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Trovati 32 documenti.
[Milano] : Rizzoli, 2008
Abstract: La terra sta attraversando una grave crisi climatica. Se non interveniamo subito, la situazione è destinata a peggiorare. Tifoni e uragani saranno sempre più frequenti. Il livello dei mari salirà e molte città saranno sommerse. I ghiacci si scioglieranno e numerose specie animali, tra cui il pinguino imperatore e l'orso polare, spariranno per sempre. Ma c'è anche una buona notizia: siamo ancora in tempo per salvare il nostro pianeta, e ciascuno di noi può contribuire a risolvere il problema del riscaldamento globale. Il Premio Nobel per la Pace Al Gore, ex vicepresidente degli Stati Uniti d'America, ha deciso di raccontare la crisi del riscaldamento globale al maggior numero di persone possibile, prima attraverso una serie di conferenze e poi con il film documentario da cui questo libro è tratto (www.uip.it/unascomodaverita/). Età di lettura: da 10 anni.
Breve storia del clima / Tim Flannery ; traduzione di Laura Serra
Milano : Salani, copyr. 2008
Abstract: In che modo il riscaldamento globale potrebbe influenzare la nostra vita? È questa la causa dell'alternarsi di uragani e periodi di siccità? Il processo che si è messo in moto è inevitabile? Tim Flannery dà risposte chiare a domande urgenti e fondamentali come queste, inserendole in una storia del clima che ha inizio milioni di anni fa. Età di lettura: da 8 anni.
La scelta : come possiamo risolvere la crisi climatica / Al Gore
[Milano] : Rizzoli, copyr. 2009
Abstract: È ormai ben chiaro che abbiamo in mano tutti gli strumenti necessari per risolvere la crisi climatica. L'unico ingrediente mancante è la volontà collettiva. Se intesa correttamente, la crisi climatica è un'opportunità senza precedenti di affrontare una volta per tutte molte cause persistenti di sofferenza e povertà, da tempo trascurate, e di assicurare alle generazioni future una vita più sana e più ricca da dedicare alla ricerca della felicità. Un antico proverbio africano dice: 'Se vuoi andare in fretta, vai da solo; se vuoi andare lontano, vai in compagnia'. Dobbiamo andare lontano... in fretta. (Al Gore)
Firenze ; Trieste : Editoriale scienza, 2011
Abstract: Che cos'è il clima e che cosa sappiamo delle sue variazioni? Dopo decenni di ricerche, il quadro sembra più chiaro, anche se molti punti rimangono da capire. Sappiamo, per esempio, che il clima è sempre cambiato, da un decennio all'altro, da un secolo all'altro, da un millennio all'altro. Perché allora dovremmo preoccuparci dei cambiamenti in corso in questi ultimi anni? Perché non potrebbero essere semplicemente dovuti alla naturale variabilità del clima e perché mai dovremmo tirare in causa l'azione dell'uomo? Sono molte le domande per capire che cos'è e quali sono le abitudini, grandi e piccole, da modificare per far fronte al riscaldamento globale: gli autori di Che cos'è il Global warming? ne hanno selezionate 101 e hanno cercato di dare una risposta ad ognuna con testi semplici ma approfonditi e fotografie. Senza dimenticare un tocco di magia e di poesia: il ragazzino con la maglia a strisce resterà in bilico, sospeso su un filo, insieme al lettore... riuscirà a non cadere? Età di lettura: da 9 anni.
