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Trovati 655 documenti.
Le strutture del linguaggio cinematografico / Sandro Sproccati
Mimesis, 2021
Cinema ; 99
Abstract: Muovendo da un'analisi estetico-semiologica di opere significative nel campo del cinema, il presente volume tenta di mettere in luce le peculiarità strutturali del linguaggio cinematografico nelle sue articolazioni tecniche e retoriche. Dal montaggio al piano-sequenza e ai movimenti di macchina (livello sintattico) fino alle anacronie e alle forme più complesse di gestione del racconto (livello narratologico), questo studio attraversa le principali modalità di funzionamento del testo audio-visivo in rapporto ai fini diegetici e di costruzione del significato. Il metodo impiegato non è storiografico, né tanto meno storicistico: il volume mira a sondare trasversalmente modalità espressive ricorrenti e dunque a porre le basi per una vera e propria narratologia di marca semiotica della grande arte del cinematografo.
Hoepli, 2022
Abstract: Una trattazione teorica organica e completa del linguaggio cinematografico integralmente basata sull'analisi del materiale visivo. Ogni argomento è illustrato da fotogrammi tratti da centinaia di film e collegato a sequenze raccolte nel sito www.cinescuola.it, fondato e gestito dall'autore e strutturato in modo da essere complementare al testo. Data l'organizzazione modulare della trattazione, il volume si adatta alle esigenze di sintesi o di approfondimento dei diversi insegnamenti nell'ambito audiovisivo.
Un fascino osceno : guerra e violenza nella letteratura e nel cinema / a cura di Stefano Rosso
Verona : Ombre corte, 2006
Abstract: Sebbene molti credano che di fronte alla guerra e alla violenza le reazioni più diffuse siano l'orrore e la condanna morale, le letteratura e il cinema hanno invece mostrato come esse siano anche una formidabile fonte di seduzione, certo sinistra e perversa, ma innegabile. Da questa premessa muovono i saggi qui raccolti, tutti attenti a cogliere questo aspetto sicuramnete scomodo.
Guerra in cento film / Claudio G. Fava
Recco (Genova) : Le Mani, 2010)
Abstract: Sin dagli inizi il cinema, prima muto e poi sonoro, predilesse l'argomento della guerra. Non è facile riassumere in 100 titoli l'enorme apporto nel cinema e del cinema sulta volgarizzazione e la retorica dei conflitti. È questo, forse, uno dei temi più difficili in assoluto che i film possano affrontare, dato che alla base stessa della guerra e della sua descrizione risiede la paura. Sentimento quasi impossibile da ricreare artificialmente sui volti dei protagonisti, dei caratteristi e delle comparse. Nonostante questo elemento di fondo, una minoranza di opere riesce, almeno in parte, a restituire la terribile occasione di vita e di morte che fisiologicamente è presente in un conflitto e che, a parte il cinema, anche alcuni grandi romanzi ci hanno offerto. In questo libro si tenta un censimento che l'autore stesso riconosce essere forzatamente incompleto e, per paradosso, implicare semmai l'esigenza di un sequel. Ad esempio qui, per ragioni di spazio, sono stati evocati solo i film che prendono occasione dalla prima guerra mondiale, fino ai giorni nostri. Rinunciando perciò a quell'importante magazzino che va dalle guerre dell'antichità, via via sino a quelle dell'Ottocento, ed alle magnifiche descrizioni della vita militare di cui siamo debitori a tanti registi, a cominciare dal grande John Ford. Inoltre, Fava ha scelto di analizzare un solo film per regista, limitandosi a citare altri eventuali titoli all'interno del testo consacrato al film considerato principale.
Guerra e cinema : logistica della percezione / Paul Virilio
2. ed
Torino : Lindau, 2002
L'arcobaleno del tempo / Jimmy Liao ; traduzione di Silvia Torchio
Terre di mezzo, 2018
Abstract: Per lei il cinema è sempre stato casa, rifugio, risposte, sogni. Ma anche speranza di ritrovare un giorno sua madre, che amava quel magico mondo di celluloide sopra ogni cosa e sparì quando lei era piccola. Perché – con le gioie e i dolori, gli incontri e gli addii – la vita è un film meraviglioso.
