sublime madre nostra
0 0
Libri Moderni

Banti, Alberto Mario <1957->

Sublime madre nostra : la nazione italiana dal Risorgimento al fascismo / Alberto Mario Banti

Roma ; Bari : Laterza, 2011

Abstract: La nazione non è un dato di natura. Non emerge dalle più lontane profondità dei secoli. Né accompagna da sempre la storia d'Italia, dal Medioevo a oggi. L'idea che una comunità di uomini e donne, uniti da una serie di elementi condivisi, possieda la sovranità politica che fonda le istituzioni di uno Stato, è molto recente e basa la sua capacità di attrazione sul lessico usato, sulle parole per nominare questa nazione. Quando sulla scena politica compare il discorso nazionale, le forme comunicative scelte sono estremamente seducenti. Le narrative nazionali sanno emozionare. Sanno comunicare. Sanno toccare il cuore di un numero crescente di persone. Banti in questo volume indaga qual è stato l'eccezionale potere comunicativo della retorica nazionale nell'Italia risorgimentale e indica in alcune figure del discorso usato le immagini, i sistemi allegorici e le narrative che hanno avuto un maggiore impatto sulle donne e gli uomini che fecero l'Italia. Rileva in particolare tre figure profonde che hanno accompagnato il discorso nazionale dal Risorgimento al fascismo: la nazione come parentela/famiglia; la nazione come comunità sacrificale; la nazione come comunità sessuata, funzionalmente distinta, cioè in due generi diversi per ruoli, profili e rapporto gerarchico. Cambieranno i contesti e le forme di governo, ma la struttura del discorso nazionale resterà identica, nonostante diversi siano gli obiettivi politici che su di essa si fondano.

Il bisogno di patria
0 0
Libri Moderni

Barberis, Walter

Il bisogno di patria / Walter Barberis

Torino : Einaudi, copyr. 2004

Abstract: L'Italia è una comunità nazionale leggera: ha scarso senso civico e non si riconosce in interessi generali. Si accende episodicamente come una comunità di sentimenti: il cordoglio per una scomparsa, la gioia per un successo sportivo talvolta denunciano il desiderio di condividere emozioni e sentire momenti di unità. L'unità, quando non sia frutto di conformismo, è un valore; ma raramente la storia italiana ha visto perseguito questo obiettivo. La patria ha sempre stentato a diventare una categoria del senso comune, perché gli italiani hanno coltivato con particolare passione l'interesse privato, perché sono spesso caduti nella tentazione delle lotte di fazione e delle guerre civili, perché sono soliti ignorare la loro storia e dividersi in estenuanti rese dei conti. In realtà, proprio la storia dice che la vera risorsa degli italiani è stata la loro diversità, l'incontro e lo scambio fra culture diverse, le addizioni di genti differenti. Ne sono testimoni l'arte e la letteratura, i modi di vivere e il gusto: questa è la patria che gli italiani possono vantare, un mondo aperto e non esclusivo; questa è l'idea da proporre contro la tentazione di nuove chiusure nazionalistiche e di improbabili definizioni identitarie. Oggi, in particolare.