Questo sito non utilizza cookie di profilazione, ma solo cookie tecnici ai fini del corretto funzionamento delle pagine. Per maggiori informazioni consulta l'informativa sul trattamento dei dati personali per gli utenti del sito internet
E' possibile raffinare la ricerca cliccando sui filtri proposti (nella colonna a sinistra, se navighi da PC, o in fondo alla pagina, se navighi da mobile), oppure utilizzando il box di ricerca veloce o la relativa ricerca avanzata.
Trovati 2452 documenti.
Arte a Milano / Enrica Ballare'
: Scala, 2002
Fa parte di: [1]: Lettura dell'immagine
Vol.$2: Schede di lettura / Ivano Marchesini, Marzio Miliani, Franca Pavanelli
Fa parte di: [1]: Lettura dell'immagine
Vol.$2: Le parole delle immagini : modi, temi e tecniche della comunicazione / Marina Mirabelli
Vol.$16: L' arte americana / Roberta Bernabei, Antonella Fuga
Fa parte di: La STORIA dell'arte
Vitelloni e giacobini : Voghera-Milano fra dopoguerra e boom / Vittorio Emiliani
Roma : Donzelli, copyr. 2009
Abstract: Una densa, autobiografia, anzi molto di più. Vittorio Emiliani racconta la stona di un gruppo di amici padani che, negli anni cinquanta, si impegnano m politica, creano un settimanale per rimuovere, da riformisti, a volte giacobini, le ingessature della società. Lo scenario è al centro del triangolo industriale: Voghera, capitalina di frontiera dell'Oltrepò, in cui già emerge lo scrittore Alberto Arbasino, Pavia, nordica e universitaria, ricca di talenti e di baroni, e la Milano del primo boom economico, unica città europea di quell'Italia semirurale in tumultuoso cambiamento, che si mette in scena fra il Piccolo Teatro e la Scala degli anni d'oro, le case editrici, la novità del Giorno, riviste come Comunità, i circoli culturali, Brera, il Giamaica. Una narrazione veloce, diretta, che però fa luce anche su squilibri ed esclusioni crudeli. I protagonisti sembrano a volte cugini dei vitelloni felliniani, impegnati tuttavia a battersi per città più moderne e avanzate, per atenei non più classisti, per un paese fuori dall'autarchia provinciale. In questa folgorante foto di gruppo compaiono anche sorelle e fratelli maggiori: Camilla e Antonio Cederna, Paolo Grassi, Italo Pietra, Elio Vittorini, Renzo Zorzi, Arrigo Benedetti, Eugenio Scalfari, Ugo Mulas, Nazareno Fabbretti e tanti altri, aperti e protettivi. Oltre mezzo secolo dopo cosa resta di quelle esperienze, soprattutto di quel contesto? Emiliani tira le somme di una generazione. Un bilancio a volte amaro, mai però sfiduciato.
La seduzione della cultura nella storia tedesca / Wolf Lepenies
Bologna : Il mulino, copyr. 2009
Abstract: Come notava Norbert Elias, mentre generalmente in Europa la cultura può applicarsi all'economia, alla politica, alla tecnologia, allo sport così come ai fatti morali e sociali, in ambito tedesco essa si riferisce essenzialmente ai fatti spirituali, artistici e religiosi. Cultura insomma come dominio dell'espressività e dell'orgoglio nazionale; politica e Stato come mortificazione e mancanza di libertà. Un atteggiamento rivelatore di una tendenza apolitica o addirittura antipolitica. Al centro delle eleganti riflessioni proposte da Lepenies sta quella che egli chiama la seduzione tedesca, vale a dire la propensione a vedere nella cultura un sostituto della politica, se non una politica affatto migliore. Affermando la propria identità nelle conquiste e nelle aspirazioni culturali, fra classicismo goethiano e idealismo romantico, esaltando una pretesa di superiorità della nazione tedesca come Kulturnation, la Germania ha lasciato crescere - nota Lepenies quell'apatia e quel cinismo sociale che hanno aperto la strada alle teorie razziali e all'Olocausto.
