Questo sito non utilizza cookie di profilazione, ma solo cookie tecnici ai fini del corretto funzionamento delle pagine. Per maggiori informazioni consulta l'informativa sul trattamento dei dati personali per gli utenti del sito internet
E' possibile raffinare la ricerca cliccando sui filtri proposti (nella colonna a sinistra, se navighi da PC, o in fondo alla pagina, se navighi da mobile), oppure utilizzando il box di ricerca veloce o la relativa ricerca avanzata.
Trovati 205 documenti.
Il mio piatto spreferito / Daniela Valente, Anna Laura Cantone
Coccole Books, 2023
Abstract: Nina mangia solo quattro cose: toast con prosciutto cotto, panini al prosciutto cotto, spaghetti al burro e penne all’olio senza formaggio. Mamma e papà sono molto impegnati e lei passa il tempo giocando con il tablet, oppure guardando la tv. Ma oggi a scuola inizia la mensa... Cosa farà Nina senza il suo piatto preferito?
Iperborea : Il Post, 2024
Abstract: Il cibo, le cose che mangiamo, come le mangiamo, sono l’argomento di questo numero di COSE Spiegate bene: accanto alle attenzioni per la «cucina» e per tutto il suo indotto culturale e commerciale, è cresciuta anche l’importanza che diamo a quello che cuciniamo, o che consumiamo senza bisogno di cucinarlo, per la sua origine e per vari passaggi che precedono la sua digestione. Un interesse legato a ragioni di salute, di mercato, o di semplice desiderio di conoscenza. A questo desiderio prova a rispondere anche questa volta COSE Spiegate bene, raccontando il reale valore delle calorie, le ragioni della schizzinosità dei bambini, il dibattito sulla carne sintetica e i disturbi alimentari. E chiedendosi se sia ammirevole o disdicevole che certe coppie ordinino le stesse cose al ristorante. Ma ancora più concretamente parliamo del prezzemolo e dei pompelmi, dell’allarmante olio di palma, del colore del burro e di come parlano gli chef. Anzi, «andiamo a parlarne», di queste cose.
Mind, 2024
Abstract: Siamo abituati a considerare l'alimento come una somma di nutrienti. Le diete, le scelte alimentari, la formazione scolastica e professionale, il mondo dell'informazione si basano su questo principio: scegliere e comporre il menù sulla base del contenuto (presunto) di vitamine, proteine, minerali, fibre, carboidrati. È solo una parte della realtà. L'alimento è una somma di nutrienti cui dobbiamo aggiungere la chimica usata in campo o nell'allevamento, i coadiuvanti di produzione non espressi in etichetta, gli additivi e, se proviene da Paesi terzi, fungicidi, erbicidi e pesticidi non ammessi in Europa. E non pensiate che questi ultimi si sciacquino via con acqua e bicarbonato. Passare dalla nutrizione all'alimentazione equivale a cambiare punto di vista e iniziare a considerare il cibo per come è realmente. Siamo sicuri che la curcuma che arriva sulle nostre tavole, già essiccata e macinata, contenga la curcumina (il principio attivo antiossidante)? No, non possiamo esserlo e, difatti, non viene menzionata nella tabella nutrizionale. L'essiccazione ad alta temperatura della spezia brucia i nutrienti, la sterilizzazione con i fungicidi evita la formazione di muffe e larve. Probabilmente è semplice polvere gialla, però leggerete ovunque dei suoi vantaggi benefici che, attenzione, sono veri ma solo se il principio attivo è presente in buona concentrazione.
