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Trovati 14 documenti.
Il messaggio cromatico : semiotica e psicologia della comunicazione a colori / Pier Pietro Brunelli
: Ikon, 2010
Creativamente
Abstract: Il Messaggio cromatico propone una lettura del 'fenomeno colore' in termini semiotìci, psicologici e teorico-scientifici, con lo scopo di indagare la comunicazionecoloristica nelle sue molteplici applicazioni (Moda, Design, Mass Media, Società ecc.)-Le strategie cromatiche dell'immagine implicano una sensibilità estetica assai sottile ed esperta. Scegliere il colore giusto è determi- nante per un progetto di successo. Occorrono allora strumenti capaci di acuire la sensibilità cromatica, ma an- che di fornire informazioni sul panorama coloristico in atto. Il Messaggio cromatico è un prontuario specialistico per scegliere strategie cromatiche attraverso immagini e testi che consentono di effettuare valutazioni e rilevare concept e idee in cromovi- sion, al fine di consentire un'importante 'lettura visiva' in termini di brand strategy e di design, il libro propone una specifica selezione di immagini mediatiche: moda, design e di marca. Si potrà quindi osservare come il gioco del colore abbia sue proprie regole 'classiche', ma anche come queste si aprano a soluzioni innovative e di particolare eccezione.
I colori del nostro tempo / Michel Pastoureau ; traduzione di Monica Fiorini
Ponte alle Grazie, 2010
Abstract: Quali sono oggi i nostri colori preferiti? E quelli che odiamo? Quelli che ci ranno star male? Quelli che ci calmano? Come può un colore essere terapeutico? O volgare? Una giacca gialla è veramente gialla? E le caramelle alla menta verdi sono più dolci di quelle bianche? E perché il codice della strada abusa tanto del rosso? Da quando il blu è il colore più indossato? Cercando di rispondere a queste e a molte altre domande, Michel Pastoureau ha messo insieme un'ampia e coltissima raccolta di colori del nostro tempo. Organizzato per voci, come un agile dizionario, questo libro ricostruisce la storia c le alterne fortune dei colori nei vari ambiti di impiego, con somma soddisfazione del lettore più curioso. Soprattutto, però, mette in risalto come il colore sia a tutti gli effetti un fenomeno culturale, strettamente connesso alla società e al suo tempo, e proprio in virtù di ciò un utile strumento per 1 umanità per cogliere alcuni aspetti della propria storia.
INTERAZIONE DEL COLORE. PREFAZIONE DI BRUNO MUNARI
1991
PRATICHE, 1991
Nuovi saggi Pratiche
TORINO : PARAVIA, 1984
Idee chiave ; 76
Il simbolismo dei colori / Claudio Widmann
2. ed
Roma : Magi, 2003
Abstract: Il volume spiega il linguaggio dei colori nei suoi significati simbolico-universali. I colori possono essere segni e in questo senso i loro significati sono individuali, consci e convenzionali. I colori possono essere simboli e in questo senso i loro significati sono universali, inconsci, sovradeterminanti, intrinseci e corrispondono a contenuti emozionali complessi e ambivalenti. La realtà nel quale siamo immersi è una realtà colorata e il suo aspetto cromatico esercita una precisa influenza sull'organismo umano. I colori hanno determinato effetti fisiologici, esercitano influenze sul piano psichico ed emotivo.
Sul colore / David Scott Kastan ; con Stephen Farthing ; traduzione di Luca Bianco
Einaudi, 2018
Abstract: Le nostre vite sono sature di colore. Viviamo in un mondo di colori vividi, e il colore permea la nostra esistenza psicologica e sociale. Ma proprio a causa dell'ubiquità dei colori, di essi non sappiamo poi molto. Con questo libro, David Scott Kastan e Stephen Farthing offrono un'esplorazione originale e suggestiva di uno degli aspetti piú intriganti e meno compresi dell'esperienza quotidiana. I due autori, rispettivamente un professore di arte e letteratura e un pittore, osservano il colore da diverse prospettive, artistica, letteraria, storica, culturale, antropologica, filosofica, politica e scientifica: da Omero a Goethe e Newton, da Picasso e gli impressionisti al tubino nero di Audrey Hepburn in Colazione da Tiffany. Ogni capitolo, vivace e di ampio respiro, è dedicato a un singolo colore ed esamina i diversi modi attraverso i quali i colori plasmano il nostro immaginario sociale e culturale. Splendidamente illustrato, il volume è una guida intelligente e curiosa a un argomento per sua natura misterioso. «Noi pensiamo a colori (o forse sarebbe meglio dire con i colori). Il colore segna profondamente la nostra esistenza emozionale e sociale. I nostri stati d'animo hanno un colore: vediamo rosso, siamo di umore nero, abbiamo un roseo avvenire e non di rado diventiamo verdi d'invidia, soprattutto nei confronti di quelli che hanno un roseo avvenire. Il genere sessuale viene contraddistinto (e forse anche plasmato) dal colore: vestiamo le bambine di rosa e i maschietti d'azzurro, anche se ci fu un momento della storia in cui accadeva il contrario. La classe sociale ha indicatori cromatici: ci sono le tute blu e quelli che hanno il sangue blu, anche se questi ultimi spesso dichiarano il proprio stato con un'avversione per tutti i colori sgargianti, incluso il blu. Il mondo politico è distinto dai colori: per esempio, in America, abbiamo la polarizzazione tra stati rossi (a orientamento repubblicano) e stati blu (a orientamento progressista), e in quasi tutto il mondo gli schieramenti verdi sono quelli dediti alle cause ambientali. Tuttavia, nonostante non se ne possa fare a meno, del colore non sappiamo poi molto. Nessun aspetto altrettanto rilevante della nostra vita quotidiana viene compreso di meno. Non siamo esattamente certi di che cosa sia; o forse è meglio dire che non siamo esattamente sicuri di dove sia. Sembra che sia là , che sia indubitabilmente una proprietà delle cose del mondo, che sono colorate; nessuno scienziato, tuttavia, crede sia cosí, anche se gli stessi scienziati talvolta dissentono fra loro riguardo alla sua presunta ubicazione».
