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Trovati 849 documenti.
Cion Cion Blu / Pinin Carpi ; illustrazioni di Iris De Paoli
Nuova ed
Milano : Piemme, 2012
Abstract: Cion Cion Blu è un contadino cinese che veste solo di blu e arancione; ha un gatto tutto blu e un cane tutto arancione. E un pesciolino che si chiama Bluino. Una notte, la neve ricopre di fiocchi bianchi tutti i suoi alberi di aranci: quanto buon gelato d'aranciata! Per venderlo al mercato Cion Cion Blu s'incammina... Età di lettura: da 9 anni.
I giardini cinesi / Chen Congzhou
Padova : Muzzio, 1990
Le rane / Mo Yan ; traduzione di Patrizia Liberati ; a cura di Maria Rita Masci
Einaudi, 2014
Abstract: Tutti i bambini della regione di Gaomi sono venuti al mondo grazie alle cure e alla sapienza delle mani di Wan Xin, l'unica levatrice della zona. Il suo è un talento naturale che in breve tempo la trasforma nell'amata custode dei segreti della maternità. Ma quando, a metà degli anni Sessanta, il partito è preoccupato per l'esplosione demografica e decide di porvi rimedio, Wan Xin diventa la severa vestale della politica per il controllo delle nascite imposta dal regime e si applica a praticare aborti e vasectomie con lo stesso zelo con cui portava nel mondo nuove vite. Col passare degli anni la campagna per il controllo demografico acquista un carattere di violenza repressiva a cui la stessa Wan Xin non riesce a sottrarsi: in un drammatico inseguimento, una donna partorisce su di una zattera in mezzo al fiume pur di salvare la vita al figlio. Quando all'inizio degli anni Novanta, la stretta del regime si allenta, Wan Xin vede crollare i motivi e gli ideali in cui aveva creduto e con cui aveva messo a tacere la sua coscienza. Finché, in una drammatica notte, tornando a casa, si smarrisce in una zona paludosa: il gracidare delle rane le ricorda il pianto dei bambini mai nati, i corpi gelidi degli animali, come piccoli feti abortiti, la circondano, la ricoprono, spingendola a un ripensamento di tutta la sua vita.
LE SOCIETA' SEGRETE IN CINA 1840-1911. FORME PRIMITIVE DI LOTTA RIVOLUZIONARIA
TORINO : EINAUDI, 1971
PBE ; 168
1976
TORINO : PARAVIA, 1976
IDEECHIAVE ; 11
LA CIVILTA' CINESE ANTICA. 4. ED
TORINO : EINAUDI, 1959
Biblioteca di cultura storica Einaudi ; 42
L'ALTRA RIVA DEL FIUME. LA CINA OGGI. 2.ED
TORINO : EINAUDI, 1967
Saggi Einaudi ; 395
LA CINA [SOTTO LA DIREZIONE DI JEAN CHESNEAUX
1974
TORINO : PICCOLA BIBLIOTECA EINAUDI, 1974
PBE
La meta' del cielo : il movimento di liberazione della donna nella Cina di Mao / Claudie Broyelle
Milano : Bompiani, 1978
Saggi Bompiani
La morte della donna Wang / Jonathan D. Spence ; traduzione di Giovanni Ferrara degli Uberti
Milano : Adelphi, copyr. 2002
Abstract: Dove potè mai fuggire la donna di nome Wang, rea di adulterio, prima di venire assassinata dal marito? Sicuramente lungo strade infestate da briganti, battute da nercanti di tè, monaci Taoisti, cantastorie itineranti. E sopratttutto lontano dalla legislazione labirintica e spietata che, nella Cina del Seicento, stringeva la donna in una morsa. Ripercorrendo vicende rimaste impigliate in opache complilazioni di storia locale o convenzionali trattati destinati alla formazione dei burocrati, e servendosi del contrappunto di uno dei maggiori scrittori del tempo, P'u Sung-ling, Spence resuscita una società devastata da cataclismi e carestie, in cui un sistema feudale fondato su un complesso apparato vessatorio deve far fronte a razzie e ribellioni.
Milano : R. Cortina, 2000
Abstract: Partendo dalla descrizione di una giornata in una scuola dell'infanzia cinese, in una giapponese e in una americana, gli autori indagano come queste strutture riflettano e influenzino le opinioni di ogni paese sui temi dello sviluppo e dell'educazione dei bambini. La descrizione della vita dei bambini nei servizi si alterna alle voci degli insegnanti, dei genitori e dei direttori dell'una e dell'altra cultura.
I giardini cinesi / Chen Congzhou
Nuova ed
Roma : Muzzio, 2002
Una filosofia per la governance globale / Tingyang Zhao ; traduzione di André Murgia
[S.l.] : Castelvecchi, 2025
L' albero delle direzioni
Abstract: La globalizzazione permea ogni aspetto della nostra quotidianità, eppure la politica internazionale continua a essere dominata da rapporti di forza asimmetrici e spesso violenti, in cui i principi di cooperazione vengono sacrificati agli interessi nazionali degli Stati. A sostegno di questa visione, continua a prevalere una narrazione storica egemonica che tende a oscurare prospettive alternative. Tuttavia, basta volgere lo sguardo ad altre logiche di coesistenza per coglierne i limiti. La Cina, nuova superpotenza globale, deve il proprio successo a un modello radicalmente diverso: il Tianxia — 'Tutto sotto il cielo' —, concetto millenario nato con la dinastia Zhou e rilanciato da Zhao Tingyang per affrontare le sfide del presente. Sarà la «razionalità relazionale» trasmessa dalla storia cinese a offrire una chiave per costruire una coesistenza pacifica tra modelli e valori differenti, sia tra Stati che all'interno delle società?
