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Trovati 5 documenti.
Io canto da sola : [da Myspace a Sanremo, la storia di un sogno] / Jessica Brando
Milano : Mondadori, 2010
Abstract: La storia di un treno da Grosseto a Roma, il racconto di un viaggio in macchina per Sanremo, di un palcoscenico a un metro dal papa. Sogno di andare in America a fare il ricercatore scientifico racconta Jessica, pochi giorni prima della sua esibizione al Teatro Ariston. Anche se ha ballato con Kledi, dice: Ho la sindrome del vigile, quando canto mi concentro sulla voce e mi trasformo in un palo. Anche se ha cantato a Sanremo, ammette: Sono un contralto ma vorrei essere un soprano. E mentre ripercorre i momenti più emozionanti della sua brevissima ma intensa carriera, ci svela la nascita del suo nome, ma soprattutto il suo segreto: Se puoi sognarlo, puoi farlo. Io canto da sola è la storia di una ragazza normale, con grandi sogni.
La mia strada / Miley Cyrus ; scritto con la collaborazione di Hilary Liftin
Milano : The Walt Disney Company Italia libri, copyr. 2009
Abstract: Solo tre anni fa, Miley Cyrus era una perfetta sconosciuta: a riempire le sue giornate c'erano la famiglia, gli amici, la scuola, la squadra delle cheerleader e la vita della fattoria, finché a un tratto comparve un certo telefilm intitolato Hannah Montana. Miley si trasformò, quasi da un giorno all'altro, in un fenomeno musicale e televisivo, ed entrò nel firmamento delle superstar. Le sue giornate tranquille lasciarono il posto a concerti da tutto esaurito, apparizioni TV e servizi fotografici, ma nonostante tutto Miley è riuscita a restare vicina alla sua famiglia e ai suoi amici, e non ha perso quelle radici da ragazza americana del Sud che l'hanno resa così forte. In La mia strada Miley racconta in modo sincero, ironico e spesso commovente la storia dei suoi primi sedici anni, passando dai momenti di tenerezza con il nonno ai tour con il padre, Billy Ray, senza dimenticare gli scontri con le prepotenti della classe. Miley, però, parla anche dei suoi periodi meno felici e dei problemi di cuore, e di come ne sia uscita (quasi) indenne. Età di lettura: da 8 anni.
Rizzoli, 2020
Abstract: "E' come se una mano sconosciuta, enorme, ci avesse preso sparsi, dove eravamo, e ci avesse stretto nel pugno. Uno per tutti, tutti per uno. Non potevamo più scappare. L'amicizia è imprevedibile come l'amore, quando scatta scatta. Il caso ci ha riuniti e non c'è niente che possa separarci." Quattro ragazzi divertenti sono meglio di uno. Anche di due. Quei 4 lo sanno bene, appena le loro strade si sono incrociate hanno capito che sta - va succedendo qualcosa di speciale. Sono diventati inseparabili, e hanno cominciato a sognare in grande: da Roma a Milano, dalla loro cameretta alla conquista del mondo intero. Adesso Diego, Gianmarco, Tancredi e Lele condividono un appartamento, i progetti e i sogni dei vent'anni. E in questo libro aprono la porta di casa per svelare alle fan tutti i loro segreti.
Proud of me : ditemelo adesso che sono sbagliato / Vincenzo Tedesco
Mondadori, 2020
Abstract: In questo libro Vincenzo si racconta a cuore aperto con il suo stile diretto, libero, ironico e pieno di emozioni, per dimostrare che, per essere felici, bisogna imparare ad accettarsi e ad amarsi. Vincenzo è uno degli influencer più amati: tutti conosciamo il suo lato divertente, spigliato, estroverso. Eppure, da ragazzo, era timido e insicuro: vittima dei pregiudizi e dei bulli, ultimo tra gli ultimi della piramide alimentare scolastica, per lui andare a scuola era diventato un vero incubo. Fino a quando trova il coraggio di fare coming out, di affrontare chi lo insultava giornalmente e, soprattutto, di essere orgoglioso di sé.
[Milano] : Fabbri, 2006
Abstract: Una bambina eritrea-etiope nata nel cuore della guerra civile. Una mamma sola, con tanti figli, che la abbandona chiusa dentro una valigia davanti a un orfanotrofio di suore italiane: crescere nera tra i bambini bianchi, diventare bambina-soldato, addestrata a uccidere. Poi uno zio porta Senait in Germania, ad Amburgo. Un po' di vita sotto i ponti, poi in una casa di accoglienza per giovani senzatetto. La malaria, ricordo di un'infanzia trascurata. La scoperta della musica, tanti tentativi falliti, infine il successo. La storia vera di Senait, che oggi lavora con la musica e dona una parte dei guadagni a organizzazioni umanitarie.