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Trovati 13 documenti.
Torino : Instar libri, 2002
Abstract: Gli aborigeni la chiamavano Kabbarli, la “Nonna”, ed erano sicuri che non li avrebbe mai abbandonati, mentre per la sua gente non era che un'eccentrica. La sua vita è leggenda, ma seguirne lo svolgimento anno dopo anno è impossibile. Daisy Bates amava raccontare bugie, e sulle proprie origini non doveva sapere molto se decise d'inventarsi un'infanzia su misura. A volte era nata nel 1861, altre nel 1863. Le tracce si fanno più nitide via via che trascorrono gli anni. Ebbe due mariti. Il deserto austrliano e gli aborigeni furono il centro della sua vita, per loro abbandonò un figlio. L'autrice compie un viaggio in Australia, interroga testimoni, legge diari e articoli, insegue i pensieri che Daisy affida a migliaia di brandelli di carta cuciti insieme a formare rozzi quaderni. Presta così la propria voce alla leggenda, e si può credere che la stessa Kabbarli giurerebbe di aver pronunciato quelle parole: dopotutto era una bugiarda.
La mia Australia / Sally Morgan ; prefazione di Nadia Fusini
Bompiani, 1999
I Grandi Tascabili Bompiani. Best Seller ; 625
Abstract: La storia di famiglia di Sally Morgan è il racconto di un popolo senza epica, un classico della letteratura aborigena: commovente, a tratti divertente e maestoso come gli spazi sconfinati del continente australiano. Sally dà avvio a un percorso di ricerca doloroso sulla sua discendenza lottando per superare i segreti a lungo taciuti dalla madre e dalla nonna fino alla scoperta della sua provenienza da una tribù di nativi aborigeni. Riprendendo la tradizione del racconto orale, l’autrice riesce a dar voce a un popolo brutalmente calpestato dall’uomo bianco nel silenzio e nell’indifferenza generale. Ma La mia Australia (pubblicato nel 1987) è molto più di una testimonianza sulle radici famigliari e la storia dell’Australia. È “un libro scritto con il cuore” come l’ha definito Alice Walker, un messaggio d’amore per le radici spirituali e per un modo di vivere autentico e profondamente intenso.
I nuovi padroni del mondo / John Pilger ; traduzione di Alberto Bracci
Roma : Fandango, 2002
Abstract: L'oligarchia delle multinazionali e il grande inganno della globalizzazione in una serie di reportages inediti di John Pilger, uno dei giornalisti anglosassoni più famosi e autorevoli, definito da Noam Chomsky una rivelazione, uno spiraglio di luce in questi tempi bui. Le sue corrispondenze dall'Indonesia dimostrano come le ricette liberiste della Banca mondiale abbiano portato soltanto nuova miseria. Il suo viaggio in Iraq è una toccante testimonianza sul prezzo pagato dal popolo iracheno a causa dell'embargo deciso dall'Occidente. E ancora: Pilger racconta l'Apartheid vissuto dagli aborigeni in Australia, il primo Stato condannato per violazione dei diritti umani. I nuovi sovrani del mondo affronta anche le conseguenze del dopo 11 settembre. Lo scacchiere economico delle multinazionali che governano il mondo, gli interessi delle compagnie petrolifere dietro alla guerra in Afghanistan, la censura e propaganda nei media globali. Attraverso interviste e un lavoro d'inchiesta puntuale, Pilger offre cartoline di verità per comprendere il nuovo ordine mondiale. John Pilger, giornalista-opinionista, è inviato speciale per il quotidiano Guardian e il magazine New Statesman. In Italia i suoi articoli sono pubblicati da Il Manifesto e Internazionale. Con le sue corrispondenze, in particolare i reportages di guerra, ha vinto due volte il premio come miglior giornalista britannico e la menzione speciale di Reporter Sans Frontière. Autore di diversi libri, tra cui i bestsellers Heroes e Hidden Agendas, vive a Londra, dove collabora anche come documentarista per la televisione di Stato BBC.