Stiamo freschi : perchè non dobbiamo preoccuparci troppo del riscaldamento globale / Bjorn Lomborg
Milano : Mondadori, 2008
Abstract: Se è vero che la terra sta subendo un processo di riscadamento globale, sostiene Lomborg, a maggior ragione è necessario, per lavorare efficacemente al miglioramento della situazione, avere ben presente i dati di fatto, le cifre corrette e le migliori informazioni disponibili e, soprattutto, non farsi contagiare dalla climate addiction, ovvero la tendenza a occuparsi in modo esclusivo del problema climatico trascurando innumerevoli altri aspetti della questione, aspetti che hanno un'importanza ben più cruciale. Il problema non è rispettare gli accordi di Kyoto e ridurre le emissioni di gas serra: mentre tutti sono concentrati su obiettivi a lungo termine, ci stiamo facendo scappare l'occasione di intervenire sulle dinamiche veramente determinanti, e stiamo sprecando ingenti risorse, non solo finanziarie. Con una piccola parte dei costi necessari per i grandi programmi sul clima, a esempio, si potrebbe intervenire in modo risolutivo sulle grandi malattie ancora epidemiche, salvando milioni di vite nel giro di pochi anni, invece si preferisce pensare a sforzi pluridecennali di enorme portata e bassissima garanzia di risultati concreti.
Roma : Fazi, 2008
Abstract: Nel 2001, il Comitato Intergovernativo sui Cambiamenti Climatici (IPCC, vincitore del Nobel per la pace nel 2007) pubblicò uno studio sconvolgente in cui prevedeva che, se l'umanità non avesse cambiato rotta, entro la fine del secolo la temperatura globale sarebbe aumentata da un minimo di 1,4 a un massimo di 5,8 gradi. In questo libro Mark Lynas, giornalista e attivista britannico, per la prima volta ci descrive, grado per grado, le conseguenze di un tale cambiamento climatico - apparentemente di poco conto - sulla Terra. E sulla vita di ognuno di noi. Un grado in più: gran parte delle barriere coralline e dei ghiacciai scomparirebbero. Due gradi: l'arcipelago di Tuvalu, nell'oceano Pacifico, verrebbe completamente sommerso. Tre gradi: la maggior parte della foresta amazzonica verrebbe distrutta da incendi e periodi di siccità; in Europa si avrebbero le temperature che attualmente si registrano in Medio Oriente e in Nord Africa. Quattro gradi: il livello degli oceani si innalzerebbe al punto di distruggere paesi quali il Bangladesh e l'Egitto e sommergere città come Venezia. Cinque gradi: milioni di persone sarebbero costrette a lasciare le aree in cui vivevano perché ormai inabitabili, scatenando possibili conflitti per il controllo delle ultime risorse presenti sul pianeta. Ma con sei gradi in più, quasi tutte le forme di vita (compresa quella umana) scomparirebbero.
Clima è vera emergenza / Nicholas Stern ; introduzone di Carlo Carraro
1. ed.
Milano : Brioschi, copyr. 2009
Riscaldamento globale / Mark Maslin ; traduzione di Giuliana Olivero
Torino : Codice, copyr. 2007
Abstract: Una delle principali sfide del nostro secolo, che investe non solo la scienza, ma anche i territori dell'economia, della sociologia e della geopolitica, incrociando scelte individuali e collettive. Mark Maslin, fra i maggiori esperti contemporanei di climatologia, fornisce, a partire da dati scientifici rigorosi, uno strumento indispensabile per avvicinarsi a uno dei dibattiti più controversi di questo secolo.
Pianeta serra / Alessandro Cecchi Paone e Giulio Divo
[Milano] : Sperling & Kupfer, copyr. 2008
Abstract: Le notizie sui cambiamenti climatici investono la nostra vita ogni giorno. Che siano drammatiche, consolatorie, scettiche, o integraliste, si tratta di un intreccio sempre più complicato in cui si fatica a capire che cosa stia realmente accadendo e per colpa di chi. Questo libro nasce dalla voglia di due divulgatori scientifici di fare chiarezza, definire gli ambiti del problema e far comprendere al lettore quali sono gli interessi di carattere accademico, politico, economico e ambientale che si stanno scontrando violentemente tra loro. Fuori dal coro del catastrofismo a ogni costo, ma anche del riduzionismo fine a se stesso, questo testo rappresenta una guida per indicare come e quanto l'ambiente soffra, quali sono le previsioni sul futuro del pianeta, individuare i possibili rimedi e gli interessi più o meno occulti che si nascondono dietro la grande paura del riscaldamento globale.
