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Trovati 194 documenti.
Mantova, Museo di Palazzo Ducale e Museo archeologico nazionale / Stefano L'Occaso
Electa, 2023
Abstract: La nuova guida al Palazzo Ducale di Mantova restituisce al visitatore l’immagine di un monumento in divenire, che può offrire sempre nuovi scorci, nuove prospettive. Per sottolinearne la dinamicità plastica, la guida è pensata come una descrizione di blocchi aventi caratteristiche architettoniche omogenee e sono descritte anche aree che entreranno in futuro nel percorso di visita. Il Palazzo non è solo un vanto di Mantova: ne è l’essenza, che definisce e qualifica la città stessa. Alla vita del Palazzo concorrono quindi tutti i soggetti che agiscono sul territorio, facendo sì che il Museo goda di autonomia ma non soffra di isolamento. La guida dà conto di una situazione di una vivacità, negli ultimi anni, forse senza precedenti. Da una parte, l’incessante ricerca scientifica, che giorno dopo giorno chiarisce alcuni degli infiniti rebus che il Palazzo offre. Dall’altra, il fermento di lavori in corso, restauri e rifunzionalizzazioni di ampie aree dello sterminato edificio. La straordinaria importanza di un complesso palatino unico al mondo emerge in primo luogo dalle dimensioni imponenti, con una superficie coperta di oltre 30.000 mq. Ma il Palazzo Ducale di Mantova non è solo una chimera architettonica, la cui scala oscilla tra il monumentale, l’urbanistica e il paesaggio; non è solo la somma algebrica di metri quadrati e di edifici diversi, nati con grandi differenze altimetriche e di inclinazione planimetrica. È molto di più: è anche e soprattutto il depositario delle culture cresciute nei secoli a Mantova e delle loro relazioni con il resto del mondo. Ed è soprattutto la porta d’accesso a grandi emozioni e, quelle, non si possono misurare.
Fondazione Credito Bergamasco, 2019
Ottocento e Novecento nelle collezioni d'arte dei civici musei di Pavia
Comune di Pavia, 1984
Ospedale maggiore ca granda : ritratti moderni
Electa, 1987
Musei e Gallerie di Milano ;
La Ca granda : cinque secoli di storia e d'arte dell'ospedale Maggiore di Milano
Electa, 1981
Oro dai Visconti agli Sforza: smalti e oreficeria nel Ducato di Milano
Silvana, 2011
Ethnopassion: la collezione d'arte etnica di Peggy Guggenheim / a cura di Francesco Paolo Campione
Mazzotta, 2008
I fuochi dello sguardo : musei che reclamano attenzione / Achille Bonito Oliva
Roma : Gangemi, stampa 2004
Abstract: Con il ristrutturarsi del Sistema dell'Arte, che negli ultimi decenni ha visto indebolite alcune sue componenti un tempo fondamentali, il museo d'arte contemporanea ha assunto funzioni e responsabilità inedite. Non solo esso oggi non può più permettersi di acquisire ed esporre i prodotti dell'attività artistica chiamandosi fuori dai processi che presiedono alla loro promozione e valorizzazione, ma non può più nemmeno limitarsi alla semplice offerta di un servizio logisticamente efficiente. Istituzione statale o impresa privata che sia il museo oggi, se vuole essere all'altezza della situazione, deve per molti versi reinventarsi. Con questo volume Achille Bonito Oliva inquadra tale problematica nel più vasto contesto della globalizzazione.
Guida alle collezioni di strumenti musicali d'Italia / Fabio Perrone
Cremona : Cremona Books, copyr. 2000
Dieci anni dopo : la donazione Ada e Mario de Micheli, l'Associazione Arte a Trezzo
Mnamon, 2021
GALLERIE di Palazzo Leoni Montanari : guida
: Electa, 1999
Uffizi : arte, storia, collezioni / Gloria Fossi
Nuova ed. aggiornata
Giunti, 2020 (stampa 2021)
Abstract: La Galleria degli Uffizi è uno dei musei più importanti del mondo. Il volume, a cura di Gloria Fossi, racconta la ricchissima collezione del museo fiorentino che comprende opere che vanno dal Duecento al Settecento. Le più importanti tele del Rinascimento italiano, tra le quali la famosa Primavera del Botticelli, sono spiegate con particolare attenzione alla loro storia collezionistica. Il volume si arrichisce del catalogo completo di tutti i capolavori esposti, suddivisi per sala d'esposizione.
Ho fatto la luce! / Luisa Mattia, Alessandro Ferraro
Carthusia, 2019
Abstract: Wanda ha otto anni e tre collezioni. «Inutili collezioni» dice sempre suo fratello. Ma per lei quelle collezioni sono speciali: sono gioco e scoperta, sono la chiave magica per esprimere i colori della sua fantasia.
