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Trovati 205 documenti.
Cibo e identità : l'identità nell'epoca della sua riproducibilità gastronomica / Serena Guidobaldi
Eris, 2021
Abstract: Troviamo ovunque narrazioni sul cibo tradizionale e genuino, sulle vere ricette "della nonna". Produciamo sempre più "prodotti dell'identità", rimarcandone la provenienza e l'autenticità, ma li vendiamo in luoghi anonimi e omologati. Ci diciamo che grazie alla pandemia abbiamo ritrovato la passione per la cucina, mentre aumentano i cibi pronti nei supermercati e le consegne a domicilio. La retorica della "food experience" è sempre più invasiva e, mentre siamo alla ricerca del miglior ristorante tipico e del piatto autentico, consumiamo cibi sempre più basati su una falsa memoria.
Prosciutto e uova verdi / by Dr. Seuss ; traduzione di Anna Sarfatti
Giunti, 2021
Abstract: Due personaggi, uno più buffo dell'altro, un vassoio contenente cibo stranamente colorato, un vertigine di versi e rime che si rincorrono..
Gribaudo, 2021
Abstract: Lo sapevi che le bacche di vaniglia che usiamo per i dolci si ricavano da un’orchidea? E che i pop-corn che sgranocchi al cinema sono chicchi di mais fatti esplodere? Il cibo ha tante storie da raccontarci. Questo libro ti farà scoprire le più interessanti e curiose, spiegandoti il lungo viaggio che gli alimenti fanno per arrivare fino alle nostre tavole. Attraverso testi chiari, accompagnati da splendide immagini, imparerai come si coltivano le materie prime, quali sono i processi di lavorazione in fabbrica, come vengono confezionati i prodotti.
La Nave di Teseo, 2021
Abstract: Esiste un cibo che è allo stesso tempo gentile con il corpo e con il pianeta. È un cibo intelligente, adatto all'Antropocene, l'epoca in cui viviamo e dove sono gli esseri umani a influenzare gli eventi della natura. Il cibo che ci salverà, il nuovo libro di Eliana Liotta, dimostra quanto sia indispensabile una svolta ecologica a tavola per aiutare la terra e la salute. Per salvare l'ambiente non basta più andare in giro in bici, comprare un'auto ibrida e ricordarsi di spegnere le luci. Non è sufficiente pensare solo a petrolio e carbone. Come avverte l'ONU, il riscaldamento globale non potrà arrestarsi senza modificare il sistema alimentare, da cui dipende un terzo delle emissioni di gas serra, responsabili dell'aumento delle temperature. L'aspetto straordinario è che i pranzi e le cene invocati per frenare l'inquinamento e il clima impazzito sono esattamente gli stessi che proteggono la salute e che potenziano il sistema immunitario. Tendiamo a dimenticarcene: siamo parte del tutto. In questo saggio l'autrice presenta per la prima volta una riflessione che parte da un approccio scientifico duplice, ecologico e nutrizionale, con la consulenza dello European Institute on Economics and the Environment (Istituto europeo per l'economia e l'ambiente) e del Progetto EAT della Fondazione Gruppo San Donato. Cinque le diete proposte, sia ecocarnivore sia vegetali, capaci di mitigare le emissioni inquinanti e di migliorare la linea e la nostra salute. Centinaia le risposte offerte alle curiosità sull'impatto degli alimenti, dagli allevamenti intensivi alla pesca, dalla coltivazione dell'avocado ai prototipi di bistecca sintetica. Siamo quello che mangiamo e quello che mangiamo può cambiare il mondo.
Carocci, 2021
Abstract: Negli ultimi anni il mondo del cibo è stato interessato da profondi cambiamenti, che ne hanno esaltato il ruolo sociale e amplificato la popolarità. Le trasformazioni nell'ambito della gastronomia hanno riguardato tutti gli attori sociali coinvolti: produttori e consumatori, istituzioni pubbliche e realtà private, grande distribuzione organizzata e ristoranti. In questo contesto il volume intende identificare alcune linee di innovazione e buone pratiche di qualità, provando a rispondere alla domanda: qual è il futuro del cibo? Senza dubbio saranno molte le opzioni nel settore alimentare, sia per quel che riguarda le modalità di produzione sia le forme di consumo. Si potrà scegliere tra il cibo biologico, i prodotti tipici locali, il fusion food (ibridazione multiculturale di cucine e ricette), i novel food come la carne artificiale e gli insetti. E presto in qualche ristorante troveremo chef e camerieri robot... Il libro analizza anche gli effetti significativi (e probabilmente duraturi) della pandemia di Covid-19 e del conseguente ricorso allo smart working: il ritorno al cucinare, la diffusione delle spese alimentari on line, la crescita del food delivery, la riorganizzazione dei ristoranti.