Einaudi, 2024
Abstract: Il vapore avvolgente del ramen, la perfezione di certi bento, la dolcezza particolare dei mochi. Morishita Noriko torna a raccontare le tradizioni e la quotidianità del Giappone esplorando le sue prelibatezze, conosciute e amate in tutto il mondo. Delicato intreccio di memorie personali e storie collettive, splendidamente illustrato dall'autrice stessa, "I miei piatti preferiti" è un viaggio sentimentale attraverso ingredienti e sapori unici, ancor più speciali perché arricchiti dalla spezia dei ricordi. «Ricordo ancora chiaramente il giorno in cui ho provato per la prima volta quel gusto. Secondo anno di scuola elementare. Accadde a casa della nonna, dove ero andata a trascorrere le vacanze estive. Su un tavolino basso rotondo, di quelli con le gambe pieghevoli, erano disposte la bottiglina della salsa di soia, le ciotole di riso, le scodelle della zuppa di miso e le coppette con il tofu per tutta la famiglia». I ricordi legati a ingredienti, sapori e fragranze conferiscono un significato unico a ogni piatto, soprattutto se relativi all’infanzia o alla vita in famiglia. Ed è proprio da qui, dai ricordi, che parte il viaggio di Morishita Noriko attraverso le specialità gastronomiche giapponesi, da quelle più diffuse in tutto il mondo a quelle meno conosciute, per esaltarne le particolarità e svelarne i segreti. Nella cucina di sua madre e di sua nonna, ai tavoli degli izakaya, in fila per entrare nei negozietti d’antica tradizione in cui si preparano manicaretti eccezionali nella loro semplicità, di passaggio dai punti vendita delle stazioni, sbirciando tra gli scaffali dei konbini: Morishita Noriko si fa avvolgere dall’odoroso vapore del ramen, canta i contrasti estremi del pesce essiccato kusaya, contempla con nostalgia il gusto degli ohagi, dolci che suo padre amava, si bea della croccantezza dei bordi dei taiyaki, condivide la felicità che un bento perfetto può regalare, confessa gli spuntini notturni a base di cup noodles
Rizzoli, 2024
Abstract: Hamburger di carne sintetica, panini con i grilli, patatine di farina di mosca: in nome del rispetto dell’ambiente e della salute, il nuovo menù del mondo globalizzato mette al bando ciò che per secoli ha plasmato la nostra identità alimentare, dal vino all’olio d’oliva, dalle carni al pane, annientando ogni diritto alla pluralità, alla differenza e al locale. Anche a tavola, nel modo in cui pensiamo, produciamo, prepariamo, gustiamo il cibo, si sta assistendo all’imposizione di un unico modello ammesso e autorizzato: il nuovo codice gastronomicamente corretto, applicato allo stesso modo in ogni angolo del pianeta, non è altro che la variante alimentare del politicamente corretto, proprio come il piatto unico è l’equivalente del pensiero unico. Diego Fusaro punta il dito sulla deriva in corso, ne smaschera la grigia ideologia omologante, ne denuncia gli effetti disastrosi – perdita della convivialità, della valenza simbolica e culturale del cibo, aumento delle disuguaglianze e dell’asimmetria tra i primi e gli ultimi – e insieme propone una nuova filosofia del mangiare bene in cui il cibo torni ad alimentare le teste oltre che le pance.
Storie golose per bambini curiosi / Ilaria Mazzarotta, Gianluca Biscalchin
Domus, 2022
Abstract: Solanum, progenitore del pomodoro, era un piccolo semino destinato a un viaggio lunghissimo. Appena nato, Madre Natura gli disse: Solanum, crescerai e ti trasformerai, sarai amato e odiato, farai lunghi viaggi, ma tu ricorda che il tuo destino è in una terra ricca di sole, profumi e creatività. Non fermarti al primo che dice di amarti: cambierai aspetto, nome e colore negli anni e saprai di essere giunto alla fine della tua missione solo quando vedrai tanti sorrisi intorno a te, sinceri e riconoscenti. La meraviglia della cucina, golosità che diventano storie e raccontano altre storie, sorprendenti ma assolutamente vere per ridere e a volte piangere, e che ci fanno viaggiare lontano.