Che tempo farà : falsi allarmismi e menzogne sul clima / Riccardo Cascioli, Antonio Gaspari
Casale Monferrato : Piemme, 2008
Abstract: Mentre da più parti si levano prepotenti le voci dei nuovi profeti di sventura della climatologia, una breve storia di tale disciplina - recente e passata - mette in luce le mille domande sul clima che ancora attendono risposta. Secondo gli autori, le pretese di verità accampate dai movimenti ambientalisti, che nel nome della salvezza del pianeta prefigurano scenari apocalittici, altro non sono che tecniche di marketing per favorire gli interessi speculativi di grandi gruppi economici. Le testimonianze, i documenti e gli studi statistici qui raccolti mostrano che le previsioni di surriscaldamento della terra sono inattendibili. Fondate sulle manipolazioni dei pochi dati scientifici certi, queste false teorie fanno del mutamento del clima un mito creato a tavolino, con l'unico scopo di spargere timori infondati e di sostenere, di riflesso, il business dell'energia rinnovabile. Un'inchiesta approfondita che racconta i casi, sfata i pregiudizi e denuncia i falsi allarmismi.
Torino : Codice, copyr. 2008
Abstract: Perché è importante leggere oggi un libro come quello di Gabrielle Walker e David King? Il dibattito sul riscaldamento globale ha prodotto, negli ultimi vent'anni, una mole sterminata di dati, saggi, articoli, conferenze, voci di dissenso che talvolta negano l'evidenza; una bibliografia dove c'è tutto e il contrario di tutto. Per la prima volta, però, un libro affronta una a una le problematiche associate al riscaldamento globale: in che modo e misura esso influisce sul clima, l'ormai innegabile e comprovata responsabilità dell'uomo, l'impatto sulle singole specie e su interi ecosistemi, il ruolo svolto dai combustibili fossili, le alternative energetiche disponibili nell'immediato e quelle su cui la ricerca scientifica sta ancora lavorando, e infine le possibili soluzioni economiche e politiche. In questo saggio si trova la risposta alla domanda più importante: siamo ancora in tempo per fermare tutto questo? Arricchito dalla prefazione e da un'integrazione sul contesto italiano a firma di Luca Mercalli, Una questione scottante si propone come un vademecum su quello che David King ha definito il problema più grave che siamo chiamati ad affrontare oggi, addirittura più serio della minaccia terrorista.
Arcana, 2007
Abstract: Il riscaldamento globale è ormai una grave minaccia alla sopravvivenza del nostro pianeta, e i suoi effetti, quegli insoliti e spesso disastrosi eventi noti come cambiamenti climatici, sono sotto gli occhi di tutti. Parole e immagini combinate insieme posso essere dinamite, dice Kate Evans e Il clima furioso lo dimostra: dagli animati dialoghi fra una giovane attivista, un arrogante dirigente di una multinazionale e uno scienziato pazzo riusciamo finalmente a capire come mai ultimamente fa un po' più caldo, c'è un po' meno neve, piove un po' di più e tira un po' più di vento. Ferocemente comico, politicamente efficace e scientificamente rigoroso, Il clima furioso illustra con estrema chiarezza cos'è l'Effetto Serra, quali sono le ripercussioni di questo fenomeno in tutto il globo, cosa succederà a breve, cosa possiamo fare per rallentare questa tendenza. Alla fine del libro trova posto un divertente test che permette di calcolare quanta CO2 ognuno di noi immette nell'atmosfera ogni anno: tutti noi siamo invitati all'azione perché, per dirla con il Mahatma Gandhi, qualsiasi cosa tu faccia è insignificante, ma è molto importante che tu la faccia.