Non piangere, cipolla / Roberto Piumini ; illustrato da Gaia Stella
Mondadori, 2018
Abstract: Risotti, torte, minestre, formaggi e gelati, e poi un vero trionfo di frutta e verdura: sembra il menù di un ristorante, e in un certo senso lo è... solo che le pietanze sono in versi, perché a cucinarle è un poeta come Roberto Piumini, capace di trasformare una semplice cipolla in una filastrocca saporita. Una raccolta "gastronomica" di poesie orecchiabili per tutti i bambini, golosi e non
La scorpacciata / Annalisa Strada ; illustrazioni di Flavia Sorrentino
DeA, 2019
Abstract: Iunia e Clelia convivono con un grande fardello: i genitori troppo salutisti. Sono la specie peggiore! Mangiano solo verdurine scondite, brodini insipidi, dolci senza zucchero e bevande non gassate. Per colpa loro Iunia e Clelia non conoscono nemmeno il sapore delle caramelle! In compenso i vicini di casa sono due vecchietti che amano accumulare prelibatezze di ogni genere. Ma nonostante gli occhi desiderosi di Iunia e Clelia, non hanno mai condiviso neanche una piccola glassa. Almeno, fino a quando le ragazzine non rubano il loro cane. Non ci sono dubbi: la guerra è iniziata e Iunia e Clelia non faranno prigionieri.
I nuovi onnivori / Roberta Schira
Vallardi, 2019
Abstract: Basta con il terrorismo alimentare! Come mettere d’accordo onnivori e vegani. Un mondo diviso tra un’umanità carnivora, ottusamente ottimista, senza alcun rispetto per gli animali e per il pianeta, e un’umanità catastrofista, che annovera fondamentalisti del «no carne», attivisti vegani e ambientalisti aggressivi. Roberta Schira ci mostra una terza via: un’alimentazione etica e tollerante all’insegna dello scambio culturale e della convivialità, che combini allevamento sostenibile e profitto, piacere della tavola e impatto ambientale zero. E che ci consenta di godere, con moderazione, anche dei «cibi proibiti» senza sentirci giudicati o in colpa. Ti chiedi come mai sei diventato improvvisamente intollerante a un alimento? Credi che lo zucchero sia una sorta di cianuro? Sei convinto che se starai a dieta vivrai più a lungo? Pensi che mangiare carne sia crudele? Forse sei vittima di opinioni e preconcetti che, con la scusa della salute, oggi condizionano le tue scelte a tavola (e sostengono un imponente giro d’affari).Provocatoria e politically incorrect, Roberta Schira, psicologa del gusto e nota critica gastronomica, svela fobie e falsità che sono all’origine delle sempre più diffuse ansie legate a ideologie alimentari. L’autrice propone un manifesto per i Nuovi Onnivori: più responsabili e consapevoli, ma liberi e gioiosi di alimentarsi recuperando un pizzico di ironia e sano fatalismo. Scopriremo come interpretare una ricerca scientifica; come organizzare una cena per vegani e onnivori (con un mini-ricettario in appendice); come riconoscere un ristorante sostenibile e un allevamento eticamente accettabile. E rifletteremo sulla possibilità che una presunta intolleranza al glutine o al lattosio possa essere legata al rapporto con la madre.Un viaggio di formazione alimentare che, come un Pranzo di Babette lungo duecento godibili pagine, riporta al centro la funzione terapeutica del cibo.
Mimesis, 2019
Abstract: Il volume concentra l’attenzione su un ciclo pittorico composto da cinque tele realizzate da Vincenzo Campi e conservate in Germania fin dal 1580-1581. Il soggetto principale della serie è il cibo nelle sue diverse e straordinarie declinazioni, dalla frutta alla verdura, ai pesci, ai polli, ai tacchini, ai volatili di vario tipo. Veri e propri trionfi di naturalia che l’“ingegnosissimo Vincenzo” allestisce in mercati con tanto di “singolari” venditori. L’indagine condotta su ciascuno dei singoli dipinti riporta in superficie diversi significati “nascosti”; una volta messi in luce, però, sono capaci di ricostruire una dimensione culturale dell’epoca che il tempo ha sedimentato e via via disperso fino all’oblio e che le opere dell’artista cremonese invece gelosamente custodiscono.
Il piccolo asinello verde / Anuska Allepuz
Lapis, 2019
Abstract: Piccolo Asinello vuole mangiare sempre e solo erba. L’erba è così succosa, dolce e profumata! La mamma prova a fargli assaggiare qualcosa di diverso, ma non c’è niente da fare. Un giorno, specchiandosi nel lago, Piccolo Asinello scopre di essere diventato tutto verde. Presto, bisogna correre ai ripari mangiando qualcosa di diverso. Ma cosa? Le arance? Bleah! Troppo succose. I broccoli? Brrrr… Troppo verdi. Le mele? Puah! No grazie. Le carote? Mmmm… quelle sì!
