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Trovati 23 documenti.
Billy Budd / Herman Melville ; introduzione di Claudio Gorlier ; traduzione di Eugenio Montale
5. ed
Bompiani, 2012
Abstract: Scritta nel 1891, pochi mesi prima della morte del suo autore e pubblicata postuma, Billy Budd è una storia di mare ambientata su una nave da guerra inglese alla fine del Settecento. William Budd, mozzo ventenne, ingiustamente accusato dal maestro d'armi Claggart, viene impiccato, ma rimarrà nella memoria degli altri marinai con la vivida forza dei martiri. Come sempre in Melville, la narrazione si spinge molto al di là dei semplici fatti, e la vicenda, potente e assoluta, si configura come simbolica rappresentazione di una condizione esistenziale in cui il bene e il male, il giusto e l'ingiusto hanno la stessa forza di realtà: la verità del racconto, che è anche quella della vita, accarezza la purezza della vittima innocente, l'austero rigore del capitano De Vere (che condanna Billy pur riconoscendolo senza colpa), ma anche la criminosa follia del mefistofelico Claggart. L'ampia introduzione di Claudio Gorlier chiarisce contenuti e simboli di questo racconto straordinariamente moderno, e la magistrale traduzione di Eugenio Montale restituisce intatta a questo capolavoro la sua perfezione poetica.
Billy Budd, gabbiere di Parrocchetto / Herman Melville ; traduzione di Margherita Minoja
[Milano : Rizzoli], 2003
Abstract: 1797: Billy Budd, un giovane bellissimo marinaio dall'animo incorrotto, viene arruolato a viva forza nella Royal Navy britannica e imbarcato sulla nave da guerra Indomita dove incontra due uomini che segneranno il suo destino: un diabolico maestro d'armi e un inetto capitano. Ambientato al tempo dei grandi ammutinamenti dei marinai che reclamavano un regolamento di disciplina più umano, Billy Budd è una delle opere più riuscite e complesse di Melville.
Billy Budd / Herman Melville ; introduzione di Claudio Gorlier ; presentazione di Eugenio Montale
Milano : Bompiani, 1984
Abstract: Billy è l'ultimo. E Billy Budd è una parabola. In questo discorso in forma di racconto (che, come è noto, fu redatto tra il 1886-1888 e il 1891, anno della morte dell'autore, e uscì nella prima edizione soltanto nel 1924) infatti Billy da vita alla figura angelicata di colui che sempre e comunque subisce e subirà il torto, l'ingiustizia, la prepotenza, l'illegalità (per dirla melvillianamente, le mire del maligno su questa terra). Pertanto Billy - che è una specie di 'umiliato e offeso' eroicizzato sorto dalla commistione di un Oliver Twist rimasto immune ai bassifondi e ormai giovanotto con un santo martire e con qualcosa del dostoevskiano 'idiota' principe Myskin - è anche il sacrificato per eccellenza, cioè, l'innocente, il puro. (dall'introduzione di Alessandro Ceni)
Gente di mare / Herman Melville ; a cura di Massimo Bacigalupo
Milano : A. Mondadori, 1988
Abstract: Una nave misteriosa con il suo capitano spagnolo, la bonaccia, un comandante americano che, ligio ai propri doveri, sale a bordo per portare aiuto: è l'avvio di un comune racconto di mare, si rivelerà un satanico doppio gioco narrativo. Quanto accade sulla Saint Dominick, una sorta di immensa scacchiera in cui si mescolano il bianco dei marinai e il nero degli schiavi, il lamento delle cantilene e lo strofinio delle accette, è realtà o sapiente messa in scena? Il centro nascosto del racconto, il segreto di quella nave e forse il cuore di tenebra dell'intero Occidente, sarà svelato solo alla fine. E solo alla fine al lettore sarà svelato l'inganno in cui la macchina perfetta del racconto lo ha fatalmente trascinato
Garzanti, 1993
Abstract: Billy è l'ultimo. E Billy Budd è una parabola. In questo discorso in forma di racconto (che, come è noto, fu redatto tra il 1886-1888 e il 1891, anno della morte dell'autore, e uscì nella prima edizione soltanto nel 1924) infatti Billy da vita alla figura angelicata di colui che sempre e comunque subisce e subirà il torto, l'ingiustizia, la prepotenza, l'illegalità (per dirla melvillianamente, le mire del maligno su questa terra). Pertanto Billy - che è una specie di 'umiliato e offeso' eroicizzato sorto dalla commistione di un Oliver Twist rimasto immune ai bassifondi e ormai giovanotto con un santo martire e con qualcosa del dostoevskiano 'idiota' principe Myskin - è anche il sacrificato per eccellenza, cioè, l'innocente, il puro. (dall'introduzione di Alessandro Ceni)