5 continents : Fondation Opale, 2019
Meritoria / Alexis Wright ; traduzione di Andrea Sirotti
Il Saggiatore, 2025
Abstract: Gli abitanti della città aborigena di Meritoria, nel Nord dell’Australia, sono dei sopravvissuti: sopravvissuti ai secoli di oppressione, ai coloni invasori, ai ladri di terra, alle leggi razziste. Ormai da tempo si cullano nella speranza che il peggio sia alle spalle, ma tra loro c’è anche chi non la pensa così. C’è un visionario – un profeta, o un pazzo – di nome Causa Acciaio, il quale ogni giorno scruta la coltre di nebbia e polvere che ha coperto il cielo e vi legge il segno di una catastrofe imminente dalla quale vuole mettere al riparo i vicini. Causa Acciaio però è un uomo solo, criticato dai suoi concittadini assimilazionisti e osteggiato dai suoi stessi cari: la moglie Danza sta cercando di ricongiungersi con la famiglia d’origine in Cina; un figlio, Sovranità Aborigena, ha tendenze suicide e cerca in mare il suo rifugio; l’altro, Tommyfalco, contagiato dalle narrazioni dominanti sul suo popolo, coltiva addirittura il sogno di lasciare la comunità e diventare bianco e potente. In un crescendo di scontri religiosi, dispute sui terreni e incomprensioni, Causa Acciaio deve muoversi in fretta per realizzare il suo piano, prima che le persone attorno a lui si distruggano a vicenda. Meritoria è una favola corale e apocalittica, una saga familiare in cui la storia del colonialismo e del rapporto tra dominatori e dominati è filtrata attraverso il linguaggio magico della letteratura. La scrittura di Alexis Wright scivola dal comico al melodramma, dal realismo alla satira, immergendosi nella mitologia e nella memoria orale degli aborigeni: un canto senza tempo, capace di avvolgere con la sua verità il passato, il presente e il futuro
Profumo d'Australia : dialogo tra un visitatore e un aborigeno / Ignazio Ravasi
Kimerik, 2016
Abstract: Un viaggio di scoperta condotto da un autore attento alle sfaccettature della psiche umana e all'evoluzione della natura. Due modi che consentono di cogliere gli aspetti più intimi di una civiltà stratificata e a contatto con una sterminata e antica prateria, di cogliere l'essenza dell'Australia. Si tratta di un viaggio di scoperta di un continente stupendo. Rufus ed Amabella desideravano da tempo fare un viaggio in un territorio sperduto ed incantevole, lo si può definire un viaggio spirituale alla scoperta della civiltà antica, ma anche della modernità. Perché l’Australia ha nel suo territorio l’immensa natura, il masso Uluru ancora venerato dai nativi, ma anche l’Opera House di Sydney, una modernità europea. Rufus ed Amabella, sono i protagonisti principali, gireranno in lungo ed in largo questo continente a bordo di un’auto, non si perderanno mai d’animo perché ognuno di loro sa di avere la propria metà al proprio fianco. Ad un certo punto di questo magnifico viaggio conosceranno un aborigeno il quale farà capire loro che questo territorio purtroppo è stato modificato negli anni per colpa dell’uomo. La stessa baia di Sydney è stata colonizzata dagli inglesi, con una vera e propria mattanza degli aborigeni che vi abitavano. I colonizzatori, distrussero le foreste introducendo pecore e bestiame che in questo modo iniziò a rovinare questo ecosistema ed a modificarlo. Molti animali e piante si estinsero.
Australia Felix / Gianni Clerici
Fandango libri, 2012
Abstract: Sfuggito all'Olocausto, l'ebreo Glauco Levi si rifugia in Australia durante la guerra per esservi internato causa la cittadinanza italiana. Liberato, dopo una vana iniziativa filantropica bancaria, si innamorerà di un'aborigena, per venire così in contatto con quell'etnia, vittima non meno degli ebrei di massacri ottocenteschi e discriminazione moderna. Dei pittori aborigeni diverrà agente, finché sarà costretto ad abbandonare anche quella iniziativa, per continuare a difendere gli abos con altri strumenti. Le vicende narrate da Clerici si svolgono nel mondo, caratteristica atipica della nostra letteratura che il più delle volte guarda verso se stessa: dalla Cecoslovacchia (Erba rossa) al Marocco e la Spagna (Zoo), dall'Africa (Cuor di gorilla) alla Francia (Costa Azzurra) fino alla Gran Bretagna (Le donne di Londra). Australia Felix getta uno sguardo scoraggiato non solo sugli inglesi, ma anche sui preti, metodisti, anglicani, cattolici, tragicamente provinciali e inconsapevoli di etnologia e teosofia. A farne le spese, vittime innocenti, sono gli aborigeni, una razza distrutta dalla cosiddetta civiltà europea.