Altreconomia, 2024
Abstract: Cibo e cambiamento climatico sono indissolubilmente legati. Grazie a un'analisi delle abitudini alimentari globali e regionali, questo libro offre una visione chiara di ciò che consumiamo e del suo impatto sul nostro Pianeta. E propone un'alternativa. Il cibo costituisce una tra le principali fonti di emissioni di gas serra ed è responsabile di circa un terzo delle emissioni globali, come dimostrato in numerosi studi accademici. Questo libro, che amplia un recente studio scientifico pubblicato dagli autori, offre una dettagliata panoramica dell'impatto climalterante del settore del cibo. Dalla valutazione generale, gli autori esaminano lo stato attuale dell'impronta carbonica delle diete nei diversi Paesi. Ai fini di proporre un'alternativa, vengono presentati i food ranking, che consentono di confrontare l'impronta carbonica di vari alimenti per operare scelte consapevoli e costruire le "liste della spesa" amiche del clima. Queste scelte permettono di dimezzare (e oltre) l'impronta carbonica legata al cibo. Gli autori esplorano poi in dettaglio alcuni argomenti di particolare interesse o dibattito, come l'uso dell'acqua in bottiglia, il consumo di latticini e formaggi, l'importanza di una pesca e un'acquacoltura svolte in maniera sostenibile. Il libro include una serie di raccomandazioni per gli operatori del settore alimentare, inclusi i ristoratori, la distribuzione e i produttori. Ci sono proposte di azioni pratiche, di comunicazione e di policy.
Merendine all you can eat / Fabiana Sarcuno
Coccole Books, 2023
Abstract: Dicono che l'intervallo sia il momento migliore della giornata scolastica di un ragazzo della secondaria, ma non sempre è così. Tommy e i suoi compagni di classe Filippo, Giulio, Greta e Marzia, infatti, sono costretti a subire le cattiverie di due bulli di terza. È Tommy a proporre ai suoi compagni l'impresa di introdursi a scuola di notte, saccheggiare la dispensa e costituire "Merendine all you can eat", un posto sicuro dove poter gustare snack prelibati senza finire nelle grinfie dei bulli.
Green eggs and ham / by Dr. Seuss
London : HarperCollins children's books, 2016
Abstract: When Sam-I-am persits in pestering a grumpy grouch to eat a plate of green eggs and ham, perseverance wins the day, teaching us all that we cannot know what we like until we have tried it!
Globesity : la fame del potere : food thriller / Andrea Segrè
Minerva, 2024
Abstract: Un giovane e inesperto ricercatore viene coinvolto nel progetto di un gruppo di scienziati criminali con base a Cipro. Al centro del complotto internazionale ci sono gli interessi economici delle multinazionali alimentari che producono cibo spazzatura, una nuova minaccia spietata e globale. Il giovane, chiamato a studiare gli effetti sulla salute della dieta mediterranea, patrimonio universale dell’umanità, è affiancato da un collega più esperto e insieme iniziano un viaggio fra vari Paesi del bacino del Mediterraneo che li porterà ad attraversare rocambolescamente il Nord Africa, fra brulicanti suq e ristoranti tradizionali, rapine e inseguimenti stradali, carovane di migranti e laboratori chimici. In un susseguirsi di pericoli incalzanti che li spingerà fino al Nord America, il disegno si farà chiaro e il mondo sarà a un passo dal collasso, impartito da quanto di più vitale maneggiamo: il cibo. In un momento la prospettiva cambia totalmente: il confine fra bene e male, fra scienza buona e cattiva, fra fame e sazietà. Tutto potrebbe succedere.
Il cibo è politica / Fabio Ciconte
Einaudi, 2025
Abstract: Ci chiediamo spesso cosa possiamo fare come consumatori. Ma se la domanda fosse sbagliata? Se il mito del consumatore consapevole fosse controproducente? Ci siamo concentrati sui comportamenti individuali dimenticandoci delle responsabilità politiche. La soluzione per affrontare la crisi ecologica, sociale e climatica è l'azione collettiva. A partire dal cibo. Ci siamo convinti di cambiare lo stato delle cose esclusivamente con l’azione individuale: abbiamo pensato di poter risolvere l’emergenza climatica mangiando meno carne, sprecando meno cibo o usando meno plastica. Eppure, la crisi ecologica, sociale ed ambientale non accenna a migliorare. Questo libro parte, dunque, da un interrogativo: è davvero sufficiente essere dei bravi consumatori? È arrivato il momento di ammetterlo: non saranno le nostre azioni quotidiane a metterci in salvo. Anzi, rischiano addirittura di essere parte del problema, perché ci distraggono dalle responsabilità reali della politica e dei mercati. Ecco perché bisogna ritornare ad agire collettivamente, perché il cibo è, innanzitutto, politica.