Benito Cereno ; Billy Budd / Herman Melville ; introduzione di Nemi D' Agostino
4. ed
Milano : Garzanti, 1988
Abstract: Una nave misteriosa con il suo capitano spagnolo, la bonaccia, un comandante americano che, ligio ai propri doveri, sale a bordo per portare aiuto: è l'avvio di un comune racconto di mare, si rivelerà un satanico doppio gioco narrativo. Quanto accade sulla Saint Dominick, una sorta di immensa scacchiera in cui si mescolano il bianco dei marinai e il nero degli schiavi, il lamento delle cantilene e lo strofinio delle accette, è realtà o sapiente messa in scena? Il centro nascosto del racconto, il segreto di quella nave e forse il cuore di tenebra dell'intero Occidente, sarà svelato solo alla fine. E solo alla fine al lettore sarà svelato l'inganno in cui la macchina perfetta del racconto lo ha fatalmente trascinato
Torino : Einaudi, copyr. 2001
Abstract: I compagni lo chiamano Bel Marinaio, ma Billy Budd non è solo bello: è anche gentile, disponibile e risplende di tutta la grazia della giovinezza. Molti lo amano, per questo. Ma alcuni, per lo stesso motivo, lo odiano. E quando Billy passa da un mercantile all'Indomita, una nave da guerra, non bastano né l'amicizia di un saggio danese né l'intelligenza del capitano a salvarlo. Non basta neanche l'innocenza. Ultimo racconto scritto da Melville, Billy Budd è un classico della letteratura dagli echi biblici e shakesperiani. E lo scontro fra l'inconsapevolezza di Billy e l'odio del maestro d'armi Claggart non è solo un terribile strumento di morte, né il simbolo della frizione fra legge e morale: è soprattutto la rappresentazione della lotta fra bene e male.
Billy Budd / Herman Melville ; a cura di Alessandro Ceni
3. ed
Feltrinelli, 2014
Abstract: Billy è l'ultimo. E Billy Budd è una parabola. In questo discorso in forma di racconto (che, come è noto, fu redatto tra il 1886-1888 e il 1891, anno della morte dell'autore, e uscì nella prima edizione soltanto nel 1924) infatti Billy da vita alla figura angelicata di colui che sempre e comunque subisce e subirà il torto, l'ingiustizia, la prepotenza, l'illegalità (per dirla melvillianamente, le mire del maligno su questa terra). Pertanto Billy - che è una specie di 'umiliato e offeso' eroicizzato sorto dalla commistione di un Oliver Twist rimasto immune ai bassifondi e ormai giovanotto con un santo martire e con qualcosa del dostoevskiano 'idiota' principe Myskin - è anche il sacrificato per eccellenza, cioè, l'innocente, il puro. (dall'introduzione di Alessandro Ceni)
Benito Cereno ; Daniel Orme ; Billy Budd / Herman Melville ; a cura di Massimo Bacigalupo
Mondadori, 2019
Abstract: Una nave misteriosa con il suo capitano spagnolo, la bonaccia, un comandante americano che, ligio ai propri doveri, sale a bordo per portare aiuto: è l'avvio di un comune racconto di mare, si rivelerà un satanico doppio gioco narrativo. Quanto accade sulla Saint Dominick, una sorta di immensa scacchiera in cui si mescolano il bianco dei marinai e il nero degli schiavi, il lamento delle cantilene e lo strofinio delle accette, è realtà o sapiente messa in scena? Il centro nascosto del racconto, il segreto di quella nave e forse il cuore di tenebra dell'intero Occidente, sarà svelato solo alla fine. E solo alla fine al lettore sarà svelato l'inganno in cui la macchina perfetta del racconto lo ha fatalmente trascinato
Billy Budd, sailor / Herman Melville
Milano : La spiga languages, copyr. 1995
Abstract: Billy è l'ultimo. E Billy Budd è una parabola. In questo discorso in forma di racconto (che, come è noto, fu redatto tra il 1886-1888 e il 1891, anno della morte dell'autore, e uscì nella prima edizione soltanto nel 1924) infatti Billy da vita alla figura angelicata di colui che sempre e comunque subisce e subirà il torto, l'ingiustizia, la prepotenza, l'illegalità (per dirla melvillianamente, le mire del maligno su questa terra). Pertanto Billy - che è una specie di 'umiliato e offeso' eroicizzato sorto dalla commistione di un Oliver Twist rimasto immune ai bassifondi e ormai giovanotto con un santo martire e con qualcosa del dostoevskiano 'idiota' principe Myskin - è anche il sacrificato per eccellenza, cioè, l'innocente, il puro. (dall'introduzione di Alessandro Ceni)
Benito Cereno ; Daniel Orme ; Billy Budd / Herman Melville ; a cura di Massimo Bacigalupo
Milano : A. Mondadori, 1998
