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Trovati 91 documenti.
Codice, 2011
Abstract: La rivoluzione di Twitter: se ne è parlato per le manifestazioni in Iran nel 2009, per la Cina subito dopo, più recentemente per l'Egitto: prima ancora che lo scontento dei cittadini, il grande protagonista delle proteste sembra essere stato il web. La convinzione che le tecnologie digitali alimentino solo cambiamenti positivi e siano lo strumento perfetto per la creazione della democrazia corrisponde alla realtà? Evgeny Morozov, in antitesi al cyber-ottimismo di pensatori come Clay Shirky, spiega molto chiaramente come anche governi tutt'altro che democratici usino le piattaforme digitali piegandole ai loro fini. In Russia e in Cina gli spazi di intrattenimento online sono studiati apposta per spostare l'attenzione dei giovani dall'impegno e dalla partecipazione civile. Internet non è inequivocabilmente buona, insomma, Twitter e Facebook non hanno avuto alcun ruolo cruciale, e la rivoluzione sarebbe accaduta con o senza di loro. Pensare alla rete come a un propagatore naturale di democrazia è fuorviarne e pericoloso: per garantire forme efficaci di cambiamento sociale è necessario rimanere calati solidamente nella realtà.
In dialogo, 2014
Abstract: Dubbi, angosce, perplessità; o, invece, cieca fiducia nel progresso inevitabile? Sono tanti i sentimenti che proviamo di fronte alla facilità con cui i nostri ragazzi, "i nativi digitali", maneggiano chat, social network, navigano in Internet, si scambiano post e foto. Un modo di comunicare e relazionarsi agli altri che fa loro bene o male? Quali problemi educativi apre? E l'adulto-educatore che ruolo deve svolgere? Interrogativi da prendere sul serio, a casa come a scuola. Ecco allora un prezioso aiuto. Un manuale formato "smart", con situazioni concrete, piste di lavoro, testi di approfondimento per orientarsi nel complesso mondo dei nuovi media e delle sue molteplici sfaccettature. Con l'obiettivo di non fare un passo indietro ma accompagnare le nuove generazioni in un uso consapevole della rete. Perché non basta conoscere lo strumento da un punto di vista tecnico: i "buoni navigatori" sanno ascoltare, interrogarsi e, quando serve, fermarsi a riflettere.
Connessi e solitari : di cosa ci priva la vita online / Dario Edoardo Viganò
EDB, 2017
Abstract: Esiste un modo per utilizzare le opportunità della Rete senza rinunciare ai rapporti diretti e dover scegliere tra una stretta di mano e un tasto del computer? Per non ridurre la nostra vita a un continuo selfie dei vari momenti della giornata da «postare» in un social? Ci capita sempre più spesso di pagare senza vedere il denaro, di sottoscrivere contratti senza avere davanti un interlocutore, di organizzare viaggi online, di creare palinsesti televisivi personalizzati. Abbiamo a disposizione sconfinati territori informativi e relazionali, come se il mondo fosse sempre in diretta per noi. I nuovi mezzi di comunicazione hanno conquistato la nostra vita, ne scandiscono i ritmi, sono i custodi delle chiavi dei nostri spazi e del nostro tempo. Ma tutto avviene a distanza, senza contatti, se non virtuali, e sperimentiamo il graduale affievolirsi della conversazione faccia a faccia, a favore di una comunicazione che ci consente di evitare la vicinanza, l'espressione, lo sguardo, il respiro, le reazioni, le emozioni, il volto dei nostri interlocutori
Cosa rischiano i nostri figli / Paolo Del Debbio
Piemme, 2019
Abstract: Nell'epoca dell'incertezza, tra i giovani serpeggia un grande malessere, mascherato da benessere. Un segnale chiarissimo è la dipendenza digitale: l'abuso dello smartphone può portare a disturbi del sonno, a stati di panico e di ansia, a isolarsi dagli amici, dalla famiglia e da ogni attività sociale o sportiva. Una vera e propria malattia che in Italia coinvolge ormai un adolescente su dieci. Paolo Del Debbio ci invita ad aprire gli occhi. Ci racconta le storie di ragazzi la cui esistenza virtuale è arrivata a confondersi con quella reale e ci insegna a riconoscere i campanelli d'allarme della dipendenza. Anche senza contare i casi patologici, troppo spesso la vita dei "nativi digitali" è tanto ricca di stimoli social quanto apatica, priva di slanci e di interessi reali: un viaggio senza meta e senza bussola. Precarietà del lavoro e mancata indipendenza economica si sommano alla crisi di valori fondanti come quelli cristiani o delle grandi ideologie politiche. E se la Rete finisce per sostituire le tradizionali fonti di approvvigionamento culturale e sociale, il rischio più grande è quello di allevare generazioni deboli nelle capacità di scelta, privata e pubblica. Non è un fenomeno inesorabile, ma i divieti e i rimproveri non servono a contrastarlo. Dobbiamo invece sforzarci di far immergere i nostri figli nella vita vera, perché crescano a contatto con la strada, la natura e la gente in carne e ossa, non con le foto "filtrate" su Instagram; perché sentano la pelle d'oca dell'empatia profonda, non le emozioni artefatte dei social network. Più liti vere e più riappacificazioni vere, più amori folgoranti, più successi e più smacchi. Una volta provata la bellezza della vita, persino le sue inevitabili asperità la renderanno preferibile alla sua copia virtuale, povera e sbiadita.