La politica del cambiamento climatico / Anthony Giddens ; traduzione di Giuseppe Barile
Il Saggiatore, 2015
Abstract: Il riscaldamento del pianeta è un problema diverso da tutti quelli che siamo costretti ad affrontare oggi: se il fenomeno non viene posto sotto controllo, comprometterà l'esistenza stessa della nostra civiltà. Pur riconoscendo l'importanza e anche l'urgenza della questione, i politici la trascurano in favore di preoccupazioni molto più immediate. Con questo libro Giddens invoca un intervento politico sistematico, immediato e fattivo. Interventi e azioni politiche a livello locale, nazionale e internazionale avrebbero infatti un effetto decisivo sul problema. Introducendo nuove teorie e indicando proposte concrete per colmare le lacune del sistema, esamina in profondità la connessione tra i cambiamenti di clima e la sicurezza energetica.
L' effetto serra : quale futuro per l'atmosfera terrestre? / Piero Stroppa
Il Castello, 1989
L'aratro, la peste, il petrolio : l'impatto umano sul clima / William Ruddiman
[Milano] : Università Bocconi, 2007
Abstract: Da uno dei più grandi paleoclimatologi viventi, il saggio definitivo sull'influenza delle attività umane sul clima della Terra. In questo libro, il cui titolo non a caso ricalca il famoso saggio di Jared Diamond, Ruddiman rileva come già la rivoluzione agraria di 11.000 anni fa causò un primo effetto serra indotto dall'uomo, fenomeno ormai noto come l'ipotesi di Ruddiman. A partire dalla rivoluzione industriale, con il crescente ricorso al carbone prima e al petrolio poi, la concentrazione di anidride carbonica nell'atmosfera è aumentata inesorabilmente fino agli allarmanti livelli di oggi. Grazie al lavoro di Ruddiman, siamo in grado di appurare quanto dell'aumento della temperatura media globale è dovuto alle variazioni climatiche di lungo periodo della Terra e quanto invece all'impatto umano determinato dagli effetti demografici e dalla combustione di idrocarburi per energia, riscaldamento e trasporto.
DeAgostini, 2020
Abstract: Una spassosa sfilza di frottole su clima e global warming, smontate una dopo l'altra a colpi di scienza e di risate per scoprire cosa succede per davvero al nostro pianeta. "Se sei stufo di indossare maglioni a maggio e non capisci perché ogni estate è sempre la più calda degli ultimi 100 anni, allora questo è il libro che fa per te. Avresti mai immaginato che la vecchissima cacca di un pachiderma da guerra fosse fondamentale per capire se la temperatura della Terra sta cambiando oppure no? O che novecento milioni di anni fa a salvare il pianeta dal congelamento sia stata proprio la tanto odiata anidride carbonica? Una volta qui era tutto ghiaccio, altro che campagna... Fra eruzioni provvidenziali ed esopianeti, diete del Neolitico e macchie sul Sole, carote di ghiaccio e viaggi nello spazio, quella che hai in mano è un'esilarante guida per smascherare le bufale legate al clima. Parti con Serena Giacomin e Luca Perri in un'avventurosa ricerca sopra, sotto e dentro la Terra, per capire finalmente tutta la verità sul nostro pianeta e quello che gli sta accadendo. (Spoiler: è tutta colpa nostra)".