Proust era un neuroscienziato / Jonah Lehrer ; traduzione di Susanna Bourlot
Torino : Codice, 2014
Abstract: La scienza non è l'unica strada per la conoscenza. Prendendo spunto dall'opera di diversi artisti (da Walt Whitman a Proust a Igor Stravinsky, dallo chef George Escoffier a Cézanne) Lehrer mostra, in una vera e propria sintesi tra cultura umanistica e cultura scientifica, il modo in cui ciascuno di essi abbia intuito e scoperto una verità essenziale sulla nostra mente, prima che la scienza la riscoprisse e la analizzasse. Grazie a un approccio multidisciplinare, in cui la ricerca di laboratorio si affianca alla letteratura, il testo spiega come Walt Whitman abbia intuito le basi biologiche del pensiero umano, come Proust sia riuscito a penetrare il mistero della memoria immergendosi nei suoi ricordi d'infanzia, o come Escoffier abbia di fatto ridefinito le linee portanti dell'alta cucina. Un punto di vista diverso, in grado di offrire spunti e occasioni di riflessione tanto al critico letterario quanto allo scienziato.
Controstoria dell'arte : breviario di un bastiancontrario / Pablo Echaurren
Gallucci, 2012
Abstract: Spesso si guarda un quadro, una scultura, un'architettura, senza vedere, senza capire, senza partecipazione. Afferrare il senso di un'opera e inquadrarla nel contesto in cui è stata generata non è facile, ma non è neanche roba da superman con la super-vista a raggi x. Basta togliersi i paraocchi di una critica scontata, superficiale, banale. Ripetuta fino alla noia. E pensare con la propria testa senza lasciarsi condizionare dal giudizio degli altri. Qui, per sommi capi, si capovolge il punto di vista tradizionale: si affrontano temi e stili da un'angolazione particolare, personale, irriverente, ma non per questo campata in aria. Dalle caverne di lascaux alla street art, passando per il Rinascimento e l'impressionismo, di norma i capolavori vengono subiti dallo spettatore, obbligato a seguire gli studiosi che stabiliscono le regole del gioco. Questo manualetto è un primo passo per riappropriarsi dell'arte senza farsi schiacciare dal peso della cultura calata dall'alto, asfissiante e pedante. Età di lettura: da 12 anni.
[Schio] : Sassi, 2010
Abstract: Milano, la grande metropoli dell'Italia settentrionale, nota per la moda, il design, la finanza, è in realtà un'antica città di fondazione celtica, la cui storia millenaria, spesso sottaciuta, nasconde un inesauribile patrimonio storico-artistico. Tutti sanno che a Milano si trovano alcuni dei monumenti e delle opere d'arte più noti e amati, dal Duomo alla Scala, dal Cenacolo di Leonardo al Castello Sforzesco, dalle chiese romaniche all'eccezionale patrimonio di capolavori distribuiti nei musei, dai molti edifici rinascimentali alle meraviglie del liberty, fino all'architettura contemporanea. Eppure Milano, il cui passato viene quasi adombrato dal presente, non viene di solito considerata una vera e propria città d'arte. La presenza di una fittissima rete di monumenti e musei, soprattutto nel centro storico, sembra quasi un elemento aggiunto, certo gradevole, ma in qualche modo non primario per la vita e l'attività della città . Questo volume intende in qualche modo scoprire la grande ricchezza e l'incredibile varietà dell'arte milanese, i tesori custoditi nelle chiese e in alcuni musei. Le immagini di questo libro rivelano una città da scoprire, dove accanto ai celebri capolavori si incontrano meraviglie segrete e angoli sconosciuti.