Social media marketing for dummies / Luca Conti
Hoepli, 2018
Abstract: Il volume spiega come utilizzare al meglio Facebook, YouTube, LinkedIn, Instagram, Twitter e i blog, piattaforme a basso costo e di grande impatto, che pochi sanno veramente usare per comunicare professionalmente. Conoscere le tecniche e le funzioni dei social media pensate per il marketing aiuta piccole attività commerciali e grandi aziende a raggiungere il proprio pubblico e a generare passaparola intorno a prodotti e servizi. Dalla Pagina su Facebook al canale YouTube, da Twitter a Instagram, dal profilo su LinkedIn al blog aziendale, le opportunità di ascoltare e coinvolgere clienti e potenziali clienti sono varie per fascia d'età e interessi.
Dallo spot al post : la pubblicità dopo i social media / scritto da Giuseppe Mayer
LSWR, 2015
Abstract: La rivoluzione digitale ha permesso l’esplosione di forme di creatività nuove e inattese, ma è con i social media che i rapporti di potere tra consumatori e brand sono effettivamente cambiati; oggi, con la diffusione di dispositivi sempre più smart che ci permettono di essere costantemente connessi e aggiornati, assistiamo alla nascita di un nuovo tipo di consumatore: un consumatore che vuole contribuire al discorso di marca con la propria opinione, raccontando la propria esperienza, e che vuole essere ascoltato. Un cambio di paradigma epocale che può essere sintetizzato come “create is the new consume”. Se da un lato, quindi, le tecniche e gli strumenti del marketing tradizionale, semplicemente, non funzionano più, dall’altro emergono ogni giorno opportunità diverse per connettersi con il proprio pubblico/ target in modo nuovo, inatteso ed efficace. Punto di partenza di questo libro sono proprio le caratteristiche di questo nuovo paradigma nella comunicazione di brand, la sua natura liquida e tre parole chiave che devono orientare la definizione di una strategia di marketing efficace attraverso i social media; autenticità, partecipazione e condivisione.
Editio minor
Hoepli, 2016
Abstract: Oggi i bambini non giocano quasi più a nascondino all’aperto né si rannicchiano sul letto a leggere un buon libro. Per contro, sono esposti a un mondo di costante divertimento digitale attraverso televisione, videogame e cellulari. E se la tecnologia avrebbe il potenziale per aggiungere valore alla vita della famiglia, è in grado altresì di erodere quel senso di unione e ostacola lo sviluppo emotivo e sociale del bambino. Generazione touch fornisce gli strumenti necessari a prendere in mano la situazione e apportare i cambiamenti più opportuni… a partire da oggi. Attraverso testimonianze dirette, perle di saggezza e tanti consigli di buon senso, scoprirai come salvare la famiglia dall’eccessiva dipendenza dagli schermi digitali. Apprenderai inoltre a insegnare i cinque talenti che ogni bambino dovrebbe padroneggiare: affetto, riconoscenza, gestione della collera, scuse e attenzione. È tempo di dotare tuo figlio degli strumenti per vivere con, non per, lo screen time. Nessun cellulare, tablet o videogame potrà mai insegnargli come avere relazioni sociali sane. Solo tu.
Codice Montemagno : diventa imprenditore di te stesso grazie al digital / Marco Montemagno
Mondadori, 2017
Abstract: Visione positiva e costruttiva del futuro, capacità di anticipare i trend tecnologici e di percepire l’essenza delle cose, insieme a una grande efficacia comunicativa, hanno fatto di Marco Montemagno uno dei più autorevoli e seguiti protagonisti del mondo digitale. Questo libro non contiene ricette magiche per avere successo in rete e non è neppure un libro di “crescita personale”, perché Montemagno non è un motivatore e non crede nell’industria della motivazione. Questo libro, invece, è una raccolta dei più interessanti concetti contenuti nei suoi video e nei suoi workshop destinati ad aiutare chi è interessato a mettersi in proprio facendo leva sull’online, chi, come dice in modo più efficace lo stesso Marco, vuole conoscere “Il dietro le quinte di uno che […] prova ogni giorno a vivere in modo indipendente, a disegnarsi una vita personalizzata (perché quella standard gli sta stretta)” e vuole “cogliere con buon senso le opportunità del digital” attraverso “un racconto sincero, senza fuffa o storie di fantasia”.