Barriera per conigli / Doris Pilkington ; traduzione di Marina Rullo
[Varese] : Giano, 2004
Abstract:
Terre incontaminate / James Cowan ; traduzione di Alessandra De Vizzi
[Milano] : Sonzogno, 2000
Abstract: Gli Iban del Borneo, come gli aborigeni australiani, non possiedono una scrittura, e di conseguenza poemi, storie e incantesimi vengono trasmessi da una generazione all'altra solo per via orale. Ed è proprio il ruolo di storico e di voce narrante che queste popolazioni affidano a Cowan, affinché resti una traccia delle loro colorite leggende. In segno di rispetto e di riconoscenza per gli insegnamenti ricevuti l'autore non esita ad accontentarli, rendendo partecipi anche noi della storia del totem tartaruga; o di Gaizu il ragazzo e Aku il coccodrillo e della loro amicizia trasformatasi in odio per la cattiveria dell'uomo...e di tante altre leggende sulle loro divinità e sulla creazione del mondo secondo un'ottica fantastica e pagana.
La mia Australia / Sally Morgan ; prefazione di Nadia Fusini
Milano : Bompiani, 1999
Igrandi tascabili Bompiani
Abstract: La storia di famiglia di Sally Morgan è il racconto di un popolo senza epica, un classico della letteratura aborigena: commovente, a tratti divertente e maestoso come gli spazi sconfinati del continente australiano. Sally dà avvio a un percorso di ricerca doloroso sulla sua discendenza lottando per superare i segreti a lungo taciuti dalla madre e dalla nonna fino alla scoperta della sua provenienza da una tribù di nativi aborigeni. Riprendendo la tradizione del racconto orale, l’autrice riesce a dar voce a un popolo brutalmente calpestato dall’uomo bianco nel silenzio e nell’indifferenza generale. Ma La mia Australia (pubblicato nel 1987) è molto più di una testimonianza sulle radici famigliari e la storia dell’Australia. È “un libro scritto con il cuore” come l’ha definito Alice Walker, un messaggio d’amore per le radici spirituali e per un modo di vivere autentico e profondamente intenso.
Terre incontaminate / James Cowan
[Milano] : Sonzogno, 2001
Abstract: James Cowan, autore di numerosi saggi di antropologia, racconta il suo viaggio in luoghi sperduti del pianeta, alla ricerca di miti, riti e leggende di culture antichissime e primitive in cui Uomo e Natura convivono in totale armonia. Addentrandosi in questo mondo incantato, Cowan incontra un universo composto da animali totem, uomini-pesci, benevoli divinità creatrici, uccelli messaggeri, tamburi che hanno smesso di suonare perché l'uomo bianco ha distrutto lo spirito che vive nei territori.
Aborigena / [catalogo a cura di] Achille Bonito Oliva
Milano : Electa, copyr. 2001
La mia Australia / Sally Morgan ; traduzione di Maurizio Bartocci
Roma : Theoria, 1997
Abstract: La storia di famiglia di Sally Morgan è il racconto di un popolo senza epica, un classico della letteratura aborigena: commovente, a tratti divertente e maestoso come gli spazi sconfinati del continente australiano. Sally dà avvio a un percorso di ricerca doloroso sulla sua discendenza lottando per superare i segreti a lungo taciuti dalla madre e dalla nonna fino alla scoperta della sua provenienza da una tribù di nativi aborigeni. Riprendendo la tradizione del racconto orale, l’autrice riesce a dar voce a un popolo brutalmente calpestato dall’uomo bianco nel silenzio e nell’indifferenza generale. Ma La mia Australia (pubblicato nel 1987) è molto più di una testimonianza sulle radici famigliari e la storia dell’Australia. È “un libro scritto con il cuore” come l’ha definito Alice Walker, un messaggio d’amore per le radici spirituali e per un modo di vivere autentico e profondamente intenso.