Abstract: Una nave misteriosa con il suo capitano spagnolo, la bonaccia, un comandante americano che, ligio ai propri doveri, sale a bordo per portare aiuto: è l'avvio di un comune racconto di mare, si rivelerà un satanico doppio gioco narrativo. Quanto accade sulla Saint Dominick, una sorta di immensa scacchiera in cui si mescolano il bianco dei marinai e il nero degli schiavi, il lamento delle cantilene e lo strofinio delle accette, è realtà o sapiente messa in scena? Il centro nascosto del racconto, il segreto di quella nave e forse il cuore di tenebra dell'intero Occidente, sarà svelato solo alla fine. E solo alla fine al lettore sarà svelato l'inganno in cui la macchina perfetta del racconto lo ha fatalmente trascinato
Al limite estremo ; Cuore di tenebre ; La linea d'ombra / Joseph Conrad
Garzanti, 1978
I Grandi Libri Garzanti ; 218
Abstract: Marlow racconta di aver avuto l'incarico di sostituire un capitano fluviale ucciso dagli indigeni nell'Africa centrale. Si imbarca su una nave francese e, giunto alla stazione della compagnia, vede come gli indigeni muoiano di stenti e di sfruttamento. Dopo un lungo viaggio di duecento miglia sul fiume rintraccia Kurtz, un leggendario agente capace di procurare più avorio di ogni altro. In realtà Kurtz, uomo solo e ormai folle, è quasi morente. Viene convinto a partire, ma muore sul battello che lo trasporta, dopo aver pronunciato un discorso che non può nascondere la tenebra del suo cuore.
Benito Cereno ; e, Billy Budd / Herman Melville ; traduzione di Giancarlo Buzzi
Milano : Baldini Castoldi Dalai, 2009
Abstract: Billy Budd e Benito Cereno (facente parte, in origine, della raccolta Racconti della veranda) sono considerati testi esemplari dell'opera di Melville e, in assoluto, due capolavori della letteratura americana dell'Ottocento. I due testi rievocano, all'interno del quadro delle allegorie visionarie di Melville, gli scontri tormentati tra colpe e doveri morali; mettono in scena epopee marine, con la sfida tra uomini innocenti e perversi: Billy Budd è il racconto di una trama criminale messa in scena per nascondere un ammutinamento; Benito Cereno è invece il racconto dell'apparizione del demonio su un battello fluviale.
Billy Budd il marinaio / Herman Melville ; traduzione integrale e cura di Flaminio di Biagi
Roma : Newton, 1993
Abstract: Billy è l'ultimo. E Billy Budd è una parabola. In questo discorso in forma di racconto (che, come è noto, fu redatto tra il 1886-1888 e il 1891, anno della morte dell'autore, e uscì nella prima edizione soltanto nel 1924) infatti Billy da vita alla figura angelicata di colui che sempre e comunque subisce e subirà il torto, l'ingiustizia, la prepotenza, l'illegalità (per dirla melvillianamente, le mire del maligno su questa terra). Pertanto Billy - che è una specie di 'umiliato e offeso' eroicizzato sorto dalla commistione di un Oliver Twist rimasto immune ai bassifondi e ormai giovanotto con un santo martire e con qualcosa del dostoevskiano 'idiota' principe Myskin - è anche il sacrificato per eccellenza, cioè, l'innocente, il puro. (dall'introduzione di Alessandro Ceni)
Americana / [a cura di] Elio Vittorini ; introduzioni di Claudio Gorlier e Giuseppe Zaccaria. Vol. 1
1999
Fa parte di: Americana / [a cura di] Elio Vittorini ; introduzioni di Claudio Gorlier e Giuseppe Zaccaria
Abstract: Billy è l'ultimo. E Billy Budd è una parabola. In questo discorso in forma di racconto (che, come è noto, fu redatto tra il 1886-1888 e il 1891, anno della morte dell'autore, e uscì nella prima edizione soltanto nel 1924) infatti Billy da vita alla figura angelicata di colui che sempre e comunque subisce e subirà il torto, l'ingiustizia, la prepotenza, l'illegalità (per dirla melvillianamente, le mire del maligno su questa terra). Pertanto Billy - che è una specie di 'umiliato e offeso' eroicizzato sorto dalla commistione di un Oliver Twist rimasto immune ai bassifondi e ormai giovanotto con un santo martire e con qualcosa del dostoevskiano 'idiota' principe Myskin - è anche il sacrificato per eccellenza, cioè, l'innocente, il puro. (dall'introduzione di Alessandro Ceni)
I capolavori di Joseph Conrad / con uno scritto di Italo Calvino
Milano : A. Mondadori, 2003
Abstract: Questa edizione riunisce alcune delle più famose opere di Joseph Conrad: «Cuore di tenebra», «La linea d'ombra», «Lord Jim», «Tifone», «Il negro del Narciso». La raccolta è cpmpletata da una cronologia, una bibliografia ed un saggio introduttivo di Italo Calvino.
