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Trovati 12 documenti.
Milano : Ambiente, copyr. 2010
Abstract: Riformare la cultura del consumo ormai consolidata e diffusa in tutto il mondo può sembrare un'impresa impossibile. Le molteplici realtà descritte nel rapporto del Worldwatch di quest'anno vi convinceranno del contrario. State ofthe World 2010 documenta il nuovo slancio con cui sta crescendo la cultura della sostenibilità. Nate spesso dalle esperienze pionieristiche degli ecovillaggi, pratiche come il cohousing, la permacoltura e i farmer's market stanno guadagnando terreno nelle città, diffondendo i concetti cardine dello sviluppo sostenibile. Gli effetti si riscontrano anche in Italia dove, ad esempio, le mense scolastiche hanno già iniziato a rivedere il proprio menu introducendo alimenti biologici. Gli ambiti in cui si stanno muovendo i primi passi sono molti: dall'istruzione alla gestione delle aziende, dal mondo della pubblicità fino a interi sistemi come quello sanitario (che oggi si occupa di curare i sintomi delle malattie piuttosto che puntare sulla loro prevenzione e sulla promozione di stili di vita salutari) e quello legislativo (gli attuali sistemi legislativi e giuridici sono ancora molto carenti sul fronte del riconoscimento dei diritti della Terra). Un grande cambiamento culturale è ormai in atto e il giorno in cui vivere in modo sostenibile sarà del tutto naturale non è più così lontano. Prefazione di Muhammd Yunus.
Milano : Ambiente, copyr. 2009
Abstract: È l'alba del 2101. L'umanità è riuscita a sopravvivere agli effetti più devastanti del riscaldamento globale e, nel suo complesso, è meglio nutrita e più sana di quanto non fosse cento anni prima. Ma cosa ha fatto nel 21° secolo, e in particolare nel 2009 e negli anni immediatamente seguenti, per scampare alla catastrofe annunciata dei cambiamenti climatici? E proprio a questa domanda che i responsabili del rapporto State of the World 2009 hanno chiesto, a uno staff di oltre 40 autori, di fornire delle possibili risposte. Il risultato è uno scenario complesso, volutamente definito a partire da una molteplicità di punti di vista. Una rassegna di idee geniali e inevitabilmente eterogenee, perché il cambiamento climatico coinvolgerà tutti gli abitanti della Terra ma i suoi impatti saranno distribuiti in maniera differente tra uomini e donne e tra le diverse regioni, generazioni, fasce d'età, di reddito e le attività che si svolgono. Tutti gli autori concordano nel dire che non è troppo tardi per salvare il pianeta e garantire alla nostra civiltà floride prospettive. Abbiamo quindi il privilegio di vivere nel breve istante che potrebbe cambiare il futuro del mondo. Il modo in cui affronteremo e gestiremo questa sfida farà comunque storia e, se avrà successo, sarà ricordato come quelle imprese epiche la cui risonanza attraversa i secoli.
Il pianeta fragile : immagini di un mondo in pericolo
Novara : De Agostini, copyr. 2007
Abstract: In immagini di straordinario impatto messe a confronto, questo volume mostra i cambiamenti del nostro pianeta dovuti ad aggressioni di origine naturale o antropica, dai terremoti alla deforestazione, dalle tempeste alle conseguenze del riscaldamento globale. E immagina come sarà la Terra nel futuro se non la sapremo salvaguardare. Un libro che mostra quanto sia fragile l'equilibrio del nostro pianeta: ed esserne consapevoli è il primo passo per salvarlo.
Climi e società / Denis Lamarre, Pierre Pagney
[Novara] : De Agostini, copyr. 2002
Abstract: L'opera pone l'accento su alcuni elementi che interagiscono per formare il complesso climatico o sociale e che vi intervengono in modo più sostenuto. Come la mancanza d'acqua costringe gli uomini a concentrarsi là dove le risorse d'acqua sono accessibili, così il vento, le condizioni termiche pesano sui comportamenti umani e sugli spostamenti. Il clima influisce soprattutto sugli aspetti spaziali o territoriali di scala media: l'essenziale dei fatti non si situa a scala locale o a quella dei sistema climatico planetario.
Il grande caldo / Antonio Cianciullo
Milano : Ponte alle Grazie, copyr. 2004
Abstract: Quanto è accaduto nell'estate del 2003, con temperature record, vere e proprie stragi di anziani e malati, siccità e continui incendi, ha portato la questione della desertificazione e del riscaldamento globale al centro dell'attenzione dei media e dell'opinione pubblica e non solo della comunità scientifica. Le alterazioni del clima verificatesi in questi anni rischiano di essere irreversibili e il condizionamento totale e perpetuo, percepito come unica difesa dal caldo, altera ancor più l'equilibrio climatico della terra. In attesa che il protocollo di Kyoto sulle emissioni di CO2 venga rispettato da tutti gli stati, è necessario ridurre i comportamenti inquinanti, aumentare gli spazi verdi delle città, costruire case intelligenti.
I cambiamenti climatici / Dinyar Godrej
Roma : Carocci, 2003
Abstract: Buco dell'ozono, uragani, inondazioni, frane, terremoti: negli ultimi anni tutti abbiamo assistito a un aumento vertiginoso di manifestazioni climatiche estreme a livello globale, che non ha mancato di generare in molti di noi qualche preoccupazione. Evitando i tecnicismi del lessico scientifico, Dinyar Godrej affronta il tema del cambiamento climatico e del suo impatto sugli esseri umani, sugli animali e sugli ecosistemi, per un verso invitandoci a una maggiore consapevolezza dell'ambiente che ci circonda anche nella nostra vita quotidiana, e per l'altro proponendo alcune soluzioni politiche a livello globale.