DK : Gribaudo, 2019
Abstract: La più semplice guida visuale al cibo e all’alimentazione mai ideata. Esiste la dieta perfetta? Abbiamo davvero bisogno di bere, ogni giorno, otto bicchieri d’acqua? Che cos’è esattamente il glutine, e perché in tanti oggi lo evitano? I media comunicano ogni giorno nuove scoperte e consigli su ciò che mangiamo e beviamo, ma quanti si basano su presupposti scientifici? Con illustrazioni e disegni intuitivi, ricchissimo di aneddoti e curiosità, Come funziona il cibo spiega tutto ciò che devi sapere sul mondo della nutrizione, da come si produce il cibo a quello migliore per te.
Battaglia in mensa / Mirko Montini
La Memoria del mondo, 2015
Abstract: Consumare tutto quel cibo. Seguire un moccioso di quinta che obbliga i compagni a non mangiare. Doversi nascondere per gustare un piatto di pastina. Cambiare quattro cuochi per non entrare in conflitto con i genitori. Troppe questioni irrisolte in quella mensa. Quanto spreco! "Il cibo è un nemico da sconfiggere. - gridano gli alunni - Va gettato nella spazzatura". E se Qualcuno... Qualcosa ci insegnasse che il cibo non è poi così male, che potrebbe diventare un amico su cui contare? Addirittura! Il cibo non è umano. Se il simbolo dell'amicizia tra uomini è una stretta di mano, un abbraccio... Per creare un contatto positivo con la verdura, la carne, la pasta, non basterebbe forse assaggiarle?
Il cibo nell'arte : capolavori dei grandi maestri dal Seicento a Warhol / a cura di Davide Dotti
Silvana, 2015
Abstract: Il volume presenta una prestigiosa selezione di dipinti antichi, moderni e contemporanei, provenienti da collezioni pubbliche e private, che hanno come protagonista il cibo. Scene di mercato con pesce, carne, frutta e verdura, dispense piene di ogni ben di dio, tavole imbandite e interni di cucina con cuochi intenti a preparare prelibate pietanze sono i soggetti affrontati con estro e originalità dagli artisti di tutti i tempi, dai famosi Mangiatori di ricotta di Vincenzo Campi fino alle celebri Campbell's Soup di Andy Warhol, passando per Baschenis, Figino, Magritte, De Chirico, Fontana, solo per citarne alcuni. La variegata e gustosa selezione delle opere testimonia il secolare legame fra le arti figurative e il cibo, fra la grande cultura artistica e la tradizione enogastronomica italiana, caratteri tra i più distintivi della nostra identità nazionale. Nell'anno dell'Esposizione Universale di Milano dedicata al tema Nutrire il Pianeta. Energia per la Vita, questo libro è un prezioso invito ad addentrarsi nel fantastico mondo del cibo d'artista.
Non piangere, cipolla / Roberto Piumini ; illustrato da Gaia Stella
Mondadori, 2015
Abstract: Risotti, torte, minestre, formaggi e gelati, e poi un vero trionfo di frutta e verdura: sembra il menù di un ristorante, e in un certo senso lo è... solo che le pietanze sono in versi, perché a cucinarle è un poeta come Roberto Piumini, capace di trasformare una semplice cipolla in una filastrocca saporita. Una raccolta "gastronomica" di poesie orecchiabili per tutti i bambini, golosi e non
Mondadori, 2015
Abstract: Mangiare "buono e sano" non solo è possibile, è anche semplice, afferma Marco Bianchi: basta conoscere gli alimenti. "Io mi voglio bene" nasce dal desiderio di condividere questo sapere, perché se "siamo quello che mangiamo" (e lo siamo) è davvero fondamentale approfondire il discorso. Marco lo fa in due modi. Innanzitutto, da scienziato: racconta tutto ciò che avremmo voluto sapere sui cibi e non ci hanno detto, dai benefici che apportano al nostro organismo alle malattie che ci aiutano a prevenire, dai nutrienti che contengono alla loro interazione con il nostro genoma. In secondo luogo, da chef: per questa occasione ha aperto il suo ricettario e ha estratto i piatti che più rappresentano la sua idea di cucina del benessere. Tra ricette completamente nuove, rinnovate, ripensate e grandi classici, ha riunito in questo libro più di 300 idee per portare in tavola la salute in tutte le forme immaginabili. Per mettere un po' d'ordine in questa massa enorme di conoscenze e spunti, Marco ha suddiviso "Io mi voglio bene" in dieci capitoli, ciascuno dedicato a un alimento: scopriremo le mille virtù di semi e frutta secca e i superpoteri dei cereali integrali (con e senza glutine); impareremo a scegliere le proteine più salutari, zigzagando tra il pesce azzurro e il formaggio (e non); smaschereremo gli insospettabili legumi, che siamo abituati a considerare "cibo povero" e non lo sono affatto, e ci stupiremo nel trovare un numero pressoché infinito di alleati di ogni colore...