Torino : Einaudi, stampa 1995
Abstract: Billy è l'ultimo. E Billy Budd è una parabola. In questo discorso in forma di racconto (che, come è noto, fu redatto tra il 1886-1888 e il 1891, anno della morte dell'autore, e uscì nella prima edizione soltanto nel 1924) infatti Billy da vita alla figura angelicata di colui che sempre e comunque subisce e subirà il torto, l'ingiustizia, la prepotenza, l'illegalità (per dirla melvillianamente, le mire del maligno su questa terra). Pertanto Billy - che è una specie di 'umiliato e offeso' eroicizzato sorto dalla commistione di un Oliver Twist rimasto immune ai bassifondi e ormai giovanotto con un santo martire e con qualcosa del dostoevskiano 'idiota' principe Myskin - è anche il sacrificato per eccellenza, cioè, l'innocente, il puro. (dall'introduzione di Alessandro Ceni)
Al limite estremo / Joseph Conrad ; Cuore di tenebre ; La linea d'ombra
Milano : Garzanti, 1978
Igrandi libri Garzanti ; 218
Abstract: Marlow racconta di aver avuto l'incarico di sostituire un capitano fluviale ucciso dagli indigeni nell'Africa centrale. Si imbarca su una nave francese e, giunto alla stazione della compagnia, vede come gli indigeni muoiano di stenti e di sfruttamento. Dopo un lungo viaggio di duecento miglia sul fiume rintraccia Kurtz, un leggendario agente capace di procurare più avorio di ogni altro. In realtà Kurtz, uomo solo e ormai folle, è quasi morente. Viene convinto a partire, ma muore sul battello che lo trasporta, dopo aver pronunciato un discorso che non può nascondere la tenebra del suo cuore.
Billy Budd e altri racconti della leggenda americana / scritti in italiano da Eugenio Montale
Firenze : Giunti Marzocco, copyr. 1976
Abstract: Billy è l'ultimo. E Billy Budd è una parabola. In questo discorso in forma di racconto (che, come è noto, fu redatto tra il 1886-1888 e il 1891, anno della morte dell'autore, e uscì nella prima edizione soltanto nel 1924) infatti Billy da vita alla figura angelicata di colui che sempre e comunque subisce e subirà il torto, l'ingiustizia, la prepotenza, l'illegalità (per dirla melvillianamente, le mire del maligno su questa terra). Pertanto Billy - che è una specie di 'umiliato e offeso' eroicizzato sorto dalla commistione di un Oliver Twist rimasto immune ai bassifondi e ormai giovanotto con un santo martire e con qualcosa del dostoevskiano 'idiota' principe Myskin - è anche il sacrificato per eccellenza, cioè, l'innocente, il puro. (dall'introduzione di Alessandro Ceni)
Romanzi, racconti e saggi / Robert Louis Stevenson ; a cura di Attilio Brilli
Milano : A. Mondadori, 1982
Abstract: L'avventura bussa alla porta dell'Ammiraglio Bembow, la locanda dove lavora il giovane Jim Hawkins, sotto le inquietanti spoglie del "capitano", un marinaio vestito di stracci e spesso ubriaco che sembra tormentato da un oscuro segreto. Quando quest'uomo misterioso muore, dal suo vecchio baule salta fuori una mappa che descrive un'isola lontana e indica il punto in cui dovrebbe essere nascosto un favoloso tesoro. Mentre il profumo dell'oro attira alla locanda loschi individui e pericolosi pirati, Jim si imbarca come mozzo su una nave che prende il mare alla ricerca dell'isola. Ma nell'equipaggio sono stati ingaggiati proprio alcuni tra i pericolosi malfattori da cui Jim intendeva fuggire...