Cromofobia : storia della paura del colore / David Batchelor
[Milano] : B. Mondadori, copyr. 2001
Le armonie del colore / Augusto Garau ; prefazione di Rudolf Arnheim
Milano : Feltrinelli, 1984
Il colore dipinto : teorie, percezione e tecniche / Giuseppe Di Napoli
Torino : Einaudi, copyr. 2006
Abstract: Tra arti e scienze, tra fisica e psicologia, tra geometria e linguistica, tra chimica ed estetica, lo studio del colore ha prodotto tante teorie quanti sono gli ambiti di ricerca. Questo libro si propone come un vero e proprio manuale del colore analizzato da diversi punti di vista scientifici e culturali, studiando allo stesso tempo le implicazioni e connessioni tra le teorie della percezione elaborate nei secoli e le tecniche pittoriche messe a punto dai pittori nei loro studi.
Cromosofia / Ingrid Fetell Lee ; traduzione di Teresa Franzosi
Sperling & Kupfer, 2019
Abstract: Un bar vivace e carino, una graziosa merceria ben fornita, un quartiere con le finestre traboccanti di fiori: luoghi semplici che ci attraggono e ci invitano a tornare, perché trasmettono una sensazione immediata di gioia e vitalità. In che modo? Ingrid Fetell Lee, esperta di design, ha indagato l'impatto psicologico dell'ambiente sul nostro umore, scoprendo relazioni universali che affondano le radici nelle neuroscienze e nella nostra storia primordiale. L'abbondanza di oggetti e di forme, per esempio, crea un rassicurante senso di opulenza e disponibilità di risorse, mentre le stanze ampie ci mettono a nostro agio perché richiamano gli spazi aperti e luminosi della savana, nella quale si sono evoluti i nostri antenati. I colori vivaci trasmettono energia e vigore: e allora perché nelle abitazioni dominano le tinte neutre o pastello? Le forme arrotondate (cerchi, sfere, bolle) sono accoglienti e giocose, al contrario degli spigoli che allertano il nostro istinto di autoprotezione. Perché bastano piccoli cambiamenti - in casa, in ufficio, persino nell'armadio - per infondere a oggetti e luoghi ordinari una gioia straordinaria e una felicità contagiosa.
Dizionario dei colori del nostro tempo / Michel Pastoureau ; traduzione di Monica Fiorini
Nuova ed.
Ponte alle Grazie, 2018
Abstract: Quali sono oggi i nostri colori preferiti? E quelli che odiamo? Quelli che ci ranno star male? Quelli che ci calmano? Come può un colore essere terapeutico? O volgare? Una giacca gialla è veramente gialla? E le caramelle alla menta verdi sono più dolci di quelle bianche? E perché il codice della strada abusa tanto del rosso? Da quando il blu è il colore più indossato? Cercando di rispondere a queste e a molte altre domande, Michel Pastoureau ha messo insieme un'ampia e coltissima raccolta di colori del nostro tempo. Organizzato per voci, come un agile dizionario, questo libro ricostruisce la storia c le alterne fortune dei colori nei vari ambiti di impiego, con somma soddisfazione del lettore più curioso. Soprattutto, però, mette in risalto come il colore sia a tutti gli effetti un fenomeno culturale, strettamente connesso alla società e al suo tempo, e proprio in virtù di ciò un utile strumento per 1 umanità per cogliere alcuni aspetti della propria storia.