Skira, 2019
Abstract: «La mostra "Con nuova e stravagante maniera: Giulio Romano a Mantova" è il frutto di un partenariato eccezionale che unisce il musée du Louvre e il Palazzo Ducale di Mantova. Questo accordo permette di presentare nelle sale di Palazzo Ducale settantadue disegni di Giulio Romano scelti all'interno del ricco fondo di disegni dell'artista conservato al Louvre, il più importante oggi noto. Un po' più della metà di questo insieme proviene dall'acquisto, nel 1671, per le collezioni reali di Luigi XIV, della prestigiosa raccolta riunita dal banchiere di origine tedesca Everhard labacn (1618-1695), all'epoca considerata come una delle più belle in Europa. Il fondo di disegni di Giulio Romano del Louvre venne quindi arricchito nel corso dei secoli. Di eccezionale qualità fin dagli inizi, esso rivela la grandezza di un artista che fu certamente un pittore degno di nota, ma soprattutto un disegnatore straordinario. La presentazione dei disegni del Louvre, accompagnati da una quarantina di opere provenienti da altre istituzioni, offre al pubblico la possibilità di percorrere tutta la carriera di Giulio Romano, l'allievo di Raffaello che più di tutti fu influenzato dal suo stile e dal suo modo di lavorare. Entrato giovanissimo nella bottega del maestro, Giulio, alla scomparsa di Raffaello nel 1520, assunse la direzione di tutti i grandi cantieri di cui il Sanzio era responsabile. Poi, nel 1524 si trasferì alla corte di Federico II Gonzaga a Mantova, luogo in cui, con la benevolenza del marchese, riuscì a esprimere al meglio la propria creatività. Rapidamente, Giulio assunse la direzione di tutte le opere di architettura e decorazione, creando così numerosi capolavori come Palazzo Te visto fare da Raffaello a Roma, Giulio seppe onorare le numerose richieste del marchese riservandosi l'esclusività dei progetti grafici e posizionandosi alla testa di una bottega capace di tradurre a stucco e a fresco i suoi disegni. Questa mostra, presentando al pubblico i disegni del Louvre preparatori all'apparato decorativo di Palazzo Ducale, si propone di ricreare oggi i legami tra le opere e i luoghi.
Una strana collezione / Guido Quarzo ; illustrazioni di Anna Laura Cantone
Interlinea, 2016
Abstract: La collezione di Alex è particolare. Non si tratta di figurine o francobolli o vecchie cartoline. Alex colleziona foglie, sassi e conchiglie, che raccoglie durante emozionanti esplorazioni del bosco e del torrente vicini a casa. Ma un giorno scopre che il suo gioco preferito forse si dovrà interrompere e allora, insieme alla sua amica Lucia, decide di correre ai ripari...
Come organizzare le raccolte nelle biblioteche per ragazzi / Giuseppe Bartorilla
Bibliografica, 2022
Abstract: I servizi bibliotecari destinati ai ragazzi si configurano ormai come “contenitori di storie”, con raccolte sempre più articolate e complesse che necessitano di essere organizzate e classificate adeguatamente. Il volume intende offrire a tutti i bibliotecari, pubblici e scolastici, che si interfacciano con bambini e ragazzi una serie di riflessioni sulle politiche e gli strumenti per organizzare, valutare, collocare e persino raccontare le proprie raccolte under 18.
Fuoco invisibile / Javier Sierra ; traduzione di Claudia Acher Marinelli
DeA Planeta, 2018
Abstract: Il più grande mistero dell'umanità sta per essere svelato. Al Trinity College di Dublino, il giovane e brillante «esperto di parole» David Salas ha appena finito il dottorato. Non ha programmi per l'estate, deve sgombrare l'ufficio dalle carte accumulate in lunghi anni di studio e, come se non bastasse, non vede di buon occhio le prossime nozze della madre con l'insulso fidanzato, di molti anni più giovane. Così, quando la sua responsabile gli propone di partire alla volta di Madrid in cerca di uno dei testi più rari e preziosi del Siglo de Oro, David accetta al volo l'occasione di cambiare aria e tornare nella terra dei suoi avi. Ma appena arrivato a Madrid si ritrova risucchiato nell'orbita dapprima di Paula, affascinante storica dell'arte, e poi di Victoria, vecchia amica di famiglia che dietro la facciata di rispettata scrittrice coltiva arcane e pericolose passioni. Ben presto, quello che per David doveva essere un incrocio tra una vacanza e una spedizione di lavoro si trasforma in un'incredibile e rischiosa avventura fra pregiate collezioni d'arte, misteriose scritte scolpite nella pietra e chiese romaniche sperdute nei Pirenei. Sarà un'indagine senza esclusione di colpi quella che porterà David a far luce sulla morte di un allievo di Victoria. E, forse, ad apprendere la verità sulla sorte del padre, scomparso molti anni prima in circostanze mai chiarite.
Franco Cosimo Panini, 2019
Abstract: Tra esotismo, leggende, arte e scienza, perditi nei dettagli di quattro gabinetti delle curiosità immaginari, poi scopri il segreto che si nasconde dietro ogni immagine... Creati a partire dal XVI secolo dai collezionisti, i primi Gabinetti delle curiosità, pieni di rarità e stranezze, erano un modo per rivelare e riassumere il mistero del mondo, ricostruendo l'universo in una stanza. L'elemento fondamentale che li caratterizzava era la meraviglia: lo scopo degli innumerevoli oggetti raccolti in vetrinette ricolme o affastellati su mensole e ripiani era infatti stupire, fosse per il loro aspetto, la storia o la funzione. La meraviglia ha una sua propria storia, strettamente legata a quella dell'orrore e della curiosità, una storia che è cambiata con il contesto e con il passare del tempo, ma che non è mai finita. Soprattutto, il desiderio di "raccogliere il mondo" sembra essere una caratteristica essenziale della natura umana. Dai bezoar alla polvere di mummia, dagli "spettacoli di scienza" alla nascita dei musei, dalla ricerca dell'infinitamente piccolo ai "ritratti sintetici dell'umanità" inviati nello spazio... apri queste pagine e scopri la storia della Curiosità!