Arts & foods : rituali dal 1851 / a cura di Germano Celant
Electa : La Triennale di Milano, Expo Milano 2015, 2015
Abstract: L’esposizione, che si svilupperà negli spazi interni ed esterni della Triennale, metterà a fuoco la pluralità di linguaggi visuali e plastici, oggettuali e ambientali che dal 1851, anno della prima Expo a Londra, fino ad oggi hanno ruotato intorno al cibo, alla nutrizione e al convivio. Una panoramica mondiale sugli intrecci estetici e progettuali che hanno riguardato i riti del nutrirsi, come la sala da pranzo, il mercato, il cibo da viaggio dal pic nic al modulo spaziale, i bar e i caffè, gli utensili e le macchine del nutrirsi, i giocattoli relativi alla cucina, i piatti alternativi e globali. Una mostra internazionale che, attraversando con la presenza di capolavori le avanguardie artistiche dall’Impressionismo al Cubismo, dal Futurismo al Surrealismo, dalla Pop Art a Fluxus per arrivare alla situazione contemporanea, farà ricorso a differenti media – architettura, design, cinema, fotografia, letteratura, musica, televisione… – così da offrire un attraversamento temporale, dallo storico all’odierno, di tutti i livelli di espressività, creatività e comunicazione manifestati in tutte le aree culturali. In occasione dell’evento sarà prodotta un’ampia pubblicazione in due edizioni (italiano e inglese) in cui, con la cura grafica dello Studio Irma Boom, saranno raccolti circa cinquanta saggi di autori internazionali e diverse centinaia di immagini che illustreranno i temi e i linguaggi esplorati nell’esposizione.
In viaggo con Foody verso EXPO Milano 2015
Giunti, 2015
Abstract: A ogni personaggio è dedicato un breve racconto del viaggio di Foody verso Milano, accompagnato dal proprio passaporto vegetale e dal bagaglio per affrontare il percorso. Inoltre curiosità ed attività legate ai temi dell'Expo da compilare a cura del lettore
La fame / Martin Caparros ; traduzione di Sara Cavarero, Federica Niola, Elena Rolla
Einaudi, 2015
Abstract: "Conosciamo la fame, siamo abituati alla fame: abbiamo fame due, tre volte al giorno. Nelle nostre vite non esiste niente che sia più frequente, più costante, più presente della fame - e, al tempo stesso, per la maggior parte di noi, niente che sia più lontano dalla fame vera". Per comprenderla, per raccontarla, Martin Caparrós ha viaggiato attraverso l'India, il Bangladesh, il Niger, il Kenya, il Sudan, il Madagascar, l'Argentina, gli Stati Uniti, la Spagna. Li ha incontrato persone che, per diverse ragioni - siccità, povertà estrema, guerre, emarginazione - soffrono la fame. La fame è fatto delle loro storie, e delle storie di coloro che lavorano in condizioni molto precarie per mitigarla e di coloro che vi speculano sopra, affamando tanta gente. La fame intende, soprattutto, svelare i meccanismi che fanno si che quasi un miliardo di persone non mangino quanto è necessario. Un prodotto ineludibile dell'ordine mondiale? Il frutto della pigrizia e dell'arretratezza? Un affare di pochi? Un problema in via di soluzione? Il fallimento di una civiltà? Un libro scomodo e appassionato, una cronaca che riflette e un saggio che racconta, un pamphlet che denuncia una vergogna intollerabile e cerca vie di uscita per eliminarla con urgenza.
Interlinea junior, 2015
Abstract: "Questa è la storia di Matilde che non voleva mangiare la minestra e finì per caderci dentro. Qualcuno pensa che i bambini di oggi la minestra non la mangino più perché le mamme non hanno tempo di mettere sul fuoco minestre, minestrine o minestroni, invece noi sappiamo che il mondo è ancora pieno di mamme che hanno tempo e voglia di cuocere minestre terribili e spinaci mollicci e budini tremolanti senza cioccolato". E Matilde, pur di non mangiare ciò che la mamma le vuole propinare, s'immagina di vivere fantasiose avventure tra rotelle di zucchina, gambe di spinaci e budini appiccicosi
Magic merenda tour / Guido Quarzo, Anna Vivarelli ; illustrazioni di Roberto Lauciello
Notes, 2015