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Trovati 84 documenti.
Roma : Associazione italiana biblioteche, Sezione Lombardia, 2009
Abstract: Le biblioteche di pubblica lettura si propongono al cittadino come intermediari nella diffusione delle informazioni, bene indispensabile per maturare scelte consapevoli nella sfera personale e professionale. La necessità di una formazione permanente, che nel corso della vita consenta a ciascuno di acquisire quelle conoscenze che via via risultano indispensabili nella Società dell'informazione, trova risposte concrete nell'ambiente di apprendimento rappresentato della biblioteca pubblica, che necessità di dotarsi di strumenti idonei a fornire risposte a chi cerca informazioni. Gli strumenti di reference rappresentano quindi delle “porte” verso le informazioni, che grazie alla competenza del bibliotecario possono diventare punto di riferimento per colmare le diverse esigenze.In un contesto in cui le potenzialità dell'utilizzo dell'informazione diffusa attraverso la Rete divengono giorno dopo giorno più significative, la necessità di repertori, lungi dall'essere diminuita, si accentua a fronte di una crescente difficoltà di discernimento tra buone e cattive fonti di informazione. Gli strumenti di reference, siano essi cartacei o online, devono essere parte integrante della collezione di una biblioteca pubblica, pena l'impossibilità per la stessa di poter fornire uno sguardo critico e ragionato verso il mondo dell'informazione.Il presente volume, nell'introdurre delle linee guida per sviluppare le collezioni di reference nella biblioteca pubblica di dimensioni piccole e medie, riporta alla luce il problema della necessità che questi strumenti, siano essi prodotti in versione elettronica o cartacea, rimangano un elemento vivo della produzione editoriale e possano, grazie all'azione competente del bibliotecario, guidare gli utenti nella piena risoluzione dei problemi informativi.
La biblioteca rende : impatto sociale e economico di un servizio culturale / Roberto Ventura
Milano : Editrice bibliografica, 2010
Abstract: Finalità dell'opera è la disamina delle metodologie attualmente più diffuse per portare alla luce l'impatto sociale ed economico della biblioteca pubblica sulla comunità di riferimento, a partire dalla costruzione del capitale sociale fino alla valutazione monetaria dei benefici - diretti e indiretti, a breve e a lungo termine - prodotti dai servizi bibliotecari. Il libro, suddiviso in tre capitoli, si apre con una chiara panoramica sui diversi aspetti della cultura della biblioteca e dell'economia della cultura, nella quale vengono esaminati i benefici non solo tangibili ma anche di carattere sociale dell'istituzione biblioteca. In seguito viene proposta un'analisi dei benefici di ordine performativo legati all'efficacia della biblioteca, derivanti dalla fruizione diretta, e di quelli di portata più ampia riguardanti l'inclusione sociale e culturale, la formazione del capitale sociale, l'esercizio della democrazia, il benessere e la qualità della vita. Conclude il volume la valutazione economica della biblioteca, che si concentra sulla valutazione contingente e il ritorno sull'investimento.
Milano : Editrice bibliografica, 2011
Abstract: Un'istituzione moderna, per tutti, capace di raggiungere e fidelizzare quote sempre maggiori di pubblico potenziale, in grado di porsi al centro di una rete di relazioni territoriali, divenendo così fulcro vitale di un sistema integrato culturale e informativo: sono questi i tratti essenziali affinché la biblioteca resti e diventi sempre più un riferimento nella vita della propria comunità. In occasione dell'omonimo convegno (Vimercate, 27 novembre 2010), i cui atti vengono raccolti nel presente volume, relatori italiani e stranieri si sono confrontati tenendo come punto centrale delle loro riflessioni la capacità dei diversi attori in gioco - biblioteca, comunità, territorio - di trovare sinergie e politiche di collaborazione. Grazie agli stimolanti contributi sono così emerse con chiarezza alcune esigenze, tra cui la necessità che la biblioteca sia parte attiva nella più ampia programmazione culturale della comunità, ampli il parternariato con le agenzie culturali e formative, sfrutti appieno le opportunità fornite dalla rete, intesa come spazio partecipativo, e faccia sì che il suo linguaggio, ossia il sistema di presentazione delle proprie raccolte, diventi sempre più amichevole per i cittadini.