Marsilio, 2014
Abstract: Mentre la cultura evoca altrove una generosa apertura intellettuale e il futuro, in Italia lo scontro frontale tra due partiti in eterno conflitto quello di una religione inattuale del patrimonio e quello della svendita sul mercato dei beni culturali - tiene in ostaggio la più importante infrastruttura per la crescita civile ed economica del paese. A loro ausilio, e rafforzato da un dibattito sempre più ripiegato su se stesso, è l'ormai indiscusso strapotere di alcuni equivoci e pregiudizi: più la cultura è alta e più è inutile o, al contrario, è utile nella misura in cui riesce a fare cassa. Niente di più falso. Ripercorrendo con linguaggio a tratti narrativo l'invenzione della cultura, dei suoi concetti e della sua gestione pubblica quale una delle più luminose avventure dell'uomo, il libro va alla radice delle pratiche contemporanee, spazzando via ambiguità e strumentali fraintendimenti. Le politiche alle arti, alla tutela e alla conservazione sono, in effetti, un'invenzione del mondo moderno, perché l'emancipazione dei singoli liberi le capacità creative e renda la comunità più forte e competitiva. Moralmente, e quindi anche economicamente. Un'idea italiana, partorita tra Firenze e Roma, e offerta alla storia come suo dono più grande, purtroppo tradita e rimossa nella riluttanza a farsi nazione, prima, e pienamente democrazia, ora, come indica una cultura priva di risorse poiché incapace di vedersi attribuita una chiara missione collettiva.
Viaggio nell'arte di tutto il mondo e di tutti i tempi / Aaron Rosen ; disegni di Lucy Dalzell
Gallucci, 2018
Abstract: Ciò che rende unico questo libro è l'idea di raccontare tutta l'arte attraverso i tempi, cioè di presentare in parallelo le espressioni dei diversi popoli e civiltà del pianeta dagli albori dell'uomo ai giorni nostri. Ti aspetta un viaggio affascinante di 30 tappe che ti porterà a scoprire gli stili e i movimenti artistici più importanti, oltre alle culture che li hanno prodotti. Visiterai grotte australiane con pitture rupestri risalenti al 35.000 a.C.; la Roma imperiale dell'I d.C.; i templi cambogiani del XII secolo; la città fortificata di Grande Zimbabwe, costruita nel XIV secolo; la scena del jazz newyorchese negli Anni Cinquanta; le metropoli in prorompente sviluppo dell'Estremo Oriente... e molto altro ancora! Parti per un viaggio nell'arte attraverso il tempo e lo spazio! Età di lettura: da 9 anni.
Ridere dell'arte : l'arte moderna nella grafica satirica europea tra Otto e Novecento / Marta Sironi
Mimesis, 2013
Abstract: Un carattere tipico della vicenda artistica della modernità è la crescente difficoltà di lettura delle opere, al di fuori di cerchie specialistiche più o meno ristrette; un fenomeno intensificato dalle attese di un pubblico sempre più di massa, irresistibilmente attratto dai 'segreti' o dalla 'religione' dell'arte contemporanea. Dall'età dei lumi e della prima divulgazione editoriale, il succedersi delle diverse tendenze e sperimentazioni artistiche, spesso considerate ostiche, 'incomprensibili', folli, è stato accompagnato dalla loro messa in discussione attraverso un dibattito pubblico che si è largamente avvalso della grafica satirica, in forme alte e basse (dalle incisioni litografiche alle vignette pubblicate in riviste e giornali). Il punto di vista era molto spesso 'reazionario', 'antimoderno', ma non necessariamente. L'idea è di raccontare l'arte degli ultimi due secoli attraverso i suoi riflessi nella grafica satirica; vale a dire, guardando alla sua corrente ricezione pubblica, cui davano generalmente forma le invenzioni, sempre ingegnose, talvolta geniali, della migliore caricatura, con risultati, non di rado, di un'intelligenza critica sorprendentemente sintetica e chiara.
Raccontare Milano : arte, architettura, media e mercato / a cura di Simona Moretti
Silvana, 2018
Periscopio : rassegna di giovani artisti in Lombardia
Milano : Mazzotta, 1997