L'altro mondo : la vita in un pianeta che cambia / Fabio Deotto
Bompiani, 2021
Abstract: Alle Maldive le spiagge spariscono, a Miami si ricostruiscono le strade sollevate di un metro, la Louisiana sprofonda a vista d'occhio, in Franciacorta il vino diventa ogni anno più difficile da produrre, e mentre a Venezia l'acqua salata consuma un patrimonio artistico inestimabile, altre città si svuotano di automobili e si riempiono di animali. Negli ultimi dieci anni la crisi climatica è passata da essere un problema delle generazioni future a un'urgenza di quelle presenti. Eppure, nonostante il mondo in cui viviamo sia cambiato in modo inequivocabile e sia ormai lontano da quello in cui siamo cresciuti, noi continuiamo a vederlo inalterato. La colpa è dei tanti angoli ciechi che intralciano la nostra percezione della realtà. Questo libro va a cercare un nuovo sguardo nelle storie reali di persone già oggi costrette a misurarsi con un pianeta più caldo, esplorando allo stesso tempo le zavorre cognitive e culturali che rendono così difficile accettare il cambiamento in atto. Il risultato è un reportage narrativo che ci aiuta a vedere il nuovo mondo in cui stiamo imparando a vivere.
Saggio erotico sulla fine del mondo : la commedia brutta del disastro ambientale / Barbascura X
Mondadori, 2021
Abstract: A un certo punto della loro storia gli esseri umani hanno iniziato a percepire di aver tragicamente incasinato la situazione climatica del proprio pianeta. «Ma come mai nessuno ci ha avvisati prima?» chiesero spaesati in coro, mentre gli scienziati che nell'ultimo secolo avevano cercato di dare l'allarme si accingevano a prendere la rincorsa per tirare ceffoni sul collo all'urlo di «kivemmurt'». Poi arrivò una ragazzina svedese di 15 anni, tale Greta Thunberg, che organizzò uno sciopero e divenne icona mondiale della lotta ai cambiamenti climatici. «Ma allora siete stronzi!» urlarono gli scienziati. Qualche scettico tra la popolazione si chiese: «Ma perché fanno parlare lei e non parlano mai gli scienziati? Ci dev'essere qualcosa sotto». «Ma allora siete proprio stronzi» riurlarono gli scienziati, per poi accasciarsi in posizione fetale e morire annegati nelle proprie lacrime. Come è evidente, gli esseri umani sono degli erotomani dell'autodistruzione. Del resto sono i rappresentanti di una specie megalomane che vanta l'invenzione della bretella e delle palline antistress con la faccia di Nicolas Cage, ma soprattutto che è riuscita in pochi secoli a mettere in atto una crisi climatica (quasi) irreversibile.
Il cielo delle Alpi : da Ötzi a Reinhold Messner / Alex Cittadella
Laterza : Club alpino italiano, 2022
Abstract: Ogni estate i giornali annunciano la fine dei grandi ghiacciai alpini. Ma com’è cambiato il clima sulle nostre montagne? E soprattutto, come l’uomo ha convissuto con le trasformazioni che hanno attraversato i millenni? La storia del cielo sopra le Alpi in 12 tappe appassionanti. Cosa pensava Ötzi dell’ambiente in cui viveva e in cui trovò la morte? Da dove nasce l’idea di Annibale di valicare i passi alpini? A quali esseri magici e religiosi si sono da sempre votati i Walser per vivere fra le nevi e i ghiacci del Monte Rosa? Da quali fenomeni atmosferici e climatici si è fatto incantare Leonardo da Vinci di fronte alle Alpi? O, ancora, come hanno osservato, vissuto, studiato, rappresentato il clima alpino tra Sette e Ottocento de Saussure, Napoleone, Turner e Segantini? Come lo hanno raccontato Mario Rigoni Stern e Pierluigi Cappello? Cos’ha significato per i più grandi alpinisti del Novecento, Walter Bonatti e Reinhold Messner? Il cielo delle Alpi vuole ripercorrere e ricostruire il rapporto che l’uomo ha instaurato con il clima delle Alpi nel corso dei secoli attraverso le vicende di alcuni fra i personaggi più noti del passato e del presente. Un percorso lungo il tempo e lo spazio narrato dall’interno, attraverso lo sguardo e le sensazioni di coloro che più di tutti sono entrati nell’immaginario collettivo come i veri conoscitori delle Alpi.
Cambiare aria al mondo : la sfida dei mutamenti climatici / Claudio Martini
Milano : Baldini Castoldi Dalai, copyr. 2005
Milano : Mondadori, 2005
Abstract: Il pianeta terra è entrato in una nuova fase della sua storia. La presenza e il comportamento degli esseri umani, infatti, sta influenzando direttamente il clima, in modo così radicale da sfuggire a ogni nostra possibilità di controllo. Oggi, giunti quasi al culmine di un processo che ha avuto inizio durante la prima rivoluzione industriale con l'invenzione del motore a scoppio, possiamo dire che la terra sia entrata in una nuova età cronogeologica che l'autore propone di chiamare antropocene. Crutzen ha ottenuto il premio Nobel per la chimica grazie alle scoperte sul buco nell'ozono.