Come creare un gruppo di lettura in biblioteca / Bianca Verri
Bibliografica, 2015
Editrice bibliografica, 2016
Abstract: Oggi le biblioteche sono più importanti che mai. Molto più di semplici magazzini di conservazione dei libri, rappresentano un punto di riferimento fondamentale contro le disuguaglianze sociali, la disoccupazione o la disinformazione. La sfida è far sì che possano continuare a garantire un accesso inclusivo e democratico all'informazione. Per sopravvivere però a un mondo in continuo cambiamento devono trovare la forza per migrare verso un futuro digitale, aprendo al dialogo con le generazioni nate e cresciute in un'era in cui l'informazione è sempre più facile da reperire, ma sempre più difficile da assimilare. In questo volume John Palfrey delinea le sfide che attendono le biblioteche, suggerendo alcune semplici soluzioni, eppure efficaci, per rispondere a un interrogativo cruciale per tutto il sistema dell'informazione: come modernizzare la biblioteca mantenendone intatto lo spirito? Perché le biblioteche vivono nella tecnologia e devono evolvere insieme alla tecnologia.
Bibliografica, 2013
Abstract: Questo volume ha per oggetto la progettazione, biblioteconomica e architettonica, della biblioteca pubblica, e tende al suo obiettivo con alcuni significativi elementi di novità rispetto alla più recente letteratura sull'argomento. In primo luogo prende in esame le diverse tipologie di biblioteche pubbliche, e dunque quelle di ente locale, le statali, le scolastiche, le accademiche. Questo approccio aiuta a non smarrire la percezione di alcuni elementi identitari fondanti, e permette la trattazione d'assieme di questi stessi elementi secondo una prospettiva storica, orientata all'interpretazione critica della contemporaneità. In secondo luogo, il dibattito sull'identità e sulla progettazione della biblioteca è fondato sulla specifica e irrinunciabile dimensione bibliografica della biblioteca stessa, aperta al più ampio campo della biblioteconomia sociale. Secondo questa prospettiva, la biblioteca ha compiti non eludibili riguardanti l'organizzazione, la gestione, la comunicazione delle informazioni e della conoscenza. In terzo luogo, si è voluto esplorare il campo delle relazioni che collegano le biblioteche ai musei, per quanto riguarda in particolare i rapporti tra ordinamento e allestimento delle collezioni e le valutazioni dell'uso dello spazio. Prefazione di Giovanni Solimine. Postfazione Di Giovanni di Domenico. Con la collaborazione di Raffaella Magnano.
Milano : Editrice bibliografica, copyr. 2008
Abstract: Questo volume ha la sua origine nel Corso di formazione per bibliotecari multiculturali tenutosi a Prato nel 2004, presso la Biblioteca Alessandro Lazzerini: è infatti proprio da quell'esperienza che ha preso slancio effettivo l'organizzazione dei servizi del Polo regionale toscano di documentazione interculturale, esperienza di cooperazione tuttora unica in Italia. Di quelle giornate l'elemento di maggiore significato è rappresentato dalla tensione intellettuale ed emotiva con cui un gruppo di cinquanta bibliotecarie e bibliotecari ha discusso e condiviso riflessioni, esperienze e prospettive di lavoro comune ponendo le basi perché il Polo interculturale fosse strumento efficace di servizi per e con le biblioteche toscane. Una analoga tensione percorre queste pagine: il tentativo di comprendere, attraverso la commistione di linguaggi, approcci, prospettive disciplinari, le nuove sfide che si pongono alle biblioteche pubbliche che intendano misurarsi con l'orizzonte dei servizi interculturali e le possibili pratiche di cooperazione. Molti i temi affrontati, veri e propri nuclei problematici per la biblioteconomia interculturale: da una lettura dei processi e dei progetti migratori alla tematica del multiculturalismo.
Come fare outsourcing in biblioteca / Marco Locatelli
Editrice bibliografica, 2017
Abstract: L’esternalizzazione, o outsourcing, è un fenomeno ampio già da lungo tempo diffuso nel settore privato ma che investe oggi sempre più anche le pubbliche amministrazioni e, tra esse, le biblioteche pubbliche. Esternalizzare richiede tre cose: una scelta di campo, la lucida ponderazione di costi/benefici, la conoscenza degli aspetti amministrativo-giuridici che comporta l’affidamento di un servizio pubblico in appalto. Questo lavoro vuole aiutare a osservare da vicino tutti e tre questi elementi.