Corbaccio, 2025
Abstract: Sapevate che gli egizi mummificavano le costolette di manzo per i loro cari defunti affinché potessero goderne nell’aldilà? Che i gladiatori romani seguivano una dieta vegana a base di cereali e legumi? Che l’hamburger del fast food è l’effetto di una innovativa razionalizzazione dei processi produttivi ideata dopo la guerra? Leggendo questo libro scoprirete anche come e perché lo «scambio colombiano» ha dato al curry indiano il suo sapore piccante. Il cigno arrosto è diventato il piatto preferito dall’aristocrazia appassionata di teatro di metà Seicento. Una principessa portoghese ha contribuito a diffondere il tè in Inghilterra. Il primo piatto mai preparato in diretta televisiva è stata una frittata. Non è un libro di ricette bensì invece un viaggio cronologico nella storia gastronomica dell’umanità, ricco di curiosità e stimoli culturali, compiuto attraverso 50 piatti che rappresentano altrettante fasi della cultura e della società che li hanno inventati. Perché il cibo ha da sempre il potere di aggregare le persone e le società, che si tratti di raccoglierlo, cercarlo, prepararlo, condividerlo o offrirlo.
Arte in tavola / Philippe Daverio ; con Elena Maria Gregori Daverio
Rizzoli, 2015
Abstract: Philippe Daverio ci guida alla scoperta delle relazioni tra cibo e pittura, con un libro che non è altro che un gioco sul gusto fatto con le opere d’arte. Il volume ripercorre il tema in un gioco di rimandi e di curiosità che scaturiscono a partire da opere d’arte, note e meno note, che raffigurano nature morte alimentari, scene di cucina e sale da pranzo scelti “allo scopo di stimolare la fantasia e il buonumore”. Attraverso tre sezioni - la spesa, la cucina e la tavola - l’autore guida l’occhio del lettore a scoprire i dettagli e racconta le storie che stanno dietro le immagini della pittura di tutti i tempi.
Il grande libro degli alimenti sicuri / Cristian Panarelli
Sperling & Kupfer, 2025
Abstract: Conservare gli alimenti nel modo corretto è un gesto quotidiano che può fare la differenza tra sicurezza e rischio. Spesso, senza saperlo, le cattive abitudini in cucina possono favorire la crescita di microrganismi pericolosi o la perdita delle qualità nutrizionali dei cibi. In questo libro, Cristian Panarelli, tecnologo alimentare e divulgatore, accompagna il lettore in un viaggio pratico e chiaro dentro il mondo della sicurezza domestica degli alimenti: come gestire il frigorifero, il freezer e la dispensa, quali errori evitare e come riconoscere quando un cibo non è più commestibile. Capitolo dopo capitolo, ogni gruppo alimentare (dai cereali alla frutta e verdura, dai legumi a carne, pesce, latte, uova e dolci) viene analizzato con un approccio scientifico ma semplice. Non manca uno spazio dedicato ai cibi preparati in casa, molto diffusi ma spesso fonte di rischi sottovalutati. Un volume pensato per chi vuole portare più consapevolezza nella propria cucina, proteggendo la salute di tutti. Perché la sicurezza alimentare comincia proprio da casa nostra.
I Quindici, 2021
Abstract: I nostri gusti dipendono dalle nostre abitudini alimentari, dall'età e da come abbiamo educato il nostro palato. Completo di consigli utili er genitori ed educatori.
Che sapore ha? / Micaela Chirif, Ignacio Medina, Andrea Antinori
Corraini, 2023
Abstract: Che bello che le cose abbiano un sapore acido, salato, dolce, amaro, umami. Così possiamo distinguere ciò che ci piace da ciò che non ci piace, quello che si mangia, da quello che non si mangia, perché non sono la stessa cosa una scarpa e un uovo al tegamino. Questo libro ci fa scoprire il sapore... in tutte le sue forme, colori e odori! Sì perché il gusto è strettamente connesso a tutti gli altri sensi, il cioccolato senza olfatto non avrebbe lo stesso sapore, e non è lo stesso mangiare un cibo solido, gommoso, liscio o ruvido. E che dire del colore? Gli alimenti azzurri sono pochissimi, e che gusto ha il colore rosso? Sa di fragola? Di cocomero? A partire dalla lingua del formichiere (che può raccogliere fino a 35mila formiche in un sol colpo!) passando da quella super sensibile dell'elefante a quella velocissima del camaleonte, "Che sapore ha?" ci invita ad assaporare il mondo che ci circonda, risvegliando il nostro desiderio di saperne di più su come funzionano la nostra lingua e tutti i nostri sensi.