Le toppe di Arlecchino : esistono i colori? / Claudio Magris
La nave di Teseo, 2021
Abstract: "Quanti sono i colori? Il Grande atlante dei colori - DuMont's Farbenatlas - ne elenca 999, tante sono le sfumature cromatiche diverse che l'occhio umano riesce a distinguere, costretto tuttavia a definire ognuna di esse con una tripletta di numeri, perché non ci sono sufficienti parole per tutte queste sfumature di colori, che non esistono se non nel battito delle palpebre e nella retina che le distingue. I colori non ci sono, ma si vedono; tanti colori come le toppe del vestito di Arlecchino, ma che, a differenza di queste, si possono vedere ma non toccare. (...) Il colore dice se stesso, dice un senso della vita che forse solo in quel momento si esprime in quel colore ma in quel momento, per quella persona, si esprime solo in quel colore. È come quando due sguardi s'incontrano in un attimo in un significato definitivo, in un incontro che può decidere l'essenziale della loro vita, delle loro vite, e si può dire soltanto, per un attimo senza tempo e per sempre, 'è così'." Claudio Magris racconta i colori, ne segue le sfumature nelle parole di Goethe e Wittgenstein (fino a dubitare della loro stessa esistenza), li ammira tra le intuizioni di Newton e le vetrate di Chartres, si chiede se la rabbia sia davvero verde e come l'inquietudine possa essere bianca, se sia più profondo il blu del mare o l'azzurro dei poeti. Una riflessione preziosa sulla natura dell'uomo e delle sue emozioni.
Cromorama : come il colore ha cambiato il nostro sguardo / Riccardo Falcinelli
Einaudi, 2017
Abstract: Nella società delle immagini il colore informa, come nelle mappe. Seduce, come in pubblicità. Narra, come al cinema. Gerarchizza, come nelle previsioni del tempo. Organizza, come nell'infografica. Valorizza, come nei cosmetici. Distingue, come negli alimenti. Oppone, come nella segnaletica stradale. Si mostra, come nei campionari. Nasconde, come nelle tute mimetiche. Si ammira, come nelle opere d'arte. Infine, nell'esperienza di ciascuno, piace. Tutto questo accade grazie a qualche tecnologia. In primis quella dei mass media, che comunicano e amplificano le abitudini cromatiche. Il pubblico osserva, sceglie, impara; finché queste consuetudini non standardizzano la percezione e il colore comincia a parlare da solo, al punto da sembrare un fatto naturale. Intrecciando storie su storie, e con l'aiuto di 400 illustrazioni, Falcinelli narra come si è formato lo sguardo moderno, attingendo all'intero universo delle immagini: non solo la pittura, ma anche la letteratura, il cinema, i fumetti e soprattutto gli oggetti quotidiani, che per la prima volta ci fa vedere in maniera nuova e inconsueta. Tutte le società hanno costruito sistemi simbolici in cui il colore aveva un ruolo centrale: pensiamo al nero del lutto, al rosso del comunismo o all'azzurro del manto della Madonna. Ciò che di straordinario è accaduto nel mondo moderno è che la tecnologia e il mercato hanno cambiato il modo in cui guardiamo le cose, abituandoci a nuove percezioni. Visto su uno smartphone, un affresco risulta luminoso come una foto digitale. Le tinte cariche e brillanti dello schermo sono ormai il parametro con cui valutiamo la purezza di ogni fenomeno cromatico. Chi ha conosciuto il colore della televisione, insomma, non può piú vedere il mondo con gli occhi del passato. Magari non ne siamo consapevoli, ma abbiamo in mente il giallo dei Simpson anche di fronte a un quadro del Rinascimento. Cromorama ci racconta come oggi il colore sia diventato un filtro con cui pensiamo la realtà. Perché le matite gialle vendono di piú delle altre? Perché Flaubert veste di blu Emma Bovary? Perché nei dipinti di Mondrian il verde non c'è mai? E perché invece Hitchcock lo usa in abbondanza?
Flacowski, 2023
Abstract: Il rosa è per le femmine, l’azzurro per i maschi. Il viola porta sfortuna, le persone 60+ hanno i capelli bianchi, il blu è il colore dell’autismo, tutto ciò che è verde è sostenibile. Il color carne è solo un rosa pallido. Ma è davvero così? Il colore è un codice e, come tale, non è neutro, come potremmo pensare, ma plasmato dalla nostra esperienza e percezione. Proprio per questo suo potere evocativo, è da sempre utilizzato per raccontare delle storie, che entrano nell'immaginario collettivo. Cosa succede quando il colore non è più un alleato per capire meglio la realtà, ma diventa uno strumento di stigma per definire una persona o una categoria di persone oltre la loro volontà? Stereotipi a colori è una piccola guida ai pregiudizi e ai bias cromatici (genere, etnia, orientamento sessuale e romantico, disabilità, cultura, neurodivergenza, corpi non conformi, età,