La saggezza del bibliotecario / Michel Melot
Milano : Sylvestre Bonnard, copyr. 2005
Abstract: Pur nella sua esilità, il saggio è una riflessione accurata sul mestiere del bibliotecario, l'organizzatore dell'universo, sulla sua saggezza e sulla storia della biblioteca in generale (concepita un tempo come una serie di pareti tappezzate di libri, prima che fosse concepita come luogo pubblico). Il lettore scopre che uomini celebri, come Leibniz, Lessing, Goethe, Casanova, sono stati anche bibliotecari. Melot fa inoltre una serie di associazioni assai rilevanti tra l'architettura e la biblioteca, definendo lo stesso bibliotecario un architetto. L'autore è attualmente responsabile, in Francia, di una Sous-direction d'études presso il Ministero della Cultura e della Comunicazione.
Dieci buoni motivi per andare in biblioteca / Stefano Parise
Milano : Bibliografica, 2011
Caro sindaco, parliamo di biblioteche / Antonella Agnoli
Milano : Bibliografica, 2011
Abstract: Come l'acqua, le biblioteche sono un indispensabile bene comune che Google non può sostituire. Una società civile ne ha bisogno perché nella crisi sono una risorsa per i cittadini, in particolare quelli più deboli, meno capaci di usare le tecnologie, in difficoltà con il lavoro. Sempre, esse sono una diga contro l'imbarbarimento, un'indispensabile infrastruttura democratica. Questo è il motivo per cui tutti i grandi paesi continuano a costruirne e se ne aprono molte perfino nell'Italia che non legge. Questo libro spiega come si può fare, anche in tempi di tagli di bilanci.
Bibliografica, 2020
Abstract: Le biblioteche esistono da millenni, ma oggi molti si interrogano sulla loro reale necessità. In un mondo sempre più digitale e connesso, abbiamo ancora bisogno di queste straordinarie istituzioni nelle nostre città, nei college o nelle scuole? Se le biblioteche non si occupano di libri, di cosa si occupano? In questo libro David Lankes guida il lettore su cosa aspettarsi da una biblioteca moderna e al passo con i tempi. Sostiene che, per prosperare, le comunità hanno bisogno di biblioteche che superino i propri confini fisici e le proprie collezioni, in grado di diventare sempre più luoghi di apprendimento e difensori delle nostre comunità in termini di sviluppo sociale, culturale ed economico. "Esigete di più", l'invito che percorre tutto il saggio di Lankes, è un appello alle comunità affinché alzino l'asticella e le loro aspettative per le grandi biblioteche di oggi e di domani.
La biblioteca che verrà : pubblica, aperta, sociale / Luca Ferrieri
Editrice Bibliografica, 2020
Abstract: Il modello di public library, a cui si sono ispirate le più avanzate esperienze bibliotecarie del XIX e XX secolo in Italia e nel mondo, è entrato in una fase di rapida trasformazione. È una rottura di paradigmi, teorici e pratici, che non si può affrontare per forza di inerzia, o buttandosi il passato alle spalle, o cambiando tutto per non cambiare niente. Essa richiede l'attraversamento di molti confini e il superamento della linea d'ombra che separa e ricongiunge la prima utopia e l'ultima battaglia. Un viaggio in cui non si sa se temere di più la tempesta perfetta o la lunga bonaccia. Frutto di una ostinata fedeltà bibliotecaria e insieme dell'urgenza di rispondere a nuovi bisogni, questo libro mescola piste culturali diverse. Esso avanza alcune linee di riflessione e alcune proposte indisciplinate e in-disciplinari, lavorando intorno all'idea di una biblioteca aperta, polimorfa, diffusa, che sappia navigare nelle acque, ora tumultuose ora torbide, della "grande mutazione".
La biblioteca è anche tua! : volontariato culturale e cittadinanza attiva / Maria Stella Rasetti
Bibliografica, 2014
Abstract: Sono sempre più frequenti i casi in cui i cittadini non si limitano più ad essere utenti soddisfatti, ma decidono di mettere a disposizione energie, tempo e competenze a favore della loro biblioteca. Ne nasce così un circolo virtuoso: la biblioteca risulta potenziata nel suo servizio e nella sua produzione di opportunità, e i cittadini sperimentano forme di partecipazione attiva che arricchiscono le esperienze individuali e le qualificano in termini di nuova condivisione. Questo libro intende ricostruire i lineamenti delle trasformazioni che vedono alcune biblioteche protagoniste di un nuovo attivismo civico, senza tacere dei rischi di un impiego distorto del lavoro volontario e non retribuito.
