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Trovati 191 documenti.
Il mio bambino speciale / Kristine Barnett ; traduzione di Enrica Budetta
Mondadori, 2013
Abstract: Jacob ha un quoziente intellettivo più elevato di quello di Einstein, una straordinaria memoria fotografica e ha imparato l'analisi matematica da solo in due settimane. A nove anni ha cominciato a elaborare un'originale teoria astrofisica che gli studiosi ritengono potrebbe un giorno metterlo in lizza per il premio Nobel e a dodici è diventato ricercatore in fisica quantistica. Ma la storia di Jake è ancor più straordinaria se si considera che, quando aveva poco più di due anni, i medici gli diagnosticarono l'autismo e dissero a sua madre Kristine che, da adulto, avrebbe potuto non essere nemmeno in grado di allacciarsi le scarpe. Il mio bambino speciale è il memoir di una madre e di suo figlio. Mentre gli esperti cercavano di far emergere quelle capacità standard che lo avrebbero reso più simile a tutti gli altri, Jake non migliorava, scivolando sempre di più nel suo mondo fino al punto di smettere completamente di parlare. Kristine, in cuor suo, sapeva che qualcosa doveva cambiare e che toccava a lei agire. E così, contro il parere del marito Michael, diede retta al suo istinto, togliendo Jake dalle scuole speciali e preparandolo lei stessa a frequentare l'asilo tradizionale, decisa anche ad assecondare le sue inclinazioni e i suoi interessi. Questa filosofia, insieme alla fiducia nel potere delle semplici esperienze dell'infanzia come il gioco, le diedero ragione. E i risultati andarono al di là di quello che lei stessa avrebbe immaginato.
Vicena : Il Punto d'incontro, 2009
Abstract: Fin da subito ad Annabel la figlia Georgie appare strana: non guarda negli occhi la madre, nemmeno durante i primi istanti di vita. Con il passare del tempo, la stranezza di Georgie si accentua e Annabel si rende conto che la bambina vive in un mondo a parte, dove non è ammessa alcuna creatura vivente. In quegli anni (fine anni Sessanta) l'autismo è ancora poco conosciuto e questa ignoranza si ripercuote su Annabel, che viene tacitamente incolpata di soffocare la figlia, di non lasciarla crescere. Nel frattempo la vita di Annabel, già provata dal difficile rapporto con Georgie, subisce due durissimi colpi: la grave malattia di Dotsie, la figlia maggiore, e il tradimento del marito, che finisce per abbandonarla. Solo dopo la morte di Dotsie Annabel comincia un cammino di ricerca per far uscire Georgie dalla prigione comportamentale in cui è rinchiusa. Attingendo la sua forza dalla sua profonda fede religiosa e dall'amore per la figlia, non perde mai la speranza di trovare una cura. Alla fine il miracolo: la svolta decisiva avviene durante un viaggio in Svizzera, grazie all'incontro con un medico, il dott. Bérard, che tratta i casi di autismo correggendo l'udito dei pazienti.
Milano : Mondadori, 2007
Abstract: Portia Iversen si è vista cambiare la vita nel momento in cui ha scoperto che suo figlio Dov, di due anni, era autistico. Insieme al marito ha cercato ovunque le cure che potessero aiutarlo, ma ben presto si è resa conto che di questa malattia non si sapeva quasi nulla e che a studiarla era solo qualche ricercatore. Un giorno, però, ha sentito raccontare di Tito, un ragazzo indiano affetto da una grave forma di autismo, che non sapeva parlare ma a cui la madre aveva insegnato a leggere, scrivere e comunicare. I metodi di insegnamento di Soma non erano ortodossi: si avvaleva di strumenti straordinariamente semplici, come un pezzo di cartone con le lettere dell'alfabeto, eppure otteneva risultati straordinari. Convinta che questa vicenda potesse costituire una finestra senza eguali sull'autismo, Portia ha fatto in modo che Tito e Soma trascorressero un lungo periodo negli Stati Uniti per incontrare i migliori scienziati del paese.