Hoepli, 2013
Abstract: In un mondo sempre più digitalizzato e iperconnesso è fondamentale, per gli individui e le aziende, prevenire, monitorare e curare la propria reputazione online. Ma c'è qualcuno che può dirsi veramente pronto? La maggior parte degli utenti - per raccogliere informazioni e farsi un opinione su persone, aziende e prodotti - non va oltre la prima pagina dei risultati di ricerca su Google. Profili personali, profili falsi o di omonimi, commenti, news vere o false, foto, video: insomma, tutta la nostra vita reale e digitale, se non viene correttamente curata e protetta in termini di privacy e visibilità, rischia di apparire nei primi risultati delle ricerche online. Per questo motivo è necessario imparare a: governare i primi risultati sui motori di ricerca e sui social media; monitorare e migliorare la propria reputazione online; governare in maniera puntuale la privacy digitale; gestire efficacemente le situazioni di crisi online. Ecco allora la necessità di un libro che tratti in modo approfondito tutte le soluzioni efficaci, spiegate in modo chiaro e attraverso pratici esempi, per tutelare e far crescere la reputazione online di aziende, manager, professionisti e... di tutti noi.
Hashtag : cronache da un paese connesso / Marino Niola
Bompiani, 2014
Abstract: La diffusione dei social network e della comunicazione digitale ha cambiato il modo di rappresentare la realtà che ci circonda e anche quello in cui condividiamo le nostre relazioni con gli altri. Hashtag racconta l'Italia dei social network con le forme e la grammatica della rete stessa: un libro da sfogliare pagina dopo pagina o da scoprire seguendo gli hashtag, così che ogni lettore possa costruire un proprio percorso attraverso i temi e le parole chiave che più lo incuriosiscono. Marino Niola, con la curiosità di un esploratore contemporaneo, passa così in rassegna le piccole grandi idiosincrasie del nostro tempo, dal rapporto ambiguo con il nostro corpo alle provocazioni della tecnologia, dai sogni digitali alle paure in carne e ossa, provando a ricostruire con scrittura lieve la grande rete della nostra identità collettiva.
Facebook, internet e i digital media : una guida per genitori ed educatori / Paolo Padrini
San Paolo, 2012
Abstract: Facebook è ormai una realtà nella vita di ciascuno di noi. Questa affermazione è particolarmente vera per le giovani generazioni, i nativi digitali. Ma come devono comportarsi i genitori di fronte a un mondo che a volte non comprendono appieno? Questo volume si propone come un aiuto concreto che risponde alle domande più frequenti delle mamme e dei papà: Mio figlio trascorre troppo tempo su Internet? Come gestire un profilo Facebook? Devo chiedere l'amicizia a mio figlio? Come funzionano gli altri social network?
: Angeli, 2014
Media Cultura ; 1.6
Social media mining : estrarre e analizzare informazioni dai social media / Roberto Marmo
: Hoepli, 2016
Web Pro +
Generazioni digitali : consigli per genitori e formatori / Marco Sanavio e Luce Maria Busetto
San Paolo, 2017
Abstract: Il fenomeno del cyberbullismo è in costante aumento, ma la causa di questo tipo di azioni scorrette e nocive va spesso ricercata all'esterno del cyberspazio, attraverso un paziente lavoro di ascolto del singolo e di attenzione all'ambiente circostante. Adolescenti digitali non si limita a fornire una semplice casistica o delle regolette buone per ogni occasione, ma traccia invece un percorso che offre al formatore o al genitore una griglia per modulare in maniera più consapevole i propri interventi formativi. Tale percorso si snoda attraverso quattro fasi: ascolto, simbolizzazione, riappropriazione e fase autonormante. L'obiettivo è fornire a genitori e formatori gli strumenti adatti a intervenire in prima persona, senza - ove possibile - l'aiuto di figure esterne, e permettere loro di condurre i ragazzi a individuare autonomamente delle strategie d'uscita.