Rizzoli, 2023
Abstract: Quando si parla di cibo le nostre scelte sono spesso influenzate da convinzioni che si basano sul fantomatico "sentito dire", sul "a casa mia si è sempre fatto così", o sul bombardamento mediatico della pubblicità o della scienza da bar. Provate a pensarci: quante delle nostre abitudini nel campo dell'alimentazione sono motivate da informazioni attendibili? Troppo poche! Soprattutto se consideriamo quanto influiscono sulla quotidianità: dalla scelta dei prodotti al supermercato, a come conserviamo le provviste a casa (in frigo, in dispensa, in contenitori o barattoli...); dal modo in cui prepariamo da mangiare a cosa decidiamo di limitare o eliminare dalla nostra dieta. Nasce da qui il progetto di Alessandro Di Flaviano che nel 2019, dopo la laurea in Sicurezza igienico sanitaria degli alimenti, ha dato vita a Rubricalimenti mosso dalla voglia di dissipare i dubbi e di diffondere informazioni utili, verificate e concrete, perché "chi conosce sceglie, altrimenti sta solo credendo di scegliere". Con lo stesso spirito ha scritto "La scienza del cibo", un manuale pratico che con un linguaggio semplice illustra le caratteristiche peculiari delle materie prime più comuni: dalla carne al pesce, dai cereali ai legumi passando per le uova, i latticini e le verdure. Un libro di "istruzioni per l'uso" in cui trovare risposte, informazioni e curiosità per imparare a conservare correttamente gli alimenti e conoscerne proprietà, benefici e rischi. Ma anche una guida per scoprire come leggere le etichette e per sfatare dicerie e falsi miti - ha senso comprare il pollo senza antibiotici? La frutta va mangiata lontano dai pasti? Le uova fanno aumentare il colesterolo? E molti altri - che troppo spesso si sostituiscono alle verità scientifiche.
Sonda, 2021
Abstract: Un frizzante saggio filosofico di Sandor Katz, il «guru» della fermentazione. Katz traccia affascinanti connessioni tra i processi chimici che producono la fermentazione e i diversi aspetti dell’esistenza: dalla politica alla religione, dall’arte alla musica, fino alla qualità della nostra vita quotidiana. Tutto quello che la fermentazione può insegnare su di noi, la nostra cultura e cosa significa essere umani. La meditazione sulla vita e su come dovrebbe essere.
Il mangiasalute / David Grotto ; traduzione di Cristina Pradella
Sperling & Kupfer, 2015
Abstract: Vuoi sapere quali sono i 5 alimenti che fanno ringiovanire? E quelli che potenziano la memoria? I 7 cibi che migliorano il sonno? Quelli che abbassano la pressione e il colesterolo? Gli alimenti più ricchi di proteine? Gli snack più sani? I migliori cereali privi di glutine? Questo libro è una vera e propria raccolta di «classifiche » degli alimenti più preziosi per la nostra salute. Divertente e curioso, autorevole e affidabile, una miniera di indicazioni e suggerimenti per risolvere problemi di tutti i generi, dai disturbi digestivi alla stanchezza dopo lo sport, dall’eccesso di trigliceridi alla carie. Con la rivelazione dei 10 cibi top che non stai mangiando.
Panini, 2015
Abstract: L’Italia, terra di mille profumi e sapori, è ricca di tradizioni, di fiabe che raccontano la magia di cibi incantati. Allora, un pentolino abbandonato si trasforma in un principe affascinante, l’acqua diventa un elisir di lunga vita, una vecchia padella si riempie magicamente di cibo, e da un limone esce una fanciulla degna di un re… Fiabe straordinarie che raccontano di straordinari cibi, dove l’elemento magico sprigiona non solo meraviglia ma anche profumi e sapori. Ecco insieme il cibo e la fiaba, principi indispensabili di energia e di vita. Dieci fiabe, tutte italiane, rinarrate dalla penna di Luigi Dal Cin