Prigioniero di me stesso : viaggio dentro l'autismo / Birger Sellin ; a cura di Michael Klonovsky
Torino : Bollati Boringhieri, 1995
Abstract: Fino a due anni Birger è un bambino normale. All'improvviso tronca ogni contatto col mondo esterno. Per quindici anni Birger e i suoi genitori vivono questa tragedia, fino a che la madre sperimenta sul figlio un metodo americano detto facilitated communication, basato sull'impiego della macchina da scrivere. Da tre anni Birger scrive, ha ripreso a comunicare, e i messaggi che lancia dal video del suo computer aprono uno squarcio su quel mondo oscuro e inquietante. Da queste pagine si capisce anche che in tutti questi anni di buio Birger non solo capiva, ma leggeva e imparava avidamente.
Fuori dal silenzio : Figlia della luce / Adriana Rocha, Kristi Jorde ; prefazione di Joan Borysenko
[Milano] : Sperling paperback, 2000
Via dal Nirvana : vita con una figlia autistica / Clara Claiborne Park ; premessa di Oliver Sacks
Roma : Astrolabio, 2001
Abstract: Clara Claiborne Park ha una figlia, Jessy, affetta da autismo. Via dal Nirvana è il racconto della maturità di Jessy, scritto dalla madre. E' la maturità di una donna che ha potuto rendersi indipendente, che dipinge, vende i suoi quadri, lavora negli uffici di un'università, ma che resta comunque autistica. Che significa? Significa che comunque, nonostante gli enormi compromessi che Jessy è riuscita a fare con la dimensione sociale della vita, il suo vero mondo rimane un altro rispetto a quello di tutti noi, un mondo su cui questo libro si propone di aprire uno spiraglio affinché si capisca un po' più concretamente, attraverso un'esperienza diretta come quella raccontata, cosa sia davvero l'autismo.
Nessuno in nessun luogo / Donna Williams ; traduzione di Eva Kampmann
Parma : Guanda, copyr. 1992
Ciccio, il riccio che si trasforma / Sara Frediani ; illustrazioni di Ilenia Rosati
Marchetti, 2021
Abstract: Il libro vuole spiegare l'autismo (e stimolare una riflessione sulla diversità in generale) alle bambine e ai bambini "tipici", utilizzando lo strumento principe della CAA: la scrittura in simboli. Nella prima parte, dedicata all'infanzia, c'è la storia di Ciccio, un riccio "strano", che non risponde alle domande, parla da solo, ha paura dei rumori forti e, a seconda delle emozioni che prova, si trasforma in strani animali, mantenendo sempre degli elementi del riccio. I disegni sono colorati e allegri. A chiudere questa prima parte, una piccola sezione dedicata ai giochi: colorare, preparare la merenda, disegnare. La seconda parte comincia spiegando i presupposti e gli scopi dell'associazione Talenti Autistici, fondata a Pisa dall'autrice. Prosegue offrendo, senza nessuna pretesa di esaustività, spunti per giocare con un bambino o una bambina autistici, per prevenire o far fronte alle loro crisi. Passa poi a dare spunti di riflessione attraverso alcune interviste sull'autismo fatte a bambini e bambine di 9 anni. Infine, riporta l'esperienza dell'autrice come mamma di un bambino con spettro autistico.
[Ed. con bibliografia aggiornata al 2011]
Erickson, 2018
Figlia della luce / Adriana Rocha e Kristi Jorde ; prefazione di Joan Borysenko
Milano : Sperling & Kupfer, copyr. 1997
2. ed.
Uovonero, 2024
Abstract: Ted Spark non sente un gran bisogno di diventare normale, però ha capito che esiste una cosa che (agli occhi della gente) lo avvicina a quella condizione: dire bugie. Lui che in 12 anni non ha mai mentito, adesso, è costretto a dirne tre in due soli giorni per salvare l'indagine parallela condotta insieme a sua sorella Kat alla ricerca del cugino Salim. Salim è sparito, facendo un giro sullagigantesca ruota panoramica di Londra. Un giallo avvincente, la storia di un ragazzo inglese nel cui cervello gira un sistema operativo diverso da quello delle altre persone.