I messaggini che fanno male / testi di Eliana Ferraris ; illustrazioni di Federica Salaris
Nutrimenti, 2016
Abstract: I volumi della collana "Il mondo di Pilla" si rivolgono ai ragazzi dai 10 ai 13 anni, tra la fine della scuola primaria e la scuola secondaria: brevi storie di vita quotidiana che affrontano i problemi più comuni fra i bambini che si affacciano all'adolescenza. Pilla è oggetto da tempo di prese in giro da parte di un gruppo di ragazzine, le Solite. Volendo essere accettata da loro, decide di diventare la bulla di turno nei confronti di una nuova compagna, Giulia. In realtà, Pilla si rende strumento di una presa in giro ulteriore anche a proprio danno, e si sente sempre peggio. La nuova compagna, invece, chiede aiuto a un'insegnante, che affronta il tema in classe proponendo una lettura su un testo famoso in tema di oppressione. Età di lettura: da 10 anni.
Erickson, 2018
U&R, University & Reseach. Area 14
Ristampa aggiornata
Dario Flaccovio, 2015
Abstract: Il testo si rivolge a tutti quelli che hanno l'esigenza di crearsi un'identità online e vogliono conquistare visibilità. Riccardo Scandellari (conosciuto nel mondo del web come Skande) in questo testo dedicato al personal branding spiega le potenzialità dei maggiori social network, come ottenere il massimo da essi e come sfruttarli per portare traffico al tuo sito. Imparerai come utilizzare al meglio il tuo blog per raccontare te stesso, la tua azienda e i tuoi servizi o i tuoi prodotti. Alla fine, grazie a "Fai di te stesso un brand", saprai creare un'immagine chiara e coerente di te stesso e del tuo brand. I concetti di personal branding e web reputation infatti sono sempre più fondamentali nella vita professionale. Oggi, ancora più di ieri, una regola fondamentale è: non importa cosa vendi, ma la percezione che hai. L'autore non scende negli aspetti tecnici, ci sono un sacco di testi che spiegano come configurare una pagina Facebook o Twitter o come aprire un blog. Skande illustra piuttosto quello che avviene dopo e, soprattutto, come il contenuto e le tecniche di propagazione ti aiuteranno gradualmente a crearti un seguito e come amministrarlo.
Reggio Emilia : Imprimatur, 2016
Abstract: "Oggi di fatto il 42% dell'intera popolazione mondiale è online. E non sono tutte brave persone. La cronaca nera sempre più spesso ci racconta vicende che mostrano con quanta rapidità e facilità ciò che avviene sui social media può trasformarsi in una vera e propria scena del crimine. Quale protezione è possibile contro chi usa questo genere di sistemi contro di noi? Quali sono i principali rischi che si possono correre? E come possiamo difenderci e difendere le persone che ci stanno a cuore? Questo testo contiene una serie di consigli utili per sopravvivere nella giungla dei social media, popolata da varie tipologie di nuovi predatori e di nuove potenziali vittime, per evitare che un clic di troppo possa trasformarsi nell'ennesima tragedia che poteva essere evitata." (Roberta Bruzzone). Truffe online, cyberstalking, cyberbullismo, pedopornografia e furti d'identità : un crimine su cinque viene commesso in rete, facendo leva su una poco elevata percezione del rischio e una labile tutela della privacy. Dopo aver fatto chiarezza sui pericoli che si celano in rete e aver compiuto una panoramica sul mondo di internet, questo manuale insegna ad applicare tecniche di gestione della propria immagine social, riconoscere la subdola dipendenza affettiva nell'epoca di Facebook, proteggere i più piccoli attraverso strategie di parental intelligence, e tutelare la propria privacy con consigli pratici, suggerimenti di autodifesa e indicazioni sulle autorità a cui rivolgersi in caso di difficoltà .
Social media journalism : strategie e strumenti per creatori di contenuti e news / Barbara Sgarzi
Apogeo, 2016
Abstract: Il Web prima e le reti sociali poi hanno travolto il mondo del giornalismo e della comunicazione. Da una struttura verticale che dall'alto controllava e distribuiva contenuti e informazioni, si è passati a una realtà orizzontale dove per diventare editore basta aprire un account Facebook, e dove le voci dei grandi emittenti nuotano in un mare di dati e spesso il dialogo diventa merce di scambio per ottenere attenzione o nuove informazioni. Questo manuale guida giornalisti e professionisti della comunicazione alla scoperta delle nuove regole del gioco, mostrando come lavorare in un contesto dove l'informazione è fluida, multiforme e scorre velocemente. Nei primi capitoli viene posto l'accento sulle caratteristiche e sull'uso editoriale dei principali social media, da Facebook e Twitter, attraverso Instagram e Pinterest, fino a Snapchat, la piattaforma preferita dai Millennials. Si passa quindi alla costruzione di una redazione moderna secondo i principi di digital, mobile e social. Si affrontano due temi chiave per il giornalismo moderno, il factchecking (ovvero il controllo delle fonti in Rete) e il recapacking (ovvero la cura delle news già pubblicate). Infine si discute il tema dell'analisi dei risultati con particolare riferimento al traffico generato dai social media verso i siti di news.