Lampi di stampa, 2021
TiPubblica
Abstract: In mancanza di una legge nazionale che imponga agli enti locali di dotarsi di un servizio bibliotecario pubblico e gratuito, la nascita e lo sviluppo di quest'ultimo spesso soffrono dei mali dovuti all'improvvisazione, al mancato rispetto per le professionalità necessarie allo scopo e all'assenza di strategie plausibili nel lungo periodo da parte degli amministratori committenti. Premesso come essenziale per la vita democratica di una comunità , occorre, dunque, individuate le risorse economiche necessarie, concentrarsi sullo sviluppo sostenibile e razionale del "progetto biblioteca". Per questo scopo si propone un modello metodologico e strategico basato sulla creazione di una rete di soggetti collegati tra loro per lo scambio di risorse, di professionalità e di servizi.
Associazione italiana biblioteche, 2016
Abstract: La Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA) è ogni forma di comunicazione che sostituisce, integra, aumenta il linguaggio verbale. Viene utilizzata soprattutto da persone con disabilità comunicative e cognitive, per costruire e sviluppare la relazione con gli altri e può presentarsi in forme diverse come l’espressione facciale o corporea, i linguaggi dei segni, la sintetizzazione vocale o il linguaggio in simboli. Per i testi scritti uno dei metodi più diffusi di CAA è proprio quello di affiancare le immagini alle parole; nascono così i libri in simboli, pensati soprattutto per bambini e ragazzi con bisogni speciali, come ad esempio chi ha un Disturbo dello Spettro Autistico (DSA), e per chi fa parte del loro mondo: famiglia, scuola, amici, etc. Le biblioteche non possono ignorare questi utenti e le loro esigenze, è necessaria una attenzione all’accessibilità sia delle strutture che dei documenti e servizi. Il volume presenta i sistemi simbolici più diffusi, le caratteristiche dei volumi realizzati e racconta alcune delle esperienze di biblioteche italiane che hanno creato sezioni dedicate ai libri in simboli, perché si diffonda la concezione della biblioteca come luogo non più di sola integrazione, ma di reale inclusione.
Biblioteche 2.0 : l'attualità di un servizio / Aurelio Aghemo
Bibliografica, 2014
Abstract: Pensate che la biblioteca sia un luogo noioso, vecchio, polveroso, pieno di libri barbosi? Sbagliato. In biblioteca - molti non se lo aspettano - trovate infinite informazioni utili per la vita quotidiana: potete vedere un film, usare un computer, scrivere una mail, collegarvi a una rete wi-fi, servirvi di strumenti di supporto alla lettura e alla scrittura per diversamente abili, prendere in prestito un videogioco o un e-book, immergervi nei social network, consultare cataloghi in linea e documenti digitali. Tutto gratis, con i bibliotecari pronti ad aiutarvi.Strabiliante vero? E scoprire pure che i libri non sono affatto barbosi, anzi.
Milano : Editrice bibliografica, 2010
Abstract: Il volume raccoglie gli interventi, frutto di una giornata di studi organizzata dalla Biblioteca Civica Bertoliana di Vicenza nel 2009, nell'ambito delle celebrazioni per il 300° anniversario della sua nascita. Scopo della giornata era puntualizzare alcuni aspetti essenziali legati alla riflessione sul ruolo che oggi ricoprono le biblioteche pubbliche, anche quando sono ricche di fondi antichi come spesso accade nelle città capoluogo di provincia. Quale idea di utente ha condotto nei secoli scorsi alla nascita delle maggiori biblioteche pubbliche italiane? E oggi, queste strutture che hanno assunto anche un carattere conservativo, quale ruolo sono chiamate a svolgere? Più in generale, l'impegnativo aggettivo pubblica, sul quale in anni recenti anche in Italia sono intervenuti i nomi più illustri della biblioteconomia, con quali modelli, funzioni, prodotti di servizio al territorio è chiamato a ridefinirsi? In fase di messa a punto, due temi sono emersi come altrettanti fili conduttori delle riflessioni: da un lato l'idea di biblioteca pubblica prima delle rivoluzioni illuministe, dall'altro il rapporto tra documentazione storico-conservativa e documentazione corrente nell'offerta di servizio bibliotecario pubblico. A queste e ad altre stimolanti questioni hanno cercato di rispondere i diversi relatori, offrendo così al lettore interessanti contributi sia sulla prospettiva storica che sulla realtà bibliotecaria italiana dei nostri giorni.
Come costruire una rete di alleanze in biblioteca / Maria Stella Rasetti
Bibliografica, 2015
Abstract: Come può la biblioteca costruire una relazione proficua con il pubblico e in generale con la comunità di riferimento? Come si deve muovere per stringere partnership e alleanze significative? Come valorizzare i propri talenti per raggiungere un obiettivo? Le risposte partendo dall'esperienza diretta sul campo.