Dedalo, 2022
Abstract: Grazie alla sua lunga esperienza tra scienza e politica, Andrea Tilche ci conduce al cuore della questione climatica e ci richiama all'urgenza di un'azione internazionale per arrestare il riscaldamento globale. La transizione climatica di cui ci parla è un processo complesso e tuttavia necessario e non negoziabile, se vogliamo lasciare un pianeta abitabile dopo di noi. È un processo possibile e perfino conveniente, ma è stato frenato da colossali interessi consolidati e da visioni del mondo grette ed egoistiche. È nei momenti di crisi profonda, però, che l'umanità ha l'opportunità di esprimersi al meglio. Questo libro è quindi un invito a raccogliere la sfida e impegnarsi a livello politico - e individuale - ascoltando la lezione della scienza
Saggio erotico sulla fine del mondo : la commedia brutta del disastro ambientale / Barbascura X
Mondadori, 2021
Abstract: A un certo punto della loro storia gli esseri umani hanno iniziato a percepire di aver tragicamente incasinato la situazione climatica del proprio pianeta. «Ma come mai nessuno ci ha avvisati prima?» chiesero spaesati in coro, mentre gli scienziati che nell'ultimo secolo avevano cercato di dare l'allarme si accingevano a prendere la rincorsa per tirare ceffoni sul collo all'urlo di «kivemmurt'». Poi arrivò una ragazzina svedese di 15 anni, tale Greta Thunberg, che organizzò uno sciopero e divenne icona mondiale della lotta ai cambiamenti climatici. «Ma allora siete stronzi!» urlarono gli scienziati. Qualche scettico tra la popolazione si chiese: «Ma perché fanno parlare lei e non parlano mai gli scienziati? Ci dev'essere qualcosa sotto». «Ma allora siete proprio stronzi» riurlarono gli scienziati, per poi accasciarsi in posizione fetale e morire annegati nelle proprie lacrime. Come è evidente, gli esseri umani sono degli erotomani dell'autodistruzione. Del resto sono i rappresentanti di una specie megalomane che vanta l'invenzione della bretella e delle palline antistress con la faccia di Nicolas Cage, ma soprattutto che è riuscita in pochi secoli a mettere in atto una crisi climatica (quasi) irreversibile.
Rubbettino, 2019
Abstract: Migranti climatici, rifugiati ambientali, eco profughi, indignados del clima: sono tante le espressioni per definire la nuova migrazione forzata che rischia di trasformarsi nella più grave crisi dei rifugiati dalla Seconda guerra mondiale. Un fenomeno in corso di cui nessuno parla e di cui nessuno si occupa davvero, con milioni di profughi “fantasmi” per i quali nessun Paese prevede ancora uno status giuridico e il diritto d’asilo. Quanti sono? Chi sono? Da dove partono? Dove andranno? L’unica certezza è questa: dalle aree più povere del pianeta gli indifesi sono costretti all’esodo man mano che le condizioni di vita diventano impossibili per catastrofi meteo-climatiche come alluvioni, siccità, aumento del livello del mare, desertificazione, mancanza d’acqua, degrado degli ecosistemi. Dai 40 piccoli Stati del mondo riuniti nell’Alliance of Small Islands all’Italia – avamposto degli effetti dei cambiamenti climatici – tutti i perché sulla più grande sfida del XXI secolo. Cosa rischiamo, come possiamo fronteggiare i nuovi problemi e perché è l’ora di far partire la madre di tutte le battaglie: quella per il clima.
Il clima è (già) cambiato : 9 buone notizie sul cambiamento climatico / Stefano Caserini
Nuova ed. [aggiornata]
Edizioni Ambiente, 2019
Abstract: Il riscaldamento globale è la grande questione ambientale di questo secolo. La scienza è chiara: entro pochi decenni, dobbiamo rottamare l'attuale sistema energetico e costruirne uno basato su efficienza ed energie rinnovabili. Eppure non lo stiamo facendo con la rapidità necessaria, continuiamo a rinviare e ad accumulare ritardi. È ormai evidente che la paura e il senso di colpa non sono stati efficaci nel motivare le persone, le imprese, la politica e la società a modificare i propri comportamenti. La spinta per superare questa paralisi può venire dal riuscire a scorgere un altro futuro possibile. "Il clima è (già) cambiato" raccoglie gli aspetti positivi che si possono intravedere nella complicatissima e maledettamente grave faccenda del riscaldamento globale. E lo fa con il rigore scientifico e l'ironia che da sempre contraddistinguono Stefano Caserini, che scrive con la convinzione che "la storia di come gli esseri umani del XXI secolo hanno cambiato il clima del pianeta è in buona parte ancora da scrivere. Le scelte che faremo nei prossimi decenni contano assai".