Nero, 2025
Abstract: Si sta aprendo un secolo cinese, anzi no, la Cina è vicina al collasso. Il Partito comunista cinese controlla ogni aspetto della società, anzi no, è delegittimato e rischia di perdere il potere. Il socialismo con caratteristiche cinesi è socialismo, anzi no, è turbocapitalismo. Nella Nuova Era di Xi Jinping (che è un riformista, anzi no, è il nuovo Mao) la politica è tornata in Cina, la Cina è tornata al centro dell’attenzione e gli skyline delle città cinesi sono tornati nei video degli youtuber occidentali. Mai così importante e mai così incompresa, la Cina contemporanea è uno specchio su cui ciascuno può proiettare le proprie fantasie – come dice il meme: «Cose incredibili accadono in Cina». Questo saggio dalla scrittura vivace, che combina un’analisi politica acuta, esperienza personale e riferimenti che spaziano da Mark Fisher ai Simpson, ci mostra la politica e la società cinesi dall’interno e nei loro termini, senza negarne i punti alti e senza nasconderne i lati peggiori, per farci capire che il «mistero» della Cina è che non c’è alcun mistero.
Dove va la Cina? : da Tienanmen a oggi / Jean-Luc Domenach
Roma : Carocci, 2003
Abstract: La Cina contemporanea appare come un immenso cantiere. L'impetuoso sviluppo capitalistico, da un lato, e la rigidità del controllo politico comunista, dall'altro, ci offrono lo spettacolo di un paese che si avvia sul cammino del progresso in un clima di incredibile confusione e incertezza. Se è vero infatti che da più di dieci anni il paese asiatico accumula successi - si è sviluppato e consolidato all'interno, conduce una politica estera sempre più ambiziosa - è anche vero che presenta una situazione interna fragile. Alle soglie del suo ingresso nel WTO e prossima ad ospitare i giochi olimpici, la Cina deve ancora conquistare una propria maturità e costruire un rapporto equilibrato con il resto del mondo. Quale sarà il suo futuro?
Venezia : Marsilio, 2007
Abstract: Chen Guidi e Wu Chuntao hanno impiegato tre anni per scrivere questo libro visitando più di 50 città nella provincia rurale dello Anhui, parlando con un gran numero di funzionari a Pechino, e intervistando migliaia di contadini per capire come mai, nella dissennata corsa all'urbanizzazione, il Partito non solo ha trascurato la massa di più di 900 milioni di contadini, l'80% della popolazione - privi di una assistenza sanitaria decente, di un sistema pensionistico, dell'educazione e del diritto di avere più di uno o due figli ma li ha relegati a forme medievali di vita facendoli vivere al di sotto della soglia di povertà. Abbiamo visto povertà inimmaginabile, malvagità inimmaginabile, inimmaginabile sofferenza, disperazione, resistenza e silenzio. Non siamo eroi, non abbiamo né potere né denaro. Tutto quello che abbiamo sono le nostre penne. Abbiamo dato voce a chi non l'aveva. Qualsiasi cosa ci aspetti nei giorni a venire, non rimpiangeremo mai di aver parlato in favore dei contadini cinesi. Gli abitanti delle grandi città, sia che nutrano pregiudizi sul conto dei contadini, sia che simpatizzino per loro, non riescono comunque a capirli davvero. È per chi vive in città che questo libro è stato scritto, è per far sì che, leggendolo, anche loro comprendano quale vita, realmente, conducono i nostri contadini.
Chi ha paura della Cina / Francesco Sisci
Milano : Ponte alle Grazie, copyr. 2006
Abstract: Cosa dobbiamo aspettarci oggi da un libro sulla Cina? Di essere rassicurati o consolati, o magari convinti ad abbracciare una coraggiosa rassegnazione? Questo non è l'ennesimo libro che vuole spiegarci cos'è la Cina contemporanea raccontandola dall'esterno. Non è l'ennesimo tentativo di adeguare la Cina alle nostre categorie di giudizio: amica/nemica, pericolo di portata mondiale o gigante dai piedi d'argilla, prossimo al crollo. L'originalità di questo libro risiedono in primo luogo nel fatto che il suo autore non è semplicemente il corrispondente della Stampa a Pechino, ma uno studioso che vive in Cina da oltre vent'anni, accreditato tanto in Oriente quanto in Europa e negli Stati Uniti come uno dei più autorevoli osservatori della realtà cinese; in secondo luogo, nel fatto che è un libro chiaramente schierato, sostenuto da una tesi precisa: la Cina è il mondo che cambia, e chiudere gli occhi e i confini a questo cambiamento equivarrebbe a un suicidio. Ancora di più: la Cina potrebbe essere, per il nostro Paese e per le sue forze più vitali e innovative, la migliore delle occasioni per riprendere a guardare al di là dei confini degli interessi particolari e oltre un futuro che ormai siamo purtroppo abituati a pensare solo in termini di legislature. Il gigante che dopo centinaia di anni di isolamento si apre, pieno di contraddizioni, è in realtà lo specchio di una storia che già conosciamo e contemporaneamente, per noi come per tutto l'Occidente, la sfida di ripensare la storia.