COE - Comunicazione & Media, 2010
COE - Comunicazione & Media, 2009
COE - Comunicazione & Media, 2011
Iperborea : Il Post, 2026
Abstract: «La magia del cinema», si dice sempre: anche adesso che quella magia la viviamo sempre più da casa, nella magia del divano. E come tutte le magie, c'è una bellezza nello scoprirne trucchi, storie e sortilegi. In questo COSE Spiegate bene ne sono raccontati tanti: sui film che sono diventati dei «classici», sulla gestione delle sale cinematografiche, sul doppiaggio e sulla traduzione di un film, sulle professioni del cinema, sui festival, sugli Oscar, sui cinepanettoni, sul flop più famoso di tutti e sull'urlo più ascoltato di sempre. Ma anche sui cambiamenti in corso, che non sono solo l'avvento delle piattaforme di streaming. e del divano: ma anche la scomparsa della «pizza», il ritorno del piano sequenza, l'arrivo degli intimacy coordinator, i film da restaurare e i film sempre più bui. Ce ne sono, cose da sapere, e farsi venire voglia di andare al cinema.
Sin cinema : il genio di Frank Miller da Daredevil e Batman a Sin City / Gianluca Aicardi
Latina : Tunuè, 2005
Un nuovo inizio / Danielle Steel ; traduzione di Francesca Moratti
Sperling & Kupfer, 2025
Abstract: Come capo di un prestigioso studio cinematografico di Hollywood da quasi due decenni, Andy Westfield ha avuto ogni lusso: un ufficio al quarantaquattresimo piano, un'assistente personale che sembra leggergli nel pensiero, un jet privato e auto aziendali. Ma il suo mondo viene sconvolto all'improvviso quando lo studio viene venduto, il figlio dell'acquirente prende il suo posto e Andy si ritrova senza lavoro. Confuso e umiliato, sperando di trovare un po' di pace, decide di allontanarsi da Los Angeles e prendere in affitto una lussuosa villa in una cittadina costiera a due ore da Londra. Qui assume una giovane donna del posto per aiutarlo a sistemare i suoi affari, Violet Smith, ex giornalista. Per lei, che sta affrontando un momento difficile, quell'impiego temporaneo è proprio ciò di cui ha bisogno. Ma quando un giorno dimentica nella villa il manoscritto del romanzo che sta scrivendo, Andy non resiste alla curiosità e rimane affascinato dalla storia, che sembra perfetta per essere adattata per il grande schermo. In un momento di inaspettata complicità, Andy e Violet si rendono conto che il loro incontro potrebbe essere un nuovo inizio, un'opportunità che potrebbe riscrivere il loro destino non solo professionale, ma anche personale
Milano : BookTime, 2007
Abstract: Da sempre considerato il miglior amico dell'uomo, il cane non può certo esimersi dall'accompagnare stelle e divi del grande schermo nelle loro performance. Dalle prime tremolanti sequenze girate dai fratelli Lumière nel 1895 alle prodigiose macchinazioni digitali di questi ultimi anni, lo scodinzolante quadrupede compie parecchia strada, passando da semplici ruoli di comparsa o spalla a vere e proprie parti da protagonista assoluto. Intrepido quattro zampe dotato di ineguagliabile personalità che, dopo l'acclamato esordio di Rover agli inizi del Novecento, finisce ben presto con lo scorazzare dal western al poliziesco, il dramma e la commedia, fino al cartoon, la fantascienza e l'horror, appassionando spettatori e addetti ai lavori di tutto il mondo con le sue mirabolanti avventure. Tenero, intelligente, simpatico, coraggioso ma anche eccentrico, questo eroe dal portamento fiero sembra non avvertire il passare degli anni, dimostrandosi sempre pronto a vestire i panni, o meglio il pelo, di fiammanti personaggi al passo con i tempi.Il risultato è un'esaltante epopea cinematografica che il volume, ricco di aneddoti e curiosità, esplora con lo sguardo compiaciuto di quanti amano il cane, seguendo accuratamente le impronte lasciate da questo attore di razza nelle sue imprese di celluloide.